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Full text of "PC World Italia 153"

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5,00 euro 
con CD-ROM 


N. 153 Gennaio 2004 




ORLO 


www.pcw.it 


ITALIA 


il mensile guida 
nel mondo del computer 


NEL CD-ROM ANTEPRIMA: in prova il nuovo Toshiba Satellite A40-211 


Un vero disco di avvio, 
con tanto di antivirus 
aggiornato, per risolvere 
situazioni impossibili 


Salvate Windows 


Tutti i trucchi, i consigli 
e gli script per la perfetta 
manutenzione di XP 





Web M Top 

I migliori siti italiani 
scelti dai nostri lettori. 
Scoprite il vincitore 



Fotocamere 

16 modelli a confronto 
per scoprire qual è 
quello più adatto per voi 



u« 


Un “pieno” 
dì software che 
dura un anno! 
Per Windows 
e per pai mari 


Nuove tecnologie 


Arriva il pc del futuro 


Servizi post-vendita 


Riparati o rimborsa' 



Office e dintorni 


U^^^^ative a contro 























































PC ORLO 


editoriale - prima pagina 



S^IOeiro* N. 153 asnrBbaocM 

coaCD-nOM 

PC ORLO 



Libero... 
di toglierti 
la mali 


uella che vi racconto è una storia per¬ 
sonale ma, ahimè, comime a migliaia 
di utenti, ivi compresi centinaia di let¬ 
tori di PC WORLD ITALIA. Tutto ha inizio 
l'undici novembre di quest'anno 
quando, all'atto di scaricare la casella di posta come ogni 
mattina, Outlook Express risponde con uno strano mes¬ 
saggio di errore e non riesce a completare l'operazione. 
Dopo qualche tentativo ulteriore, decido di chiamare 
l'assistenza telefonica di Wind e qui, con sorpresa ma 
anche con una certa rabbia, scopro che la colpa è la mia, 
''perché non mi sono informato circa il cambiamento di strate¬ 
gia del provider". Stando alle parole del mio interlocuto¬ 
re, Libero era stata gentile al punto di preoccuparsi di 
avvisare per tempo i propri utenti, ironia della sorte 
proprio con una mail indirizzata agli account a 
"rischio", ossia tutti. Peccato che qualcosa deve essere 
andata per il verso sbagliato, dal momento che molti, 
compreso il sottoscritto, hanno ricevuto la prima comu¬ 
nicazione "personale" solo il 19 novembre, cioè più di 
una settimana dopo il blocco dell'account. Nella missi¬ 
va lo staff di Libero suggerisce tre diverse possibilità che 
dovrebbero tranquillizzarmi, ma che in realtà fanno 
aumentare ulteriormente il mio disappunto. Nell'ordi¬ 
ne, per risolvere il problema posso collegarmi al nume¬ 
ro unico nazionale (lo 7027020000), sottoscrivere un sim¬ 
patico abbonamento ADSL a pagamento o, infine, opta¬ 
re per il nuovo servizio Mail XL che offre più spazio e 
protezione per la posta elettronica (caso strano, anch'es- 
so a pagamento). Stando così le cose, verrebbe da dire 
che, a fronte di una decisione impopolare. Libero si stia 
almeno preoccupando dei suo utenti, prima che diven¬ 
tino tutti degli "ex". In realtà la situazione è ben diversa 
perché, fatta eccezione per la prima "soluzione", le altre 
due prevedono comunque il passaggio da una condi¬ 
zione gratuita a una a pagamento. Come se non bastas¬ 
se, infine, non tutti possono accedere al numero unico 
nazionale. Infatti, chi, come il sottoscritto, dispone di un 
accesso in fibra o di un abbonamento ADSL siglato con 
un altro provider, non ha altra scelta che consultare la 
sua amata casella di posta via web, che non è proprio la 
stessa cosa. I tempi cambiano, i provider pure, ma a 
essere danneggiati sono sempre gli utenti. 

Amedeo Novelli 
Direttore responsabile 


www.pcw.it 


GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 5 
































sommsrio 


gennaio 2004 



primo piano 


hardware 


1B news 


^ il fatto 

Il PC del futuro 


44 inchiesta 

SOS assistenza cercasi 

52 in copertina 

Salvate Windov\ 

/s 

74 attualità 

La sicurezza è d’obbliqo 

80 in profondità 

Web al top 



90 i ferri del mestiere 

_ Scelta di campo _ 

93 la dura legge del bit 

Brevetti? No grazie 


94 faccia a faccia 

16 fotocamere a confronto 


107 personal computer 


CDC Dex Premium Extreme 


110 personal computer Packard Bell Ixtreme 6610| 

112 portatili Fujitsu Siemens Celsius Mobile H| 

114 portatili Asus S5 

116 portatili Sony Vaio PCG-TR1 MP| 

118 portatili Hyundai Imaqequest P57V| 

120 stampanti Canon Ì905D 

122 schede video Gainward FX Ultra/960 e Mistify 5950 

124 schede all-in-one XFX Personal Cinema 5200| 

126 schede madri Sapphire Axion RS300-MA26 

126 acquisizione video 

Adaptec Videoh! DVD Media Center 

131 sistemi desktop Loqitech diNovo Media DesktopI 

132 videocamere digitali Panasonic D-snap SV-AV100| 

134 monitor LCD Relisys TL970D 

136 fotocamere digitali Pentax Optio S4 


138 scanner HP Scanjet 4670 _ 

140 cabinet SilverStone Lascala SST-LC01 


6 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 
























































































































sommsrio 


gennaio 2004 



nuovi prodotti 


142 personal computer 

Aginform Polverizzatore 3000 
Ergo Step Advanced 2003 

143 personal computer 
Fujitsu Siemens Scaleo 600a 
Si Computer Activa Black A200 

144 portatili Elettrodata Nev@da FXL515 
HP Compaq nxQOOO 

145 portatili 

Packard Bell Easy Note E3268SE 
Toshiba Satellite A40-211 

149 stampanti HP Deskjet 3650 

Tally T9220 __ 

150 mouse Studio Mouse Graphite 
waterbiock MCW462-B 

151 memorie Zetabyte Mushkin Enhanced 

152 ventole Thermaltake Italia Silent Boost 
alimentatori EG465AX-VE (G) FMA 

153 accessori per dischi fissi 
Overclockmania Magic Hard DiskSilencer 


154 tubi a LED Overclockmania Bubble Light 

dischi fissi portatiii 

Teac 1,5" Pocket Hard Disk Drive 

155 schede madri Asus K8V Deluxe 


157 osservatorio dei prezzi 

158 tabelle TOP 11^ 


164 TOP 10 schede grafiche 

165 TOP 10 supporti DVdI 



LEGENDA | 

Il giudizio di P(]||||ORLD 

Ottimo 


Buono 

••••o 

Discreto 

•••oo 

Sufficiente 

••ooo 

Scarso 

•oooo 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 7 



























































































gennaio 2004 



software 


nuovi prodotti 


faccia a faccia 

_ Non solo per rufficio 

|17B disegno Corel Draw EssentialT^ 

|178 grafica Adobe Photoshop Album 2.Q| 

ITbO fotoritocco 

I_ Microsoft Picture It! Digital Imago Studio Suite 9 


|Ì82 riconoscimento vocale 

I_ Scansoft Draqon Naturally Speaking 7 


185 

antivirus McAfee VirusScan 2004 


rendering E-on Software Vue 4 Professionali 

IM 

linux Suse 9 e LindowsOS 4 

Ino 

editor HTML Website Plus| 

192 

giochi EA Sporte FIFA 2004 

|194 

giochi Rockstar Games Max Payne 2 

!M 

multimedia Enciclopedia Zanichelli 2004 

Ili® 

web usabiiity chi.il 


200 masterizzazione Man Europe Moviejack 3 
Symbolic Nospam! 

201 FTP Ipswitch WsFTP 

CAD 3D Think 3 Thinkdesign 8.4 

202 PocketPC Pathware Transcriber 7.0 
Palm Dataviz Beyond Contacts 3 

203 videogiochi, multimedia 

Eidos Commandos 3 Destination Berlin 
Montecristo Games Pire Department 

204 videogiochi, multimedia 
Mattel Barbie Lago dei Cigni 
Exa Multimedia ASP & HTML 


il meglio della rete 

Quei divi in DivX 


www.pcw.it 


GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 9 



















































































































gennaio 2004 



^ Curiosità e 
ji a ggiornamenti 
S In diretta 
Il dalla redazione 


Presto in linea 



I la nuova versione!!! 



sili dalla A alla Z 


365 utility: un anno 
di software gratis 


8 iS in pratica 

Outlook non probien 

1 

focus Linux 

In perfetta armonia 


la posta dei lettori 


a lezione di 

Task (quasi) Manage 

T 

hardware fai da te 

Un pc da salotto 


|268 

Windows XP 

270 

Word 


|271 

Excel 



272 

PowerPoint 

273 

Access 


|274 

Outlook 


|275 

Dreamweaver 

270 

Photoshop 


laurea breve 

Il sito è on-line 


Il pc? Fatevelo da soli! 

1286 Indirizzi 
1290 Editoriali 


10 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 
















































































































new3 



con Johnny 
Mnemonic 


C ome già accaduto in occasio¬ 
ne del numero 150 (Ottobre 
2003), anche questo mese PC 
WORLD ITALIA è presente in edicola con 
due differenti versioni del giornale: una 
del costo abituale di 5,10 euro che ha in 
allegato il solo Service disc e una 
seconda che, invece, contiene in più 
anche una copia del DVD Johnny Mne¬ 
monic a 9,90 euro. Dopo Synapse, dun¬ 
que, vi proponiamo un altro film “cult" 
interamente ambientato in un futuro 
dove i confini tra uomini e computer 
sono sempre più sottili. Il tema centrale 
è ancora quello delle tecnologie dell’ 
informazione, attorno al quale, però, il 
regista ha saputo costruire una storia 
avvincente fatta soprattutto di azione e 
pathos. 

Come di consueto, chi avesse perso 
l’occasione di acquistare Synapse o 
Johnny Mnemonic in edicola può tran¬ 


quillamente utilizzare il tagliando sotto¬ 
stante e ricevere una copia del DVD 
direttamente a casa. 

Trama 

Girato nel 1995 da Albert bongo, 
Johnny Mnemonic è un film di fanta¬ 
scienza ambientato in un futuro (il 2010) 
ormai prossimo sotto tutti i 
punti di vista. Il protagonista 
della storia, Johnny, inter¬ 
pretato da un Keanu Ree- 
ves che sembra fare le 
prove generali per Matrix, è 
un programmatore che ha deciso di 
guadagnarsi da vivere facendo un 
mestiere molto pericoloso. Nel suo cer¬ 
vello, infatti, si è fatto installare un chip 
elettronico che usa per trasferire impor¬ 
tanti segreti industriali da Pechino agli 
Stati Uniti. Il problema è che, vista la 
natura delle informazioni, può capitare 


La scheda 

Tìtolo originale; 

Johnny Mnemonic 
Nazione; Canada/Usa 
Anno; 1 335 
Genere; 

Fantastico/Azione 
Durata; 38 minuti 
Regìa; Robert Longo 
Cast; Keanu Reeves, Dina 
Meyer, Ice-T, Takeshì Kìta- 
no, Dolph Lundgren, Den- 
nìs Akayama 

Produzione; Don Carmody 
Distribuzione; Medusa 



che qualcuno sia disposto a qualsiasi 
cosa pur di avere letteralmente la testa 
di Johnny e il suo prezioso contenuto di 
dati. A complicare ulterior¬ 
mente la faccenda c’è 
poi il fatto che se le infor¬ 
mazioni residenti nel cer¬ 
vello non vengono scarica¬ 
te entro un determinato 
lasso di tempo, il cervello esploderà a 
causa di un sovraccarico di dati. Ricco 
di azione e suspence il film si snoda 
attorno alle peripezie di Johnny, che ha 
“in memoria" informazioni vitali per la 
resistenza, ossia un gruppo di persone 
che cerca di ribellarsi al dominio impo¬ 
sto da un cartello di multinazionali. 




Johnny Mnemonic: 


Se non lo hai trovato in edicola, 
spedisci questo coupon!!! 

(SI PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO IN OGNI SUA PARTE) 

Nome.Cognome. 

Via.Cap.Città. 


. Prov.. 


Tel. 

e-mail.. 


...Fax- 



Sì, desidero ricevere n°_copie del DVD SYNAPSE 

Sì, desidero ricevere n°_copie del DVD Johnny Mnemonic 

al prezzo di 8,50 euro ciascuno + 1,70 per contributo spese postali 

MODALITÀ DI PAGAMENTO: 

□ Versamento della somma su CCP n®19933209 intestato a IDG Communications Italia, 
via Zante 16/2 - 20138 Milano (allego fotocopia della ricevuta al seguente coupon) 

□ Assegno non trasferibile intestato a a IDG Communications Italia, 

□ Carta di credito: □ Cartasì □ MasterCard □ Eurocard □ Visa 

n. Carta I I I I I I I I I I I I I I I I I I Scadenza I I I I I 

Data di nascita J _ ^^^^^^ _ Firma 



Servizio Abbonamenti 
IDG COMMUNICATIONS ITALIA 
via Zante 16/2 
20138 Milano 


Spedite questo coupon compilato al servizio abbonamenti IDG Communications Italia entro il 29/02/2004 
oppure inviare via fax la cartolina compilata con allegato il tagliando della ricevuta di versamento al n® 02 58011670 

GARANZIA DI RISERVATEZZA: LEGGE 675/96: I DATI FORNITI SARANNO UTILIZZATI Al SOLI FINI DELLA PRESENTE CAMPAGNA ABBONAMENTI. IL CONFERIMENTO DEI DATI È FACOLTATIVO. 
TUTTAVIA, SENZA DI ESSI, NON POTREMMO FORNIRLE IL SERVIZIO INDICATO NEL COUPON. IN BASE ALL'ART. 13, POTRÀ IN QUALUNQUE MOMENTO E GRATUITAMENTE OPPORSI AL LORO UTI¬ 
LIZZO, MODIFICARLI 0 CANCELLARLI, SCRIVENDO A: IDG COMMUNICATIONS ITALIA - UFF. ABBONAMENTI - VIA ZANTE 16/2, 20138 MILANO ACCETTO □ NON ACCETTO □ 

SE LEI DESIDERA, I DATI RACCOLTI VERRANNO MESSI A DISPOSIZIONE ANCHE DI ALTRE SOCIETÀ E LEI AVRÀ COSI L'OPPORTUNITÀ DI RICEVERE ULTERIORI 
VANTAGGIOSE OFFERTE E INFORMAZIONI COMMERCIALI. BARRI LA CASELLA QUI A FIANCO SOLO SE INTENDE RINUNCIARE A TALE OPPORTUNITÀ. □ 
























new3 


Prima 
patch per 
Office 
2003 

A pochi mesi daiia commer- 
ciaiizzazione, Microsoft ha 
già aggiornato con una 
patch gii appiicativi Word, 
Power Point ed Excei di Office 2003. 
Si tratta di un “Criticai Update” come 
viene definito daiia società nei boiiet- 
tino pubbiicato on-iine: ii probiema si 
manifesta quando viene aperto o sai- 
vato un documento che contiene eie- 
menti grafici modificati mediante uno 
dei software coinvoiti neii’aiiarme. li 
moduio di Office incriminato è queiio 
che permette di reaiizzare scritte tri- 
dimensionaii con effetti di ombre, di 
coiore, di testo e di visuaiizzazione. 



Quando da una versione precedente 
di Office sono modificati fiie succes¬ 
sivamente aperti con ie versioni 2003 
degii appiicativi, i documenti posso¬ 
no non aprirsi correttamente o risui- 
tare corrotti e non ieggibiii o addirit¬ 
tura causare un messaggio di errore. 
Per risoivere ii probiema è sufficiente 
scaricare ia patch direttamente dai- 
i’indirizzo http://support.microsoft.- 
com/?kbid=828041, dove vengono 
descritti anche i dettagii reiativi aiie 
cause che hanno provocato ii maifun- 
zionamento, sia utiiizzando i’opzione 
di aggiornamento automatico inseri¬ 
ta aii’interno dei software di Office 
2003, seiezionando ia voce controlla 
AGGIORNAMENTI nei menu. (LI) 


LUMTS 

secondo Vodafone 



E un segnale forte dal duplice valore: confermare l'impegno (non solo tecno¬ 
logico) per portare la banda larga sui cellulari e varare ufficialmente la rete 
in Italia. L'avvio dell'UMTS di Vodafone è avvenuto in grande stile, con 13 
città già coperte (dicembre 2003) e altre 27 che saranno ufficialmente operative 
entro il prossimo febbraio. Queste aree, che 
coprono tutta l'Italia, verranno successiva¬ 
mente estese a 127 centri urbani entro aprile 
2004, con particolare attenzione verso i 
capoluoghi di provincia e regione 
e i luoghi di interesse turistico e 
di lavoro. Nei prossimi tre 
mesi sarà coperto il 30 per 
cento della popolazione con 
una qualità e una stabilità 
operativa paragonabile a 
quella del GSM/GFRS, a 
testimonianza che Vodafone 
ha aspettato in attesa di rag¬ 
giungere elevati livelli di servizio. Al 
di fuori delle città coperte, si passa automaticamente al 
GPRS, in modo trasparente per l'utente salvo l'inferiore velo¬ 
cità di navigazione, che con la banda larga tocca i 384 Kbps. Attual¬ 
mente è in corso la Business Simulation, ovvero il rodaggio dei servizi e dell'ar¬ 
chitettura affidandosi a partner e clienti selezionati (tra cui Nestlé, RAS, Unicre- 
dito. Comune di Torino e altre 200 aziende) per testare la Vodafone Connect Card 
UMTS e la nuova versione di Vodafone Live. Se la prima mantiene invariata la 
filosofia dell'attuale versione GPRS, il secondo ha offerto l'occasione per distri¬ 
buire 400 cellulari Samsung zlOO perfettamente operativi e dalle nuove funziona¬ 
lità. La fase commerciale, quella che vedrà l'immissione dei dispositivi nei nego¬ 
zi, avverrà a partire dal secondo trimestre del 2004 ma con costi ancora sconosciu¬ 
ti, che nel lungo periodo dovrebbero essere più vantaggiosi di quelli GPRS. (/./.) 


mlM 


Vodafone Mobile Connect 


La firma scomparsa 


causa di una colpevole 
dimenticanza, l'articolo di 
copertina del numero scor¬ 
so (dicembre 2003) è stato pubbli¬ 
cato senza la firma di uno degli 
autori, al quale vanno le nostre 
scuse più sentite. 

Per redigere la parte che descrive 
le modalità con cui ottenere copie 
su CD dei vostri vinili preferiti. 


infatti, PC WORLD Italia ha coinvol¬ 
to Lucio Arrighi, il "deus ex 
machina" di quello che è certa¬ 
mente uno dei siti italiani più 
autorevoli sull'argomento 
(http:^digilander.libero.it/lptocd). 
Al suo interno troverete ulteriori e 
interessanti approfondimenti rela¬ 
tivi alle operazioni di trasferimen¬ 
to "dal vinile al CD". 



18 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 























new3 


i-mode... 

e fai internet ovunque 


A rriva anche per i clienti Wind 
la possibilità di navigare 
su Internet e accedere 
ad altri interessanti 
servizi direttamen¬ 
te dal telefonino, ovunque ci si 
trovi e senza Tutilizzo del pc. Si 
chiama 'h-mode" e dopo tre anni 
di successi riscossi in Giappone da 
parte di NTT DoCoMo, il nuovo ser¬ 
vizio approda in Italia con un programma 
ben definito: garantire tutti i vantaggi che la Rete 
mette a disposizione, per il lavoro e per il divertimento, 
anche ai navigatori mobili. Disponibile sulla rete GPRS di 
Wind, per poter usufruire del servizio è necessario munir¬ 
si di un telefonino dotato del pulsante i-mode e con una 
singola pressione accedere al relativo portale, composto di 
14 sezioni tematiche comprendenti, al momento 153 siti, 
opportunamente sviluppati in forma semplificata per esse¬ 
re visualizzati su uno schermo di piccole dimensioni, noti¬ 
zie/meteo, SPORT, ASTRI, musica/RADIO E TV, CHAT, BAN¬ 



CHE/EINANZA ED Eros sono solo alcuni 
dei canali tematici proposti. Un 
numero destinato a moltiplicarsi 
in breve tempo e che al momen¬ 
to comprende i siti i-mode del 
TG5, della RAI, de La Repubbli¬ 
ca, del Corriere della Sera, fino 
a coprire tutte le esigenze di sva¬ 
go (Max, Cartoon Network, 
Novella 2000, e così via). In più, il 
servizio consente di inviare e ricevere e- 
mail con allegati multimediali (file MIDI, immagini JPEG, 
GIE, e altro) dal telefono cellulare verso qualsiasi indirizzo 
di posta elettronica, premendo il tasto con il simbolo della 
busta da lettera presente sui telefonini abilitati. 

Per Lattivazione del servizio è necessario chiamare il 
numero 4224 da un telefonino i-mode, senza alcun costo di 
attivazione e godendo di una serie di vantaggi che il servi¬ 
zio offre in fase di lancio. Tutte le informazioni relative ai 
costi sono reperibili presso il sito Internet dell'operatore 
telefonico www.wind.it (d.d.v.) 


NEC è 

CON I-MODE 

F ra i primi telefonini GPRS abilitati al servizio i-mode di Wind, spiccano i 
modelli N223i e N341i di NEC. Entrambi esibiscono un corpo argentato a due 
valve e due display, Tuno interno l'altro esterno, e sono dotati del tasto di navi¬ 
gazione i-mode e di quello utile per l'accesso alla posta elettronica. Il modello N223i con¬ 
sente l'invio e la ricezione di messaggi di testo, icone grafiche, immagini a colori e messaggi 
audio (SMS, EMS e MMS), oltre a fornire un'ampia rubrica di 500 contatti. Il display interno, 120 x 160 pixel, può visua¬ 
lizzare 4.096 colori, mentre quello esterno monocromatico è basato su un LED a 12 colori. Gli allegati alle e-mail non pos¬ 
sono pesare più di 30 KB; la batteria avrebbe un'autonomia di circa 200 minuti in conversazione (200 ore in standby). Il 
fratello maggiore, N341i, offre in più un display interno di maggiori dimensioni (216 x 162 pixel) e una profondità di colo¬ 
re di 16 bit (65.536 colori). Lo schermo esterno, più piccolo (80 x 108 pixel), riproduce ben 4.096 colori e gli allegati posso¬ 
no occupare fino a 50 KB. In più può essere collegato al pc attraverso la porta USB per il trasferimento dei dati oppure a 
un altro telefono sfruttando l'interfaccia IrDA. Ma la grande differenza fra i due modelli è nella fotocamera integrata nel 
N341Ì e dotata di zoom digitale: può realizzare scatti a colori, in tonalità di grigi e con effetto seppia, inserire cornici e usa¬ 
re l'autoscatto. La risoluzione del sensore è di 110.000 pixel e le immagini misurano 160 x 144 pixel (160 x 180 con lo zoom 
digitale attivato). I modelli sono proposti al pubblico rispettivamente ai prezzi di 249 e 399 euro IVA inclusa, (d.d.v.) 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 19 

















new3 


Un software 


come 

L o hanno annunciato circa un 
mese fa al Comdex di Las Vegas: i 
pc dotati di una scheda grafica 
ATI della serie All-In-Wonder e quindi 
di un sintonizzatore TV, potranno fun¬ 
zionare come server video all'interno 
della propria network domestica, tra¬ 
smettendo il segnale televisivo, sia in 
tempo reale sia registrato, a tutti i client 
della rete purché dotati di una scheda 
video con chip Radeon. Senza hardwa¬ 
re aggiuntivo quindi, ma scaricando 
gratuitamente dal sito ufficiale ATI 
(www.ati.com) l'ultima versione del 
pacchetto software Multimedia Center, 


server 

ovvero la 8.8 e i driver Catalyst 3.10. Si 
chiama EazyShare la funzione introdot¬ 
ta con la nuova release del software e, 
stando a quanto afferma la casa canade¬ 
se, una perfetta trasmissione del segna¬ 
le è garantita con reti sia cablate sia wire¬ 
less, dalle classiche Ethernet 10/100 
BaseT agli standard IEEE 802.11 nelle 
varianti g (54 Mbps) e b (11 MBps). Per 
il resto, le configurazioni hardware 
richieste sono alla portata di tutti: un 
Pentium III a 500 MHz o processore 
equivalente per la decodifica del forma¬ 
to video MPEG-2 e soli 128 MB di 
memoria RAM. Sarà vero? (d.d.v.) 


video 


128 RGP 

'''M 






/liflLL-in-dionoeRM 


La piccola mela 


A cinque anni dall'annuncio del primo iBook, Apple 
promuove una nuova serie di portatili economici, 
destinata ad attirare l'attenzione di molti per via del 
prezzo interessante (1.199 euro IVA inclusa per il modello 
entry) e per le caratteristiche tecniche di tutto rispetto. In reda¬ 
zione abbiamo provato il 12":800 MHz G4 che, nonostante sia 
il più economico della serie, usufruisce del processore G4 di 
nuova generazione a 800 MHz, affiancato da 256 MB di 
memoria DDR e da un disco fisso da 30 GB. Interessante è 
anche la dotazione grafica, basata sul chip Radeon 
9200 di ATI con 32 MB di memoria. Le prove di 
laboratorio premiano questa configurazione: la 
riproduzione di un film DVD è stata fluida e con 
colori nitidi, elaborare immagini con i filtri di 
Photshop non ha creato alcun problema e la comu¬ 
nicazione con l'esterno è stata soddisfacente, dato 
che sono presenti rete e modem, oltre alle porte 
Eirewire e USB. Manca la comunicazione wireless, 
perché sia Bluetooth sia Wi-Ei sono opzionali. Il 
peso di 2,2 chili e le dimensioni di 28,5x 3,4 x 23 cen¬ 
timetri si sposano con un'autono¬ 
mia di circa 5 ore, più 
che sufficiente per sod- 
disfare le esigenze di tra¬ 


sportabilità di chi si sposta spesso. Le dimensioni sono per lo 
più dettate dall'ottimo display TET da 14 pollici, che resti¬ 
tuisce immagini nitide e luminose alla risoluzione nativa di 
1.024x768 punti con 32 bit di colori. L'unità in dotazione 
con il modello in prova era un lettore Combo, che legge e 
masterizza i CD e riproduce i DVD. L'unico neo riscontra¬ 
to durante le prove riguarda il sottosistema audio: mentre 
negli iBook della prima serie la qualità dell'audio era sca¬ 
dente per via delle eccessive dis¬ 
torsioni, nei nuovi modelli Apple 
ha cercato di risolvere il problema 
abbassando il volume. La buona 
notizia è che i toni bassi non ven¬ 
gono più distorti, ma, per contro, il 
volume è talmente basso che, a 
distanza di un metro dall'unità, si 
fatica a sentire i dialoghi dei film. 
Nulla invece da eccepire per quan¬ 
to riguarda la qualità costruttiva e 
i materiali scelti: la base immacola¬ 
ta potrebbe sembrare molto spor- 
' chevole, invece basta passarla con 
un panno umido per cancellare 
qualunque segno d'uso, (e.r.g.) 



20 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 









new3 


Nuovi 

portatili 


S ocietà impegnata neiia 
produzione e distribuzio¬ 
ne di prodotti informatici, 
CDVC si prepara a presentare 
una nuova iinea di notebook 
con ii proprio marchio, li produt¬ 
tore toscano, che secondo dati 
Sirmi deii’ottobre 2003 sarebbe 
ai primo posto nei mercato ita- 
iiano con una quota di mercato 

dei 13,1 percento, _ 

ha deciso di ian- 
ciarsi nei mercato 
dei notebook, in 
grande crescita 
negii uitimi anni. 

Saranno circa 40 
miia i portatiii dis¬ 
tribuiti attraverso i 
diversi canaii di 
vendita dei grup¬ 
po (Computer Discount, Compy, 
Amico, Cash&Carry, ODO Busi¬ 
ness). ODO ha già trovato un 
accordo commerciaie per ia 
vendita di notebook con ASU- 
STeK Computer, azienda ben 
posizionata nei mercato di pc 
portatiii e motherboard. I note¬ 
book “CDC powered by Asus”, 
reaiizzati suiia base deiie speci¬ 
fiche richieste di CDC e deiie 
proprie catene retaii, sono 
destinati sia ai segmenti SoHo 
(smaii office home office) e 
smaii business sia ai mercato 
consumer e saranno distribuiti 
esciusivamente attraverso ia 
rete di vendita Computer Disco¬ 
unt, Compy e Amico. Le macchi¬ 
ne utiiizzeranno processori sia 
Intei sia AMD. L’azienda sembra 
puntare moito sui modeiii basa¬ 
ti su piattaforma Intei Centrino, 
leggeri e daiia grande autono¬ 
mia, e suiia iinea con processo¬ 
re Intei Pentium 4 per ia com- 
pietezza deiie dotazioni, degne 
di un pc da scrivania. (c.L) 



Motori ATI per Creative 

L a velocità e Taffidabilità delle ultime VPU nate in casa ATI ha convinto anche 
Creative. La società di Singapore ha infatti avviato la commercializzazione di 
tre nuove schede video basate su processori grafici ATI. La partnership mira a 
consolidare la posizione sul mercato di Creative anche nel settore della grafica 3D, 
puntando a soddisfare le esigenze sia di chi non è disposto a scendere a compro¬ 
messi in quanto a velocità e prestazioni con i videogame più evoluti, sia di chi 
necessità di una sezione video capace di far fronte a qualsiasi tipo di utilizzo multi¬ 
mediale del pc. In ordine di potenza, le nuove soluzioni proposte sono: Creative 
Radeon 9200SE, Creative Radeon 9600 e Creative Radeon 9800XT. La prima unisce 
alla buona qualità costruttiva im costo d'acquisto contenuto (79,99 euro IVA inclu¬ 
sa), oltre a offrire Tinterfaccia AGP 8x, il supporto hardware alle librerie grafiche 
DirectX 8.1 e Open GL, 128 MB di memoria DDR e un'uscita TV di tipo composito e 
S-Video per giocare o vedere i film direttamente sullo schermo del televisore. II con¬ 
trollo multi display è invece assicurato dal software Hydravision sviluppato da ATI. 

Punta invece su 256 MB di memoria DDR e supporto hardware 
alle DirectX 9 oltre che Open GL il modello Radeon 9600 (169,99 
euro IVA inclusa). È questa la scheda dedicata ai videogiocatori 
entusiasti, dotata delle architetture Smartshader (vertex e pixel 
shader) per effetti di livello cinematografico e Smoothvision per 
la costruzione di texture perfette grazie a im sofisticato algoritmo 
per Tantialiasing. Per coloro che invece pretendono di avere il 
massimo da im processore grafico di ultima concezione, c'è infine 
la scheda animata dal processore grafico Radeon 9800XT (649,99 
euro IVA inclusa). Sfruttando la più potente VPU che ATI al 
momento mette a disposizione, assicura un'esperienza di gioco 
unica. Le alte risoluzioni non rappresentano più un problema, grazie alle 8 pipeline 
ovvero agli otto motori di renderizzazione grafica in grado di funzionare contem¬ 
poraneamente. (d.d.v.) 


Memory Album 2: 
versatilità allo stato puro! 

A rchiviare dati, dialogare con ogni tipo di memoria e svolgere una funzio¬ 
ne di hard disk esterno. Sono le promesse di Memory Album 2, della 
linea Memory Attack. Munito di batteria interna ricaricabile che ne con¬ 
sente l'uso anche "en plein air", permette di scaricare in qualsiasi momento le 
foto e i video realizzati con fotocamera o videocamera digitale. Non c'è bisogno 
di un computer né di prese di corrente; se collegato al pc, il dispositivo può essere 
usato come lettore di schede di memoria. Da questo punto di vista è in grado di 
leggere Compact Flash, Secure Digital, MuItiMedia Card, Smart Media, Memory 
Stick, Memory Stick Pro e il Microdrive. Ma non è tutto. Disponibile nelle versioni 
da 30,40,60 e 80 gigabyte, il Memory Album 2 può fimgere da hard disk esterno: 
contiene im disco fisso HGST (Hitachi Global Storage Technologies) già formatta¬ 
to ed è testato nei laboratori della SofTeam. Il collegamento tramite la porta USB 
2.0 permetterebbe un trasferimento dati fino a 480 Mbps. Secondo la società pro¬ 
duttrice si tratta di una velocità 40 volte superiore a quella garantita da un dispo¬ 
sitivo USB normale. SofTeam garantisce il prodotto per 3 anni con im servizio di 
assistenza diretta attivabile dal sito www.softeamitalia.com. Il prodotto è compa¬ 
tibile con sistemi operativi Windows e Macintosh e i prezzi oscillano dai 307 euro 
per il modello da 30 GB a 532 euro per quello da 80 GB, IVA inclusa, (c.l.) 


30 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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new3 


Andiamo al cinema? 


L a mania dell'Ho¬ 
me Theatre sta 
conquistando tut¬ 
ti: l'idea di arredare il 
salotto di casa con uno 
schermo panoramico da 
40 pollici e oltre, o con 
un elegante impianto 
audio Dolby Digital a 6 
canali, piuttosto che di 
proiettare sul muro i 
film in cinemascope, ini¬ 
zia a far parte della vita quotidiana di 
quanti possano permetterselo in termini 
di soldi e spazio. Sarà per questo che si 
assiste a una vera e propria gara fra le 
principali case hi-tech nella produzione 
di soluzioni home che si contendono l'u¬ 
tenza domestica. 

Ora è possibile acquistare un buon 
videoproiettore a poco più di mille euro. 
Come spesso accade, però, la stessa cate¬ 
goria di prodotto viene proposta sfrut¬ 
tando tecnologie diverse e ciascuna di 
esse, secondo la casa costruttrice che la 
propone, è meglio dell'altra. È il caso per 
esempio, dei grandi schermi panorami¬ 
ci, alcuni dei quali realizzati secondo la 
tradizionale tecnologia al plasma, 
ovviamente migliorata rispetto a quanto 
offriva fino a poco tempo fa, altri invece 
sfruttando gli stessi cristalli liquidi uti¬ 
lizzati per i monitor LCD dei pc. Da un 
lato si ha un'ottima resa cromatica, mol¬ 
to fedele a quella reale, dall'altro una 
maggiore durata nel tempo sia in termi¬ 
ni di qualità visiva che di longevità. Fra 




19.800 euro per quello da 61 pollici. In 
controtendenza va invece Synelec, 
azienda specializzata nella produzione 
di schermi per le sale di controllo, che 
ritenendo la tecnologia al plasma ai 
limiti delle sue potenzialità, propone tra 
le altre soluzioni anche un maxischermo 
in formato 16:9 per l'home cinema basa¬ 
to su tecnologia LCD-TFT. L'SV-4000 
della gamma IndiSys Compact è uno 


Simili nell’aspetto 
ma diversi: gli schermi 
di NEC e Synelec 

i principali produttori 
di pannelli al plasma, a 
rivestire un ruolo fon¬ 
damentale è certamente 
NEC. Recentemente 
infatti la casa giappone¬ 
se ha presentato tre 
modelli della nuova 
serie PlasmaSync, già 
disponibili sul mercato a prezzi interes¬ 
santi. Dai 42 pollici del 42XM2 fino ai 61 
pollici del 61XM2, passando per i 50 del 
50XM3, tutti con risoluzione XGA 
(1.365x768 pianti per i modelli da 61 e 50 
pollici, 1.024x768 punti per il pannello 
da 42 pollici) e disponibili nelle due 
varianti cromatiche nera e silver. Sono 
caratterizzati da forme essenziali ed ele¬ 
ganti al tempo stesso. Il contrasto, note¬ 
volmente migliorato rispetto a quello 
dei modelli della passata generazione, 
raggiunge il valore di 
130:1 anche in ambien¬ 
ti fortemente illumina¬ 
ti, a favore di una più 
elevata qualità di 
visualizzazione delle 
scene. Ovvio che il loro 
acquisto rappresenta 
un vero e proprio inve¬ 
stimento, e lo si capisce 
se si dà un'occhiata ai 
prezzi: 6.480 euro IVA 
inclusa per il 42 pollici, 
10.440 euro per il 50 
pollici e la bellezza di 



dei pochissimi pannelli TFT a vantare 
una diagonale di 40 pollici, oltre che uno 
spessore inferiore a 10 centimetri. La 
durata nel tempo dichiarata dal produt¬ 
tore, con la garanzia della massima effi¬ 
cienza, è intorno alle 50.000 ore. I prezzi 
sono di 8.400 e 11.400 euro IVA inclusa, a 
seconda che si scelga la versione Multi¬ 
media da collegare a una sorgente video 
esterna oppure alla Infodisplay, che 
integra all'interno un computer basato 
su processore VIA C3,256 MB di RAM, 
hard disk e decoder hardware per il for¬ 
mato MPEG-2. Per i patiti della video¬ 
proiezione domestica è ancora NEC a 
mettere a disposizione rLT170, un 
videoproiettore dalle dimensioni molto 
contenute e dal peso di appena 1,8 chi¬ 
logrammi. Facile da trasportare anche 
nello zaino, ha la forma di un piccolo 
parallelepipedo e una risoluzione nati¬ 
va di proiezione di 1.024x768 punti, 
valore che può raggiungere i 
1.600x1.200 pianti per interpolazione. La 
luminosità massima di 1.500 ANSI 
Lumen e il contrasto di 1.000:1 garanti¬ 
scono immagini molto chiare. E già dis- 


24 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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new3 



ponibile nei negozi al prezzo di 2.640 
euro IVA inclusa. A fare sentire la pro¬ 
pria presenza nel settore della video¬ 
proiezione troviamo anche 3M. La casa 
del Minnesota, nota ai più per la produ¬ 
zione dello scotch, T onnipresente ed 



Caratteristica ia forma a binocoio 
deii’SIO, ii videoproiettore di 3M (sopra), 
li modeiio di HP ha sviiuppo verticaie 


eterno nastro adesivo trasparente, ha 
affidato a Pininfarina il design dei suoi 
nuovi videoproiettori, qualitativamente 
validi oltre che belli da vedere. La serie 
Bravo si compone delLunico modello 
SIO, dalla curiosa forma a binocolo. Il 
prezzo è molto contenuto, appena 1.399 
euro IVA inclusa, compresa la borsa per 
il trasporto. La serie Lucore, invece, pre¬ 


vede i quattro modelli S40, X40, S50 e 
X50, con prezzi che vanno da 1.980 euro 
fino a 3.348 euro IVA inclusa. Con la 
linea xp8000 invece è HP a introdurre 
nuovi videoproiettori, ma quello più 
indicato alFutenza privata è rappresen¬ 
tato dal modello mp3130. Caratterizza¬ 
to da un design piacevole, a sviluppo 
verticale, può rappresentare la scelta 
giusta sia per l'appassionato del cinema 
in casa, sia per l'utente professionale che 
svolge spesso e volentieri il proprio 
lavoro fuori dall'azienda e quindi 
richiede che il videoproiettore assicuri 
la massima trasportabilità. Insieme alle 
caratteristiche tecniche all'avanguardia 
(1.024x768 di risoluzione, 1.700 ANSI 
Lumen, rapporto di contrasto di 1.800:1) 
unisce anche la possibilità di collega¬ 
mento al pc in modo wireless, aggiun¬ 
gendo un modulo opzionale (Smart 
Attachment Module) e sfruttando lo 
standard Wi-Fi da 11 Mbps, (d.d.v.) 


Musica 

maestro! 



P er chi usa il proprio pc anche e soprattutto per 
produrre o ascoltare musica, Terratec propone 
una soluzione audio che si pone al top della sua 
gamma: la scheda Aureon 7.1 Universe. È stata progettata 
pensando a chi si dedica alla registrazione e al restauro 
digitale dei brani musicali recuperati dai vecchi dischi in 
vinile o dai nastri, nonché all'incisione audio da strumen¬ 
ti musicali elettronici o acustici, oppure a richiede sempli¬ 
cemente suoni cristallini durante la riproduzione dei film 
in DVD, piuttosto che di un brano MIDI. Il decoder inte¬ 
grato è capace di "smistare" i suoni su 8 canali discreti (7 
satelliti + 1 subwoofer) a patto di collegare un adeguato 
sistema di altoparlanti, come il kit HomeArena TXR 884 
(199,99 euro IVA compresa) che la stessa Terratec propone, 

mentre il 
supporto 
hardware 
alla gran 
parte delle 
API sonore 
oggi disponi¬ 
bili, quali Di¬ 
rect Sound/3D, 



Aureal 3D 1.0, FAX 1.0 e 2.0 e così via, 
assicura la massima resa con i video¬ 
giochi di ultima generazione. 

In registrazione, la scheda 
può digitalizzare i suo¬ 
ni a 24 bit e con una 
frequenza di 96 
KHz, mentre 
in riproduzio¬ 
ne la frequen¬ 
za può rag¬ 
giungere i 192 KHz se si 
lavora con Windows XP e Ser¬ 
vice Pack 1, un valore di gran lun¬ 
ga superiore a quello offerto dai 
comuni CD audio. La confezione, insieme alla 
scheda PCI, include una staffa aggiuntiva a cui collegare i 
cavi MIDI In e Out per la connessione di strumenti elet¬ 
tronici, un telecomando per il controllo remoto e un 
modulo frontale da 5,25 pollici da inserire in un vano libe¬ 
ro del case. Questo offre ingressi e uscite di tipo analogico 
e digitale (sia coassiale sia ottico) per il collegamento di 
registratori, giradischi e così via. In più sono presenti un 
connettore jack per il microfono e uno per la cuffia, 
entrambi con potenziometro per la regolazione del gain e 
del volume. Completa l'offerta una buona dotazione soft¬ 
ware che, driver per Windows 2000 e XP a parte, compren¬ 
de il programma WinDVD di InterVideo in versione 8 
canali e infine Algorithmix Sound Resene per il restauro 
digitale dei brani. La scheda viene venduta al pubblico al 
prezzo di 274,99 euro IVA inclusa. (d.d.v.) 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 25 




















new3 


Multimediali per tutti 


A cer ha ampliato la sua linea 
di prodotti economici con gli 
Aspire 1450, notebook che 
uniscono un aspetto professionale, 
molto simile a quello dei Travelmate, 
a configurazioni più squisitamente 
consumer, basate sulle CPU AMD 
Athlon XP 2200+ e 2500+. Entrambi i 
prodotti appartenenti a questa nuova 
linea sono equipaggiati con 512 MB 
di memoria e dispongono delle inter¬ 
facce wireless Bluetooth e Wi-Fi, 
ancora rare da incontrare sui prodotti 
indirizzati alla casa. Un altro punto in 
comune fra tutti i sistemi della linea 
Aspire 1450 è il valido sottosistema 
grafico, basato sul chip di nuova con¬ 
cezione Radeon 9200 di ATI. Questo 
si serve di 64 MB di memoria dedica¬ 
ta per elaborare le immagini e visua¬ 
lizzarle sui display a matrice attiva 
da 15 pollici con risoluzione di 
1.024x768 punti. 

La dotazione di porte di comunica¬ 
zione comprende quattro connettori 


USB 2.0, una porta 
Firewire, una S-Video 
e una a raggi infra¬ 
rossi. Non manca un 
lettore universale di 
schede di memoria 
che legge i formati 
SmartMedia, Secure 
Digital, MultiMedia 
Card e Memory 
Stick. Particolar¬ 
mente azzeccata 
appare poi l'ubi¬ 
cazione dei con¬ 
nettori sulla 
base: tutte le 
prese USB disponibili sono sul lato 
sinistro, mentre il lettore multimedia¬ 
le e la porta a raggi infrarossi sono 
posizionati davanti. Scomodo è solo 
il lettore ottico, che è collocato a 
destra. Nel modello più economico, 
l'Aspire 1452LCÌ, si tratta di un letto¬ 
re Combo, mentre in quello più 
costoso, il 1454LMÌ, è un masterizza- 


tore DVD. Altra differenza fra i due 
sistemi al momento presenti a listino 
è il taglio del disco fisso: 40 gigabyte 
per il 1452 e 60 
gigabyte per il 1454. 
Infine, un dettaglio 
di non poco conto 
risulta il dato riguar¬ 
dante la trasportabi¬ 
lità: nonostante si 
tratti di prodotti 
economici, i nuovi 
Aspire pesano 2,9 
chili e misurano 
33,2x3,4x28,1 cen¬ 
timetri. In sostan¬ 
za quindi, si 
può affermare 
che questi 
nuovi portatili 
risultano appetibili anche per i pro¬ 
fessionisti e gli utenti più esigenti, 
che necessitano di un prodotto multi¬ 
mediale e dal prezzo conveniente. 

I prezzi sono di 2.038,80 per l'Aspire 
1452LCÌ e di 2.254,80 euro per l'Aspi- 
re 1454 LMi, comprensivi di IVA e di 
una garanzia di un anno presso i cen¬ 
tri di assistenza, (e.r.g.) 




A guardarlo, si sarebbe tentati di deposi- 
tarlo in una banca, più che usarlo come 
banca dati. Si sta parlando del LaCie Data 
Bank, il drive esterno noto per il suo elegante design a for¬ 
ma di lingotto. L’azienda produttrice francese (www.lacie.it) 
ne ha recentemente messa a disposizione una nuova ver¬ 
sione con capacità di archiviazione da 40 GB, sia con dop¬ 
pia interfaccia USB 2.0 e FireWire sia con la sola USB 2.0. 
Al raddoppio della capacità non corrisponde un aumento 
delle dimensioni, che restano ancorate a 1,8 pollici. 

D’altra parte, è proprio l’originale forma a lingotto, in lega di 
magnesio, che è valsa al prodotto numerosi riconoscimenti 
internazionali quali “Good Design Award“ della giapponese 
Industriai Design Promotion, lo “SMAU Industriai Design” in 
Italia, il “Red Dot Award" in Germania e il “Best of Show 
Award" del Macworid Expo 2003 di San Francisco. E 
comunque, non è solo una questione di eleganza: con il suo 


Quaranta carati? 
No, 40 GB 

peso di 1 25 grammi e l’altezza di appena 13 mil¬ 
limetri si tratta sicuramente di uno dei dischi 
esterni più leggeri, maneggevoli e portatili presenti 
sul mercato. Per quanto riguarda disponibilità e prezzi, si 
può anticipare che LaCie Data Bank è già presente da que¬ 
sto mese presso i rivenditori autorizzati e i LaCie Partner, in 
vendita nelle configurazioni LaCie Data Bank 20 GB USB 
2.0 a 239 euro IVA inclusa, LaCie Data Bank 20 GB USB 
2.0 & FireWire a 299 euro, LaCie Data Bank 40 GB USB 
2.0 a 359 euro e, infine, LaCie Data Bank 40 GB USB 2.0 
& FireWire a 409 euro. 

Il prodotto è in commercio in una custodia di velluto, corre¬ 
dato del disco di utility Silverlining (per Mac e Windows) e 
SilverKeeper, il software di backup per Mac. 

Per gli utenti iLink o che collegano Data Bank ad un hub 
USB che non fornisce l’alimentazione, sono disponibili un 
alimentatore e un cavo di interfaccia opzionali, (c./.j 


26 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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L M evoluzione della tecnologia 
^ wi-fi non conosce tregua. 

Dopo il successo indiscusso 
dello standard IEEE 802.11b, capace di 
garantire una velocità massima di tra¬ 
smissione dei dati pari a 11 Mbps (cir¬ 
ca 1,37 MB/s) è stata la volta dello stan¬ 
dard IEEE 802.11g che, operando sem¬ 
pre nella banda dei 2,4 GHz e compa¬ 
tibile verso il basso con IEEE 802.11b, 
garantisce una maggiore velocità di 
trasmissione, fino a 54 Mbps (6,75 
MB/s). La gran parte dei dispositivi wi- 
fi commercializzati in Italia (access point, router, adattatori 
di rete PCI, PCMCIA, e altri) sfruttano al momento questo 
standard, ma alcuni produttori hanno già presentato delle 
soluzioni più avanzate, basate sempre sulla tecnologia g, 
ma capaci di raddoppiare la velocità di trasmissione fino a 
un massimo di 108 Mbps e per questo indicate con le 
espressioni "Turbo wireless", "Super G", "Accelerator 
Technology" e così via. Si tratta pur sempre di valori teori¬ 
ci, possibili solo in condizioni operative ideali, ossia prive 
di qualsiasi forma di interferenza, ma i miglioramenti 
introdotti sono comunque tangibili. Tra i nomi che hanno 
già aderito a questa innovazione tecnologica spiccano quel¬ 
li di U.S. Robotics, NetGear, D-Link e 


Atlantis Land. Nonostante la certificazio¬ 
ne wi-fi presupponga la massima compa¬ 
tibilità fra dispositivi di marche diverse e 
operanti secondo il medesimo standard 
(da cui il concetto di interoperabilità), la 
tecnologia a 108 Mbps per funzionare 
richiede che access poin^'outer/firewall e 
adattatori di rete facciano parte dello stes¬ 
so kit, appositamente sviluppato, e che 
provengano dallo stesso produttore. In 
caso contrario, tutto funziona secondo lo 
standard g a 54 Mbps o b a 11 Mbps. Ma 
come spesso accade, anche questa nuovis¬ 
sima tecnologia sembra avere qualche piccola pecca. Broad- 
com infatti, fornitore di chip 802.11g per i dispositivi wi- 
fi destinati al mercato consumer, ha sollevato un caso 
contro Atheros Communications, società rivale e produt¬ 
trice dei chip Super G integrati alTinterno degli access 
point e degli adattatori di rete di D-Link e NetGear, accu¬ 
sando i suoi prodotti a 108 Mbps di diminuire enorme¬ 
mente la velocità di flusso dei dati gestiti da wireless 
LAN secondo gli standard IEEE 802.11b e g posizionate 
nelle vicinanze. La riduzione di banda sarebbe dramma¬ 
tica, fino a soli 1 Mbps. Ovviamente Atheros si difende 
facendo riferimento a una serie di test che dimostrereb¬ 
bero Tinfondatezza delTaccusa. Staremo a vedere. (d.d.v.) 


wifa 


ZONE 


Tir 



La TV via USB 


A pochi mesi dal lancio del 
Carneo Grabster 200, Terra- 
Tee amplia la gamma delle 
soluzioni esterne per il video editing 
in formato tascabile. AlLinterno del 
nuovo Cinergy 200 USB infatti, un 
dispositivo poco più grande di un 
pacchetto di sigarette e dal peso di 
appena 65 grammi, l'azienda tedesca 


integra un sintonizzatore TV capace 
di decodificare il segnale video pro¬ 
veniente da una normale antenna o 
da un cavo a banda larga, per visua¬ 
lizzarlo sul monitor del pc desktop o 
sul notebook. Il Cinergy 200 USB si 
interfaccia al computer attraverso la 
connessione, appunto, USB, di tipo 
2.0, dalla quale trae anche l'alimenta¬ 
zione, a tutto vantaggio di una mag¬ 
giore praticità di trasporto. 

La funzione timeshifting consente 
poi di mettere in pausa una qualsiasi 
trasmissione TV, se disturbati per 
esempio da una telefonata improvvi¬ 
sa, e di riprenderla in un secondo 
momento a partire dal punto in cui 


ne era stata interrotta la visione. Oltre 
che registrare i programmi TV, gli 
ingressi video di tipo composito e S- 
Video consentono di riversare da una 
qualsiasi sorgente analogica come 
una videocamera o un videoregistra¬ 
tore, mentre il software in dotazione 
mette a disposizione tutto ciò che 
occorre per la realizzazione di Video 
CD e DVD personalizzati a partire 
dai video digitali acquisiti diretta- 
mente nei tre formati MPEG-1, 
MPEG-2 e DivX. 

Un telecomando per il controllo 
remoto e un paio di cuffie stereo com¬ 
pletano la dotazione offerta al prezzo 
di 189,99 euro IVA inclusa, (d.d.v.) 


28 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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Nuovi 

portatili 


S ocietà impegnata neiia 
produzione e distribuzio¬ 
ne di prodotti informatici, 
CDVC si prepara a presentare 
una nuova iinea di notebook 
con ii proprio marchio, li produt¬ 
tore toscano, che secondo dati 
Sirmi deii’ottobre 2003 sarebbe 
ai primo posto nei mercato ita- 
iiano con una quota di mercato 

dei 13,1 percento, _ 

ha deciso di ian- 
ciarsi nei mercato 
dei notebook, in 
grande crescita 
negii uitimi anni. 

Saranno circa 40 
miia i portatiii dis¬ 
tribuiti attraverso i 
diversi canaii di 
vendita dei grup¬ 
po (Computer Discount, Compy, 
Amico, Cash&Carry, ODO Busi¬ 
ness). ODO ha già trovato un 
accordo commerciaie per ia 
vendita di notebook con ASU- 
STeK Computer, azienda ben 
posizionata nei mercato di pc 
portatiii e motherboard. I note¬ 
book “CDC powered by Asus”, 
reaiizzati suiia base deiie speci¬ 
fiche richieste di CDC e deiie 
proprie catene retaii, sono 
destinati sia ai segmenti SoHo 
(smaii office home office) e 
smaii business sia ai mercato 
consumer e saranno distribuiti 
esciusivamente attraverso ia 
rete di vendita Computer Disco¬ 
unt, Compy e Amico. Le macchi¬ 
ne utiiizzeranno processori sia 
Intei sia AMD. L’azienda sembra 
puntare moito sui modeiii basa¬ 
ti su piattaforma Intei Centrino, 
leggeri e daiia grande autono¬ 
mia, e suiia iinea con processo¬ 
re Intei Pentium 4 per ia com- 
pietezza deiie dotazioni, degne 
di un pc da scrivania. (c.L) 



Motori ATI per Creative 

L a velocità e Taffidabilità delle ultime VPU nate in casa ATI ha convinto anche 
Creative. La società di Singapore ha infatti avviato la commercializzazione di 
tre nuove schede video basate su processori grafici ATI. La partnership mira a 
consolidare la posizione sul mercato di Creative anche nel settore della grafica 3D, 
puntando a soddisfare le esigenze sia di chi non è disposto a scendere a compro¬ 
messi in quanto a velocità e prestazioni con i videogame più evoluti, sia di chi 
necessità di una sezione video capace di far fronte a qualsiasi tipo di utilizzo multi¬ 
mediale del pc. In ordine di potenza, le nuove soluzioni proposte sono: Creative 
Radeon 9200SE, Creative Radeon 9600 e Creative Radeon 9800XT. La prima unisce 
alla buona qualità costruttiva im costo d'acquisto contenuto (79,99 euro IVA inclu¬ 
sa), oltre a offrire Tinterfaccia AGP 8x, il supporto hardware alle librerie grafiche 
DirectX 8.1 e Open GL, 128 MB di memoria DDR e un'uscita TV di tipo composito e 
S-Video per giocare o vedere i film direttamente sullo schermo del televisore. II con¬ 
trollo multi display è invece assicurato dal software Hydravision sviluppato da ATI. 

Punta invece su 256 MB di memoria DDR e supporto hardware 
alle DirectX 9 oltre che Open GL il modello Radeon 9600 (169,99 
euro IVA inclusa). È questa la scheda dedicata ai videogiocatori 
entusiasti, dotata delle architetture Smartshader (vertex e pixel 
shader) per effetti di livello cinematografico e Smoothvision per 
la costruzione di texture perfette grazie a im sofisticato algoritmo 
per Tantialiasing. Per coloro che invece pretendono di avere il 
massimo da im processore grafico di ultima concezione, c'è infine 
la scheda animata dal processore grafico Radeon 9800XT (649,99 
euro IVA inclusa). Sfruttando la più potente VPU che ATI al 
momento mette a disposizione, assicura un'esperienza di gioco 
unica. Le alte risoluzioni non rappresentano più un problema, grazie alle 8 pipeline 
ovvero agli otto motori di renderizzazione grafica in grado di funzionare contem¬ 
poraneamente. (d.d.v.) 


Memory Album 2: 
versatilità allo stato puro! 

A rchiviare dati, dialogare con ogni tipo di memoria e svolgere una funzio¬ 
ne di hard disk esterno. Sono le promesse di Memory Album 2, della 
linea Memory Attack. Munito di batteria interna ricaricabile che ne con¬ 
sente l'uso anche "en plein air", permette di scaricare in qualsiasi momento le 
foto e i video realizzati con fotocamera o videocamera digitale. Non c'è bisogno 
di un computer né di prese di corrente; se collegato al pc, il dispositivo può essere 
usato come lettore di schede di memoria. Da questo punto di vista è in grado di 
leggere Compact Flash, Secure Digital, MuItiMedia Card, Smart Media, Memory 
Stick, Memory Stick Pro e il Microdrive. Ma non è tutto. Disponibile nelle versioni 
da 30,40,60 e 80 gigabyte, il Memory Album 2 può fimgere da hard disk esterno: 
contiene im disco fisso HGST (Hitachi Global Storage Technologies) già formatta¬ 
to ed è testato nei laboratori della SofTeam. Il collegamento tramite la porta USB 
2.0 permetterebbe un trasferimento dati fino a 480 Mbps. Secondo la società pro¬ 
duttrice si tratta di una velocità 40 volte superiore a quella garantita da un dispo¬ 
sitivo USB normale. SofTeam garantisce il prodotto per 3 anni con im servizio di 
assistenza diretta attivabile dal sito www.softeamitalia.com. Il prodotto è compa¬ 
tibile con sistemi operativi Windows e Macintosh e i prezzi oscillano dai 307 euro 
per il modello da 30 GB a 532 euro per quello da 80 GB, IVA inclusa, (c.l.) 


30 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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primo piano 


il fat to - nu o ve tecno l og ie 





Come cambierà! il pc nel corso dei prossimi 
cinque anni? Lo abbiamo chiesto agli esperti 
del settore. Ecco le loro risposte 


a cura di Maurizio Lazzaretti 


IV 



tei ^ 



= 52 

Inchiesta 


In copertina 




In profondità 



34 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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primo piano 


nuo ve tecno l og i e - il fatto 


fantascienza alle realtà. Nei prossimi 
due anni cominceremo a usare com¬ 
puter “invisibili" abbastanza piccoli 
da essere nascosti in un cassetto della scrivania, ma 
equipaggiati con chip in gradodi maneggiare istanta¬ 
neamente anche il formato di file più complesso. Le 
nuove tecnologie wireless permetteranno di connet¬ 
tersi a Internet ad alta velocità virtualmente da ogni 
luogo. Il soggiorno si trasformerà in un salotto di 
intrattenimento digitale, dove la immagini e i suoni 
arriveranno in streaming daqualunquesorgente, dal¬ 
la classica televisione, al satellite, passando per la tv 
vi a cavo o I a Rete. N atu ral mente i I tutto con stri ngen- 
ti misure di sicurezza che dovrebbero rendere il pc 
inattaccabile dagli hacker e dai virus, forse al prezzo 
di un maggior controllo personale. 

La guerra delle CPU 

La tecnologia non si ferma, ma alcune cose non cam¬ 
biano mai. Prendiamo per esempio la guerra dei pro¬ 
cessori. Lo scorso autunno AM D ha smesso di rincor¬ 
rere Intel presentando il primo processore per Win¬ 
dows desktop a 64bit. L'Athlon 64a 2 GH z può migiio¬ 
rare le applicazioni più dipendenti dal processore, 
comelacrittografazionedei dati, i giochi 3D e il CAD. 
La sua potenza però non sarà sfruttata al massi mo fi no 
a quando non arriveranno le versioni a 64 bit di Win- 
dowsXPedelleapplicazioni fondamentali: nell'ultima 
conferenza per gli sviluppatori, M icrosoft ha rimanda¬ 
to Wi ndows XP-64 al I a fi ne del l'anno. 

In risposta alla mossa di AMD, Intel ha annunciato il 
Penti u m 4 Extreme Edition.llchipda3.2GHzdi spone 
di una cache per la memoria più capiente, un bus da 
800 M Hz per velocizzare il trasferimento dati con le 
periferiche e una cache L3 addizionale di ben 2 
megabyte.Come l'AthIon64,iI Pentium4EEèindiriz- 
zato ai giocatori più accaniti e a chi cerca il massimo 
possi biledi prestazioni in un pcsenza badare troppo al 
prezzo. 

Con qualche mese di ritardo, in primavera Intel 
comincerà a vendere una nuova generazione di chip 
dellafamigliaPentium4, ancora conosciuti col nomein 
codicePrescott. Saranno i primi processori sul mercato 
realizzati con un processo di produzione da 90 nano- 
metri, in grado di creare circuiti più piccoli del 50 per 
cento rispetto ai Pentium 4 attuali (AMD e Transmeta 
stanno lavorando su progetti di chip da 90 nanometri). 
Più i circuiti diventano piccoli, più i processori posso¬ 
no funzionare a frequenze di clock elevate ed eseguire 
un maggior numero di istruzioni per secondo. 
Secondo Natahn Brookwood, principale analista del- 


90 nm CPU Chips 


Prescoti CPU Dothan CPU 



mflipn Eranuslcrs 144 milKn 

Bri Min i;iihiLjiijH?i|iH»^ :r;ii CPU 

. 4 . ^ ^ ^ ^ ... 


La complessità di Prescott sta ritardando i piani intei 

la società di ricerche Insight 64, i chip a 130 nanome¬ 
tri sono ormai arrivati al loro li mite a 3,2 GHz, anche 
se non è escluso che Intel cerchi di spremere ancora 
qualcosa dalle linee di produzione correnti fino ai 3,4 
GHz. Prescott dovrebbe essere in grado di superare 
tranquillamente i 4 GHz e disporrà di una cache più 
capiente in modo da ridurregli accessi della CPU alla 
memoria di sistema. 

Le illazioni su T^as, il successore di Prescott previsto 
ormai perii 2005,sullaReteabbondanoeparlanodi velo¬ 
cità fra i Sei 7 GHz, una gestione dell'alimentazione 
simile a quella dei notebook e un supporto a un set di 
istruzioni a 64 bit. Quest'ultima funzione potrebbe esse¬ 
reabilitata anchenellegenerazioni successivedi Prescott, 
quelle non più compatibili con il Socket 478 attuale del 
Pentium 4. 

Quest'anno vedremo anche una nuova generazionedi 
memorie, le Doublé Data Rate2, con una velocità inizia¬ 
le di 533 megabit per secondo (per modulo fanno quasi 
4,3gigabital secondo), il 33 per cento in più delle più 
veloci memorie DDR della prima generazione. I chip 
saranno anche più piccoli efunzioneranno a una tensio¬ 
ne più bassa. Il passo successivo saranno le memorie 
DDR3 da 1,6 gigabit per secondo in fase di test presso i 
fabbricanti di schede grafiche di fascia alta, sempre alla 
ricerca della memoria più veloce esistente sul mercato. 

Una legge senza scadenza 

Laleggedi Moore, secondo cui che la potenza di un chip 
raddoppia ogni 18 mesi circa, sembra sempre in ottima 
salute nonostante la veneranda età. Le ricerche ^ 



mr 93 _ 

Scelta di campo la dura legge del bit 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

35 


















il fatto - nuove tee no lo 


giB. 


LCD con colori esagerati 


O ggi i migliori LC D hanno una profondità di colori prodotta 
praticamente uguale a quella dei monitor a tubo catodico. 
Nel 2004 arriveranno nuovi monitor LC D o TV in grado di ripro¬ 
durre uno spettro cromatico del 45 per cento superiore. 

Il risultato potrebbe essere quello di avvicinare, finalmente, agli 
LC D quelle categorie di professionisti, come i progettisti o i foto¬ 
grafi, che non accettano compromessi nella riproduzione dei 
colori. Il trucco consiste semplicemente nel rimpiazzare la lam¬ 
pada fluorescente della retroilluminazione con diodi che emetto¬ 
no luce. I progettisti sostengono che mescolando opportuna¬ 
mente l'uscita di LED rossi, verdi e blu si produce una retroillu¬ 
minazione più bianca che amplia lo spettro dei colori visualizza¬ 
bili, fenomeno definito in gergo tecnico "gamut". 

Nec-Mitsubishi prevede di lanciare il primo monitor desktop con 
retroilluminazione LED verso la metà del 2004. E Lumileds, uno 
dei principali produttori di LED per retroilluminazione, si è già 
assicurata numerosi clienti in grado di presentare prodotti, sem¬ 
pre entro la fine del prossimo anno. 



I sostenitori della tecnologia puntano al gamut 
espanso degli LCD con retroilluminazione LED 



RETROILLUMINAZIONE LED 



Lo stesso monitor 
produce colori più 
profondi con una 
retroilluminazione LED 
(a destra) rispetto 
a quella normale della 
lampada fluorescente. 
Tuttavia occorre una 
calibrazione corretta 
per garantire che i colori 
siano anche più accurati 


sono appena iniziate per costruire chip con circuiti 
larghi solo 65 nanometri, ma Intel eIBM non possono 
fermarsi e stanno già studiando il passo successivo a 
45 nanometri. Intel ha appena annunciato di avere 
costruito una memoria RAM statica (SRAM) funzio¬ 
nante usando il nuovo processo da 65 nanometri, pre¬ 
visto per entrare i n produzione nel 2005 con wafer da 
300 millimetri. 

I problemi di dissipazione di Prescott resteranno, 
quindi, pertutta la sua vita utile sul mercato e, in pra¬ 
tica, saranno risolti solo passando a 65 nanometri, dove 
la seconda generazionedei materiali usati nella produ¬ 
zione a 90 nanometri, dallo strai ned Silicon al low-k 
dielectric, ridurranno di un fattore 100 la corrente di 
dispersione dei singoli transistor. Prescott ha infatti 
messoanudoii punto critico della leggedi Moore,che 
non è lo spessore infi ni tesi male dei componenti, ma la 
loro dissipazione. I 125 milioni di transistor inseriti da 
Intel in Prescott sono semplicemente troppi per quella 
tecnologia costruttiva, e studiare nuove schede madri 


per processori da 200 watt non sembra la soluzione più 
intelligente. Per scendere sotto i 45 nanometri i pro¬ 
duttori di chipdevono adottare nuove metodologie di 
lavoro. I chip attuali sono creati usando un processo 
litografico a raggi ultravioletti, che focalizza la luce 
attraverso delle lenti per scavare le linee dei circuiti 
nel wafer di silicio. Più piccola è la lunghezza d'onda, 
più fini saranno i circuiti. Intel per i processi da90e65 
nanometri usa ancora robot con una lunghezza d'on¬ 
da di 193 e 248 nanometri, enorme rispetto allo spes¬ 
sore dei gate dei singoli transistor da creare. 

La motivazione è molto semplice: riutilizzare le 
stesse macchi ne abbassa i costi, anche se esistono limi¬ 
ti alla possibilità di modulare pennelli di luce così 
grandi per la creazione di circuiti così piccoli. Attorno 
al 2009, coi processi da 45 nanometri, i produttori di 
chip dovranno cambiare attrezzature passando a un 
processo denominato EULV, cioè Extreme Ultraviolet 
Lithografy. Usando molecole di gas xenon e specchi, 
l'EULV può ridurrei circuiti di un fattore dieci. ^ 



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il fatto - nuove tecnologie 


Un pc più fresco e silenzioso 


T utti vorremmo avere un pc con la potenza del motore di 
un jet ma senza il suo rumore di fondo. Un nuovo pro¬ 
getto di scheda madre denominato BTX promette di mante¬ 
nere livelli di rumore più bassi rispetto alle ventole di quelle 
attuali, anche con le prossime generazioni di processori. La 
maggior parte delle schede madri oggi sul mercato segue il 
progetto ATX creato da Intel nel 1995. Le schede ATX posi¬ 
zionano il processore lontano dai punti di ingresso dell'aria 
nel pc, cosa perfettamente accettabile per le C PU da 100 
M Hz di allora, che richiedevano un semplice dissipatore per 
il raffreddamento. Per i processori da più gigahertz di oggi il 
posizionamento è diventato critico, perché non solo servono 
dissipatori ingombranti con relative ventole, ma anche cabi¬ 
net con ventilazione addizionale, spesso in aggiunta ad 
apposite canalizzazioni per trovare aria fresca. Il progetto 
BTX sposta il processore verso la parte fronta¬ 
le del pc in modo da posizionarlo in prima linea 
sulla traiettoria dell'aria di raffreddamento, che 
poi passa sopra al chipset, alla RAM e alla 
scheda grafica. Secondo Intel questo particola¬ 
re arrangiamento dovrebbe dimezzare il nume¬ 
ro di ventilatori rumorosi da quattro a solamen¬ 
te due, scheda grafica compresa. Con l'ulterio¬ 
re vantaggio di ridurre il percorso delle piste sul 
circuito stampato fra i componenti chiave, un 
fattore sempre più importante al crescere della 


velocità dei bus della memoria e delle periferiche. Intel pre¬ 
vede di introdurre le prime schede madre BTX verso la metà 
del 2004, probabilmente non nei tre formati previsti dallo 
standard, che ricalcano le due versioni ATX, standard e mini 
e una micro ancora più compatta. Gli altri produttori di 
motherboard sono ovviamente molto interessati a supporta¬ 
re il formato BTX, ma attendono la reazione del mercato pri¬ 
ma di impegnarsi in prima persona. Le nuove schede, non 
bisogna dimenticarlo, funzionano con gli alimentatori attuali, 
ma necessitano di un cabinet completamente riprogettato 
per la posizione della ventola e dei connettori anteriori e 
posteriori. È quindi molto probabile che la generazione attua¬ 
le di schede Socket 478 non migreranno mai al nuovo for¬ 
mato, che verrà quindi introdotto con i chipsetdi nuova gene¬ 
razione con slot PCI Express e memorie DDR2. 


Scheda madre 
stile BTX 


Connessioni 
I/O posteriori 


Al volo sul PCI Express 

Anche se i chip continueranno a diventare 
sempre più piccoli e veloci, alcuni degli svi¬ 
luppi più importanti avverranno nelle tecno¬ 
logie per connetterli fra di loro. La novità più 
importante sarà sicuramente il bus PCI 
Express, progettato da Intel per sostituire il 
vecchio bus PCI e tutti i bus intermedi pro¬ 
prietari presenti oggi fra levarie parti dei chip- 
set. PCI Express è la più radicale ri progettazione del la 
piattaforma pc dalla nascita del bus PCI all'inizio 
degli anni 90. Per esempio, il nuovo bus sostituirà lo 
slot AGP 8x raddoppiando la velocità del l'interfaccia 
fra la scheda grafica e la memoria di sistema, aumen¬ 
tando le prestazioni dei giochi 3D e migliorando la 
fluidità delle operazioni di manipolazione delle sor¬ 
genti video. La nuova connessione ad alta velocità 
permetterà l'utilizzo di schede di rete Ethernet da un 
gigabit per trasferimenti velocissimi, oppure la con- 
nessionedi matrici di dischi rigidi per arrivare ad ave¬ 
re in linea terabyte di memorie di massa. Intel sostie¬ 
ne che il bus PCI Express potrà arrivare a velocità di 
trasferimento dati di quasi 80 gigabyte per secondo, 
contro! 2 GB dell'attuale bus AGP, il piùvelocedispo- 
n i bi I e sol o per I e sched e graf i che. GI i si ot Express C ard 



Slot espansione 




..^.Connettori 
g^l/0 frontali 


Ventola 


sostituiranno nei notebook le attuali, lente, PC Card, 
eaggiunti ai desktop garanti ranno final mente la pos¬ 
sibilità di aggi ungere schede senza apri re il pc. 

La scelta A M D del bus Hyper Transport per con¬ 
nettere fra loro i propri processori e i relativi chipset 
sembra quindi in controtendenza, ma in realtà non è 
d i rettamente comparabi I e con i I PC I Express d i I ntel. 

11 busAM D infatti èstato progettato per risolverepro- 
blematiche più ampie di quelle del PCI Express, che 
alla fine non è altro che una versione seriale del bus 
PCI più veloce, e quindi si limita alle connessioni fra 
un processore e del le periferi che. Al contrario, lasolu- 
zione AM D offre diverse capacità, come quella non 
trascurabile di avere due processori Opteron con la 
memoria connessa a un solo processore senza rallen¬ 
tare parti col armento i I si sterna. ^ 



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il fatto - nuove tecnologie 


ax: il wireless a tutto gas 


M 


entre gli attuali standard W i-Fi 802.11 hanno un rag¬ 
gio di copertura in ambienti interni di circa 50 metri, 
una nuova tecnologia wireless emergente chiamata 802.16 
0 WiMax riesce a spingersi addirittura oltre i 45 chilometri. 
Alla fine del 2004, alcuni uffici e case in aree senza affidabi¬ 
li connessioni telefoniche adatte per ADSL potranno navi¬ 
gare a larga banda su Internet utilizzando una versione di 
WiMaxchiamata 802.16a. Intel, 
membro del consorzio senza 
scopi di lucro WiFi Alliance, pre¬ 
vede router con due antenne: 
una che adotta 802.16a per il 
collegamento al Service Provi¬ 
der, e un'altra con una versione 
di 802.11 per le connessioni 
aH'interno delle reti in casa o in 
ufficio. Nel 2006 un'altra radio a 


doppia banda potrebbe fare la sua apparizione in notebook 
e palmari, mettendoli in grado di connettersi agli hot spot 
W i-Fi quando questi si trovano nel raggio di copertura, e alla 
rete WiMax negli altri momenti. Questa sarà una versione 
particolare di WiMax, r802.16e, e avrà la particolarità di 
mantenere le connessioni anche con utenti in movimento 
fino alla velocità di 90 chilometri all'ora. 


I costruttori di schede grafiche 
sono già pronti con versioni PCI 

Express dei propri chip più sofisticati ma la base 
installata di schede madri AGP e la mancanza di 
applicazioni, cioè giochi, in crisi per la velocità del 
bus AGP non lavoreranno a favore del nuovo bus. 
Senza contare la necessità di avere sul mercato un 
chipsetdi conversioneHyperTransport/ PCI Express 
per il mondo AMD. 

U n altro dato di cui occorre tenere conto è che i costi 
del le nuove schede madri PCI Express saranno ovvia¬ 
mente alti perché la prima generazione avrà obbliga¬ 
toriamente qualche slot PCI con relativo convertitore. 

II risultato fi naie sarà quindi probabilmentequellodi 
avere dei personal computer con uno slot “incompa¬ 
tibile" per la scheda grafica. 

Un wafer in lavorazione in una fabbrica Intel 




Un futuro molto piatto 

Con monitor e tecnologie grafiche in continuo miglio¬ 
ramento, già in un prossimo futuro vedremo sicura¬ 
mente immagini 3D sempre più realistiche su display 
sempre più piatti e brillanti, per quanto riguarda gli 
LCD, sono qui ed resteranno, anche senza scomodare 
IDC con le sue previsioni del sorpasso dei monitor 
TFT rispetto ai tubi catodici nel corso del 2004. 

Per i pc, gli LCD da 17 pollici saranno quelli più 
ricercati, con prezzi in discesa fino a 500 euro. Meglio 
comunque non aspettarsi ulteriori discese dei prezzi, 
oppure schermi di dimensioni molto più grandi a bre- 
vetermine. I produttori di LCD fanno la maggior par¬ 
te dei profitti sui monitor per pc e i loro costi di pro¬ 
duzione non permetteranno una discesa dei prezzi al 
di sotto dei 350 euro. I margini di miglioramento ci 
sono ma saranno perlopiù interni, quindi schermi più 
freddi che consumeranno meno corrente. 

La vera battaglia si giocherà sul vivace terreno del¬ 
l'intrattenimento domestico, dove i grandi schermi 
TFT si prevede crolleranno di prezzo, anche per resta¬ 
re competitivi con gli schermi al plasma e i proiettori, 
che continuano a mostrare una progressiva espansio¬ 
ne. L'unica tecnologia in grado di mettere in dubbio il 
dominio dei TFT è la OLED (Organic LED), già usata 
in telefoni cellulari e palmari, che impiega materiali 
naturalmente luminescenti per creare LCD più bril¬ 
lanti e che richiedono meno energia. Per questo moti¬ 
vo il loro primo settore di utilizzo sul le grandi dimen¬ 
sioni dovrebbe essere quello dei notebook, dove i 
maggiori costi di produzionedovuti all'elettronica più 
complessa vengono meglio assorbito. H 



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rimo piano 


inchiesta - ass istenz a tprn i r a 


visto un prodotto in vetrina o su 
Internet, il prezzo era allettante e lo 
avete acquistato. Tutto finito? No, proprio no. Soprat¬ 
tutto se si parla di prodotti informatici, i cui costi sono 
risucchiati dal vortice dei ribassi di un mercato in con¬ 
tinua evoluzione, ma che restano oggetti a tecnologia 
complessa. U na volta acquistata una macchina si esige 
che funzioni, benee relativamente a lungo, ese questo 
non accade la differenza tra una marca e l'altra può 
essere determinata dalle offerte di assistenza tecnica 
proposte dall'azienda, pc world Italia ha lanciato il 
guanto della sfida sul terreno dell'assistenza post-ven¬ 
dita, chiamando a raccolta i lettori in un sondaggio on- 
line sulle luci e sulle ombre di questo fondamentale 
servizio, non più considerabile un dettaglio o un lusso 
aggiuntivo. La risposta è stata assai soddisfacente, ed 
ha dato carburante a sufficienza per compiere un pri¬ 
mo vi aggio tra le garanzie, i cali centerei diritti del con¬ 
sumatore. Questo non è un punto d'arrivo ma di par¬ 
tenza, con la promessa di non moli are la presaeappro- 
fond i re u I teri ormente I a sconfi nata materi a. 

A bbi amo ri cevuto ri sposte, I amentei e e anche (per for- 
tuna) buone notiziesu una vasta gamma di prodotti. Inu¬ 



tile dire che le macchine che da mesi sono additate da 
indagini di mercato come quel le che trai nano vendite e 
fatturati delle aziende IT stanno in cima alla lista del 
nostro questionario: è ormai noto che questo è stato l'an¬ 
no dei computer portatili, ed è altrettanto documentato 
che le stampanti, vendute a prezzi sempre più concor¬ 
renziali, sono diventateelettrodomestici familiari quanto 
lavatrici e aspirapolvere. 

Dobbiamo, per correttezza, precisare che la nostra è 
un'inchiestaenon un sondaggio basato su campioni sele¬ 
zionati infunzionedi criteri sociologici escientifici. Mase 
illustri istituti di statistica parlano, in modo differenziato, 
di inflazione reale e percepita, noi potremo altrettanto 
parlaredi malumore percepito da partedei clienti, rispet- 





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primo piano 


a ss i stenza tprn i ra - inchiesta 


Siete soddisfatti dell'assistenza 
tecnica post-vendita? 

Ve io abbiamo chiesto attraverso 

cercasi 



to alle promesse di assistenza delle aziende. Lasciateci 
fare gli avvocati del diavolo: ri usci re a soddisfare sempre 
ecomunqueil clienteècompito davvero duro, soprattut¬ 
to quando si vendono migliaia di pezzi eclienti e riven¬ 
ditori sono dispersi in tutta Italia, per non dire in tutta 
Europa. Però, i dati raccolti dalla nostra rivistaci autoriz¬ 
zano a fare qualche domanda indiscreta ai responsabili 
del l'assistenza tecnica del le società coi nvolte. 

Prodotti da vip 

La maggioranza delle segnalazioni arrivate a pc 
WORLD ITALIA, come anticipato, riguarda i notebook. 
Le ragioni sono presto dette. Una l'abbiamo già evi¬ 
denziata, ed èiagran moledi macchi ne vendute negli 
ultimi due anni. La seconda, altrettanto ovvia, si lega 
all'uso dei computer portatili, maneggiati e "sbatac¬ 
chiati" per loro stessa natura, ma con la tendenza a 
cercarli sempre più leggeri, invisibili, per quanto 
accessoriati. Stipare masterizzatori, lettori DVD, por- 
tewireless, interfaccedi ogni tipoenatura, dischi fis¬ 
si sempre più capienti, batteriedi lunga vita e ventole 
di raffreddamento che impediscano di friggere bistec¬ 
che sulle tastiere dei notebook, è un piccolo miracolo 
tecnologico a cui raramente si presta attenzione, e che 
rende fisiologi cernente più fregi le e complessa la resi¬ 
stenza e la riparazione di questi prodotti. Magli alibi 
finiscono qui, perché le aziende promettono assisten¬ 
za tecnica telefonica e pratica e qualche volta disat¬ 
tendono le giuste aspettative dei clienti, influenzati 
nell'acquisto anche da tali condizioni di vendita. 

E allora vediamo cosa succede dal momento che un 
oggetto comprato di rettamente da un'azienda o da un 
rivenditore arriva nelle nostre case e, da subito o dopo 
qualche tempo, inizia ad avere qualche problema. 

Alla fine dei conti prevalgono i soddisfatti del servi¬ 
zio di assistenza tecnica, ma come e perché si verifica¬ 
no, un po' in tutte le aziende, alcuni fattacci? 

Il gioco dell'oca 

Procediamo con ordine: abbiamo voluto descrivere il 
nostro viaggio attraverso il racconto dei lettori come 
una piccola odissea. Il percorso che emerge somiglia a 


un questionario on-line e queste 
sono state le vostre risposte. 
Con qualche replica 
delle aziende coinvolte 

di C laudio Leonardi 


quel gioco, di cui esistono centinaia di varianti, antica¬ 
mente noto come "gioco del l'oca". A stabi I i re quanto si 
possa procedere senza passi falsi non è la casualità dei 
dadi, ma l'affidabilità delle aziende e delle singole 
strutto re e persone delegate al l'assistenza post-vendita. 

La casella del "via" è proprio il luogo in cui si acqui¬ 
stano gli oggetti. L'assistenza passava, e in alcuni casi 
passa ancora, attraverso leforchecaudinedei rivendi¬ 
tori, a cui è delegato il trasferimento della macchina 
guasta al centro assistenza. Attuai mente, si èscoperto, 
chi può evita questo tipo di trafila, in grado di gene¬ 
rare equivoci e sospetti. Dai dati dell'inchiesta i riven¬ 
ditori sono quasi totalmente tagliati fuori e quando 
sono menzionati non lo sono in termini lusinghieri. "Il 
rivenditore se n'è lavato le mani" si legge in una chia¬ 
ra denuncia, e così tanti altri. 

Il dialogo avviene in modo più diretto tra azienda e 
di ente attraverso i cali center sul territorio. Da questo 
punto di vista i nostri lettori descrivono un quadro 
abbastanza positivo della situazione. Raramente la 
soluzione del problema riscontrato sul prodotto si 
ottiene attraverso i suggerimenti degli operatori tele¬ 
fonici, ma r85 per cento degli intervistati considera 
competenti le persone con cui ha potuto interloquire. 

La durata del le telefonate, secondo i dati forniti dai 
lettori, varia da cinque minuti a un'ora. C'è chi offre 
un numero verde (leggasi gratuito) e chi obbliga a 
spendere qualche centesimo di telefonata. E così, la 
differenza tra un numero gratuito e un normale 
numero a pagamento può pesare quanto un'ora ^ 



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inchiesta - a s S-Lsle-aza—Le-CD-Lca- 


di chiamata in più sulla bolletta. In realtà abbiamo 
potuto contare sulle dita di una mano le denunce di 
telefonate chilometriche: le conversazioni di mezz'o¬ 
ra/ un'ora non ammontano a più del 5 per cento. 

Secondo i nostri intervistati, l'operatore che rispon¬ 
de al "cali center" èun po' riottoso a proporre sponta¬ 
neamente la sostituzione del la macchi na (non lo avreb¬ 
be fatto nel 39 per cento dei casi), come prevederebbe 
la prassi, ma quasi tutti hanno descritto i telefonisti 
come gentili edisponibili (enon ci pare poco). 

Su questo terreno è emersa assai positivamente 
A sus, che su11'efficienza del l'assistenza tecnica sembra 
avere investito molte risorse. L'azienda compare nel¬ 
l'elenco delle più citate (con il 6 per cento del le segna¬ 
lazioni), ma a giudicare dal nostro osservatorio ha di 
che esserne fiera. Circa il 99 per cento dei clienti 
dichiara che si rivolgerà ancora all'assistenza. Ne è 
contento ma non stupito Fabrizio Cristiapico, respon- 
sabiledel settore nell'azienda, che afferma di ottenere 
uguale riscontro dalle loro indagini interne. "Dispo¬ 
niamo di due cali center, per la pre-vendita e la post¬ 
vendita, composti da nostri impiegati con una forma¬ 
zione specifica". Non nasconde soddisfazione nel 
descrivere le caratteristiche tecnologiche del numero 
di assistenza: "Non è un numero verde, è un normale 
numero a pagamento perché" ammette con onestà, "ci 
siamo resi conto che con un numero gratuito a dispo¬ 
sizione molti clienti chiamano per chiacchierare, e non 
possiamo permetterci di impegnare tecnici professio¬ 
nisti se non su problemi veri". D'altra parte, secondo 
Cristiapico, la media è di treminoti a telefonata e nel 
70-80 per cento dei casi la soluzione si trova grazie ai 
suggerimenti telefonici. Inoltre, ci spiega ancora il 
responsabileAsus, "quando si telefona si viene infor- 


Quante garanzie'? 



S e parlate di garanzia con un'azienda, potrebbe capitare che 
vi imbattiate nella distinzione tra garanzia commerciale e 
legale. In cosa consiste la differenza? La commerciale è quella 
assicurata dalle società per qualunque guasto o danno, di solito 
entro un anno dall'acquisto. Q uella legale è la copertura teorica¬ 
mente biennale che riguarda la "conformità del prodotto", l'obbli¬ 
go, cioè, di sostituire un prodotto che non corrisponda perfetta¬ 
mente alle caratteristiche previste da contratto. La realtà rivela, 
però, che questo tipo di copertura si espone a insidiose interpre¬ 
tazioni legali. Se la denuncia è tempestiva si possono contrattare 
diverse forme di risarcimento (in denaro, con identico prodotto, 
con prodotto equivalente e così via). Dimostrare la non conformi¬ 
tà può diventare complicato, se si superano i sei mesi dall'acqui¬ 
sto. La legge, infatti, non sembra avere sufficiente chiarezza nei 
confronti del consumatore, delegandogli senza troppe spiegazio¬ 
ni l'onere della prova di "non conformità". È quindi opportuno, in 
simili casi, muoversi con il maggiore tempismo possibile. 


Asus è una delle aziende più segnalate dai lettori: 
per il produttore taiwanese sono poche le lamentele 

mati in automatico dei tempi d'attesa e delle persone 
che ci precedono", un po' come accade nelle stazioni 
metropolitane. Una volta accertato che la macchina 
necessita di riparazione, all'utente è consegnata una 
password per compilare un modulo on-line (entro 20 
giorni) per il cosiddetto RMA chedà diritto all'invio, a 
spese di Asus, del prodotto tramite DH L, stabilendo 
data e orario del la presa. La domanda era d'obbi igo: i n 
molti hanno denunciato che senza confezione origina¬ 
le alcune aziendefanno decadere la gratuità della spe- 
dizionedel prodotto, vai e anche per Asus? La risposta 
è stata no, e anzi, secondo quanto affermato da Cri¬ 
stiapico, ci penseranno loro a forni re un nuovo imbal¬ 
laggio in cui restituire al mittente la macchina. 

L'assistenza tecnica, equi si chiudeil cerchio, non è 
appaltata ma è gestita dall'azienda stessa, in Italia, 
almeno per quanto riguarda notebook e tutti i pro¬ 
dotti portatili (PDA e wireless in genere). Diverso dis¬ 
corso va fatto per motherboard e desktop preassem¬ 
blati, per i quali occorre fare riferimento alla catena di 
vendita. Cristiapico, tuttavia, ci ha assicurato che lo 
sforzo è quel I o d i estendere I a stessa modal i tà anche a 
questi prodotti. Una scelta consigliabile perché l'uni¬ 
ca dura lamentela che abbiamo ricevuto nei loro con¬ 
fronti riguardava proprio una motherboard (vedi pc 
WORLD ITALIA di dicembre 2003). 

Occorre ri cordare che tutto ci ò vai e per macchi ne i n 
garanzia, e d'altra parte il 77 per cento delle segnala¬ 
zioni che abbiamo raccolto faceva riferimento esatta¬ 
mente a prodotti in garanzia. 

La spedizione al centro di assistenza sembra essere 
un elemento di ambiguità nel rapporto con i clienti. 
Secondo i dati raccolti l'utente si è fatto assai spesso 
carico del trasferimento del prodotto presso il centro 
assistenza. L'assistenza a domicilio è rara e riguarda 
prodotti di alto vaioreo il cui guasto è in grado di arre¬ 
care un danno diretto e consi stente al la propria attività 
professionale: un tipico esempio i pc server. La garan- 



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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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■a-S-'^i-Sle-D-zaJLe-C-nira - inchiesta 


zia è nel 54 per cento dei casi di un anno, ma abbiamo 
ragione di credere che in materia esista un po' di con- 
fusione(vedi riquadro): oltre a credibili garanziebien¬ 
nali e più sospette triennali, si sono ri scontrate f anta- 
sci enti fi che coperto re di cinque anni epersino "avita". 

Un anno è la regola, dunque, soprattutto per i pro¬ 
dotti più consumer. E sono proprio questi che i lettori 
ci hanno segnalato a grande maggioranza: lestampan- 
ti, come anticipato; e in questo mercato l'azienda più 
menzionata è Epson (circa il 7,6 per cento delle segna¬ 
lazioni totali) che, secondo un calcolo approssimativo 
basato sul le vendite dal 2001, ha un installato di circa 
3.700.000 macchi ne. I dati raccolti dal la nostra inchiesta 
sono controversi. Il rapporto tra soddisfatti e insoddi¬ 
sfatti è, rispettivamente, 60 contro quaranta: positivo, 
ma con qualche ombra. I conti non tornano, però, per 
Sergio Riva, responsabile del reparto soddisfazione 
clienti, ascoltato da pc world Italia. "Epson", ci ha 
spiegato, "tiene statistiche mensili sugli interventi di 
assistenza post-vendita e periodicamente intervista i 
clienti che si sono rivolti a noi per riparazioni esostitu- 
zioni". Il dirigente della società ci ha spiegato che su 
circa 10 mila utenti interpellati, r88,5 per cento si è 
dichiarato soddisfatto. Sono 40 i centri di assistenza 
localizzati, non composti da diretti dipendenti dell'a¬ 
zienda, ed èstato mantenuto il legame con i punti ven¬ 
dita per la trasmissione dei prodotti guasti. Il cliente, 
per una politica avviata quattro anni fa, non dovrebbe 
teoricamente (e praticamente) pagare nulla per spedi- 
rela macchina "in avaria" sotto garanzia. "Prevediamo 
anche un bonus di incentivo per i centri che, annual¬ 
mente, superano un determinato punteggio". Aggiun¬ 
giamo noi chetare riferimento a centri di assistenza 
sparpagliati sul territorio implica, inevitabilmente, che 
le veri fi che avvengano in base statistica, e si possa per¬ 
dere di vista il dato di eventuali colli di bottiglia con¬ 
centrati in al cu ne aree ter ri tori ali. Come amava ripete¬ 
re l'attore e autore teatrale Petroli ni, "la statistica è 
quella scienza secondo cui se tu hai due polli eiones- 


numeri dell'assistenza 


C i avete scritto in più di 400, ma abbiamo ragionato stati¬ 
sticamente su 300 questionari che fossero totalmente 
completi e verificabili. Le persone che hanno risposto al nostro 
sondaggio ci hanno restituito un quadro non drasticamente 
negativo dell'assistenza tecnica garantita dalle aziende. Per 
esempio, ben l'85,4 percento degli intervistati ha dichiarato che 
le persone contattate al numero telefonico per l'assistenza si 
sono dimostrate competenti, e la percentuale sale al.... percen¬ 
to per quanto riguarda la gentilezza degli operatori. 

Q uando si tratta, però, di giudicare il servizio complessivamente, 
le cose un po' cambiano. Abbiamo chiesto ai lettori di dare un 
voto da 1 a 5 alle aziende. I giudizi all'Interno della sufficienza (3 
abbastanza soddisfatto, 4 soddisfatto, 5 molto soddisfatto) tota¬ 
lizzano complessivamente quasi il 58 percento (57,9), mentre i 
voti più bassi (1 insoddisfatto, 2 poco soddisfatto) ammontano 
al 30,5 per cento delle risposte. A tutti abbiamo chiesto anche 
se si sarebbero rivolti nuovamente all'assistenza tecnica e la per¬ 
centuale degli scontenti totali, al punto di non volerne più sape¬ 
re dell'assistenza, scende a 25, un quarto degli intervistati. Le 
aziende colpite, almeno una volta, da veto, sono tante: C ompaq, 
Olympus, Olidata, Finson, LG, Waitec, Toshiba, Samsung, 
Epson,Canon, H P,Abit,Yamaha, LG, Packard Bell, Philips, Hita¬ 
chi, C reative, Imation. 

Il 15,6 per cento ha dichiarato che, alla fine, il prodotto per cui 
avevano contattato l'assistenza non risultava funzionante. 


suno, risulta che ne abbiamo uno a testa". 

Un'ultima notazione merita un dato segnalato da 
Epson. La percentuale di prodotti inviati alla ripara¬ 
zione che risultano funzionanti tocca punte del 30 per 
cento (si tratta di probeimi di driver o errata procedu¬ 
ra nell'uso), ma la cultura informatica crescente sta 
parai I el amente abbattendo i I nu mero d i prodotti che si 
guastano per cattiva manutenzioneo errori nel l'uso. 


L'assistenza tecnica di Toshiba è stata molto criticata 



Pc sottobraccio 

L'altro prodotto per cui sembra si ricorra più frequente¬ 
mente all'assistenza tecnica sono i notebook (20 per cen¬ 
to). Con il 4percentodellesegnalazioni,Toshibaètrale 
marche più citate(in assoluto la somma Compaq-H èin 
vetta con l'il per cento). Per l'azienda giapponesesi può 
parlare di malcontento diffuso, rispetto all'assistenza 
tecnica attuai mente in appalto alla società Progetto Elet¬ 
tronica. Un problema di cui l'azienda ha piena coscien¬ 
za. Fatto sta, la società nipponica fa il pieno tra chi non 
si rivolgerebbe più ai tecnici proposti con il 9 per cento 
della somma degli insoddisfatti. Quasi la metà dei casi 
sottoposti alla nostra attenzione denunciavano la man¬ 
cata riparazione della macchina e, talvolta, la perma¬ 
nenza definitiva del guasto. Abbiamo chiesto all'azien¬ 
da se ri sul atessero loro dati differenti. "I malcontenti 
fanno parte del nostro lavoro", ha riconosciuto ^ 



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inchiesta - assistenza tprnira 


ettori raccontano 


M olti lettori hanno voluto lasciare qualche commento 
permeglio spiegare i problemi incontrati sulla strada 
della riparazione della macchina guasta. Ne abbiamo scelti 
alcuni, tra i positivi e i negativi, premiando, quando era pos¬ 
sibile, chi ha tentato di sorriderci un po' sopra. E qualche 
rimprovero riguarda anche noi. 

"Il computer mi è stato sostituito (senza segnalare che era 
stato fatto) dopo una raccomandata di sollecito che men¬ 
zionava la legge sulla tutela al consumatore. Mi è andata 
bene perché il mio computer aveva solo un'unità DVD, men¬ 
tre questo ha un'unità combo DVD/masterizzatore. Credo 
che non se ne siano accorti". Roberta 

"La domanda 20 (del nostro sondaggio, ndr) presume che il 
problema sia stato risolto, mentre dopo le nove telefonate da 
me fatte all'assistenza Compaq, il problema non è ancora 
stato risolto: dovevate pertanto prevedere anche una 
domanda del tipo "Dopo quante telefonate il problema NON 
è ancora stato risolto?". Mauro 

"M algrado un servizio postvendita fulmineo, ritengo che non sia 
corretto sostituire un prodotto, pagato molto di più della media 
degli apparecchi simili di altre marche (185 euro) con uno rige¬ 
nerato dopo solo cinque mesi di lavoro. Ovviamente ho provve¬ 
duto a sbarazzarmi subito del masterizzatore in oggetto com¬ 
prandone uno (exTraxdata) a soli 45 euro". C elestino 

"Il mio computer, come vi ho già segnalato, in 95 giorni è stato 
spedito, per ben due volte, non a me ma a un'altra persona resi¬ 
dente in Francia (... ) e alla fine mi è tornato con un bel graffio. 
Dopo svariate e-mail alla Gericom mi è stato nuovamente riti¬ 
rato per riparare il graffio e, in più, per effettuare un upgrade del 
disco rigido a titolo di risarcimento. Questa volta il centro di 
assistenza è Progetto Elettronica 92’.’ Giacomo 


mesi dall'acquisto, che il prodotto era obsoleto"./Anon/mo 

"Dopo essermi rivolto al centro telefonico di Logitech, mi è 
stato fornito un numero di ritorno prodotto per il negozio 
Essedi S hop. Q ui (... ) sono stato trattato da incompetente 
(evito di riportare la parola reale per educazione) perché 
secondo loro il prodotto non era in garanzia. Dopo le varie 
verifiche con la sede centrale hanno trovato la scusa che 
non avevo più la scatola. Alla mia risposta che non potevo 
conservare la confezione per così tanto tempo mi hanno fat¬ 
to capire maleducatamente che mi facevano un favore a 
sostituirmelo". E il lettore lamenta una sostituzione con pro¬ 
dotto di valore e qualità inferiore. 

"A causa della loro ignoranza (nell'installare un banco di 
RAM, mica nel saldare dei circuiti della motherboard) io ho 
perso tutti i dati del mio hard disk, e grazie al loro "recupero 
a basso livello" mi hanno restituito un disco rigido con 30 
G B di file denominati FILl.doc,FIL2.doc e così via pertutti i 
file con qualsiasi estensione". Anofrea 

"Mi sono rivolto al negoziante che mi ha venduto l'apparec¬ 
chio, in quanto durante una masterizzazione il C D è rimasto 
bloccato all'interno. Il venditore non mi ha prestato nessuna 
assistenza, sostenendo che non era possibile riparare il 
masterizzatore e mi ha invitato ad acquistarne uno nuovo, di 
altra marca. Ho rotto il sigillo dell'apparecchio, ho aperto il 
mastrerizzatore, ho tolto il C D e l'ho rimontato, ma non ha più 
funzionato. Mi sono rivolto all'assistenza e ho ricevuto in 
risposta, nel giro di pochi giorni, la restituzione dell'apparec¬ 
chio senza spese di spedizione. (... ) Mi è pervenuto addirit¬ 
tura un apparecchio nuovo. A mio avviso la Waltee è andata 
oltre il servizio di assistenza e desidero nuovamente espri¬ 
mere il mio più sentito ringraziamento". Anton/o 


"Il problema riguardava la batteria che non teneva in modo "Un'assistenza così efficiente vorrei averla pertutti i prodot- 
corretto la carica. M i sono sentito rispondere, dopo dieci ti che acquisto (si parla di Logitech, ndr)". Donato 


Andrea Fossati, Service account manager di Toshiba, 
"ma la serietà di un vender si misura nella capacità di 
fornire soluzione adeguata a ogni problematica". E 
infatti. Fossati parla di provvedimenti già in atto, e al la 
domanda diretta sull'assistenza tecnica spiega che "Il 
TosgibaGlobaI Support Center (...) rappresentai! primo 
passo nella "rivoluzione" dei servizi di Toshiba Italia", e 
aggiunge "sostituisce tutti i numeri dedicati alla nostra 
azienda presso i Service Provider" ed è la prima inter¬ 
faccia postvendita per "N otebook. Pocket PC e Server". 
M a l'assistenza tecnica vera e propria? 

N essuna reticenza: "Stiamo per attivare nuovestruttu- 
redi assistenza tecnica (nazionali e internazionali, ndr) 
doveveicolareleriparazioni dei nostri prodotti". La stra¬ 


tegia consiste in questo : "Installare gli stessi softwaredi 
riparazione presso i Service Provider e monitorarne le 
prestazioni ogni trimestre". "Lasceltadi Toshiba", prose¬ 
gue Fossati, "è ricaduta su 3 Service, i cui nominativi 
saranno uffici al mente comunicati nel mese di gennaio". 
Tra le società partner ci è stata segnalata Telepian, arruo¬ 
lata in novembre e presto diventata "partner di riferi¬ 
mento" per i notebook, con servizio "Pick ip & Return". 
Ricordiamo che, secondo dati forniti dal la stessa Toshiba, 
il numero di riparazioni mensiledi pc portatili èstimato, 
mediamente, in 1.800 unità. 

Anche Acer compare in alto nelle classifiche (7,2 per 
cento del le segnai azioni), malagammadi prodotti distri¬ 
buita con questo marchio è molto più vasta dei soli note- 



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-as-S^i-Slenza ternira - inchiesta- 


book. I n ogni caso l'azienda non può Iannientarsi : 31,5 per 
cento circa di insoddisfatti contro un 58 per cento di con¬ 
tenti (i restanti non si sono pronunciati). Sono 70 mila i 
notebook venduti solo nel corso del primo trimestre del 
2003, secondo un dato fornito da Gartner. 

Anche in questo caso, riferisce M arco M eraldi, Ser¬ 
vice Manager South Europe & M EA, "il laboratorio è 
gestito direttamente da Acer", una scelta che sembra 
premiare, ma evidentemente non tutti si possono o 
vogliono permettere. Il cliente Acer ha a disposizione 
una prima assistenza telefonica a pagamento a Sira¬ 
cusa. Qualora non si trovi soluzioneal guasto, un cor¬ 
riere dovrebbe provvedere al ritiro del prodotto per 
recapitarlo al centro riparazioni di Agrate. Entro il 
terzo giorno, di evangelica memoria, la macchina 
dovrebbe i mmancabi I mente risorgere a nuova vita. 11 
dato corrisponde, effettivamente, a quello segnalato¬ 
ci dai lettori,trannequalcheeccezionein cui i tregior- 
ni si moltiplicano per cinque. 

Ma i tempi d'attesa più lunghi sono quelli che 
riguardano i monitor, per i quali più di un lettore ha 
lamentato da una settimana a 20 giorni di attesa. M a 
il Centro Acer di Agrate Brianza copre, secondo l'a¬ 
zienda, r86% di tutte le riparazioni sui notebook e il 
restante 14% è seguito da tre centri qualificati nei tre 
capoluoghi Roma, Milano e Firenze. 

Sostituzione e riparazione 

Qualunque sia l'interlocutore, arriva il momento in 
cui bisogna scegliere: riparazione o sostituzione. Il 
temadellasostituzioneèpiuttostodelicato. Spesso le 
società propongono di cambiare il proprio prodotto 
con un altro di stesso tipo, ma "rigenerato", ovvero 
usato, una macchina già in possesso ad altri e succes¬ 
si vamente ri parata. N on è possi bi I e sapere, al d i I à del - 
la fiducia accordata all'azienda con cui si sta "con¬ 
trattando", seil suddetto prodotto abbia più anni sul- 

I dati Epson e le segnalazioni dei lettori: chi ha ragione? 




HP e Compaq, le più menzionate: promozioni e bocciature 

lespalledi quello che vorremmo sostituire. L'opzione 
non sembra essere gradita dagli utenti, che hanno 
dichiarato in molti casi di non avere accettato la pro¬ 
posta o di averlo fatto a denti stretti. Non mancano i 
casi in cui il cambio avviene con prodotto di minor 
valore, ma eccezionalmente c'è chi ha segnalato il 
contrario (vedi riquadro di pagina 48). 

In caso di riparazione, le aziende fanno a gara a 
propagandare tempi degni dei box della Ferrari. 
Spulciando nel nostro sondaggio abbiamo notato che 
un gran numero di lettori non ha dato indicazioni sui 
giorni di attesa (che pure erano oggetto di una speci¬ 
fica domanda), come se, in fondo, non si trattasse di 
un elemento di particolare rilevanza. I più arrabbiati 
parlano di unasnervantequadrigliaincui il prodotto 
è andato eternato dal centro di assistenza più volte 
perché il guasto permaneva o si moltiplicava. Simili 
odissee possono prolungare "l'agonia" di un cliente 
anche per diversi mesi (due anni è stata la denuncia 
più clamorosa). 

E si arriva a quello cheteoricamentedovrebbeesse¬ 
re il feliceapprodo della pedina/ cliente sul tabellone 
metaforico di questo "gioco dell'oca". Non bisogna 
pensare che i clienti chiedano perfezione totale nel 
rispetto dei termini di assistenza. Non sono le attese 
al telefono o le modalità di spedizione del prodotto 
guasto a fare infuriare i nostri lettori. Il principale 
motivo di insoddisfazione dei clienti è quello più 
ovvio: al la fi ne del viaggio tra un centro di assistenza 
e il proprio domicilio, più o meno lineare e più o 
meno lungo, il prodotto che torna fra lemani dovreb¬ 
be essere funzionante. E non sempre è così. Poche 
sono le aziende che almeno una volta, stando alle 
testimonianze pervenuteci, non hanno fatto questo 
scherzetto ai propri clienti (il 15 per cento delle rispo¬ 
ste al nostro questionario). Non si chiede un mondo 
in cui non si incontrino commessi scortesi, telefonisti 
distratti, spedizioni smarrite, ma, almeno, chela ripa¬ 
razione sia tale. Chiediamo troppo? H 



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primo piano 

_ inco.p.e rti na---.SLS-te.ncLa- £),,p-e-t:a..t.i vo 





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PC wo 

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primo piano 


sLs-te-oia operativo - in copertina 


Windows gira e gira... 

Ma fino a quando? 

In teoria, con gii strumenti di bordo 
e qualche piccolo intervento, 
il sistema potrebbe lavorare 
senza intoppi per parecchi anni. 
Purtroppo non è sempre così; 
ecco come fare fronte 
a imprevisti e casi difficiii 


a cura di llaria Roncaglia 

I I giorno o l'altro Windows s'impianterà. Sicuro 
I IM come i I prossimo aumento del le tasse. Ed è pro- 
\/l I prio di fronte alla prospettiva di una nuova 
installazionecheci si rendecontodi quante impostazioni 
siano stateadattateeottimizzate nel corso del tempo. Tut¬ 
to da rifare, con un lavoro da certosini: se per rendere il 
sistema funzionale occorre poco tempo, ce ne vuole mol- 
tissimo per riportarlo allo stato ottimale nel caso di un 
crash. 




native interessanti, che spazi ano dal salvataggio del regi¬ 
stro di configurazione al la copi a compì età del sistema. 

La parte forse in assoluto più interessante di questo 
articolo è il terzo paragrafo, "Sistemi di ripristino", a par¬ 
ti re da pagina 68. Qui si trova una descrizione particola- 
reggiatadi due minisistemi presenti sul CD awiabileche^ 
senza la necessità di installare un secondo 
, si sterna, garanti scono pi eno accesso all 'i n- 
Jp stallazione Windows rovinata. 

Uno di questi duesalvataggi i lettori ce 
l'hanno già: è il sistema d'emergenza di 

PC WORLD ITALIA Che SÌ trOVa sul SERVICE 

DISC awiabileallegato a questo numero. Il 
secondo, il PE-Builder di Bart Lagerweij, a 
lungo vietato da M icrosoft, deve prima essere masteriz¬ 
zato su CD. Vi spiegheremo come procedere passo per 
passo: tutti i fi le necessari sono a disposizione sul Service 

DISC. 



L'avanguardia antìvirus 

È un SERVICE Discspecialequelloallegatoaquesto nume 
ro: contiene Pcwlin 2.3, un sistema di emergenza con 
Tanti virus F-Prot per Linux Workstation 4.2.0, in assetto 
da pronto intervento, con le firme aggiornate al la prima 
settimana di dicembre 2003, e con il quale è possibile 
avviare il pc. Può essere utilizzato su Windows 
95/ 92/ ME, NT 4, 2000, XP o Linux; e funziona in un 
M ini-Linux, anch'esso contenuto nel CD. In caso di ^ 


Ovviamente, l'ideale sarebbe non arri¬ 
vare mai a questo punto. E i modi ci sono, 
a parti redai meccanismi di protezione del¬ 
le versioni più recenti di Windows: è bene 
conoscerli afondo, seli si vuol e sfruttare al 
meglio. Se poi anche l'interfaccia grafica 
non dovesse più partire, non è il caso di 
disperarsi. Lefunzioni del si sterna operati¬ 
vo che consentono di evitare la tanto fati¬ 
cosa reinstallazione, con perdita di dati 
inclusa, sono parecchie: tra queste, le 
opzioni di avvio già prima delTavvio di 
Windows, la modalità provvisoria, la 
modalità DOSO laconsoledi ripristino. 

Comunque, la miglior cura contro un 
crash di Windows e la perdita di dati è, 
come sempre, la prevenzione. Se si crea 
una copi a del le principali aree del sistema, 
i n caso d i errore basterà qual che operazi o- 
nedi copia, senza diagnosi troppo punti¬ 
gliose. Leversioni più recenti offrono mec¬ 
canismi automatici, cornei punti di ripri¬ 
stino. M a con qualche intervento manuale 
si migliora la sicurezza del sistema o, nel 
caso di versioni più datate, la si costituisce 
per I a pri ma voita i n assol uto. Sta a ci ascu- 
no scegl iere la strada che preferisce: quel le 
proposte qui di seguito sono alcune alter- 


Cosa c'è nel SERVICE disc 


Nome 

Funzione 

Internet 

cd record/mksiofs 

Masterizzazione del backup su CD 

www.fokus.gmd.de/research/cc/glone/ 

employees/joerg.schilling/private/ 

cdrecord.html 

f-prot 

Antivirus 

www.f-prot.com 

gpart 

Riparazione di tabelle di partizioni 



danneggiate 

www.brzitwa.de/mb/gpart/index-de.html 

Ide 

Disk-Editor 

http://lde.sourceforge.net 

mbr 

Backup e ripristino del Master 

Boot Record su dischetto 


me 

File manager 

www.ibiblio.org/mc 

mp3blaster 

Lettore MP3 

www.stack.nI/~ brama/ mp3blaster.html 

parted 

Creazione, eliminazione, controllo, 
ingrandimento, riduzione e copia 



di partizioni 

www.gnu.org/software/parted 

partimage 

Backup e ripristino di partizioni 



complete 

www.partimage.org 

smbclient/smbmount 

Creazione di collegamenti di rete 



con condivisioni Windows 

www.samba.org 

teinet/ftp 

Accesso remoto a console e 



trasferimento file 

www.debian.org 

zip/unzip/zipsplit 

Compressione, decompressione 



e divisione di archivi ZIP su dischetti 

www.info-zip.org/pub/infozip 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

53 


















j-P^OLpertina - sisterna—O-P-gxa-tiAza- 


attacco virale, reffidenteantivirusdi Frisk riporta in vita 
il pcin brevissimo tempo. È in lingua inglese ed ègratui- 
to per uso privato. Per utilizzarlo a scopo professionale è 
necessario acquistare la licenza, con un costo che parte da 
29 dollari a pc. Per maggiori informazioni sul Tanti virus, 
visitare il sitowww.f-prot.com. 

I preparativi per il C D di avvio 

Seil pc non parte automaticamente dal CD, modificare 
la sequenza di avvio nel BIOS e mettere al primo posto 
la voce CD-ROM . Volendo, è possibile creare anche un 
dischettodi avvio: inseri reunfloppyvuotoeformattato, 
avviareMKDiSK.BAT dallacartellaisoLiNuxdel Service disc 
e seguire le istruzioni che compaiono a video. Avviare 
poi la macchina dal floppy. Il sistema carica solo i driver 
per l'unità CD. Gli altri file vengono recuperati dal CD, 
che deve quindi essere inserito nel Tapposita unità. 

Ricerca di virus con F-Prot 

Dopo aver avviato dal CD, digitare 1 e confermare con 
INVIO. Alla successiva videata di avvio premere nuova- 
menteiNvio. Senon si effettuano particolari inserimenti, 
il sistema parte normalmente dal Thard disk. Il program¬ 
ma cerca di trovare l'unità CD e tutte le partizioni sui 
dischi fissi. Pcwl in 2.3 riconosce tutti i controller IDE più 
diffusi ealcuni adattatori hostSCSI, PC-card econtroller 
USB. In caso di problemi, alTawio del sistema di emer¬ 
genza si offrono varie alternative: per esempio, alla 
seconda videata di avvio è possibile inserire kernel 
Noscsi dopo BOOT. Così facendo non vengono caricati 
driver SCSI. Per maggiori informazioni su altre opzioni 
di avvio premere f2. 

U na volta caricato iI sistema, ci si trova di fronte a un 
menu gestibile con i tasti freccia. Per controllare la 
presenzadi virus su tuttelepartizioni,selezionareALL 
e premere invio. Scegliere invece Interactive per 
effettuare lo scan in una determinata partizione. In 
L i nux H DA 1 corri sponde al I a pri ma parti zi one del pri - 
mo disco rigido, mentre hdbI sarà la prima partizione 
del secondo disco. 

Normalmente Tanti virus è configurato per eseguire 
un controllo. Il nome dei virus individuati viene visua¬ 
lizzato e salvato in un rapporto. Per rimuovere i virus, 
selezionare CONSOLE per passare alla riga di comando e 
inserire 


Aggiornare le firme 

Le firme dei virus possono essere aggiornate da floppy, 
da altri supporti dati rimovibili odal disco rigido. Seil pc 
è i n una rete locale con accesso I nternet ed è col legato al 
server DHCP, l'aggiornamento può avvenire via FTP. 
Dal momento che i fi le vengono salvati solo su un Ram- 
disk, al ri avvio vanno persi, ed ènecessario ripeterel'ag- 
giornamento. Per maggiori informazioni sulle possibili¬ 
tà di update, leggere il servizio a partiredapag. 72. 

Windows previdente 

Windows sa che il mondo fuori è cattivo. Così, per pro¬ 
teggersi da qualsiasi tipo di abuso, si blinda dietro una 
corazza di funzioni di si cu rezza e metodi di salvataggio. 
Eccocomefunzionanoein quali situazioni utilizzarli. 

1 Un passo indietro 


l\fT; 2000; XP 


Funzione; se un Windows della famiglia NT non parte 
più, si può usare un'opzione che promette il ritorno 
al Tu I ti ma confi gu razi one si cu ramente fu nzi onante. 

La procedura è semplice: per visualizzare la funzione 
basta premere f8 al l'avvio del sistema. Invece del la con¬ 
fi gu razi one attuai e, Wi ndows prende I e i mpostazi oni d i 
servizi, driver e periferiche salvate automaticamente 
all'ultimo avvio riuscito del sistema. Il backup di queste 
impostazioni viene gestito in modo molto semplice nel 
registro di configurazione. Sotto hkey_local_machi- 
ne\ SYSTEM, accanto alla configurazione al momento uti¬ 
lizzata della chiave CurrentControlSet, si trovano le 
copie ControlSetOOI e ControlSet002. Windows le 
ricreaaogni avvio ri uscito del sistema, sovrascrivendo la 
copia precedente. Se, alTavvio, si sceglie l'opzione sopra 



Modalità ripristino seruizi directory <solo controller domini Windows) 
Modalità di debug 


RWMNT.SH 

F-PROT/ MNT-DISINE 

Con f-prot/MNT-DISINE si hpuNscono Ì fi le infetti pre¬ 
senti in tutte le partizioni. Attenzione: il comando 
RWMNT.SH attiva l'accesso in scrittura e un suo uso errato 
può causare la perdita di dati. U n suggerimento: esegui¬ 
re il comando F-PROT-HELP per visualizzare un elenco di 
tutte le opzioni disponibili. Importante: al filesystem 
N TFS è possi bi I e accedere sol o i n I ettu ra, ed è i mpossi bi - 
le rimuovere! virus. 


Sovrascrivere l'attuale configurazione con una salvata in precedenza 

indicata, Windows utilizza l'ultima copia. L'alternativa 
in caso di emergenza non risale mai a un momento pre¬ 
cedente al l'ultimo avvio regolaredi Windows. 

I m pi ego: quest'opzi one serve sol o i n caso d i probi emi 
gravi alThardwareoai driver. Se si rimuoveosi installa 
un driver che causa irritanti inconvenienti già alTavvio 
del sistema, qui è possi bile annui lare l'ultima modifica 
eseguita. A differenza della modalità provvisoria ^ 



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sjsJLe-m-a—O-P-e-ca-tìvo - in 




(punto 3), con questo metodo si possono 
eli minare gravi problemi di driver, come 
quelli cinesi incontrano quando si rimuo¬ 
ve un driver SCSI assolutamente indi- 
spensabileo quando si disattivauna peri¬ 
ferica in GESTIONE PERIFERICHE. Gli altri 
errori, però, restano. Per Windows una 
configurazione è "funzionante" quando 
l'utente ha la possibilità di accedere al 
sistema. I problemi che si verificano 
durante il normalefunzionamentooacausadi filedan¬ 
neggiati o mancanti non possono essere risolti con "l'ul¬ 
tima configurazione funzionante". 


Analisi approfondita della protezione file avviata in modalità manuale 

3 Modalità provvisoria 


2 Basta coi problemi di DLL 


ME; 2000; XP 


Funzione: Windows M E, 2000 e XP controllano che l'in¬ 
tervento dell'utente, piuttosto che un programma di 
installazione non ben scritto, non ri muova filedi sistema 
né li sostituisca con versioni non idonee. Il System File 
Checker(SFC) funziona sempre in background e annul¬ 
la automaticamente le modifiche apportate ai file di 
sistema, i cui originali si trovano in %windir\ STsrEM32\ 
DLLCACHE. Windows Chiede il CD di installazione solo 
quando non riesce a trovare un certo fi le. 

Impiego: di norma non si ha nulla a che fare con l'SFC, 
che provvede a disciplinare l'ordine lavorando sempre 
in background. I n caso di problemi costanti, come viola¬ 
zioni della protezione o messaggi di errore alle DLL, è 
tuttavia possibile utilizzare il System FileChecker in 
modo mirato. Selezionare start/esegui e inserire il 
comando 

SFC/ SCANNOW. 

Con il paramento / SCANON CE si rinvia il controllo al 
prossimo avvio del sistema. Con / scanboot il controllo 
viene eseguito automaticamente a ogni avvio di Win¬ 
dows. In questo caso, a differenza dell'analisi in back¬ 
ground che reagisce solo a modifiche illecite, SFC con¬ 
trolla progressivamente tutti i file da proteggere. Ciò 
comporta un ritardo nelTavvio di Windows e, pertanto, 

I a proced u ra è sostanzi al mente sconsi gl i abi I e. 

Raramente è necessario impostare l'SFC in modo che 
non utilizzi le DDL originali di Windows. Ecco un luc¬ 
chetto che funziona in Windows 2000 e XP: nella cartel¬ 
la di programma del l'applicazione in questione creare 
un fi le vuoto, esattamente con lo stesso nome del file 
EXE, ma con anche l'estensione LOCAL. Per XN EWS. 
EXE, per esempio, sarà XNEWS.EXE.LOCAL. Copiare 
leversioni DLL desideratenellacartelladel programma. 
Tutti i file EXE che trovano un fi le LOCAL nella propria 
directory preferiscono utilizzare le DLL presenti nella 
propria cartel Ia anzi ché I e D LL di Wi ndows. 


95; 98; ME; 2000; XP 


Funzione: premendo f8 subito dopo l'avvio del BIOS, 
Windows si presenta in modalità provvisoria, con o 
senza funzioni di rete. In questa modalità Windows cari¬ 
ca solo i driver standard più semplici, in modo da parti¬ 
re anche in caso di problemi e consentire l'accesso alla 
configurazione. Windows 2000 e XP propongono la scel¬ 
ta tra il caricamento di esplora risorse odi un promptdi 
inserimento. 

Impiego: la modalità provvisoria serve se, dopo aver 
installato un driver, Windows non parte più e si presen¬ 
ta una schermata blu. Non è detto che l'utente sappia 
del l'avvenuta installazione del driver. Alcune applica¬ 
zioni, per esempio i programmi di monitoraggio per 
sensori termici, installanodriver praticamente senza che 
nessuno se ne accorga. Prima di ricorrere alla modalità 
provvi sori a, provare a ri avvi are normal mente. Se i I si ste 
ma parte, è meglio procedere qui alla sostituzione dei 
driver difettosi. 

Il punto di partenza decisivo in modalità provvisoria 
ÒGESTiONE PERIFERICHE. Qui SÌ ha la possibilità di sostitui¬ 
rei! driver difettoso con una versione funzionante o, al 
limite, di disattivare la periferica interessata. Non avreb¬ 
be invece senso cancellare un driver difettoso: al ^ 

In questo ambiente limitato c'è ia possibilità di risoivere probiemi 


I Desktop 





Wiodoviis è in esecuzione in moddKé ProwlsoHa. 

La moddità Provvisoria è una speciale modalità diagnostica che 
consente di correggere i problemi causati da impostazioni non 
corrette di rete o hardiAPare. Accertarsi che queste impostazioni 
siano corrette nel Pannelo di controlfo, quindi provare a riavvìare 
Windows, In modalità Prowboriaj alcune periferiche potrebbero 
non essere disponibili, 


Per continuere a lavorare in modalità Provvisoria, scegliere Si ► Se si 
preferisce iJtilìzzare Ripristino configurazione di sbtetna per 
ripristinare una precedente confìgurazbne del sistema, scegliere 
No. 


Sì I No I 



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55 





























j-P^OLpertina - sisteiria—o^D-gxa-tiAzo- 


C;\>bDo( 
Use the 

:cf3 

BOOTCFG co 

imniinid for boot cunf iguration nnd rccowory 

BOOTCPG 

BOOTCFG 

BOOTCFG 

BOOTCFG 

BOOTCFG 

BOOTCFG 

/BDD 

/REBUILD 

/SCflN 

/LIST 

/DTStìBLEREDIRECT 

/BEOIRECT IPORT BRODBATEl 1 luseBiosScttings1 

ySCftN 


Scan all disBs far blindous installations and displag 
cita 



Rdd A Mlmleus InstallALlon to thè baat ILsC 

/REBII1LD 

Iterate thi-Dugh all Uìndinjs instai lat ÌMtrs and aJlatJ 
che UBei* tQ choQce ulticb to add 

/'DEFflULT 

Set Che de fault boat enti<jf 

/LIST 


List die entriee ali^ad^ In Che bont llet 

/DI SABLEREDIRECI 

Disable redleecCion in Ok baaC leader 

/REDIBECT 

Enable reilirestinn In thè hnet Inadne uith Lhe SlKéified 
confl^uratian 



axample: bootcfg' /eediiract comi 11B20B 

bootcfg /i-cdirect usoBios&cttinge 


Console di ripristino: bootcfg ripara i fiie BOOT.iNi difettosi 

successivo avvio regolare Windows lo reinstalla subito. 
Poiché nelle schermate blu compare il file del driver, 
ma non il componentecorrispondente, èdifficileindi- 
viduarela periferica colpevole. In questi casi avviare 
il registro di configurazione (regedit.exe) e andare 
alla chiave hkey_local_machine\ system\ current- 
controlset\ SERVICES. Premere CTRL-H= per eseguire la 
ricerca inserendo il nome del driver. In Windows 
9x/ ME il nome del componente trovato corrisponde 
esattamente a quel lo visual i zzato i n gestion e periferi¬ 
che. Appena trovata la corrispondenza, si saprà qual 
è la periferica da disattivare. In Windows 2000/ XP 
basta osservare solo i valori di imagepath; altrimenti 
proseguire la ricerca con f 3. Per disattivare la perife¬ 
rica, impostare su 4 il valoreDWORD start che si tro¬ 
va nella stessa chiave. 

Attenzione: non disattivatei driver necessari per l'av¬ 
vio. Quindi, non disattivate mai driver IDE, RAID o 
SSI del disco rigido dal qual e viene avviato il sistema. 
Se la causa della schermata blu è uno di questi driver, 
è necessario installarne un altro. 


5 imperativi per utenti Windows 

1 Salvare il registro di configurazione! Si eviteranno sicuramen¬ 
te gran parte dei guai con W indows. 

2 C reare una copia, o meglio ancora due, dei file principali e sal¬ 
varle su supporti dati distinti. 

3 In caso di problemi con W indows, controllare tutte le alterna¬ 
tive; sono rari i casi in cui è proprio necessario ricorrere alla rein¬ 
stallazione completa. 

4 Diffidare del perfetto funzionamento di nuovi prodotti hardwa¬ 
re e software. I driver non perfettamente maturi generano spesso 
problemi. 

5 Se il sistema si blocca, non spegnerlo subito. A volte il pc tor¬ 
na a dare segni di reazione dopo qualche secondo. 


4 La console di ripristino 


2000; XP 


Funzione: la consoledi ripristino può essere avviata dal 
CD di installazione o copiata su disco con il comando 
winnt32.exe/ cmdcons. Laconsolenon può avviare pro¬ 
grammi esterni e, con solo trenta comandi interni, ha 
una portata alquanto limitata. Comunque sia, dalla con¬ 
sole è possibile sostituire un registro danneggiato con 
una copia di backup o singoli filedi sistema. La console 
di ripristino offre inoltre importanti opzioni di ripara¬ 
zione per il M aster Boot Record (M BR) e il settore di 
avvio. 

I mpiego: la consoledi ri pristi no servesolo se Wi ndows 
non parte nemmeno in modalità provvisoria. Ciò avvie¬ 
ne, per esempio, se il settoredi avvio ol'M BR sono difet¬ 
tosi . Provare pri ma con i I comando fixboot e, solo se non 
succede nulla, optare per fixmbr. In Windows XP esiste 
anche i I comando bootcfg che ri para un BOOTI NI difet¬ 
toso. Se si fa segui re al comando il parametro / lise, com¬ 
pare un elenco dei sistemi operativi gestiti dal BOOT.INI. 
Il parametro / scAN passa in rassegna tutti i supporti dati 
e cerca installazioni di Windows. Le nuove installazioni 
trovate possono infi ne essere aggi unge al BOOT.INI con il 
parametro / rebuild. 11 comando lisfsvc serve per visua¬ 
lizzare un elenco dei servizi installati, completo di deno¬ 
minazione, descrizioneetipodi avvio. Seun determinato 
servizio causa una schermata blu, nella console esiste la 
possibilità di disattivarlo con il comando disable: 

disableaicUGx 

II comando disable mostra infine un messaggio indi- 
canteil tipodi avvio col legato al driver. È bene annotarlo, 
nel caso in cui sia necessario reinstallare il driver con il 
comando enable. Se in gestione periferiche si rimuove 
per errore u n d ri ver i nd i spensabi I e al l'avvi o del si sterna e 
si ha quindi la necessità di reinstallare il driver, il coman¬ 
do enable richiedeancheun parametro corrispondente al 

tipo di avvio (SERVICE_BOOT_START, SERVICE_STSTEM_START, 
SERVICE_AUTO_STARTeSERVICE_DEMAND_START). POT Ì dhver 

IDE e SCSI è indispensabile il parametro 
SERviCE_BOOT_START, poT Ì driver grafici occorre invece 
l'opzione SERVICE_STSTEM_START. 

Per operazioni di copia nellaconsoleèsemprebenedis- 
attivarnelelimitazioni con questi comandi: 

SET ALLOWALLPATHS =TRUE 

SET ALLOWWILDCARDS =TRUE 

Ma, prima di fare tutto ciò, è necessario individuare la 
chiave hkey_local_machine\ software\ microsoft\ 
WINDOWS nt\ currentversion\ setup\ recoveryconsole 
nel registro di configurazione e impostare la voce 
DWORD SETCOMMAND SU 1. ^ 



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in copertina - sisteiria—o^D-gxa-tiAzo- 


5 Riparare Windows con ii DOS 


95; 98; ME 


Funzione: Windows 95/ 98/ ME si basa sul DOS. In 
altre parole: un Windows 9x/ M E che non funziona 
più ha connunque un sistema di riserva che domina 
tutte le funzioni. La schiera dei comandi è illimitata: 
dal prompt del DOS è possibile avviare comandi 
esterni, dal semplice editor al Disk Editerò persino al 
Partition Manager. L'unica limitazione sono i nomi 
lunghi di file. Windows 95 e 98 offrono la modalità 
DOS come opzione di avvio standard. Con Windows 
M E è invece necessario un floppy di avvio DOS, che 
può essere creato da pannello di controllo/ instal 
LA ziONE applicazioni: operazione consigliabile anche 
in Windows 9x, come ultima spiaggia nel caso in cui 
non si riuscisse ad accedere al disco rigido. 

Impiego: la modalità DOS va bene in tutte le situazio¬ 
ni di emergenza.Qui èpossibilemodificarefileINI difet¬ 
tosi (soprattutto il SYSTEM .INI), rimpiazzarli con ver¬ 
sioni sicure oppure sostituire persino l'intero registro di 
configurazione (SYSTEM .DAT, USER.DAT, in Windows 
M E ancheCLASSESDAT) con una copia di backup. Con 
Xcopy si salvano i file utente (ma con nomi brevi), con 
"sysc" si riparano i file di avvio difettosi. Altre utility 
normalmente utilizzate sono EXTRACT.EXE, per il 
ripristino dei filedi si sterna originali dagli archivi CABe 
REGEDIT.EXE, con cui modificare le singole chiavi del 
registro di configurazione in DOS. 

6 II buon vecchio SCANRE&EXE 


98; ME 


Funzione: la uti I ity Scanreg, i ntrodotta con Wi ndows 98, 
crea di norma cinque copi e del registro di configurazio¬ 
ne salvandole in fileCAB numerati progressivamente e 
controlla il registro a ogni avvio del sistema. Se il pro¬ 
gramma riscontra la presenza di un errore, sostituisce 
automaticamente i file difettosi con le copie di backup. 
Nel backup sono compresi anche i filedi importanza 
vitale per Wi ndows 98 e M E SYTEM .INIeWIN.INI. 

Impiego: quando Windows non parte più, un pensiero 
deve andare subito ai servizi di Scanreg, di norma tran¬ 
quillamente inutiI izzati. A nche questo programma fun¬ 
ziona infatti in modalità DOS (punto 5). All'avvio del 
sistema premere f8 e selezionare prompt dei comandi. 
Digitare quindi scanreg sulla riga di comando e confer¬ 
mare con INVIO. Selezionare poi avvia per far controllare 
il registro di configurazione. Con visualizza si ottiene 
una panoramica dei fileCAB memorizzati. In base alla 
data di creazioneselezionareun backup del registro che, 
secondo ogni probabilità, sia scevro di difetti. Confer¬ 
mare con INVIO e ri avvi are il pc. 


I file CAB creati da Scanreg si trovano in %win- 
DiR%\ srsBCKUP e hanno il nome RBOO^.CAB. Volendo, è 
possi bile decompri mere questi archivi di rettamente con 
EXTRACT.EXE, anche senza Scanreg, e ricopiare 
manualmentei file. 

7 I^TIFS; opzione di codifica 


2000; XP 


Funzione: Wi ndows 2C)C)0eXP Professional offrono, sul- 
lepartizioni NTFS, un'opzionedi codificanellepROPRiE- 
TÀ di cartelle e file. Con questa voce del menu conte¬ 
stuale, tramite generale/ avanzate, èpossibilecodifica- 
re i dati sul pc locale utilizzando una chiave personale, 
proteggendo così le informazioni da altri utenti. Nessu¬ 
no potrà avviare la macchina con un altro sistema e leg¬ 
gerei dati ainsaputadi Windows. L'amministratoredel 
sistema, tuttavia, riceve un passepartout universale che 
consente la lettura di tutti i dati. 

Se un utente accede ai propri dati, la decodifica viene 
eseguita in background. A fungere da chiave è un "Cer¬ 
tificato" generato e salvato automaticamente da Win¬ 
dows alla prima codifica. Il certificato non è legato a 
un'installazionedi Windows. Può essere esportato in un 
filesuccessivamenteimportabile, anchesu un altro siste 
ma Windows 2000/XP. 

Per salvare il proprio certificato, aprire start/ impo¬ 
stazioni/pannello DI controllo/OPZIONI INTERNET. 
Selezionare CONTENUTO efareclicsu certificati. Verran¬ 
no visualizzati tutti i propri certificati. Per la decodifica 
interessano solo quelli che compaiono sotto personale. 
Quello giusto èquello che, a un clic del mouse, visualiz¬ 
za nella riga di stato sottostante la dicitura "file System 
da decodificare". 

Selezionare infi ne ESPORTA oavanti. Nellafi nostra che 
si aprefareclicsu si, esporta chiave privata eancora ^ 



La schermata da cui visualizzare ed esportare i Certificati 



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j-P^OLpertina - sisterna—O-P-fixaliAza- 


SU AVANTI. Nelleopzioni relative al formato di esporta¬ 
zione, mantenere le impostazioni predefinite. Farenuo- 
vamenteclicsu AVANTI e inseri re la password cheservirà 
successivamente per l'importazione del certificato. Si 
tratta di una garanzia in più, per evitare che la chiave 
possa essere letta da chiunque abbia accesso al supporto 
di backup prescelto. Annotarsi la password perché, se 
vi ene d i menti cata, i I certif i cato sarà i nuti I i zzabi I e. I nseri - 
re poi un percorso qualsiasi eil nome del file, per esem¬ 
pio A:\ MiaEFSKey; l'estensione PFX viene aggiunta 
automaticamente. Fare infi ne clic su avanti cfine. 

Impiego: chi utilizza la codifica NTFS, deve assoluta- 
mente esportare il certificato seguendo la procedura 
sopra descritta e conservarlo in luogo sicuro altrimenti, 
appena si reinstai la Windows, si rischia la perdita di tut¬ 
ti i dati codificati. 

Per importare il certificato salvato basta fare doppio 
clicsul fi le e inseri re la password scelta in fase di espor¬ 
tazione. Nella finestra che si apre attivare l'opzione 

SEGNALA LA CHIAVE PRIVATA COME ESPORTABILE. Alla 

seguente pagina della procedura guidata non modifica¬ 
re nu 11 a, fare clic su avanti e fine . Questa è l'importazio- 
ne. 



Ripristino di configurazione di sistema: un'ancora di salvezza 

C'è una trappola che scatta quando si scambiano dati 
codificati tra Windows XP Service Pack 1 o Server 
2003 e Windows 2000/ XP senza Service Pack. M icro- 
soft ha esteso la codifica NTFS: invece dell'algoritmo 
3DES, nelle attuali versioni di Windows viene utiliz¬ 
zato l'algoritmo AES_245. I sistemi precedenti, che 
non lo riconoscono, non accettano nemmeno i certifi¬ 
cati i mportati. AI tentativo di apri re i n Wi ndows 2000 
o XP senza Service Pack un file così codificato, se ne 
distrugge completamente il contenuto. A questo pro¬ 
posito Microsoft ha pubblicato nella “Knowledge 
base" un articolo (in lingua inglese): http:/ / support.- 
microsoft.com/ default.aspx?scid=kb;en-us;329741. 
Del tutto tranquillo è invece il passaggio da un siste¬ 
ma precedente a uno più recente. 


^ Ripristino confìgurazione di sistema 



Selezionare un punto di ripristino 

© Guida 

B 

1 


Il seguente calendario visualizza in grassette tutte le date con punti di ripristino disponibili. 
L'elenco visualizza i punti di ripristino disponibili per la data selezionata. 

Tipi di punto di ripristino possibili sono i seguenti; punti di arresto del sistema (punti di 
ripristino pianificati creati dal computer), punti di ripristino manuali (punti di ripristino creati 
dall'utente) e punti di ripristino dell'installazione (punti di ripristino creati automaticamente 
all'installazione di determinati programmi). 


1. Nel calendario, selezionare un data in 2. Nell'elenco, selezionare un punto 
grassetto. di ripristino. 


Q novembre 

2003 B 

ITifflliffgi—T 

L 

M 

M 

G 

V 

S 

D 

Nel giorno specificato non è stato 
creato alcun punto di ripristino. Per 
eseguire il ripristino immediatamente, 
selezionare un altro giorno e punto di 
ripristino, quindi riprovare. 

:7 

^ 

29 

^ 

^ 

1 

2 

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4 

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29 

30 

1 

2 

3 


6 

7 


< Indietro [ Avanti > | Annulla | 


Impostazione guidata dei punti di ripristino 

Salvataggio del sistema 

"Dati doppi" equivale a doppia sicurezza. Con i nostri 
suggerimenti e alcuni strumenti per il backup dei dati, 
che si tratti di determi nate parti del sistema odi un bac¬ 
kup completo, tutto diventa un gioco da ragazzi. 

8 Punti di ripristino 


ME; XP 


Funzione: Windows ME e XP offrono la possibilità di 
impostare un punto di ripristino, che salva lo stato 
attuale del sistema per poi recuperarlo in un secondo 
tempo. I n questo ti po d i sai vataggi o, i fi I e i mportanti e i I 
registro di configurazione vengono copiati in un com¬ 
partimentostagno. 

Ecco come fare: fare clic su start/programmi/ 
accessori/ utilità di sistema/ ripristino configurazio¬ 
ne DI SISTEMA. Selezionare l'opzione CREA un punto di 
RIPRISTINO efareclicsu AVANTI. Nel la finestra che si apre 
assegnare al backup un nome significativo. 

Per tornare a una condizione precedente, avviare il 
ripristino del sistema come sopra descritto, quindi sele¬ 
zionare ripristina LA CONFIGURAZIONE DI SISTEMA ESISTEN¬ 
TE IN UN DATO MOMENTO eseguire le istruzioni a video. 

Impiego: si consiglia vivamente di impostarei punti 
di ripristino prima di installare nuove applicazioni o 
nuovi driver. Gli utenti poco esperti dovrebbero con¬ 
centrarsi su questo tipo di ripristino rei ati vomente sem¬ 
plice anche prima di intervenire nel registrodi configu¬ 
razione o nel pannello di controllo. In caso di problemi 
potranno così tornare allo status quo esistente prima 
dello sfortunato intervento. Vale inoltre la pena impo¬ 
stare un punto di ripristino anche dopo l'installazione 
ben riuscita di programmi importanti, così da salvarne 
le impostazioni in modo permanente. 

Una carenza di questa funzione è la necessità di far 
funzionare Windows in modalità provvisoria per torna¬ 
re a u no stato precedente. ^ 



60 

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Jn copertina - sisterria—O-P-gxa-tiAzcL 



ERUNT.EXE blocca i file del registro di configurazione 

9 Backup del Registro 


2000; XP 


Funzione: attraverso TAPI di Windows è possi bile acce 
dere ai filedel registro di configurazione (Default, Sann, 
Security, Software e Systenn nella cartella 
%wiNDiR%\sYsrEM32\ CONFIG), di per sé inaccessibili 
nelleversioni Windows 2000 e XP. Si ha così la possibili¬ 
tà di copiarli o sovrascriverli afunzionannento in corso. 
È esattamente ciò che consente il freeware Emergency 
Recovery Utility NT (per Windows NT 4,2000eXP, pre 
levabile da http://home.t-online.d^ hom^ lars.he 
derer/ erunt, 0,5 M B). 

Per installarlo, decompri mere l'archivio in una cartel¬ 
la qualsiasi. Per la versione in italiano, scaricare e 
decomprimere nella cartella erunt anche il file erunt- 
LOCjT. Avviare il programma di backup dal file 
ERUNT.EXE collegandosi con i diritti di amministrato¬ 
re. Sei ezionare la cartel la per il backup eindicaredi qua¬ 
li componenti del registro di configurazione si desidera 
creare una copia. Con l'opzione registro di configura¬ 
zione dell'utente attuale vengono salvate le voci del 
registro di configurazione specifiche per l'utente, conte¬ 
nute nel fileNTUSER.DAT nella cartella con il profilo 
delTutenteal momento attivo. ERUNT.EXE crea, nella 
cartella di destinazione, una sottocartella chiamata con 
lo stesso ID utente e lì inserisceil file. LavoceREGisrRO di 

CONFIGURAZIONE APERTO DI ALTRI UTENTI Serve SOlO SO SÌ è 

aperto il registro di un altro utente con l'editor 
REGEDT32.EXE ei comandi file/ carica struttura. 

L'Emergency Recovery Utility NT èingradodi riscri¬ 
vere un backup anche a Windows in funzione. Il pro¬ 
gramma da utilizzare si chiama ERDNT.EXE. Selezio¬ 
nare! componenti del registro di configurazione che si 
desidera disattivare, quindi riavviareil sistema. 

ERDNT.EXE funziona anche in altri sistemi, tra cui 
Windows 9x e DOS. Se è possibile accedere alla parti¬ 
zione con Windows 2000/ XP, è possibile riscrivere il 
backup del registro di configurazione di Windows 


2000/XP anche in DOS. 

Il fileREADME.TXT contiene informazioni dettaglia¬ 
te e i parametri di ERUNT.EXE eERDNT.EXE, partico¬ 
larmente adatti per l'impiego in scripto fi le batch. 

Impiego: tutte le versioni Windows della famiglia 
NT mancano di un metodo semplice con cui eseguire 
il backup del registro di configurazione. 

È vero che, con questi sistemi, il danneggiamento 
dell'intero registro di configurazione è un caso raro, 
ma quando si installano driver o programmi difettosi 
nel registro di configurazione restano comunque trac¬ 
ce che possono impedire l'avvio del sistema. Con un 
backup del registro di configurazione si evitano que¬ 
sti inconvenienti. 

10 Salvare l'istantanea 


2000; XP 


Funzione: Windows2000eXPdispongonodi un pro¬ 
gramma di backup in grado di salvare e ripristinare il 
sistema nel suo stato attuale. 11 backup può essere sai- 



ERUNT salva i file selezionati in Windows o in un altro sistema 

vate su hard disk o masterizzato su CD. Il program¬ 
ma si trova nel menu di avvio, in programmi/acces¬ 
sori/ UTILITÀ DI sistema/ BACKUP. La dotazìODO Stan¬ 
dard di XP Home non prevede questa funzione, che 
deve pertanto essere installata dal CD di installazio¬ 
ne. Sul CD passare alla cartella \ Valueadd\ Msft\ 
Ntbackup ed eseguire il pacchetto NTBACKUP.MSI. 

Per salvare e ripristinare lo stato del sistema, è 
necessario accedervi con i diritti di amministratore. 
Dopo aver richiamato il programma per la prima vol¬ 
ta, meglio tenersi alla larga daN'installazioneguidata: 
è più facilee veloce selezionare le opzioni manual¬ 
mente che lasciarsi guidare. In XP fare inoltre clic sul¬ 
la MODALITÀ AVANZATA. 

Per scrivere lo Stato del sistema in un filedi backup, 
selezionare SALVA. Nell'elenco, sotto risorse del siste¬ 
ma, sei ezionare la voce stato DEL SISTEMA, quindi indi¬ 
care percorso e nome, avendo cura di scegliere un 
nome significativo che possa essere rintracciato suc¬ 
cessivamente con faciI ita. 

N el l'i nventario del backup, grande al meno 200 M B, 
rientrano i filedi avvio della partizione di sistema, il 
registro di configurazione, componenti COM -i-e ^ 



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j-P^OLpertina - sisterna—O-P-gxa-tiAzcL 



È possibile creare e salvare più copie di backup 

tutti i filedi sistema generici delle cartelle %windir% 
e%wiNDiR&\ SYSTEM 32. Dopo aver fatto cl ÌCSU AVVIA il 
BACKUP è possibile aggiungere anche un testo descrit¬ 
tivo. 

Leopzioni aggiungi questo backup ai backup essten- 
Ti esosTiTuisci BACKUP ESSTENTi hannosensosoloseègià 
stata creata almeno una copia di backup. È possibile 
aggiungere più backup allo stesso file oppure scrivere 
ogni stato del sistema in un apposito file. 

Più complicato è ripristinare uno stato sal¬ 
vato. Nel programma di backup selezionare 
RIPRISTINA. Comparirà un elenco dei backup. 

Per ri pri sti nare Io stato contenuto i n un fi Ie d i 
backup, selezionare FILE e stato del sistema. 
Comparirà una fi nostra di dialogo in cui inse¬ 
ri re percorso e nome del filedi backup. Il pro¬ 
gramma d i backu p I egge i I fi I e e ne mostra i I 
contenuto. Attivare l'opzione stato del siste¬ 
ma efareclicsu ripristina (PerXP: ripristina 
E GESTISCI supporti). Leversioni attuali del file 
vengono sovrascritte con quel le salvate. 

Windows XP prende atto di questa sostitu¬ 
zione e mostra una finestra di dialogo che 
richiederinserimentodel CD di installazione. 

Qui è possibile fare clic su annulla e con 
MANTIENI accettarei file sostituiti. Terminate 
le operazioni di ripristino è necessario riav¬ 
viare il sistema. 

Impiego: gli utenti di Windows 2000 
dipendono da questo metodo, perché solo il succes¬ 
sore Windows XP conosce il ripristino del sistema. 
Ma anche gli utenti XP hanno dei vantaggi: qui è 
infatti possi bile trasferi re il backup su un altro disco 
rigido. 

Lo stato salvato torna a essere particolarmente utile 
quando, dopo l'installazione di prodotti software che 
scuotono lefondamenta del sistema, per esempio Servi¬ 
ce Pack, updateo programmi come Internet Explorer, il 
sistema comincia a daresegni di instabilità. Seguendola 


procedura descritta si ripristina uno stato precedente 
con il si sterna funzionante. 

C'è una limitazione: dopo la reinstallazione, Windows 
non sa più che cosa farsene del backup di uno stato 
precedente. 

11 II comando Xcopy 


95,98; ME 


Funzione: basta un comando Xcopy nella finestra DOS 
di Windows per creare la copia completa di un'installa¬ 
zione Windows, con tutti i filedi sistema eil registro di 
configurazione: 

XCOPY / k/ r/ e/ i/ s/c/h/d %windir%*.* <jni- 

TÀ>\ WIN BACK 

In <unità>inserire la lettera dell'unità su cui si trova 
l'installazione Windows, che di norma è C:. Nel caso 
concreto, avviare il PC in modalità DOS (in Windows 
M E è necessario un dischetto di avvio) e assegnare alla 
copia del sistema il nome della cartella Windows, per 
esempio 

REN C:\WINDOWSWIN.OLD 
REN C:\ WIN BACK WINDOWS 


Al successivo riavvio verrà 
caricata Ia versi one copiata. 

Impiego: questo metodo 
più volte assodato consente 
un sempi ice e rapido ripristi¬ 
no in caso di installazioni 
infelici o errori di configura¬ 
zione. Windows sarà esatta¬ 
mente come al momento del¬ 
la copia e, se la cartella \ pro¬ 
gram mi è intatta, ci saranno 
anche tutti i programmi 
installati al momento. 

Alla già nota combinazio¬ 
ne di parametri "/ k / r / e/ i 
/ s/ c/ h" abbiamo aggiunto 
un altro switch: / d. Con 
questo parametro Xcopy 
considera solo i file nuovi o 
modificati. Diventa quindi facile e veloce aggiornare 
una copia del sistema. 

12 Copie compiete con fiie .BAT 


2000, XP 


Funzione: con un file batch è possi bile creare una copia 
completa della configurazione di Windows anche in 
Win 20000 XP. Il fulcro di questi sistemi sono i file ^ 



Il backup di 1,6 Gigabyte richiede circa un'ora 



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in copertina - sisterria—O-P-fixaliAza- 


del registro di configurazione, non copiabili durante il 
funzionamento normaleeper i quali ènecessario pas¬ 
sare per la console di ripristino. Il nostro WIN- 
BACK.BAT (sul Service disc) crea automaticamente 
gli script necessari per la console, riducendo quindi al 
minimo il lavoro necessario. Ecco la procedura: 

• 1. Installare la console inserendo il CD di instal¬ 
lazione di Windows 2000 o XP e, al prompt 
(CMD.EXE), il comando 

<PERCORSO>\ WINNT32.EXE / CMDCONS. 

In <percorso> indicare la cartella in cui si trova 
effettivamente il file, per esempio E:\ i386. 

• 2.CopiareWINBACK.BAT dal Service disc al pc 
e avviarlo con doppio clic. Il file batch salva, con 
Xcopy, l'installazione di Windowsin\ winback el'ac- 
count utente attuale in \ userback. Vengono inoltre 
creati gli script #1.BAT e #N OTFALL.BAT, che prov¬ 
vedono praticamente a effettuare tutti gli inserimenti 
nella console di ripristino. 

• 3. Selezionare nel menu di avvio la console di 
ripristino e aggiungere il registro al backup ancora 
incompleto, inserendo il comando 

BATCH \ #1.BAT 

• 4. Incasodi anomaliegravi, dalla console passa¬ 
re a questa copia del sistema inserendo batch \ #mot- 
FALL.BAT. Questo batch contiene quattro comandi 
RENAME con CUÌ è possibile assegnare Ì nomi originali 
al le cartel le copiate. 

Impiego: chi conta molto sulla propria installazio- 
nedi Windows, magari perché vi ha dedicato moltis¬ 
simo tempo in configurazione, sicuramente non potrà 
accontentarsi delle misure di sicurezza offerte da 
Windows. Una copiaintegralecreata al momento giu¬ 
sto garantisce subito la disponibilità di un sistema 
funzionale, a patto ovvi amente che il disco rigido non 
sia rovinato. 

Il file batch WINBACK.BAT copia tutti i file "copiabili" 




Partition Saving funziona dal dischetto d'avvio 

13 Salvare con Partition Saving 


95, 98, ME, 2000, XP 


Funzione: chi non havogliadi reinstai lare si sterna e pro¬ 
grammi dopo ogni incidente a Windows, farebbe bene a 
crearsi un'immagineidenticadellapartizionedi sistema 
su disco. Adatto a questo compito è il freewarein lingua 
inglese Partition Saving (versione 2.70 sul Service disc e 
al ri ndi rizzo www.partiti on-savi ng.com, 0,3 M B). 

Questo programma DOS è tanto piccolo da trovare 
spazio praticamente su qualsiasi dischetto di avvio. 
Lavora con i fi le System FAT12, FAT16, FAT32, NTFS, 
Ext2eExt3,epuòcopiareeripristinarelepartizioni indi¬ 
pendentemente dal sistema operativo installato. Ci sono 
però due limitazioni: il programma riscrive le immagi ni 
solo su una partizione identica esullo stesso disco rigi¬ 
do; inoltre, il pc deve offri re una partizione FAT in cui il 
programma DOS possa creare il filedi backup. Il backup 
vi ene creato o come parti zi one specch i o o come f i I e i nd i - 
pendente. 

• 1. Ecco come fare il backup di una partizione: 
decompri mere l'archivio del programmadal Service disc 
e copiarei file su un dischetto di avvio DOS già predi¬ 
sposto. Avviare il computer dal dischetto e, in DOS, ese¬ 
guire il programmaSAVEPART.EXE. 

Con il comando COPY AN element è possibile riflettere 
unapartizionesu un'altra, save an element serve invece 
per salvare una partizione in un file. Nel menu succes¬ 
sivo selezionare prima il disco che si desidera salvare, 
poi il singolo elemento. Sono disponibili levoci allsec- 
TORS, ossia tutto il contenuto del disco rigido, oppure 
MASTER BOOT SECTOR, doèsolo Ì primi settori. Dopo aver 
scelto SAVE AN ELEMENT, indicare la posizione in cui il 
programma dovrà creare il file di backup. Vi assisterà 
u n f i I e manager d al I e fu nzi oni ri dotte al l'osso. 

• 2. Come ri pri sti nare u na parti zi one: se è stata crea¬ 
ta una copia identica di una partizione su un'altra, il 
comando giusto per il ripristino è copy an element. La 
parti zi one verrà semp I i cernente ri copi ata su 11'ori gi nai e. 
Se invece si desidera ripristinare il contenuto di una 
partizioneutilizzando una copia di backup, selezionare 
REsroRE AN ELEMENT. Inserire quindi il percorso e il 
nome del file. La partizionedi desti nazione viene ^ 



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j-P^OLpertina - sisteiria—o^P-fixa-tiAzo- 


Port it 


EiBHBntS 


tp : pari it 


I Isi ; 


Scurce BleHBnt choicB 





; all scctors 

E pwtstEr boB-t record 
; rirst scctors 

E .pariitinns table „ 

39285 . S9 
B.sa Kb 
31,50 Kb 
2. ea Kb 

Hiì 11ti IP t . 

i 

E WiiiifiS extcndriti parf. 


iniii part. 

- -2~ 

■L - "'i' ttfWSS rflT-32 tei - 

I3b41.13 

iaiii part. 

J 

E Linux ejctSlfs^xSars 

d7,a3 

SxtendHiI 11 1 

5 

E Linux oxt2f£/xÌa.t£ 

3051.30 

^tendBd Ti 1 

B 

E Linux suap 

235.3B 

LXtfnidDd 11 1 

7 

: 0KJ<.0S^2,HT,ÌJnlx 

22222.70 



Partition Saving riconosce vari tipi di partizione: FAT32, l\n'FS, Ext2 ed Ext3 

indicata dal programma stesso. 

Per conoscere tutte lefunzioni di questo software, legge- 
reresaurientedocumentazionenellasottocartella\ doc. È 
necessario conoscere l'inglese o iI francese e avere un po' 
di pazienza: con i suoi 80 KB questo fi le non tralascia nes¬ 
sun particolare. 

Impiego: con la ricchezza di funzioni che lo contraddi¬ 
stingue, questo programma è sicuramente adatto a chi 
ama sperimentare e desidera creare una copia affidabile 
di una partizione. Dal momento che Partition Saving, 
programma DOS, funziona su dischetto indipendente 
mentedal sistema operativo, si a esso funzionai e o meno, 
si hasemprelapossibilitàdi accedereallecopiedi backup 
dellepartizioni. È inoltre possibile ripristinare la copia di 
backup anche quando il sistema operativo non funziona 
più. Se le partizioni vengono scritte in file, esse possono 
anche essere spostate, per esempio su CD-R. 

Sistemi di emergenza 

Le piccole versioni Windows, 95,98eM E, sono basate su 
DOS e come tali, dispongono sempre di un sistema d'e 
mergenza piuttosto potente Windows 2000 e XP, invece 
offrono solo la scarsa console di ripristino con una dota- 
zionedi funzioni molto ridotta. I duesistemi di ripristino 
di seguito descritti, quel lo di pc world Italia equellodel 
programmatore olandese BartLagerweij (entrambi sul 
SERVICE disc), colmano questa lacuna. 

14 Un mini-Windows potente 


12000; XP; Server 2003 


Funzione: quando M icrosoft si è resa conto della man- 
canzadi opzioni di salvataggioin Windows2000eXP, ha 
creato il WindowsPreinstalied Environment(PE). Questo 
mini-Windows può essere avviato da CD, legge e scrive 
su partizioni FATeNTFSeawiascriptfilebatcheappli- 
cazioni Win 32. Il problema òche viene offerto solo ai 
clienti che acquistano licenze per grandi volumi. L'olan¬ 
dese Bart Lagerweij è tuttavia riuscito a offrire una ver¬ 


sione giuridicamente ineccepibile del suo PE-Builder 
(versione 3.0.5 sul Service disc e all'Indirizzo 
www.nu2.nu, ci rea 1MB). Per masterizzaresuCD il siste¬ 
ma di ripristino, occorre il suddetto software, un Win¬ 
dows installato in versione 2000, XP o Server 2003 e un 
CD del l'instali azione di Windows XP con Service Pack 1 
integrata. Dopo aver inserito il CD nel l'unità, decompri¬ 
mere l'archivio Pebuilder305.ZIP e avviare 
Pebuilder.EXE. Il programma richiede l'adeguamento di 
alcune indicazioni di percorso: è obbligatorio indicare la 
lettera deU'unità CD e la cartella in cui è installato Win- 
dowse (questo èfacoltativo) un'altra cartel la con altri file 
che si desidera masterizzare su CD. Si consiglia di sfrut¬ 
tare questa possibilità per espandere il futuro sistema di 
ripristino con l'aggiuntadi utili strumenti comeun editor 
esadecimaleoil filemanagerWINFILE.EXE. 

N el I a second a fi nestra vi ene i n teori a offerta I a possi bi - 
litàdi attivareil supportodi rete A tal fineservono peròi 
fileFACTORY.EXE eN ETCFG.EXE del Windows PE ori- 
ginaledi Microsoft. Solo con questi filesul PC èpossibile 
attivare le caselle di controllo e inserirei percorsi nelle 
righeappositamentepreviste. È poi possi bi leintegrareun 
bootstopper che, all'avvio del CD di ripristino, chiederà 
di confermare se si desidera effettivamente avviare dal 
CD. Facoltativa è anche l'integrazione di alcuni plug-in, 
ossia l'aggiunta di software come Total Commander o 
l'antivirusMcAfeeaN'interfacda grafica del CD. Perle 
istruzioni sull'integrazione di questi programmi consul¬ 
tare il sito web di Bart Lagerweij al Lindi rizzo 
www.nu2.nu/ pebuilder, sezione building steps. 

A11a fi ne del I a procedura i nd icare I a OUTPUT DI RECTORY, 
lacartellaincui il PE-Builder creerà! fileprovvisori (mini¬ 
mo 155 MB) che verranno poi utilizzati in un'immagine 
ISO per la masterizzazione. Il percorso del l'immagine 
ISO va indicato nell'ultima riga. L'immagine finita può 
poi essere masterizzata su CD con un programma di 
master! zzazi one qual si asi. ^ 


PE- 6 in(der _ ^ 


Welcflme to Bàft's PE Buildet 
Versìon 3.0.5 

PE Biider hefps you build & bootdbte: CD-Rom sim^ io MEfosoft's Windows 
Preinistallalioii Envitonment (WinPE J. 

[c) 2003 Bart Lag^eii. Al leserved, 

This pfogram is free Use and/or cMibute ìt under ihe teims oF thè PE 

Build^ Licerrse [see pebldr.Kc file]: 

Pleaso do not oontact Microsoft foi support on thè pre-insioletion errvircnment 
fhat bas been created by PE Builder* Microsoft doe? not previde s^jport loi PE 
Builder or For thè pre^iìstallation envwonmeryt oreated by PE Builder. 


This program uses:- 

Mkisofs by Joerg SchKng [QNU-QPL see gnugpl.lirt) 


: Ejjit I Nekt I ycer^selnFc | Ref&aselnfo | 


PE Builder è stato a lungo osteggiato da Microsoft 



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jn^O-pertìna - sìsteiria—o^P-ii^xa-tì-VQ- 


Impiego: PE-Builder offre accesso a qualsiasi computer 
con Windows, possibilità di lettura e scrittura su tutte le 
partizioni FAT eNTFSoawiodi applicazioni Windows 
esterne. A differenza della console di ripristino, questo 
sistema di emergenza non richiede né una password di 
login néèlimitato a certecartelle. 

Il sistema è quindi adatto a più scopi, per esempio 
per sostituire fi le del sistema o del registro di configu¬ 
razione o accedere a dati personali in caso di smarri¬ 
mento della password.Altre funzioni particolari di PE- 
Builder sono il nu2menu di Henkdejong, SETRES.EXE di 
lan Sharp per l'adattamento della risoluzione dello 
schermo e stufe test 5 per esegui re stress test su dischi 
con presunti difetti. 

I programmi aggiunti comeplug-in compaiono sotto la 
voce ALL PROGRAMS, accanto all'immancabile calcolatrice 
CALC.EXE, all'editor Wordpad ea MS Paint. PE-Builder 
ri conosce qual siasi softwaredi Windows. Per poter utiliz¬ 
zare tranquillamente i programmi installati sul computer, 
si consiglia di espandere la variabile del percorso, per 
esempio con il comando 


Partition Image genera l'immagine di una partizione su disco rigido 

PATH %PATH %:c : \ Wl N DOWS \ SYSTEM 32 

Una piccola limitazionedal punto di vista del comfort 
è il driver preinstallato della tastiera inglese. Tutto som¬ 
mato, tuttavia, questo CD di ripristino dovrebbe essere 
una necessità categorica per tutti gli utenti esperti di Win¬ 
dows 200(y XP. Il fatto che tutte le richieste di password 
vengono oscurate è un effetto secondario più che deva¬ 
stante, che accende qualche discussione sulla sicurezza 
dei sistemi M icrosoft. 

15 Backup di partizioni 


Cd di emergenza 


Funzione: il Service disc allegato è avvi abile; il sistema 
che viene avvi atosi chiama Pcwlin 2.3 ed èconsigliatoa 
utenti esperti. Contieneunaseriedi strumenti di salva¬ 


taggio di importanza fondamentale. Partition Image 
0.6.2 ("partimage"), freeware in lingua inglese, esegue 
copie di backup e ripristina tutte le partizioni FAT16 e 
FAT32 e le partizioni Linux più diffuse. Solo il supporto 
NTFSèancora in fase speri mentale: in linea di principio 
nonèpossibilecrearecopiedi backup di partizioni NTFS 
compresse e, in presenzadi fi le System fortemente fram¬ 
mentati, il programmasi interrompe. 

Ecco come uti I izzarlo: 

• 1. Dopo aver effettuato l 'avvio con i I CD di pc world 
ITALIA, premere ALT-H=2 per passare a un'altra console 
(con ALT-H=lsi torna al menu).AvviareloscriptRWMNT.SH, 
con cui rimuovere la protezione di scrittura del disco 
rigido. 

• 2. Con UNMOUNT disinstallare l'unità dalla partizio¬ 
ne che si desidera salvare. Esempio: per la prima parti¬ 
zione del primo disco rigido il comando sarà unmount 

/ DEV/ hdaI 

• 3. InserirePARTiMAGE econfermarepremendo invio. 
Nel menu selezionare la partizione di cui fare il backup, 
per esempio hdaI PremereTAB per passare al campo di 
inserimento successivo e inserire percorso e nome del 
file di backup, per esempio / mnt/hdbI/backup/ 
hdb1.img.000. La cartella deve già esistere e sul disco 
rigido ci deve essere spazio a sufficienza. 

• 4 Premere f5 per passare alla maschera di inseri¬ 
mento successiva. Selezionare il metodo di compressio¬ 
ne e, in caso di necessità, attivare ulteriori opzioni, per 
esempio la suddivisione del file image in piccole parti. 
Premere ancora f5, i nseri re u n testo descrittivo e preme¬ 
re invio. Comparirà un riepilogo delle opzioni. Ancora 
INVIO per avviare il backup. 

11 ri pri sti no è si mi I e. Sei ezi onare pri ma I a parti zi one d i 
destinazione, quindi inserire il percorso del primo file 
image, nel nostro esempio / mnt/hdbI/backup/ 
hdbIimg.OOO. Sotto action sto be done attivare l'opzio¬ 
ne resfore PARTITION FROM AN IMAGE FILE. Premere -f5 e 
seguire le istruzioni a video. 

Impiego: Partition Image offre il metodo di backup 
più semplice in assoluto: il backup di una partizione 
completa in un file image su un altro disco rigido. Da 
questo f i I e i mage è possi bi I e ri pri sti nare vel ocemente i I 
sistema operativo con tutte le applicazioni. Per una sicu¬ 
rezza ancora maggiore, salvare la partizioneoriginaleeil 
backup su duedischi rigidi. Con il CD di pc world Ita¬ 
lia è poi possi bile ri pristi nare tranqui II amente la parti- 
zionesalvata, indipendentementedal lo stato del sistema 
operativo. 

16 Modifica di file e cartelle 


Cd di emergenza 


Funzione: il CD di ripristino di pc world Italia contiene 
il file manager M idnight Commander con cui copiare i 
filedapartizioni FAT16, FAT32, NTFSeLinux(Ext2, ^ 




Partiti DII io saveo^rostorB 
hddl 


4.00 Gifi t 


•» [nage nie to ere cute*''use 


^nnt/liddl/backup^iidal. ing 


Action lo be dace: 


(«) partii ìdìi into a ihiag^ TMe 

( ) nestore partition froM an irràge f ile 
( ) Restare un frani tlie inagefile 


mm 


[ 1 Connoet to seruer 


IP/tiAHe of thè serverà 
SSL disabled dt coHpile tin 


H Porti 


70 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 



























in^O-pertìna - sìsteiricL-O^P-ii^xa-tì-VQ- 


ExG, Reiser-FS) su floppy, stick USB o su un disco rigido 
U SB esterno. Le periferi che U SB de/ono essere col I agate 
al PC primadi awiareil sistema. Come fare: 

• 1. Dopo aver effettuato l'avvio con il Service disc di 
PC WORLD ITALIA, premere ALT-H= 2 per passare a un'altra 
console (con altttI si torna al menu). 

• 2. Inserì re RWMNT.SH e confermare con invio. Così 
facendo si rimuove la protezione da scrittura delle unità 
(non in NTFS). Se, come supporto di backup, si utilizza 
un dischetto, eseguire il comando 

mount/ dev/ fdO/ mnt/ floppy 



Il contenuto del dischetto èraggiungibiledalla cartella 
/ mnt/ floppy. Anche! dischi rigidi ei supporti dati rimo¬ 
vibili collegati al computer al l'avvio sono raggiungibili 
dalla cartella/ mnt. 

• 3. Dopo questi preparativi avviare MidnightCom- 
mander con "nnc". Questo programma in lingua ingleseè 
molto faci leda utilizzare. Con i tasti frecciasi naviga trale 
cartel le visuali zzate, con tab si passa da un riquadro del- 
I a fi nestra all 'al tro e con i n vi o si torna al I a cartel I a sei ezi o- 
nata. 

• 4. Impostare la visualizzazione del file manager in 
modo tale da vedere, sulla destra, la directory di destina¬ 
zione per esempio/ mnt/ floppy eselezionare, sulla sini¬ 
stra, un file o una cartella. Premere f5 per richiamare la 
finestra COPY e confermare con invio. Per selezionare più 
file o cartelle contemporaneamente, tenere premuto il 
tasto IN s, qu i nd i esegu i re I a copi a con f5. 

Impiego: se Windows non parte più, non èfacileaccede 
re ai dati importanti su disco rigido. Con Windows 
95/ 9^ M E basta la modalità DOSo, nel peggioredei casi, 
un dischétto di avvio DOS con cui copiare alcuni file di 
testo su floppy e continuare a lavorare su un altro com¬ 
puter. 

Questa semplice strada è però preclusa agli utenti di 
Wi ndows 2000 o XP con i I d i sco ri gi do formattato con fi Ie 
systemNTFS. Ecco allora chelasalvezza (eil salvataggio) 

Rapido accesso ai fiie di aggiornamento dal menu Pcwlin 



Midnight Commander semplifica la gestione di file e cartelle 

arriva con il nostro CD di ripristino. Indubbiamente più 
pratico per questo scopo èl'uti I izzo di Wi ndows PE (pun¬ 
to 16), che va però prima installato. 

17 Nuove firme di virus 


Cd di emergenza 


Funzione: il nostro CD di ripristino non contiene solo 
l'antivirus F-Prot per Linux 4.2.0, ma anche l'opzione di 
aggi ornarne I e fi rme Le fi rme aggi ornate possono essere 
caricategratuitamentedaftp:/ / ftp.f-protconV pub. I file 
in questione si chiamano FP-DEF.ZIP (1,3 MB) e MAC- 
DEF2.ZIP (222 KB). A seconda della dotazione del pc 
sono a disposizionediverse varianti. 

Variante 1: lefirmenon possono esserecontenutesu un 
floppy da 1,44MB. Copiare quindi gli archivi ZIP con il 
nomeVIRDERZIP su vari floppy. Avviare il sistema di 
ripristino del Service disc e inserire il primo dischétto di 
aggiornamento. Selezionare la voce di se esegui re le istru¬ 
zioni. Ripetere la procedura con il secondo dischétto. 

Variante 2: decompri mere! fi leZIP, compri mere il con¬ 
tenuto in un nuovo file ZIP chiamato VIRDEF.ZIP e 
copiarlo nella cartella/VIRDEF sul disco rigido, su uno 
stick USB o su un altro supporto rimovibile. Nel sistema 
di ripristino sei ezi onareuPDATE, quindi lacartellaincui si 
trova il fileZIP. Il percorso per il primo disco rigido si 
chiama, per esempio, / mnt/ sdaI/ virdef. 

Variante 3: a patto di avere una connessione I nternet 
attiva, tramite il comando rete il sistema di ripristino 
Pcwlin può prelevare lefirme dei virus di rettamente dal 
server F-Prot. A11'avvio i I sistema cerca automaticamente 
un server DHCP in rete e configura i paramétri necessari 
perii collegamento. 

Impiego: se si presume che la causa di qualche mal¬ 
funzionamento sia un virus, un trojan o un worm, con 
l'antivirus F-Prot contenuto nel CD di ripristino di pc 
WORLD ITALIA è possìbile dissipare Ogni dubbio. Il pro¬ 
gramma compare normal mente come opzione nel menu 
CD. F-Prot, come tutti gli antivirus, garantisceuna prote- 
zi one otti mal e sol o se I e fi rme sono aggi ornate h 


72 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 













































attualità - p rivacy e a zi e nde 


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da tempo, con il primo gennaio 
2004 entra in vigore quello che vie¬ 
ne generalmente indicato come Testo Unico sulla Privacy, 
ma che più correttamente va definito "Codice in materia 
di protezione dei dati personali", o decreto legislativo 
196/2003. Si tratta di un passo molto importante, perché 
la nuova legge riorganizza, amplia e precisa ciò che era 
stato definito dalla Legge sulla Privacy (675/96) e dai 
dodici regolamenti e decreti che l'avevano seguita. Il nuo¬ 
vo Codice, inoltre, ha un respiro europeo: recepisce la 
Direttiva 58/2002 e allinea quindi l'Italia con le norme già 
applicate in altre nazioni del Vecchio Continente. 

I principi fondanti della normativa non sono nuovi per 
chi ha già avuto a che fare con le leggi genericamente det¬ 
te "sulla privacy": chiimque ha diritto alla protezione dei 
propri dati personali, ossia deve poter essere sicuro che le 


Con l'arrivo del 2004 entra in vigore 
il cosiddetto Testo Unico 
sulla privacy: cos'è, cosa prevede 
e quali obblighi impone 
alle (impreparate) aziende italiane 

informazioni sul proprio conto che sono nelle mani di ter¬ 
zi - soprattutto aziende, ovviamente - saranno sempre 
corrette, gestite nella maniera più opportuna e comimque 
solo allo scopo per il quale sono state comunicate. 

La novità principale del nuovo Codice è che parte dal 




74 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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privacy e a zi e nde 


attualità 


primo piano 



presupposto che i dati vengono gestiti da sistemi infor¬ 
matici e, di conseguenza, traduce i generici principi di 
protezione delle informazioni in "informatichese", indi¬ 
cando cosa un arnrninistratore IT deve fare per garantire 
la sicurezza delle informazioni che il suo sistema gestisce. 
Detto in parole povere, una generica impresa fino al 2003 
trattava i dati come voleva, dal primo gennaio 2004 lo 
deve fare secondo i dettami di ima legge. 

Ma vediamo più in dettaglio quali sono i capisaldi e le 
novità principali del Testo Unico. 

Gestire sì, gestire no 

Una delle "new entry" del nuovo Codice è il principio di 
necessità nel trattamento dei dati: banalizzando, questo 
impone che i dati personali o identificativi non devono 
essere trattati se non ce ne è effettivamente bisogno. Il 
principio di base è quello che abbiamo già citato: se ci 
rivolgiamo a un'azienda per avere un servizio forniamo 
determinati dati per quei fini e vorremmo che non venis¬ 
sero trattati al di fuori di quella finalità. Ma ora è come se 
all'azienda che ci fornisce il servizio (o un bene, è la stessa 
cosa) venisse posta costantemente una domanda: è pro¬ 
prio necessario raccogliere dati in più rispetto a quelli 
indispensabili per dare il servizio? 

Lo stesso articolo (Art. 3) che introduce il principio fa 
esplicitamente riferimento alla sua applicazione nei siste¬ 
mi informatici: questi devono essere configurati riducen¬ 
do al minimo Tutilizzazione di dati personali e di dati 
identificativi, in modo da escluderne il trattamento quan¬ 
do ciò che si vuole fare può essere realizzato con dati ano¬ 
nimi o identificndo Tinteressato solo in caso di necessità. 

Traduciamo: il principio di necessità vuole che si utiliz¬ 
zino tecnologie e software che elaborino dati anonimi 
quando non c'è una reale 
necessità di avere dati 
identificativi. Gli esempi 
sono molti: il vostro super- 
mercato on line può - e 
deve - identificarvi precisa- 


Quattro tipi di dati 



Anonimo. Si tratta del dato che, in origine o a seguito di tratta¬ 
mento, non può essere associato a un interessato identificato o 
identificabile. 

Identificativo. È il dato personale che permette l'identificazione 
diretta dell'interessato. 

Personaie. Qualunque informazione relativa a persona (fisica, 
giuridica, ente o associazione) identificata o identificabile, anche 
indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazio¬ 
ne, ivi compreso un numero di identificazione personale. 
Sensìbile. Relativo ai dati personali idonei a rivelare l'origine raz¬ 
ziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro gene¬ 
re, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni 
od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sinda¬ 
cale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la 
vita sessuale. 


mente quando eroga il servizio (mandarvi la spesa) per 
cui l'avete contattato, ma non quando vuole fare delle sta¬ 
tistiche su cosa vende di più o su dove sono distribuiti i 
clienti. In quel caso il suo sistema informativo non deve 
"pensare" a Mario Rossi ma a un anonimo Signor X. 

Gli impatti di questo principio possono essere pesanti 
anche aU'intemo di un'azienda qualsiasi, purché dotata di 
una rete informatica: in molti casi si utilizzano dati perso¬ 
nali e identificativi quando in realtà non ce ne sarebbe 
bisogno o quando potrebbero essere sosti¬ 
tuiti da dati anonimi. Si pensi ad esempio 
ai software di rete che salvano nei log i dati 
identificativi (di IP o di utenti) per fini dia¬ 
gnostici, statistici o per verificare il carico ^ 

di Francesco Pignatelli 

redattore di NetworkWorId Italia 


La sicurezza 

èd’OBBLIGO 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

75 





















attualità - privacy e aziende 


di un sito Web o di un sistema infor¬ 
matico. In realtà, le stesse funzioni si 
potrebbero realizzare con dati anoni¬ 
mi che non identificano precisamen¬ 
te nessuno. Una applicazione pun¬ 
tuale del principio di necessità può 
richiedere, quindi, cambiamenti sostanziali in sistemi 
informatici o software che oggi non lo rispettano. 

La sicurezza non è facoltativa 



effettuare qualsiasi trattamento 
dei dati stessi. Il concetto era già pre¬ 
sente nella Legge sulla Privacy e 
rimane inalterato nei suoi principi, 
anche se la nuova norma utilizza ter¬ 
mini più moderni e vicini al mondo 
informatico come autenticazione, credenziali, 
cifratura e via dicendo. La vera novità sta nell'aver 
diviso i principi generali dalle indicazioni più prati¬ 
che, che sono contenute nell'Allegato B della legge. 


L'accenno che l'Articolo 3 fa subito ai sistemi informativi 
spiega perché la sicurezza informatica assume im'impor- 
tanza nuova: se il trattamento dei dati personali viene fat¬ 
to con sistemi informativi, è anche l'IT security che garan¬ 
tisce la protezione del dato e diventa, dimque, indispen¬ 
sabile. Il Titolo V della prima parte del Codice, dove tro¬ 
vano spazio gli articoli specificamente dedicati alla sicu¬ 
rezza, si chiama appunto "Sicurezza dei dati e dei siste¬ 
mi": è come se il Legislatore avesse stabilito che non si può 
parlare di sicurezza dei dati senza parlare di sicurezza dei 
sistemi. E' l'Articolo 31 a sancire chiaramente l'obbligo di 
provvedere alla sicurezza dei dati personali. 

In poche righe, l'articolo spiega che i dati vanno custo¬ 
diti in modo da ridurre al minimo i rischi di "distruzione 
o perdita, anche accidentale": tutti penseranno subito al 
backup e qualcuno anche agli antivirus, ma quel riferi¬ 
mento alla perdita accidentale impone anche di proteg¬ 
gersi da black-out, incidenti, interruzioni di servizio... 
Tutto ciò che rientra, dunque, nel campo molto più ampio 
del disaster recovery e della business continuity. Ma i dati 
devono essere protetti anche dagli accessi non autorizza¬ 
ti, un obbligo che si lega alle tecnologie e alle procedure di 
protezione della rete aziendale. 

Questo obbligo di protezione dei dati personali custo¬ 
diti nei sistemi informatici si declina in una serie di "misu¬ 
re minime" che l'azienda deve adottare, pena il divieto di 


Dalla teoria alla pratica 

L'Allegato B - o "Disciplinare tecnico in materia di misure 
minime di sicurezza" - sarà croce e delizia per i responsa¬ 
bili IT: qui vengono infatti spiegate in dettaglio le proce¬ 
dure da seguire perché il sistema informativo soddisfi i 
requisiti minimi di sicurezza che impone il Codice. Il 
Disciplinare è stato separato dagli articoli di legge non per 
rendere le cose più complicate, ma perché deve essere 
dinamico. Un punto dell'Allegato può essere integrato, 
abrogato o sostituito da un altro senza rifare la legge, ma 
semplicemente per decreto. Il disciplinare è dunque un 
documento "vivo", che dovrebbe essere aggiornato 
costantemente per restare al passo con le evoluzioni della 
tecnologia e, purtroppo, delle minacce informatiche. 

I punti del Disciplinare sono tanto ricchi che meritereb¬ 
bero im articolo a parte solo per loro, ma in breve si può 
dire che si concentrano su sei tematiche fondamentali: i 
sistemi di autenticazione e autorizzazione da implemen¬ 
tare per l'accesso ai dati, gli aggiornamenti del software, il 
backup periodico, la formazione dei dipendenti sui rischi 
di violazione della sicurezza dei dati, il disaster recovery 
e la business continuity, il cosidetto "documento pro¬ 
grammatico sulla sicurezza". 

Quest'ultimo è uno strumento potente per il rispetto 
della nuova legge: tutte le imprese che compilano il bilan- 


glossario della Privacy 


Comunicazione. Il dare conoscenza dei dati personali a 
uno o più soggetti determinati diversi dalTinteressato, dal 
rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal 
responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche 
rendendoli disponibili o consultabili. 

Garante. Il Garante per la protezione dei dati personali è 
l'autorità istituita dalla legge 657/96. Ha poteri di vigilanza, 
controllo, regolamentazione e decisione e svolge compiti di 
stimolo normativo e di promozione di codici deontologici, 
oltre ad avere funzioni specifiche di informazione e di divul¬ 
gazione. Il suo sito è www.garanteprivacy.it. 

Incaricati. Le persone autorizzate a compiere operazioni di 
trattamento dei dati personali. 

Interessato - La persona (fisica, giuridica, ente o associazio¬ 
ne) a cui si riferiscono i dati personali. 


Responsabiie. La persona (fisica, giuridica, PA, ente, asso¬ 
ciazione od organismo) preposti dal titolare al trattamento di 
dati personali. 

Titolare. La persona (fisica, giuridica, PA, ente, associazio¬ 
ne od organismo) a cui competono le decisioni su finalità e 
modalità del trattamento di dati personali e sugli strumenti 
utilizzati, compreso ciò che concerne la sicurezza. 
Trattamento. Qualunque operazione o complesso di ope¬ 
razioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettroni¬ 
ci, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, 
la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modifi¬ 
cazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'in¬ 
terconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la 
cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registra¬ 
ti in una banca dati. 



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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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privacy e aziende - attualità 




ciò devono dichiarare nella loro nota di esercizio che han¬ 
no redatto o aggiornato il documento programmatico 
sulla sicurezza. Ciò significa innanzitutto che se nel docu¬ 
mento non si scrive il vero - ad esempio si afferma di aver 
implementato sistemi e procedure di sicurezza che in 
realtà non esistono - si entra nel campo delle falsità dichia¬ 
rate nelle relazioni di bilancio. 


Se l'azienda non fa da sola 


I 


Chi sbaglia paga 

I responsabili IT hanno già dovuto interessarsi alle conse¬ 
guenze legali del loro operato quando è stata promulgata 
la legge 675/96: oggi sono ancora una volta chiamati a 
non sottovalutare il nuovo Codice, aspettando magari 
Tultimo minuto per mettersi in regola con le misure mini¬ 
me di sicurezza, sperando - come molti fanno ora - che 
non accadrà nulla di catastrofico ai dati o pensando che 
"Si sa, le leggi, in Italia...". Le regole indicate nel Testo Uni¬ 
co e nel suo allegato non devono essere viste come "best 
practice" che sarebbe opportuno adottare ma che vanno 
poi declinate a seconda della realtà aziendale e, diciamo¬ 
lo, della sua volontà di investire in sicurezza informatica. 
Sono requisiti di base che vanno soddisfatti, perché le 
pene possono essere severe. 

Sono quattro i principali reati possibili secondo il 
Codice: eseguire un trattamento illecito dei dati perso¬ 
nali, dichiarare il falso nelle comunicazioni al Garante, 
dichiarare un falso in bilancio relativamente al docu¬ 
mento programmatico e non implementare le misure 
minime di sicurezza. Il rischio per gli IT mana¬ 
ger sta soprattutto nell'ultimo, nell'essere 
troppo superficiali quando si applicano i 
vari punti dell'Allegato B. Essi vanno consi 
derati con attenzione: quasi sempre han¬ 
no una valenza sia tecnica (quali tecnolo¬ 
gie usare e come) che organizzativa (chi 
può fare cosa e secondo quali passi). 

La possibilità di un controllo è poi tut- 
t'altro che remota: il Garante ha da qual¬ 
che tempo intensificato l'attività e le sue 
ispezioni non avvengono solo dopo un 
ricorso, ma anche a campione per control¬ 
lare determinati settori o tipi di trattamen¬ 
to. Le risorse ispettive del Garante non sono mol 
tissime, ma i controlli sull'applicazione del testo 
unico possono essere svolti anche dalla Guardia di 
Finanza o dall'autorità giudiziaria. 

Chi omette di adottare le misure minime di sicurezza 
è dunque sanzionabile a livello penale, con l'arresto 
sino a due anni o con un'ammenda da diecimila a cin¬ 
quantamila euro. In realtà il meccanismo è un po' più 
"soft": una volta accertata l'omissione viene concesso 
all'azienda colpevole qualche mese di tempo per rimet¬ 
tere le cose in ordine. La durata di questo rinvio dipen¬ 
de dai tempi tecnici necessari a implementare le proce¬ 
dure di sicurezza mancanti e dalla complessità di tale 
implementazione, ma in ogni caso non può superare i 


I nuovo Codice e il suo Disciplinare tecnico comprendono 
anche la possibilità che un'impresa si serva di fornitori esterni 
per il trattamento dei dati personali. Purtroppo l'IT manager azien¬ 
dale non può cedere all'esterno anche le preoccupazioni: anche 
in questo caso deve descrivere, nel documento programmatico 
da allegare al bilancio, i criteri seguiti per garantire l'adozione del¬ 
le misure minime di sicurezza. 

Sempre in tema di outsourcing, un IT manager può implementare 
le misure minime di sicurezza avvalendosi di soggetti esterni alla 
propria struttura: consulenti, fornitori e via dicendo. Anche in que¬ 
sto caso deve stare attento e richiedere aH'installatore una descri¬ 
zione scritta dell'intervento effettuato, che ne attesti la conformità 
alle disposizioni del Disciplinare tecnico. 



rinvio l'azienda, se stavolta risulta adempiente, può 
estinguere il reato pagando un quarto della sanzione 
amministrativa. In caso contrario dovrà comunque 
pagare tutta rammenda e sarà rinviata a giudizio. 

Alle sanzioni penali si affiancano quelle previste dal 
Codice Civile, anche se esse non sono legate alle ina¬ 
dempienze sulle misure minime di sicurezza ma alle vio¬ 
lazioni deir Art. 11 del Testo Unico, il quale prevede in 
sostanza che i dati personali gestiti siano sempre esatti, 
aggiornati, pertinenti e completi. 


Lo scenario italiano 

Il nuovo Codice, come dicevamo, è in vigo¬ 
re dal primo gennaio. Da tale data sono 
quindi "attivi" tutti i principi contenuti negli 
articoli della legge, esclusa - abbastanza logi¬ 
camente - l'applicazione delle misure mini¬ 
me di sicurezza, per implementare le quali 
c'è tempo sino al 30 giugno 2004. Lo scenario 
che un'azienda si trova di fronte è questo: 
deve verificare quali sono le misure di sicu¬ 
rezza previste dal nuovo Codice e quelle che 
ha - o dovrebbe avere - già applicato per effet¬ 
to del decreto 318/99. Fatta la differenza, ha 
tempo fino al 30 giugno per implementare ciò 
che manca. Se ha "ben operato" in passato le cose da fare 
potrebbero essere poche, se non ha fatto nulla o quasi in 
tema di sicurezza la sua situazione è più difficile. 

Considerando il panorama italiano, ciò significa che le 
grandi aziende - e comunque quelle che appartengono a 
settori tradizionalmente attenti alla protezione dei dati - 
con tutta probabilità non saranno "turbate" dall'arrivo 
della normativa. Ben diverso è il discorso per la maggio¬ 
ranza di piccole imprese, medie aziende e studi profes¬ 
sionali che trattano dati personali ma che sinora hanno 
visto la sicurezza come un costo da ridurre al minimo 
indispensabile. Affidarsi alla buona sorte dal primo gen- 


sei mesi. Entro sessanta giorni dalla scadenza di questo 

naio non basta più. Anzi, è illegale. 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 77 














rimo piano 



le S-telle della-rete 



GO.OOOvoti diluiti su 32turni di scon¬ 
tri, 64 siti in lizza, 1200URL candida¬ 
ti nellefasi preliminari, 900approvati dalla redazione 
epiù di SO.OOOvoti pervenuti durante oltre sei mesi di 
bagarre per la determinazione dei 64 siti finalisti. 
Questa, in cifre, la prima edizione del campionato 
Web al Top (www.webaltop.it) indetto dalla redazio¬ 
ne di PC WORLD ITALIA, che SÌ èconcluso domenica 16 
novembre 2003 con la consacrazione di M anuali.net 
(www.manuali.net) come miglior sito italiano. 

Web al Top era alla sua prima edizione, ma in real¬ 
tà già da qualche anno la nostra redazione aveva cer¬ 
cato di coinvolgere i lettori in un gioco scherzoso (ma 
neppure tanto) che prevedeva la comparativa tra 
alcuni dei migliori siti Internet italiani per stabi li re un 
campione nazionale. La “vecchia" edizione si chia¬ 
mava Siti al Top, e la sua formula era decisamente 


diversa: era la redazione di pc world Italia a selezio¬ 
nare! siti da schierare nel tabellone degli scontri fina¬ 
li, naturalmente tenendo conto dei suggerimenti e 
delle indicazioni dei lettori durante tutto Tanno pre¬ 
cedente, ma compiendo le scelte in forma soggettiva, 
secondo criteri di interesse generale. A quel punto, 
una volta determinati i 32 siti finalisti (solo quest'an¬ 
no si è deciso di sai ire a 64), in un articolo pubblicato 
sul numero di gennaio di pc world Italia li si mette¬ 
va idealmente a confronto, indipendentemente dalla 
categoria di appartenenza (siti per la musica, per il 
cinema, portali, pagineweb istituzionali ecosì via), e 
in un grande tabellone strutturato secondo il classico 
girone al l'italiana si arrivava a stabilire il vincitore 
finale. In pratica, era la redazione di pc world Italia 
che stabiliva i finalisti e i criteri di esclusione o di 
assoluzione, turno per turno, dei siti scelti per la com- 




^ atoaasa to Sfeto 


WEBMAggjR^l 




rombiti 


Il punto di riferimento del webmaster Italiani 


SoldiOnline.it 

TISCALI _ 


Web^Link 


di incontro italiano sul software 








.knuali E-Books Libri 



80 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 





































































le-S-telle della rete-- in profondità 


primo piano 



di Franco Forte 


al top 


Si è conclusa la prima edizione 
del campionato organizzato da 
PC WORLD ITALIA per Stabilire il miglior 
sito Internet del nostro paese. 
Questanno sono stati i navigatori 
a votare e a decretare il vincitore 
assoluto. Scoprite quali sono 
le migliori pagine web d'Italia 

petizione. Ed era la redazionecheincorona- 
va quello che, a suo giudizio, era il miglior 
sito Internet italiano. 

Nella prima edizione di Siti al Top, pub¬ 
blicata sul numero di gennaio 2002, il gradi¬ 
no più alto del podio se lo era aggiudicato il 
sito della RAI (www.rai.it), dopo un'intensa 
finale con HTML.it (www.html.it). La motiva¬ 
zione? Ecco quanto scritto in quell'articolo: 

"A Ila fi ne ha prevalso Rai.it per un motivo abba¬ 
stanza logico e razionale: tra i due contendenti è 
il sito meno specializzato e quindi più adatto ad 
abbracciare il consenso e a soddisfare le esigenze 
del maggior numero di naviganti". 

11 confronto che ha visto scontrarsi faccia a faccia 
due colossi del web come Google e Libero, finalisti 
dell'edizione 2002 di Siti al Top, pubblicata sul nume¬ 
ro di gennaio 2003 di pc world Italia, ha visto preva- 
lereil portaledi Wind, masoloper il rotto del la cuffia. 

Aria di cambiamento 

Il successo decretato dalle prime due edizioni di Siti 
al Top ci ha convinto a dare un senso più generale a 
questa competizione, allargando il giudiziodi merito 
sui siti da coinvolgere nel campionato anche ai nostri 
lettori e a tutti i navigatori. È nato così Web al Top (il 
cambiamento di nomesi èresonecessarioacausadel- 
l'impossibilità di registrate il dominio www.sitial- 


top.it, che era stato appena registrato da altra entità), 
che intendeva mantenere la stessa formula un po' irri¬ 
dente e spi ri tosa del tabellonedi scontri secondogiro- 
ni aN'italiana, ma con una metodologia di candidatu¬ 
ra dei siti, e poi anche degli stessi gironi finali, com- 
pletamentediversa da quella di Siti al Top. 

Sono stati i lettori di pc world Italia e i navigatori 
del web a inviare le loro preferenze, segnalando alla 
redazione, secondo un apposito modulo on-line, i 
loro siti preferiti; e sono stati i navigatori a votare 
durante il campionato, eliminando gli URL meno 
interessanti (almeno a loro parere), e lasciando prose¬ 
guire quelli più gettonati, fino al risultato finale che 
potete vedere nel tabel I one pubbl i cato al I e pagi ne 86- 
87. Non sappiamo se l'idea di coinvolgerei lettori sia 
stata corretta o sbagliata (ci sarebbero argo¬ 
mentazioni valide per entrambi i fronti), ma 
senz'altro i numeri snocciolati all'inizio di 
questo articolo ci confortano sul fatto che 
l'interesse dei navigatori verso Web al Top 
è stato enorme, ben al di là delle nostre 
aspettative. Ma vediamo più nel detta¬ 
glio quello che è accaduto in questa 
prima edizione del nostro campionato 
per el eggere il mi gl i or si to d ' I tal i a. 

Via ai voti 

La prima fase di Web al Top ha avuto inizio 
verso marzo 2003. Col legandosi all'indirizzo del 
campionato chiunque, webmaster, realizzatori di siti, 
utenti esemplici appassionati, ha potuto sottoporre 
alla redazione di pc world Italia la candidatura delle 
sue pagine web preferite, inserendo l'URL di un sito 
oppure dando la propria preferenza a quelli che era¬ 
no già stati segnalati da altri navigatori. 

Dai primi di marzo fi no al 21 settembre 2003 (data 
in cui si è conci usa uffici al mente la fase preli minare di 
candidatura) il nostro sistema di contribuzione dedi¬ 
cato a Web al Top ha registrato più di 80.000 ingressi, 
che hanno portato alla segnalazione di oltre 1200 siti. 
Di questi, la redazione di pc world Italia ne ha 
approvati circa 900. Non sono stati ammessi alla fase 
ufficialedi candidaturaquellepaginewebincui sono 
state ri scontrate ri eh i este d i cari camento d i d i al er ^ 




www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

81 

















Scorretti e scontenti 


N elle intenzioni iniziali, Web al Top avrebbe dovuto 
essere un semplice gioco per verificare in maniera 
simpatica e disimpegnata il gradimento dei navigatori su 
alcuni siti italiani. Come sempre succede in questi casi, c'è 
chi ne approfitta, chi si arma di bombe a mano e ingaggia 
una guerra spietata all'ultimo sangue per far vincere a tutti i 
costi il proprio beniamino. Ovviamente senza tenere in con¬ 
siderazione il danno fatto agli altri. Quando abbiamo realiz¬ 
zato Web al Top abbiamo voluto dare fiducia alla buona fede 
degli utenti, e quindi non ci siamo preoccupati più di tanto 
dei sistemi di sicurezza da mettere in campo per cautelarci 
da mosse truffaldine, da votazioni multiple fasulle, da chi, 
insomma, non ha altro da fare durante la giornata che per¬ 
dere tempo in questo modo. E naturalmente abbiamo paga¬ 
to lo scotto per questa nostra dimostrazione di fiducia. S ia- 
mo stati infatti travolti da tanta, troppa malafede, che ci ha 
costretto a cercare di arginare in qualche modo i casi più 
evidenti di votazioni scorrette. Abbiamo così eliminato 
parecchi voti palesemente falsi, con pulizie periodiche che 


in qualche caso hanno persino determinato l'esito finale di 
qualche incontro. Q uesti voti cancellati hanno avuto un sen¬ 
so se non altro per rasserenare gli animi dei tanti che, inve¬ 
ce, hanno eseguito seriamente e in tutta onestà le loro vota¬ 
zioni, e hanno seguito il campionato curiosi di vedere quale 
sarebbe stato il giudizio del popolo del web. 

Non era nostro interesse blindare completamente Web al 
Top e renderlo un gioco destinato a pochi utenti con la 
voglia di compilare chilometrici form di ingresso. 0 ra il cam¬ 
pionato è terminato, scorrettezze ce ne sono state a valan¬ 
ga, inutile negarlo, ma nonostante questo crediamo che il 
sito vincitore si sia meritato il podio, se non altro perché 
sostenuto dall'entusiasmo di migliaia di utenti. Per la prossi¬ 
ma edizione di Web al Top apporteremo piccoli ma essen¬ 
ziali accorgimenti per tutelare chi seguirà il nostro campio¬ 
nato in buona fede e con "spirito sportivo", anche se pur¬ 
troppo non sarà facile fermare i solito scorretti e scontenti 
che si divertono a inquinare qualsiasi specchio d'acqua puli¬ 
ta in cui decidono di immergersi. 


o software per la navigazione interna, quelle 
ad argomento pornografico o comunque con 
contenuti vietati ai minori e quel le che impo¬ 
nevano schermate pubblicitarie invasive pri¬ 
ma di concedere l'accesso ai contenuti. 

Da notare il fatto che era possibile votare 
direttamente sull'indirizzo di Web al Top ma 
anche, durante l'ulti ma edizionedi SM ALI, lafie¬ 
ra del l'informatica che si è svolta a M ilano dal 2 
al 6ottobre, attraverso degli appositi totem predi¬ 
sposti presso il padiglionedi pc world Italia. 

A quel punto è arrivato il difficile. Scremare 900 
siti, andando a guardarseli tutti e cercando di verifi- 
carnelequalità, le caratteristiche e la validità dei con¬ 
tenuti, della grafica e dei servizi offerti, non è stata 
un'impresa da poco. Alla fine, scrematura dopo scre¬ 
matura, siamo riusciti a selezionare i 64siti da mette¬ 
re a confronto nel campionato vero e proprio. 

C rite ri di sc e Ita 

La determinazione di questi URL finalisti èavvenuta 
secondo un duplice criterio. Da una parte i voti 
espressi dagli utenti, che in alcuni casi, almeno da un 
punto di vista quantitativo, sono sembrati eclatanti, 
dall'altra una valutazione tecnica da parte del la reda¬ 
zione di PC WORLD ITALIA, che non ha fatto distinzioni 
trasiti professionali epaginewebdi carattere amato¬ 
riale, puntando solo a verificare la qualità dei conte¬ 
nuti e della realizzazione grafica e tecnica dei candi¬ 
dati. Per entrare più nello specifico, i criteri utilizzati 
sono stati la verifica dell'usabilità dei siti, la loro com¬ 
patibilità e velocità di caricamento sui principali 


browser, la razionalità della grafica e la facilità di 
accesso ai contenuti proposti, la non invasività 
dei formati pubblicitari utilizzati elaqualitàdei 
contenuti. Una corretta mediazione tra queste 
valutazioni tecnicheeil numero dei voti rice¬ 
vuti dagli utenti ha permesso di selezionerei 
64 "big" che hanno avuto accesso al tabellone 
degli scontri del campionato di Web al Top. 
Gli abbinamenti per la seconda fase sono stati 
fatti cercando di mettere a confronto indirizzi web il 
più possibile omogenei, ma naturalmente la natura 
stessa di questo "gioco" non ha consentito di preve¬ 
dere parità di argomenti e di "spessore" tra i conten¬ 
denti, che nei turni approntati per il tabellone si sono 
affrontati in maniera del tutto casuale. Ma vediamo 
chi sono, questi magnifici 64. 

Turni se ottanti 

Il web risulta ben rappresentato dai concorrenti fina¬ 
listi, con siti importanti edi chiara fama comeGoogle, 
CHL, le pagine web del Corriere della Sera e di 
Repubblica, MSN, il sito della RAI, Libero, Virgilio e 
molti altri, affiancati da URL più specializzati e fre¬ 
quentati solo dagli appassionati di quello specifico 
argomento, come Linux H elp, Web-Link, Divax, Win- 
tricks, Risorse.net, lo stesso vincitore del campionato, 
M anual i .net, e i I suo quasi omoni mo M anual i .it. E poi 
alcuni siti molto generai isti, capaci di suscitare l'inte- 
ressedi un gran numero di navigatori, come il porta¬ 
le di Emergency, Alice.it, Last Minute Tour, Ebay, 
Gay.it, Studenti.it e via dicendo. Insomma, un venta- 
glioampioeben rappresentativo dello scibileche ^ 




82 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 












rimo piano 



può essere raggiunto attraverso I nternet. 

A causa del fatto che i I campionato era aperto a tut¬ 
ti e che, come spesso succede in questi casi, la coali- 
zionedi gruppi di amici o appassionati poteva essere 
un elemento determinante per decretare la sorte di 
uno scontro, spesso è accaduto che nel Ie fasi el i mi na- 
toriedi Web al Top siti decisamente più illustri e bla¬ 
sonati le abbi ano presedi santa ragione da URL qua¬ 
si sconosciuti, o comunque molto settoriali. Dopo il 
primo turno, in cui si è cercato di abbinare siti più o 
meno omogenei, pagine web come, per esempio, 
quelle di Divax, realizzate per gli appassionati del 
DivX, sono riuscite ad avere la meglio su uno degli 
URL più frequentati del web come Last M inuteTour. 
Oppure Linux Help (interamentededicato al sistema 
operativo del pinguino), è riuscito fin dal primo tur¬ 
no a battere addirittura il principedei battitori d'asta 
on-line, ovvero la versione italiana di Ebay. 

Davide e Golia 

Mai giochi hanno cominciato a farsi chiari soprattut¬ 
to negli ottavi di finale, quando scontri di alto livello 
hanno decretato l'uscita a volte clamorosa di siti 
potenzialmente in grado di aggiudicarsi questa edi- 
zionedel nostro campionato. 

Gli esempi più eclatanti sono forse quel li che hanno 
visto confrontarsi Parchipertutti.it con il sito della 
RAI, e Manuali.net con Virgilio, quello che fino a 
qualche tempo fa era il motoredi ricerca italiano più 
utilizzato e uno dei portali più visitati della Rete. Da 
questi scontri sono stati i Golia a uscirne con le ossa 
rotte, mentre i Davide hanno continuato imperterriti 
per la loro strada. Altri confronti interessanti quelli 
che hanno visto prevalere Film TV sullaversioneon- 
I i ne d i Rep u bbl i ca e Stu d enti. i t su 11 a segu i ti ssi ma ver- 
sione per il web della Gazzetta dello Sport. 

E così si è arrivati ai quarti di finale, dove l'atten¬ 
zione dei navigatori si è concentrata su otto siti di 
notevole valore. I numeri dei voti sono cresciuti, di 
pari passo con l'interesse di chi seguiva il campiona¬ 
to, e ancora una volta non sono mancate le sorprese. 

Scacco matto 

M anuali .net (una vera e propria locomotiva a vapore, 
pesante e inarrestabile), ha dato scacco matto a uno 
dei siti più apprezzati dedicati ai linguaggi e 
alle tecnologie di programmazione per il 
web, HTML.it, con un punteggio che non 
ammette rep I i che: 2483 voti contro 936. AI tret- 
tanto significativa l'affermazionedi Wintricks, 
che con i suoi 1705 voti raccolti ha surclassato 
Studenti.it, fermatosi a quota 909. 

Molto più in bilico e segnato quasi sul filo di 
lana lo scontro tra Parchipertutti.it e Film TV. La 
versi one on-l i ne del I a bel I a ri vi sta ded i cata a ci ne- 
ma e tei evi si one ne è uscita vi nei tri ce con u no scar¬ 
to di soli 54voti (1347a 1293). 



La pagina di Web al Top con la classifica finale 

La semifinale, diversamente dalle aspettative, non 
ha conosciuto un grande equilibrio. Tutt'altro. 
Manuali.net ed Emergency si sono imposti abbastan¬ 
za agevolmente sui loro diretti avversari, ovvero Film 
TV e Wintricks, approdando in finale con la ferma 
intenzionedi aggiudicarsi il trofeo. 

Come ormai tutti sappiamo, è stato Manuali.net ad 
averel'ultima parola, ma lasfidatra i due contenden¬ 
ti è stata davvero equilibrata, e ha visto il coinvolgi¬ 
mento di un gran numero di utenti. 

A11 a fi ne I o scarto a favore d i M anual i .net è stato di 
186 voti, e dunque onore al vincitore, un sito certa¬ 
mente ben fatto e capace di offrire ai navigatori delle 
preziosissime risorse gratuite. 

Anche Emergency, comunque, deve ritenersi soddi¬ 
sfatta del suo secondo posto, se non altro in virtù del 
fatto che il sito dell'organizzazione umanitaria di 
Gino Strada aveva da poco debuttato con una rinno¬ 
vata veste grafica e di contenuti, e dunque questa 
affermazione è anche un valido segnale di qualità per 
il lavoro svolto dal webmaster. 

Nella finale di consolazione per il terzo e quarto 
posto, Wintricks, con 1243 voti contro 935, si è impo¬ 
sto agevoi mente su 11 e pagi ne web d i Fi I m TV, a d i mo- 
strazione, forse, che tra i votanti c'era una decisa mag¬ 
gioranza di navigatori interessati prevalentemente al 

mondo dell'informatica. 

La redazione di pc world Italia esprime i suoi 
complimenti a Manuali.net per la bella afferma¬ 
zione, ma anche a tutti i 64 siti che hanno dato 
vita a questo campionato. Se è vero che l'im¬ 
portante è partecipare, allora si può ben dire 
che tutti gli indirizzi Internet segnalati da 
Web al Top hanno centrato l'obiettivo e pos¬ 
sono rallegrarsi del risultato. 

Ora vi aspettiamo tutti alla prossima edi¬ 
zione del campionato, con l'apertura alle nuove 
candidature prevista per marzo 2004. ^ 




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www.pcw.it 







































in profondità - le stelle della rete 








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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 



































































































































































































































le stelle della rete - in profondità 



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www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

87 





































































































































































































































i ferri del mestiere 


SCELTA 
DI CAMPO 


M eglio la riproduzione analogica del suo¬ 
no 0 quella digitale? Esiste ancora il 
dilemma tra i professionisti dell'audio? 
Hanno risposto a pc world Italia due colle¬ 
ghi del Green Movie Group, uniti dalla pas- 


N om e 



30 anni 
si avvic ina alla 
musica all'età di 
tre dici anni 
come tastierista 
suonando con 
band nei locali 

Nel 1996 
si trasferisce da 
Padova a Milano 
per frequentare 
la Se hool 
of Audio 
Engineering, 
diplomandosi 
l'anno successivo 

Assistente 
e poi fonieo 
(1997-2001) per 
il produttore 
Mauro Paoluzzi. 
Dal 2001 lavora 
per Green Movie 
Group 

Realizza disc hi 
per Patti Pravo, 
Edoardo Bennato, 
Loredana Berté, 
Roberto Vecchioni, 
e la colonna 
sonora del film 
"Johan Padan a 
la desceverta 
delle Americ he" 



Marco Martin 


Riproduzione analogica; qualità superiore, ma costosa. Vero? 

Bisogna fare del le precisazioni. Non èvero che l'analogico èsempre qualitativamente migliore del digitale: se 
si richiedono prestazioni ele/ate, una strumentazionedigitaleètanto buona (ecostosa) quanto quella analogi¬ 
ca. Registraresu analogico, sia esso in formato multitraccia ostereo, comporta una seriedi problemi: per esem¬ 
pio è necessario che il registratoresia sempre perfettamente tarato; i livelli di registrazione sono fondamentali 
per un buon rapporto segnali rumore; i nastri analogici vanno trattati con cautela e altro ancora. Certo è che 
un registratore analogico dà una sonorità che il digitale non èancora in grado di ricreare: non miglioreo peg¬ 
giore semplicementediversa. Va detto cheletecnicadi regi strazione analogica ha di mostrato di essere più lon¬ 
geva della digitale. Attuai mente stanno uscendo molti vecchi album remixati in 5.1 (Bohemia Rhapsody dei 
Queen) e non èstato un problema riutilizzare i vecchi nastri multitraccia: quella tecnologia èancora viva e lo 
rimarrà ancora a lungo. Lesessioni di ProTooIs in futuro saranno utilizzabili? Nessuno può pre/ederesetra 
ventanni ProTooIs esisterà ancora, con il rischiodi ritrovarsi un hard disk pienodi dati inutilizzabili. 

Qual è la qualità più preziosa della riproduzione analogica? 

Gli apparecchi analogici tendono a colorare il suono molto più di quelli digitali. Il suono analogico è general¬ 
mente più grosso, più caldoecon maggi ore profondità. Ogni apparecchio analogico ha un'impronta sonora che 

10 rendeunicoedi conseguenzaa volte poco versatile: non si può pretenderecheun compressore suoni ugual¬ 
mente bene su qualsiasi tipo di voce. Costruire uno studio basato su apparecchi analogici comporta dei costi 
molto elevati siaper l'acquisto siaperlamanutenzionein perfetta efficienza. Per la scarsa versatilità che tal vol¬ 
ta mostrano,occorreun parco macchinemolto ampiopergestireconegualequalità tutti isegnali. Ècomepos- 
sedere una vecchia Ford M ustang: necessitadi continua manutenzione^ consuma tanto ed è rumorosa ma ogni 
volta che premi l'acceleratore provi sensazioni che l'altra macchina non potrà mai dare. 

La differenza di costi può determinare la scelta tra i due? 

Dipendedal risultato che si vuol e ottenere. A live! lo amatoriale il digitaleèinfinitamentepiù versatile: fino 
a non molti anni fa con circa un milionedi lire ti potevi permettere al più un registratore a quattro tracce 
su cassetta. Oggi con 500 euro acquisti un registratore su Hard Disk a otto tracce con equalizzatori, river¬ 
bero e mixer integrati. Quando si punta alla qualità i processori analogici sono, credo, ancora la scelta 
migliore. I processori digitali non sono, a parità di costi, peggiori, ma hanno un suono decisamente più 
freddo. È anche questione di gusto personale, aliati nelacosa che contadi più èil pilota, non la macchina. 

Un risultato che il digitale non può raggiungere rispetto all'analogico? 

11 suono analogico è più pastoso e lo defi ni rei più musicale. Inoltre hall grande pregio d'essere più immediato 
nelTutilizzo. U na consol e analogica ha un tasto o potenziomètro per ogni funzioneetutto ciò che vedi ètutto 
ciò cheta. I sistemi digitali tendono ad avere molte funzioni nascostein menu e sottomenu, e prima di poter 
padroneggiarecon agilità un softwareoccorreunacurvadi apprendimento non sempreveloce. Funzioni ugua¬ 
li si eseguonoin modi diversi: passareda Pro ToolsaLogicrichiede profonda conoscenza dei due programmi. 

Qual è il maggior pregio della tee oologia audio digitale? 

La versati I ità. U n computer può essere usato come sequencer, word processor, riverbero, mixer, e permétte di 
gesti re le sue ri sorse come si vuole Un equalizzatore analogico non potrà chesvolgerel'unica funzione per cui è 
stato costruito. Altro vantaggiodel digitaleèlafacilitàdi trasporto etrasmissionedei dati, per cui un piccolo Hard 
Disk FireWire può contenere un intero al bum (con tutte le tracce separate di ogni brano, i settaggi degli equaliz¬ 
zatori, i riverberi ealtro). Si possono richiamarein un istantetutti gli elementi relativi a un vecchio progètto, men- 
trecon l'analogico occorretrascriverea mano i settaggi di ogni macchi nauti lizzata e per spostarsi da uno studio 
a un altro, portarsi diètro i delicati e ingombranti nastri multitraccia. A mio avviso la scelta migliore che si può 
fareèquelladi creareun sistema ibrido analogico/digitalecheunisca il megliodi entrambi i mondi. 



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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 













i ferri del mestiere 


sione per la musica, divisi sulle scelte tec¬ 
nologiche. Roberto Grassi e Marco Martini 
difendono, rispettivamente, le ragioni del 
digitale e dell'analogico. Forse non c'è un 
vero vincitore, ai lettori l'ardua sentenza 


SCELTA 
DI CAMPO 


Roberto Grassi 


Riproduzione digitale del suono; di qualità inferiore e comoda. Vero? 

La diatriba dura da almeno ventanni, ma in passato esisteva effdtivamente un gap qualitativo, oggi colmato. 
Cosa intendiamo per qual ita? A mio avviso il concetto è associato, dai più, all'idea di fedeltà e calore Per esem¬ 
pio, quanto più una chitarra registrata"somiglia" allachitarrasuonata reai mente, tanto i più il mezzo sarà "fede 
le". Sein ambito professionale la discussione è aperta, in ambito domestico l'avvento del CD ha fatto "vincere" 
il digitale La qualità audio CD, 44.1 Khz/16 bit, garantisce una ri produzione del suono già "perfètta" per l'o¬ 
recchio umano e teoricamente priva di errore, tanto da diventare uno standard di riferimento anche per i file 
audiodei computer. Il Dvd ha spostato il limitea96Khz/ 24 bit e un giorno, magari, il Dvd-Audio sarà lo stan¬ 
dard. In ambito professional e esistono macchi ne capaci di frequenzedi campionamento fi no a 192 Khz. In ogni 
caso, I a ri presa e I a ri produzi one del suono sono sempre anal ogi che: i I suono viene ri preso da mi crofoni e ri pro¬ 
dotto da altoparlanti ocuffie, analogici. I primi traducono lemodulazioni deH'ahain impulsi elèttrici, i secondi 
viceversa. Il supporto che sta nel mezzo di questo processo può essere analogico o digitale. In ambito digitale 
occorrono in più dei dispositivi che traducano il segnai e elettri co in parole binarie (convertitori a/ d) prima, eie 
parole binarie in impulsi elettrici poi (convertitori d/ a). Laqualitàdi questi componenti influenza molto la qua- 
lità(eil prezzo) del prodotto. Poi c'èil rimpianto perii "calore" del suono analogico. Poiché la tecnologia di gi¬ 
talesi èsviluppata contemporaneamente al la musica elèttronica, credo si faccia confusione tra leduecose. In 
più, èvero che la risposta in frequenza è ridotta sui nastri analogici,con acuti poco definiti elow-end più mar¬ 
cato: questo però èun "difètto" tecnico a cui ci si èabituati da decenni, diventando un pregio in senso lato, un 
fattore "estetico", comelasaturazionedei dispositivi a valvole. Qui entra in gioco il gusto personale. 

Qual è la qualità più preziosa della riproduzione digitale? 

Probabilmentelanon-linearità. Il fatto di poter saltareda una traccia all'altra di un CD o in un punto qualsiasi 
di unfileaudioin brevissi mo tempo. Oltre naturai menteal fatto chei supporti digitali sono più duraturi emeno 
"influenzabili" da fattori esterni, egenerano meno rumore quindi hanno un'estensionedinamica maggiore 

La differenza di costì può determinare la scelta tra i due? 

Sicuramente sì. L'offertadi digitaleèpiù ampia a livello consumer eprofessionaleei costi si abbattono. Gli stan¬ 
dard qualitativi sono ormai ad altissimi livelli. Con un personal computer eun buon software come Pro Tool s 
LE o Logic, si possono ottenere, in casa, risultati di qualità molto vicina a quella professionale. Tecnicamente, 
creatività a parte, si può campionare audio e gesti refi le agli stessi standard qualitativi professionali, con alcuni 
sistemi fino alla qualità Dvd. In studio, con una workstation digitale professionale, come ProToois, si possono 
acquistare per poche centi naia di dollari leversioni softwaredi tutto ci òche serve per processare il suono, com¬ 
presi cloni di noti outboardsanalogici hardware, molto più costosi. 

Un risultato che l'analogico non raggiunge rispetto al digitale? 

La versatilità: il fatto di poter registrare e fare sovrapposizione in modalità non distruttiva, senza la perdita di 
qualitàchesi avrebbecon il nastro magnetico. Il fattodi poter poi editare, tagliare, copiare, incollare, manomet¬ 
tere a piacere ci òche si è registrato quasi in tempo reale. Si èconsapevoli di poter sperimentare fi no al l'estremo, 
ritornando faci li mente al puntodi partenza o a uno degli step intermedi. 

Qual è il maggior pregio della tee oologia audio analogica? 

Come negare che il "calore" dell'analogicoèlmitatodal digitalecon scarsi risultati?ln Pro Toois esistono plug- 
in che tentano di emulare equalizzatori ecompressori analogici storici, come Pultec, Fairchild, LA-2A,o addi¬ 
rittura microfoni che non si possiedono con tanto di saturazionedellevalvole Maconfrontandoli con gli origi¬ 
nali si comprendeche, semplicemente, non "suonano" uguali. Al "calore" contribuisce il nastro, che amalga¬ 
ma edà al suono quella patina paragonbilealla grana della pel li col a cinematografica. In alcuni generi, come il 
jazz acustico, è una qualità fondamentale. L'ideale è una configurazione cheriuniscail "bestof both worids". 


Nome 



3 0 anni, tee nico 
del suono 
presso Green 
Movie Group 

Diplomato 
in Comunicazioni 
Visive, studia 
c inema alle 
se uole superiori 
e al DAMS 
di Bologna 

Dal 1989 
al 1993 studia 
c h ita rra. Nel 
19 9 6 realizza 
jingles pubblicitari 

Nasce e cresce 
professionalmente 
negli studi di 
Green Movie, 
dove lavora 
dal 1998 

Tra il 2001 
e il 2 00 2 fa parte 
dello staff c he 
realizza il sound- 
design per il 
lungometraggio 
in animazione 
'Johan Padan 
a la desceverta 
de le Americ he" 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

91 















la dura legge del bit 


Avv. Fabrizio Veutro 

Studio Legale Dal Castagné,Galleani, Marnilo, Veutto - wwwxlgmvxiom 


Brevetti? No grazie 


D u rante I e feste d i N atal e, si sa, è faci ledi menti car¬ 
si qualche regalo e ritrovarsi a correre disperati 
fra i negozi all'ultimo momento. L'e-commerce, 
però, potrebbe aiutarci a sbrigare agevolmente gli ultimi 
acquisti esembra quindi utile ricordare alcune regolefon¬ 
damentali in proposito. Dal punto di vista del consuma¬ 
tore, gli acquisti via Internet sono in primo luogo regolati 
dal decreto legislativo 185/ 99, che riguarda più in gene¬ 
rale i contratti conclusi a distanza e che impone al vendi¬ 
torenumerosi obblighi informativi. 

Innanzitutto, nel sito di e-commerce dovrete trovare 
chiaramente indicate l'identità del fornitore, le caratteri¬ 
sticheessenziali del beneodel servizio da acquistare 
e il suo prezzo, comprese tutte le tasse, le imposte 
e le spese di consegna che saranno dovute; le 
modalità di pagamento e di consegna del bene e 
di ogni altra forma di esecuzione del contratto. Se 
nonostante queste i nformazioni doveste commettere un 
errore nel l'acqui sto on-l i ne o comu nque ve ne penti ate, 
potrete avvalervi del noto "di ritto di recesso", conces¬ 
so in generale dalla legge ai consumatori che abbia¬ 
no comprato a distanza, senza dover pagare alcuna 
penale e senza doverne dare motivazione. 

Recedere se non piace 

11 d i ri tto d i recesso d eve essere d i regol a esercì 
tato entro dieci giorni lavorativi dalla ricezio- 
nedel prodotto, facendone comunicazione al 
venditore mediante lettera raccomandata 
con ricevuta di ritorno. 

Prima dell'acquisto è quindi importante 
verificare che sul sito sia indicato l'indiriz¬ 
zo esatto al quale inviare eventualmente la 
raccomandata, anche perché si tratta di 
u n ' i nformazi one che I a I egge i mpone d i forn i - 
re prima della conclusione del contratto. Il consumatore 
non può essere obbi igato a sostenere spese per l'esercizio 
del diritto di recesso, salvo che nel contratto siano espres¬ 
samente poste a suo carico quelle spese necessarie per la 
restituzione del bene al mittente. 

Il dirittodi recesso è una tutela fondamentale per il consu¬ 
matore telematico. Tuttavia, è opportuno ricordare che in 
relazione a taluni beni questo diritto può essere esci uso, e 
fra questi troviamo proprio quegli oggetti che solitamente 
acqu isti amo on-l ine per farne regalo, cioè! prodotti audio¬ 
visivi (videocassette, CD, DVD) e i programmi per elabo¬ 
ratore in confezione sigillata. Secondo il citato decreto 
legislativo, infatti, il recesso può non essere ammesso se il 


Comprare via Internet è una pratica sempre 
più diffusa; è sempiice e richiede meno tempo 
rispetto agli acquisti tradizionali. Per evitare 
brutte sorprese, è però megiio tenere sempre 
presentì i propri diritti, e il modo per esercitarli 


consumatore ha aperto la confezione sigil¬ 
lata. Occorre quindi consultare attenta¬ 
mente lecondizioni di vendita, chedevono 
essere esposte sul sito, tenendo presente che 
se il venditore vuole avvalersi di un caso di 
esclusione del dirittodi recesso, per esempio 
appunto perché vende software, DVD o 
videocassette, deve farne espressa 
indicazione nelle stesse condizioni di 
vendita. 

Estendere le norme 

Il recente Decreto Legislativo 70/ 2003 ha poi 
notevolmente esteso gli obblighi di informazionea 
carico del prestatoredel servizio di e-commerce, sta¬ 
bilendo che egli deve fornire in modo chiaro, "com¬ 
prensibile e i nequivocabiIe", prima dell'inoitro dell'or¬ 
dine da parte del l'utente, le seguenti ulteriori informa¬ 
zioni: levariefasi tecniche da seguire per la conclusione 
del contratto; il modo in cui il contratto concluso sarà 
archiviato e le relative modalità di accesso; i mezzi tecnici 
messi a disposizione del destinatario per individuare e 
correggere gli errori di inseri mento dei dati prima di inol¬ 
trare l'ordine al prestatore; gli eventuali codici di condot¬ 
ta cui aderisce e come accedervi per via telematica; lelin- 
guea disposizione per concludere il contratto (oltre natu¬ 
rai mente all 'i tal i ano) e i nf i ne I ' i nd i cazi one degl i stru men¬ 
ti di composizione delle controversie che si possono uti¬ 
lizzare. Appare particolarmente opportuno l'obbligo così 
introdotto di descrivere la procedura tecnica per la con¬ 
clusione del contratto e per la correzione degli eventuali 
errori, perché non sono rari i casi in cui l'utente, non aven¬ 
do ben compreso il funzionamento del l'interfaccia web e 
della procedura di acquisto on-line, per l'assenza appun¬ 
to d'informazioni al proposito, effettua un ordine diverso 
da quello voluto senza accorgersene, o senza la possibili¬ 
tà di rimediare tempestivamente all'errore commesso. Il 
che ri su I ta parti col armento grave quando l'acqu i sto avve¬ 
nuto via Internet è l'ultima chance per procurarsi in tem¬ 
po u ti I e i I regai o natal izi o d i menti cato. 




www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

93 











hardware 


faccia a faccia - fotocamere digitali 



a confronto 


Le macchine fotografiche digitali offrono molti vantaggi rispetto 
ai modeiii tradizionaii. li difficiie è scegliere ia fotocamera giusta neii'offerta 
sempre più ricca disponibile sul mercato. Ecco una guida ragionata 
per non sbagliare ii vostro prossimo acquisto 


a cura di Giuseppe Panici 





personal computer notebook I stampanti periferiche 



94 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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li - faccia a faccia 




I VINCITORI 



VINCITRICE CATEGORIA VINCITRICE CATEGORIA 

QUALITÀ/ PREZZO QUALITÀ 

HP Photosmart 435 Nikon Coolpix 4300 
Al prezzo di battaglia ideaie per chi ama i coiori 

di 180 euro si è disposti vivaci. Da non disdegnare 
anche ad accettare quaiche nemmeno ii contrasto 

piccoia mancanza, come accentuato deiie immagi- 

queiia deiio zoom ottico. ni, soprattutto usando ii 

Convincente ia risoiuzione. teieobiettivo. 


indecisione nello scompar- 
I Im to fotografico. Scegliere 
una fotocamera è difficile, anche dopo aver provato e 
riprovato un modello dopo l'altro per ore e ore. Se fosse 
solo per la dotazione, il design e la maneggevolezza, 
basterebbequalcheminuto. Ma perfarelefoto più belle, 
quale macchina fotografica digitale è meglio acquistare? 
Dal momento che raramente si ha la possibilità di scatta¬ 
re qualche foto di prova prima dell'acquisto, pc world 
viene in vostro aiuto utilizzando un'articolata serie di 
test per mettere a nudo pregi e difetti delle più recenti 
fotocamere digitali attualmente disponibili sul mercato. 
Sulla scorta dei risultati ottenuti sarà quindi più facile 
comprendere qual è il modello che meglio si adatta alle 
vostre esigenze. 

Acquisto; i c lite ri da considerare 

I criteri principali daprendereinconsiderazionequan- 
dosi decidedi acquistareunafotocameradigitalesono 
la qualità delle immagini, la dotazione, la maneggevo¬ 
lezza, l'assistenza e il prezzo. Questi stessi criteri sono 
stati esaminati ancheperi candidati passati in rassegna 
da PC WORLD. Le modalità di calcolo del punteggio 
complessivo sono invece indicate nel riquadro a pagi¬ 
na 98 (C ome I e abbi amo vai utate). N el I e tabel I e che tro¬ 
vate a parti re da pagina 100, le fotocamere sono riuni¬ 
te in ordine alfabetico. Invece, se per voi il prezzo ha 
u na i mportanza second ari a, ci oè se vi i nteressa esci usi - 
vamente produrre immagini di ottima qualità a pre¬ 
scindere dal costo, allora basta puntare diritti alla vin- 
citricedella categoria qualità: la Nikon Coolpix 4300. 

Per verificare la qualità delle immagini, provare 
vale di più che studiare. In negozio non ci si può cer¬ 
to mettere a fare test particolareggiati per controllare 
colore e contrasto, però si può provare a chiedere di 
effettuare qualche foto di prova da sottoporre a 
un'approfondita disamina una volta tornati a casa. Se 
disponetedi una scheda di memoria con capacità suf¬ 
ficiente, utilizzabile nella futura fotocamera, basterà 
inserirla nella macchina e scattare qualche immagi ne, 
tenendo a mente alcuni consigli semplici ma efficaci 
per un primo approccio non eccessivamente tecnico, 
quindi alla portata di tutti. Una volta a casa basterà 
riversarle sull'hard disk del computer e visionarle 
attentamente con un programma di gestione delle 
i mmagi ni : se disponete già di una stampante fotogra¬ 
fica, meglio lanciare qualche stampa nei formati che 
prevedetedi utili zzare maggiormente, in manieratale 
da verificare visivamente il risultato finale, soprattut¬ 
to per quanto riguarda il rapporto tra risoluzione del 
sensore e i ngrand i mento i n stampa. 


Testili proprio; i soggetti giusti 

Ma quali sonoi soggetti ideali da fotografare per indi- 
viduarei punti deboli di unafotocamera?Innanzitut¬ 
to è importante fare attenzione alla luminosità, quin¬ 
di non vale la pena scattare lefoto di prova nell'inter¬ 
no del negozio, soprattutto con una luce scarsa. 
Anche la migliore delle fotocamere in tale frangente 
sarà costretta a lavorare ai propri limiti (e magari 
superarli), soprattutto se non interviene una regola¬ 
zione manuale. L'ideale è prendere la fotocamera e - 
chiaramente accompagnati dal commesso - uscire 
aN'aperto, quindi scattare al cu ne foto a soggetti ricchi 
di dettagli e contrasto. Al maggior numero di dettagli 
che la fotocamera riesce a riprodurre corrisponderà 
una migliore qualità. Se siete in compagnia, fotogra¬ 
fate il vostro compagno/ a per vedere com'è la resa 
dei toni della pelle, un elemento sempre molto diffici¬ 
le da rendere con il giusto equilibrio tonale. Scegliete 
anche qualche oggetto dai colori sgargianti, provate 
varie risoluzioni, lo zoom ottico e il flash. Non trascu- 
rateleopzioni di bilanciamento del bianco in presen¬ 
za di luce artificiale, se disponibili. Scattate qualche 
primo piano con e senza flash per verificare se il 
bagliore è eccessivo. 

A casa è assol utamente i mportante osservare I e i mma- 
gini sul monitor e poi, come già ricordato, stamparlesu 
carta fotografica per esaminarle a fondo. Si ha così una 
vai i da i mpressi one dellaqualitàdellei mmagi ni ottenute 
con i I model lo scelto. ^ 


142 


157 


nuovi prodotti 


osservatorio 


P TOP] 


10: tutte le tabelle 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

95 


I VINCITORI 













faccia a faccia - fotocamere digitali 


I parametri del test 


Il valore più importante è la risoluzione effettiva di una fotocamera, che indica come si posiziona la fotocamera 
in termini di nitidezza e contrasto. Di seguito sono indicati i termini principali. 

Parametro Descrizione e significato Valori limite 


Dimensioni del file (lorde) 

Decentramento 

Distorsione 

Dimensione teorica massima dei file ottenuti con una fotocamera, 
senza compressione e alla massima risoluzione effettiva 

Se un obiettivo non è montato bene, a certe distanze focali non funziona 
correttamente. Le macchine decentrate compensano eventuali distorsioni. 

Le linee che non attraversano il centro dell'immagine vengono curvate o verso il centro 

0 lontano da esso. Si ottiene così una distorsione a cuscinetto, a barilotto o a onde. 

Dipendono dalla risoluzione effettiva; calcolo: 
risoluzione x profondità di colore 

Nessun valore limite 

Grandangolo 

meno del 2,5%; negativo a partire dal 3%. 

Tele e normale 

meno dell'1,5%; negativo a partire dal 2% 

Efficienza 

Il termine indica il rapporto tra fabbisogno reale di pixel di una fotocamera per ogni 
coppia di linee e fabbisogno teorico minimo, se la fotocamera dovesse sfruttare 
in modo ottimale le possibilità tecniche disponibili. Il valore indica se i singoli 
componenti lavorano in buona sintonia e quali prestazioni ne derivano. 

Fino al 70 percento: prestazioni scarse, 
la fotocamera non sfrutta la risoluzione 
teoricamente disponibile. Le immagini sono 
sfocate. 

Dal 90 al 100 percento: risoluzione ben bilanciata. 


Dotazione; cosa non può mancare 

M aggi ore è I a ri sol uzi one, pi ù bel I e saranno I e i mmagi ni. 
Sembrerebbe ovvio, ma purtroppo non sempre è così. È 
vero che una macchina con una risoluzione elevata è in 
gradodi catturare più informazioni rispettoaun model¬ 
lo a bassa risoluzione, ma la parte del leone spetta alla 
qualità del chip del sensore e al modo in cui elabora le 
informazioni sulle immagini. E questa qualità general¬ 
mente migliora con l'aumentare della risoluzione. Ne 
conseguechei patiti del la fotografi a, quelli che hanno le 
esigenze maggiori, dovrebbero innanzitutto puntare su 
una fotocamera a partire da 3 megapixel, che di norma 
genera i mmagi ni da 2.048x1.536 pixel. 

Per fare dei primi piani di qualità, inoltre, è indispen- 
sabi I e avere uno zoom otti co d i al meno 2x. N eli 'obi etti vo 
si trova un sistema formato da lenti che, al variare della 
distanza focale, cambiano la posizione reciproca: in tal 


Utilizzando le nove stelle Siemens come immagine prova 
si risale alla qualità della risoluzione e del contrasto 



modo la risoluzione resta sempre uguale, a prescindere 
dal valore dello zoom. Diverso è il meccanismo dello 
zoom digitale, che equivale al ritaglio di una zona cen¬ 
trale del ri mmagi ne, che viene successivamente i ngran- 
dita attraverso passaggi di ricostruzionedellezoneman¬ 
canti mediante un procedimento noto come interpola¬ 
zione. Aldilà delle considerazioni tecniche, quello che 
reai mente conta è sapere che la qualità dello zoom digi¬ 
tale è sempre molto scarsa, per cui tale valore, spesso 
sbandierato dai produttori comedatodi importanza fon¬ 
damentale, può essere tranquillamente ignorato. In una 
buona fotocamera non può i noltre mancare un flash con 
varieopzioni. Oltre al flash automatico, che interviene in 
casodi necessità,èassolutamenteindispensabileun pre¬ 
flash per evitare che le persone fotografate in ambienti 
scarsamente il lumi nati vengano ritrattecon gli occhi ros¬ 
si. Utile, ma non indispensabile, è l'opzione per l'attiva¬ 
zione e I a d i satti vazi one forzata del I ampo. 

11 bi I and amento del bi anco serve a mantenere corretta 
la tonalità di questo colore in qualsiasi situazione, com¬ 
pensando le tonalità cromatiche dei diversi tipi di luce 
ambientale. U na buona fotocamera deve avere svariate 
opzioni per questa funzione, secondo i possibili sistemi 
di illuminazione: come minimo non dovrebbero manca¬ 
re luce a fluorescenza, luce al neon, sol e e nuvoloso. Una 
possi bi I i tà molto apprezzabi I e è i I bi I and amento manua- 
ledel bianco. Chi ha una certa dimestichezza con lerego- 
lazioni manuali dovrebbe scegli ere una fotocamera di gi¬ 
tale con preselezione dei tempi e del diaframma. Prese- 
lezione del diaframma significa che, al variare del dia¬ 
framma, la fotocamera adatta automaticamente i I tempo 
di otturazione, mentre la preselezione del tempo modifi¬ 
ca automaticamente le dimensioni del diaframma in 
base al tempo di otturazione impostato. I n ogni caso, l'as¬ 
senza di queste opzioni comporta quasi sempre la pre¬ 
senza alternativa di modalitàpreimpostatechesvoi- ^ 



96 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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faccia a faccia - fotocamere digitali 


gono funzioni sinnilari, come per esempio le modalità 
Ritratto, Foto sportiva, Paesaggio evia dicendo. 

Particolarmente divertente può essere la funzione 
video del le fotocamere: sevi interessa, il modello ideale 
dovrebbescattarealmeno25scatti al secondo. Più questo 
valore è elevato, più scorrevole sarà il videoclip. Mag¬ 
giore è la risoluzione (meglio non scendere al di sotto di 
320x240 pixel) più il video sarà nitido e contrastato. 
Anche la qualità sarà migliore però, è bene ricordarlo, 
rimarrà sempre inferiore a quella di una videocamera. 
Oltre alla dotazione tecnica è importante considerare 
anche cosa comprende il corredo che vi viene dato: la 
fotocamera dovrebbe essere venduta con cordicella o 
tracolla, secondo le dimensioni. Il massimo sarebbe la 
borsa per il trasporto, ma è un'opzione rarissima e 
comunque riservata perlopiù ai modelli ultracompatti. 
Pileo batteri e ri caricabili non dovrebbero mancare. Cos'è 
meglio? Difficile dirlo: le pile si trovano ovunque, ma 
vanno sostituite più spesso. Le batterie ri caricabili dura¬ 
no più a lungo, ma devono essere smaltite come rifiuti 
speciali e hanno costi molto elevati. Chi ha già di una 
scheda di memoria di capacità sufficiente, inoltre, può 
evitaredi prestare attenzione alla capienza di quellafor- 
nita in dotazione, purchésiadel medesimo tipo. Diversa- 
mente, la schedina da 16 M B, come quelle normalmente 
incluse nel le confezione, sarà suffici ente solo per pochis¬ 
simi scatti. Per andare sul sicuro è bene acquistare una 
card da almeno 128 M B, meglio ancora da 256 M B, dal 
momento che i prezzi sono in discesa. Sono particolar¬ 
mente interessanti anche i pacchetti con grandi supporti 
di memorizzazione, come il Microdrivedi IBM/ Hitachi, 
spesso offerti dai produttori in bundlea prezzi speciali e 
molto convenienti rispetto all'acquisto separato. 

Maneggevolezza; scelta di gusto 

Dopo aver ridotto la rosa dei candidati inbaseallaqualità 
deirimmagine, alla tecnica e al corredo, è bene decidere 
dando ascolto anche ai propri gusti personali. Lafotoca- 

Come le abbiamo valutate 

Il laboratorio di pc world ha valutato le fotocamere digitali 

classificandole in base alle seguenti categorie, che concorrono 

a determinare il punteggio complessivo, pesando le percentuali 

indicate nel seguente grafico: 


Assistenza 5% 



mera si tiene bene in manoTPulsantedi scattoetasti dello 
zoom sono a portata di dito,oppuresi coprefacii mente l'o 
bidttivo con le dita perché il mirino si trova in posizione 
scomoda? E ancora, è bella a vedersi, è pesante e tozza 
oppure è abbastanza leggera ed esteticamente piacB/ole? 
Tuttelerispostesonodatesolodal gusto personale di cia¬ 
scuno. Chi desidera scattare soprattutto istantanee dovrà 
control lare che il tempo di scatto sia il più ridotto possibi¬ 
le. I n fase di test anche pc world ha considerato questo 
aspètto, che però viene i ndicato solo se i I tempo di scatto è 
particolarmente lungo o decisamente breve 
Infine, non trai asci atedi dareun'occhiataal manualee 
considerate sempre più gradita la documentazione in 
formato cartaceo, che consente una consultazione più 
i mmed i ata e soprattutto possi bi I e anche quando si ete i n 
viaggio con la fotocamera: l'utilità, soprattutto nei primi 
tempi, potrebbe essere notevole. Chi non conosce bene 
l'inglese, inoltre, dovrebbe controllare che le istruzioni 
siano scritte anche in italiano. Ledomandeda porsi nel- 
I a vai utazi one del I a manual i sti ca sono I e seguenti : I e fu n- 
zioni sono spiegate in modo chiaro e comprensibile? Ci 
sono immagini egrafici cheindicanolaposizionedi pul¬ 
santi ecursori?C'èuna guida allarisoluzionedei guasti? 
Per nostra esperienza abbiamo trovato particolarmente 
validi i manuali del le fotocamere di Fujifilm, Hewlett- 
Packard e Nikon. 

Assistenza; disponibili e competenti 

La pri ma cosa che non dovete di monticarvi di control la- 
reèil periododi garanzia della casa produttrice. L'obbli¬ 
go di garanzia sancito dalla legge dell'Unioneejropea, 
com'è stato recepito in Italia, prevede una durata di 24 
mesi durantei quali il rivenditoredeverisponderedi vizi 
e d ifetti. M a spesso è I a casa prod uttri ce cheti ssa i I peri o- 
do i n cui la fotocamera potrà essere ri parata o sostituita e 
i n genere I a garanzi a vari a da 12 a 24 mesi. I mportante è 
anchelahotlinedel produttore. Se il rivenditore non esi¬ 
ste più o se, per qualsiasi motivo, non è possibile rivol¬ 
gersi a lui per un difetto, non resta che l'assistenza del 
produttore. Su alcuni siti di produttori ci sono anche 
forum di discussione in cui i clienti, più o meno soddi¬ 
sfatti, possono scambiarsi pareri. 

Prezzo; il costo effettivo 

I nfine, prima di acquistare una fotocamera è bene con¬ 
frontare i prezzi di vari rivenditori. Una rapida consul¬ 
tazione sui principali motori di ricerca è sufficiente per 
forni re un elenco di siti web per vendite on-line, spesso 
acondizioni vantaggi ose, senza di monticate però di cal¬ 
colare anche i costi di spedizione. Una fotocamera 
potrebbe costare meno del prezzo i nd i cato su pc world : 
dalla fine della lavorazione della rivista alla pubblica- 
zionein edicola passano alcuni giorni ei prezzi possono 
cambiare, soprattutto in concomitanza di particolari 
periodi festivi (feste natalizie o pre-vacanze). Per la 
tabella i prezzi sono quelli indicativi, suggeriti al pub¬ 
bli co d al I e vari e case prod uttri ci. ^ 



98 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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faccia a faccia - fotocamere digitali 


i risultati 


f ^ 



d e i 


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TEST 








Prodotto 

CANON 

POWERSHOT A300 

CASIO QV-R40 

EPSON L-300 

EPSON L-400 

Prezzo IVA inclusa (in euro) 

259 

389 

349,20 

448,80 

Produttore 

Canon 

Casio 

Epson 

Epson 

Punteggi 

Maneggevolezza 1 

5% 

Assistenza 5% 

IH ra 

IH IH 

IQ ^ 

IQ ^ 

fe 

Prezzo 20%^ 

Dotazior 

É 

▼ Qualità 
— -^immagini 40% 

le 20% 

^ ^ 1 

m ™ 

m ® 

1 

m ^ 

1 

m ^ 

Giudizio 

Foto leggerimente rossastre. 
Grazie all'autofocus preciso è 
possibile scattare prinni piani 
fino a una distanza di 20 cnn dal 
soggetto. Possibilità di registrare 
videoclip con audio. Con la fun¬ 
zione panorannica si possono 
creare anche innnnagini a 360 
gradi. Per la connposizione viene 
dato in dotazione il progrannnna 
Photo Stitch 3.1 

Con questa fotocannera, Casio 
ha introdotto nell'assortinnento 
un nnodello nnolto carino, nna 
che lascia un po' a desiderare 
in ternnini di contrasto alla nnas- 
sinna escursione focale. Ottinno il 
nnenu chiaro e intuitivo. 
Inserinnento nnanuale della sen¬ 
sibilità ISO, dell'esposizione e 
del bilanciannento del bianco. 
Prezzo elevato per l'offerta 

Ottinna la risoluzione, soprattutto 
con il grandangolo. 

Leggernnente opachi i colori. 
Possibilità di regolazione 
nnanuale di sensibilità, correzio¬ 
ne dell'esposizione e bilancia¬ 
nnento del bianco. Tre nnodalità 
di esposizione (nornnale, pae¬ 
saggio, ritratto) 

A differenza del nnodello L-300, 
econonnicannente più conveniente, 
per quanto riguarda la risoluzione 
questa fotocannera ha raggiunto 
solo un livello nnedio, incontrando 
problenni soprattutto nella nnodalità 
nornnale. Anche qui è possibile 
regolare nnanuainnente la sensibili¬ 
tà alla luce, la correzione dell'e¬ 
sposizione e il bilanciannento del 
bianco. A corredo alinnentatore e 
due cavi USB 

DATI TECNICI 





Risoluzione 

3,1 meqapixel (2.048x1.536) 

3,9 nneqapixel (2.272x1.704) 

3,1 imeqapixel (2.048x1.536) 

3,9 imeqapixel (2.272x1.704) 

Mirino ottico 

sì 

sì 

sì 

sì 

Zoom ottico 

assente 

3x 

3x 

3x 

Zoom digitale 

5,lx 

3,2x 

2x 

3x 

Escursione focale (mm) 

33 

39-U7 

34-102 

34-102 

Mem in dot. (MB)/tipo di scheda 

16/Connpact Flash 

10 interna/Secure Digital 

16/Secure Digital 

16/Secure Digital 

Alimentazione 

pile 

pile 

pile 

pile 

Risoluzione filmati video 

640x480 pixel 

320x240 pixel 

320x240 

320x240 

Corredo 

Cinghietta di trasporto, Arcsoft 
Photo e Video software 

Caricabatterie, tracolla, 

Easyshare software 

Cinghietta trasporto,alinnentatore, 
cavo TV, Epson Photo Quicker 

Cinghietta trasporto,alinnentatore, 
cavo TV, Epson Photo Quicker 

RISULTATI DEI TEST 

DI PC WORLD 





Peso (grammi) 

232 

210 

280 

279 

Dimensioni lorde file (KB) 

9.217 

11.557 

9.217 

U.665 

Efficienza (%) (Max IDO) 

87,8 nnolto bilanciata 

73,5 scarsa 

91,8 nnolto bilanciata 

85,0 accettabile 

Distorsione grandangolo (%) 

-1,9 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-1,7 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-1,3 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-1,3 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

Distorsione normale (%) 


-0,1 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-0,2 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a cuscinetto 

0,3 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

Distorsione tele (%) 


-0,2 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-0,7 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a cuscinetto 

0,7 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

Indirizzo web 

www.canon.it 

www.casio-europe.conn/ it 

www.epson.it 

www.epson.it 



100 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 




















































fotocamere digitali - faccia a faccia 


i risultati 


d e i 

TEST 


Prodotto 

FUJIFILM 

FINEPIX A210 

FUJIFILM 

FINEPIX S5000 

HP 

PHOTOSMART 435 

HP 

PHOTOSMART 945 

Prezzo IVA inclusa (in euro) 

309 

525 

179 

599 

Produttore 

Fuiifilm 

Fuiifiinn 

Hewlett-Packard 

Hewlett-Packard 

Punteggi 

Maneggevolezza 1 

i 

Prezzo 20%^ 

Dotazior 

5% 

Assistenza 5% 

Qualità 

— '^immagini 40% 

le 20% 

m EQ 



IH ^ 


1 

m ® 


il 

EH ® 

Giudizio 

Per ottenere iimiriagini nitide, 
questo nnodello base di Fujifiinn 
richiede già la imodalità imacro a 
70 cnn di distanza dal soggetto. 
Nornnainnente le nnacchine di 
questa fascia richiedono una 
distanza di soli 50 cnn. Molto 
belli i colori delle innnnagini di 
prova. Possibilità di regolazione 
nnanuale del bilanciannento del 
bianco, della nnisurazione dell'e¬ 
sposizione e degli effetti 

Ottinni i colori, nna qualche leg¬ 
gero problenna di nitidezza nella 
nnassinna estensione focale, non¬ 
ostante il notevole fattore di 
zoonn. Innpeccabili le riprese dei 
paesaggi. A disposizione la pre¬ 
selezione dei tennpi e dei dia- 
frannnni, nonché la regolazione 
della sensibilità ISO a 200, 400 
e 800. Connoda da tenere in 

nnano 

Fotocannera che lavora solo con 
zoonn digitale e fuoco fisso; non 
è l'ideale per prinni piani. Ottinna 
la risoluzione. Piccoli artefatti 
solo nelle aree scure. Le innnna¬ 
gini di prova presentano una 
donninante rossa. Possibilità di 
regolazione nnanuale della sensi¬ 
bilità alla luce. Offerta eccezio¬ 
nale per il suo prezzo 

Con la nnodalità di bilanciannento 
del bianco prevista dai test e con 
la luce artificiale, le innnnagini di 
prova sono risultate leggernnente 
scure nna ben nitide, soprattutto in 
nnodalità grandangolo. Chi scatta 
nnolte foto in interni può utilizzare 
il bilanciannento nnanuale del bian¬ 
co 0 intervenire sulla sensibilità, la 
correzione dell'esposizione, la pre¬ 
selezione del diafrannnna e/o dei 
tennpi 

DATI TECNICI 





Risoluzione 

3,1 nneqapixel (2.048x1.536) 

3,1 nneqapixel (2.048x1.536) 

3,1 nneqapixel (2.048x1.536) 

5,1 nneqapixel (2.608x1.952) 

Mirino ottico 

sì 

no (nnirino elettronico) 

sì 

no (nnirino elettronico) 

Zoom ottico 

3x 

lOx 

assente 

8x 

Zoom digitale 

3,2x 

2,2x 

5x 

7x 

Escursione focale (mm) 

36-108 

37-370 

36 

37-300 

Mem in dot. (MB)/tipo di scheda 

16/xD Picture Card 

16/xD Picture Card 

16 interna/Secure Digital 

32/Secure Digital 

Alimentazione 

batterie 

pile 

batterie 

pile 

Risoluzione filmati video 

320x240 

320x240 

320x240 pixel 

288x208 

Corredo 

Caricabatterie, docking station, 
cavo TV, Finepix Viewer 

Tracolla, Cavo TV, Finepix 

Viewer, Rawfile converter LE 

Docking station, Photo & 

Innaging Software 

Tracolla, HP Photo e Innaging 
Software 

RISULTATI DEI TEST 

DI PC WORLD 





Peso (grammi) 

222 

439 

187 

517 

Dimensioni lorde file (KB) 

9.217 

9.217 

9315 

14.915 

Efficienza (%) (Max IDO) 

76,6 scarsa 

80,7 accettabile 

100 nnolto bilanciata 

81,6 accettabile 

Distorsione grandangolo (%) 

-1,5 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-1,8 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

0,4 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

-2,9 (nnigliore 0,0) 
leggera distorsione a barilotto 

Distorsione normale (%) 

-0,3 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

0,3 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 


1,3 (nnigliore 0,0) 
leggera distorsione a barilotto 

Distorsione tele (%) 

0,1 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

0,4 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 


1,4 (nnigliore 0,0) 
leggera distorsione a barilotto 

Indirizzo Web 

www.fujifilnn.it 

www.fujifilnn.it 

www.hp.conn/italy 

www.italy.hp.conn 




WWW. pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

101 

















































faccia a faccia - fotocamere digitali 


i risultati 

d e i 

TEST 



Prodotto 

KODAKEASYSHARE 
DX4530 ZOOM 

MINOLTA 

DIMAGE E323 

MINOLTA 

DIMAGE X20 

NIKON 

COOLPIX 4300 

Prezzo IVA inclusa (in euro) 

399 

319 

319 

499 

Produttore 

Kodak 

Minolta 

Minolta 

Nikon 

Punteggi 

Maneggevolezza 15% . . 

Assistenza 5% 

A A 

EB ^ 

m EH 

BB EH 

m 







É 

Prezzo 20%'^ 

Dota zi or 

ì 

Qualità 

— ^immagini 40% 

le 20% 


® i. 

1 


Giudizio 

Come buona parte delle fotoca¬ 
mere Kodak, anche questo 
modello genera immagini con 
una dominante rossa evidente 
(una scelta voluta dal fabbrican¬ 
te), ma ben nitide e piacevoli. 

La DX4530 è particolarmente 
facile da utilizzare. La memoria 
interna è capiente: 32 MB 

Immagini molto nitide, soprat¬ 
tutto nella modalità grandango¬ 
lo, ma con una leggera domi¬ 
nante rossa e blu, visibile anche 
a occhio nudo. Fotocamera 
molto piccola, facile da usare. 
Impostazioni manuali per il 
bilanciamento del bianco, la 
misurazione e la regolazione 
dell'esposizione 

Come tutti i modelli di questa 
serie, anche nella Dimage X20, se 
si attiva lo zoom ottico l'obiettivo 
resta all'interno del corpo macchi¬ 
na. Il bilanciamento del bianco non 
è molto accurato con la luce artifi¬ 
ciale, con conseguente leggera 
dominante rossa. È stata necessa¬ 
ria la modalità Speciale per la luce 
artificiale. Per il resto questa leg¬ 
gerissima fotocamera ha creato 
foto veramente nitide 

Una fotocamera che convince 
soprattutto con i colori brillanti 
delle foto. Nessuna dominante di 
rilievo riscontrata. Comodo il 
pacchetto di foto editing 
Photoshop Elements. Possibilità 
di impostare manualmente la 
sensibilità (ISO 100,200,400), 
il bilanciamento del bianco (6 
modalità) e la correzione dell'e¬ 
sposizione 

DATI TECNICI 





Risoluzione 

5,0 megapixel (2.580x1.932) 

3,1 megapixel (2.048x1.536) 

1,9 megapixel (1.600x1.200) 


Mirino ottico 

sì 

sì 

sì 

3,9 megapixel (2.272x1.704) 

Zoom ottico 

3x 

3x 

3x 

sì 

Zoom digitale 

3,3x 

4x 

4x 

3x 

Escursione focale (mm) 

38-U4 

36-108 

37-111 

4x 

Mem in dot. (MB)/tipo di scheda 

32 interna/Secure Digital 

16/Secure Digital 

8/Secure Digital 

38-U4 

Alimentazione 

pile 

pile 

pile 

16/Compact Flash 

Risoluzione filmati video 

320x240 

320x240 

320x240 

batterie 

Corredo 

Cavo TV, docking station, 

Kodak Easyshare Software 

Cinghietta trasporto, cavo TV, 
Minolta Dimage Image Viewer 

Cinghietta trasporto, cavo TV 
Minolta Image Viewer 

320x240 pixel 

Caricabatteria, cavo TV, 

RISULTATI DEI TEST 

DI PC WORLD 




tracolla, Nikon View 5 

Peso (grammi) 

244 

196 

163 

287 

Dimensioni lorde file (KB) 

14.604 

9.217 

5.626 

11.343 

Efficienza (%) (Max IDO) 

81,6 accettabile 

80,5 accettabile 

87,7 bilanciata 

83,9 accettabile 

Distorsione grandangolo (%) 

-1,0 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

-1,3 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

-1,6 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

-2,0 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

Distorsione normale (%) 

0,1 (migliore 0,0) 

minima distorsione a cuscinetto 

-0,4 (migliore 0,0) 
minima distorsione a cuscinetto 

0,0 (migliore 0,0) 
nessuna distorsione 

-0,3 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

Distorsione tele (%) 

0,0 (migliore 0,0) 
nessuna distorsione 

-0,6 (migliore 0,0) 
minima distorsione a cuscinetto 

0,8 (migliore 0,0) 

minima distorsione a cuscinetto 

-1,8 (migliore 0,0) 
leggera distorsione a barilotto 

Indirizzo Web 

www.kodak.it 

www.minoltafoto.it 

www.minoltafoto.it 

www.nital.it 



102 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 
























































fotocamere digitali - faccia a faccia 


i risultati 

d e i 

TEST 



Prodotto 

NIKON 

COOLPIX 5400 

SAMSUMG 

DIGIMAX V4 

SANYO XACTI SI 

TRUST 910ZPOWERC(a)M 
OPTICALZOOM 

Prezzo IVA compresa 

899 Euro 

509 Euro 

349 

199,95 Euro 

Produttore 

Nikon 

Sannsuna 

Sanvo 

Trust 

Punteggi 

Maneggevolezza 1 

i 

Prezzo 20%^ 

Dota zi or 

5% 

Assistenza 5% 

% 

Qualità 

- ^immagini 40% 

le 20% 

UH TO 

IH IH 

BB ra 

HB BB 

i. 

EB ™ 

il 

EEI ^ 


m ™ 

Giudizio 

Grazie ai suoi 64 MB di imeimo- 
ria buffer interna, dopo la scatto 
questa fotocaimera è subito 
pronta per un'altra foto. 
Diafrannnna e tennpi autonnatici. 

Le innnnagini di prova presenta¬ 
no colori particolarnnente bril¬ 
lanti. Buona anche la nnessa a 
fuoco. Prezzo decisannente ele¬ 
vato per le prestazioni offerte 

Fotocannera di facile utilizzo, si 
tiene connodannente in nnano. Dal 
bilanciannento autonnatico del 
bianco si esige troppo in presenza 
di luce artificiale, le foto vengono 
con una donninante rossa, per cui 
nelle riprese in interni è bene atti¬ 
vare l'apposita nnodalità per luce 
artificiale. Particolare in questa 
fascia di prezzo sono la capiente 
scheda di nnennoria e il ricco cor¬ 
redo 

Con questo nnodello di Sanyo si 
ottengono innnnagini belle, dai 
colori brillanti e dai contorni 
nitidi. Le dinnensioni sono conte¬ 
nute, si innpugna bene, è facile 
da utilizzare. Tra le opzioni 
nnanuali ci sono le nnodalità di 
esposizione e di bilanciannento 
del bianco. Supporta lo standard 
per la stannpa diretta Pictbridge 
via USB 1.1 

Foto con una donninante rossa 
particolarnnente nnarcata. Se si 
accende il flash, la donninante si 
attenua. Per quanto riguarda la 
nitidezza, questo nnodello raggiun¬ 
ge valori nnedi in tutti i tre seg- 
nnenti (grandangolo, nornnale, 
tele). Facile da usare, alcune pos¬ 
sibilità di regolazione nnanuali 

DATI TECNICI 





Risoluzione 

5,0 nnegapixel (2.592x1.944) 

3,9 nnegapixel (2.272x1.704) 

3,1 nnegapixel (2.048x1.536) 

3,0 megapixel (2.048x1.472) 

Mirino ottico 

sì 

sì 

sì 

sì 

Zoom ottico 

4x 

3x 

3x 

3x 

Zoom digitale 

4x 

4x 

4x 

4x 

Escursione focale (mm) 

28-U6 

38-U4 

36-108 

29-86 

Mem in dot. (MB)/tipo di scheda 

32/Connpact Flash 

32/Secure Digital 

16/Secure Digital 

15 interna/Compact Flash 

Alimentazione 

batterie 

pile, batterie 

pile 

pile 

Risoluzione filmati video 

640x480 

288x208 pixel 

320x240 

320x240 pixel 

Corredo 

Caricabatterie, cavo TV, tracolla, 
Nikon View 5 

Cavo TV, tracolla, borsa, alinnentato- 
re, caricabatterie, MGI Photo Suite 

Cinghietta trasporto, Ulead 

Photo Innpression 

Mini stativo, Ulead Photo 
Express 4.0SE e Cool 360 

RISULTATI DEI TEST 

DI PC WORLD 





Peso (grammi) 

373 

206 

193 

247 

Dimensioni lorde file (KB) 

14.763 

10.012 

9.217 

8.833 

Efficienza (%) (Max IDO) 

83,2 accettabile 

72,1 scarsa 

86,9 bilanciata 

80,8 accettabile 

Distorsione grandangolo (%) 

-2,0 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

0,1 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

-1,2 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

-0,8 (migliore 0,0) 
minima distorsione a barilotto 

Distorsione normale (%) 

0,7 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

-01 (nnigliore 0,0) 
nnininna distorsione a barilotto 

0,4 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

0,3 (migliore 0,0) 

minima distorsione a cuscinetto 

Distorsione tele (%) 

1,3 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

-1,4 (nnigliore 0,0) 
leggera distorsione a barilotto 

0,6 (nnigliore 0,0) 

nnininna distorsione a cuscinetto 

1,0 (migliore 0,0) 

leggera distorsione a cuscinetto 

Indirizzo Web 

www.nital.it 

www.sannsungcannera.it 

www.sanyo-europa.it 

www.trust.com 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

103 



















































CDC Dex Premium Extreme - personal computer 


Potenza estrema 


S embrava, al suo lancio, una tro¬ 
vata di marketing per soffocare 
un po' il polverone alzato da 
AMD con la presentazionedell'Athlon 
64, che segnava una svolta nel campo 
delle CPU. Un processore che però già 
dal la caratteristiche tecniche prometteva 
bene, anche se il prezzo rimaneva un po' 
alto. Ora un assemblatore presenta una 
propria linea di pc basata sul processore 
l'Intel Pentium4HT ExtremeEditionda 


Non solo pergioco 

Per sostenere al meglio la potente CPU, 
CDC ha inserito la scheda madreChain- 
tech Zenit 9CJS con chipset Intel 875P, 
che si mette in mostra per gli accessori a 
corredo che vanno dai cavi rounded (che 
facilitano la circolazione delTaria nel 
cabinet) al modulo Cbox3, un pannello 
inserito sul frontaledel cabindt che mette 
a disposizione una porta Firewire, due 
USB 2.0, una porta infrarossi, entrate e 


Grazie al nuovo processore Pentium 4 Extreme Edition 
di Intel, il Dex Premium di CDC ha ottenuto eccellenti 
risultati nei test di laboratorio. Peccato per il prezzo elevato 


3,2 gigahertz. È CDC, che propone il 
modello Dex Premium Extreme a con¬ 
ferma della cura dei propri pc, sempre 
potenziati con le ultime novità proposte 
dal mercato. Strepitoso il risultato regi¬ 
strato nel benchmark Sysmark 2002: 
344 punti, 22 in più dal secondo in 
classifica (Si Computer con Pentium 4 
a 3,2 gigahertz) e ben 26 dal più velo- 
cepcconCPU AMD (CDC con Athlon 
64 FX-51). Le caratteristiche tecniche 
non lasciano dubbi: cache L3 da due 
megabyte(L2 da 512 K) integrata 
d i rettamente nel core 
della CPU, Front ^ — 

Side Bus a 800 
megahertz, Hyper- 
Threading e fre¬ 
quenza di clock di 
3.200 megahertz. 

Caratteristiche vin¬ 
centi, anche se è 
bene ricordare che 
questa CPU (dedi¬ 
cata, come dice 
Intel, ai giocatori) 
non supporta le 
istruzioni a 64 bit, 
visto che la casa di 
Santa Clara ha sem¬ 
pre dichiarato che le 
CPU a 64 bit sono 
necessari e solo per i 
segmento server. 


1 concorrenti 

1 

330 

CDC Dex Premium Extreme 

D. 

s 

314 

C DC Dex Premium Athlon 64 FX 

1 

302 

Aginform Polverizzatore 3000 



uscite audio e un lettore di multimedia 
card 6in 1. Utileancheil led chesegnala 
con dei codici (spiegati nel manuale) gli 
errori che si possono riscontrare all'av¬ 
vio del pc. La scheda inoltre offre inte¬ 
grati una porta Firewire, un codecaudio 
Envy e un doppio controller di 
rete, di cui uno Giga- 
bit. Per il resto, con il 
chipset Intel 875P 
offregli ultimi ritrova¬ 
ti di Intel come la 
gestione ottimizzata 
I della memoria con la 
J tecnologia PAT, (Per¬ 

formance A ccel erati on 
Technology), il doppio 
canale Serial ATA con 
control I er Rai d i ntegra- 
to, eia tecnologia Dual 
Channel DDR.CDC,dal 
canto suo, sfrutta queste 
importanti novità: la 
/ memoria inserita è suddi¬ 
visa in due moduli da 512 
M B (come vogliono lespecifi- 
che Dual Channel DDR), il 

Un computer davvero al massimo 


disco fissoèil MaxtorDiamondmaxPlus 
9 con interfaccia Serial ATA da 120 
gigabyte e otto M B di buffer. Potente ma 
non nuovissima la scheda video ATI 
Radeon 9800 Pro e 128 megabyte di 
memori a D D R, che presenta tutte I e u I ti - 
me novità anche in campo grafico, come 
il supporto alleAPI DirectX 9, punto di 
partenza dei nuovi giochi che stanno 
invadendo il mercato. La scheda inoltre 
offre un'uscita SVideo e una DVI per i 
monitor TFT con questa uscita digitale. 
Affiancato a questa scheda si trova il sin¬ 
tonizzatore TV su slot PCI marchiato 
Aver M edia, con telecomando per usare 
il DexcomeunTV da salotto. Il frontale 
del cabinetèoccupatodaun lettoreCD- 
ROM Samsung 52X e dal masterizzato- 
re DVD N EC N D-1300A che scrive (e 
riscrive) in entrambi i formati disponi¬ 
bili sul mercato. Infine il prezzo: 3.499 
euro IVA inclusa. Decisamente una bel¬ 
la cifra. M a se si vuole il massimo oggi 
sul mercato, non si può scendere a com¬ 
promessi . - Dani lo Loda H 


Dex Premium Extreme 

3.499 euro IVA inclusa 

CDC,tel.800/408040 

www.connputerdiscount.it 


Giudizio: • • • • • 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 HT 
Extreme Edition 3,2 gigahertz 

Disc o/RAM 

120 gigabyte Serial ATA/ 1.024 
megabyte DDR PC2700 

Se heda video 

ATI Radeon 9800 Pro 

Sysmark 2 00 2 

3D Mark 2001 


19.449 

Un re al Tournament2003 

I-1 2 55 


Pro 

Potenza di calcolo 

C ontro 

P rezzo alto 


Le tabelle sono a pag. 158 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

107 





















personal computer - Packard Bell Ixtreme 6 610 


Il multiinediale in casa 


Q 


uando si pensa a un pc per la 
casa, sicuramente la maggior 
parte degli appassionati rico- 
nosceln Packard Bell una del le aziende 
a cui affidarsi per acquistare un nuovo 
computer. Sempre al l'avanguardia per 
le configurazioni proposte, adatte un 
po' a tutte le esigenze, Packard 
Bell si contraddistingue dal¬ 
la massa di pc che affolla¬ 
no gli scaffali dei grandi 
magazzini e dei compu¬ 
ter shop per la dotazione 
software che nessun 
altro produttore può 
vantare. Il tutto condito 
da un prezzo molto 
spesso ragionevole e 
appetibile per la mag¬ 
gior parte degli acqui¬ 
renti. Questa volta la 
proposta si inserisce nel¬ 
la fascia alta di mercato. 

Il modello arrivato presso 
il laboratorio di pc world 
ITALIA si chiama Ixtreme 



Per questo motivo, vista la configura- 
zionedi alto li vello, la scelta del la scheda 
avrebbe potuto essere più accurata, 
quanto meno di ultima generazione. 

Candido come la neve 

A prima vista salta subito all'occhio il 
bel I i ssi mo cabi ndt, total mente 
bianco, lucido e con linee 
morbide molto hi-tech. 
Anche mouse, tastiera e 
casse audio a corredo 
seguono lo stesso stile. 
Per questo motivo inseri¬ 
re Ixtreme in salotto non è 
un problema, visto che 
può diventare un apprez- 
zabile oggetto d'arreda¬ 
mento. Bello sì, ma anche 
funzionale: i pannelli late¬ 
rali si tolgono facilmente 
agendo su una leva. Il 
frontale è occupato da un 

Il Packard-Bell è di un 
elegante colore bianco 



Bello da vedete, potente e adatte a tutte le applicazioni 
multimediali più evolute. Il tutto è offerto a un prezzo 
ragionevole e con una dotazione software di tutto rispetto 


6610, punta di diamante per il periodo 
natalizio. I componenti proposti sono 
tutti di ottima qualità, con un piccolo 
neo solo per quanto riguarda la scheda 
video ATI Radeon 9200 SE. Senza nulla 
togliere alla scheda che comunque per¬ 
mette di giocare decentemente, è dove¬ 
roso segnalare il mancato supporto alle 
API DirectX 9, le ultime sviluppate da 
Microsoft per i giochi. Un domani que¬ 
sti avrannodifficoltàaesserefluidi,non 
potendo contare sulle innovazioni 
garantite dalle librerie M icrosoft, non 
supportatedalla scheda Radeon 9200. 


1 concorrenti 

1 229 

CDC DexRV.70 

S 225 

Packard Bell Ixtreme 6610 

1 223 

PDM Evergreen Elegance 


IdttoreDVDOEM 16x48x ma, soprattut¬ 
to, dal masterizzatoreDVD NEC I300A 
che può creare DVD nei formati -He-, per 
una totalecompatibilità con tutti i lettori 
da salotto. L'ultimo vano da 5,25 pollici 
èoccupato da un comodo lettoredi mul¬ 
ti mediacard multi standard. Dasegnala- 
re che tutti questi componenti, utili per 
col legare videocamere recenti per river¬ 
serei filmati sul di SCO fi sso e montare con 
tutti gli effetti che si desidera, sono 
nascosti da dei frontalini, equindi non 
visibili esternamente. Problemi di spazio 
sul disco non si avranno, visto che il Sea¬ 
gate Barracuda 7200.7 modello 
Sr3160021A regala ben 120 gigabyte di 
spazio. Le altre specifiche da ricordare 
sono la rotazionedei piatti a 7.200giri, il 
buffer di due megabyte e l'interfaccia 


U Itra DMA 100, un po' lenta se messa a 
confronto con la veloce Serial ATA dis- 
ponibilesui dischi di ultima generazio¬ 
ne. Il processore è il potente Intel Pen¬ 
tium 4 atre gigahertz, modello North- 
wood con Front Side Bus a 533 mega¬ 
hertz. È la scheda madre, però, che lasci a 
qualche dubbio: la Gigabyte 8SIMLNF 
mette a disposizione il chipset SIS 
645DX, non il massimo per questo tipo 
di processore. Gli slot DIMM disponibi¬ 
li sono solo due, di cui uno occupato da 
un modulo da 512 megabyte di memo¬ 
ria DDR PC2700. Inoltre, lo slot AGP è 
un 4x, mentre la scheda video ATI 
Radeon 9200 SE è pronta per gli slot 
AGP 8x. Un difetto non sottovalutabile 
che lascia "incompiuto" un pc che 
avrebbe potuto regalare qualche soddi¬ 
sfazione in più in termini di prestazioni 
fi nai i. Otti ma come sempre I a dotazi one 
software per tutte le attività casalinghe. 
Il prezzodi 1.330eurolorendeappel:ibi- 
le per chi necessita di un buon pc per la 
casa, pronto da usare subito grazie al 
software in bundle. -Dan/VoLcob H 


Ixtreme 6610 

1.330 euro IVA inclusa 

Packard Bell, tei. 899/20011 
www.packard-bell.it 


Giudizio: 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 3 gigahertz 

Disc o/RAM 

160 gigabyte Ultra DMA 10 0/ 
512 gigabyte DDR PC2700 

Se heda video 

ATI Radeon 9200 SE 

Sysmark 2 00 2 

268 

3D Mark 2001 


4.615 

Unreal Toumament2003 


50 

Pro 

Dotazione software 

C ontro 

Scheda madre obsoleta 


Le tabelle sono a pag. 194 



110 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 























portatili - Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 


Grafica di alto iivelio 


U n prodotto d'eccezione, bello 
da vedere e che riassume tutto 
quello che di rivoluzionario e 
di funzionai e è stato inventato recente¬ 
mente nel settore Mobil e. È l'evoluzio¬ 
ne della celebre workstation grafica 
Mobile di Fujitsu Siemens, che conser¬ 
va invariato il nome, Celsius Mobile 
H, ma presenta una configurazione 
più potente delle precedenti e integra 
unaseriedi ritocchi che portano il pro¬ 
dotto a rasentare la perfezione, per 
quel che la tecnologi a al momento con¬ 
sente. Ovviamente non si tratta di un 
prodotto accessibile a tutti, in primo 


anziché su Centrino, che ha prestazioni 
inferiori a quel le dei Pentium 4 Mobile 
per favorire l'autonomia: un elemento 
di secondo piano (in questo caso è 
abbastanza buona perché supera le 2 
ore) per una workstation grafica. Per 
memorizzare le applicazioni e gli 
ingombranti file grafici è a disposizio¬ 
ne uno dei migliori dischi fissi al 
momento in commercio, il Toshiba 
M K6022GAX, che ha una capienza di 
60 GB e una velocità di rotazione dei 
piatti di 5.400 giri. L'alternativa sareb¬ 
be stata l'Hitachi Travelstar 7K60 da 
7.200 rpm, ma il produttore ha preferi- 



Potente, di ottima quaiità costruttiva e con innovative 
soluzioni per la mobilità e ia sicurezza. È la nuova 
workstation di Fujitsu Siemens per grafici professionisti 


luogo per la configurazione decisa- 
mentesovradimensionataperchi deve 
solo fare lavoro d'ufficio e svagarsi. Il 
prezzo, inoltre, è ben al di sopra della 
media dei portatili per uso generico, 
anche se è decisamente concorrenziale 
rispetto a quello dei due pro¬ 
dotti antagonisti, di Dell e / 

IBM, al momento non ancora \ 
disponibili. 

Gli elementi d'eccezione del la ’ 
nuova Celsius non sono da ricer- 
caresolo nella configurazione, ma \ 
anche e soprattutto nella qualità 
costruttiva, nella dotazione di solu¬ 
zioni per la sicurezza, nelle innova¬ 
zioni peraumentarelamobilitàenegli 
accessori. 


toii discoToshibaperchéèdotatodi 16 
MB di buffer, anziché 8 MB. La lussuo¬ 
sa serie di componenti centrali si con¬ 
clude con una dotazione di memoria 
DDR di 2 GB, ovvero il massimo sup¬ 
portato dal chi pset I ntel 845M P. 

Il chip grafico è stato scelto fra i 
pochissimi a disposizione certificati 
dai produttori di software per la 
grafica professionale; si tratta del 
Quadro4 500 Go GL di Nvidia, 
supportato da 64 M B di memo¬ 
ria. Di recente Nvidia ha 
annunciato la nascita di un 
nuovo chip, che rispetto al 
Quadro4 ha in più il sup¬ 
porto del DirectXO, manon 
è ancora disponibile sui 


Potente e affidabile 

Dato che la Celsius è indi rizzata a una 
n i cch i a mol to ri stretta d i utenti, ovvero 
ai professionisti della grafica che han¬ 
no bisogno del portatile per usare i 
programmi come AutoCAD, è ovvio 
che la dotazione debba essere qualche 
gradino al di sopra di quelle dei pro¬ 
dotti per uso generico. Così Fujitsu Sie¬ 
mens ha puntato su un processoredel- 
laserieMobile,il Pentium4a2,4GHz, 



prodotti in commercio. Comunque le 
prestazioni grafiche registrate dalla 
Celsius sono molto buone sia con i test 
3D Mark 2001 sia con quelli basati su 
3D Studio Max, che nel caso di una 
workstation hanno sicuramente mag¬ 
gior peso. Per la precisione, i 5.233 pun¬ 
ti registrati dalla Celsius costituiscono 
il nuovo record, che in precedenza era 
appartenuto ai predecessori dei model¬ 
li attualmente in produzione. Ultimo 
componente di rilievo è il display TFT 
da 15 pollici, che visualizza la risolu¬ 
zione nativa di 1.600x1.200 punti con 
32 bit di colori. Come abbiamo fatto 
notare più volte in precedenza, questa 
risoluzione è eccessi va in quanto sfavo¬ 
risce la visibilità nel momento in cui 
d ovete I eggere I e i cone o usare ap p I i ca- 
zioni tradizionali. Nel caso di una 
workstation però può essere un van¬ 
taggio: in un'area visiva standard si 
possono visualizzare, per esempio, 
porzioni maggiori di un complesso 
progetto CAD. 

Le prove di laboratorio premiano 
questo componente, che è particolar¬ 
mente luminoso anche negli angoli, 
riproduce fedelmente i colori, ha un 
ottimo contrasto e ha un angolo di 
visuale di 150 gradi, un valore più che 
accettabile. 

Se proprio si vuol e trovare un difetto 
alla configurazione bisogna puntare il 
dito sul l'unità ottica: un buon let¬ 
tore Combo al posto del quale 
sarebbe stato preferi bi Ie trova¬ 
re un masterizzatore DVD, 
così da poter fare facilmente 
il backupdei file più ingom¬ 
branti. 



Sopra, nel quadrato, 
lettore di SmartCard, 
a destra le porte USB 



112 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 




















Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 


- portatili 


Qualità e innovazione 

Posto che nulla è indistruttibile, un 
buon strumento di lavoro deve garan¬ 
ti re la propria affidabilità guastandosi 
il meno possibile. In questo senso la 
Celsius è una delle migliori macchine 
in commercio: la base e il coperchio 
sono costruite con una valida (e costo¬ 
sa) lega di magnesio, che non si graffia 
quando viene a contatto con oggetti 
affilati, assorbe e attutisce eventuali 
urti occasionali e, in ogni caso, non 
flette rischiando di danneggiarci com¬ 
ponenti interni. 

Al termi nedi un esame attento della 
Celsius abbiamo appurato che gli uni¬ 
ci componenti in plastica sono i pan¬ 
nelli frontali di batteria e unità ottica e 
la tastiera, che non possono proprio 
essere fabbricati con altri materiali. La 
tastiera è poi il componente che carat¬ 
terizza maggiormente questo 
portatile, dato che è 
fissata nel 
proprio 


Lavorate al sicuro 



U n altro aspetto eccezionale e lodevo¬ 
le della workstation di Fujitsu Sie¬ 
mens è indubbiamente l'implementazione di 
efficaci e differenziate soluzioni per la sicu¬ 
rezza. Oltre aH'ormai onnipresente pas¬ 
sword del BIOS, sulla Celsius sono pre¬ 
senti lettori sia di S mart C ard sia di impron¬ 
te digitali. Il primo, collocato in corrispondenza dei vani per le schede PC Card, 
serve per impedire l'accesso al sistema a chi non dispone dell'apposita scheda, 
che è in dotazione. Sempre con il proposito di non consentire l'accesso al siste¬ 
ma, sulla Celsius c'è anche un lettore di impronte digitali, posto sopra alla tastie¬ 
ra. In questo caso l'accesso ai dati sarà ancora più restrittivo, perché solo dopo 
il riconoscimento dell'Impronta digitale del proprietario sarà possibile accende¬ 
re il pc. Per gestire al meglio quest'ultima funzione sono in dotazione 3 softwa¬ 
re: Sicrypt Cryctographic Service Provider di Infineon Technologies, Sicrypt 
Smarty 2 di G uardeonic Solutions e un programma proprietario. 



Tastiera della Celsius Mobile H: 
comodamente estraibile 

alloggiamento per mezzo di caiamite, 
ma si stacca facendo leggermente leva 
con le dita. Una volta rimosso, il bloc¬ 
co della tastiera comunica con il siste¬ 
ma via Bluetooth, che è più efficace 
del la vecchia I rDa perché non è neces¬ 
sario stare davanti al portati le per far¬ 
la funzionare. È sorprendente come il 
blocco tastiera e touchpad sia leggero 
(458 grammi), sottile (0,7 centimetri), 
ma resistente: quando abbiamo pro¬ 
vato a torcerlo con entrambe le mani 
la flessione è stata impercettibile: non 
si romperà facilmente nemmeno con 
l'uso intensivo. Quale uso? Per esem¬ 
pio, durante una presentazione, pote¬ 



te tenere il portatile con lo schermo 
rivolto verso i clienti e controllare le 
diapositive da qualsiasi posizione, 
basta che vi troviate in un'area non 
superiore a dieci metri. 
Qualcuno starà 
già pensan¬ 
do che la 
comunicazio¬ 
ne Bluetooth non 
può essere usata in 
aereo o in alcune 
strutture ospe¬ 
daliere. Nes¬ 
sun problema: in 
dotazione c'è un cavetto 
propri etari o che col I ega I a tasti era al I a 
porta PS/ 2 posta sul retro dell'unità, 
così da farla comunicare con il note¬ 
book senza ci sia bisogno di attivare 
l'apposito dispositivo Bluetooth. 

Parlando di connettori, la Celsius 
mette a di sposizione un azzeccato mix 
di porte vecchie e nuove: parallela, 
seriale, PS/ 2 e IrDa si affiancano una 
Firewire a un'uscita SVideo e a una 
DVI, che prende in questo caso il 
posto della tradizionale VGA (per la 
quale è in dotazione l'apposito con¬ 
vertitore). Interessante, per una parte 
di professionisti a cui è indirizzata la 
Celsius, èanche la presenza di un con¬ 
nettore S/ PDIF. I connettori USB posti 
sul lato destro e l'unità ottica su quel- 


I o f rontal e testi moni ano I a cu ra con cu i 
il produttore ha tenuto conto dell'er¬ 
gonomia e dell'accessibilità ai compo¬ 
nenti . La carenza i n questo caso ècosti- 
tuita dal mancato supporto a Wi-Fi, 
soprattutto nell'ottica di impieghi 
futuri. - EleiaReGarbagnati h 


Celsius Mobile H 

5.700 euro IVA inclusa 

Garanzia: 3 anni collect & return 
Fujitsu Siemens, tet 800/466820 


Giudizio: 


P ro c e s s o re 

Intel P4 Mobile 2,4 G Hz 

Disc o/RAM 

60 GB/2.048 MB 

Chip grafico 

N vidia Guardo4 5 00 
Go GL/64 MB DDK 

Sysmark 2002 

3D Studio Max 
Autonomia (minuti) 
Pro 

Qualità costruttiva 

Contro 

Lettore Combo CD-RW 
Le tabelle sono a pag. 160 


209 


5233 


125 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

113 





















portatili - Asus 


S5 


Il piccolo principe 


C osta poco e fornisce un corredo 
di accessori che consente una 
versatilità e una praticità d'uso 
che in genere non sono propri degli 
ultrasottili. Si tratta dell 'S5 di Asus, un 
prodotto che pesa solo 1,3 chi I i e ha uno 
spessore di 2,6 centi metri in corrispon¬ 
denza del poggi apoi si, che sale a un 
massimo di 3,4 centimetri nella parte 
alta della tastiera. Ovviamente una base 
tanto sottile non integra il lettore Com- 
bo, che però è in dotazione: un modello 
proprietario ultrasotti le(l,5centi mètri) e 
ultraleggero (242grammi) checomunica 
con il sistema via USB 2.0 e funziona 
anchecomedispositivodi avvio. L'auto- 


raggi infrarossi, che 
sarebbe stata comoda 
per comunicare con 
cellulari e palmari che 
non dispongono delle 
connessioni wireless. Pro¬ 
prio in merito a queste ulti¬ 
me rS5 è ben equ i paggi ato, d ato 
che l'architettura Centrino lo dota sia di 
Wi-Fi sia di Bluetooth. Per quanto 
riguarda leschededi espansione, invece, 
rispondono al l'appello sia il classico 
vano per leschededi tipo II sia il lettore 
universaleper leschedeusatedallefoto- 
camere, precisamente Secure Digital, 
M ulti media Card e M emory Stick. 





Economico, sottile e leggero, il nuovo notebook di Asus 
è un buon compagno di viaggio che offre in dotazione 
anche l'unità ottica. Unico difetto la tastiera poco leggibile 


Lavorare in viaggio 

La dotazione standard include un mou¬ 
se ottico di piccole dimensioni per con¬ 
sentirvi di lavorareavostro agio quando 
sieteseduti al la scrivania, madurantegli 
spostamenti sarete costretti a servirvi dei 
dispositivi integrati. Il touchpad inserito 
nel poggi apoi si è ottimo: l'area sensibile 
è vel I utata al tatto e consente u na buona 
manovrabilità del cursore; i tasti di sele- 
zionesono morbidi dapremereesi indi¬ 
viduano al tatto senza problemi. Non è 
così azzeccata, invece, la tastiera: i tasti 
neri hanno le lettere sovraimpresse in 
colore grigio scuro, disegnate con un 
carattere difficile da leggere, molto pic- 
col o e stampato nel l'angol o i n al to a si n i - 
stra, anziché al centro come avviene di 
sol ito, i n modo tal eda renderea d i r poco 
difficoltosa la ricerca di lettere, funzioni 
e quant'altro. A questo si aggiunge la 
disposizione scomoda di alcune funzio¬ 
ni di largo uso, come quelle pag su, pag 
GIÙ, HOME eriNE, chesono situatesotto le 
frecce direzionali, quindi bisogna ogni 
volta tenere premuto il tasto fn per atti¬ 
varle. Alla destra delle frecce, infine, 
dove di solito non c'è nulla, è inserito il 
tasto PIPE, così da complicare l'indivi- 


Le lettere sulla tastiera si vedono poco 

nomiaèdi poco più di dueorecon la bat¬ 
teria standard da 2.200 mAh. Se acqui¬ 
state la batteria opzionale da 4.400 mA h 
(circa 200euro IVA inclusa) l'autonomia 
raddoppia. Parlando di connettività, da 
sottolinearecheil piccolo S5 ha una strut¬ 
to raLegacyF reè per cui sono disponi bi¬ 
li solo le prese USB 2.0 (tre in tutto, dis¬ 
poste sui lati), l'uscita video e una mini 
Firewire, oltre ai classici connettori per 
rete e modem. M anca invece la porta a 


1 concorrenti 

1 95 

Fujitsu Siemens Lifebook S6120 

g 96 

Asus S5 

1 85 

Toshiba Portégé RIGO 


L'S5 pesa 
1,3 chili e ha 
uno spessore 
di 2,6 centimetri 


duazione immediata al tatto dellefrecce 
d i rezi onal i. M ol to buona è i nvece I a qua- 
lità costruttiva della base, dato che il 
coperchio rientra di poco quando pre¬ 
muto con le mani e i n ogni caso non va a 
toccare il pannello LCD, mentre poggia- 
polsi efondo non flettono quasi per nul¬ 
la. Per quanto riguarda la dotazione, il 
sistema si basa sulla CPU Pentium M a 
1.400 MHz, affiancata dal chipset 
855GM che gestisce anche il sottosiste¬ 
ma grafico, eda256M B di memoria. 

Le prestazioni totalizzate dalI'SS 
con questi componenti sono di ottimo 
I i vel I o per I a categori a d eg I i u I trasotti - 
li; per migliorarle ulteriormente basta 
espandere la memoria fino al massi¬ 
mo consentito dal notebook, ovvero 
512 MB. - EleiaReGarbagnati H 


S5 

1.699 euro IVA inclusa 

Garanzia: 2 anni doorto door 
Asus, tei. 02/20231030 


Giudizio: 




P ro c e s s o re 

Intel Pentium M 1.4 0 0 MHz 

Disc o/RAM 

40 GB/256 MB 

C hip grafie o 

Integrato nel chipset 

Sysmark 


3D Mark 2001 
Autonomia (minuti) 


155 

1.857 

125 


Pro 

Ricca dotazione a corredo 

Contro 

Tastiera con lettere poco visibili 

Le tabelle sono a pag. 160 



114 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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portatili - Sony Vaio PCG-TRl M P 


Sognando il Vaio 


P iccolo, bello e tecnologica¬ 
mente innovativo. Per chi usa 
spesso il notebook in viaggio, 
il Vaio PCG-TRlMPèil portatile dei 
sogni, dato che è più compatto di 
qualsiasi altro prodotto al momento 
sul mercato e, anche se pesa un po' di 
più delle "sottilette" da record, nella 
base lillipuziana alloggia un lettore 
Combo (master!zzatore CD e lettore 
DVD), che nella categoria dei subno¬ 
tebook è una vera rarità. L'unica cosa 
grande di questa macchina, purtrop¬ 
po, è il prezzo, che rasenta i 3.000 
euro, quindi potranno comprarlo solo 
pochi facoltosi. Passando ai particola¬ 
ri di questo gioiellino, bisogna subito 
d i re che I a confi gu razi one passa asso¬ 
lo tamente in secondo piano rispetto 
all'aspetto esteriore e alle soluzioni 
singolari che sono state implementa¬ 
te. La prima particolarità è la forma 
allungata della base, che misura 27 
per 4,2 per 18,9 centi metri, ed è dovu- 



riproduzione dei film DVD o le 
presentazioni. In entrambi i casi, 
però, per ottenere risultati otti¬ 
mali bisognerebbe avere a dis¬ 
posizione un'area di visuale 
più ampia dei 10,6 pollici ■ 
offerti dal Vaio. Il punto 
veramente a sfavore del 
display è però la riso¬ 
luzione nativa di 
1.280 per 768 
punti, che è 
troppo eleva¬ 
ta per uno 
schermo così picco¬ 
lo: per vedere le icone e i caratte¬ 
ri bisogna sforzare la vista, con un 
conseguente affaticamento degli 
occhi dopo brevetempo. Per risolvere 
il problema Sony ha predisposto, sul¬ 
la destra dello schermo, un pulsante 
che alza temporaneamente la risolu¬ 
zione del display a 1.024 per 600 pun¬ 
ti, interpolando i pixel via software. Il 



Lettore Combo e videocamera integrati in un prodotto 
compatto con ottima autonomia: il piccolo Vaio è il sogno 
di chi viaggia con il notebook. Peccato per il prezzo salato 


ta alla presenza di un display Wide 
Screen costruito con una tecnologia 
similea quella dei prodotti di Toshiba 
e Asus provati rispettivamente sui 
numeri di settembre e ottobre 2003 di 
PC WORLD ITALIA. In pratica, la superfi¬ 
cie del display è lucida e i cristalli 
liquidi sono rivolti alternativamente 
in tutte le direzioni, anziché da una 
parte sola, cosicché guardando il dis¬ 
play da angolazioni differenti non si 
notano cambiamenti cromatici né 
luminosi. Inoltre, l'angolodi visualeè 
più ampio della norma: 170 gradi sia 
i n ori zzontal e si a i n verti cal e. 
Ovviamente una solu¬ 
zione di questo 
tipo favorisce 
l'uso di applica¬ 
zioni multime¬ 
diali, come la 


risultato è un'immagine leggermente 
più sfocata (come sempre quando si 
imposta una risoluzione diversa da 
quella nativa) ma per lo meno con i 
caratteri a grandezza accettabile. 

Altra particolarità del piccoloTRlè 
la presenza, sopra al display, di una 
telecamerina da 370.000 pixel, colloca¬ 
ta aN'interno di un modulo ruotabile, 
che può riprendere sia chi è seduto 
davanti al notebook sia coloro che 

Nonostante le dimensioni, il Vaio 
integra nella base un lettore Combo 



Il Vaio sta acceso 

oltre cinque ore ed è leggero e compatto 

sono posizionati di fronte. Nel primo 
caso è utile, per esempio, per le video¬ 
conferenze; nel secondo per scattare 
fotografie. Il modulo della Motion Eye 
(così si chiama la telecamera) dispone, 
al centro, d i u na rotei I i na che permette 
d i mettere a fuoco I ' i mmagi ne. Per atti - 
vare questo dispositivo basta premere 
il pulsanteCAPTuRE posto sulla cornice 
destra dello schermo: si aprirà l'appli¬ 
cazione di gestione (Network Samrt 
Capture) e inizieranno le riprese. Pre¬ 
mendo una seconda volta lo stesso 
pulsante, poi, verrà scattata una foto¬ 
grafia a 640 per 480 pixel. Nelle prove 
eseguite in laboratorio abbiamo appu¬ 
rato che con poca I uce, si a nel I e ri prese 
sia nel le fotografi e, c'è molto rumore 
di fondo, problema che si attutisce(ma 
solo leggermente) con buone condi¬ 
zioni di luminosità. 

Accanto al pulsanteappena descrit¬ 
to ce ne sono altri due, utili per rego¬ 
lare il volume durante la riproduzio- 
nedi CD/ DVD. 

Una porta per tutti 

Un problema che affligge la 
stragrande maggio¬ 
ranza dei notebook 
ultrasottili è la scar¬ 
sa dotazione di 
accessori e porte di 



116 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


















Sony Vaio PCG-TRIMP - portatili 



comunicazione, che 
costringe a limitare 
al l'indispensabile l'u¬ 
so del portatile. Que¬ 
sto non avviene con il 
piccolo TRI che, non¬ 
ostante le dimensioni, 
integra gli usuali con¬ 
nettori per rete, modem e monitor 
esterno, ma inoltre offre una presa 
iLink(il Mini Fi rewi re), due connetto¬ 
ri USB, un lettore per le schede di tipo 
II, uno per quelle Memory Stick e le 
connessioni senza fili Bluetooth eWi- 
Fi. Praticamente è possi bi Ie col Iegarsi 
a tutte le periferiche di produzione 
recente senza alcun problema. È da 
notare anche il riguardo per l'ergono¬ 
mia: tutte le porte sono disposte sui 
lati destro e sinistro, così da essere 
sempre a portata di mano, e i I vassoio 
dell'unità ottica esce dal pannello 
frontale, così da non dover spostare i 
blocchi porgli appunti egli eventuali 
accessori disposti ai lati del notebook. 
La presenza del lettore Combo inte¬ 
grato penalizza un solo aspetto del 
Vaio, ovvero lo spessore, che sai e a 4,2 
centimetri, ma ripaga con la comodità 
di poter caricare e masterizzare file 
ovunque vi troviate. Comunque la 
trasportabilità del Vaio è ottima ed è 
favorita anche dal l'autonomia supe¬ 
riore al le ci nque ore e dal Tal i mentato- 
re particolarmente sottile, che pesa 
solo 270 grammi. 

Altro particolare che caratterizza il 
piccolo Vaio è il pannello di controllo 
delle funzioni attive, posto davanti al 
touchpad. Come quelli usuali segnala 
seil portatileèacceso, seia batteria è in 
carica e se sono in uso il disco fisso e le 
comunicazioni wireless. La particolari¬ 
tà, in questo caso, è che i LED hanno tre 
colori differenti, che spiccano vistosa¬ 
mente sul la base al tri menti sobria. 

Parlando di comodità d'uso non si 
possono tralasciare i dispositivi di 
input, che di solito sono i punti deboli 
dei prodotti ultraportatili. Anche in 
questo caso la scelta di Sony èvincente: 

I a forma al I u ngata del I a base ha consen¬ 
tito di inserire una tastiera di dimensio¬ 
ni accettabili, con i tasti larghi 12 milli- 

Ecco i pulsanti per lo zoom, il volume 
e il controllo della telecamera 


La webcam sulla cornice del display 
scatta anche fotografie a 640x480 

metri e abbastanza distanziati da non 
incappare in doppie battiture. I caratteri 
grigi su sfondo bianco, stampati con un 
font ben leggi bile e di grandi dimensio¬ 
ni, favoriscono l'individuazione imme 
diatadi lettereefunzioni. Al primo uti¬ 
lizzo ci si sente un po' a disagio, perché 
i tasti sono molto morbidi da premere 
ma hanno una corsa praticamente i nesi- 
stente, così come il ritorno, e la digita¬ 
zione non provoca il minimo rumore; 
dopo qualche giorno però non si fa più 
caso a queste particolarità. Continua a 
ted i are i nvece I a d i sposi zi one del I e fu n- 
zioni PAG su, PAG GIÙ, HOME e FINE, che 
sono col I ocate sotto I e frecce d i rezi onal i : 
ogni volta cheservono bisogna premere 
il pul sante FN per attivarle. È vero che lo 
spazio a disposizione non è molto, masi 
poteva fare a meno di uno dei due tasti 
FN e il pulsante INVIO poteva essere un 
po' più piccolo. Per quanto riguarda il 
touchpad, dispone di un'ottima area 
sensibile e di due pulsanti di selezione 
molto grandi, in rilievo rispetto al pog- 
giapolsi, quindi indivi¬ 
duabili comodamente 
anche al la cieca. 

Se tutte le soluzioni 
descritte finora sono 
ottime, non si può dire 
altrettanto della robu¬ 
stezza della struttura: il 
coperchio rientra visto¬ 
samente se premuto 
con le mani, mentre 
poggiapolsi e fondo 
della base sono decisa¬ 
mente più resistenti. 
Ma la caratteristica più 
inusuale è la mancanza 
del gancio di chiusura 
del coperchio: quando 
arriva a circa tre centi- 
metri dalla base, una 
molla lo spinge auto¬ 


maticamente verso il 
basso. Però se vi di¬ 
menticate di accompa¬ 
gnarlo con le mani, 
"l'atterraggio" sulla 
base è tutt'altro che 
morbido. 

Per quanto riguarda 
la dotazione hardware, il sistemasi basa 
sulla CPU Pentium M a 900 MHz Ultra 
Low Voltage, affiancata da 256 M B di 
memoriaedaun disco fi ssodaBOGB. Le 
funzioni grafichesonosvoltedal chipset 
Intel 855GM, che per questo preleva fi no 
a 64 M B dalla memoria in dotazione al 
sistema. Le prestazioni registrate con i 
test generici Sysmark 2002 sono nella 
media dei prodotti ultraportatili; per 
intenderci sono identiche a quelle del 
Portégé RlOOdi Toshiba. La grafica è di 
discreto livello: non ci sono problemi a 
visual i zzare fi I m DVD o a usare appi ica- 
zioni multimediali come, per esempio, 
le presentazioni. Infine, è da notare la 
ricca dotazione software a corredo, che 
comprende, in aggiunta a un'assortita 
serie di utility proprietarie, Adobe 
Photoshop Elements 2.0, Adobe Pre¬ 
mi ere 6.0 L E, N orlon A nti Vi rus, Qu i ck 
Ti me 5.0, Intervideo WinDVD 4eRea- 
lOne Player. - EleiaReGarbagnati H 


Vaio PCG-TRIMP 

2.999 euro IVA inclusa 

Garanzia: un anno 
Sony, tei. 02/61838500 


Giudizio: • • • | 

P ro c e s s o re 

Intel Pentium M 900 U LV 

Disc o/RAM 

30 GB/256 MB 

Chip grafico 

Integrato nel chipset 

Sysmark 

102 

3D Mark 2001 

1.744 

Autonomia (minuti) 

3 07 

Pro 

Lettore Combo integrato 

Contro 

P rezzo troppo alto 
Risoluzione eccessiva del display 




www.pcw.it 

GENNAIO 2003 PC WORLD ITALIA 

117 























portatili - Hyundai Imagequest P57V 


Il tuttofare 


C omponenti di alto livello per 
garanti re p restaz i on i el evate, 
buona connettività e ottima 
comodità d'uso sono le caratteristiche 
peculiari del nuovo P57V di 
Hyundai Imagequest, un pro¬ 
dotto di fasci a medi a che si pro¬ 
pone come alternativa econo¬ 
mica ai top di gamma di marca. Chic¬ 
ca della configurazione, inoltre, è la 
presenza di una piccola telecamera 
integrata nella cornice del display, che 
consente di effettuare ri prese i n tempo 
reale utili, per esempio, per le video¬ 
conferenze. Collocata in alto, in posi¬ 
zionecentrale, la videocamera si avvia 
ogni qualvolta si seleziona l'applica¬ 
zione Microsoft ANCA P 1.0, preinstal¬ 
lata. In una finestra vedrete le riprese 



Il nuovo P57V è indicato 
come sostituto del desktop 

La confi gurazi one ben equi I i brata vede 
anche un sottosistema grafico potente, 
basato sul l'ormai rodato Radeon 
Mobility 9000con 64 MB di memoria 
dedicata. Come sempre, questo com- 



Un sostituto del desktop corredata di tutto il necessario 
per lavorare e svagarsi, compresa una videocamera 
integrata per le videoconferenze e l'uscita audio SI PDIF 


riparo da doppie battiture. La 
digitazioneèbuonagrazieai tasti 
morbidi da premere, con una cor¬ 
sa breve e un ritorno non troppo 
scattante. Stesso parere positivo si 
può esprimere anche per il touch- 
pad, corredato da duetasti di selezio¬ 
ne che si individuano alla cieca senza 
problemi e una rotella di scorrimento 
al centro, che non intralcia il tradizio¬ 
nale uso del dispositivo di puntamen¬ 
to. Per quanto riguarda le connessioni, 
sul P57V c'è tutto quel lo che può servi- 
resiaperii lavoro sia per lo svago: oltre 
alle tradizionali parallela, seriale e 
PS/ 2, figurano una porta a raggi infra¬ 
rossi, i connettori per rete e modem, 
quello Firewire, tre USB e un S/ PDIF. 
Non mancano inoltre l'uscita S-Video 
per V i su al i zzare I e i mmagi n i su u n tei e- 
vi sore e r i nterfacci a Wi -F i. 

Punto a sfavore di questo prodotto è 
indubbiamente la trasportabilità: il 
pesodi 3,49chili eledimensioni di 32,9 
x4,2x27,5 centimetri tradiscono la sua 
"indole sedentaria", aggravata poi da 
un alimentatore decisamente ingom¬ 
brante e da un'autonomia di appena 
un'ora, inferiore alla media della cate¬ 
goria. - EleiaReGarbagnati H 


dell'utentesedutodavanti al notebook, 
chesonodi discretaqualità,apattoche 
ci sia una buona illuminazione 
ambientale. Con la funzione Capture, 
inoltre, è possibile memorizzare su 
disco singole catture video (in pratica, 
fotografie) sia intere sequenze. 


1 concorrenti 

1 

92 

Asem NB510SH 

CL 

s 

94 

Hyundai Imagequest P57V 

1 

117 

Elettrodata Nev@da FX Socket 


Per quanto riguarda la dotazione, il 
sistemasi basa sulla potente CPU Pen¬ 
ti um 4 a 3,06 GHz in formato desktop, 
che dispone di 512 KB di cache di 
secondo livello e comunica con il bus 
di sistema a 533 M Hz. Per assicurare 
prestazioni elevate, questa CPU dispo¬ 
ne d el l'H y per Th read i ng, che è atti vate 
di default ma si può disabilitare dal 
BIOS. Affiancano questo componente 
un disco fisso Toshiba da 60 GB e 512 
M B di memoria DDR di nuova genera¬ 
zione, con un frequenza di 333 MHz. 


ponente ha fatto registrare ottime pre¬ 
stazioni con i test grafi ci usuali. Buona 
è anche la qualità di riproduzione dei 
film DVD, in cui lescene appaiono flui¬ 
de e con colori ben equilibrati. Il tutto 
grazieancheal display a matrice attiva 
da 15 pollici, che visualizza la risolu- 
zionedi 1.400x1.050 punti con 32 bit di 
colori. Durante le prove di laboratorio, 
l'unico difetto emerso nell'analisi di 
questo componenteèl'angolodi visua¬ 
lizzazione ristretto, che non garantisce 
una buona visibilità a chi nonèseduto 
di fronte al portatile. 

Grande ma comodo 

Cavallo di battaglia del P57V è la 
comod i tà d ' uti I i zzo, favori ta i nd u bbi a- 
mente dalla base di dimensioni gene¬ 
rose, che ha consentito di predisporre 
una tastiera di grandi dimensioni e di 
includere sui lati un'assortita serie di 
connessioni. Per quanto riguarda la 
tastiera, i caratteri bianchi su fondo 
nero sono ben leggibili e i tasti sono 
distanziati quanto basta per mettere al 


P57V 

2.199 euro IVA inclusa 

Garanzia: due anni 
Hyundai Im agequest, 
tei. 06/72434343 


Giudizio: ••• 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 desktop a 3,06 GHz 

Disc o/RAM 

60 GB/512 MB 

Chip grafico 

ATI Mobility Radeon 9000 
DDR 64 MB 

Sysmark 

171 

3D Mark 2001 

I l ' .njif ' ii M I u r i 6.861 

Autonomia (minuti) 

59 

Pro 

Ottimo sotto sistema grafico 

Contro 

Tras portabilità 


118 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 


















stampanti - Canon i9 05D 


Laboratorio digitale 


U n prodotto destinato a meritar¬ 
si un posto di primo piano, che 
arricchisce il mercato delle 
stampanti fotografiche a gètto d'inchio¬ 
stro: stiamo parlando della nuova 
Canon i905D, destinata in modo parti¬ 
colare, secondo il produttore giappone¬ 
se, agli appassionati di fotografia e ai 
possessori di fotocamere digitali. La 


digitali si stanno adeguando al nuovo 
standard, e Canon è il primo a farlo 
anche per quanto riguarda lestampanti. 
Il PictBrideèun protocollodi comunica¬ 
zione che consente come già détto, una 
connessione diretta tra una fotocamera 
digitale o camcorder e una stampante 
entrambi conformi allespecifichedètta- 
te dalla CIPA: per evidenziare questa 



Una proposta tra le più complete e versatili per la stampa 
fotografica. È quanto offre Canon con la nuova i905D, 
iniqet ideale da abbinare a una fotocamera digitale 


caratteristica fondamentale della nuova 
Canon consiste infatti nella capacità di 
operare autonomamente dal pcedi con¬ 
sentire il dialogo diretto, attraverso por¬ 
ta USB posta sul frontale del la stampan¬ 
te, con lefotocameredigitali conformi al 


caratteristica, le periferiche devono pre- 
sentareil logospecifico,chegarantiscela 
compatibilitàdi basetraprodotti di mar¬ 
chi differenti. Il fineèquellodi poter con¬ 
trollare la stampante dirèttamente dalla 
fotocamera e d i assi cu rare al meno I ef u n- 



nuovo standard PictBridge. La nuova 
tecnologia, presentata ufficialmente a 
febbraio di quest'anno dalla CIPA 
(Camera and Imaging productsAssocia- 
tion) e tecnicamente nota come CIPA 
DC-OOl, apre nuovi orizzonti alla stam¬ 
pa fotografica e sembra destinata ad 
espandersi in 
maniera rilevante: 
molti produttori 
di fotocamere 


zioni essenziali, quali la selezione del le 
immagini, la stampa di un indice e la 
stampa in automatico secondo lespecifi- 
che DPOF. Lo standard prevede anche 
controlli più sofisticati quali il ritaglio di 
parti deirimmagine, lecopiemultiplesu 
u n u n i co fogl i o e al tro ancora: I a I oro atti - 
vazione viene stabilita al momento della 
connessione tra due periferiche, dopo 
che il PictBridge ha ri levato quali sono le 
caratteristi che supportateda entrambe. 

I n aggiunta a questa importante novi¬ 
tà, la Ì905D possiede altri strumenti che 
nefaci I itano l'uso i n modal i tà autonoma, 
quali il pannello di controllo con un dis¬ 
play LCD a colori da 2 pollici e il lettore 
multistandard di memorie digitali, in 
grado di accogliere Compact Flash, 
IBM M icrodrive, M emory Stick, Secu- 
reDigital e^ tramite adattatore opzio¬ 
nale, xD PictureCard. Interessante 
lasoluzioneadottatadaCanon per 
I a stampa d i foto nel formato 10x15 
cm, con un apposito caricatore da 
posizionarsi a incastro nel vassoio 
di ingresso della carta: il sistema 
risulta funzionale, in quanto per¬ 


Sei colori in cerca d'autore: per una 
quaiità fotografica di alto livello 




1 concorrenti 

1 

148 

Canon i905D 

a. 

s 

146 

Hewlett-Packard Photosnnart 7760 

1 

144 

Canon S530D 


mette di mantenere contemporanea¬ 
mente due formati di supporti e, con la 
semplice rotazione di un selettore posto 
sul caricatore dei 10x15, passare rapi de¬ 
mente da un tipo all'altro. 

Un ulteriore accessorio rimovibile, 
posizionabile sul vassoio frontale della 
stampante e dotato di mascherina per la 
centratura del supporto, consente la 
stampa d i rètta su C D e DV D. 

Per quanto riguarda la modalità di 
stampa, la i905D opera in esacromia alla 
ri soluzione massi ma di 4.800x1.200pun¬ 
ti per poiIice, emettendo goccedi inchio- 
stro (con dimensione minima di due 
picolitri) prelevateda sei tani che separa¬ 
te, quattro per i colori base e due per i 
fotografici. Molto elevata la qualità dei 
risultati nei nostri test: colori brillanti e 
gamma d i sfu matu re accu rata e corrètta. 
Appare talvolta un leggero sbilancia¬ 
mentoverso letonalità calde (il giallo in 
particolare) ma sempre comunque entro 
valori accettabili. In tema di velocità di 
stampa le prestazioni sono rispettabili, 
ma lontane dai valori dichiarati, soprat¬ 
tutto con i documenti di testo. Molto 
megl i o nel I a graf i ca: u na copi a i n A 4 pi e 
no richiedeci rea tremi nuti, un tempo tra 
i migliori, soprattutto in relazione ai 
risultati ottenibili. -MarooMartinàli H 


Ì905D 

319 euro IVA inclusa 

Garanzia: 1 anno 
Canon, tei. 848/800519 


Giudizio: • • • • • 


Tee nologia 

B ubbie-jet - 6 cartucce 

Risoluzione 

4.800x1.200 

Veloc ita 

8 ppm 

Indice PCW 

148 

Pro 

Resa fotografica, accessori 

C ontro 

Lenta nella stampa di testo 
Le tabelle sono a pag. 162 



120 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















schede video - Gainward FX Ultra/960 e Mystify 5 950 


La risposta di Nvidia 


era da aspettarselo. Dopo 
gli ultimi annunci da parte 
di ATI con relative nuove 
GPU,Nvidianonèri masta a gu ard are 
e ha sfornato anch'essa due nuovi chip 
grafici, da una parte per non lasciare il 
mercato nelle mani della casa canade¬ 
se, dall'altra riuniformare la proposta 
delle proprie schede video. I due pro¬ 
dotti delTazienda di Santa Clara van¬ 
no a occupare la fascia media e quella 
alta del mercato, guarda a caso proprio 
le due sezioni che hanno visto l'entra¬ 
ta in scena del Radeon 9600XT (media) 
e del Radeon 98(X)XT (alta). 

La prima GPU, sicuramente la più 
interessante, è quella denominata 
GeForceFX5700Ultra(nomein codi¬ 
ce NV36), una nuova scheda per mol¬ 
ti versi paragonabile al potente FX 


schede di fascia alta come appunto 
l'FX 5900 Ultra. Si tratta di una sche¬ 
da di fascia media, quindi, ma con 
tutte le caratteristiche più sofisticate, 
capaci di renderei giochi più entusia¬ 
smanti che mai. La frequenza di clock 
è minore rispetto agli FX 5900 Ultra, 
ma molto più alta del l'FX 5600. La 
GPU lavora a 475 megahertz e la 
memoria (128 megabyte di DDR-II) a 
900 megahertz. Rimangono quattro le 
pipeline di rendering che provvedo¬ 
no a elaborare 1.900 M pixel al secon¬ 
do per una banda passante teorica di 
14,4 Gigabyte al secondo. La tecnolo¬ 
gia HTC IntelliSample di seconda 
generazione, inoltre, permette una 
gestione dei dati nella banda passan¬ 
te più fluida ed efficiente, e un con¬ 
trollo migliorato delle funzioni di 


FX PowerPack 
Ultra/960 

249 euro IVA inclusa 

Gainward 

www.gainward.com 


Giudizio: • • • 

Memoria 

128 MB DDR-II 

Use ite Video 

VGA, DVI-I, S-Video 

API supportate 

DirectX 9, Open GL 1.5 

Pro 

Buon rapporto prezzo/prestazioni 

Con tro 

Alimentazione esterna al bus AGP 



anti-aliasing. L'interfaccia di memo¬ 
ria resta a 128 bit. Numeri davvero 
molto alti, che nessun prodotto di 
questa fascia di mercato può vantare. 

Un'ottima scheda amata dai giocatori 


La scheda arrivata nel laboratorio di 
PC WORLD ITALIA è Stata proposta dal la 
Gainward, precisamente con il 
modello FX PowerPack Ultra/ 960. A 
prima vista è facile notare come la 
scheda sia un po' più lunga rispetto 
al GeForceFX 5600. Un parti col are da 
non sottovalutare al momento del¬ 
l'acquisto, perché se si dispone di un 
mini cabinet (i barebone, per inten¬ 
derci) scordatevi di utilizzare questa 
scheda per giocare. La prerogativa 
più interessante del modello Gain¬ 
ward è il software di overclock. La 
scheda funziona con memorie DDR- 
11 a 950 megahertz e 
GPU a 500 mega¬ 
hertz, qualche MHz 
in più delle velocità 
di default della refe- 
rence board di Nvi¬ 
dia. Con il software 
Export Toois si può 
* aumentare fino a 
1.500 megahertz per 
le memorie e a 700 
megahertz per la 
GPU. Operazione 
molto rischiosa, sia 
chiaro, segnalata 
anche dall'interfaccia 
grafica con la lancetta 
che si posiziona nella 


5900, ma che non riguarda (come 
capitato per ATI) solo un aumento di 
clock del le velocità di memorieeGPU 
rispetto alla scheda di riferimento. 
Infatti, com'è risaputo, ATI per il 
modello Radeon 9600XT ha provve¬ 
duto a incrementare i clock dei due 
componenti più importanti fornen¬ 
do un prodotto privo di una parti¬ 
colare tecnologia e puntando solo 
sulla velocità. Nvidia, al contrario, 
per questa scheda (che vuole 
imporre sul mercato) propone 
novità importanti. Il motore Cine 
FX 2.0, per esempio, (quello imple¬ 
mentato per i GeForce FX 5900) 
vede i transistor portati 
da 80 a 82 milioni. 

Questo aumento si 
traduce in una mag¬ 
giore sofisticazione 
del le unità dedicate al 
Vertex e al Pixel Sha- 
der, accorgimenti che 
si trovavano solo su 


Due nuove GPU da Nvidia per contrastate ie uitime nate 
di ATI. Continua a colpi di clock ia battaglia in questo mercato, 
che rimane uno dei più redditizi deiiinfbmiation technoiogy 



122 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















Gainward FX Ultra/960 e Mystify 5950 - schede video 


“zona rossa". Nei test 
effettuati, rimanendo al 
limite della "zona ver¬ 
de" (quella meno peri¬ 
colosa) abbiamo porta¬ 
to le frequenza a 475 
megahertz per la RAM 
e 900 megahertz per la 
GPU: il guadagno 

rispetto alle velocità di 
default è stato minimo, 
intorno ai cinque frames 
nei giochi Quakelll Are¬ 
na e U nreal Tournament 
2003. La scheda offre due 
connettori DVI-I e un 
Video-Out. È presenteovviamenteun 
adattatore VGA, per i meno fortunati 
che non di spongono dei monitor digi¬ 
tali. Il prezzo èdi 249euro IVA inclu¬ 
sa, non poco ma in linea con la fascia 
di mercato in cui è inserita. Le schede 
Gainward sono disponibili presso 



Per essere installata la scheda 
Mystify necessita di due slot liberi 

L'aria così raffreddata viene espulsa 
dal cabinet attraverso un passaggio 
obbligato nel retro del cabinet. Da sot¬ 
tolineare la bassissima rumorosità che 


Modello 

ATI Radeon 

Nvidia GeForce 

ATI Radeon 

Nvidia GeForce 


9600XT 

FX 5700 Ultra 

9800XT 

FX 5950 

Bus di memoria 

128 bit 

128 bit 

256 bit 

256 bit 

Processo Produttivo 

0,13 micron 

0,13 micron 

0,15 micron 

0,13 micron 

Frequenza chip/memoria 500/ 600 

475/900 

412/730 

475/950 

Bus 

AGP 8X 

AGP 8X 

AGP 8X 

AGP 8X 

Numero di pipeline 

4 

4 

8 

4 

Banda passante 

9,6 gigabyte 

14,4 gigabyte 

23,3 gigabyte 

30,4 gigabyte 

DirectX supportate 

9 

9 

9 

9 


Next (www.nexths.it), Bow 
(www.bow.it) e Compagnia Italiana 
Computer (www.compital.com). 

Punta di diamante 

La nuova ammiraglia di Nvidia è la 
GPU GeForce FX 5950 (NV38) che 
rispetto all'FX 5900 si differenzia solo 
per un aumento dellevelocità di clock 
di memoria e GPU. Questo piccolo 
ritocco dellevelocità si concretizza in 
25 megahertz per la CPU (475 contro i 
450dell'FX5900)edi 50megahertz per 
le memorie DDR (da 425 a 450 mega¬ 
hertz). Questo aumento si concretizza 
in una banda passante elevata da 27,2 
GB/ s a ben 30,4 GB/ s. L'altra faccia 
della medaglia, però,èil mastodontico 
dissipatore: il calore generato dalla 
GPU viene convogliato tramite una 
turbina a bassa velocità attraverso un 
dissipatore passivo con al ette di rame. 


viene prodotta. M a come altri sistemi 
di raffreddamento simili, anchequesto 
necessita di due slot per poter aggan¬ 
ciare la scheda al telaio del cabinet, 
quindi lo slot PCI accanto a quello 
AGP non è utilizzabile. Anche questa 
scheda necessita di un'ulteriore ali¬ 
mentazione, oltre a quella del bus 
AGP. Se quindi si decidesse di acqui¬ 
stare questo prodotto, è il caso di veri¬ 
ficare la bontà del proprio alimentato- 
ree la potenza (meglio dai 300 watt in 
su), che se già alimenta diverse perife¬ 
riche potrebbe non reggere anche il 
"peso" in watt della scheda Nvidia. Il 
prodotto arrivato nel laboratorio di pc 
WORLD ITALIA è proposto da Terratec 
con il modello Mystify 5950l La sche¬ 
da d i spone d i 256 megabyte d i memo- 
riaDDR-ll, il topdi velocità per questo 
componente. Come detto, la scheda 
ricalca alla perfezione la reference di 


Nvidia, sia come colori sia 
come disposizione di portee 
condensatori. Ottima, però, 
la dotazione software, che 
prevede anche tre giochi 
completi come Tom Clancy's 
Spi inter Celi, Gun Metal e 
Warcraft MI. Non mancano 
ovviamente tutti i cavi video 
per poter col legare la scheda 
al televisore tramite l'uscita 
S-Video (input e output). Le 
altre porte presenti sono la 
classica VGA e una DVI-I. La 
scheda supporta tutte le ulti¬ 
me novità in tema di visualizzazione 
delle immagini sviluppate da Nvidia. 
Tra queste ricordiamo la tecnologia 
UltraShadow, che permette di elabora¬ 
re solo zone visibili in una scena inte¬ 
ressate da ombre o da fonti di luce. 
Queste operazioni sono un toccasana 
per la fluidità, visto che non si impe¬ 
gna la GPU in calcoli complessi per 
elaborare ombre e luci che non vengo¬ 
no comunque visualizzate. Le presta¬ 
zione ri levate nei benchmark, se messe 
a confronto con il Radeon 98C)0XT sono 
state minori, ma la qualità deH'imma- 
gine è sembrata migliore. È da sottoli¬ 
neare che a questi livelli ledifferenzedi 
prestazioni da benchmark lasciano il 
tempo che trovano: a oggi nessun 
videogioco può impensierire né il 
Radeon 9800XT né il GeForce FX 5950. 
Il prezzo di 649 euro IVA inclusa si 
indirizza però solo ai videogiocatori 
più appassionati. - Dani lo Loda H 


Mystify 5950 

649 euro IVA inclusa 

Terratec, tei. 02/33494052 
www.terratec.it 


Giudizio: 




Memoria 

256 MB DDR-II 

Use ite Video 

VGA, DVI-I, S-Video (in/out) 

API Supportate 

DirectX 9, Open GL 1.5 

Pro 

Fluidità garantita in tutti i giochi 

Contro 

Prezzo molto elevato 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

123 


















schede all-in-one -XFX Personal Cinema 52 0 0 


Il cinema in casa 


L a multimedialità sul pc, intesa 
come fruizione ed elaborazionedi 
audio, video e immagini, èdiven- 
tata un'attività abbastanza normale gra¬ 
zie soprattutto alla potenza del le CPU 
che è ora adeguata al la compressione i n 
tempo reai e i n formati vi deo d i al ta qua- 
lità come DV e M peg-2. Resta però il 
problema del l'acquisizione dei contenu¬ 
ti; per questo motivo sono nate prima 
una serie di schede dedicate e poi sono 
arrivate le più pratiche soluzioni “tut- 


dal pc e uno spinotto maschio da colle¬ 
gare all'ingresso linea della scheda 
aud i o. U na voi ta i nstal I ata I a parte hard- 
ware si può procedere con quella soft¬ 
ware, che è composta dal caricamento 
dei driver per la parte VGA, da quelli 
per l'acquisizione del video (di tipo 
WDM), dal driver per il telecomando 
USBeda una nutritasuitedi applicazio¬ 
ni che coprono praticamente tutte le 
varie aree applicative. Questi program¬ 
mi sono, a oggi, una specie di raccolta 



Una scheda "all-in-one" per la grafica 3D con chip GeForce 
FX 5200, per vedere e registrare ia TV, per acquisire 
video e guardare i DVD. Il tutto a un prezzo ragionevole 

to in uno". Anche NVi¬ 
dia ha affrontato que¬ 
sta idea, e con la 
scheda XFX Perso¬ 
nal Cinema 5200 
vuole offrire una 
soluzione che 
combina flessibilità, 
qualità e comple¬ 
tezza. Il punto di 
partenza è il chip 
grafico GeForce FX 
5200 con 128 megabyte di 
RAM DDR, a cui è stata 
aggiunta la parte di ingresso e uscita in 
analogico sia composito che SVideo, e 
un TV Tuner a completare la soluzione. 

Un altro elemento di non poca impor¬ 
tanza, ma scollegato dalla scheda, è un 
ricevitoreUSB per il relativo telecoman¬ 
do in dotazione; entrambi sono basati 
sulla ricetrasmissionein radiofrequenza 
e non sugli infrarossi, risolvendo alla 
rad i ce i I probi ema dell 'al I i neamento otti - 
co fra ricevitore e telecomando. 

L'hardwaresfrutta un box esterno per 
gli ingressi eleusciteaudio/ video, men¬ 
tre la scheda dispone di un collegamen¬ 
to DVI per pannelli acristalli liquidi eun 
adattatore per la conversione in VGA 
standard. Il cavo per il box esterno dis¬ 



ia dotazione della Personal Cinema 5200 

chevadaWinDVRdi IntervideoaDVD 
Movie Factory 2 SE e VideoStudio 7 SE 
di Ulead, con nvDVD di nVidia per la 
ri produzione di filemultimediali eDVD 
e un'interfaccia principale denominata 
Personal Cinema dalla qualeè possibile 
accedere a tutte I e vari e appi i cazi oni. 

Seda un lato la scelta di fornire appli¬ 
cazioni bencollaudateedalleprestazio- 
ni di buon livello è per l'utente un van¬ 
taggio, dall'altro si deve ri levare che non 
c'è un ambiente omogeneo di lavoro e 
ogni programma utiI izza icone, funzioni 
e un'interfaccia che non c'entra molto 
con le altre. La parte televisiva, gestita 


do anche del le funzioni di registrazione 
etimeshifting, con una qualità chetinal- 
mente non comporta apprezzabili diffe¬ 
renze fra la "diretta" e la "differita". 
Ovviamente, serve una CPU di classe 
Penti u m per poter usare I e i mpostazi oni 
ad alta qualità. Sempre trami te WinDVR 
è possibile visualizzare sul computer il 
video in uscita da altri dispositivi come 
un decoder satellitare e anche in questo 
caso sono attive le funzioni di timeshif- 
ting e registrazione. 

NvDVD è l'applicazione sviluppata 
da NVidia per vedere e ascoltare i file 
multimediali e si presenta come un 
misto fra un playereun browserdi file: 
sulla sinistra c'è il classico albero con i 
rami espandibili, mentresulla destra c'è 
lafinestradi visualizzazione e i control¬ 
li sono visibili in un pannello che ricor¬ 
da un apparecchio H i-Fi. 

Grazie alle applicazioni di Ulead, 
già presentate in recensioni specifi¬ 
che, vengono infine gestiti gli aspetti 
di montaggio, conversione di formati 
e masterizzazione diretta su CD o 
DVD. Una nota particolare merita il 
telecomando, che prevede una miria¬ 
de di funzioni e può anche sostituire 
il mouse; inoltre, il fatto che sia a 
radiofrequenza lo rende particolar¬ 
mente affidabile, anche da distanze 
sostenute. - Si mone M aj occhi H 


Personal Cinema 5200 

189 euro IVA inclusa 

XFX 

www.xfxfo rce.com 


Giudizio: 

Memoria 

128 m egabyte DDR 

Use ite video 

VGA, S-Video, Com posito, TV-Out 

API supportate 

DirectX 9 

Pro 

Hardware di elevata qualità 

Contro 

Driver TV da m igliorare 


pone anche di un apposito spinotto 
maschio/ femmina per l'audio in uscita 

con WinDVR, permèttedi vedereletra- 
smissioni analogiche terrestri usufruen- 

e software da coordinare meglio 



124 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 














scheda madre - Sapphire Axion RS300-MA26 


Creata attorno al Radeon 


uando è nata, la grafica inte- 
I I grata era considerata come un 
espediente per evitare di 
inst^reunaschedavideoinquei siste 
mi che non avrebbero mai dovuto ripre 
durre un ambiente tridimensionale. 
Oggi i maggiori produttori di chip video 
ad alto livello sono scesi in campo per 
darsi battaglia proprio sui chipsetcon la 
grafica integrata. L'ultima novità prope 
sta da Sapphire con la scheda madre 


A^on RS300-M A26i è i I chi pset Radeon 
9000IGP di ATI, che segue la struttura 
standard: un N orth Bridgecon processo¬ 
re grafico integrato e un South Bridge 
denominato 1/ O Communication Pro¬ 
cessor. Il Radeon 9100 IGP supporta i 
processori Intel Pentium4eCeleroncon 


La scheda con grafica integrata 
di tutto rispetto 

Front Side Bus a 400, 533 e 800 mega¬ 
hertz, e con tecnologia Hyper-Threa- 
ding.Quelloche permétte al 9100IGPdi 
mettersi in evidenza sono però altre 
caratteristiche tecniche, come il doppio 
canale per la memoria RAM e un chip 
grafico integrato programmabile e com¬ 


patì bilecon lelibrerieDirectX8.1: quindi 
prestazioni di tutto rispètto con i giochi 
che le utilizzano, mentre con i prodotti 
nati sotto leDirectX9il sistema sconta la 
sua struttura integrata ed economica. 

La memoria di sistema può funziona¬ 
re fi no a 400 megahertz (PC3200),il mas¬ 
simo oggi abbinabileai processori Intel e 
AMD senza overclock. Tramite il BIOS è 
possi bi Ie ded i care al I a grafi ca da 16 a 128 
MB di memoria. Il chipsétsupporta due 


canali IDE peruntotaledi quattro dispo¬ 
sitivi con interfacciaUDMA100. Si tratta 
di un supportoalleperiferichedi memo¬ 
rizzazione piuttosto debole, in quanto 
manca il protocollo UDMA B3, un con¬ 
troller RAID eia possi bilitàdi connettere 
periferiche Serial ATA. In compenso 
sono integrate sei porte USB 2.0, un sot¬ 
tosi sterna aud i o 5.1 e u n control I er Ether¬ 
net 3Com, che non viene utilizzato in 
favoredi un controller Realtek esterno. 

Novità integrata 

119100 IGPintegrauncontrollerAGP8x, 
per installare eventuali schede video 
addizionali. Le specifiche sono molto 
simili a quelle del Radeon 9200, da cui 
l'architettura è derivata. Sono quindi 
supportati IGxAnisotropicFilteringe 
4xin Full Screen A nti A Nasi ng. Tra¬ 
miteli softwareHydravisionèpossi- 
bile sdoppiare l'output video (la 
scheda comprendeun'uscita SVideo per 
il col legamento al tei e/i sore), mentre con 
la tecnologia Surround Vi ew è possibile 
addirittura utilizzare tre monitor indi- 
pendenti attraverso una scheda video 
AGP. Leperformancegrafichesono piut¬ 
tosto buone, tenendo conto della fascia 
di mercato in cui si posiziona la scheda. 
Con un Pentium 4a 3.0gigahertz e256 
megabyte d i memori e PC3200 i I si sterna 
ha fatto registrare3.702 punti in 3D M ark 
2001, mentre il mancato supporto 


DirectX 9 ha limitato i risultati della ver¬ 
sione 2003 a 514 punti. La banda passan¬ 
te della memoria, utilizzando un solo 
modulo di RAM, è stata di 2.650 
megabyte al secondo. Il formato della 
scheda è mi ni-ATX, desti nato quindi agli 
assemblatori, per le minime possibilità 
di espansione. Tre slot PCI sono molto 
meno di quanto si èabituati a vedere, ma 
con il livello d'integrazione di questa 
scheda èfaci leche non vengano utiI izza- 
ti. Discorso diverso per i due banchi di 
memoria che, se usati in modalità Dual 
Channel, obbligano in caso di upgradea 
sostituirei moduli. Il sistema di alimen- 
tazioneatrefasi èmolto flessi bile, con un 
voltaggio variabileda0.8375V a 1.60C)(V 
i n passi da 12.5mV. Le possi bi I i tà di over¬ 
clock del I a scheda sono I i mi tate al l'i nnal- 
zamentodel Front Si de Bus in passi di un 
megahertz, fino a 15. È possibile inoltre 
i mpostare I a frequenza del I e memori e i n 
maniera asincrona rispetto a quella del 
processore. Il North Bridge è mantenuto 
i n temperato ra d a u n d i ssi patere passi vo 
in alluminio, chesfruttai flussi d'aria del 
dissipatore della CPU per raffreddare 
senzabisognodi unaventoladedicata. Il 
chipset risulta piuttosto caldo al tatto, ma 
non dà problemi di stabilità neanche 
quando overcloccato. In Sysmark il 
sistema ha fatto registrare 258 punti, 
con dei parziali di 373 e 179 per le due 
sezioni. - MdttìaPontaodone H 


Axion RS300-MA26 

109 euro IVA inclusa 

Sapphire 

www.sapphiretech.conn 


Giudizio: 

Soc ket 

478 FC-PGA2 

C hipset 

Radeon 9100 IGP 

Porte I/O 

USB 2.0, E thernet 

Pro 

Chip video integrato ATI 

C ontro 

Manca il S e rial ATA 


Il nuovo chipset di ATI per CPU Intel Pentium 4 include 
un processore grafico di tutto rispetto, derivato daila serie 
Radeon 9000, privo però deli'interfaccia Serial ATA 




126 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 















acquisizione video - Adaptec Videoh! DVD Media Center 


La televisione sul 


N asce come scheda TV PCI, idea¬ 
le per chi vuole guardare sul 
monitor del pc le trasmissioni 
televisive standosene in poltrona con 
tanto di telecomando, e registrarle su 
disco fisso per archiviarlesu CD o DVD. 
Gli ingressi video composito e SVideo 
offrono un'opzione in più, perméttendo 
di collegare qualsiasi dispositivo video 
analogico, videoregistratori o un cam- 
corder, per riversare in digitale i filmati 


ci enti ssi ma sezione hardware dedicata 
alla codifica in tempo reale del formato 
MPEG-2. Il chipAVC-2410svolgequindi 
al I a perfezi one i I suo dovere, trasforman- 
do un qualsiasi pc in un potente VCR 
digitale. La scheda processa anche l'au¬ 
dio, ricevendone il segnale attraverso 
l'ingresso stereo in formato mini jack 
di cui èdotata. Si hanno a disposizione 
tre diverse impostazioni di cattura dei 
video M PEG-2: regolando l'acquisizio- 


■ Eccellente acquisizione da sorgenti video esterne, grazie 

alla codifica hardware deirMPEG-2, migliorabile invece come 
scheda TV. Così si presenta il nuovo Media Center di Adaptec 


di un nastro soggetti all'usuradel tempo. 
I test eseguiti nel laboratoriodi pc world 
ITALIA hanno fornito risultati molto buo¬ 
ni sotto certi aspètti, deludenti sotto altri. 
Per vai utare I a qual i tà d i acqu i si zi one d a 
sorgenti video esterne, abbiamo instai la¬ 
to il Videoh! DVD Media 


Center in un sistema hardware 
datato, basato su un Pentium 3 a 600 
MHz e in linea con la configurazione 
minima indicata sulla scatola: i risultati 
sono stati più che soddisfacenti. Con il 
software fornito in dotazione, MyDVD 
4.0 di Sonic, abbiamo catturato ore di 
video in qualità DVD senza perdere un 
solo frame, a dimostrazione di un'effi- 


nesulla qualità OTTIMA si ottengono fil¬ 
mati con risoluzione di 720x576 pixel, 
25 fps e un VBR di circa 6 M bps, con 
ogni mi nuto catturato che occupa ci rea 
46 MB. A patto di avere un ottimo 
segnale in ingresso, e ci òsi ottiene, per 
esempio, col legando un 
decoder satei I itare, lo sca¬ 
di mento qualitativo lega¬ 
to all'acquisizione è prati¬ 
camente impercettibile. 
Per di più, grazie all'ela¬ 
borazione del segnale, se 
ne osserva addirittura un 
miglioramento. 

Con lo stesso software è 
i noi tre possi bi I e creare 
menu personalizzati, indici 
delle clip e tutto ciò che 
riguarda l'authohng ama¬ 
toriale dei DVD, mentre 
con ShowBiz di ArcSoft si 
possono eliminare le scene 
indesiderate, aggiungere titoli, 
effètti speciali, transizioni e così via. Per 
chi non possiede un masterizzatore 
DVD è possibile acquisire immagini in 
qualità CD Video, sempre con buoni 
risultati, ma ovvi amente inferi ori aquel- 
li dello standard DVD Video. In com¬ 
penso, saranno sufficienti circa 700 M B 
per registrare su disco un'ora di filmato. 
Risultati meno soddisfacenti si ottengo¬ 
no invece se si utilizza la Videoh! per 



128 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


pc 

guardare la TV, destinandola cioè allo 
scopo principale per cui è stata realizza¬ 
ta. Sfruttando la stessa configurazione e 
il programma WinDVR 3 incluso nella 
confezione, sono emersi dei limiti. Il pro¬ 
gramma permette I a si ntoni a automati ca 
su d i eci canal i e non offre I a possi bi I i tà d i 
eseguire la ricerca della frequenza desi¬ 
derata per ogni canale. Infatti, se questa 
non individua le emittenti da noi più 
seguite, non c'è modo di sintonizzarsi 
sulla loro frequenza: durante le prove, 
l'unico canale "pul ito" su cui la scheda si 
è sintonizzata è stato RAI 1, gli altri era¬ 
no pressoché inguardabili per via della 
scarsissima qualità del segnale. La scena 
inoltre non èfluida, quindi èpocograde 
voi e da seguire. 

Le stesse prove sono state poi eseguite 
con una configurazione recente, basata 
su un processorePentium4da3,2GHze 
bus di sistema di 800 MHz. La situazione 
per quel che riguarda lafluiditàdi movi¬ 
mento è migi iorata, ma resta distante da 
quella che si osserva su un normale 
schermo televisivo. Il giudizio finale è 
comunque positivo, considerando che il 
prezzo a cui la scheda viene proposta 
vai e I a sol a acqu i si zi one hard w are i n for¬ 
mato M PEG-2 da sorgenti video esterne 
È disponibile anche in versione esterna 
U SB 2.0. - Dinodà Vescovo H 


Videoh! DVD 
Media Center 

214 euro IVA inclusa 

Adaptec, tei. 02/2576764 
www.adaptec-it.conn 


Interfac c ia 

PCI 

Codifica hardware 

MPEG-1, MPEG-2 

Ingressi 

Antenna, Video composito, 

S-Video, audio stereo, telecomando 

Pro 

Ottima qualità di acquisizione 

C ontro 

Poco pratica come scheda TV 


www.pcw.it 















Logitech diNovo Media Desktop - sistemi desktop 


Bluetooth da vetrina 


L ogitech ha scelto, per il più evolu¬ 
to kit da scrivania della sua gam¬ 
ma e forse dell'Intero mercato, 
diNovo Media Desktop, un nome che 
nasconde nella sua originalità tutte le 
novità di design efunzionecheun siste 
ma cordiess può offrire. Il tutto condito 
con tanto di tecnologia Bludtooth. Dalla 


top con tecnologia Bluetooth precedenti. 
Il MediaPadèdotatodi un display a cri¬ 
stalli liquidi monocromaticosu cui viene 
visualizzata la data e l'ora di Windows, 
il titolo, l'autore, la durata e lo stato di 
avanzamento di ogni file multimediale 
che venga lanciato, sia esso un brano 
M P3 oppure un video M PEG piuttosto 


Linee nuove e funzioni che vanno ben oltre queile offerte 
dalla gran parte dei kit desktop. L'hub Biuetooth controila 
fino a sette dispositivi e ricarica ie batterie del mouse 


Design curato per il diNovo Media Desktop 


presenza di un inedito Media- 
Pad che oltre a contenere i I 
classico tastierino numerico, 
funziona sia da calcolatrice sia 
da telecomando per il controllo a 
distanzadi tutteleapplicazioni mul¬ 
timediali, fino all'hubingradodi gesti¬ 
re un numero massimo di sette disposi¬ 
tivi Bluetooth edi funzionare come cari¬ 
cabatteria per il mouse II diNovo, infat¬ 
ti, si compone di quattro elementi: la 
tasti era d i N ovo Key board, i I mouse otti - 
co MX 900, il MediaPad e il Bluetooth 
WirelessHub. Il design necessita di ben 
pochi commenti, essendo caratterizzato 
da un evidente contrasto tra le forme 
sottili esquadratedel MediaPad edella 
tastiera e quelle morbide del mouse e 
del l'hub. Tutto eccede in eleganza, gra¬ 
zie anche a una dominante cromatica di 
grigio antracite, ma la disposizione dei 
tasti alfanumerici in tutto e per tutto 
simileaquelladei portatili, può non fare 
la felicità di chi con quei tasti (molto rav¬ 
vicinati) non si trova a meraviglia. L'in¬ 
stallazione, guidata in ogni suo passo, si 
apprezza per la semplicità, concluden¬ 
dosi in circa 15 minuti, dal momento in 
cui si avvia il computer a quando viene 
riconosciuto e assegnato un key number 
a ciascun dispositivo. Non è necessario 
infatti, perché possa avviarsi la fase di 
configurazione, col legare al pcun mou¬ 
se e una tasti era PS/ 2, condizione neces¬ 
saria invece per alcuni dei sistemi desk¬ 



che Di vX. In 
più, il display può 
visualizzare il mittente e 
l'oggetto di un messaggio istantaneo o 
di posta elettronica in arrivo. Ma la più 
grandecomoditàsi ottieneutilizzandoii 
MediaPad comedispositivo di controllo 
remoto, stando in poltrona e scorrendo 
tutta la musica, le immagini o i video 
presenti sul disco fisso. A tal proposito si 
rivela utilissimo, oltrechefacilee piace¬ 
vole da utilizzare, il software Logitech 
M ed i a Desktop i nel uso nel I a confezi one, 
caratterizzato da un'interfaccia estrema- 
mente intuitiva e in grado di trasforma¬ 
re qualsiasi pc in un potente centro mul¬ 
timediale. La riproduzione dei file, così 
come la regolazione del volume, può 
realizzarsi attraverso i pulsanti argentati 
posizionati sulla tastiera o sul Media- 
Pad. La diNovo Keyboard offre tutta 
una serie di tasti personalizzabili, per 
una più faci le navi gazi one del le pagi ne 
webo del le cartel le di Windows. I tasti 
funzione, da FI a F12, sono infatti dotati 
di funzioni speciali quali rispondi, inol¬ 
tra, INVIA, STAMPA, SALVA e COSÌ Via. Il 


mouse MX 900, comodo da impugnare 
con la mano destra, insieme ai classici 
tasti sinistro e destro più rotei lina, conta 
altri cinque piccoli pulsanti, tutti perso¬ 
nalizzabili nel le funzioni. Il movimento 
del puntatore è preciso, regol abile attra¬ 
verso il software SetPoint 1.02, ma in 
alcuni casi, al l'avvio di Windowsodopo 
qualche minuto di inattività, può 
mostraredella latenza. Possono cioè tra¬ 
scorrere alcuni istanti prima che il pun¬ 
tatore si muova da quando con la mano 
si imprime il movi mento al mouse. Stes¬ 
so piccolo "difetto" si è osservato con 
latastieraeil MediaPad, ma per 
i dispositivi Bluetooth 
questa non è una novità. 
L'hu b rappresenta i nf i ne I a ci I i e- 
gina su una torta tecnologica ben 
concepita: oltre che ricaricare le batterie 
del mouse (fattore non trascurabi le se si 
considera che i dispositivi Blue¬ 
tooth sono molto avidi di 
energia) può gestire altre 
peri feri che come tei efon i - 
ni, palmari e stampanti. 
Col legando invece uno 
o più computer capaci di 
interfacci arsi all'hubsecondolatecnolo- 
gia Bluetooth è possi bile al lesti re una 
vera e p rop ri a rete w i rei ess per I a cond i - 
visione dei dati edella connessione a 
I nternet. - Dino dà Vesoes/o H 


diNovo Media Desktop 

299,95 euro IVA inclusa 

Logitech, tei. 02/2151062 
www.logitech .corri 


Giudizio: 


Tee nologia 

B luetooth 

Interfac c ia 

USB e PS/2 

Software ine luso 

Logitech Media Desktop, 
S etP oint 1.02 

Pro 

Molto versatile 

Contro 

Mostra un po' di latenza 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

131 













yideocamere d igit ali - Panasonic D-snap SV-AVlOO 


Un'opera incompleta 


R egistrare un filmato digitale, 
composto di bit, su un nastro 
magnetico, rappresenta al mo¬ 
mento i I mi gl i or compromesso fra qual i - 
tà e costi. È questo il principio su cui si 
basa la gran parte delle attuali videoca¬ 
meredigitali che utilizzano le cassette 
miniDV. Sostituì re queste ulti me con un 
supporto di memoria allo stato solido, 
una SD per esempio, per rendere la tec¬ 
nologia “digitale al 100 per cento", è 


imperdonabile l'assenza dei fori di fis¬ 
saggio al treppiede. Si deve inoltre fare 
attenzionea non coprirecon ledita il sen¬ 
sore del bilanciamento del bianco, posi¬ 
zionato sul lato destro e non integrato 
nell'obiettivo. La SV-AVlOO, come già 
accennato, offre la possibilità di registra¬ 
re! filmati nei due formati MPEG-2e 
MPEG-4ed è proprio con il primo che 
mostrai suoi principali limiti. La scheda 
SD i n dotazione, da 512 M B, consente al 


■ La tecnologia di registrazione dei filmati MPEG su schede 
di memoria, adottata dalla videocamera digitale SV-AVlOO 
di Panasonic, mostra ancora dei limiti. Scopriamone alcuni 



quanto ha fatto Panasonic introducendo 
I a vi deocamera tascabi I e SV-AVlOO del - 
la serie D-snap. Un filmato DV della 
durata di 60 minuti richiede però ci rea 12 
GB di spazio, una capacità al momento 
impensabile per una scheda SD, moti¬ 
vo per cui la videocamera in 
prova sfrutta due for¬ 
mati video compressi : 
rMPEG-2 capace di 
riprodurre immagini 
di ottima qualità e 
rMPEG-4che grazie a 
un più elevato tasso di 
compressione, garanti¬ 
sce una maggiore auto¬ 
nomia di registrazione a 
scapito della qualità. L'i¬ 
dea è apprezzabile, ma 
in termi ni di funzionalità 
la videocamera ha 
mostrato evi denti limiti, dif- 
fiali da mandaregiù sesi consi¬ 
dera il prezzo a cui viene proposta. Il 
design impeccabile è caratterizzato da 
un display acristalli liquidi da2,5pollici, 
da ripiegaresu sestesso quando si posi¬ 
ziona l'interruttore su off. L'impugnatu¬ 
ra è comoda ma il peso di appena 184 
grammi trasmette, nonostante un effi¬ 
ciente stabilizzatore di immagine, ogni 
movimentodellamanoinfasedi ripresa, 
in parti col are quando si agiscesulla leva 
dello zoom. A tal proposito si rivela 


massimo di memorizzare 12 minuti di 
video con qualità fine (704x480 pixel, 6 
M bpseBOfps), un'autonomia inadegua¬ 
ta al cl assi co uso d i u n cameorder. I nspi e- 
gabi I mente, poi, i fi I mati M PEG-2 posso¬ 
no essere ri prodotti solosul dis¬ 
play LCD oppure su una TV 
sfruttando l'apposita uscita 
audio/video. Per ripro¬ 
durli sul pc è 
necessa¬ 


rio installare il software "Media Stage 
perSV-AVlOO", incluso nel la confezione, 
senza che però sia possibile esportarli 
per riprodurli medi ante un classi co letto¬ 
re mu I ti med i al e come Wi ndows M ed i a 
Player. I video memorizzati sulla scheda 
di memoria hanno infatti estensione 
.MOD e sono decodificabili solo per 
mezzo del Media Stage. Le funzioni di 
esportazione che questo métte a disposi¬ 
zione consentono di creare solo file 
MPEG-4 con risoluzione di 320x240 
pixel e la grande limitazione di appena 


15 fps. Con questo frame rate non è pos¬ 
si bi I e garanti re movi menti f I u i d i al I e sce¬ 
ne. Tutto ciò rende poco funzionale la 
videocamera che di contro, se col legata 
al la TV, mostra con i video M PEG-2 una 
qualità delle scene tutt'altro che scan¬ 
dente. Filmando in automatico, in condi¬ 
zioni di scarsa luce la qualità subisce un 
netto deterioramento, mostrando un 
generoso disturbo di fondo e una scarsa 
defi nizione, soprattutto i n corrisponden¬ 
za dei contorni degli oggetti. La situazio¬ 
ne migliora se si utilizza la modalità 
manuale, regolando il bilanciamento del 
bianco e l'esposizione. Scegliendo di 
registrare in formato M PEG-4 ci si deve 
accontentare di una qualità inferiore: in 
modalità super fine i filmati hanno una 
risoluzione di 320x240 pixel, un bit rate 
di 1M bps e un frame rate di appena 12 
fps, troppo poco, del tutto inadeguato 
alle riprese di soggetti in movimento. I 
video così prodotti si prestano più che 
altro al web (postaeléttronicaesiti Inter¬ 
net). Oltrechefilmati, questa videocame¬ 
ra può catturare immagini fisse in for¬ 
mato JPEG, alla sola risoluzione VGA 
(640x480 pixel) e con una definizione 
del le i mmagi ni pi ù cheopi nabi le. I n con- 
clusionesi ha l'impressione di un pro¬ 
dotto ancora incompleto, con delle otti¬ 
me potenzialità, ma tutto da migliorare 
U n processore interno capace di creare 
file MPEG-2 standard la renderebbe 
molto più utile. - Dìnodé Vescovo H 


D-snap SV-AVlOO 

1.299 euro IVA inclusa 

Panasonic, tei. 02/67072556 
www.panasonic.it 


S e n s o re 

CCD da 1 / 6 ", 800.000 pixel 

Formato e risoluzione massima 

MPEG-2 (704 X 480 pixel), 

MPEG-4 (320 X 240) 

Pro 

Buona qualità delle immagini 

C ontro 

Non esporta file in formato MPEG-2 



132 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















monitor LCD - Relisys TL970D 


Le dimensioni contano 


C I è poco da fare, uno schermo 
TFT da 19 pollici attribuisce 
un fascino tutto particolare 
alla propria scrivania, ancor più seesibi- 
sceun bel design. Un ampio pannello di 
vi su al i zzazi one consente i noi tre d i svoi - 
gere con maggiore praticità sia le man¬ 
sioni di ufficio sia quelle votate al puro 
divertimento, dalTimpaginazione di 
manuali erivisteallagestionedei fogli di 
calcolo, dal fotoritocco all'elaborazione 


dei testi, senza contare gli innumerevoli 
vantaggi che si traggono con le applica¬ 
zioni multimediali cornei videogiochi, il 
video editing, lavisionedei film in DVD 
e così via. In quest'ottica si inquadra il 
primo monitor LCD di Relisys a vantare 
una diagonale di 19 pollici (48 cm), il 



Molto tradizionale nel look il TL970D 

TL97GD. 11 design, caratterizzato da una 
larga cornice argentata e da una base di 
appoggio di colore antracite e dimensio¬ 
ni poco contenute, pur se gradevole, non 
è proprio quello dei monitor LCD del¬ 
l'ultimissima generazione. Soluzioni in 
gradodi contenerne maggiormente l'in¬ 
gombro sarebbero state certamente gra- 
dite. Il monitor mostra subito una diffe¬ 


renza di luminosità rispetto a quella che 
molti altri modelli provati hanno evi¬ 
denziato: le immagini appaiono infatti 
poco brillanti, nonostante sia indicata 
nel le specifiche tecniche una luminosità 
di 250 cd/ mq (candele per metro qua¬ 
dro). Si trattadi una caratteristica cheini- 
zial mente può lasciare perplessi, ma 
dopo un uso prolungato lo schermo si fa 
apprezzare per una visualizzazione tut¬ 
to sommato riposante cosa che non dis¬ 


piace quando si è costretti a stare per 
lavoro davanti al pc per buona parte del¬ 
la giornata. La qualità delle immagini è 
nella media, anche quando si imposta la 
risoluzione su valori diversi da quella 
nativa (1.280x 1.024pixel). Nonostante 
le speci fi che di chi arate, il display èin 
grado di supportare l'insolita risolu¬ 
zione di 1.600x1.024 pixel. 

Strane regolazioni 

Agendo sui tasti di navigazione, posi¬ 
zionati in basso a destra, si accede a 
tutte lefunzioni messe a disposizione. 
Navigando fra le diverse voci del 
menu ci si imbatte però in una insoli¬ 
ta regolazione: il contrasto del moni¬ 
tor infatti si regola agendo separata- 
mente sui tre colori primari (rosso, 
verde e blu), una soluzione di non 
facile adozione se si è completamente 
a digiuno in tema di "teoria del colo¬ 
re". Per la regolazione cromatica, 
invece, si può ri correre si a ai tre cana¬ 
li RGB sia ai valori predefiniti della 
temperatura del bianco (6500 °K o 
9300 °K). Con la voce auto balance si 
risolvono tutti i problemi: in un solo 
secondo il display regola automatica- 
mente tutti i valori offrendone il com¬ 
promesso adeguato a buona parte del¬ 
ie applicazioni. Il modello giunto in 
prova nel laboratorio di pc world Ita¬ 
lia, indicato con la sigla TL970, è 


sprovvisto della porta DVI, utile se si 
vuole sfruttare il segnale video "digi¬ 
tale al 100 per cento" che le più recen¬ 
ti schede grafiche offrono. In Italia, 
però, sarà commercializzata la sola 
versione dotata anche della prestigio¬ 
sa con nessi one (cioè la TL970D). I con¬ 
nettori, posizionati sulla parte poste¬ 
riore, sono nascosti da una mascheri¬ 
na in plastica removibile e compren¬ 
dono quindi la porta VGA, la porta 
DVI, la presa per l'alimentazione e 
l'i ngresso audio. Considerando lo spes¬ 
sore del I o schermo, ci rea otto centi mètri, 
sarebbe stato più opportuno integrare al 
suo interno il trasformatore di corrente, 
piuttosto che realizzarne uno esterno da 
tenere sopra o sotto il piano di lavoro. 
Anche la scelta di posizionare gli alto- 
parlanti integrati (da 2 watt di potenza) 
sul retro del monitor lascia perplessi. I 
suoni infatti tendono a diffondersi dal¬ 
l'altra parte del monitor generando dis¬ 
turbo per chi non è proprio intenzionato 
ad ascoltare la nostra musica. Sarebbe 
stato inoltre opportuno includere nella 
confezione un CD contenente i driver e 
u n software per I a mi gl i ore resa cromati - 
cadel monitor, B/itandoquindi cheil pc 
(oppure il Mac) a cui viene collegato lo 
riconosca semplicementecomeun moni¬ 
tor " pi ug & pi ay", senza assegnare i I gi u- 
sto profilo RGB. I driver, almeno nel 
momento in cui si va in stampa, non 
sono disponi bi I i nemmeno sul sito I nter- 
net di Reiisys. - Dìnodé Vèscevo H 


TL970D 

749 euro IVA inclusa 

Erredue,tel.051/782044 

www.relisys.conn 


Giudizio: • • • 


Risoluzione massima 

1.280 X 1.024 

Diagonale 

19 pollici (48 cm ) 

Pro 

P rezzo interessante 

Contro 

Poco lum inoso 


Anche Relisys si affaccia sullo scenario degli schermi TFT 
da 19". Pur non eccellendo in luminosità, il TL970D offre 
i vantaggi della tecnologia LCD a un prezzo interessante 



134 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















fotocamere digitali - Pentax Optio S4 


Cogli il primo scatto 


L I impatto con una digicamera da 
83x52x20 mi 11 i metri e 113 gram- 
■ mi di peso può essere un po' stra¬ 
no, soprattutto sesi tratta di una macchi¬ 
na da 4 megapixel con obiettivo zoom 
equivalente a un 35-105mm. L'ottica, 
infatti, èa scomparsa completa sul fron¬ 
tale e risulta abbastanza inspiegabile 
come possa estendersi di 2,5 cm durante 
il funzionamento e avere tutte le lenti al 
giusto posto. Il segreto sta nel meccani¬ 


molto a suo agio con questa fotocamera, 
mail vantaggiodi poterlainfilaredawe- 
ro in qualsiasi taschinocomeun pacchet¬ 
to d i si garitte è notevoi e. 

La miniaturizzazione delle dimensio¬ 
ni non ha comunque determinato dei 
compromessi a livello qualitativo, e il 
sensore da 4 megapixel è gestito da un 
software che ne sfrutta le possibiIita in 
modo molto interessante. Oltre allo 
zoom digitale4x, chesarebbemegl io non 


■ Piccola ma ricca di funzionalità creative e di automatismi. 
Per chi cerca una fotocamera semplice da usare senza 
rinunciare ai controlli necessari per fare scatti di qualità 



uti I i zzare i n I i nea generai e (al pari d i tut¬ 
ti gli zoom digitali), l'ottica dispone di 
una modalità macro e una super macro, 
arrivando a soli sei centimetri dal sog¬ 
getto. In questa modalità il flash viene 
spento automaticamente, mentre in 
macro (minimo 18 cm dal sog¬ 
getto) rimane attivo. Lo zoom 
ottico ha sei posizioni comples¬ 
sive, mentre quello digitale 
accetta anche l'ingrandimento 
singolo. Nella modalità com¬ 
pletamente automatica la mac¬ 
china gestisce tutti parametri e 
offre il classico "punta e scatta" 
che riesce sempre, purché ci si 
ricordi di impostare corretta- 
mente i I fI ash su A UTO O A UTO CON 
RIDUZIONE DEGLI OCCHI ROSSI a 

seconda dei soggetti. Per i meno 
esperti, ci sono anche delle modalità 
preimpostate con effetti creativi: da 
segnalarequella che permette di stringe¬ 
re o allargare il soggetto per togliere o 
aggiungere qualche chilo in modo vir¬ 
tuale. Le modalità panorama e 3d per¬ 
mettono i nvece di reai izzare faci I mente 
scatti multipli da montare orizzontal¬ 
mente o vertical mente e i mmagi ni ste¬ 
reoscopiche da guardare con un visore 
incluso nella confezione; in entrambi i 
casi il display mostra lo scatto preceden¬ 
te con del le linee guida su una partedel- 
lo schermo per aiutare a scattare la foto 


smo con cui Pentax ri esce a portare fuori 
asse ciascuna lente facendola scivolare 
lateralmente all'Interno del corpo mac¬ 
chi na a ri poso, per poi ri portare i I tutto i n 
asse a obiettivo esteso. Le dimensioni 


estremamente ridotte della Optio S4 
comportano comunque una miniaturiz- 
zazionedegli elementi tipici dellafotoca- 
mera: il display, luminoso e con una buo¬ 
na risoluzione, èdasoli 1,7pollici, il miri¬ 
no ottico (compresa la cornice e le spie) 
misura 10x15millimetri, i pulsanti sono 
più piccoli del normale e anche le prese 
di collegamento sono del tipo mini. 

Chi ha le mani grandi non si troverà 


La Optio S4 è un capolavoro 
di miniaturizzazione 


successiva con il corretto allineamento. 

Tornando a funzioni più normali, la 
Optio S4 permette di scattare sequenze 
di immagini tenendo premuto il pulsan¬ 
te dell'otturatore e dispone anche del 
timer per l'autoscatto; in modalità video, 
registra filmati da 320 x 240 pixel fino a 
un massimo di 30 secondi alla volta. È 
anche possi bile trasformare la Optio 54 
in un registratorevocaletenendo premu¬ 
to a lungo il tasto di accensione. 

N elIa confezione è presente l'al imen- 
tatore carica batteria, la batteri a al litio, i 
cavetti di collegamento, il CD con i dri¬ 
ver e il software di visualizzazione del¬ 
le immagini, ma non una scheda di 
memori a,di tipo SD, cheva acquistata a 
parte: internamente la macchina dispo¬ 
ne comunque di 11 M B che possono 
ri sol vere I e emergenze. 

N el complesso, si tratta di un prodotto 
che ha più grinta di quanto lasci traspari¬ 
re al primo sguardo: superato lo stupore 
iniziale dovuto alle dimensioni, si può 
apprezzare la razionalità dei menu, la 
vari età del I e f u nzi oni e I a f I essi bi I i tà ope- 
rativa. Non è gestito il funzionamento 
completamente manuale o con priorità 
di tempi ^o diaframma: certamente 
una limitazione, mitigata però dal fasci¬ 
no della fotocamera e dal la qualità dei 
risultati. - SimoneM ajocchi H 


Optio S4 

559 euro IVA inclusa 

Protege,tel.055/3024937 

www.pentaxitalia.conn 


Giudizio: • • ••Q I 

S e n s o re 

4 m egapixel effettivi 

Risoluzione massima 

2.304x1.728 pixel 

O biettivo 

5,8-17,4 f/2,6-4,8 zoom ottico 3X 

Scheda di memoria 

5 D 

Pro 

Dim ensioni m inim e 

C ontro 

Inadatta alle mani grandi 



136 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 
















scanner - H P ScanJet 4670 


Immagini da incorniciare 


S canner o cornice per fotografie? 
Può sembrare una domanda 
retorica, ma la risposta è 
entrambe. E infatti, l'innovativo scanjet 
4670di HP,seposizionatosul mobileelei 
salotto con una bellissima fotografia in 
formato A4 al suo interno, può passare 
tranquillamente per una cornice di lus¬ 
so, ma con tutta la tecnologia necessaria 
per digitalizzare al meglio l'immagine 
che mette in esposizione E c'è di più: l'a¬ 


dattatore per lucidi permette anche la 
scansionedi negativi ediapositiveinfor¬ 
mato 35 mm. I nterfaed ato al pc attraver¬ 
so il cavo USB in dotazione, il dispositi¬ 
vo si compone d i tre el ementi d i sti nti : I o 
scanner vero e proprio, il supporto verti¬ 


caledotato di piedini pieghe/oli in cui si 
inserisce lo scanner e su cui si poggiano 
I e fotografi e da acqu i si re e i nf i ne l'ad at- 
tatoreper i lucidi. Un carattere, quindi, 
che si discosta fortemente da quello dei 
soliti scanner piani. Apparentemente 
privo di pulsanti (in realtà ce ne sono 
quattro sul bordo destro), lo scanjèt 4670 
unisce una dotazione software di tutto 


rispetto (che comprende le utility per 
l'acqu i si zi one e I a raccol ta del I e i mmagi- 
ni edei documenti) a un'eccellente sem¬ 
plicità d'uso. Basta leggere infatti con 
attenzioneil manualedi istruzioni in ita¬ 
liano per prendere confidenza con tutte 
lesue parti efunzioni. Le provedi scan- 
sionesono state eseguite con stampechi¬ 
miche e stampe a inchiostro fornendo in 
entrambi i casi risultati molto buoni. Si 
fanno apprezzare particolarmente i dri¬ 


ver in italiano e l'utility director di Pho¬ 
to & i macino che passo dopo passo, gui¬ 
da l'utente attraverso la fase di scansio¬ 
ne, preceduta da una acquisizione del¬ 
l'immagine in anteprima su cui è già 
possibile intervenire per regolare la 
luminosità, i toni, la nitidezza, la risolu- 
zioneealtri valori. Il sensoreCCD for¬ 
nisce una risoluzione 
ottica massima di 2.400 
dpi sia in orizzontai e si a 
in verticale, un valore 
molto elevato che produce 
inoutputfiledi dimensioni 
generose. Una foto di 10x15 
cm, acquisita alla massima 
risoluzione, può produrre a 
seconda del formato un filedi 
qualche centinaio di M B (il 
fileJPG èdi circa70MB). A 
tal proposito si rivela utilis¬ 
sima la banda assicurata dalla 
connessione USB 2.0 per il trasfe¬ 
rimento dei file al pc. Conviene 
però sottolineare che molto raramente 
è necessari o i mpostare I a ri sol uzi one su 
valori così elevati quando si devono 
acquisire semplici fotografie. Anche 
con le diapositive e i negativi si sono 
ottenute scansioni soddisfacenti. Ma 
ciò che si apprezza maggiormente è la 
praticità con cui lo scanner può essere 
rimosso dalla base di appoggio e posi¬ 
zionato su qualsiasi immagine da 


acquisire. E questa una soluzione indi¬ 
spensabile quando si devono catturare 
pagine di un libro: basta adagiare lo 
scanner sul tavolo con la lampada 
rivolta verso l'alto, poggiarci sopra il 
libro aperto come di fronte al vetro di 
una fotocopiatrice e avviare la scansio¬ 
ne premendo l'apposito pulsante. Si 
deve, però, fare molta attenzione a non 
graffiare i vetri, sebbene questi siano 
particolarmente resistenti. Fra le altre 
funzioni, il 4670 offre la possibilità di 
eseguire la scansione di fotografie e 
documenti e di inviarli direttamente 
alla stampante per eseguire una o più 
copie. In alternativa con l'opzione hp 
iNSTANT SHARE SÌ possono inviare le 
immagini per posta elettronica o al sito 
Internet H P per condividerle con altri 
utenti. Grazie poi al software Panorma 
M aker è possibile effettuare scansioni 
di elementi i n formato su peri ore al l'A 4 
equindi unire levarie parti fino a otte¬ 
nere un unico file. Il motore di ricono¬ 
sci mento ottico dei caratteri (OCR) con¬ 
sente di acquisire documenti cartacei e 
di trasformarli in file.RTF ed è proprio 
i n questo che lo scanner ha mostrato gl i 
unici limiti. Il sistema di riconoscimen¬ 
to Iris infatti non risulta particolarmen¬ 
te accurato: in molti documenti conte¬ 
nenti un solo font ne sono stati ricono¬ 
sciuti più d'uno e alcuni caratteri in 
modo errato. - Dìnodd Vescovo H 


Scanjet4670 

249 euro IVA inclusa 

HP,tel.02/92122770 

www.italy.hp.conn 


Giudizio: ♦ • ♦ 

Tee nologia 

Senso re CCD a colori 

Risoluzione ottica 

2.400 dpi 

Interfac c ia 

USB 2.0 

Pro 

Design unico nel suo genere 

C ontro 

Funzione OCR m iglioradile 


Uno scannerei nuova e originale concezione. Ideale 
per chi ama trasformare i componenti informatici in oggetti 
d'arredamento, ma pretende anche qualità e affidabilità 



originale eleganza 



138 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 















case - SilverStone Lascala SST-LCOl 


Un case da salotto 


S i fa un gran parlare di HTPC 
ovvero di H omeTheatre Perso¬ 
nal Computer, sistemi dall'este¬ 
tica accattivante da tenere in salotto di 
fianco allo stereo o al videoregistratore. 
Macchinedi questo ti posi trovano sem¬ 
pre più spesso a listi no pressoi maggio¬ 
ri distributori e negozi. Ma al lesti re una 
configurazioneall'interno di un involu¬ 
cro grande più o meno come un tosta¬ 
pane, significa snaturare il concetto 


finissima che rende meno evidente la 
polvere e le impronte digitali, conferen¬ 
do anche una buona resistenza ai graffi. 
Il frontale è costruito con barre di allu¬ 
mi ni o dal I o spessore notevoi e che confe- 
risconoal case un'ottima rigidità. Anche 
il coperchio è ottenuto da una lamiera 
dello stesso materiale, ma con uno spes¬ 
sore di 1,2 mm. La struttura, grazie a un 
sostegno centrale in acciaio, consente al 
case di sopportare senza problemi cari¬ 


■ Sobrio neH'aspetto, il case di SilverStone è perfetto 
per chi vuole creare un home theatre senza rinunciare 
aiie possibiiità d'intervento che un normale pc offre 



chi anche notevoli, un monitor CRT da 
19 pollici, per esempio, o dispositivi per 
l'Hi-Fi.Ai lati sono presenti dueferitoie 
di aerazione che agevolano il ricambio 
interno del l'aria senza dover montare 
ru morose vento! e aggi u nti ve. 11 parti co¬ 
lare design del frontale lasci a in eviden¬ 
za soltanto il pulsante di 
accensioneei dueLED che 
segnalano l'accensione del 
sistema e l'attività del disco 
fisso, entrambi di un grade¬ 
vole blu intenso. Manca 
invece il tasto per resettare il 
computer, indispensabile se, in 
caso di problemi, non si vuol e inter¬ 
venire di rettamente sul la presa della 
corrente. Basta una leggera pressione 
sul le due fasce che compongono il fron¬ 
tale per farle ruotare verso il basso, 

I asci andò I i bero accesso ai vani d i espan¬ 
si one. Quella superiore consente infatti 
di accedere ai due alloggiamenti da 5,25 
poi I i ci, mentre quel I a i nferi ore permette 
di operare sulle porte frontali (2 USB, 
una Fi rewi re, M ic e Li ne out) offerte dal 
case, oltre che su due vani da 3,5 pollici. 
Internamente si trovano altri quattro 
vani da 3 pollici e mezzo. 


stesso di pc in favore di quello di "cen¬ 
tro multimediale intelligente". Per chi 
vuole un vero HTPC, quindi una sta¬ 
zi one d i gi tal e ma anche u n computer su 
cui poter intervenire, il punto di parten¬ 
za dev'essere rappresentato proprio da 
un case adeguato. A tale 
scopo, SilverStone ha 


Airinterno 
del case ralluminio 
regna sovrano 


sviluppato un case in formato desktop 
(cioè a sviluppo orizzontale) dal look 
raffinato e non pacchiano, in grado di 
offri re gli stessi vantaggi di un ottimo 
case di tipo midi-tower, a partire dalla 
possibilità di ospitare schede madri full 
ATX e alimentatori standard. 


Bello fuori... 

All'esterno rsST-LCOl della serie 
Lascalasi presenta completamente nero, 
con al cu ni fregi i n al I u mi ni o natu ral e. La 
vernice utilizzata lascia una texture 


...e bello dentro 

Quattro viti tengono in posizione il 
coperchio, ma non si tratta del tipo (a 
testa grossa) operabile a mano. AIl'in- 


terno sono presenti due castelli sepa¬ 
rati per l'installazione delle periferi¬ 
che, di cui uno ri muovi bile. Realizzati 
entrambi in alluminio, prevedono l'u¬ 
tilizzo di viti per fissare i dispositivi. 
Un sistema di ancoraggio più imme¬ 
diato sarebbe stato però più consono 
al livello del prodotto. Una ventola è 
posizionata sopra alla CPU e si occu¬ 
pa di estrarre l'aria calda dall'Interno. 
Si tratta di un modello da 80 mm, 
piuttosto silenzioso e dotato di una 
griglia utile a evitare interferenze con 
i cavi. L'alimentatore, un modello 
ATX standard, viene montato su un 
fianco per ridurre gli ingombri. L'in¬ 
terno del case è abbastanza spazioso e 
razionale da poter ospitare tutti i cavi 
senza che si creino grovigli, i peggiori 
nemici della buona circolazione d'a¬ 
ria. Sempre all'Interno, una larga par¬ 
te dei bordi metallici sono trattati con 
un sistema antitaglio, compresi quelli 
in acciaio del rinforzo centrale. 

L'installazione di un computer si 
conclude abbastanza agevolmente, 
anche se viene rallentata dalla man¬ 
canza di sistemi di aggancio rapido o 
di viti a mano. Una volta installato un 
sistema all'Interno, il casosi dimostra 
comunque pratico e gradevole alla 
vista. I piedini in gomma garantisco¬ 
no infine un solido appoggio su tutte 
I e su perf i ci. - M atti a Pontacdone H 


Lascala SST-LCOl 

160 euro IVA inclusa 

SilverStone 

www.silverstonetek.conn 


Giudizio: • • • #0 

F o rm a to 

ATX, m icro ATX 

Materiale 

Lega di allum inio 

Alloggiamenti 

2 esterni da 5,25, 

2 esterni e 4 interni da 3,5 

Pro 

S apporto al form ato ATX 

Contro 

Manca il pulsante Reset 



140 

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nuovi prodotti - personal computer 


Le tabelle sono a pag. 158 


AGINFORM 


Polverizzatore 3000 


U n super pc, destinato a 
chi vuole il meglio sul 
mercato, è la proposta di 
Aginform per gli appassio¬ 
nati ed esigenti utenti che 
non usano il computer solo 
per spedi re email e naviga¬ 
re su internet. Una configu¬ 
razione che ri specchia a pie 
no il nomedel modello: Pol- 
verìzzabore 3000, costruito 
per polverizzare tutti i soft- 
wareegiochi più complessi, 
d i menti candosi ral I enta- 

menti e immagini a scatti. Il 
prezzo è 1.849 euro (IVA 
inclusa), non poco in assolu¬ 
to, ma i n rei azi one al I a confi - 
gurazione proposta non si 
può definire un costo alto. 
Potremmo, anzi, definirlo 
conveniente. Polverizzatore 
BOOOaffida la potenza di cal¬ 
colo alla CPU Intel Pentium 


4 a tre gigahertz modello 
Northwood con FSB da 800 
megahertz. Il processore è 
inserito sulla scheda madre 
Asus P4C800 Deluxe, con 
chi pset I ntel 875P. La memo- 
ria, alloggiata in modalità 
Dual Channel, è marchiata 
Kingston di tipo PC3200, 
per un totaledi un gigabyte. 
A dir poco capiente il disco 
fisso Maxtor Diamond Plus 


9: ben 200 gigabyte, otto 
megabyte di buffer e 7.200 
RPM, con la veloce i nterfac- 
cia Serial ATA. Sempre di 
ottimo livello le memoria 
ottiche che possono contare 
su un DVD RW Plextor che 
scrive nei formati “-H" e“- “ 
e sul lettore DVD Pioneer 
16x 48x. Forse è questo com¬ 
ponente il meno “evoluto" 
considerato che si tratta di 


un modello slot-in, e quindi 
non possono essere inseriti i 
mini DVD o CD-ROM. Per 
giocare Aginform non è sce¬ 
so a compromessi: la scelta 
della scheda video è caduta 
sullaAsusV9950, potenzia¬ 
ta dalla GPU NVidia GeFor- 
ce FX 5900 e da 256 megaby¬ 
te di memoria DDR dedica¬ 
ta. Non mancano chip inte¬ 
grato 3Com Gigabit e un 
codec audio AC'97 a sei 
canali. Spartano il cabinet, 
con partefrontale in plastica, 
che non si segnala certo per 
le linee morbide o per i 
materiali hi-tech. La garan¬ 
zia offerta da Aginform è di 
tipo "pick-up & rdturn" per 
dueanni:seil pesi guastaun 
corriere ritira al domicilio e 
lo riporta una volta riparato 
dal centro assistenza, (di.) 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 a 3 gigahertz 

Disc o/RAM 

Maxtor200 GB Serial ATA/ 
1.024 MB DDR PC3200 

Se heda video 

Asus V9950 

1.849,00 euro IVA inclusa 
Aginform, tei. 011/674682 


Giudizio; 



ERGO 


Step Advanced 2003 


U n buon pc per la casa, 
senza grosse pretese, 
ma con tutto quel lo che ser¬ 
ve per I e pi ù cl assi che appi i - 
cazioni domestiche, e che 
riserva un occhio di riguar¬ 
do ai videoamatori. È Step 
Advanced 2003, il nuovo 
computer proposto dalla 
Ergo, che si distingue anche 
per il positivo prezzo di 996 
euro IVA inclusa. La confi¬ 


gurazione proposta è un 
mix di componenti medio 
alti per un sistema di discre¬ 
to livello. La CPU è l'Intel 
Pentium 4 a 2,6 gigahertz, 
sostenuto da 512 megabyte 
di DDR. Occorre purtroppo 
notare che la dotazione non 
è stata suddivisa in due 
moduli da 256 megabyte, 
caratteristica indispensabile 
per sfruttare la tecnologia 


Dual Channel DDR. Un 
vero peccato: con un po' più 
di accortezza si sarebbe gua¬ 
dagnato in prestazioni senza 
stravolgerei! prezzo fi naie. 
L'unico banco inserito è di 
tipo PC3200, ed è marchiato 
Kingston. Un'altra sottile 
mancanza è l'assenza di un 
d i SCO Seri al ATA (su pportata 
dal chi pset Intel 865PE), poi¬ 
ché iI M axtor da 80gigabyte 
montato ha interfaeda U Itra 
DMA 133. Anche in questo 
caso con pochi euro in più si 
sarebbe potuto avere un 
sistema in linea con i tempi. 
Nonostante queste piccole 
imperfezioni, l'Ergo merita 
menzione per i componenti 
restanti. Su tutti spicca il 
master!zzatore DVD RW 
BTC 10041M che può scrive¬ 
re nei formati -Fe-. Un plus 


notevole, soprattutto per chi 
ama guardare lefoto sul lèt¬ 
tere DVD da salotto o i 
video delle vacanze. La 
visual izzazi one del I e i mma- 
gini è affidata alla scheda 
Asus V9520/T con GPU 
GeForce FX 5200. Grazie ai 
128 megabyte di memoria 
DDR, al supporto delleAPI 
DirectX 9 e alle altre novità 
tecnologiche del chip NVi¬ 
dia, giocare con discreti 
risultati non è impossibile, 
anzi. Non manca l'Uscita S 
Video e la comodissima 
Video Composito, collegabi- 
I e senza u n ri d uttore per col - 
legare il pc al tele/isore o al 
videoregistratore di casa. 
Ultima chicca: una scheda 
Firewire su slot PCI, utile 
con videocamere dotate di 
questa interfaccia, (di.) 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 a 2,6 gigahertz 

Disc o/RAM 

Maxtor 80 GB U DMA 133/ 

512 MB DDR PC3200 

Se heda video 

Asus V9520 Magic/T 

996 euro IVA inclusa 
Ergo Italia, tei. 06/66140630 


Giudizio; •••! 




142 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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Le tabelle sono a pag. 158 


personal computer - nuovi prodotti 


FUJ 


ITSU SIEMENS 


Scaleo 600a 


S caleo, sinonimo di affi¬ 
dabilità e buon prezzo 
nella produzione Fujitsu 
Siemens, si arricchisce del 
modello GOOa, dove “a" 
significa AMD. Questo pc, 
infatti è potenziato con la 
CPU AMD Athlon XP 
3000+, che con l'arrivo della 
serie Athlon 64, e con l'usci- 
tadi scena dellaserieDuron 
d i venta I a p i ù economi ca su I 
mercato della casa america¬ 
na. Chi trae giovamento da 
questa operazione è il prez¬ 
zo finale della configurazio¬ 
ne: 1.099 euro IVA inclusa, 
un ottimo prezzo per chi 
desidera un pc completo e 
affidabile Oltre alla potente 
CPU AMD, infatti, si trova¬ 
no una serie di componenti 
all'avanguardia ideali per 
l'intrattenimento casalingo. 


di buona marca e ben assor¬ 
titi tra di loro. La scheda 
madreèil modello, prodotto 
daAsus, A7V600-F , che si 
basa sul chipsetVIA KT600 
per comunicare con le peri¬ 
feriche. La scheda madre 
metteadisposizioneun con¬ 
troller Fast Ethernet e un 
codec audio a sei canali 
compatibile AC'97. Dei tre 
slot di espansione RAM due 


sono occupati da 512 
megabyte di memoria PC- 
2700, appunto suddivisi in 
tagli da 256 megabyte. Per 
cari care tutto il software che 
si desidera, la scelta di Fujit¬ 
su è caduta sul disco Seaga¬ 
te Barracuda STSBOOllA da 
80 gigabyte con interfaccia 
Ultra DMA 100. Peccato che 
non si sia optato per un 
d i SCO con i nterfacci a U D M A 


133, dal momento che il 
South bridge del chipset 
VIA lo supporta tranquilla¬ 
mente. Il frontale del cabi¬ 
net ospita un lettore DVD 
16x-48x e un masterizzato- 
reDVDNECNDHOOAche 
scrive e riscrive (a 2,4x) nel 
formato +. L'ultimo vano 
da 5,25 pollici esterno è 
occupato da lettore di mul¬ 
timedia card per le più dif¬ 
fuse memory card. I "gio¬ 
catori" apprezzeranno la 
scheda video ATI Radeon 
9600, con 128 megabyte di 
memoria DDR a disposi¬ 
zione. Il modello inserito è 
il VIVO, che rende possibi¬ 
le acquisire immagini da 
fonti video esterne, trattar¬ 
le con software di video 
editing e riversarle magari 
su una VHS. (di.) 


P ro c e s s o re 

AMD Athlon XP 3000 + 



Disc o/RAM 

Seagate 80 GB UDMA 100/ 



512 MB DDR PC2700 



Se heda video 

ATI Radeon 9600 

i - i 

1 

1.099 euro iVA inclusa 
FujitsuSiemens, tei. 800/466820 


/ 

1 Giudizio: ••••[! 1 




L a linea di pc Consumer 
di Si Computer cresce 
con la serie Actìva Black 
A20Q Come è faci le i ntui re 
dal nome, il modello è 
caratterizzato dal cabinet e 
dalle periferiche di punta¬ 
mento di colore nero, colore 
sempre più richiesto 
soprattutto da chi pensa di 
posizionareil pcinsalottoe 
integrarlo con gli altri com- 


SI COMPUTER 


ponenti audio/ video classi¬ 
ci. La prima cosa che salta 
all'occhio di questo pc è il 
prezzo: 792 euro IVA inclu¬ 
sa per una configurazione, 
bilanciata e senza evidenti 
colli di bottiglia. Perfareun 
prezzo così basso Si Com¬ 
puter ha scelto componenti 
non di ultimissima genera¬ 
zione, ma pur sempre 
rispettabili per un uso casa- 


Activa Black A200 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 a 2,6 giga hertz 

Disc o/RAM 

Maxtor 80 GB U DMA 133/ 

512 MB DDR PC3200 

Se heda video 

ATI Radeon 9600 

792,00 euro iVA inclusa 
Si Computer, tei. 0545/33355 



lingoeper videogiochi. La 
scheda madre è il pezzo 
meno pregiato: una ASrock 
P4AL-800, brand taiwanese 
poco conosciuto, basata sul 
poco diffuso chipset ALI 
A800N per CPU Intel. Il 
chipset ALI garantisce il 
supporto Hyper-Treading 
ed è già pronto per le nuove 
CPU Intel con FSB A 800 
megahertz. Il processore 
intgrato è, però, il Pentium 
4a2,6gigahertzcon FSB da 
533megahertz. La memoria 
inserita per un totale di 512 
megabyte è di tipo DDR 
PC3200. Buono il sottosiste¬ 
ma video che può contare 
sulla scheda video ATI 
Radeon 9600 in versione 
OEM con 128 megabyte di 
DDR. Giocare, vedere film 


un problema con questa 
GPU, tra le più efficienti in 
commercio. Il disco fisso 
con interfacci a U DM A 133è 
il Maxtor Diamond Max 
Plus 9, da 80 gigabyte, 7200 
RPM e due megabyte di 
buffer. L'unica memoria 
ottica presente è il Combo 
Samsu ng master! zzatore 
CD-RW, lettore DVD, usato 
spesso dai produttori per 
ri sparmi are spazi o e costi. 11 
modello SM-352B scrive a 
52x, riscrive a 24x e legge a 
52xiCDeal6xi DVD. 

I ntegrati si trovano i I chi p 
Ethernet 10/100 e quello 
audio compati bileAC'97. Si 
nota non poco la mancanza 
di un modem e non ci si 
spiega perché non sia stato 
previsto nella configurazio- 


1 Giudizio; 

1 in DVD non rappresenterà nedeirA200. (di.) 






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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 143 







































nuovi prodotti - portatili 


Le tabelle sono a pag. 160 


ELETTRO DATA 


Nev(g)da FXL515 


P rezzo economico e 
dotazione di base più 
che sufficiente per eseguire 
applicazioni multimediali e 
da ufficio. Ecco in sintesi i 
punti salienti del nuovo 
Nev@da FXL515di Elettro¬ 
data, basato sulla CPU da 
desktop Pentium 4 a 2,66 
GHze256MBdi DDR. La 
grafica integrata nel chipset, 
non è certo il massimo per 
gi ocare o esegu i re appi i ca- 


zioni impegnative, ma nelle 
prove di laboratorio si è 
visto che basta per ri pro¬ 
durre dignitosamente DVD 
sul display interno da 15 
pollici, che ha luminosità e 
contrasto discreti. Il siste¬ 
ma, invece, durante i test 
non è stato in grado di sup¬ 
portare il gioco Tomb Rai- 
der theAngel of Darkness. 
Nonostante il prezzo econo¬ 
mi co sono state particolar¬ 


mente curate l'ergonomia e 
la qualità costruttiva: la 
base di un sobrio color 
antracite è abbastanza resi¬ 
stente alle pressioni da pro¬ 
teggere le parti interne, è 
ricoperta da una vernice 
anti graffi o e mostra u na d i s- 
posizione dei componenti 
organizzata con cognizione. 
Il lettore Combo e quello 
per floppy disk sono 
entrambi collocati sul lato 
sinistro, così come una del le 
tre porte USB in dotazione. 
Su I r accessi bile pannello 
frontale, invece, figurano la 
porta a raggi infrarossi, i 
connettori audio (tra cui 
rs/ PDIF) equello Firewire. 
Benché le connessioni wire¬ 
less Wi-Fi eBluetooth siano 
opzionali, il notebook è pre 
disposto con l'interruttore 


per attivarle e spegnerle. La 
facilità d'uso è favorita 
anche dalla presenza di tre 
pulsanti di selezione rapida 
disposti sopra la tastiera, 
così da avviare la posta elet¬ 
tronica e il browser in un 
attimo. Come tutti i sostitu¬ 
ti del desktop, la trasporta¬ 
bilità non è eccelsa, comun- 
queil pesodi trechili el'au- 
tonomia superiore alle due 
ore e mezzo lo collocano 
nella media della categoria. 
Importante la garanzia di 
due anni, che copre anche i 
danni causati da cadute 
accidentali, il furtoel'incen- 
dio. L'unico avviso per i 
possibili acquirenti è di 
espandere la memoria a 512 
M B al momento dell'acqui¬ 
sto: le prestazioni migliore 
ranno sensi bi I mente, (er.g.) 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 2,66 desktop 

Disc o/RAM 

30 GB/256 MB 

Chip grafico 

Integrato nel chipset 

1.497,89 euro IVA inclusa 
Elettrodata, tei. 02/547771 


Giudizio; •••: 



H P 


Compaq nx9000 


N onostante sia un pro¬ 
dotto di fascia bassa, il 
C ompaq nx9000 offre molte 
funzionalità che in genere 
caratterizzano i prodotti 
costosi. Di spone del la con¬ 
nessione Wi-Fi, checonsente 
di comunicare senza fili con 
tutti i dispositivi che sup¬ 
portano questo standard, 
integra un lettore Combo e 
ha l'eccel I ente autonomi a d i 
3 ore e 10 minuti, quasi un 


record per un prodotto con 
processore Pentium 4 mobi¬ 
le a 2 GHz. Per contenere il 
prezzo il produttore ha scel¬ 
to il chipset Radeon IGP 
340M, che gestisce anche la 
parte grafica sottraendo 64 
MBallamemoriadi sistema, 
che è solo di 256 M B. Per 
questo le prestazioni grafi¬ 
che registrate non sono ele¬ 
vate e la prova di gioco con 
Tomb Raider ha messo in 


luce una definizione troppo 
bassa dei dettagli e una rico¬ 
struzione a scatti del le scene 
di gioco. A questo si con¬ 
trappone però una buona 
qualità di riproduzione dei 
DVD, sia per qualità croma¬ 
tica sia per fluidità dellesce 
ne. Riassumendo, quindi, 
l'nxQOOO supporta senza 
problemi applicazioni da 
ufficio e multi mediai i, a pat¬ 
to che non intendiate gioca¬ 
re con titoli di ultima gene 
razione. La configurazione 
di buon livello, che include 
un disco fisso da 40GB eun 
léttoreCombo, ha come uni¬ 
co punto debole i 256 M B di 
memoria, da espandere 
direttamente al momento 
dell'acquisto. Da notare le 
soluzioni per semplificare 
l'uso ai neofiti: i simboli dei 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 a 

Disc o/RAM 

40 GB/256 MB 

Chip grafico 

Integrato nel chipset 

1.978,80 euro IVA inclusa 
HP, tei. 848/800871 

Giudizio: 



connettori sono stampati 
attorno al la tasti era, il touch- 
pad dispone di un'area di 
scorrimento verticale inte¬ 
grata nel réttangolo sensibi¬ 
le e di un tasto di disattiva¬ 
zione per evitare di muove 
re il cursore con i polsi 
durante la digitazione. Dis¬ 
creta è anche la qualità 
costruttiva, dato che la base 
è rivestita con una vernice 
anti graffio che maschera 
benei segni dell'uso, il pog- 
giapolsi eil fondo della base 
non ri entrano se sottoposti a 
pressi one e i I coperchi o fi et¬ 
te poco, senza comunque 
toccare il pannello. La 
garanzia è di un anno con 
la formula pickup & 
return, periodo ritenuto 
basso anche dall'Unione 
Europea, (er.g.) 



144 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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tabelle sono a pag. 160 


portatili - nuovi prodotti 


PACKARD BELL 


Easy Note E3268SE 


B ianco, con pochi inserti 
grigio chiaro: TEasy 
Note E3268SE è prima di 
tutto un oggetto di design. 
Ma al contrario di molti pro¬ 
dotti “belli da vedere" ha un 
prezzo contenuto. La confi¬ 
gurazione offre una delle 
rareoccasioni pervalutarele 
prestazioni del processore 
MobileAthlonXP-M 2600+-, 
con una frequenza di 2GHz, 
512 KB di cache L2 e che 


comunica con il sistema 
per mezzo di un bus di 
sistema a 266 MHz. In 
questo caso il chipset 
che lo affianca è prodotto 
daVIA,chegrazieal South- 
bridgeVT8235 rende dispo¬ 
ni bile anche l'interfaccia 
USB 2.0. La dotazione lascia 
intendere la natura multi¬ 
mediale di questo prodotto, 
indirizzato per lo più a chi 
intende usare l'Easy Note 



P ro c e s s o re 

AMD Mobile Athlon XP-M2600 + 

Disc o/RAM 

60 GB/512 MB 

C hip grafie o 

S3 Graphics Pro Savage DDK 

1.699 euro IVA inclusa 
Packard Bell, tei. 899/200011 


Giudizio: ••••] 



come centro di raccolta 
delleimmagini prove¬ 
nienti da periferiche 
esterne, per poi elabo¬ 
rarle e masterizzarle 
oppure riprodurle su altri 
schermi. Sul pannello fron¬ 
tale spicca infatti un lettore 
universale per le schede di 
memoria, che legge i forma¬ 
ti Secure Digital, MultiMe- 
dia Card, Memory Stick e 
Smart M edia. Ci sono poi un 
connettore Fi rewi re e quat¬ 
tro porte USB. Le immagini 
possono essere visualizzate 
sul lo schermo di un televiso¬ 
re, dato che è presente la 
porta svi deo. I componenti 
descritti funzionano molto 
bene ed è notevole anche la 
qualità di riproduzione dei 
film DVD, anchesul display 
interno da 15 pollici. Que¬ 


st'ultimo, luminoso e ben 
contrastato, offre un angolo 
di visuale di 160 gradi, più 
che sufficienti perché gli 
utenti seduti a lato riescano 
a vedere le immagini. Da 
premi are è anche I a d i sposi - 
zione ergonomica dei com¬ 
ponenti. Il tallone d'Achille 
d el r E asy N ote è i I sottosi ste¬ 
rna grafico, gestito dal chip 
S3 Graphics Pro Savage 
DDR, che si serve della 
memoria di sistema per ela¬ 
borare le immagini. Lepre- 
stazioni registrate con 
3DM ark 2001 e Quake sono 
inferiori a quelle dei chip 
integrati di Intel elagiocabi- 
lità lascia a desiderare in 
quanto le scene sono poco 
fluide Per chi non devegio- 
care, però, questa è una buo¬ 
na scelta. (er.g.) 


TOS H IB A 


Satellite A40-211 


T oshi ba conti nua a di pi n- 
gere la sua linea consu¬ 
mer con colori inusuali e, 
dopo il rosso e l'azzurro de 
lo, arriva il turno del blu 
metallizzato del Satellite 
A40-211, chesaràdisponibi- 
lenei negozi a partire dalla 
fine di gennaio. Abbiamo 
provato in anteprima un 
modello di preproduzione, 
valido per valutare la strut¬ 
tura del prodotto, lecaratte 


ristiche progettuali e la con¬ 
figurazione di sistema. Il 
primo dato che salta al l'oc¬ 
chio èia moledella base, che 
pesa 3,4 chi I i e ha uno spes¬ 
sore di ben 5,5 centi metri in 
corrispondenza della parte 
alta della tastiera. A questo, 
però, si contrappone un'au¬ 
tonomia decisamente eleva¬ 
ta: poco più di quattro ore. 
Benché non sia indicato per 
accompagnarvi nei lunghi 


viaggi, quindi, rA40 ben si 
presta per lavorare lontano 
dalla presa di corrente. La 
configurazione del modello 
giunto in prova era compo¬ 
sta da una CPU Pentium 4a 
2,8GHz, 512 MB di DDR e 
disco fisso da 60GB. Ovvia¬ 
mente risponde al l'appello 
ancheun lettoreComboche 
legge DVD eCD e masteriz¬ 
za questi ultimi, ormai onni¬ 
presente su tutti i prodotti 
i nd i ri zzati al l'ambi ente 
domestico. Una carenza da 
mettere in evidenza è la 
mancanza del l'uscita S- 
Video, che impedisce di 
riprodurre i film DVD sul 
televisore. Non mancano 
invece un connettore Fire¬ 
Wire e 4 U SB 2.0 per comu¬ 
nicare con le periferiche che 
sfruttano queste interfacce. 


e un lettore per le diffuse 
schede Secure Digital, al 
quale però sarebbe stato 
preferibile un lettore uni¬ 
versale. Alla discreta robu¬ 
stezza della struttura si 
associ a u n'el evata comod i tà 
d'uso di tastiera etouchpad. 
N otevoi e è i nf i ne I a dotazi o- 
ne software, che include 
WinDVD 4 e WinDVD 
Creator 2, M icrosoft Office 
OneN ote2003, più una serie 
di utility proprietarie per 
una gestione semplificata 
ed efficace del sistema. 

La mancanza di driver e 
BIOS defi ni ti vi ha fatto regi¬ 
strare prestazioni poco 
attendibili in tutti i comparti, 
quindi rimandiamo la valu¬ 
tazione a quando saranno 
disponibili software per lo 
meno stabi li. (erg.) 


P ro c e s s o re 

Intel Pentium 4 a 2,8 GHz 

Disc o/RAM 

60 GB/512 MB 

Chip grafico 

Integrato nel chipset 

1.619 euro IVA inclusa 
Toshiba, tei. 800/246808 

I Giudizio; ••••] 




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145 





























stampanti - nuovi prodotti 


Le tabelle sono a pag. 162 


DeskJet 3650 


P riva di fronzoli e abba¬ 
stanza spartana, la 
Deslqet3650di HPsi rivela 
alla prova dei fatti in grado 
di produrre stampe di buo¬ 
na qualità, pur mantenendo 
un prezzo d'acquisto molto 
concorrenziale e ideale per 
chi èalla ricerca della prima 
stampante a basso costo. Le 
caratteristiche fondamental i 
prevedono una velocità di 
stampa massi ma di 17 pagi¬ 
ne per minuto in nero e 12 a 
colori, con risoluzione mas- 
simadi 4.800 per 1.200 punti 
per poi I i ce su carta fotografi - 
ca. La 3650 impiega due car¬ 
tucce, che incorporano 
anche letesti ne, per effettua¬ 
re la stampa in quadricro¬ 
mia o in esacromia: in que- 
st'ultima modalità è neces¬ 
sario rimuovere la cartuccia 


standard del neroesostituir- 
la con quella fotografica, da 
acqu i stare separatamente 
alla stampante La procedu¬ 
ra è sempi i ce e vel oce: a d if- 
ferenza di quanto avviene 
nei modelli di fascia supe 
riore, è però necessario pro¬ 
cedere al Tal I i neamento 
manuale della testina, ope 
razione che comunque 
richiede pochissimo tempo 
eun numero minimodi pas¬ 


saggi, comunque documen¬ 
tati eallaportatadi tutti. Ben 
studiato il design dei vassoi 
di ingressoeuscitadellacar- 
ta, ripiegabili erichiudibili 
al l'interno della stampante: 
una soluzione efficace e 
molto pratica per contenere 
lo spazio occupato sul la scri¬ 
vania. Per quanto riguarda 
le prestazioni, dai test risulta 
evidente come la velocità 
non sia il punto di forza del¬ 


la 3650, che è penalizzata da 
un meccanismo di carica¬ 
mento della carta abbastan¬ 
za lento, che influisce in 
maniera sensibile sui tempi 
totali di stampa. Molto 
mi gl i ore i nvece I a si tuazi one 
sul versante del la qualità, di 
buon livello per una stam¬ 
pante da 79 euro, tanto nel 
testo quanto nel I a grafi ca. Le 
stampe fotografiche, effet¬ 
tuabili anche senza bordo 
ma solo nel formato 
lQxl5cm, si distinguono per 
la resa corretta ed equilibra¬ 
ta del I a gamma cromati ca: si 
nota solo una leggera domi¬ 
nante calda nella stampa in 
quadricromia, chescompare 
con la cartuccia Photo, in 
grado inoltre di rivelareuna 
gamma più ampia di detta¬ 
gli e sfumature (m.m.) 


Tee nologia 

Inkjet - 2 cartucce 

Risoluzione 

4.800x1.200 

Velocità di stampa 

17 ppm 

79 euro IVA inclusa 
Hewlett-Packard, tei. 848/800871 



Giudizio; 


TALLY 


T9220 


U na stampante con 
caratteristiche funzio¬ 
nali di tutto rispetto, ben 
accessoriata e indicata per 
l'utilizzo in ufficio, magari 
in condivisione in piccoli 
gruppi di lavoro: èia nuova 
Tal ly T9220i chesosti tui sce i I 
precedente model Io T9120 e 
si inserisce nella fascia di 
mercato delle laser mono- 
cromatiche da 20 pagi ne per 
mi nuto con un prezzo molto 


concorrenziale. Proposta a 
571 euro, IVA compresa, la 
T9220 costa poco più della 
metà del modello sostituito 
e vanta una dotazione stan¬ 
dard completa, più che ade¬ 
guata per garanti re una pro- 
duttività media di 8.000 
pagine al mese con buona 
efficienza: 16 megabyte di 
memoria (espandibili a 80), 
interfacce parallela e USB 
2.0, risoluzione massima di 


1.200 dpi, processore RI se a 
166MHzingradodi assicu¬ 
rare prestazioni di livello 
appropriato alla fascia del 
prodotto. Ottima la gestione 
della carta, che prevede la 
presenza di un cassetto da 
500fogli in ingresso, coadiu¬ 
vato da un alimentatore 
multifunzione frontale da 
ulteriori 100 fogli e vassoio 
di raccolta in uscita da 250: 
non manca la possibilità di 
accrescere ulteriormente 
l'autonomia di stampa con 
un cassetto opzionaleda 500 
fogli, per un totale di 1.100 
fogli in ingresso. L'espandi- 
bilità dellaT9220si estende 
anche alla connettività, con 
la possibilità di installare 
un'interfaccia seriale, LAN 
10 /100 o Wi rei ess conforme 
allo standard 802.ILb. La 


presenza di una unità inter¬ 
na per la stampa i n automa¬ 
tico in modalità fronte- 
retro, molto efficiente in ter¬ 
mini di ottimizzazione del 
percorso della carta, accre¬ 
sce enormemente la versati¬ 
lità e la facilità d'uso della 
T9220, che risulta molto faci¬ 
le da configurare e gestire 
grazie anche al display e ai 
comandi presenti sul pan- 
nellodi control lo del la stann- 
pante. I risultati dei test con¬ 
fermano sostanzialmente i 
valori dichiarati dal produt¬ 
tore in termini di velocità di 
stampa: il documento com¬ 
plesso di 17 pagi ne di Word 
è stato prodotto in un minu¬ 
to e 4 second i, mentre per I a 
pagina singola il tempo 
impiegato è stato di 13 
secondi, (m.m.) 


Tee nologia 

Laser monocromatica 

Risoluzione 

1.200x1.200 

Velocità di stampa 

20 ppm 

571,20 euro IVA inclusa 
Tally, tei. 800/824113 

I Giudizio: ### 




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149 
































nuovi prodotti - mouse e waterbiock 


Prova a sfiorarmi 

Un mouse con un rivoluzionano sistema di 
sconimento che sostituisce la rotella 

Giudizio: 


A pparentemente lo Studio M ouseG ra- 
phite di Kensington non ha nulla di 
nuovo. Questo mouse ottico ha un'esteti¬ 
ca gradevole, caratterizzata da un guscio 
simmetrico in plexiglas adatto anche ai 
mancini, oltre che da un bordo gommato 
che ne facilita la presa. Il cavo USB, dota¬ 
to anche di prolunga, non rende felici i 
patiti del cordiess. Osservandolo con 
attenzione però si nota che, al di sopra del 
pulsante ellittico compreso fra i due tasti, 
si trova un rettangolo in plastica di colore 
antracite, che non è da premere o da ruo¬ 
tare ma solo da sfiorare. Passandoci sopra 
l'indice, infatti, si vedono scorrere le pagi¬ 
ne dei documenti e dei siti Internet, come 
se si ruotasse la classica rotella inserita in 
quasi tutti i mouse in commercio. Si tratta 
quindi di uno dei primi mouse che sfrutta 
questa innovativa tecnologia. 

Il dispositivo viene fornito senza CD di 
installazione, per cui è sufficiente colle¬ 
garlo alla porta USB del pc per metterlo in 
funzione. Il collegamento plug & play 
non garantisce però la massima funziona¬ 


lità: i movimenti del puntatore 
sono troppo bruschi, difficili da 
controllare e poco calibrati. 

In più il mouse è molto 
leggero, di conseguen¬ 
za è facile imprimergli 
con la mano accelera¬ 
zioni improvvise. Leg¬ 
gendo quanto riportato 
sulla scatola si trova però un 
collegamento al sito Internet di Kensing¬ 
ton da cui è possibile scaricare gratuita¬ 
mente il software di controllo Kensington 
M ouseWorks. G razie alla grande varietà 
di regolazioni, alcune delle quali legatea 
programmi di grafica come Photoshop e 
lllustrator, è possibile personalizzare il 
mouse in tutto e per tutto, dalla velocità di 
movimento del puntatore alle funzioni 
particolari di ciascuno dei tre tasti, dalla 
velocità dello scrolling a sfioramento a 
quella del doppio clic. Dopo aver regolato 
tutte le funzioni in base alle proprie esi¬ 
genze, sono sufficienti alcuni minuti di 
utilizzo per prendere la giusta confiden¬ 
za. A questo punto, l'unica pecca da 
segnalare è il prezzo: i 70,25 euro IVA 
inclusa da investire, per un mouse con 
filo, lasciano un po' perplessi, (d.d.v.) 

Kensington, 

tei. 011/8961111 

www.kensingtonitalia.c om 



Il gigante 
ad acqua 

Da Swiftech, un waterbiock 
da abbinare a un sistema di 
raffteddamento a liquido 

Giudìzio: 

L e dimensioni non sono 
tutto nella vita, a meno 
di non essere un water¬ 
biock, ovvero quel compo¬ 
nente di un sistema di raf¬ 
freddamento a liquido che 
viene posizionato sopra al 
processore e si occupa di 
assordi me i I cal ore e trasfe¬ 
ri rio al liquido di raffredda¬ 
mento. È quanto si deduce 
dopo aver provato 
rMCW462-B di Swiftech, 


un waterbiock che i n quanto 
a dimensioni conta ben 
pochi rivali: una base qua¬ 
drata con quasi otto centi- 
metri di lato e un'altezza di 
2,5 centi metri, per un corpo 
che copre completamente 
sia la CPU siali socketincui 
questa viene alloggiata. 
Questo model lo si affida alla 
capacità di contenere una 
grande quantità di liqui¬ 
do, grazie anche a un 
design interno molto 
sofisticato. Il corpo, infat¬ 
ti, è costituito da una 
base in rame fissata a 
una struttura "a pisci na" 
realizzata in alluminio, 

Sulla parte superiore 
del waterbiock è incisa 
la scritta Swiftech 


senza che ci siano ostacoli al 
massimo ricircolo d'acqua 
indotto dalla pompa. È que¬ 
sta una scelta che sembra 
pagare in fatto di prestazio¬ 
ni. Per testare il waterbiock 
abbiamo impiegato il siste- 



Tradizionale 
nel look il mouse 
"a sfioramento" di Kensington 


ma di raffreddamento 
Modula2 di Cooltech, otte¬ 
nendo il risultato di 0,326 
C/ W (calore su potenza dis¬ 
sipata). All'esterno il guscio 
in alluminio anodizzato è 
blu, mentre la base in rame 
presenta una finitura quasi 
perfetta. L'MCW462-B si 
installa sfruttando i quattro 
fori che la scheda madre 
offre intorno al Socket A, 
costringendo però a smon¬ 
tare la motherboard dal 
case. Le operazioni si con¬ 
cludono in una decina di 
minuti, se effettuate da par- 
tedi una mano esperta, gra¬ 
zie al sistema di ritenzione 
in teflon dotato di molle 
che, essendo ben progettato, 
garantisce un buon contatto 
con il core del processore 
senza la necessità di eserci¬ 
tare pressioni eccessive. 

La confezione include 
una guida fotografica 
al l'instali azione. L'unica 
nota stonata è rappresenta¬ 
ta dai due connettori a cui 
saldarei tubi, dimensionati 
per le misure standard 
americane e quindi difficili 
da utili zzare con il materia¬ 
le reperibile in commercio 
in Europa. Possono però 
essere sosti tu i ti faci I mente 
con altri da acquistare da 
un ferramenta o nei nego¬ 
zi di idraulica. Il prezzo al 
pubblico è abbastanza 
elevato: 123 euro IVA 
inclusa, (m.p.) 

Infomaniak, 
tei. 02/86465476 
www.infomaniak.it 



150 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 
















Memoria 
da overclock 

Moduli di RAM ad aitìssime 
prestazioni creati per chi 
vuoie prestazioni da record 

Giudizio! 

L f unica via da percorre¬ 
re per ottenere quel 
pizzico in più di prestazio¬ 
ni al l'interno di un sistema, 
in un periodo di relativa 
stabilità per quanto riguar¬ 
da le frequenze operative 
dei processori, sembra 
essere l'overdock. A tale 
scopo, Mushkin ha svilup¬ 
pato, per chi vuole spin¬ 
gersi oltre i limiti, una nuo¬ 
va linea di memorie DDR, 
denomi nate M ushki n 


cifiche standard fino a 2,75 
V, senza perdere la garanzia 
offerta dal produttore. I 
moduli sono costruiti con 
circuito stampato a sei stra¬ 
ti e con chip applicati su 
entrambi i lati, per mini¬ 
mizzare la mutua interfe¬ 
renza delle tracce e massi¬ 
mizzare l'efficienza. Un dis¬ 
sipatore in alluminio ano¬ 
dizzato di nero è applicato 
ai due lati del modulo per 
mantenere moderate le 
tem per atu re d ' esercì z i o 
anche con frequenze e vol¬ 
taggi molto elevati. Due 
clip di acciaio tengono il 
dissipatore in posizione 
mentre un thermal pad 
assicura il contatto con i 


Il nero colora sia i dissipatori 
sia il PCB a sei strati 



Enhanced e capaci di fun¬ 
zionare alla frequenza 
record di ben 500 M Hz, da 
cui la sigla PC4000. I 
timing ufficiali di questi 
moduli sono di 3-4-4-8fun¬ 
zionando come DDR500, 
ma l'esemplare provato in 
laboratorio è stato in grado 
di offrire una performance 
addirittura migliore. 

I timing stabi lizzati come 
DDR400 sono stati infatti 
di 2-3-3-8, tra i più veloci di 
quelli registrati con le 
memoriein gradodi opera¬ 
re a 500 M H z. La capacità 
di funzionare stabilmente 
con timing così elevati ren¬ 
de queste memorie univer¬ 
sa! i, adatte ci oè a funzi ona- 
resia ad alte frequenze, sia 
a vai ori standard al pari dei 
moduli DDR400più veloci. 
Il voltaggio può essere 
spinto dai 2,55 V dellespe- 


chip di memoria e al con¬ 
tempo funge da cuscinetto 
per eventuali colpi. I modu¬ 
li vengono testati da M ush¬ 
ki n prima della vendita, 
garantendo così la loro fun¬ 
zionai ità al momento del¬ 
l'acquisto. Il rischio di 
acquistare materiale non 
funzionante, come spesso 
capita con i moduli di RAM 
generici, è quindi ridotto al 
minimo. 

Il prezzo di 144euro IVA 
inclusa per un modulo da 
256 MB, pur allineandosi a 
quello della RAM dotata 
del I e stesse caratteri sti che, 
è veramente elevato rispet¬ 
to ai prodotti generici. È 
giustificato solo se in abbi¬ 
namento a una configura¬ 
zionespinta. (m.p.) 

Zeta byte 

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• lmpc]ftaz^onB di listini e anagrafiche 

i e gesManni del Badici a Dai re 

■ ^tandlta al pubbircD 

4 0»tlone nevcntlvl e gestione Ordini 

• PosEìbllltà di lavarBiB m fbIB' 

• Aiggkwi;anKn|l [ramile interrKi 

• PosEibiiltà di cnoErB e gEStirB un nEgazIa 
virtuale lu www.llbertybusIness.K 

• lmpc]ftBz]DnB del pEudotli direttamente 
da Idoli ax«l esportali in modo leslo 

• Poasrailltà di eapartare L'BnBgrafìcB 

del cllcnUl'rornltorl su dispositivi PALIVI» 



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nuovi prodotti - ventole e alimentatori 


Il silenzio 
è d'oro 

La bassa emissione di rumore è ii pun¬ 
to di forza di questo dissipatore 

Giudizio: ####0 _ 


T hermaltake continua ad arricchire 
la propria gamma di ventole per il 
raffreddamento dei processori. Il 
SilentBoostabbina una strutto rapi ut¬ 
tosto classica del corpo radiante a una 
ventola con due grandi innovazioni 
tecnologiche. La prima e più visibile è 
che la struttura attorno alle pale non è 
di plastica piena, come solitamente 
accade, ma con quattro feritoie che 
girano intorno alla ventola. In questo 
modo viene ridotto il rumore creato 
dalla turbolenza delTaria che le pale 
spingono sulla paratia, e viene riequi¬ 
librata la pressione interna. Si ottiene 
così un funzionamento più silenzioso 
ed efficiente. La seconda innovazione 
riguarda il motore, dove la classica 
bronzina lascia il posto a un sistema 


denominato Hydro Wave Bearing, che 
riduce drasticamente gli attriti mante¬ 
nendo i componenti in un bagno d'o¬ 
lio sigillato. Non sorprende, infatti, 
che la ventola sia prodotta da Panaflo, 
una divisione della M atsushita Elec¬ 
tric da sempre alTavanguardia nei 
sistemi di ventilazione a basso rumo¬ 
re. Al contrario della tradizione Pana¬ 
flo, questa ventola è però dotata del¬ 
l'attacco a tre poli che consente il rile¬ 
vamento della velocità di rotazione. Il 
corpo radiante è proporzionato alle 
dimensioni della ventola (8 cm), ed è 
costituito da una base in rame dallo 
spessore di 6 millimetri (per garantire 
un'adeguata distribuzione del calore) 
a cui sono saldate 41 alette piuttosto 
sottili (0,25 mm) dello stesso materia¬ 
le. Una carenatura in alluminio pro¬ 
tegge da danni accidentali e da urti le 
sottili alette e serve da supporto per il 
montaggio della ventola. Il sistema di 
ritenzione è basato su una clip in 
acciaio a tre ganci, la più classica delle 
soluzioni per i dissipatori AMD. Il 
fondo del dissipatore è lavorato con 
una finitura molto buona, anche se 



Questa ventola ha un aspetto originale, 
con tanto di feritoie per attutire il rumore 

non a specchio. Nelle prove il Silent 
Boost ha ottenuto un C/W di 0,415, un 
valore molto buono soprattutto se 
combinato con il moderato livello di 
emissioni acustiche. Il prezzo òdi 40,8 
euro IVA inclusa, (m.p.) 

Thermaltake Italia 
w w w .th e rm a Ita ke ita Ma .c o m 


Potenza 
da vendere 

Un alimentatore ideaie per 
configurazioni basate suiia 
CPU P4 Extreme Edition 

Giudìzio: ####□ 

E nermax da sempre si 
distingue per la pro¬ 
gettazione di alimentatori a 
elevata potenza. Ben 460 
watt per il nuovo 
EG465AX-VE (G) FMA, 
capace di assecondare le 
configurazioni più avide di 
energi a, come quel I e basate 
su 11 a versi one Extreme Ed i - 
tion del Pentium 4. L'aspet¬ 
to esteri ore è pi uttosto cl as¬ 
si co, con la doppia ventola 
che rappresenta ormai una 
costante per quei prodotti 
in cui il raffreddamentoèdi 
fondamentale importanza. 
La ventola che va ad aspira¬ 



re l'aria da sopra al 
processore misura 
92 mm di diame¬ 
tro, con pale tra¬ 
sparenti ed è 
regolata ter- 
micamen- 
te, mentre 
quella che espel¬ 
le l'aria all'ester¬ 
no del case è un 
modello da 80 mm rego- 
I abile attraverso un 
potenziometro posto fuori 
dal case. 

Un connettore a tre pin 
permette di monitorare la 
velocità attraverso la sche¬ 
da madre. Sono presenti 
ben 10 connettori Molex 
per l'alimentazione di hard 
disk e unità ottiche e due 
prese per unità floppy, con 
cavi chearrivanoaOOcmdi 
lunghezza per il connettore 
più esterno. Per quanto 
riguarda la connessione 


video nel caso 
lo richiedesse. 
Questi tre con¬ 
nettori sono 
uniti per una 
trentina di centi- 
metri dalla stessa 
schermatura 
metallica col legata alla 
messa a terra, che elimina 
le interferenze elettroma¬ 
gnetiche. Il connettoreATX 
dispone di una schermatu¬ 
ra analoga per tutta la lun¬ 
ghezza dei cavi. 

Per quanto riguarda l'ef¬ 
ficienza elettrica l'alimen¬ 
tatore, come previsto dalle 
specifiche comunitarie, è 
dotato del metodo PFC per 
l'ottimizzazione della tra¬ 
sformazione e presenta 
degli amperaggi massimi 
per canale di tutto rispetto, 
comparabili a quelli degli 
alimentatori da 480 watt. 
Parti col armento el ovato è i I 


Il colore argento della gabbia 
anti-interferenze risalta 
particolarmente 

alla scheda madre, oltre al 
classico connettore ATX a 
24 pin sono presenti tre 
connettori di alimentazione 
addizionali: il connettore 
specifico -Hl2 V per P4, uno 
vecchio ausiliario e uno 
Molex standard, utilizzabi¬ 
le per alimentare la scheda 



152 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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accessori per dischi fissi - nuovi prodotti 


valore massimo per il cana¬ 
le a 12V, a fronte però di 
carichi minimi richiesti 
superiori alla media. Il 
prezzo di listino è di 112 
euro IVA inclusa, (m.p.) 

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Sospensioni 
per dischi 

Un kit con tutto roccorrente 
per far tacere gli hard disk 
più rumorosi 

Giudizio; ••• 


R otazi one del I e ventol e 
a parte, il rumore pro¬ 
veniente dairinterno del 
case di un pc è generato 
anche dal l'attività del disco 
fisso. Le cause sono due: lo 
spostamento delle testine 
sui piatti e le vibrazioni 
generate dalle parti mecca¬ 
niche in movimento. Se per 
il primo problema c'è poco 
da fare, per il secondo esi¬ 



stono per fortuna 
diverse soluzioni 
possibili. Sun- 
beam, per esem¬ 
pio, propone un 
economico kit di 
montaggio per 
vani da5,25polli¬ 
ci, studiato per 
assorbire al massi¬ 
mo le vibrazioni. Il disco 
fisso viene infatti tenuto 
sospeso da tre stri nghe ela- 
stiche che impediscono il 
diffondersi del le vibrazioni 
al l'interno del case. 

Le istruzioni, stampate 
sul retro della confezione, 
sono soltanto in lingua 
inglese, ma le quattro foto¬ 
grafie presenti permettono 
d i esegu i re correttamente I e 
operazione di installazione 
senza lasci are ad ito a dubbi. 
Quattro cuscinetti in sughe¬ 
ro impediscono inoltre il 
contatto tra il disco fisso e la 
struttura del Magic Hard- 
Disk Silencer. Pad analoghi 
proteggono la parte inferio¬ 
re della struttura, per 


Essenziale ma efficace 
la struttura del Magic 
HardDisk Silencer di Sunbeam 


ammor¬ 
tizzare ulte¬ 
riormente l'unità 
e per lasci are un mini¬ 
mo di spazio per il ricirco¬ 
lo d'aria. Nella confezione 
trovano posto anche leviti 
per fissare il telaio nello slot 
da 5,25 pollici. 

Nei test il disco è risulta¬ 
to meccanicamente non 
solidale al case, non tra¬ 
smettendo la propagazione 
delle vibrazioni. Il telaio in 
metal lo è molto solido, egli 
elastici danno una grade¬ 


vole impressione di solidi¬ 
tà, a garanzia di una buona 
durata nel tempo. Il 
risultato è un'unità 
facile da instal¬ 
lare ed effi¬ 
cace anche 
nel facilitare 
un corretto e 
uniforme raf¬ 
freddamento del 
disco fisso. I lati 
negativi sono l'utiliz¬ 
zo di uno slot da 5,25 
pollici e l'assenza di 
misure per la riduzione del 
rumore generato dal disco, 
che continua a farsi sentire 
dall'esterno. Il prezzo, 
popolare, rende il Magic 
Hard Disk Silencer un 
acquisto che non può 
lasciare insoddisfatti. Il 
listino indica infatti 18euro 
IVA inclusa, (m.p.) 

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nuovi prodotti - tubi a LE D e dischi fissi portatili 


Mille bolle blu 

Otto modalità di illuminazione per 
questo tubo a LE D di colore azzurro. 
Bello da vedere e facile da montare 

limili in ••• ! 


S empre più diffusi, i case con 
finestre e superfici trasparenti si 
prestano a svariate soluzioni di illu¬ 
minazione interna. L'ultima evolu¬ 
zione in tema è rappresentata dai 
LED tube, tubi che trasmettono al 
loro interno la luce generata da LED 
posti alle estremità. Sunbeam, da 
sempre leader nella lavorazione del 
plexiglas a uso informatico, presenta 
il Bubble Light, un tubo lungo 16 
centimetri con dentro una serie di 
bolle d'aria. La luce blu emessa dai 
LED attraversa la plastica, investe le 
bolle e viene deviata per il differente 
indice di rifrazione dei materiali 
(plastica/ aria), creando un suggesti¬ 
vo effetto ottico che illumina solo i 
contorni delle bolle. Il risultato è 


meno efficace, in termini di illumina¬ 
zione del case, di quanto si otterreb¬ 
be con una classica luce al neon, ma 
sicuramente più piacevole da vedere 
anche grazie al la possibilità di varia¬ 
re l'illuminazione attraverso un pul¬ 
sante da installare sul retro del case. 
Sono infatti a disposizione otto 
modalità di accensione dei tre LED 
interni, dalla più lenta alla più velo- 


Quando acceso, le bolle riflettono 
la luce che si propaga dai LED 



ce. Il tubo non si surriscalda neanche 
dopo lunghi periodi d'utilizzo. L'in- 
stallazionedel Bubble Light è piutto¬ 
sto semplice. La confezione include 
un trasformatore, una piastra da 
applicaredietroal caseeil tubo dota¬ 
to di piedini quadrati. In una bustina 
sono contenuti pezzi di velcro adesi¬ 
vi da applicare al trasformatore e ai 
piedini, per sistemarli ovunque nel 
case in maniera sicura, ma con la 
possibilità di rimuoverli in pochi 
secondi. Il tubo in plexiglas è solido, 
al contrario dei neon più sottili, etut- 
to i I ki t è costru i to con cu ra parti col a- 
re nell'Isolamento dei componenti. I 
cavi che lo alimentano sono avvolti 
da una guaina in gomma trasparente 
affinché non si distribuiscano caoti¬ 
camente all'Interno del case. Il tra¬ 
sformatore può alimentare anche un 
secondo dispositivo a LED Sunbeam. 
Il prezzo èdi 13,80euro IVA inclusa, 
anche per le versioni con illumina¬ 
zione rossa e verde, (m.p.) 

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Disco fisso 
da taschino 

20 G B da portare con sé per 
backup d'urgenza o per tra¬ 
sferire file ingombranti 


Giudizio; 


C on gli utilizzi moderni 
è facile ritrovarsi som¬ 
mersi da un quantitativo di 
dati sempre maggiore, tra 
applicazioni gigantesche e 
file scaricati dalla Rete. In 
questi casi avere a disposi¬ 
zione un disco fisso porta¬ 
tile diviene una vera e pro¬ 
pria necessità. I dispositivi 
di questo tipo, una volta 
uti I izzati soprattutto 
dagli addetti ai lavo¬ 
ri, per esempio peri 
backup urgenti dei 
computer aziendali, 
sono oggi utili anche 


a chi possiede più di un pc 
e vuole trasferire grandi 
quantità di dati. A rendere 
ancora più interessanti i 
dischi fissi portatili ci sono 
poi altri due fattori inter¬ 
venuti in tempi relativa¬ 
mente recenti; la disponi¬ 
bilità di un'interfaccia 
veloce e a buon mercato, 
come l'USB 2.0, e i costi in 
costante discesa degli hard 
disk. Dal momento che i 
prezzi sono in calo per 
quanto concerne sia le uni¬ 



tà desktop, sia quelle per 
portatili, sul mercato si tro¬ 
vano oggi unità esterne di 
entrambi i tipi. Il Teac 1,5" 
Pocket Hard Disk Drive 
appartiene alla categoria 
dei dispositivi che utiliz¬ 
zano un disco preso in pre¬ 
stito dal mondo notebook. 
Il motivo di questa scelta 
risiede nel voler privile¬ 
giare al massimo la tra¬ 
sportabilità: il piccolo case, 
non a caso, pesa meno di 
200 grammi ed è poco più 
grande di un pacchetto di 
sigarette. I dischi per 
portatili, inoltre, han¬ 
no anche minori con¬ 
sumi energetici, al 
punto che l'unità in 
questione si alimenta 
grazie alla sola porta USB. 
L'al i montatore PS/2 fornito 


in dotazione, infatti, serve 
solo a quegli utenti i cui 
laptop denunciano proble¬ 
mi in tema di alimentazio¬ 
ne USB. Certo, rispetto ai 
modelli basati su hard disk 
da 5,25 pollici (quelli dei 
desktop), il Teac risulta un 
po' più costoso e legger¬ 
mente meno veloce. Faci¬ 
lissimo da installare (il 
disco è fornito anche con 
due CD contenenti driver, 
aggiornamento del firm¬ 
ware e manuali), il Pocket 
H ard D isk D rive è inserito 
in una custodia in allumi¬ 
nio antigraffio e decisa¬ 
mente resistente. Il prezzo 
è di 185 euro IVA inclusa, 
mentre la garanzia è di 2 
anni, (a.f.n.) 

Artec, tei. 06/6 8 650011 

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Linee semplici e di raffinata eleganza 
per il disco fisso portatile di Teac 



154 

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schede madri - nuovi prodotti 


Tutto 

compreso 


Una scheda per processo¬ 
ri AMD a 64 bit con uno 
speciaie siotWi-Fi 


Giudìzio: ####□ I 


L a K8V Deluxe, ultima 
nata i n casa A sus, è pro- 
prio una di quelle mother- 
board ideali per chi vuole 
sempre essere al l'avan¬ 
guardia, anche quando si 
parla di informatica. Que¬ 
sto prodotto è infatti un 
mix di tutti i più recenti 
ritrovati in fatto di tecnolo¬ 
gia. Innanzitutto perché si 
tratta di una scheda madre 
per processori AMD Ath¬ 
lon a 64 bit, e quindi l'ulti¬ 
ma novità in fatto di archi¬ 
tetture di sistema e proces¬ 
sori. In secondo luogo per¬ 
ché la KSV Deluxe dispone 
di uno slot proprietario in 
cui installare uno speciale 
modulo Wi-Fi (per ora solo 



in standard 802.11b e da 
acquistare opzionalmente, 
al prezzo molto convenien¬ 
te di 24 euro IVA inclusa) 
che permette di trasforma¬ 
re un normale computer 
nel server della vostra rete 
senza fili. Sebbene questa 
caratteristica non faccia 
felici gli specialisti del set¬ 
tore, la sua integrazione 
può avere numerosi 
risvolti positivi dal 
punto di vista degli 
utenti. In primo 
luogo per 
un discor¬ 
so di spa¬ 
zio: l'unico 
problema che 
avrete sarà quello di posi¬ 
zionare la piccola antenna 
collegata alla scheda sulla 
motherboard. 

In seconda istanza, l'inte¬ 
grazione dovrebbe anche 
garantire una maggiore 
facilità d'uso, se non altro 
almeno nelle fasi iniziali. Il 
chipset, naturalmente, è il 
VIA K8T800, che supporta 


senza alcun problema la 
nuova architettura svilup¬ 
pata da AMD. Per quanto 
riguarda la gestione dei 
dischi fissi, la K8V è equi¬ 


tà KV8 Deluxe propone 
il PCB nel classico 
colore in stiie Asus 


paggiata con un 
controller Promise 20378 
RAID e un connettore 
parallelo con possibilità di 
configurazioni RAID di 
tipo 0, 1 e 0+1. Tra le altre 
caratteristiche di maggior 
rilievo si segnalano poi la 


Gigabit LAN, il supporto 
per l'interfaccia Firewire 
(IEEE 1394) e la funzione 
I nstant M usic, che consente 
di utilizzare le funzioni 
multimediali del sistema 
audio integrato, senza acce¬ 
dere necessariamente al 
sistema operativo. 

L'audio integrato offre 
poi il supporto delle fun¬ 
zioni Dolby Digital a 
6 canali, per la 
ri produ¬ 
zione otti¬ 
male delle 
colonne sono¬ 
re dei film in 
DVD e dei video¬ 
giochi. Nel nutrito 
bundle software con 
cui è fornita la nuova 
scheda madre di Asus è 

incluso anche Tanti virus 
PC Cillin di Trend Micro. Il 
prezzo, di 195 euro IVA 
inclusa, é in linea con le 
potenzialità offerte da que¬ 
sto prodotto, (a.f.n.) 

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Italia 


Prezzi Aggiornati Sul Sito 
















di Pc World Italia - il borsino 


L'osservatorio dei prezzi 

Ogni mese in questa sezione trovate le indicazioni suil'andamento delie quotazioni 
di mercato rìferìte ai principali prodotti hardware per i'informatica personaie 

Quanto è ragionevole spendere per un nuovo processore, l'espansione della memo- principali punti vendita delle catene di negozi di informatica e sulle pagine pubblici¬ 
ria 0 una nuova periferica? Per capirio date un'occhiata alle indicazioni contenute in tarie di diversi fornitori. Nei riquadri per chi deve comprare, ci sono ulteriori indicazio- 
questa rubrica mensile: sono riferite a processori, hard disk, moduli di memoria, let- ni utili per l'acquisto. Per informazioni sui pc desktop e portatili si rimanda alla top 
tori DVD/ CD e masterizzatoli, modem e monitor. I prezzi sono stati rilevati presso i 10. I prezzi indicati si intendono IVA inclusa 


IPROCESSORI 










1 


Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Minimo 

Massimo 

Media 

dicembre 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

AMD Athlon XP2000+ 

euro 68,28 

74,40 

71,34 

71,34 

□ 

Intel Celeron 2400 

euro 77,40 

85,80 

8080 

80,80 

B 

AMD Athlon XP2200+ 

euro 75,00 

81,00 

77,50 

77,50 

□ 

Intel Celeron 2.600 

euro 97,80 

108,00 

102,90 

105,00 

□ 

AMD Athlon XP2400+ 

euro 84,60 

96,00 

90,30 

96,00 

□ 

Intel Celeron 2.B00 

euro 125,00 

136,80 

130,90 

nd 


AMD Athlon XP2600+ 

euro 101,40 

127,20 

114,40 

116,60 

□ 

Intel Pentium 4 2£00 

euro 176,78 

197,40 

188,04 

nd 


AMD Athlon XP28(X)+ 

euro 147,60 

151,50 

151,50 

166,20 

□ 

Intel Pentium 4 2£00 

euro 210,00 

210,60 

199,80 

245,90 

□ 

AMD Athlon XP3000+ 

euro 214,80 

247,20 

231,00 

238,80 

□ 

Intel Pentium 4 3 j000 

euro 210,00 

239,00 

228,90 

228,90 

B 

■ hard disk 



Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Per CHI deve comprare: 





60 GB (U DMA 133) 

euro 66,20 

74,40 

70,30 

66,60 

□ 

Aumenta leggermente il prezzo dei dischi da 60 gigabyte. Il probabile motivo è 
da ricercare nella mancanza di questo prodotto, ormai molto vicino aH'uscita 
totale dal mercato. Scendono, al contrario, i modelli da 80 e 120 gigabyte, anche 
se il ribasso non fa certo gridare al miracolo. Sempre più venduti i modelli da 

200 GB con interfaccia Serial ATA, il massimo al momento disponibile. 


80 GB (U DMA 133) 

euro 69,12 

81,00 

75,00 

79,74 

□ 


120 GB (U DMA 133) 

euro 93,98 

115,20 

104,59 

108,30 

□ 


■ espansioni RAM [ 

)A 256 

MB E 

512 MB 

DA 333 E 400 Mhz 





1 


Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Per chi deve comprare: 






256 MB DDR(333MHz) 

euro 40,68 

44,40 

42,54 

46,50 

□ 

In vista del Natale i prezzi delle memorie di sistema subiscono un ulteriore ribas¬ 
so, costante ormai da mesi. Comprare questo componente diventa un temo al 
lotto, visto che il mese prossimo quasi sicuramente costerà qualche euro in 
meno. Da notare come le memorie a 333 MHz costino aH'incirca come auelle da 


256 MB DDR(400MHz) 

euro 40,20 

45,60 

42,90 

47,94 

□ 


512 MB DDR(400MHz) 

euro 86,84 

90,60 

88,72 

92,70 

□ 

400 MHz, segno che ormai le prime hanno poco mercato. 



1 LETTORI DVD, MASTE RIZZATORI C D e DVD 



Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Per CHI DEVE comprare: 





DVD 16X-48X 

euro 30,60 

39,00 

34,80 

36,00 

□ 

Da questo mese, visto il progressivo interesse dei consumatori verso questo pro¬ 

DWD-RW ± 

euro 139,00 

203,40 

171,20 

nd 

□ 

dotto, prenderemo in considerazione il masterizzatoti DVD che supportano sia il 
formato “-i-"sia quello Il prezzo medio è di circa 170 euro che, più o meno, è il 

CD-RW 52x24x52x 

euro 39,00 

43,20 

41,10 

42,65 

□ 

costo che avevano i masterizzatoti CD un anno fa. Calano di pochissimo i prezzi 
dei lettori DVD 16x-48x e anche quelli dei masterizzatoti CD 52x24x52x. 

1 SCHEDE 

DI MEMORIA 












Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Per CHI DEVE comprare: 





Compact Flash 128 MB 

euro 33,48 

52,80 

43,14 

nd 

m 

Ormai non possiamo più fame a meno. Pariiamo delle schede di memoria, | 

CompactFlash256MB 

euro 61,00 

94,80 

77,90 

nd 

m 

usate per fotocamere digitali, palmati, lettori di MP3 e chi ne ha piu ne metta. 
Considerata la moltitudine di formati presenti sul mercato, abbiamo deciso di 
tenere monitorato l'andamento dei prezzi dei formati più diffusi, vale a dire 
Compact Flash (in due tagli) e Secure Digital. 


Secure Digital 128 MB 

euro 68,60 

75,60 

72,10 

nd 



1 MONITOR DA 17, 19 

,21 POLLICI 

E LCD 








1 


Minimo 

Massimo 

Media 

DICEMBRE 

Media 

NOVEMBRE 

Andamento 

Per CHI DEVE comprare: 





21 pollici 

euro 420,00 

498,00 

459,00 

459,00 

B 

Se c'è un mercato che non vede grosse novità è quello dei monitor. Anche questo 

19 pollici 

euro 182,00 

190,80 

186,00 

188,00 

□ 

mese si registrano poche variazioni, o addirittura nessuna per alcuni dei modelli 
presi in esame. Forse l'unico settore che merita attenzione è quello dei CRT da 17 

17 pollici (0,28) 

euro 89,00 

94,00 

91,50 

112,74 

□ 

pollici,sicuramente i più venduti.Tutto calmo invece peri modelli da 21 pollici 

CRT e per quelli da 15 pollici TFT. Una diminuzione ridicola (due euro) caratteriz- 

LCD 15 pollici 

euro 226,00 

314,00 

250,40 

250,40 

B 

za 1 monnjorwKi aa ponici. 







www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

157 














































































ha rdware 


top IO - pc, portatili e stampanti 


Tutte le tabelle 

Nelle pagine seguenti trovate tutti i Pc, i notebook e le stampanti provati dal labo¬ 
ratorio di PC WORLD ITALIA, suddMsi per categoria ed elencati in base all'indice PCWI 
conseguito. Il suo valore deriva dalla media pesata dei punteggi assegnati alla con¬ 
figurazione, ai risultati dei test prestazionali e qualitativi. A queste classifiche si 
aggiunge quella delle schede grafiche, provate su un'unica piattaforma di riferi¬ 
mento. Ogni mese le nuove entrate sono evidenziate in rosso e viene aggiornato il 
prezzo per tutti i prodotti. Gli indirizzi dei produttori sono a pag. 286 


Des kto p 



Nome prodotto 

Indice 

Indice 

Indice 

Indice 

Unreal 2003 

Prezzo in euro 

CPU modello/ 

Scheda 

RAM base/ 

PCWI 

Sysmark 2002 

3D Mark 2001 

3D Mark 2003 

(fps) 

(IVA inclusa) 

frequenza 

madre/chipset 

Max (MB) 

FASCIA ALTA 

CDC Dex Premium Extreme 

330 

344 

19,449 

5,856 

255 

3,499,00 

Intel/Pentium 4 Extreme 3,200 

Chaintech/Intel 875P 

1,024/4,096 

CDC Dex Premium Athlon 64 FX 51314 

318 

19,704 

6,065 

265 

2,999,00 

AMD/Athlon 64 FX-51 

Asus/ NVidia Nforcel Pro 150 

1,024/4,096 

Aginform Polverizzatore 3000 

302 

310 

15,956 

5,402 

214 

1,849,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Asus/Intel 875P 

1,024/3,072 

Frael Leonhaixl P432PW 

301 

320 

18,003 

5,850 

228 

2,530,00 

Intel/Pentium 4 3,200 

Asus/Intel 875P 

512/4,096 

Wellcome Creator M8570 

301 

291 

17,394 

5,767 

220 

1,950,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

MSI/Intel 865PE 

1,024/4,096 

NextXL-28-875 

296 

297 

16,914 

5,572 

212 

2,080,00 

Intel/Pentium 4 2,800 

Gigabyte/Intel 875P 

1,024/4,096 

Olidata Alicon 4 3200 

293 

318 

16,828 

5,890 

212 

1,999,00 

Intel/Pentium 4 3,200 

Asus/Intel 875P 

512/4,096 

Yashi Blackwood Lanparty 

291 

291 

15,558 

4,801 

208 

2,090,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

DEI/Intel 875P 

1,024/4,096 

Dell Dimension 8300 

278 

285 

17,258 

5,734 

220 

1,820,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Dell/Intel 875P 

512/4,096 

Frael Leonhard P4306R 

275 

273 

16,007 

nd 

202 

1,840,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Asus/Intel 845PE 

512/2,048 


FASCIA MEDIA 

Si Computer Productiva R200 

256 

322 

14,024 

4,068 

193 

1,660,00 

Intel/Pentium 4 3,200 

Intel/Intel D865 

512/3,072 

Olidata Vassant 8 3200+ 

249 

296 

12,239 

3,126 

144 

1,799,00 

AMD/Athlon 64 3200+ 

Gigabyte/NVidia Nforce 3 

512/8,000 

Divisione Informatica ZH85DR306 

242 

268 

11,724 

nd 

133 

1,599,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Soltek/Intel 845PE 

512/2,048 

Wellcome System Pro M8340 

236 

289 

13,547 

nd 

nd 

1,650,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

MSI/Intel 845PE 

512/2,048 

Olidata Vassant 7 3200+ 

234 

275 

nd 

nd 

nd 

1,599,00 

AMD/Athlon XP 3200+ 

Chaintech /Nvidia Nforce 2 512/3,072 

Zeus Technology ZT1003 

230 

271 

8,172 

2,520 

116 

1,049,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Asus/Intel 875P 

512/4,096 

CDC Dex RV.70 

229 

267 

7,165 

1,150 

72 

1,099,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

Chaintech/Intel 865 

1,024/4,096 

Packard Bell Ixtreme 6610 

225 

268 

4,615 

nd 

50 

1,330,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Gigabyte/SIS 645DX 

512/2,048 

PDM Evergreen Elegance 

223 

253 

9,412 

nd 

109 

1,199,00 

Intel/Pentium 4 2,500 

Aopen/Intel 845GE 

512/2,048 

Frael Leonhard P42800 

222 

265 

9,610 

nd 

87 

1,540,00 

Intel/Pentium 4 2,800 

Asus/Intel E7205 

512/2,048 

H.l.l. Hyundai XM 2897 

221 

270 

8,055 

2,460 

96 

1,290,00 

Intel/Pentium 4 3,000 

Asus/Intel 865PE 

512/4,096 

Wellcome Creator M8460 

220 

235 

12,928 

4,515 

169 

1,490,00 

Intel/Pentium 4 2,800 

Asus/SIS 963 

512/3,072 

Acer Aspire RC900 

217 

265 

7,532 

nd 

58 

1,499,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

Acer/Intel 865 

512/4,096 

Infobit l-Motion 2800 Deluxe 

217 

245 

8,401 

nd 

nd 

1,057,00 

Intel/Pentium 4 2,800 

Asus/Intel 845PE 

512/2,048 

Wellcome Creator M8490 

216 

225 

15,172 

5,537 

189 

1,450,00 

AMD/Athlon XP 3000+ 

MSI/VIAKT400 

512/3,072 

WWW.HWT.it Xdream XP2880S 

214 

252 

10,112 

2,016 

187 

1,320,00 

AMD/Athlon XP 2800+ 

Epox/Nforce 2 

512/3,072 

Fujitsu-Siemens Scaleo 600a 

211 

238 

8,608 

2,413 

105 

1,099,00 

AMD/Athlon XP 3,200+ 

Asus/VIA KT600 

512/2,048 

Infobit Xpression 2800 Deluxe 

209 

235 

11,841 

3,781 

164 

1,212,00 

AMD/Athlon XP 2800+ 

Asus/NVidia Nforce 2 

512/3,072 

Wellcome Creator M8410 

205 

226 

8,452 

nd 

87 

1,400,00 

AMD/Athlon XP 3000+ 

MSI/VIA KT400 

512/3,072 

Hewlett-Packard Compaq d530 

203 

261 

2,904 

nd 

nd 

1,389,00 

Intel/Pentium 4 2,800 

Hewlett-Packard/Intel 865G 

512/4,096 

Olidata Vassant 7 2600+ 

202 

210 

13,048 

nd 

nd 

1,299,00 

AMD/Athlon XP 2600+ 

Gigabyte/VIA KT400 

512/3,072 

Aginform Widegamer 2700 

194 

210 

14,138 

9,367 

180 

1,489,00 

AMD/Athlon XP 2700+ 

Gigabyte/VIA KT400 

512/3,072 

IBM ThinkCentreMSO 

179 

223 

2,149 

nd 

nd 

1,392,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

IBM/Intel 865G 

256/4,096 

Byebyte ByteBook 2 

169 

207 

1,400 

nd 

nd 

1,199,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

OEM/Intel 865GL 

512/3,072 

Nec Powermate M L5 

160 

196 

1,312 

nd 

nd 

1,550,00 

Intel/Pentium 4 2,400 

MSI/Intel 845G 

256/2,048 

Acer Veriton 3500 

116 

142 

nd 

nd 

nd 

1,114,80 

Intel/Pentium 4 2,000 

Acer/Intel 845GL 

128/2,048 


FASCIA BASSA 

Ergo Step Advanced 2003 

148 

260 

4,843 

667 

53 

996,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

Gigabyte/Intel 865PE 

512/4,096 

Fujitsu-Siemens Scaleo 600i 

139 

243 

7,139 

978 

72 

999,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

Gigabyte/Intel 865G 

512/4,096 

Si Computer Activa Black A200 

127 

218 

8,184 

2,621 

108 

792,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

Asrock/ALI A800N 

512/4,096 

Focelda Computer ADj Linea Wireless 

127 

220 

7,068 

nd 

75 

1,000,00 

Intel/Pentium 4 2,400 

Biostar/VIA P4X266E 

512/3,072 

IBM ThinkCentre S50 

126 

224 

2,150 

nd 

nd 

972,00 

Intel/Pentium 4 2,600 

IBM/Intel 865G 

256/3,072 

Xtreme Technologies PCXtreme Millenium 105 

178 

6,614 

nd 

70 

799,00 

AMD/Athlon XP 2400+ 

Abit/NVidia Nforce 2 

256/3,072 

Byebyte Byteblack 1 

97 

163 

4,447 

nd 

nd 

799,00 

AMD/Athlon XP 2000+ 

Aopen/VIA KT400 

256/3,072 

Acer Power KT 

95 

165 

622 

nd 

nd 

802,80 

AMD/Athlon XP 2400+ 

Acer/VIA KM266 

256/2,048 



158 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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pc, portatili e stampanti 


top IO 


ha rdwa re 




Disco fisso marca/ CD-ROM marca/ Scheda video/ Scheda audio/modem/ Garanzia Carry in/ Telefono Mese prova 

capacità (GB) interfaccia Memoria video (MB) scheda di rete On-site (anni) 


Maxtor/120 

Samsung + DVD-RW Nec/IDE 

ATI Radeon 9800 PRO/128 

Envy Audio Controller 7.1/sì/sì 

2/0 

800/408040 

gennaio 2004 

Seagate/120 

DVD-RW Pioneer/IDE 

ATI Radeon 9800 PRO/128 

Nfoce MCP Audio Processing Unit/sì/sì 

2/0 

800/408040 

dicembre 2003 

Maxtor/200 

DVD Pioneer+DVD-RW Plextor/IDE 

Asus V9950/128 

Soundmax 6 canali/sì/sì 

2/2 

011/674682 

gennaio 2004 

Seagate/80 

DVD Pioneer+CDRW LG Electronics/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9800 PRO/256 

Terratec Auron Space 71/sì/sì 

2/0 

055/696476 

ottobre 2003 

Maxtor/120 

DVD Aopen+CDRW Benq/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9800 PRO/128 

SB Audigy 2/sì/sì 

2/0 

800/202203 

dicembre 2003 

Seagate/80 

DVD-RW Pioneer 105/IDE 

Gigabyte Maya Radeon 9800/128 

AC'97/sì/sì 

2/0 

02/9967005 

settembre 2003 

Maxtor/120 

DVD-RW Sony/IDE 

NVidia Ge Force EX 5900 Ultra/256 

Soundmax Digital Audio 6 canali/no/sì 

3/3 

0547/354106 

lug-ago 2003 

Seagate/120 

DVD LG ElectronicsiCDRW LG Electronics/IDE 

ATI Radeon 9700 PRO/128 

AC'97 6 canali/sì/sì 

2/0 

045/6767988 

lug-ago 2003 

Seagate/120 

DVD Samsung+DVD-RW Nec/IDE 

ATI Radeon 9800 PRO/128 

SB Audigy 2/sì/sì 

2/0 

800/381887 

ottobre 2003 

IBM/80 

DVDPioneer+CDRW Asus/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9800 /128 

Terratec Aureon 7.1/sì/sì 

2/0 

055/696476 

giugno 2003 


Sagate/120 

DVD LG Electronics + CDRW Philips/IDE 

Club 3DCGA9828W128 

AC'97/no/sì 

3/0 

0545/33355 

settembre 2003 

Western Digital/160 

DVD OEM + DVD-RW Sony/IDE 

Nvida Ge Force EX 5600 Ultra/128 

Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì 

3/3 

0547/354106 

novembre 2003 

IBM/120 

DVD LG Electronics!DVD-RW Toshiba/IDE 

Soltek Ge Force4 Ti4200-8x/128 

AC'97/sì/no 

2/2 

06/72673246 

giugno 2003 

Sarììsung/80 

DVD Samsung+CDRW Waitec/IDE 

Creative Blaster Ge Force4Ti4600/128 

SB Audigy Player/sì/no 

2/0 

800/202203 

febbraio 2003 

2 Maxtor/120 

DVD-RW Sony/IDE 

Nvida Ge Force EX 5600 Ultra/128 

Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì 

3/3 

0547/354106 

giugno 2003 

Maxtor/80 

DVD Asus+CDRW Asus/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9600/256 

ADI985 Soundmax 6 canali/sì/sì 

2/0 

081/9367009 

ottobre 2003 

Seagate/120 

DVD-RW NEC/IDE 

ATI Radeon 9200/128 

C-Media 8738/sì/sì 

2/0 

800/408040 

ottobre 2003 

Seagate/160 

DVD OEM! DVD-RW NEC/IDE 

ATI Radeon 9200/128 

AC'97 6 canali/sì/sì 

2/2 

899/200011 

gennaio 2004 

IBM/60 

DVD LG Electronics/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9100/64 

SB Uve 5.1/sì/sì 

3/3 

02/4887271 

maggio 2003 

Maxtor/80 

DVD Samsung+CDRW Asus/IDE 

ATI All in Wonder 9000/64 

Terratec DMX 6Fire/sì/sì 

2/0 

055/696476 

marzo 2003 

Samsung/120 

Samsung + DVD-RW LG Electronics/IDE 

MicrostarMS-8911/128 

AC'97 6 canali/sì/sì 

2/2 

06/724341 

novembre 2003 

Maxtor/120 

Combo Samsung / IDE 

Sapphire Atlantis Pro 9700/128 

SB Audigy 2/sì/sì 

2/0 

800/202203 

lug-ago 2003 

Seagate/120 

DVD OEM/IDE 

ATI Radeon 9200/64 

AC'97 6 canali/sì/sì 

2/0 

0931/469411 

dicembre 2003 

IBM/120 

DVD Samsung+CDRW Yamaha/IDE 

Sapphire Radeon 9000/128 

C-Media 9739/sì/sì 

2/1 

0331/580199 

febbraio 2003 

Maxtor/120 

DVD Aopen+CDRW Samsung/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9800/128 

SB Audigy 2/sì/no 

2/0 

800/202203 

ottobre 2003 

Maxtor/80 

DVD LG Electronics/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9500 PRO/128 Nforce Audio Processing Unit/sì/sì 

2/0 

800/998698 

settembre 2003 

Seagate/80 

DVD)lms+DVD RW NEC/IDE 

ATI Radeon 9600 VIVO/128 

Soundmax 6 canali/sì/sì 

1/1 

800/466820 

gennaio 2004 

Seagate/80 

DVD-RW NEC/IDE 

MSI5800FX-TD/128 

Nforce MCP Audio Processing Unit/sì/sì 

2/1 

0331/580199 

lug-ago 2003 

Maxtor/120 

DVD-RW Freecom/IDE 

Hercules All In Wonder 9000/64 

SB Audigy 2/sì/no 

2/0 

800/202203 

aprile 2003 

Western Digital/40 

DVD LG Electronics/IDE 

Intel Extreme Graphics/16 

Sound Max Digital Audio/no/sì 

3/3 

848/800871 

novembre 2003 

IBM/60 

DVD Artec+CDRW Artec/IDE 

Gigabyte Maya Radeon 9700 Pro/128 

Realtek ALC650/sì/sì 

3/3 

0547/354106 

novembre 2002 

Maxtor/120 

DVD Lite-On/IDE 

Hercules 3D Prophet 9700 Pro/128 

SB Audigy 2/sì/sì 

2/0 

011/674682 

maggio 2003 

Hitachi/40 

OEM/IDE 

Intel Extreme Graphics 2/16 

AC'97/no/sì 

3/3 

800/017001 

dicembre 2003 

Maxtor/80 

DVD-RW Sony/IDE 

Intel Extreme Graphics 2/16 

AC'97 6 canali/no/sì 

2/0 

899-103334 

dicembre 2003 

Seagate/40 

Combo Thosiba/IDE 

Intel Extreme Graphics/16 

AC/97/no/sì 

3/3 

800/308077 

marzo 2003 

Seagate/40 

Aopen /IDE 

Intel Extreme Graphics/32 

Intel Audio Controller/no/sì 

3/1 

0931/469411 

gennaio 2003 


Maxtor/80 

DVD-RW BTC/IDE 

Asus V9520 Magic/128 

Realtek ALC 658/sì/sì 

2/2 

06/66140630 

gennaio 2004 

Maxtor/80 

DVD]lms+DVD RW NEC/IDE 

ATI Radeon 9200 VIVO/128 

AC'97/sì/sì 

2/2 

800/466820 

novembre 2003 

Maxtor/80 

Combo Samsung/IDE 

ATI Radeon 9600/128 

AC'97/no/sì 

2/0 

0545/33355 

gennaio 2004 

Maxtor/80 

DVD LG Electronics+CDRW LG Electronics/IDE 

Hercules 3D Prophet 9000/128 

AC'97/no/sì 

2/0 

081/8428163 

aprile 2003 

Western Digital/40 

Samsung/IDE 

Intel Extreme Graphics 2/16 

AC'97/no/sì 

3/3 

800/017001 

novembre 2003 

Maxtor/80 

DVD Sony/IDE 

Sapphire Atlantis Radeon 9200/128 

Nforce Audio Processing Unit/sì/sì 

2/0 

055/701044 

settembre 2003 

Maxtor/60 

CDRW Philips/IDE 

Asus V9180 Magic/64 

AC'97 6 canali/no/sì 

2/0 

899-103334 

marzo 2003 

Western Digital/40 

OEM/IDE 

S3 Pro Savage/32 

AC'97/no/sì 

2/0 

0931/469411 

settembre 2003 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

159 











































top IO 


pc, portatili e stampanti 


Notebook 


Marca modello 

Indice 

PCWI 

Indice 

Sysmark 2002 

Indice 

3D mark2001 

Autonomia 

(minuti) 

Prezzo euro 
IVA inclusa 

CPU Cache (KB)/ 

frequenza bus (MHz) 

RAM base/max 
(megabyte) 

Capacità disco fìsso 
base/max (gigabyte) 

Display diagonale (pollici)/ 
risoluzione nativa 

FASCIA ALTA 











Toshiba Satellite 5200-902 

130 

236 

1000 

148 

3.319,00 

Pentiufn 4M 2.400 

512/400 

1.024/1.024 DDR 

80/80 

15,1/1.600)(1.200 

Idea Progress Partner P4 

122 

223 

1299 

60 

3.320,61 

Pentium 4 2.800 desk 

512/533 

512/1.024 DDR 

30/60 

15,1/1.400)(1.050 

Toshiba Satellite P20-S203 

122 

240 

4.859 

132 

3.298,99 

Pentium 4 3.000 desk 

512/800 

512/2.048 DDR 

80/80 

1],1WS/1.440)(900 

Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 

113 

209 

5.393 

125 

5.200,00 

Pentium 4M 2.400 

512/400 

2.048/2.048 DDR 

60/60 

15,1/1.600)(1.200 

Dell Latitude D800 

92 

162 

4.000 

311 

3.154,80 

Pentium M 1.600 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

40/60 

15,4WS/1.920)(1.200 

BM ThinkPadT41 

89 

164 

4.130 

356 

3.828,00 

Pentium M 1.600 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

40/40 

14,1/1.024)(268 


FASCIA MEDIA 


Hewlett-Packard Pavilion zd7040EA 

122 

250 

9.010 

135 

2, 

,290,00 

Pent 

um 4 2.800 desk 

512/800 

512/2 

048 DDR 

60/60 

12,1 W8/1.440)(900 

Asus L5850 

122 

242 

2.243 

116 

2, 

,099,00 

Pent 

um 4 2.800 desk 

512/533 

512/2 

048 DDR 

80/80 

15,1/1.400)(1.050 

Elettrodata Nev@ da FX Socket 

112 

236 

6.823 

120 

2, 

,154,00 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

60/60 

15,1/1.400)(1.050 

Asus L5 

116 

223 

2.468 

90 

2, 

,099,00 

Pent 

um 4 2.800 desk 

512/400 

512/1 

024 DDR 

80/80 

15,1/1.280)(1.024 

Acer Travelmate 435LCÌ 

113 

268 

4.068 

120 

2, 

,698,80 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

30/40 

15,1/1.024)(268 

Acer Aspire 1605LC 

112 

222 

2.299 

144 

2, 

,590,80 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

lnfobitBIT5815DV+ 

102 

204 

2.299 

85 

2, 

,168,00 

Pent 

um 4 2.400 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

40/60 

15,1/1.400)(1.050 

Dell Inspiron 5150 

106 

232 

4.662 

256 

2, 

,415,60 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/2 

048 DDR 

40/60 

15,1/1.400)(1.050 

Dell Inspiron 5100 

101 

222 

3.962 

195 

2, 

,115,60 

Pent 

um 4 2.660 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Acer Travelmate 803LCÌ 

99 

184 

2.222 

222 

2, 

458,80 

Pent 

um M 1.600 

1.024/400 

512/2 

048 DDR 

40/40 

15,1/1.400)(1.050 

Olidata Tehom 4017 

98 

122 

2.403 

228 

1, 

,899,00 

Pent 

um M 1.200 

1.024/400 

512/1 

024 DDR 

40/60 

15,1/1.400)(1.050 

Enface Octave Z500 

96 

121 

2.299 

283 

2, 

,652,00 

Pent 

um M 1.200 

1.024/400 

512/1 

024 DDR 

60/80 

15,1/1.400)(1.050 

Hyundai Imagequest P57V 

94 

121 

6.861 

59 

2, 

,199,00 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

60/60 

15,1/1.400)(1.050 

Dell Inspiron 8500 

94 

149 

9.119 

182 

2, 

,415,60 

Pent 

um 4M 2.400 

512/400 

512/1 

024 DDR 

40/60 

15,4WS/1.920)(1.200 

Asem NB 510SH 

92 

222 

1.906 

103 

2, 

,233,00 

Pent 

um 4 3.060 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Hi-GtadeUltinoteM6600 

92 

215 

1.800 

199 

2, 

461,20 

Pent 

um 4M 2.400 

512/400 

512/1 

024 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

Lenovo A820 

91 

162 

2.165 

149 

2, 

,228,80 

Pent 

um M 1.400 

1.024/400 

256/1 

,024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Idea Progress Progress Genio 

88 

215 

1.185 

69 

2, 

,323,02 

Pent 

um 4 2.533 desk 

512/533 

512/1 

024 DDR 

30/60 

15,1/1.024)(268 

IBMThinkPadT40 

22 

140 

4.108 

323 

2, 

,388,00 

Pent 

um M 1.300 

1.024/400 

256/2 

048 DDR 

40/40 

14,1/1.024)(268 

Fujitsu Siemens Lifebook E4010 

21 

153 

1.964 

223 

2, 

,299,00 

Pent 

um M 1.600 

1.024/400 

512/2 

048 DDR 

40/60 

15,1/1.400)(1.050 

IBM ThinkPadR40e 

68 

156 

1.414 

189 

2, 

,136,00 

Pent 

um 4M 2.200 

512/400 

256/1 

,024 DDR 

30/30 

14,1/1.024)(268 

Dell Latitude D500 

62 

145 

1.932 

256 

2, 

,248,80 

Pent 

um M 1.300 

1.024/400 

256/1, 

,024 DDR 

40/40 

14,1/1.024)(268 

1 FASCIA BASSA 


Fujitsu Siemens Amilo D 7830 

119 

256 

2.486 

143 

1, 

,699,00 

Pentium 4 3.000 desk 

512/800 

512/2.048 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

Olidata Tehom 5230DT 

102 

244 

5.116 

60 

1.599,00 

Pentium 4 3.060 desk 

512/533 

512/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Acer Travelmate 252LCÌ 

94 

239 

1.848 

232 

1.298,80 

Pentium 4 2.800 portable 512/533 

512/2.048 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Enface Ethane D420E 

89 

222 

1.834 

120 

2.016,00 

Pentium 4 2.800 desk 

512/533 

256/1.024 DDR 

60/60 

15,1/1.400)(1.050 

Acer Aspire 2001 WLCi 

86 

165 

6.200 

329 

2.038,80 

Pentium M 1.400 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

60/80 

15,4WS/1.280)(800 

Elettrodata Nev§ da FX L515 

85 

212 

1.508 

159 

1.492,89 

Pentium 4 2.660 desk 

512/533 

256/1.024 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Hi-Gtade Notino W6700 

84 

182 

4.000 

120 

1.912,80 

Pentium 4M 2.000 

512/400 

512/1.024 DDR 

30/60 

15,4WS/1.280)(854 

Hewlett-Packard Compaq Presario X1016EA 

82 

144 

2.529 

268 

1.999,00 

Pentium M 1.400 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

40/nd 

15,4WS/1.280)(800 

Enface Ethane D420S 

81 

202 

1.383 

120 

1.548,00 

Pentium 4 2.660 desk 

512/533 

256/1.024 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Hyundai Imagequest P571 

80 

201 

1.052 

133 

1.530,00 

Pentium 4 2.660 desk 

512/533 

512/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Fujitsu Siemens Lifebook ClllO 

29 

135 

2.486 

224 

1.639,00 

Pentium M 1.300 

1.024/400 

512/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Hewlett-Packard Pavilion ze5425EA 

28 

192 

1.638 

128 

1.499,00 

Pentium 4 2.660 desk 

512/533 

512/1.024 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Asus M3N 

25 

181 

1.864 

266 

1.299,00 

Pentium M 1.600 

1.024/400 

512/1.024 DDR 

40/80 

14,1/1.024)(268 

Acer Aspire 1355LM 

25 

191 

924 

no 

1.214,80 

/kthlon)(P2600+ 

512/266 

512/2.048 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Toshiba Tecra SI Centrino L3 

24 

142 

5.602 

269 

2.025,00 

Pentium M 1.300 

1.024/400 

256/1.024 DDR 

30/30 

14,1/1.024)(268 

Fujitsu Siemens Lifebook E2010 

21 

126 

1.420 

128 

2.099,00 

Pentium 4M 2.400 

512/400 

256/1.024 DDR 

20/60 

14,1/1.024)(268 

Toshiba Satellite M30-154 

21 

122 

6.000 

248 

1.858,80 

Pentium M 1.200 

1.024/400 

512/1.024 DDR 

80/80 

15,4WS/1.280)(800 

Medion FAM2000/M775 

20 

145 

4.000 

120 

1.449,00 

Athlon )(P2200+ 

256/266 

256/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Acer Travelmate 661Lci 

69 

159 

1.886 

282 

1.918,80 

Pentium M 1.400 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

40/40 

15,1/1.400)(1.050 

Elettrodata Nev@ da CX-160 

69 

161 

1.832 

206 

1 

860,00 

Pentium M 1.600 

1.024/400 

256/1.024 DDR 

40/40 

15,1/1.024)(268 

Packard Bell EasyNoteE 3268SE 

66 

168 

531 

201 

1 

699,00 

AMD Athlon XP-M 2600+ 512/266 

512/1.024 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

Acer Travelmate 290LCÌ 

66 

156 

1.864 

333 

1 

202,80 

Pentium M 1.300 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

30/60 

15,1/1.024)(268 

Comex Polaris XP9825 

66 

155 

1.800 

134 

1 

980,00 

Pentium 4M 2.000 

512/400 

256/1.024 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

Enface Octave 5400 

65 

154 

1.526 

180 

1 

512,00 

Pentium 4M 2.200 

512/400 

256/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(268 

Packard Bell Easy Note E 5145 

64 

146 

1.895 

242 

1 

549,00 

Pentium M 1.400 

1.024/400 

512/1.024 DDR 

40/60 

15,1/1.024)(]68 

Olidata Tehom 2013 

63 

146 

1.823 

242 

1 

399,00 

Pentium M 1.300 

1.024/400 

256/1.024 DDR 

30/nd 

14,1/1.024)(268 

Hi-Grade Notino R5400 

62 

155 

800 

132 

1 

832,40 

Pentium 4M 2.200 

512/400 

512/640 DDR 

40/nd 

14,1/1.024)(268 

Fujitsu Siemens Amilo M 7400 

61 

136 

1.942 

356 

1 

499,00 

Pentium M 1.300 

1.024/400 

512/2.048 DDR 

40/80 

15,1/1.024)(268 

Toshiba Satellite A40-211 

60 

135 

1.886 

243 

1 

619,00 

Pentium 4M 2.800 

512/533 

512/1.024 DDR 

60/60 

15,1/1.024)(268 

Hewlett-Packard Compaq nx9000 

54 

122 

1.592 

190 

1 

928,80 

Pentium 4M 2.000 

512/400 

256/1.024 DDR 

40/nd 

15,1/1.024)(268 



160 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 



































pc, portatili e stampanti - top IO 


Note: 1) SD= lettore di schede Secure Digital; SM=lettore di schede Smart Media; SC=lettore di schede Smart Card; MMC=lettore di Muletimedia Card; MS=lettore di schede Memory Stick" 2) Costruito in base allo standard Legacy Free, 
che prevede solo connettori USB al posto delle tradizionali porte parallela, seriale e PS/2,3) La dotazione include una pen drive USB da 32 megabyte al posto del lettore per floppy disk, 4) Le porte USB in dotazione sono di tipo 2,0 


Chip grafico/ 

Memoria video 

Unità ottica/ Interfacce parallela/ 

Velocità seriale/PS-2/IRDA/USB 

Modem/rete/ 
IEEE B94 

Connessioni Wi-Fi/ 
Bluetooth/S-Video 

Schede Pc Card tipo 11/ 
tipo II l/altre 

Peso(kg)/dimensioni 
LxAxP (cm) 

Garanzia off site/ 
on site (anni) 

Mese prova 


NvÉ Ge Force FX Go 5600/64 DDR 

DVD-R/RW lx2)(8)(/16)(12)(24)( 

0/0/0/1/3’’ 

sì/sì/sì 

no/ si/SI 

2/l/SD'> 

3,5/323)(53)(30,5 

2/1 

settembre 2003 

ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/4)(8)(24)( 

1/0/1/1/4’> 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

4,23/33)(63)(29 

3/3 

gennaio 2003 

NvÉGe Force FXGo 5200/32 DDR 

DVD-R/RW lx2)(8)(/16)(12)(24)( 

1/0/0/1/4’’ 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/1/SD'' 

438/4l8)(4,8)(29,4 

2/1 

ottobre 2003 

NvÉQuadroA 500 Go GL/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2/l/no 

33/34)(4,4)(28 

3/3 

gennaio 2004 

NVidia Ge Force 4 420 Go/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8x24x 

1/1/0/1/4’’ 

sì/sì/no 

sì/sì/sì 

l/O/SD" 

33/35,8)(4)(2/4 

3/3 

giugno 2003 

ATI lobiyRadeon2500/32 DDR 

DVD+CD-RW 16)(/10)(24)(8)( 

l/0/0/l/2’> 

sì/sì/no 

sì/sì/sì 

2/l/no 

2,23/31,l)(3)(25,2 

3/0 

dicembre 2003 


NVidia Ge Force FXGo 5600/32 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)( 

1/0/0/1/4'' 

sì/ sì/ sì 

no/no/sì 

2/1/SD/MMC/MS/SM'' 

4,12/39,2)(4,5)(28,5 

1/1 

dicembre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD-R/RW I)(l)(8)(/16xl0x24)( 

1/1/0/1/5'’ 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/1/SD/MMC/MS'' 

3,89/34,2)(5-4,3)(22,5 

2/2 

novembre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)( 

1/1/1/1/3 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

1/0/WebCam integrata 

3,35/32,8)(4,2)(22,3 

2/1 

lug/ago 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD-R/RW 1)(1)(8)(/16)(10)(24)( 

1/1/0/1/5'’ 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2|l/SC|5l|5D|IIC|l8/l8Setó/ISDuo'' 

3,85/34,2)(4,8)(22,4 

2/2 

ottobre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 2500/32 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)( 

1/0/0/1/3 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

l/O/SC/IS” 

3,15/32,3x4,3x26,8 

2/0 

marzo 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

0/0/0/0/4'’^' 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/l/no 

3,48/32,5x4,8x22,5 

2/0 

giugno 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD-R/RW 1)(1)(8)(/16)(10)(24)( 

1/0/1/1/4 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

4,25/32,4x6,3x29 

2/1 

apnie 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/32 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/8)(10)(24)( 

0/0/0/0/2''^' 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

1/0/no 

3,63/33,2x4,3x22,3 

3/3 

ottobre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 2500/32 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

0/0/0/0/2'''' 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,63/33,1x4,2-5x22,8 

3/3 

maggio 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)( 

1/0/0/1/4'’ 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SC” 

2,22/32,2x3,2x28 

2/0 

apule 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD-R/RW 2)(2)(1)(/16)(8)(24)( 

1/0/0/1/3'' 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SD” 

2,88/33,2x3,2x22,8 

2/0 

novembre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 8)(/24)(10)(24)( 

1/1/0/1/4'’ 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SC/SM/SD/MMC/MS" 

2,8/33,2x3,3x28 

2/2 

settembre 2003 

ATI lobi 

lityRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

1/1/1/1/3 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

1/0/no 

3,49/32,9x4,2x22,5 

2/2 

gennaio 2004 

NVidia Ge Force 4 4200 Go/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

1/1/0/1/2'' 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,22/35,8x4,1x22,3 

3/3 

giugno 2003 

SIS 1650/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8)(/8)(16)(24)( 

1/0/1/1/4 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,42/33,3x4,2-4,5x28,5 

1/0 

dicembre 2003 

NVidia Ge Force 4 420 Go/32 DDR 

DVD-R/RW I)(l)(8)(/16xl0x24)( 

1/0/1/1/4” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

l/O/MMC/SD/SM/MS" 

3,35/33,2x4,3x24 

2/2 

febbraio 2003 

ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 24)(/10)(8)(24)( 

1/1/0/1/4” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SD/MMC/MS/SM” 

2,8/33,2x3,3x28 

2/2 

dicembre 2003 

SIS 1650/DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8)(/8)(8)(24)( 

1/1/1/0/2 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/l/no 

3,35/32,6x4,9x22,2 

3/3 

apule 2003 

ATI lobiyRadeon2500/32 DDR 

DVD+CD-RW 16)(/10)(24)(8)( 

1/0/0/1/2” 

sì/sì/no 

sì/sì/sì 

2/l/no 

2,23/31,1x3x25,2 

3/0 

settembre 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 10)(/24)(24)(8)( 

1/1/0/1/2” 

sì/sì/no 

sì/sì/sì 

2/l/no 

3/32,4x4x22,2 

3/3 

lug/ago 2003 

ATI RadeonIGP 3301/16 DDR condivisa 

DVD8)(-24)( 

1/0/0/0/2 

sì/sì/no 

no/no/no 

2/l/no 

2,435/31,3x4,2x25,8 

1/1 

ottobre 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8)(/8)(4)(24)( 

1/0/0/1/2” 

sì/sì/no 

sì/sì/sì 

1/0/no 

2,43/31,2x3,5x25,8 

3/3 

settembre 2003 


ATIMobility Radeon 9000/64 DDR 

DVD+CD-RW 8x/12x8x24x 

1/0/1/0/5” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,6/34,5x5x28,1 

2/2 

ottobre 2003 

Nivida Ce Force 4 440 Go/64 DDR 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/0/1/1/4” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

l/O/MMC/SD/SM/MS” 

3,52/33,3x4,2x28,2 

2/1 

giugno 2003 

Intel 855G/64 DDR condita 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/0/0/1/4” 

sì/sì/no 

sì/no/no 

2/l/no 

3,31/32,6x4,5x29,6 

2/0 

ottobre 2003 

ATI lobiyRadeon 9000/64 DDR 

DVD-R/RW Ixlx8x/16xl0x24x 

1/1/1/1/3” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,48/32,3x4,3x22,4 

2/2 

ottobre 2003 

ATI lobility Radeon 9200/64 DDR 

DVD+CD-RW 24x/10x8x24x 

1/0/0/0/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SM/SD/MMC/MS” 

3,12/35,9x3,8x22,3 

1/0 

novembre 2003 

818 1650/32 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/24xl0x24x 

1/1/0/1/3 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/no 

3,080/33x3,9-4,3x22,6 

2/1 

gennaio 2004 

NVidia Ge Force 4 440 Go/64 DDR 

DVD+CD-RW 8x/12x8x24x 

1/1/0/1/2” 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

1/0/no 

2,82/35x3,5x26 

2/2 

marno 2003 

ATI lobiyRadeon 9200/64 DDR 

DVD+R/RW2x2x5x/16x8x24x 

1/0/0/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

1/0/8D'' 

3/36x3,6x26 

1/1 

dicembre 2003 

818 1650/DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/1/1/3” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/WebCam integrata 

3,35/32,8x4,2x22,3 

2/2 

lug/ago 2003 

818 1650/32 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/1/1/3” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,35/32,8x4,2x22,3 

2/2 

settembre 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/24x24xl0x 

1/1/1/1/2” 

sì/sì/no 

sì/sì/no 

2/l/no 

2,89/32,3x4x22,4 

2/2 

ottobre 2003 

ATI RadeonIGP 3451/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/16xl2x24x 

1/0/1/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

1/0/no 

3,42/32,9x4,9x22,5 

1/1 

ottobre 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x 

1/0/0/1/4”” 

sì/sì/sì 

sì/sì/no 

1/0/no 

2,4/31,1x3,3x26 

2/2 

lug/ago 2003 

VIA Pro5avage KN400/DDR condivisa 

DVD-R/RW lxlx/24x 

1/0/0/0/4” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

2/l/no 

3,5/33,3x5,5-4,5-28,2 

1/1 

dicembre 2003 

ATI lobiyRadeon 9000/32 DDR 

DVD 8x/8x8x24x 

1/1/1/1/3” 

sì/sì/no 

sì/sì/video composito 

2/1/8D'' 

2,28/32,8x4,3x29 

3/1 

apule 2003 

ATI RadeonIGP 3401/32 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/0/1/2” 

sì/sì/no 

sì/no/sì 

2/l/no 

2,86/32,4x4x22,3 

3/3 

marzo 2003 

NVidia Ge Force FUo 5200/64 DDR 

DVD-R/RW Ix2x8x/16xl2x24x 

1/0/0/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

0/1/8D'' 

2,26/35,9x4,3-3,4x26,2 

2/1 

novembre 2003 

NVidia Ge Force 4 440 Go/64 DDR 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/0/1/3” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3,59/33x5,6x28 

2/2 

marzo 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/10x8x24x 

1/0/0/1/4” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SC/SM/SD/MMC/MS” 

2,94/33,1x3,4x28 

2/1 

settembre 2003 

Intel 855GI/32 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/24xl0x24x 

1/0/0/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/MS/SD/MMC” 

2,25/32,9x3,4x22,2 

2/1 

ottobre 2003 

83 Graphics Pro8avage DDR/DDR condivisa 

DVD-R/RW Ix2x8x/16xl2x24x 

0/0/0/0/4” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

2/1/MMC/8D/8M/M8'' 

2,91/32,2x3,2-4x22,2 

2/2 

gennaio 2004 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/10x8x24x 

1/0/0/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

1/0/no 

2,85/33,2x3,2x22,6 

2/0 

novembre 2003 

818 630/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/0/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

3/32,5x4,4x22 

2/2 

marno 2003 

ATI/RadeonIGP 3401/DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

no/no/no 

2/l/no 

2,9/33x3,9x22 

2/2 

giugno 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x 

0/0/0/0/4” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/MMC/SD/SM/MS” 

3/32,6x4x22,6 

2/2 

novembre 2003 

Intel 855GI/32 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 24x/8xl0x24x 

0/0/0/1/3”” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SM/SD/MMC/MS” 

2,69/31,8x3,6x22,6 

2/0 

settembre 2003 

83 Graphics Pro8avage DDR/8 

DVD+CD-RW 8x/16xl2x24x 

0/0/0/1/2”” 

sì/sì/sì 

no/no/sì 

1/0/no 

2,21/31,3x4x26,4 

2/2 

gennaio 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/24x24xl0x 

1/0/0/1/3” 

sì/sì/sì 

sì/sì/sì 

l/O/SD/MMC/MS” 

2,82/32,9x3,4x22,5 

2/2 

novembre 2003 

Intel 855GI/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 8x/8x8x24x 

1/0/0/0/4” 

sì/sì/sì 

no/no/no 

1/0/8D'' 

3,34/33,6x4-5,5x30,1 

1/0 

gennaio 2004 

ATI RadeonIGP 340H/64 DDR condivisa 

DVD+CD-RW 24x/12x8x24x 

1/1/1/1/2 

sì/sì/sì 

sì/no/sì 

2/l/no 

3,080/32,9x4,1x22,6 

1/0 

gennaio 2004 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

161 




















top IO 


pc, portatili e stampanti 


stampanti inkjet 


Marca e modello 

Indice 

PCWI 

Prezzo in euro 
(IVA inclusa) 

Tecnologia 
di stampa 

Risoluzione Velocità massima 

massima (dpi) b/n (ppm) 

Capacità vassoi 
ingresso/uscita 


Cartucce 

separate 

Canon i905D 

148 

319,00 

bubble-jet 


4.800x1.200 

8 

150/150 


sì 

Hewlett-Packard Photosmart 7760 

146 

199,00 

ink-jet 


4.800x1.200 

19 

100/50 


sì 

Canon S530D 

144 

279,00 

bubble-jet 


2.400x1.200 

14 

100/50 


sì 

Hewlett-Packard DeskJet 5150 

144 

99,00 

ink-jet 


4.800x1.200 

19 

150/50 


sì 

Canon 1450 

138 

139,00 

bubble-jet 


4.800x1.200 

18 

100/50 


sì 

Canon 1350 

136 

79,00 

bubble-jet 


4.800x1.200 

16 

100/50 


sì 

Canon i70 

136 

319,00 

bubble-jet 


4.800x1.200 

13 

30/assente 


sì 

Epson Stylus Photo 950 

136 

399,60 

piezo 


2.880x1.440 

8,8 

100/100 


sì 

Epson Stylus Photo 830U 

134 

99,60 

piezo 


5.760x720 

14 

100/100 


sì 

Canon 1250 

128 

59,00 

bubble-jet 


4.800x1.200 

12 

100/assente 


sì 

Epson Stylus C84 

126 

129,60 

piezo 


5.760x1.440 

22 

120/120 


sì 

Canon S830D 

120 

399,00 

bubble-jet 


2.400x1.200 

4 

100/50 


sì 

Hewlett-Packard DeskJet 3650 

120 

79,00 

Ink-jet 


4.800x1.200 

17 

150/50 


sì 

Lexmark Z65 Color ] etprinter 

120 

99,00 

ink-jet 


4.800x1.200 

21 

250/50 


sì 

Epson Stylus C64 Photo Edition 

114 

99,60 

piezo 


5.760x1.440 

17 

100/100 


sì 

Lexmark Z55se Color ] etprinter 

108 

89,00 

ink-jet 


4.800x1.200 

17 

100/50 


sì 

Lexmark P707 

104 

96,00 

Ink-jet 


4.800x1.200 

17 

100/50 


sì 

Olivetti Tecnost Artjet 22 

92 

108,00 

ink-jet 


1.200x1.200 

13 

150/nd 


no 

Lexmark Z605 Color ] etprinter 

84 

72,00 

ink-jet 


4.800x1.200 

14 

100/25 


sì 

TallyT 7080 

68 

168,00 

ink-jet 


1.200x1.200 

10 

150/60 


sì 

Olivetti Tecnost Artjet 12 

52 

51,60 

ink-jet 


1.200x1.200 

7 

50/nd 


no 











stampanti laser 





Marca e modello 

Indice 

Prezzo in euro 

Tecnologia 

Formato 

Risoluzione 

RAM base/ 

Velocità 


PCWI 

(IVA inclusa) 

di stampa 

massimo stampa massima (dpi) 

massima (KB) 

massima (ppm) 

Samsung ML-1750 

85 

299,00 


aser 

US Legai 

1.200x600 

8.000/8 

000 

16 

TallyT9216 

84 

466,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/144 

000 

16 

TallyT9220 

84 

571,20 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80 

000 

20 

Hewlett-Packard LaserJet 1300 

81 

429,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80 

000 

19 

IBM InfoPrint 1116 

79 

481,92 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/72 

000 

16 

Samsung ML-1210 

73 

189,00 


aser 

US Legai 

600x600 

8.000/80 

000 

12 

Kyocera Mita FS-1900 

73 

778,00 


aser 

US Legai 

1.200 xl.200 

16.000/144 

000 

18 

Lexmark E320 

73 

468,00 


aser 

US Legai 

600x600 

4.000/68 

000 

16 

Lexmark E210 

71 

324,00 


aser 

US Legai 

600x600 

4.000/4 

000 

12 

Hewlett-Packard LaserJet 2300L 

68 

679,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

32.000/288 

000 

19 

Minolta-QMS PagePro 1200W 

66 

288,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

8.000/8 

000 

12 

Xerox Phaser 3400 

66 

655,20 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/80 

000 

16 

Samsung ML-7300N 

64 

939,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/208 

000 

20 

Samsung ML-1450 

63 

349,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68 

000 

14 

TallyT9114 

58 

342,00 


aser 

US Legai 

1.200x1.200 

4.000/68 

000 

14 

Oki Okipage 8p Plus 

57 

464,40 


LED 

US Legai 

600x1.200 

2.000/10 

000 

8 

Brother HL-1850 

55 

840,00 


laser 

US Legai 

1.200x1.200 

16.000/144 

000 

18 

Oki Okipage 8w Lite 

47 

370,80 


LED 

US Legai 

300x300 

2.000/na 

8 



162 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 























pc, portatili e stampanti 


top IO 


'^Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; nis= Memory Stick; sd = Secure Digital; u = USB; cf = Compact Flash; sm = Smart Media; xD = xDcard 
I prodotti in prova questo mese sono evidenziati in rosso 


Autonomia 
nero (pagine) 

Prezzo serbatoio 
nero/coi ore (euro) 

Interfacce* 

Peso (Kg)/dimensioni 
LxAxP (cm) 

Garanzia carry 
in/on site (anni) 

Teiefono 

Mese prova 

210 

nd 

u,cf,sni,nis,sd,xD(con adatt.) 

5,6/43,2x19,4x30 

1/0 

848/800519 

gennaio 2004 

450 

28,38/49,14/34,64(foto) 

u,cf,sni,nis,sd,xD 

6,26/45,2x17,6x37,4 

1/1 

848/800871 

ottobre 2003 

310 

nd 

u, PC Card 1 & Il 

5,7/43x18,8x30,1 

1/0 

848/800519 

febbraio 2003 

450 

28,38/49,14 

u 

5,2/44,9x14,5x37,1 

1/1 

848/800871 

dicembre 2003 

130 

nd 

u 

3,7/39,3x20,2x25,8 

1/0 

848/800519 

lug/ago 2003 

130 

nd 

u 

2,4/38,5x16,5x19,5 

1/0 

848/800519 

dicembre 2003 

80 

nd 

U,l 

1,8/31x17,4x5,9 

1/0 

848/800519 

ottobre 2003 

nd 

16,32 cadauno 

P,u 

7,6/51,5x20,9x33,3 

1/0 

800/801101 

lug/ago 2002 

540 

34,60/28,00 

u 

3,42/47,7x26,9x47,5 

1/0 

800/801101 

lug/ago 2003 

130 

nd 

u 

2,3/38,5x16,5x19,5 

1/0 

848/800519 

novembre 2003 

600 

41,99/15,59 (x3) 

P,U 

4,2/46x30,8x43,7 

1/0 

800/801101 

novembre 2002 

280 

nd 

u, PC Card 1 & Il 

5,8/43x18,8x30,1 

1/0 

848/800519 

maggio 2003 

220 

19,50/23 

u 

2,3/43,9x14,4x20,7 

1/1 

848/800871 

gennaio 2004 

600 

45,44/53,02 

u 

5/44,5x21,6x30,5 

1/1 

800/835018 

maggio 2002 

400 

29,99/15,59 (x3) 

p,u 

3,9/45x30,8x43,7 

1/0 

800/801101 

dicembre 2003 

600 

45,44/53,02 

P,u 

3,4/44x19,7x31,8 

1/1 

800/835018 

gennaio 2003 

600 

45,44/53,02 

u,cf,sm,ms,sd 

2,7/53,3x23,8x31,6 

1/1 

800/835018 

novembre 2003 

1.050 

34,09/41,83 

P,u 

6/43,6x17x21 

1/0 

800/365453 

novembre 2000 

205 

24,37/26,52 

u 

2,4/49,8x19,4x25,5 

1/1 

800/835018 

ottobre 2003 

m 

52,68/nd 

P 

6/43,6x17x21 

1/0 

800/824113 

marzo 2000 

1.050 

43,07/52,68 

P,U 

2,5/35x16,5x21 

1/0 

800/365453 

dicembre 2000 


'^Legenda: a = altre; e = Ethernet; i = infrarossi; p = parallela; s = seriale; u = USB; 3 anni o 300 mila pagine sulla print unit 
I prodotti in prova questo mese sono evidenziati in rosso 


Capacità vassoi Ricambi Autonomia 

ingresso/uscita separati toner (pagine) 

Prezzo 
toner (euro) 

Interfacce* 

Peso (Kg)/ Garanzia carry Teiefono 

dimensioni in/on site (anni) 

LxAxP (cm) 

Mese prova 

250/50 

no 

1 

000 

nd 

P,u 

7/35,2x19,6x37,2 

1/1 

199/153153 

settembre 2003 

550/250 

no 

4 

000 

nd 

P,u 

12,4/36,1x29,4x40,9 

1/0 

800/824113 

maggio 2002 

500/250 

no 

4 

000 

262,80 

P,U 

13,5/38,6x32,6x43,6 

1/0 

800/824113 

gennaio 2004 

250/125 

no 

2 

500 

nd 

P,U 

8,6/41,5x24,1x48,6 

1/0 

848/800871 

maggio 2003 

150/100 

no 

3 

000 

208,80 

P,U 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

800/017001 

maggio 2002 

150/100 

no 

2 

500 

78,00 

P,U 

6,5/32,9x35,5x23,1 

1/1 

199/153153 

novembre 2001 

500/250 

sì 

10 

000 

124,93 

P,U 

13/34,5x30x39 

1/0 

02/921791 

aprile 2003 

150/100 

no 

3 

000 

150,81 

P,U 

9/38x22,1x36,2 

1/1 

800/835018 

gennaio 2002 

150/100 

no 

2 

000 

127,18 

P,U 

6,5/32,9x23,1x35,5 

1/1 

800/835018 

marzo 2003 

250/250 

no 

6 

000 

190,36 

P,U 

14,3/41,2x25,9x45 

1/0 

848/800871 

giugno 2003 

150/100 

sì 

1 

500 1 

,38,00 (6.000 pagine) 

P,U 

7/38,9x25,2x25,3 

1/1 

02/39011399 

novembre 2002 

550/250 

no 

4 

000 

145,12 

P,U 

16,1/36,2x29,9x40,9 

1/0 

800/231104 

ottobre 2001 

500/250 

no 

10 

000 

184,00 

P,e 

16,5/47,2x30,1x44,2 

1/1 

199/153153 

febbraio 2002 

550/250 

no 

3 

000 ] 

.19,00 (6.000 pagine) 

P,u 

12,4/36,1x29,4x40,9 

1/1 

199/153153 

settembre 2002 

550/250 

no 

3 

000 

nd 

p,u 

12,4/36,1x29,4x40,9 

1/0 

800/824113 

dicembre 2002 

100/30 

sì 

1 

500 

28,41 

P,u 

4,3/32,4x26,7x35 

1/0 

02/900261 

settembre 2001 

250/150 

SI 

6 

500 

126,82 

p,u 

14,5/42,5x27,5x42,4 

1/0 

02/950019 

dicembre 2002 

100/30 

sì 


500 

28,41 

P,u 

4,2/32,4x26,7x35 

1/0 

02/900261 

ottobre 2000 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

163 



















top IO 


schede grafiche 


Prestazioni a confronto 


Piattaforma Intel Pentium 4 a 3 GHz 


Produttore 


GPU/RAM 


3DMark 2001 


3D Mark 2003 


ATIRadeon 9800XT 

il 


Indice Indice 

► Quake Unreal 


SapphireRadeon 9800Atlantis Pro 

Li 


Gigabyte R9700 PRO 

Si 


Terratec Mistify5950 


NVidia Ge Force FX 5900 Ultra 


GeFofceL)(51UM256 DDR 


MSIFX 5900VTD128 

Settefiibfe 200]/44.0] 


LeadtekWinFastA350TDHLX 

Diceife 2003/45.23 


Gainward PowerPack FX Ultra/960 


MSI TÌ4800 SE/128 DDR 

13 


|nd 


Hercules 3D Prophet 9500 Pro 


Asus Radeon 9600XT 


Abit Siluro FX5600 Ultra OTES 


MSIGF4TÌ4200 


|nd 


ATI Radeon 9600 Pro 


QDINpact 56008X 

Settembfe 2003/44.03 


ATI Radeon 9500 


Sapphire Radeon 9600 Atlantis Pro 


AlbatronGigiFX5600EQ 

Settembfe 2003/44.03 


Creative 3D BlasterGe ForceSTItanium 


|nd 


MSIFX5200 


Triplex Millenium Silver TX-680 


|nd 


Sapphire Atlantis 9200 PRO 

Sf 


Il pc di riferimento è dotato di CPU Pentium 4 a 3 GHz, scheda madre Intel D875PBZ con chipset 
875P e due moduli DDR333 da 256 MB cadauno.I quattro test3D sono eseguiti a una risoluzione di 
1.024 X 768 punti x 32 bit su Windows XP con DirectX 9 e I driver più recenti disponibili, segnalati 
accanto al mese di prova della scheda. 3D Mark 2001 (sul Service disc) sfrutta solo le funzionalità del 
motore fisso di Transform and LIghtIng della scheda (In assenza lo emula via software). 3Dmark 2003 


esegue più giochi che richiedono vertex e pixel shader hardware secondo gli standard dettati da 
DirectX 9, non disponibili su tutte le schede. Quake III esegue la sua demo OpenG L al massimo della 
qualità. Unreal è uno del giochi DirectX 8 più sofisticati attualmente sul mercato, con un utilizzo dltex- 
ture ad alta definizione. La riga sotto II nome della scheda video Indica II mese della prova e la versio¬ 
ne del driver utilizzato. 



164 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


































































































I 


._ _ haixLware^ 

top IO - supporti DVD 


DVD-R/DVD+R 



PIE (Parity Inner Code Error) 
media/massimo 

PIE (Parity Inner Code Fall) 
media/massimo 

POP (Parity Outer Code Fall) 
media/massimo 


Marca 

Produttore 

ID 

produttore 

Pioneer (-R)/ NEC 
Plextor (-PR) 

Sony 

Pioneer (-R)/ 
Plextor (+R) 

NEC 

Sony 

Pioneer(-R)/ 

Plextor(-PR) 

NEC 

Sony 

Focus Error J itter 
media media 

Radiai Noise 
massimo 

Riflettività 

media 

DVD-R 

Verbatim DVD-R Printable 2x 

Mitsubishi Chemical 

MCC00RG200 

20/82 

9/250 

31/90 

no 

sì 

no 

no 

no 

no 

112,7 nm 

8,4 % 

4,5 nm 

0,66 

TDK DVD-R 4,7 l-4x 

Tayo Yuden 

TYGOl 

21/251 

17/228 

10/294 

no 

no 

no 

no 

no 

no 

46,3 nm 

8,5 % 

5,3 nm 

0,75 

Sony DVD-R DM R47A 

Sony 

Sony 

23/89 

14/88 

17/46 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

no 

63,3 nm 

8,5 % 

4,7 nm 

0,66 

Panasonic DVD-R 120 

Matsushita 

MEIOOVOl 

13/110 

24/132 

41/134 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

no 

70,7 nm 

8,6 % 

4,0 nm 

0,71 

Fujifilm DVD-R 4,7 

Taiyo Yuden 

TAIYOYUDEN 

4/191 

26/176 

16/167 

no 

no 

no 

no 

no 

no 

85,3 nm 

8,5 % 

8 nm 

0,67 

Maxell DVD-R 4,7 4x 

Hitachi Maxell 

MXLRG02 

22/56 

41/84 

36/378 

no 

no 

no 

no 

no 

no 

63,7 nm 

8,3 % 

7,2 nm 

0,74 

Minore DVD-R 4,7 

Optodisc 

OPTODISCKOOl 

66/165 

216/379 

214/327 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

sì 

100 nm 

10,1 % 

7 nm 

0,57 

Memorex DVD-R 4,7 lx-2x 

nd 

nd 

29/500 

55/500 

57/445 

no 

no 

no 

no 

no 

no 

98 nm 

8,4 % 

5,7 nm 

0,65 

Primeon DVD-R 4,7 4x 

Mitsui 

MCI4XG01 

15/119 

49/500 

59/500 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

sì 

111,7 nm 

9,4 % 

8,5 nm 

0,62 

Princo DVD-R 4x 

Princo 

PRINCO 

22/310 

100/351 

71/351 

sì 

sì 

sì 

no 

sì 

sì 

76,2 nm 

8,68 % 

10,8 nm 

0,57 

Sky DVD-R 4,7 

Sky Media 

SMMROl 

339/492 

-/- 

490/500 

sì 


sì 

sì 


sì 

91,5 nm 

9,5 % 

18 nm 

0,52 

Professional DVD-R 4,7 2x 

Hitachi Maxell 

MXLRGOl 

427/500 

411/500 

478/500 

sì 

sì 

sì 

sì 

sì 

sì 

105,7 nm 

7,6 % 

14,7 nm 

0,61 

_ 

_ 

_ 

_ 

_ 


Imation DVD+R 4,7 

Ricoh 

RICOHJ PNOO 

187/457 

14/44 

28/350 

sì 

no 

no 

no 

no 

no 

78 nm 

9,7 % 

5,2 nm 

0,76 

RicohDVD+R 120 

Ricoh 

RICOHJ PNROl 

73/474 

9/23 

13/146 

sì 

sì 

sì 

sì 

sì 

no 

65,3 nm 

9,5 % 

5,3 nm 

0,73 

Datatrack DVD+R 4,7 

Euro Digital Disc 

DATATRAKOOl 

14/59 

7/48 

8/43 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

sì 

104 nm 

8,7 % 

10,6 nm 

0,61 

Philips DVD+R 4,71-2 

Ricoh 

RICOHJ PNROO 

195/ 500 

21/53 

70/500 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

sì 

49,0 nm 

9,9 % 

7,3 nm 

0,76 

Memorex DVD+R 120 

Ricoh 

RICOH] PNROl 

292/500 

13/34 

43/500 

sì 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

112,0 nm 

10,2 % 

5,0 nm 

0,74 

Ritek DVD+R 4,7 

Ricoh 

RICOH] PNROO 

148/500 

24/85 

17/218 

sì 

no 

no 

sì 

no 

no 

73,3 nm 

9,8 % 

8,3 nm 

0,77 

Sky DVD+R 4,7 

Sky Media 

SKYMEDIAROl 

327/500 

27/240 

79/301 

sì 

sì 

sì 

sì 

no 

no 

94 nm 

10,7 % 

8 nm 

0,61 

Emtec DVD+R 4,7 4x 

Ricoh 

RICOHJ PNROl 

79/482 

18/64 

-/- 

sì 

sì 

no 

sì 

no 

no 

72,2 nm 

9,3 % 

7,2 nm 

0,71 

TDK DVD+R 4,7 4x 

Ricoh 

RICOH] PNROl 

186/ 500 

8/57 

4/153 

sì 

no 

no 

sì 

no 

no 

78,3 nm 

9,3 % 

5,7 nm 

0,72 


Parametri del test 

Per poter valutare la qualità di un supporto DVD devono essere considerati tre aspetti: frequenza di errori, tracking e segnali ad alta fre¬ 
quenza. Per semplificare la lettura, sotto trovate la descrizione dei parametri del test. Le prove sono state eseguite con i seguenti maste- 
rizzatori: Pioneer DVR-105, Plextor PX-504A, NEC ND-1300A e Sony DRN510A. Nella colonna a destra sono indicati i valori limite previ¬ 
sti dallo standard del DVD. I supporti in tabella sono elencati in ondine decrescente di qualità. Per una descrizione dettagliata della stru¬ 
mentazione dei test rimandiamo a pagina 122 di pc world Italia di dicembre 2003 


Parametro 

Descrizione e significato 

Valori limite 

Frequenza di errori 

PIE ■ Parity Inner Code Error 

Gli errori vengono soimiriati su otto blocchi ECC (Error Correction Code, 8 blocchi ECC danno 256 KB). 
Vengono eseguite quattro imisurazioni per ogni MB e viene indicato il valore imassiimo per MB. Maggiore 
è il valore, più coimplesso dovrà essere il lavoro della correzione degli errori e iminore sarà la qualità 

nnassinno 280 errori 

PIF - Parity Inner Code 

Fall (errore PI) 

Errori che restano dopo la priima correzione eseguita dall'unità. La presenza di errori 
è indice di scarsa qualità del supporto 

-R nessuna indicazione 
+R nnassinno 4 

POF ■ Parity Outer Code Faii 
(errore PO) 

Errori che restano dopo la seconda correzione eseguita dall'unità. Questi errori sono difficiinnente 
correggibili e pertanto connpronnettono notevoinnente la qualità del supporto 

0 (non ne sono annnnessi) 

Tracking 

FE ■ Focus Error 

Errori durante la nnessa a fuoco verticale. È stata abbandonata la posizione ideale della superficie del 
supporto rispetto al laser. La conseguenza è un errore di lettura. Le cause sono la presenza di 
irregolarità, piccole ondulazioni, graffi, polvere o diverse caratteristiche di fragilità del nnateriale 

nnassinno 230 nanonnetri 

Segnaii HF 

J IT ■ J itter 

Pits (punti segnati dal laser) e Lands (punti non toccati dal laser) sono diversi rispetto alla lunghezza 
prevista nelle specifiche. Maggiore è la differenza, più probabile sarà un errore di lettura 

max. 8% (DVD-R) 
max. 9% (DVD+R) 

RNSd - Radiai Noise 

Errori durante il nnovinnento radiale. La presenza di valori elevati denota la difficoltà di tenere la traccia 
di dati al centro; da ciò derivano oscillazioni che possono causare elevati tassi di errore 

max. 16 nanometri 

I14N - Ricettività 

Rapporto tra punti riflettenti e punti non riflettenti. Maggiore è il valore, più facile sarà la lettura 

rapporto min. 0,6 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

165 

































ì software 

7 


faccia a faccia - office automation 


Non solo 


di Giulidno Fiocco 


per l'ufficio 



gua italiana. In base alle prove effettuate, tuttavia, tali 
valutazioni si sono rivelate solamente pregiudiziali: si 
può essere subito produttivi ed efficienti anche con soft¬ 
ware alternativi a quelli di Microsoft. Lo scopo di questo 
articolo è analizzare le diverse suite attualmente più dif¬ 
fuse sul mercato, per fornire indicazioni su come attuare 
lasceltamigliorein basealleesigenzelavorativeedi pro¬ 
duttività. Per fugare ogni dubbio, questa prova compara¬ 
tiva non vuole essere un “M icrosoft Office contro tutti". 


La suite di produttività 
più nota è Microsoft Office, 
di cui è uscita la versione 2003, 
ma le soluzioni alternative ci sono 
e competono alla pari. I prezzi? 
Bassi, 0 addirittura inesistenti 


I sviluppo dellesuitedi produttività personalesta 
IO conoscendo uno dei suoi momenti di maggior 
■iW gloria. Sono presenti sul mercato pacchetti di 
applicativi chesoddisfano non solo le necessità di produt¬ 
tività personale e aziendale, ma forniscono strumenti 
avanzati edi coll adorazione di una tale potenza che diffi¬ 
di mente l'utente medio riuscirà a utilizzarli compieta- 
mente. Inoltre, a fianco delle suite più blasonate quali 
M icrosoft Office, si trovano pacchétti che vengono svilup¬ 
pati gratuitamente o a basso costo e hanno ormai rag¬ 
giunto una piena compétitività. 

I nf i ne, si è spesso portati a credere che i I vantaggi o eo 
nomicoderivantedaN'utilizzaresuitediverseda quelle 
di M icrosoft (siano esse open sourceo a basso prezzo) 
sia in qualche modo bilanciato da una sorta di "ade¬ 
guamento" al lescelteeffettuatedal lo svi I uppatore. I n que¬ 
sto ambito, le considerazioni possono riguardare sospetti 
sulla limitata compatibilità con i diffusi formati di Word, 
Excel e PowerPoint, oppure l'uso di interfacce che potreb¬ 
bero comportare un maggiore tempo di apprendimento 
per l'uso singoli programmi. Quest'ultima analisi potreb¬ 
be essere addirittura figlia delTabitudine a utilizzare 
M i crosoft Offi ce e del I a mi nore d i ffusi one del I e su i te al ter- 
native, anche dovuta alla scarsa documentazione in lin- 


. 192 

Programmi Giochi 


200 

Web usabiiity Software 



166 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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office automation - faccia a faccia 


software 


ma una valutazione oggettiva delle potenzialità a dispo¬ 
si zi one, senza negare i I fatto che I a sol uzi one del I a soci età 
di Redmond resta quella più adottataeamaggiorediffu- 
sione negli ambiti aziendali e domestici. Tale situazione 
determina, perforzadi cose, lapresenzadi uno standard 
di fatto, al quale gli altri concorrenti devono necessaria¬ 
mente adeguarsi se vogl iono essere effettivamente com¬ 
patitivi. Per esempio, anche se si valutasse che Word può 
nonessereil miglior prodotto per ladistribuzionedi con¬ 
tenuti testuali, una suite di programmi che non permét¬ 
tesse la corretta gesti one dei suoi documenti non avrebbe 
praticamente nessuna speranza di successo sul mercato. 


Di fac ile utilizzo 

Uno dei punti a favore di Microsoft Office, spesso ri pro¬ 
posto anchedai rappresentanti dellasocietàdi Redmond 
per descriverne le potenzialità, òche le sue applicazioni, 
utilizzateda anni, sono ormai familiari, tanto da risulta¬ 
re di faci le utili zzo per semplice questione d'abitudine. 
Windows è addirittura considerato incompleto da alcu¬ 
ni, sesprowisto di Word ed Excel. Restadavalutaresela 
familiarità dell'utenza corrisponda ad una facilità di uti¬ 
lizzo legata al le caratteristi che del software stesso. Si ten¬ 
ga presente che, nella nuova versione 2003della suite, gli 
utenti possono sì beneficiare di funzionalità più potenti 
in tutte le applicazioni, ma l'unico software che è effetti¬ 
vamente cambiato in modo marcato è Outlook (vedi pc 
WORLD ITALIA di novembre 2003). Word 2003 ed Excel 
2003 hanno subito modifiche assolutamente marginali, 
per agevolare la lettura dei documenti e sfruttare i van¬ 
taggi offerti daN'utilizzo del linguaggio XML. E anche 
PowerPoint 2003 offre, come miglioramento, semplice- 
mente un maggiora duttilità d'uso degli elementi multi¬ 
mediali inseriti nel le presentazioni. 

Essendo evidente la vocazione prettamente aziendale 
dell'ultima releasedi Office, le funzionalità che hanno 
subito maggiori potenziamenti sono quelle relative alla 
condivisione delle informazioni. Per esempio, utiliz¬ 
zando l'area di lavoro comune agli utenti della 
rete, che si comporta come un bacheca centra- 
lizzata, per semplificare i processi di collabo- 
- - - razione, si possono inviaregli allegati tramite 
Outlook. Questi possono essere aperti sempli- 
cementein locale, oppure si puòdecideredi attuaredel- 
lerevisioni o, infine, aprirli inun'areadi lavoro condivi¬ 
sa su cui si può operare di concerto. Questa zona ad 
accesso pubblico, identificata da un riquadro attività, 
consente inoltre di sapere sei membri del team sono in 
linea in quel momento e su quali fi le stanno lavorando, 
esi può anche essere avvisati via email qualora venga¬ 
no apportate modifiche ai documenti presenti in que 


I RISULTATI 


E ormai maturo il mercato delle suite d'ufficio per per¬ 
mettere di scegliere quella più adeguata alle proprie 
esigenze e alle proprie possibilità economiche, senza 
doversi per questo accontentare di funzioni minori. In un 
ottica di uso delle applicazioni per la produttività indivi¬ 
duale, e in ambiente Windows, è evidente come lo sforzo 
economico necessario per acquistare la suite Microsoft 
sia francamente eccessivo (salvo non si possa sfruttare la 
licenza per studenti e insegnanti) e con il rischio di lascia¬ 
re inutilizzate l'ampia gamma di funzioni dedicate a un 
uso prettamente aziendale. Una valida alternativa è stata 
quindi individuata nella suite proposta da Sun, che si con¬ 
traddistingue per il miglior rapporto tra prezzo e presta¬ 
zioni. In alternativa, si può optare per Open Office, scari¬ 
cabile gratuitamente dal sito, ma privo delle funzioni 
accessorie di Star Office 7.0, quali il database relazionale 
Adabas D, l'ampia scelta di font, i filtri aggiuntivi che per¬ 
mettono l'esportazione e l'importazione di documenti e 
che consentono quindi una condivisione delle informa¬ 
zioni ampliata rispetto alla suite open source, oltre al 
supporto tecnico fornito dalla Sun. Word Perfect è sicura¬ 
mente un prodotto degno di considerazione, da utilizza¬ 
re principalmente in realtà produttive di dimensioni pic¬ 
cole e medie, come possono essere aziende dotate di 
pochi pc. Infine, ci si può anche affidare a Linux, equipag¬ 
giato sia di OpenOffice 1.1 sia di Koffice (per la KDE) che, 
seppure notevolmente migliorato rispetto alle versione 
precedenti, continua a presentare problemi di stabilità, 
che possono penalizzarne in maniera considerevole l'u- 
sabilità da parte di un'utenza professionale. 


st'area o a qualunque oggetto in condivisione. Sempre 
rivolto all'ambito aziendale, è incluso il modulo Share- 
Point Services, per la gesti one comune dei contatti edel 
calendario con gli altri membri del team di lavoro. Lo 
strumento consente di pianificareeorganizzare riunioni 
on-line, traendo beneficio dalle peculiarità dei software 
preposte alla collaborazione e alla condivisione di 
immagini, collegamenti a documenti e qualsiasi altro 
oggetto contenuto in una posizione centralizzata (per 
esempi o u n server). U na del I e novi tà d i maggi or ri I i evo, 
che va a toccare praticamente tutti gli applicativi della 
suite, è quella che consente il controllo dell'accesso a 
informazioni professionali in base a diritti e privilegi di 
accesso utilizzando la funzionalità IRM (Information 
Rights M anagement): si possono per esempio prò- ^ 


206 

Multimedia II meglio della rete 



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167 


DELTEST 












faccia a faccia - office automation 


Tutte le caratteristiche 


Suite 

Appiicativi 

presenti 

Piattaforme 

disponibiii 

Prezzo in euro 
(IVAinciusa) 

li nostro 
giudizio 

Sito Internet 

Microsoft Office 2003 
Professionai 

Microsoft Office Word 2003 

Microsoft Office Excel 2003 

Microsoft Office Outlook 2003 
Microsoft Office PowerPoint 2003 
Microsoft Office Access 2003 
Microsoft Office Publisher 2003 
Microsoft Office Business. 

Contact Manager 2003 

Windows 

742 

•••OO 

www.microsoft.com/ italy/ office/ default.mspx 

WordPerfect Office 11 
Professionai 

WordPerfect - Wordprocessor 

Quattro Pro - spreadsheets 
Presentations - presentazioni 

Paradox 10 - database relazionale 

Windows 

388 

mmmoo 

www.wordperfect.com 

StarOffice 7.0 

StarWriter - wordprocessor 

StarCalc - spreadsheet, 

Starlmpress - presentazioni, 

StarDraw - programma per 
la grafica vettoriale 

Adabas D - database relazionale 

Windows, Linux, 
Solaris OS 

96 

mmmmo 

wwws.sun.com/ software/ star/ staroffice 

OpenOffice LI 

Writer - wordprocessor 

Cale - spreadsheet. 

Impress - presentazioni, 

Draw - programma 
per la grafica vettoriale 

Database User Toois 

Windows, Linux, 
Solaris OS 

gratuito 


www.openoffice.org 

Koffice 12 

KWord - wordprocessor 

Kspread -spreadsheet 

Kpresenter - presentazioni 

Kivio - applicazione simile a Visio 
Karbonl4 - Applicazione 
per la grafica vettoriale 

Kugar - Un tool per la generazione 
di report professionali 

KChart - Editor per grafici, 

KFormula - Un editor per 
le formule matematiche 

Linux 

integrato 
nella Suse 9,0 

••ooo 

www.koffice.org 


teggerei messaggi di posta elettronica ei fileda modifi¬ 
che non autorizzate e inibirne la stampa o il salvatag¬ 
gio. Infine, è possi bile stabi li re una data di scadenza 
dei file, che permette una gestione temporale dei 
documenti. In questo caso i filepotranno essere utiliz¬ 
zati solo per un tempo limitato (per esempio, durante 
la realizzazione di un progetto), andando così a pre¬ 
servare la riservatezza delle informazioni. M icrosoft 
ha inoltre dato molto risalto al supporto per XML. 
Infatti in tutte le edizioni di Office 2003, gli applicati¬ 
vi Word 2003 ed Excel 2003 possono visualizzare 
documenti in questo formato, mentre per salvare in 
XM L è necessario disporre almeno di quella Profes¬ 
sional, inserendo informazioni aggiuntive per effet¬ 
tuare ricerche o modifiche (gestione semantica dei 
file). Con la Professional è anche consentito l'uso di 
formati XM L personalizzati (o schemi), che permetto¬ 
no al I e azi ende d i sempi i fi care e mi gl i orare I a creazi o- 
ne, il recupero, lo scambio e il riutilizzodelleinforma- 
zioni, implementando quindi sistemi in grado di acce- 
dereeanalizzareunavastagammadi dati provenien¬ 


ti da sorgenti differenti. Ciò avviene aggregando le 
informazioni in nuovi gruppi semantici eaN'interno 
di applicativi molto differenti tra loro, come, per 
esempio, quelli preposti aN'amministrazioneazienda- 
leedei clienti (tracui gli ERPei CRM). 

I messaggi di errore provocati dai "crash" dei software di Koffice 


KWoid - Il gestore del crash di KDE 


Generale | Backtrace ^ 

Breve descrizione 

L'applicazbne KWotd ^woid)è andata in crash e ha causato ii segnale 11 
(SIG8EGV). 

Che coi'é? 

Un'applicazbne di aolito riceve un segnale SIGSEGV a causa di un bug 
neirapplbazbne. AiFappibazbne è stato chiesto di salvate i documenti. 

Cosa posso fare? 

Se vuoi spedire una aegnalazbne di bug alfautore, inciudi il maggbr numero di 
infonjBzbni: se poasbile. inciudi anche i documenti originaii. Se conosci un 
modo perrprodurre rerrote, inciudib. 

Chiudi J 




168 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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office automation - faccia a faccia 


A tutto XML 

Mail supporto per XM L, pur essendo uno dei maggiori 
punti di forza di Office2003, non è una prerogativa esclu¬ 
siva della suite di M icrosoft, poiché rappresenta un for¬ 
mato standard per la condivisione delle informazioni 
adottato anche dalle altre soluzioni. Star Office 7, per 
esempio, supporta in maniera nativa quest'estensione. I 
file prodotti da Star Office Writer, Cale, Impress, Draw e 
Math, possono essere letti, modificati e salvati con qual¬ 
siasi editorchesupporti XML,senzaobbligaregli utenti a 
usare un formato propriétario. 

Sein un'azienda il passaggio al la versione 2003 di Offi¬ 
ce può esserevalutato analizzando costi ebenefici relativi 
al lavoro in team, spostando invecel'attenzionesulla pro¬ 
duttività strettamente personale il discorso sui vantaggi 
dell'unaodell'altrasuitediventa ben più complesso. 

Word, per esempio, presenta una miglior gestionedel- 
leattivitàdi létturadel documento, perméttendodi visua¬ 
lizzare il testo in due pagine affiancate, proprio come si 
trattasse di un libro da sfogliare, e offre lo strumento 
MINIATURE, checonsentedi saltaredaun punto al l'altro del 
filesenzadovereusarelefunzioni di scorrimento. Inoltre 
il RIQUADRO DI RICERCA permette di trovare, per ogni sin¬ 
gola parola, tutte le informazioni che possono essere utili 
in fase di redazione di un testo: sinonimi e contrari, tra¬ 
duzioni o collegamenti con fonti esterne, tutte funzioni 
sicuramente importanti, in termi ni di usabilità del l'appli¬ 
cativo, macheforsedasolenon bastano a giustificare un 
aggiornamento all'ultima versione disponibile. Se poi 
provate ad analizzare Excel 2003, Access 2003 e Power- 
poi nt 2003, vi renderétesubito conto che, compì ice l'effet- 



La nuova interfaccia deiia versione 2003 di Excei 

tiva solidità di questedueapplicazioni, la loro maturità e 
la loro penetrazione nel mercato, non sono state apporta¬ 
ti cambiamenti significativi rispetto alla reieaseXP. 

Il supporto XML diventa anche in questo caso la 
funzione che può fare la differenza, assieme alla 
gestione della sicurezza tramite il sistema IRM, per¬ 
ché, tra l'altro, permette lo scambio di dati con i servi¬ 
zi SharePointei web Services. Le due applicazioni, 
tuttavia, sono principalmente rivolte a un ambito di 
gruppo, e quindi, nuovamente, non ci sono validi 
motivi per scegliere l'upgrade se si opera su questi 
applicativi solo per la produttività personale. Sebbene 
siaevidenteil gradodi stabilitàedi potenza (sinceramen¬ 
te eccessiva) raggiunta dalla suite Office in questa ^ 


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faccia a faccia - office automation 


versione, nonché degli enormi passi avanti in merito alla 
condivisione delle informazioni, resta sempre la doman¬ 
da: quanti possono trarre giovamento dalle nuove fun¬ 
zioni avanzatedi programmi come Accesso Excel? 

In ambito domestico può persino accadere che sia uti¬ 
lizzata proficuamente solo il 10 per cento della potenza 
offerta dal la suitedi Microsoft, lasciando il restanteOOper 
cento in un “limbo" di funzioni inutili zzate perché stu¬ 
diate per soddisfare esigenze di business. 

Come anticipato, in ambienteWindows esistono anche 
soluzioni alternative a Office, che possono godere di un 
vantaggi o consi derevoi e: sono assol utamente pi ù vantag- 
giosedal punto di vista economico, quando non siano 
addirittura gratuite. Le alternative sono, oltre al già citato 
Sun Star Office, lesuitefreewareOpen OfficeeKofficee, 
da Corel, Word Perfect Office 11 (a pagamento). 

Corel rìlanc la 

L'undicesima versione di Word Perfect dispone di una 
seri ed i strumenti che permettono una mi gli ore gestione e 
produzionedi documenti. Se la Standard Edition integra 
le applicazioni Word Perfect 11, Quattro Pro 11 e Presen- 
tations 11, la Professional può contare anche sul database 
relazionale Paradox. 

Sono state implementate le funzioni mappa docu¬ 
mento oconsultazione collaborativi, rispettivamente 
per gestire in modo efficiente il flusso di lavoro con le 
revisioni e la condivisione delle informazioni, esatta- 
mente come avvi enein Microsoft Office. Nullada ecce¬ 
pire sulla stabilità della suitedi Corel. Parallelamente, 
la compatibilità con i formati introdotti da M icrosoft è 
completa e soddisfacente. Interessante la funzione 
REALTiMEPREviEw per Vedere le Variazioni della format¬ 
tazione d i u na pagi na pri ma che queste vengano appi i - 
cate effettivamente, mentre la perfectexpert consente 
anche agli utenti meno esperti di formattare in manie¬ 
ra professionalei propri documenti, graziea un wizard 
automatico che guida, passo dopo passo, nell'opera¬ 
zione. Da ricordare che la suite Corel permette una 
notevole personalizzazione dell'Interfaccia utente. Per 

Il wizard per la creazione di presentazioni in Impress 



Una firma sui documenti 


P er sfruttare appieno l'interessante funzione IRM (Informa¬ 
tion Rights Management) disponibile nella versione Pro¬ 
fessional di Microsoft Office 2003, è necessario avere installato 
sul proprio pc Windows Server2003, in cui sia a sua volta instal¬ 
lato e attivato il modulo Microsoft Windows Rights Management 
Services (RMS). In questo modo, tutti i dati relativi agli utenti che 
hanno diritto di accedere alle informazioni, con i privilegi di per¬ 
messi a essi attribuiti, sono crittografati nel documento, che per¬ 
tanto porterà letteralmente con sé tutte le impostazioni di prote¬ 
zione definite in fase di creazione dello stesso. 

Anche questa tecnologia potrebbe essere interpretata come una 
forzatura del mercato da parte di Microsoft. Infatti i file protetti 
con riRM non possono essere aperti se non con gli applicativi 
della suite, facendo cadere quindi la compatibilità con i pro¬ 
grammi open source come OpenOffice e Koffice. I controlli per 
l'inserimento delle restrizioni di accesso ai documenti, come già 
detto, sono presenti solo nelle applicazioni incluse in Office Pro¬ 
fessional, ma si possono visualizzare i file trattati anche con i pro¬ 
grammi della suite in versione Standard. Non è possibile però 
aprire questi file con le versioni precedenti di Office, compresa la 
diffusa edizione XP, e questo è un limite da non sottovalutare nel 
momento in cui si dovessero produrre file destinati a utenti ester¬ 
ni al proprio team di lavoro. 


esempio, chi èancora abituato a utili zzare Word Perfect 
in modalità DOS, puòsceglierelavisualizzazioneclas- 
sica, ovvero lo sfondo blu e l'interfaccia a caratteri. 

È presenteinoltreuna barra degli strumenti specificata- 
mente pensata per l'utilizzo nel l'ambito degli studi legali, 
che utilizza funzioni tratte da Word Perfect Law Office 
Editions, tra cui gli strumenti macro concordanza e 
PUBLISH TO EDGART. Anche nel caso di WordPerfect Office 
11, il supporto al linguaggio XM L èdéterminante perché 
consente agli utenti della suitedi rendere standard i file 
salvati ed esportati in taleformato, in modo indipenden- 
tedaH'applicativoeconsentendocosì lacondivisionetota- 
ledei documenti con software differenti. In più, c'è l'in¬ 
dubbio vantaggio che le informazioni possono essere 
visuali zzate anche su PDA ecellulari. La condi vi sione dei 
fi le può essere anche ottenuta esportando gl i stessi i n for¬ 
mato PDF,grazieall'opzioneintegrata nel word processor 
Word Perfect ein Presentation, oppuresalvando in forma¬ 
to HTML. 

U n'utile funzione è rappresentata dall'uti Iity che con- 
sentedi fare delle conversioni batch di fi le che sono stati 
creati da altre applicazioni e il cui formato è gesti bile da 
Word Perfect, come i DOC di Word o i testi salvati come 
RTF (Rich Text Format). Per ovvie ragioni, Corel ha pun¬ 
tato molto sulla compatibilità pressoché total e con la sui¬ 
tedi Microsoft, implementando anche funzioni elaborate 
quali la possibilità di inviare i documenti tramite posta 
elettronica utilizzando in modo nativo Outlook ^ 



170 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 






























faccia a faccia - office automation 


La OLE di Linux 


K office è un accessorio di KDE e basa la sua architettura a 
componenti sulla tecnologia KO M, che richiama da vicino 
quella 0 LE di W indows. Q uesto modulo consente l'inserimento 
di un oggetto in un documento, utilizzando quella che viene defi¬ 
nita "in-place activation". In altre parole, l'applicazione preposta 
alla gestione dell'oggetto incorporato aH'interno di un documen¬ 
to passa in primo piano quando l'oggetto è selezionato, sosti¬ 
tuendo la propria area di lavoro (con le barre dei menu) a quella 
dell'applicativo in cui si sta operando. Al termine delle operazioni 
di editing, tutto torna alla normalità. Questo comportamento 
potrebbe sorprendere gli utenti abituati alla modalità di modifica 
degli oggetti 0 LE in ambito W indows, dove le operazioni copia e 
incolla avvengono in modo automatico, trasparente e indipen¬ 
dente dal software utilizzato. 


(esattamente come con Word). Questa semplice funzione 
testimonia lo sforzo di rendere Word Perfect 11 una vera 
sol uzi one alternativa a Offi ce anche i n fatto d i i ntegrazi o- 
necon il sistema operativo. Tra leparticolaritàdellasuite 
di Corel figura l'opportunità di usareZIM SMSOfficecon 
Quattro Pro per aggiornare i dati direttamente dal pro¬ 
prio cellulare. Il foglio di calcolo èstato oggetto di una 
profonda revi si one sfociata in funzioni completamente 
riviste e migliorate. Inoltre, dispone di nuoveestesepos- 
si bi I ità d i cal col o come I a qu i cksu btota l, che permette d i 
applicare rapidamentelafunzionalitàdi somma ai dati di 
una colonna selezionata(comeavvienein Excel), per fare 
un'analisi rapida dei risultati. Con crosstab reports si 
generano poi rapporti in modo facile veloce e funziona¬ 
le Anche l'aspetto e il layout dei grafici èstato migliorato 
i n modo considerevole perché, tra le altre cose, permette 
di produrre viste elaborate dei dati in tabella e sfruttare 
funzioni di livello professionale. 

Presentati on, che come si evincedal nome è l'applicati¬ 
vo per le presentazioni, include l'interessante possibilità 
di inserire suoni nei formati MPBeWMA edi utilizzare 
rampi a gamma di strumenti grafici perarricchireeabbel- 
lirei propri progetti. Tramite show on thè go si possono 
creare presentazioni in formato eseguibile, a loro volta 
riproducibili sui pedotati di Windows senza doversi 
preoccupare della presenza o meno del programma di 
gesti one perché integrano già tutti i comandi necessari. 

La settima di Sun 

E' giunta alla versione 7.0 la suite per la produttività per¬ 
sonal e StarOffi ce, sviluppata da Sun e che, in parte, con¬ 
divide il codice sorgente di OpenOffice II. Rispetto alla 
versione gratuita, può contare su numerose funzionalità 
sviIuppate da terze parti che giustificano l'investimento 
per acquistare la licenza (seppure assolutamente risibile 
se confrontato con il costo di Office 2003). Star Office 7.0 
non ha nu 11 a d a i n vi d i are al r al ternati va d i M i crosoft, poi - 


ché di spone di tutti gli strumenti necessari per la produt¬ 
tività personale e in ambito aziendale. Star Writer èl'edi- 
tor d i testo evoi uto, che d i spone d i u n d i screto n u mero d i 
modelli, un correttore ortografi co più sviluppato e poten- 
te(èdotatodi unsistemadi ricerca dei sinonimi) rispetto 
al precedenteeaOpen Offi ce, e può gesti re oggetti non di 
testo, enumerazioni, indici eformattazioni automatichee 
cond i zi onate. 11 fogl i o d i cal col o StarC al c i ntegra, ol tre al I e 
tradizionali funzioni tipichedi questa categoria di appli¬ 
cativi, anche le ricercare per valori di destinazione, una 
gestionedegli ambienti di lavoro similea quella di Excel 
e la formattazione automatica o condizionata del le tabel¬ 
le. StarDraw, è l'applicativo per il disegno vettoriale a 
mano I i bera econ funzioni di fi Itro sul le bitmap, di gestio¬ 
ne degli oggétti 2D e3D, di conversione ed esportazione 
dei formati, di funzioni di estrusione, di gestionedei layer 
edeH'applicazionedi quote. Le presentazioni sono gene¬ 
rate ricorrendo a Stari mpress che permette, tra le altre 
cose la gestione integrata del l'applicativo con lefunzio- 
nalità grafiche di StarDraw, e può contare su un'ampia 
scelta di effetti, animazioni etransazioni grafiche, sulla 
gestione del le viste, sulla manipolazione di organigram¬ 
mi esullefunzioni di interazione dinamica con l'utente. 

A frontedi questa scelta di applicativi, la compatibi¬ 
lità con i corrispettivi di Mi crosoft Offi ce è garanti tasi a 
dal supporto per i formati di memorizzazione sia dal¬ 
la funzione pilota automatico convertitore di docu¬ 
menti, chepermettedi trasformare tutti i filedi Office, 
presenti in cartella documenti, in quelli per StarOffi ce, 
eventualmente limitando la conversi one a speci fi ci tipi 
ed estensioni. StarOffi ce 7.0 può essere espanso trami¬ 
te l'installazione opzionale del databaseAdabas D, in 
gradodi interfacci arsi di rettamente con MySql. Inoltre, 
la suite è corredata da una ricca dotazione di font 
metricamente equi vai enti aquelli di Windows, da filtri 
aggiuntivi che permettono l'esportazione e l'importa- 
zionedi documenti eda nuovi modelli di documento, 
template e gallerie di clipart in maniera (ovviamente) 
superiore rispetto a quelli offerti da OpenOffice. 
Infineunvantaggionondapocoècostituitodaiser- ^ 

Ecco come appare lo spazio di lavoro di Kpresenter 




172 

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faccia a faccia - office automation 



Outlook 2003: l'applicativo più rinnovato rispetto alla XP 

vizi supporto ed helpdeskdi Sun, chesi concretizzano in 
un aiuto dal web disponibile ventiquattro ore al giorno 
per sètte giorni alla sèttimana eche pre/ede a pagamen¬ 
to, aiuti di tipo professionale per garantire la migrazione 
e ri nstal lezione del la suite i n ambito aziendale. 

Office; Open o Stai? 

Fi n qui le particolarità checontraddisti nguono StarOffice 
y.OdaOpenOfficelIAnalizziamoorai punti incomune 
tra ledue suite. Il primo aspètto interessante è la possibi¬ 
lità di aprire un fi le di StarOffi ce e OpenOffi ce di retta- 
mente al l'interno di Internet Explorer grazieall'usodi un 
control I o A di veX, che permétte d i emù I are u na del I efu n- 
zioni più interessanti di Microsoft Office. Il supporto 
migliorato per le funzioni di accesso facilitato sono di 
buona fattura e consentono effettivamente, alle persone 
con problemi motori, di utilizzare appieno la suite ricor¬ 
rendo esclusivamente allatastiera, oltre alla possi bilitàdi 
ricorrereaun ingranditoredi schermo, di visualizzarel'e 
lencodei tasti e di strumenti per accedere facilmente al le 
informazioni visualizzate. 

Da non di menti care l'importante funzione di esporta- 
zionedei documenti in formato PDF e, graziea un accor¬ 
do con Macromedia, di salvare in file compatibili con 
Flash le presentazioni ei progetti grafici realizzati con 
Draw, il tutto a vantaggio di una maggiore trasportabilità 
e compatibilità. Il registratore di macro (in formato Star- 
Basic) permèttedi automatizzare operazioni e procedure 
ri peliti ve eoffre potenziai ità paragonai I i a quel ledispo- 
nibili negli applicativi di Microsoft Office salvo la possi¬ 
bilità di utilizzare la piattaforma di elaborazione di Star 
Office 7.0 tramite un apposito ambientedi sviluppo. L'a¬ 
spetto interessante di StarBasic è che può interfacci arsi 
direttamente con Java, assicurando così possibilità di 
sviluppo e programmazione potenzialmente superiori a 
quelle offerta da VBA (Visual Basicfor Applications) di 
Microsoft. Usando Open Office ci si rende subito conto 
che i file prodotti sono molto più piccoli rispetto a quelli 
della suite di M icrosoft, perché i formati di Open Office 
(SXW, SXC, SXL, SXP, SXD e SXM ) sono in realtà com¬ 


pressi i n formato ZI P e contengono esci usi vomente cod i - 
ceXM L. Sempre restando in tema di formati, OpenOffi ce 
permetteil salvataggio dei documenti in modochesiano 
compatibili con i dispositivi dotati di PocketPce Palm 
OS. Una funzione di cui si sente la mancanza, nella ver¬ 
sione localizzata in italiano, è l'uso di un dizionario dei 
sinonimi e contrari in Open Office, anche se si dovrebbe 
trattaredi una situazione transitoria, visti gli sforzi da 
sempre compiuti dalla comunità open source italiana e 
dal Progètto Linguistico Italiano OpenOfficeorg (PLIO), 
che peraltro ha curato la localizzazione del la suite. 

La prova d'uso 

N el I a prati ca entrambe I e su i te si sono d i mostrate assol u- 
tamentein grado di compètere, in termini di facilità d'u¬ 
so e di potenzialità, con quelle della suite Office 2003, 
valutandolein riferimento allefunzioni e al le operazioni 
ti picamente usate dal l'utente "casal i ngo". L'i mportazio- 
ne dei file prodotti con Office 2003 è pressoché perfetta, 
malgrado qualche problema continui a sussistere con i 
fogli Excel contenenti molte formule che in alcuni casi 
non vengono visualizzate correttamente. Altri malfun¬ 
zionamenti minori riguardano la non corrèttagestionedi 
font particolari edellefunzioni OLE (ossia di dialogo tra 
gli applicativi) con i documenti realizzati mediantei soft- 
waredi Microsoft. 

StarOffice Writer provoca ancora qualche problema se 
si tentano di importarefiledi stampa di grosse dimensio¬ 
ni, che richiedono un intervento manualeper ripristinare 
i collegamenti con la base dati. Infine, gli altri applicativi 
della suite di Sun si sono dimostrati robusti e sufficiente- 
mente maturi, consentendo importazioni ed esportazioni 
di file Microsoft visualizzandoli e trattandoli in modo 
sostanzialmente identico. 

Suite per Linux 

Anche in ambiente Linux troviamo alcune suite di pro¬ 
duttività dal le buone potenzi al ità e che non hanno nulla 
da i nvi d i are a quel I e per Wi ndows. OI tre a O pen Offi ce e 
StarOffice disponibili in versione compati bile per il siste 

Il multimedia è più facile con il nuovo PowerPoint 


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174 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 






















































office automation - faccia a faccia 


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L'interfaccia di impressi non molto diversa da PowerPoint 

ma operativo open source, nelledistribuzioni dotatedel- 
rinterfaccia KDE è incluso sovente anche Koffice. Per 
vai utarne I a bontà è stato scelto Suse L i nux 9, che i ntegra 
la più recenteversionedella suite tra leversioni di Linux 
in commercio. Le funzioni introdotte sono numerose, 
anche se permane qualche problema. Sono state miglio- 
ratee potenziate lefunzioni di visualizzazione dei docu¬ 
menti , soprattutto grazi e al I a su peri ore compati bi I i tà con 
i formati di Microsoft Office, il correttore ortografico 
avanzato (i n Kword e K presenter) e sono ora i nseri bi I i i n 
modo più efficiente le note a piè di pagina. Tra le altre 
novità figurano le superiori possibilità di gestione dei 
databasee lefunzioni di stampa e ordinamento nel foglio 
elettronico KSpread. Completano la lista il motore per la 
generazionedi reporte tempi atedi Kugar, i nuovi filtri 
per l'esportazione in PDF e l'estesa compatibilità (spesso 
parzialeosolo per la visualizzazione) con i formati Word¬ 
Perfect, U nicode WM L, M SWrite, PalmDoc, Lotus Ami¬ 
Pro e XSLT. Più in dettaglio, Kword è il word processor 
dotatodi un'areadi lavoro molto simileaquelladi Micro¬ 
soft Word, anche se caratterizzata da barre degli stru¬ 
menti flottanti. È interessante la possi bilitàdi inseri refor¬ 
mule di rettamente nel documento senza avvalersi di uno 
strumento accessorio, come l'Equation Editor di Office e 
il M ath di Open OfficeeStar Office. Sono inoltre suppor¬ 
tate un elevato numero di lingue, compreso l'arabo e l'e¬ 
braico e leopzioni di formattazione, di orientamento del¬ 
la pagina, di impaginazioni a colonne multiple, di inte¬ 
stazioni epièdi pagina differenziate tra paginesuccessi¬ 
ve al la prima e di inserimento di campi per variabili edi 
clipart. Sono anche previsti strumenti di generazione 
automatica dei sommari edegli indici eia possibilità di 
utilizzare modelli di documento. KWord può creare 
documenti multipli da un singolo modello, utilizzando 
una funzionalità simile a STAMPA unione di Word. I dati 
possono essere prelevati da un qualsiasi database SQL 
oppure inglobati nel documento stesso 
È stata migliorata, rispetto alleversioneprecedenti, 
la gestione del le tabelle: adesso si possono definire il 


Inoltre KWord supporta la sottolineatura doppia, 
l'ombreggiatura del testo e la selezione sia del colore 
dei font sia dello sfondo, oltre a consentire collega- 
menti ipertestuali aN'interno dei documenti. Con il 
Kthesaurussi possono ottenere i sinonimi ei contrari 
delle parole evidenziate, purtroppo però solo in lin¬ 
gua inglese. I formati supportati da KWord compren¬ 
dono anche quelli per AbiWord, RTF, LaTeX, HTML, 
TXT eDOC sia in importazione sia in esportazione. 

Kspread, comesi intuisce facilmente dal nome, è il 
foglio di calcolo della su ite e per mette di utilizzare 
fogli multipli con collegamenti tra celle e fogli, in 
maniera analoga a M icrosoft Excel, pur non raggiun¬ 
gendone la medesima potenza, soprattutto per quan¬ 
to riguarda i I trattamento dei dati sotto forma grafica. 
Kspread può caricare aN'interno del foglio di lavoro 
dati direttamente da un database SQL, oppure rica¬ 
varli da un file in formato CSV. Sono state migliorate 
lecapacitàdi stampa del l'applicativo con il supporto 
del l'operazione solo per un determinato intervallo di 
celle, evitando così di inviare tutto il foglio. L'ordina¬ 
mento dei dati può essere eseguito su tre righe o 
col on ne contemporaneamente e posi zi onare i I ri su I ta¬ 
to in un'area diversa da quella d'origine (quasi come 
una tabella pivot). In questo modo si possono appli¬ 
care layout differenti da quelli di partenza e preser¬ 
vando la sorgente dei dati. Sono ora compresi un 
maggiore numero di modelli pronti, che si rivelano 
d'aiuto in più di un'occasione, e sono state imple¬ 
mentate ben 37 nuove funzioni per avvicinare ulte¬ 
riormente lefunzioni del l'applicativo open source a 
quel I e d i Excel. Tra queste fi gu rano quel I e per I e con- 
versioni ineuroeil supporto per funzioni inserite sia 
in lettere maiuscole sia minuscole. Infine, KSpread 
permette di avere note a piè di pagina e intestazioni 
diverse per ogni foglio di lavoro. 

Kpresenter è invece l'applicativo per le presenta¬ 
zioni e si differenzia abbastanza da quello di M icro¬ 
soft in termini di di sposizione dei comandi edi icone. 
Include effetti di transizione (tra cui blinds, box in/ 

OUT, CHECKBOARD, COVER, UNCOVER, DISSOLVE ORAN- 

dom) e consente anche di includere suoni per accom¬ 
pagnare il passaggio tra le slide. Supporta diversi 
oggetti predefiniti per creare delle presentazioni pro¬ 
fessionali, tra cui curve di Bezier e figure poligonali 
concave e convesse, ol tre a d i sporre diunagri glia sul¬ 
la qualeallineare gli oggetti egli elementi di ciascuna 
scheda. Inoltre è disponibile la visione delle varie 
pagine della presentazione in formato diapositiva ed 
è presente una nuova barra che consente di apporre 
commenti in ogni pagina. 

Chiude questa lunga rassegna l'applicativo per la 
grafica Kontour, uno strumento destinato a essere 
sostituito, nella prossima releasedi Koffice, da un'ap¬ 
plicazione per il disegno vettoriale che sarà denomi¬ 
nata Karbon, la cui prima versione stabile dovrebbe 


formato dei bordi e applicare effetti personalizzati. 

essere integrata nell'edizione 1.3 di KOffice. H 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 175 

























disegno - Corel Draw Essentiais 2 


La suite economica 


C orel Draw Essentiais 2 è basa¬ 
to principalmente sul l'appli¬ 
cazione di grafica vettoriale 
denominata Essetitìals^ ma nel pac¬ 
chetto sono anche presenti Corel Pho- 
tobook e Corel Photoalbum per abbi¬ 
nare agli strumenti di elaborazione 
dellebitmap lefunzioni di organizza¬ 


zione delle immagini digitali. Non si 
tratta quindi di un prodotto che si 
ponein concorrenza con leapplicazio- 
ni più orientate alla fotografia digita¬ 
le, ma pi uttosto è I a versi one ri dotta d i 
Corel Draw 11, distribuita a un prezzo 
alla portata di tutti. 

Peri non esperti 

Con il passaredegli anni, l'applicazione 
di grafica vettoriale di Corel è stata 
significativamente arricchita da impor¬ 
tanti emolteplici funzioni, che sono sfo¬ 
ciate in varie combinazioni di tasti, 
maniglie di ogni genere e tipo, icone e 
menu distribuiti ovunque e che metto¬ 
no in difficoltà un utente inesperto 
anche nel la realizzazione di un progetto 


piuttosto semplice. L'idea di sviluppare 
una versione ridotta del software è 
quindi un modo efficace per avvicinarsi 
agli utenti non professionisti, che con 
Draw lisi sentirebbero probabilmente 
persi. Sono stati eliminati gli elementi 
legati alla grafica professionale, ma le 
funzioni rimaste permettono di realiz¬ 


zare progetti di una certa complessità. 

U n vai i do ai uto è offerto d al I a gu i d a 
on-line in italiano, che spiega tutte le 
procedure, mentre la documentazione 
cartacea è Iimitata a una succinta intro- 
duzioneai programmi. Chi conosce la 
lingua inglese può avvalersi anche del 
CD-ROM che contiene un corso intro¬ 
duttivo a Essentiais 2. Peccato non sia 
stato tradotto in italiano, perché si trat¬ 
ta di un prodotto molto ben costruito 
che ai uta effi cacemente nel l'espi orazi o- 
nedel programmaedellefunzionalità, 
arrivando anche a qualche esempio 
pratico con alcuni progetti di base. 

U na u I teri ore faci I i tazi one è rappre- 
sentata dalla libreria di modelli, orga¬ 
nizzati in categorie e realizzati con 


grande cura. Da un lato, consideran¬ 
do le potenzialità della suite, è quasi 
un peccato ridursi a modificare solo 
alcune scritte ed elementi grafici 
aN'interno di un template. Dall'altro è 
comprensibile che un utente voglia 
arrivare rapidamente a un risultato 
soddisfacente. In Essentiais 2 la solita 
raccol ta d i cl i part è forn i ta d a H emera 
ed è organizzata mediante un'appli¬ 
cazione dedicata di visualizzazione e 
ricerca aN'interno dei 100 mila ele¬ 
menti distribuiti su dueCD-ROM. Gli 
oggetti grafici ri sultano faci li da indi¬ 
viduare e utilizzare, benché non sia 
consultabile un normale catalogo su 
supporto cartaceo. 

Largo al vettoriale 

Chi non ha mai preso in considerazio¬ 
nequesto tipo di grafica, potrebbe tro¬ 
varla meno facile del formato bitmap, 
con il quale solitamente si parte da 
un'immagine preesistente per passare 
a successive elaborazioni. Nel campo 
del I a grafi ca vettori al e, i n effetti, si ten- 
de a costruire il documento partendo 
da primitive e altri elementi semplici, 
ma il lavoro è in generale molto più 
impegnativo. Essentiais 2 cerca di faci- 
I itare questo compito e permette anche 
un utilizzo più avanzato che prevede 
l'inserimento di immagini aN'interno 
di progetti vettoriali. 

I modelli e la vasta libreria di clip 
art sono il metodo più rapido per non 
arenarsi di fronte alla pagina bianca. 
U na volta trovata la gi usta ispi razione 
si può quindi procedere con tutte le 
modifiche. Per tale procedura di lavo¬ 
ro, i vantaggi offerti dalla "vettoriali¬ 
tò" sono numerosi, poiché ogni ele¬ 
mento grafico può essere scomposto 
nelle sue parti elementari egli inter¬ 
venti di modifica possono essere 
anche radicali. 

L'interfaccia e altro 

L'interfaccia e l'ambiente di lavoro di 
Essentiais 2 è ereditato direttamente 
dall'ultima versione di Corel Draw: 
sono infatti identici la barra di menu, 
le icone, lefunzioni contestuali nella 


^^Temera Personal Series 




File Edit 

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Gli strumenti di disegno comprendono una vasta scelta di effetti 


Seconda versione della 'Inini"suite pensata parchi non 
vuole spendere molto e cerca un prodotto robusto 
e flessibile per la grafica vettoriale non professionale 



176 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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Corel Draw Essentiais 2 - disegno 


parte alta, le informazioni in basso, la 
pai ette fluttuante degli strumenti ei 
pannelli con le proprietà e le opera¬ 
zioni speciali (sulla destra). L'inter¬ 
faccia è di tipo M DI (Multiple Docu- 
ment Interface, ovvero a documenti 
multipli), perciò si puòoperaresu più 
file aperti contemporaneamente. La 
palette degli strumenti, a prima vista, 
appare semplice perché composta da 
poche icone, ma a molte di queste 
sono associate tendine a scomparsa 
(che possono essere trascinate e tra¬ 
sformate i n pan nel I i a sé stanti ) conte¬ 
nenti gruppi di operazioni. Come in 
Corel Draw 11, anche in Essentiais 2 è 
possibile lavorare con la tastiera e il 
mouse, al cui tasto destro è associato 
il menu contestuale. Per utilizzare al 
meglio il programma è comunque 
uti I e i mparare I e scorci atei e da tasti e- 


ra, che in alcuni casi danno accesso a 
funzioni altrimenti non raggiungibili. 
Per esempio, il color mixer, che per¬ 
mette di aggi ungere un ulteriore colo¬ 
re di riempimento, operando con il 
tasto CTRL mentre si fa cl i c su 11 e tona- 
lità ospitate nella barra laterale. 

Le funzioni particolari di Draw, 
come l'ombreggiatura, la fusione, le 
trasparenzeeil power clip (che inseri¬ 
sce le bitmap all'Interno di curve 
chiuse) sono tutte disponibili in 
Essentiais2. Gli elementi del software 
dedicati al web sono invece limitati 
alla sola ottimizzazione delle imma¬ 
gini all'Interno del documento, attra¬ 
verso il modulo dedicato che visua¬ 


lizza l'originale e l'anteprima della 
stessa immagi ne convertita in uno dei 
formati adatti a essere pubblicati on- 
line, con tanto di informazioni sulle 
dimensioni e sul tempo stimato di 
download a seconda del tipo di con¬ 
nessione adottata. 

Le altre novità 

Oltre al tutorial filmato e i numerosi 
modelli eclipartgià pronti per l'uso, 
la seconda versione della suite Essen¬ 
tiais è caratterizzata da altre novità 
rilevantianti rispetto al predecessore. 
Per esempio, si segnala il pannello di 
avvio veloce delle applicazioni e dei 
progetti, che consente anche di orga- 
nizzarein modo intuitivo i fileei soft¬ 
ware di editing delle immagini. Pho- 
tobook (malgrado il nome) è un pro¬ 
gramma di fotoritocco dotato di un'in¬ 
terfaccia abbastan¬ 
za particolare. 
Nata con l'esigenza 
di semplificarne 
l'uso, è stata dotata 
di un navigatore 
che guida l'utente 
partendo da quat¬ 
tro categorie prin¬ 
cipali di funzioni e 
facilitando l'acces¬ 
so agli strumenti 
più indicati. Per 
alcune regolazioni, 
come luminosità, 
tonalità e contrasto 
o per l'eliminazio¬ 
ne dell'effetto 
“occhi rossi'', sono 
disponibili wizard dedicati. Masi può 
anche scegli ere di operare in completa 
autonomia nascondendo il navigatore 
e visualizzando così le palette degli 
strumenti. Nel complesso, le funzioni 
sono di livello medio, con qualche 
finezza sul fronte dell'esportazione e 
del salvataggio dei progetti, che offre 
l'anteprima per i formati compressi di 
ti po lossy (per esempio] PG). Comple¬ 
tano I a gamma I ' i mmancabi I e acqu i si - 
zione delle immagini da fotocamera 
digitaleegli effetti applicabili, seppu¬ 
re rivolti più a un'utenza amatoriale 
che professionale. I n compenso, è pos¬ 
si bile aggiungere altri filtri grazie alla 
compatibilità con i plug-in di Adobe. 



Essentiais 2 comprende anche un editor fotografico 


Infine, Photoalbumèun'applicazione 
dotata di una chiara interfaccia che 
permette d i catal ogare tutte I e i mma- 
gini sul disco fisso. Le fotografi e sono 
individuate da un'anteprima ed è 
anche possibile creare album perso¬ 
nalizzati composti dai file preferiti 
per velocizzare la operazioni di ricer¬ 
ca. Sono anche disponibili le opzioni 
di stampa e masterizzazione. 

Conc lusioni 

Il prodotto offre un soddisfacente 
equilibrio tra facilità d'uso e funzioni 
disponibili e testimonia il buon lavo¬ 
ro fatto da Corel nella scelta degli 
strumenti da inseri re e quel li datrala- 
sciare, senza penalizzare eccessiva¬ 
mente la suite rispetto a Draw 11. 
Non si tratta quindi della versione 
"economica" del fratello maggiore, 
bensì di un'alternativa adatta a un 
determinato target. In questo senso, 
Photobook, Photoalbum e le 100 mila 
cl i part d i H emera compì etano bene i I 
prodotto. Essentiais 2 è però anche 
una soluzione per chi vuole una fles¬ 
sibile applicazione per la grafica vet¬ 
toriale, dal costo contenuto, ed è dis¬ 
posto a sacrificare le funzioni di foto¬ 
ritocco. Unico neo, la compatibilità: la 
suite funziona solo con Windows 
2000 o XP, mentre Corel Draw 11 
garantisce anche il supporto a Win¬ 
dows 98 e M e. - Si mone M aj occhi H 


80,40 euro (IVA inclusa) 

Coreltel. 02/36003600 
www.it.corel.conn 


Sistema operativo 

Windows 2000 e XP 

Lingua 

italiano 

Pro 

Tutto il necessario per l'utente 
am atoriale 

Con tro 

Corso video in inglese 

In breve 

Una versione essenziale di 
Corel Draw con ampie aggiun¬ 
te di clipart, font e modelli 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

177 






























grafica - Adobe Photoshop Album 2.0 


L'archivista virtuaie 


S e vi è capitato di dover recu¬ 
perare una foto particolare, 
scattata qualche anno prinna 
con la vostra macchina fotografica 
digitale, che ricordate bene di avere 
memorizzato da qualche parte, ma vi 
siete scordati dove, allora avrete ben 
presente anche la fatica spesa nel fru- 


cartella o di un CD-ROM, a immagini 
magari molto più grandi, ma del tutto 
scollegate dalle altre. L'esito finale è 
spesso l'abbandono dell'impresa, o il 
recupero della foto tanto agognata al 
prezzo di un pomeriggio di faticose 
ricerche. E si parla solo di una foto 
amatoriale: nel caso dei professionisti. 


■ Nuovo e pratico, un software dedicato alla soluzione 
dei problemi di fotografi e illustratori, professionisti 
e dilettanti. Le immagini sempre a portata di mano 


gare in tutte le cartel le del pc alla cac¬ 
cia disperata del file. 

Un'ulteriore scomodità può essere 
l'obbligo di impiegare più applicativi 
contemporaneamente, per riuscire a 
visualizzare tutti i diversi formati gra¬ 
fici con cui possono essere convertiti 
gli scatti (standard e propri degli 
applicativi). Tutto ciò provoca da un 
lato il rallentamento complessivo del 
sistema, dall'altro l'impossibiIita 
oggettiva di poter godere di una 
visual izzazione 
omogenea delle 
vostre foto, doven¬ 
do passare in conti¬ 
nuazione da imma¬ 
gini microscopiche, 
per avere una visio¬ 
ne complessiva del 
contenuto di una 


Adobe 

Photoshop Album 2.0 



fotografi e illustratori, il problema si 
complica notevolmente, soprattutto a 
causa del volume dei dati presenti nei 
loro archivi. Il problema è risolto, nor- 
mal mente, attraverso I 'i mpi ego d i uno 
o più operatori dedicati esclusivamen¬ 
te alla gestione dell'archivio delle 
immagini. 

Face iamo ordine 

A dobe attraverso u n'i 11 u mi nata poi iti- 
ca di ricerca ha saputo analizzare 
costruttivamente i problemi 
tipici di chi lavora con i pc, 
individuando, tra le nuove esi¬ 
genze nel campo della grafica, 
una forma di archiviazione 
delle immagini più apratica e 
razionale. Per queste esigenze, 
sono stati apportati migliora¬ 
menti alla seconda edizione di 
Photoshop Album, 
plasmato proprio 
sulle dinamiche 
operative tipiche 
della gestione di un 
archivio grafico di 
ogni dimensione e 
forma (anche artico¬ 
lato in più CD-ROM 
e numerosi altri sup¬ 
porti digitali). Il pro¬ 
gramma si comporta 

Il sistema dinamico 
di visuaiizzazione 
degli archivi fotografici 


come un perfetto assistente, sempre 
aggiornato e in grado di visualizzare 
qualsiasi documento grafico si stia 
cercando. Photoshop Album 2.0 è, 
dunque, un software dedicato alla 
gesti one del Ie i mmagi ni d i gital i, capa¬ 
ce di coniugare un'efficace strumento 
organizzativo a un sofisticato sistema 
di editing grafico in grado di apporta¬ 
re uti I i ssi me mod if i che al I a fotografi a, 
utilizzando gli strumenti di ritocco e 
di creazione di progetti interattivi 
(album eslideshow). Permette inoltre 
di supportare in maniera molto sem¬ 
plice e agevoi e anche I o scambi o d i f i I e 
tramite LAN e Internet. 

La caratteristica principale di que¬ 
sto programma è l'estrema semplicità 
d'uso: tuttelefunzioni sono immedia¬ 
tamente i ntu i bi I i, gl i stru menti e i rei a- 
tivi parametri sono sorprendentemen¬ 
te contenuti ed essenziali, molto sem¬ 
plici dautilizzareecomplessivamente 
molto efficaci. L'i nterfaeda è poi dota¬ 
ta di numerose finestre introduttive, 
capaci di guidare in maniera estrema- 
mente chiara l'utente in tutte le fasi 
operative del suo progetto. 

La funzione principale di Photos¬ 
hop Album 2.0 è certamente quel la di 
organizzare e archiviare le immagini 
nel minor tempo possibileedi mante¬ 
nere sempre un tipo di visualizzazio¬ 
ne capace di soddisfare contempora¬ 
neamente l'esigenza di una visione 
complessiva del contenuto dell'archi¬ 
vio e l'analisi dettagliata di ogni sin¬ 
golo documento. 

Il processo è reso possi bile dal l'ado¬ 
zione di un'interfaccia dinamica in 
grado di visualizzare, una volta sele¬ 
zionata la directory o una sorgente 
diversa, un numero variabile di foto 
nelle dimensioni di un provino foto¬ 
grafico. Questo modello organizzati¬ 
vo fornisce un quadro complessivo 
sul contenuto della cartella. Variando 
semplicemente la grandezza delle 
immagini, si ottiene invece una visua¬ 
lizzazione idonea a un'analisi del 
documento di tipo qualitativo, senza 
dover rinunciare alla contemporanea 
visione d'insieme. 



178 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 



















Adobe Photoshop Album 2.0 - grafica 



Gli strumenti per 
ii fotoritocco sono 
di faciie uso, 
ma non numerosi 


assistente in carne e 
ossa. Inoltre, l'appli¬ 
cativo permette di 
“virtualizzare" i con¬ 
tenuti dei supporti 
rimovibili. Cosa 
significa? Dopo aver¬ 
li catalogati e archi¬ 
viati, si può scorrere 



La divisionedell'a- 
readi lavoro in trame 
permette di impor¬ 
tare e manipolare 
anche sequenze ani¬ 
mate ottenute con 
l'impiegodi una tele¬ 
camera digitale. 

Are bivio fac ile 

La grande dotazione 
di filtri grafici del 
programma consen¬ 
te, inoltre di visualiz¬ 
zare correttamente 
immagini salvate in 
molteplici formati, evitando, così, di 
ricorrere ad applicativi esterni per 
gestire le estensioni meno diffuse. Un 
altro ambito in cui il programma di 
Adobe si rivela particolarmente utile, 
è quello della ricerca delle immagini 
sia negli archivi sul disco fisso del 
computer sia in quelli composti da 
più CD-ROM o distribuiti su altri 
supporti informatici (per esempio 
DVD). In questo caso è particolar¬ 
mente utile la funzione di Photoshop 
Album 2.0 che consente di compiere 
accurate scansioni dell'hard disk per 
individuare tutte le possibili immagi¬ 
ni presenti, riorganizzandole in un 
elenco dettagliato e ispezionabile 
attraverso differenti criteri di ricerca. 
Si possono, infatti, scegliere criteri 
quali dimensione, nome, data, ma 
anche altri parametri particolarmente 
sofi sti cati. Per esempi o si possono cer¬ 
care similitudini morfologiche nei 
contenuti grafici delle immagini, 
comesi potrebbe chiedere di farea un 


l'elenco dei file mediante l'anteprima 
delle immagini memorizzate in locale 
anche se il disco (per esempio ottico o 
ZIP) non è presente nel computer. 
Questo accorgimento può rendere 
molto rapida la consultazione, anche 
di un archivio di grandi dimensioni, 
poiché dopo avere scelto la fotografia 
si può individuare esattamente il 
disco in cui è contenuta. 

Il sistema di archiviazione e ricerca 
di PhotoshopAlbum2.0dispone, inol¬ 
tre, di un motore deci semente efficien¬ 
te e può interagire direttamente con 
tutte le periferiche dedicate all'acqui¬ 
sizione e gestione delle immagini: 
scanner,fotocameredigitali epersino i 
nuovi telefoni cellulari che sono dota¬ 
ti di sensore fotografi co. 

Editing fotografico 

Come già anticipato, questo software 
unisceallefunzioni di gestione, quelle 
di correzione fotografica deN'immagi- 
ne. Anche in questo caso, l'individua¬ 


zione e l'uso degli strumenti in que¬ 
stione sono molto semplici. Le fasi di 
fotoritocco sono tutte concentrate in 
una singoi a finestra che, a seconda del 
tipo di intervento desiderato, offre in 
maniera chiara tutti i parametri su cui 
si può intervenire. Le funzioni sono 
essenziali, davvero limitate a quelle 
indispensabili, ma non mancano que¬ 
gli elementi che permettono le modifi¬ 
che più ricorrenti sulle immagini. È 
possibile, infatti, modificarei valori di 
luminosità, contrasto e colore e con- 
vertireun'immagineacolori in bianco 
e nero o seppia. Molto utile si rivelala 
presenza dello strumento per correg¬ 
gere agi I mente e vel ocemente l'effetto 
"occhi rossi", causato dal flash della 
macchina fotografica. Funzioni speci¬ 
fiche permettono di trasformare grup¬ 
pi di foto in simpatiche presentazioni 
interattive (da inviare via web) e rea¬ 
lizzare progetti quali calendari, album 
fotografici e cartoline, tutti prodotti 
esportati dal programma in formati 
uti I i per essere i nvi ati, per esempi o vi a 
e-mail, o gestiti da palmari, telefoni 
cellulari e videoregistratori digitali 
TiVo. La versione provata era i n i ngle- 
se, ma nel momento in cui si scrive, è 
stato annunciato l'inizio della com¬ 
mercializzazione anche del la edizione 
ital i ana. - Federico M orìsco H 


Photoshop ''■bum ? 

62,4 euro (IVA inclusa) 

Adobe,tel.02/63237420 
www.adobe.it 


Sistema operativo 

Sistema operativo: Windows Me, 
2000 e XP 

Lingua 

Italiano 

Pro 

dotazione di strumenti grafici 

C ontro 

supporta solo plug-in di Adobe 

In breve 

per m ette re ord ine ed elabora¬ 
re le immagini in modo sem¬ 
plice con gli strumenti essen¬ 
ziali di P hotoshop 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

179 






































fotorìtocco - Microsoft Picture It! Digital Image Studio Suite 9 


Purché sia semplice 


P oteva Microsoft, in un nnondo 
dove la fotografia digitale è 
ormai un fenomeno di massa e 
in cui lo stesso Windows si propone 
come centro multimediale per i conte¬ 
nuti digitali, non rispondere alla cre¬ 
scente concorrenza nel mercato dei 
software di fotoritocco di facile utiliz- 


strumenti espressamente pensati per 
venire incontro ai classici problemi 
che si incontrano nella fotografia 
amatoriale. 

Gli strumenti a disposizione sono 
divisi in tre categorie facilmente acces¬ 
si bili tramite i menu a scomparsa situa¬ 
ti accanto alla finestra di lavoro. AN'in- 



Acquisizione, ritocco fotografico, modifica e archiviazione 
di immagini in un pacchetto pensato espressamente 
da Microsoft per chi si diletta con la fotografia digitale 


zo? La risposta è M icrosoft Picture It! 
Digital Image Studio Suite9. 

Contrariamente ad altri prodotti per 
la gestione delle immagini, il prodotto 
M icrosoft non ha ambiguità nel dedi¬ 
carsi (quasi) esclusivamente agli utenti 
amatoriali che si dilettano di fotografia, 
cercando una sintesi tra potenza esem- 
plicità d'uso, due caratteristi¬ 
che apparentemente diffi¬ 
cili da conciliare. E proprio 
in questo sforzo, nel tenta¬ 
tivo di armonizzare questi 
due aspetti, risiedono pre¬ 
gi e difetti del software. Il 
suffisso Suite, in effetti, 
indica che il pacchetto è 
composto da due distinti 
programmi: Digital Ima¬ 
ge Studio 9 e Digital Ima¬ 
ge Library 9. 

Il primo è un vero e proprio appli¬ 
cativo di fotoritocco e deriva diretta- 
mentedalla linea Picture Iti, mentre il 
secondo è una novità nell'offerta 
Microsoft, in grado di acquisire e 
catalogare le immagini con sorpren¬ 
dente efficacia. Entrambi i program¬ 
mi della Suite ricalcano fedelmente 
l'aspetto grafico di Windows XP, 
avvalendosi di un'interfaccia che ha il 
pregio di mettere a proprio agio chi 
ha già confidenza con il sistema ope¬ 
rativo. Digital Image Studio 9 ha il 
compito di manipolare le immagini 
digitali, e per fare questo mette a dis¬ 
posizione dell'utente una serie di 


Microsoft Digital Image Studio 9 


Digital Image^ 




lazione 

lìmostrativì 

linea 

tenti per foto 
izione in linea 


Digitalizza Modifica più 
immagine immagini 

File recenti 


Crea un 
progetto 


[ Altri file.. 


P7200004.... P6290001.,.. P1010013.... P1010008 


Il menu iniziale 
dà una panoramica 
di Image Studio 9 


terno della sezione ritocco troviamo i 
tool più interessanti: si va dalla classica 
ri mozionedel l'effetto "occhi rossi ", al Ia 
regolazione di luminosità, contrasto, 
satu razi one, ti nte e messa a fuoco. L'ap- 
plicazionedi questi effetti viene realiz¬ 
zata in una finestra dedicata che com¬ 
prende esci usi vamentei controlli relati¬ 
vi allo strumento in uso; l'utente può 
sbizzarrirsi nel provarei risultati degli 
i nterventi, mostrati i n tempo reai e e che 
saranno applicati definitivamente solo 
alla pressione dell'apposito pulsante 
messo bene in evidenza. 

Questa soluzione ha lo scopo di ren¬ 
dere l'interfaccia più chiara e rassicu¬ 


rante possi bi le per l'utente non esperto, 
distinguendo in modo netto le fasi di 
applicazione degli effetti pur lasciando 
la possibilità di speri montarne i risulta¬ 
ti e la capacità di annullare in modo 
immediato le modifiche fino a quel 
momento applicate. 

Lo sforzo di renderepiù immediati e 
semplici possibile gli strumenti di 
Digital Studio Image9 lo si vede mani¬ 
festamente anche nella possibilità di 
utilizzareunaseriedi correzioni auto¬ 
matiche con cui il programma cerca di 
migliorare la qualità delle immagini 
senza l'aiuto dell'utente, a cui non 
rimane altro che 
confermare gli 
interventi proposti. 
Un altro strumento 
interessante è quel- 
» I lo che permette di 

rimuovere gli 
^ oggetti indesiderati 

Digital Image 

Library I (per esempio le per¬ 
sone o gli oggetti 
che non dovrebbe¬ 
ro comparire nelle 
foto) riempiendo lo 
spazio vacante tra¬ 
mite un algoritmo, 
per mimetizzare 
l'elemento elimina¬ 
to con lo sfondo 
attorno al I a zona ri mossa. 

A fianco degli strumenti di restauro 
troviamo quelli di manipolazione, 
con i quali è possi bile effettuare foto- 
montaggi, ruotare, invertire, cambiare 
dimensioni e risoluzione delle imma¬ 
gini (funzione utile soprattutto nel 
caso in cui si vogliano inviare degli 
scatti viae-mail) e quel li con i quali è 
possi bile dare sfogo al lato più artisti¬ 
co utilizzando gli strumenti tipici del 
fotoritocco, ovvero i filtri. 

Digital Image Studio 9 comprende 
centinaia di effetti preinstallati edivisi 
in 18 categorie in grado di soddisfare 
l'estro creativo della maggioranza degli 
utenti; chi si sente comunque insoddi¬ 
sfatto, può sfruttare il supporto per i 
plug-in di Photoshop. 

I noltre, tramite un apposito comando 




180 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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M icrosoft P icture It! Digital Image Studio Suite 9 - foto ritocco 



è possibile creare progetti grafici come 
calendari, biglietti d'auguri, volantini, 
brochure, etichette, cartoline e altro. 
Come valore aggiunto, nella confezio- 
nedi Digital Image Studio Suite 9 tro¬ 
viamo, oltre al CD-ROM contenente! 
programmi eal manualedi 200pagine, 
ancheun secondo disco dal qualeèpos- 
si bi Ie i nstal I are oltre ci nquemi Ia i mma- 
gini e 3.000 template già pronti. Per 
gestire un simile numero di oggetti, 
arriva in soccorso il secondo compo¬ 
nente della Suite di M icrosoft: Digital 
Image Library 9. 

Una volta installato, il programma 
chiede il permesso di effettuare una 
scansione del disco rigido del pc alla 
ricerca di immagini da catalogare. L'o¬ 
perazione risulta abbastanza rapida e 
indolore anche nel caso di diverse cen¬ 
ti naia di file. Oltre che dal l'hard disk, il 
software è in grado di acquisire le 
immagini da catalogare direttamente 
dal I a fotocamera d i gi tal e, dal I o scanner 
o da un supporto rimovibile. In que- 
st'ulti mo caso va sottol i neato che non è 
effettuata una copia delle fotografie, 
bensì viene costruito un database con¬ 
tenente l'anteprima e le informazioni 
fondamentali di ciascun file, al fine di 
non saturare il disco principale pur 
mantenendo un'elevata efficienza di 
organizzazione. 

L'i nterfacci adii mage L i brary, ancora 
una volta clonatadaquelladi Windows 
XP, consiste in una barra che permette 

La Digital Image Library permette 
di dare un voto a ogni immagine 


di navigaretrai fileele 
cartelle, affiancata da 
una finestra in cui è 
possi bi I e vedere l'ante- 
prima delle singole 
immagini. 

Un ulteriore sistema 
per rendere ancora più 
duttile e amichevole 
l'uso di Digital Image 
Library èia possibilità 
di assegnare a ogni ele¬ 
mento non solo un voto 
che va da una a cinque 
stelle, ma anche parole 
chiave con le quali è 
possi bi I e ord i nare d i na- 
micamente l'archivio. Ogni immagine, 
infatti, viene catalogata non solo in base 
alle categorie tipiche di Windows, per 
esempio nome, data, dimensione e così 
via, ma anche utilizzando una serie di 
parametri che possono essere definiti 
dall'utente stesso. U na stessa fotografia 
potrà, per esempio, essere assegnata sia 
alla categoria “amici" che a quella 
“vacanze" e a quel la “sport". 

In questo modo, a patto di avere la 
pazienza di catalogare tutta la propria 
bibliotecadi immagini,diventaincredi- 
bi I mente comodo accedere al I a fotogra¬ 
fi a cercata in tempi rapidi. 

Una volta creato l'archivio fotografi¬ 
co, Digital ImageLibrarydivieneil vero 
cuore della suite di M icrosoft: da qui, 
infatti, è possibile non solo lanciare la 
controparte Digital Image Studio per 
modificareleimmagini, maancheeffet- 
tuareoperazioni su più immagini con¬ 
temporaneamente. 

È inoltre possibile 
sfruttare una semplice 
procedura guidata per 
archiviare le immagini 
su CD, DVD o qualsi¬ 
voglia media rimovibi¬ 
le supportato da Win¬ 
dows oppure, a patto 
di avereinstallato.NET 
Passport, richiedere via 
Internet una stampa 
professionale su carta, 
magliette e perfino 
pupazzi attraverso il 
servizio MSN Photo. 

In conclusione, è 
percepibile l'impegno 


Grazie ai filtri inclusi si possono 
modificare le immagini con pochi clic 

profuso da M icrosoft nel rendere più 
sempi i ce e usabi I e possi bi I e I a D i gi tal 
I mage Studio Suite 9.11 risultato otte¬ 
nuto offre indubbiamente un grande 
vai ore aggi unto per i neofiti; cionono¬ 
stante, l'eccessiva rigidità dell'inter- 
faccia di fotoritocco può risultare, a 
lungo andare, un intralcio per chi 
acquista dimestichezza con questo 
genere di operazioni di manipolazio¬ 
ne e riduce la longevità del prodotto. 
Molto diverso, invece, il discorso per 
la Digital ImageLibrary, che potrebbe 
valere quasi da sola il costo del pro¬ 
dotto. - AlbahoPorcu H 


99,99 euro IVA inclusa 

Microsoft, tel.02/70398398 
www.microsoft.conn/ italy 


Sistema operativo 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

Lingua 

Italiano 

Pro 

Semplicità e immediatezza 

Con tro 

Longevità lim itata 

In breve 

Fotoritocco e archiviazione 
facile per chi si accontenta di 
funzioni essenziali 



a ^ ^ 






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m.k 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

181 






































riconoscimento vocale - Dragon N aturally S pea king 7 


Potere alle parole 


P er testare al meglio un pro¬ 
gramma di riconoscimento 
vocale, l'unico modo è quello 
di introdurlo senza esitazione tra i 
propri strumenti di lavoro e sosti tu ir¬ 
lo alla tastiera e al mouse. È per que¬ 
sto che per scrivere questo articolo è 
stato utilizzato proprio il software in 


del l'interfaccia di Windows e strumento 
per il controllo di altre applicazioni, ma 
la sua forza più grande è comunque 
quella della trasformazione del parlato 
in testo scritto. Con la versi onePreferred 
il programma è anche in grado di tra¬ 
sformare gli appunti vocali registrati su 
un palmare in testo scritto, inoltre altre 



Un programma per il riconoscimento vocale è oggi 
qualcosa di facile da utilizzare e anche molto produttivo, 
più di quanto ci si potrebbe aspettare. Ecco come funziona 


prova: Dragon Naturaily Speaking 7 
Preferred. G i à i n queste poche ri ghe i I 
programma sta dimostrando che 
riesce a capire molto bene quello che 
si detta e fi no a ora non ha sbagliato 
praticamente nulla. Inoltre, sta inse¬ 
rendo il testo all'Interno di un file di 
Microsoft Word e senza toccare la 
tasti era sti amo ri uscendo a ri empi re i I 
nostro documento con il testo deside¬ 
rato. Prima di arrivare a questa detta¬ 
tura, abbiamo però dovuto trascorre¬ 
re qual che minuto con leproceduredi 
taratura e di affinamento del ricono¬ 
scimento e, da quello che potete leg¬ 
gere, sembrerebbe che con soli cinque 
minuti di addestramento il risultato 
sia più che vali do. 

Dragon Naturally Speaking è giunto 
al la sua setti ma versione attraverso non 
poche trasformazioni, anche a livello 
aziendale. Inizialmente lo sviluppo 
veniva effettuato da 
Dragon Systems, suc¬ 
cessivamente acquisita 
da Lernout & Hauspie, 
che a sua volta è di ven¬ 
tata parte di ScanSoft, 
che oggi commercializ¬ 
za l'applicazione nelle 
sue varie versioni. Dal 
punto di vista pratico, 

Dragon Naturally 
Speaking 7 non àsolo 
un programma per la 
dettatura, ma si pone 
anche come strumento per la gestione 


funzioni come la lettura ad alta voce di 
documenti ne aumentano l'utilità. 

Dal punto di vista funzionale, Dra¬ 
gon si presenta come una barra nella 
parte alta del desktop e una piccola 
icona del microfono nella toolbar per 
una rapida attivazione dell'input 
vocale. Grazie a questi due elementi è 
possibile avere il controllo del pro¬ 
gramma che, normalmente, simula 
l'immissione da tastiera e da mouse, 
per il massimo della compatibilità. Il 
pannello che si trova in alto sul desk¬ 
top ha un'icona a forma di microfono, 
un indicatore di livello che diventa 
verde quando il programma riesce a 
interpretare correttamente il parlato e 
una serie di pulsanti per attivare le 
funzioni e denominati naturally 

Basta la voce per usare il pc 


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pjù giuidì' é- coDOJùgH' qKlli dilli irufd-iiuiirai 


SPEAKING, STRUMENTI, PAROLE e AUDIO. 

Infine, tramite il punto di domanda si 
attiva il sistema di aiuto. Nell'angolo a 
destra si trova anche un pulsante con 
due frecce verso il basso: permette di 
espande I a barra del Tappi i cazi one e d i 
visualizzare ulteriori icone. Quando si 
parla nel microfono, a video compare il 
testo riconosciuto dal software ed è 
possibile attuare subito il controllo su 
eventuali errori, valutando sevale la 
pena di intervenire con dei comandi 
vocali oppure, in modo più semplice, 
mettere mano alla tastiera per correg¬ 
gere le piccole imperfezioni. 

Gli utenti più pigri possono limitarsi 
ad aprire il loro word processor prefe¬ 
rito, posizionare il cursore all'inizio 
della pagina e iniziare a dettare. Il pro¬ 
gramma, senza problemi, inizia a inse¬ 
rire una parola dietro l'altra così come 
si parla. Dopo qualche riga ci si accor¬ 
ge che è possi bi I e d i re " p u nto e a capo" 
e Dragon inserisce correttamente il 
segno di interpunzione e manda a 
capo il cursore. Più complicato diventa 
l'inserimento di parole che possono 
avere per il programma qualche signi¬ 
ficato specifico, come i comandi che 
normalmente vanno eseguiti e non 
scritti. Lo stesso discorso vale per i 
numeri che, a seconda dellesituazioni, 
possono essere scritti come cifre o uti¬ 
lizzando le lettere. 

Per risolvere tutte 
queste situazioni in¬ 
certe, il programma 
di spone di varie mo¬ 
dalità di funziona¬ 
mento, specializzate 
nella traduzione da 
voce a testo seguen¬ 
do alcune regole. 
Quando si usa il pro¬ 
gramma per la detta¬ 
tura è quindi consi¬ 
gliabile usare pro¬ 
prio questa modali¬ 
tà, mentre se si vuole 
compilare un foglio 
elettronico è decisa¬ 
mente più adatto il 
metodo numerica. 






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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 













































Dragon Naturally Speaking 7 - riconoscimento vocale 


Proprietà parole 


Forma scritta: jcomputer 


pensato proprio per l'utilizzo in appli¬ 
cazioni come Microsoft Excel. Il pas¬ 
saggio da un metodo all'altro è gestito 
tramite il pulsante parole che, oltre a 
permetteredi migliorarelaqualitàdel 
riconoscimento attraverso funzioni di 
addestramentoedi gestionedei dizio¬ 
nari, contiene anche cinque sistemi di 
funzionamento, ovvero normale, det¬ 
tatura, COMANDI, NUMERICA e COMPI¬ 
TAZIONE. 

Per migliorare il riconoscimento, 
Dragon utilizza anche l'analisi dei 
documenti già scritti dall'utente e al 
proposito, al primo avvio, analizza tut¬ 
ti i file di testo (per esempio DOC e 

RTF) presenti sul com- _ 

puter. Nel caso in cui la 
stessa macchina sia a 
disposizione di più 
utenti, è possibile crea¬ 
re profili di riconosci¬ 
mento diversi, ognuno 
dei quali richiedeil pro¬ 
prio processo di adde¬ 
stramento. 

Dopo il primo ap¬ 
proccio di dettatura 
con Dragon Naturally 
Speaking 7, in cui si 
ri esce a veri fi care che i I 
programma è in grado 
di ri conoscere e trascri¬ 
vere correttamente una 
notevole quantità di parole, si passa 
al la fase successiva, in cui si verificano 
le funzionalità più evolute. In questo 
caso l'esplorazione segue le specifiche 
esigenze dell'utente, che può preferire 
la gestionedei comandi e delle appli¬ 
cazioni oppure può apprezzare le fun- 
zionalitàdi supporto allacreazionedei 
documenti come la ri lettura. 

Per tenervi aggiornati sull'anda¬ 
mento della prova, vi segnaliamo che 
fin qui gli errori continuano a essere 
veramente pochi. Stupisce addirittura 
per la precisione e l'accuratezza di cui 
la versione Preferred si sta dimostran¬ 
do capace, anche se bisogna ammette¬ 
re che fi no a questo momento abbiamo 
cercato di scandire le parole in modo 
piuttosto pronunciato. Va altresì rile¬ 
vato che la configurazione utilizzata 
per la prova di spone di un Pentium 4a 
2,4 GHz, che offre una riserva di 
potenza decisamente elevata. 



L'addestramento è essenziale con Dragon 


Proprietà di spaziatura e maiuscole/minuscole: 


Spaziatura efo maiuscole normali 


Minuscolo nei titoli 

Stessa spaziatura della parola adiacente 
Non seguita da uno spazio 
Non preceduta da uno spazio 
Concatena senza spazi alle parole adiacenti 
Preceduta da una tabulazione 
Preceduta da uno spazio 

Inserisce spaziatura e maiuscola nella parola success... 
Inserisce un ritorno a capo 

Inserisce un ritorno a capo e imposta la maiuscola nel... 


"posta" in "posta elettronica' 


di in II conte di Montecristo 
Le cifre "77" 

"http:/'/" in un indirizzo Internet 
".it" in un indirizzo di posta elettronica 
Il trattino in "Bosnia-Erzegovina" 

"< tasto tabulazione> parola" 

"< barra spaziatrice> parola" 

"punto" 

"nuova-riga" 

"nuova-riga" più "maiuscola-iniziale" 


corrente: jspaziatura e/o maiuscole normali 


Questa parola non può essere eliminata dal vocabolario. 


La maschera delle istruzioni vocaii 

La funzione di lettura dei docu¬ 
menti elettronici, inoltre, ha piacevol¬ 
mente impressionato per la qualità 
della sintesi vocale, affidata a una 
voce femminile che non solo si disco¬ 
sta da tutte quel I e f i nora uti I i zzate per 
questi scopi, ma è anche in grado di 
gestire l'intonazione in base alla pun¬ 
teggiatura. Su frasi brevi questo mec¬ 
canismo è quasi perfetto, mentre su 
frasi più lunghe l'effetto può diventa¬ 
re esagerato. Nel complesso, comun¬ 
que, si tratta di una lettura chiara e 
piacevole da ascoltare. Questa funzio¬ 
ne è attiva in tutti gli applicativi di 
Windows che mettono a disposizione 
porzioni di testo selezionabili emodi- 
ficabili. La confezione di Dragon 
Naturally Speaking 7 Preferred con¬ 
tiene il CD-ROM, una scheda con i 
comandi di uso più frequente assieme 


alle indicazioni e 
una cuffia con 
microfono integra¬ 
to e montato su un 
braccetto sagoma- 
bile. Questo com¬ 
ponente permette a 
Scansoft di evitare 
che l'utente ricorra 
a un microfono di 
qualità discutibile, 
compromettendo il 
fu nzi onamento 
dell'applicazione. 

In definitiva, (e 
siamo arrivati fin qui sempre utilizzan¬ 
do la dettatura) questa applicazione è 
arrivata a un buon livello di maturità. 
Laversione7si presenta con limitati ma 
sapienti interventi migliorativi rispetto 
alla edizione 6, che peraltro offriva già 
prestazioni e potenzialità di buon livel¬ 
lo. Il supporto a diversi profili e lingue 
di dettatura lo rendono uno strumento 
i nteressante. A nostro avvi so è eccel I en¬ 
te per la redazione di testi, mentre è un 
po' più complicato il suo impiego per 
gestire l'interfaccia di Windows e le 
applicazioni. Chi scrive per hobby o per 
lavoro ne rimarrà sicuramente soddi¬ 
sfatto. - SimoneM ajocchi H 


199 euro IVA inclusa 

Scansoft - Systennatica Distribution, 

tel.02/96410282 

http://italy.scansoft.conn 


Sistema operativo 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

Lingua 

italiano 

Pro 

Ottim e prestazioni 
di riconoscim ento 

Con tro 

In alcuni casi è necessario 
fa re a d d e s tra m e n to 

In breve 

Un efficace programma perla 
dettatura di documenti e per 
gestire Windows e i software 
con comandi vocali 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

183 























































antivirus - McAfee VirusScan 2004 


Sotto stretta sorveglianza 


L a nuova versione2004di McAfee 
VirusScan è completamente rin¬ 
novata rispetto all'edizione prece¬ 
dente (la 7) per quanto riguarda l'inter¬ 
faccia, lefunzioni e il motoredi scansio¬ 
ne al lo scopo di adeguarsi sia al le nuove 
potenziali minacce provenienti da Inter¬ 
net, sia alle funzioni sempre maggiori 


del software sono numerose, a comin¬ 
ciare da un motoredi scansione decisa¬ 
mente più veloce ed efficiente che non 
penalizza leprestazioni complessivedel 
si sterna, sai vo d u rante I a scansi one com- 
pletadel disco fisso, chepuòessereeffet- 
tuata a intervalli regolari. La nuova 
architettura permette di eseguire il con¬ 


Ecco un antivirus potente, flessibile e dotato di un motore 
di scansione veioce e molto efficiente, che non penaiizza 
le prestazioni del pc pur rilevando anche adware e dialer 



offerte dagli antivirus concorrenti (quel¬ 
lo di Norton, soprattutto). Perciò anche 
la nuova soluzione di McAfeeSecurity,il 
marchioconcui NdtworkAssociatesdis- 
tribuisce i prodotti destinati alla 
sicurezzaeallaprotezionedel pc, 
disponedi importanti novità per 


SecurityCenter 


My Sacurity Index 


I VimsScan 


My Service Statu 


Dal Security Center si tiene sotto 
controllo il livello di protezione 

il mercato domestico e profes¬ 
sionale, a cui si rivolge la versio¬ 
ne Professional dotata dei soft¬ 
ware QuickCIean LiteeShred- 
der per cancellare definitivamente e sen¬ 
za possibilità di recupero i file dal disco 
fisso. Lefunzioni principali sono lestes- 
sedella versione Home Edition (in pro¬ 
va), che comprende tutto il necessario 
per proteggere in modo efficace il pc. Le 
novità rispetto alle precedente edizione 


trol I o del I e emai I i n entrata e uscita, dei 
filesul disco fisso edella navigazione in 
I nternet, senza però ral lentareo penai iz- 
zare l'uso del pc. VirusScan si integra 
con tutti i maggiori software di posta 
elettronica (Outlook, Eudora, Net¬ 
scape e Pegasus) e attua i I control¬ 
lo sui filetrasferiti con i 
programmi di chat 
Yahoo M essenger, AIM 
eMSN Messenger. A ciò 
si aggiungono lefunzio¬ 
ni ScriptStopper e 
WormStopper per indi- 
viduareebloccareeven- 
tuali pericoli provenien¬ 
ti rispettivamente da 
seript inseriti all'interno 
di documenti o pagine 
webedaworm, confi¬ 
gurando un opportuno 
pannello per definire il 
controllo dei pattern e 
dell'attività in corso nel 
sistema assimilabili a 
questo tipo di virus. Per 
esempio, si può definire 
che una situazione è 
sospetta se vengono 
i nvi ate contemporanea- 
menteemail a numerosi destinatari o in 
un arco ristrétto di tempo. In più, McA¬ 
fee VirsusScan dispone della possibilità 
di individuareadware, dialerespyware 
installati nel sistemao inclusi aN'interno 
di file e potenzialmente pericolosi per 
Windows. Seda una parte questa scan¬ 


sione può essere comoda, dall'altra pro¬ 
voca falsi allarmi qualora all'Interno dei 
software di uso comune siano inseriti 
script che Tanti virus assimila a questo 
tipodi pericoli. Nel le prove, VirusScan 8 
è riuscito a individuare correttamente 
tutti i dialer e adware nascosti nel siste¬ 
ma e a bloccarli. La scansione dei file e 
dellecartellelocali awienein tempo rea¬ 
le su tutti gli oggetti aperti e utilizzati 
senza penalizzazioni, oppure si può 
effettuare il controllo approfondito dal¬ 
l'interfaccia di VirusScan. Questa com¬ 
ponente è stata completamente ri nnova- 
ta esi tratta ora di un centro di controllo, 
il Security Center come Tha battezzato 
McAfee, in cui vengono gestiti oltre 
al Tanti virus, anche il firewall ei softwa- 
reantispamedi protezionedella privacy 
opzionali di McAfee. Inoltre, è mostrata 
una stima che sintetizza il livello di sicu¬ 
rezza del si sterna: sol o con Vi rusScan con 
le definizioni più recenti viene indicata 
una protezione di 5,8 su 10. Infine, il 
database dei virus riconosciuti viene 
aggiornato automaticamente da Inter¬ 
net, ma in alcuni casi ocorre riavviare il 
sistema per rendere effettive le modifi¬ 
che.-Luca F/gn/ H 


49 euro IVA inclusa 

McAfee Security, NAItel. 02/516181 
www.nncafee.it 


Sistema operativo 

Windows 98, Me, 2000 e XP 

Lingua 

inglese 

Pro 

P rotezione elevata 

C ontro 

Può richiedere il riavvio per atti¬ 
vare gli update 

In breve 

Finalmente un antivirus che 
protegge efficacemente il siste¬ 
ma senza rallentarlo 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

185 





























rendering - E-on Software Vue 4 Professional 


Panorami virtuali 


V ue4PraFes5ional è l'evoluzione 
di Vued'Esprit 4(sviluppato da 
E-on Software), che nel corso 
degli anni ha acquistato una forte perso¬ 
nalità esi èarricchitodi alcune funzioni 
specifiche, come la creazione di vegeta¬ 
zione naturale. L'applicativo ha guada¬ 
gnato la fiducia da parte di un numero 


zionedi un progetto, può essere utiliz¬ 
zata per la realizzazione del la vegetazio¬ 
ne, dei terreni e del le atmosfere voi ume- 
tricheeperil rendering.Vue4Professio- 
nal si integra con gli altri programmi, 
sincronizzando l'illuminazione e la 
visualizzazione e rendendo semplice e 
immediato il trasferimento dei filetra le 


■ Una soluzione aperta per la realizzazione, la modifica 
e il rendering di immagini in 3D. Supporta l'integrazione 
con numerosi programmi e la compilazione in rete 



crescente di professionisti dell'ani mozio¬ 
ne e del le immagini sintetiche. Un sètto- 
re non facile da affrontare, soprattutto 
per la presenza di alcuni programmi che 
sono diventati dei veri e propri standard 
di mercato. Per trovare un proprio spa¬ 
zio, E-on Software ha deciso di rendere il 


Un esempio di paesaggio 3D 
renderizzato con Vue4 

prodotto un possi bile tassello 
della catena produttiva di gra¬ 
fica 3D avanzata, puntando sulla possi¬ 
bilità d'integrare Vue 4 Professional con 
Discreet 3D Studio MAX, Alias Maya, 
NewTek LightWave, Maxon Cinema4D 
e Sotti mage XSI. U ti I i zzata da sol a, l'ap- 
plicazioneoffretutti gli strumenti neces¬ 
sari alla modellazione, alla composizio¬ 
ne della scena e al rendering. Seviene 
inserita in un flusso di lavoro per la crea- 


applicazioni. L'interfaccia di lavoro è 
rimasta invariata dalla versione prece¬ 
dente, mantenendo un aspetto piacB/o- 
le e una disposizione degli elementi 
razionale, chegaranti sceun'elevata pro¬ 
duttività. Sul lato destro si trovano una 
serie di pannelli personalizzabili, fra cui 
il navigatore degli 
oggetti grafici, che li 
raggruppa in categorie 
utilizzando una pratica 
struttura ad albero. 

Nella versione Pro¬ 
fessional sono state 
i ntrodotte nu merose 
migliorie, che vanno 
dalla compatibilità con 
un maggior numero di 
formati di file alla pre- 
senzadi plug-in specifi¬ 
ci destinati a migliorare 
l'integrazione con altre 
applicazioni. La parte 
più innovativadi Vue4èla 
possibilità di simulare il 
vento e le brezze, che pro¬ 
vocano deformazioni alle 
fronde durante le anima¬ 
zioni, nel modo più credibile e fedele 
possibile 

La filosofi a del software ri mane quel¬ 
la di produrre immagini di elevata qua¬ 
lità concentrandosi più sul risultatofina- 
lechesu come ottenerlo, al finedi evita¬ 
re inutili sprechi di tempo. Non sempre 
l'obiettivo è stato raggiunto, ma nel 
complesso il risultato contribuisce ad 


aumentare la produttività delTapplica- 
zione. I noltre, se la scheda grafica dispo¬ 
ne del I 'accel erazi one per I e I i breri e grafi - 
cheOpenGL, l'applicazione permette di 
visualizzare un'anteprima della scena 
quasi in tempo reale (compatibilmente 
con la sua complessità), mentre senza il 
supporto hardware il rendering si basa 
sulla sola potenza della CPU (necessario 
almeno un Pentium MI alGHz). 

Le scene di Vue 4 Professional tendo¬ 
no a essere molto complesse, perché la 
facilità con cui si possono inseri re pi ante 
e terreni accidentati fa dimenticare che 
ciascuno di questi oggètti può aggiunge- 
redecinedi migliaiadi poligoni, portan¬ 
do rapidamente la scena a milioni di 
poligoni. Perfacilitareil rendering,Vue4 
Professional dispone della tecnologia 
HyperVue,chesi basa su un'architettura 
di tipo clienty server per distribuire su 
più macchine in rete il carico di lavoro 
del rendering. Con il pacchetto sono for¬ 
nite cinque licenze per altrettanti pc, 
mentre è possi bi I e acqu i stare separata- 
mente ci nque o 251 icenze aggi unti ve. 11 
pacchetto, peraltro realizzato con cura 
notevole, comprende anche 30 tipi di 
piante, dueCD-ROM con esempi, ogget¬ 
ti, scene, modelli e materiali aggiuntivi 
pronti al l'uso. - SimoneM ajocchi H 


599 euro IVA inclusa 

E-on Software 
www.e-onsoftware.conn 


Sistema operativo 

Windows NT, 2000 e XP 

Lingua 

Inglese 

Pro 

Risultato finale molto buono 

Contro 

Molto pesante 

In breve 

Soluzione per la modellazione, 
l'animazione e il rendering di 
scene di elevata gualità grafica 



186 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















linux - S use 9 e LindowsOS 4 


Un desktop per due 


S i fa un gran parlare di Linux e 
della sua crescente diffusione a 
I i vel I o mond i al e, ma I a si tu az i o- 
ne è rosea solo per i server. Sui pc desti¬ 
nati a uso domestico il sistema operativo 
open source patisce ancora nei confronti 
di Windows e nei negozi sonorari i com¬ 
puter dotati solo di Linux. Ledistribu- 


fasedi installazione le partizioni NTFS, 
impostando dinamicamente l'occupa¬ 
zione del l'unità logica e facendo posto 
eoa aLinux.TramiteYastsi possono ora 
gestire tutti i file System di Windows 
(FAT, FAT 32eNTFS),con indubbiovan¬ 
taggio per l'utente che può procedere 
al r i nstal I azi one e I asci are al I a routi ne d i 


■ Linux prosegue la sua marcia di awicinamento ai pc 
domestici; Suse Linux 9 può ora gestire le unità NTFS 
e LindowsOS 4 debutta in Italia, anche se solo in inglese 


zioni dedicate a questo mercato conti¬ 
nuano la loro evoluzione, con migliora¬ 
menti spesso sostanziali soprattutto in 
termini di compatibilità e facilità d'uso. 
Se Suse Li nux è da sempre una ri spetta¬ 
ta versionedel sistema operativo dedica¬ 
ta prevalentemente all'uso personale, 



Linux "per famiglie": 

Suse Linux e Lindows competono alla pari 

l'ultimo arrivato (in termini di tempo) 
Lindows non ha nulla da invidiare. 

Suse Linux 9 

La nuova versione della distribuzione 
tedesca riserva un impatto "dolce ama¬ 
ro" :offre novità rilevanti rispètto all'edi¬ 
zione precedente, compensate da qual¬ 
che scelta discutibile. La funzione più 
importante introdotta è sicuramente 
quel la che permétte di ri dimensionare in 


definire comodamente la struttura di 
memorizzazione senza preoccuparsi di 
perdite odi cimentarsi nella configura¬ 
zione delle partizioni . M a già durante la 
fasedi installazione, durante la selezio¬ 
ne dei pacchetti, ci si scontra con alcuni 
problemi di localizzazione. Per esempio 
sono indicati con il (discutibile) termine 
"tabu" i softwareda non copiare. Un'al¬ 
tra scelta non condivisibile è quella di 
eli minare da KDE e Gnome il collega¬ 
mento diretto a Yast, nascosto ora all'in- 
ternodei menu insieme agli 
strumenti di gestione. In 
generale, le interfacce grafi¬ 
che sono state aggiornate in 
modo da offrire migliora¬ 
menti in termini di grafica e 
interazione ed è possibile 
utilizzare anche una versio¬ 
ne preli mi naredel kernel 2.6. 
Altre novità riguardano l'u¬ 
so delle più recenti edizioni 
del la sempre ricca dotazione 
software che contraddistingue la Suse: 
spiccano Koffice, ora perfettamente 
compati bile con i formati di Microsoft 
Office, e il supporto per le più recenti 
tecnologie,cornei masterizzatori DVD. 
Suse Linux 9 è distribuito anche in ver¬ 
sione a 64 bit. 

LindowsOS 4 

Finalmente anche per l'Italia è disponi- 
bileunadellepiù discussedistribuzioni 
di Linux, che ha puntato molto sulla 
compatibilità con gli applicativi per 


Windowsgrazieall'usodi Wine Peccato 
che questo importante componente, 
insiemeatanti altri software tipicamente 
inclusi nelledistribuzioni Linuxincom¬ 
mercio, viene installato solo mediante il 
servizio on-lineClick-n-Run che, previa 
registrazione, permette di accedere al 
database di applicativi presenti sul sito 
Lindows. L'installazione richiede solo 
una deci nadi minuti, perchè comprende 
una dotazione minima di programmi 
per l'amministrazione, l'uso di base del 
sistema e l'accesso a Internet. Tutti gli 
altri applicativi sono scaricabili ecom- 
prendono sia software gratuiti (Open 
Office e Gì mp) sia a pagamento (antivi¬ 
rus, firewall estrumenti di sviluppo). La 
raccolta sul web comprende migliaia di 
software per configurarea proprio piaci¬ 
mento il sistema, difficilmentedistribui- 
bili su CD-ROM o DVD, ma penalizza 
chi possiede di una connessione lenta. 
M al grado ciò, LindowsOS4èuna buona 
versionedi Linux,dotatadi aiuto in linea 
e di un'interfaccia basata su KDE molto 
simileaquelladi Windows. Nellaconfe- 
zi one è i nel uso u n secondo d i sco con u na 
versione di Lindows funzionante da 
CD-ROM. - LucaFigini H 


93, 00 / 69,90 euro IVA inclusa 

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Lindows, tei. 800/7837827 
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www.questar.it 


Sistema operativo 

Linux 

Lingua 

italiano/inglese 

Pro 

facilità d'uso 

Contro 

diversi aspetti migliorabili 

In breve 

Linux si avvicina ancora all'u¬ 
tente domestico con due distri¬ 
buzioni di buona qualità 



188 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

















editor HTML - Website Plus 


Catena di montaggio 


W ebsite Plus è certamente uno 
dei software più semplici da 
usare nel campo della crea¬ 
zione assistita di unsitoweb, perchédis- 
pone d i u n su pporto costante al I a fase d i 
realizzazione grazie a istruzioni chiaree 
precise sulle operazioni da compiere 
durante ogni fase di esecuzione del pro¬ 


fatto di programmazione ma desidera 
comunque cimentarsi nella creazione di 
un sito funzionai e e senza perdere trop¬ 
po tempo. Il primo approccio al pro¬ 
gramma è del tutto rassicurante, si 
comincia dando un nome al progetto 
(quello con cui vorrete chiamare il 
vostro sito) equindi si procedesceglien- 


■ Un programma semplice da usare, in grado di costniire 

un sito web automaticamente: basta avere un po' di tempo 
e seguire le istruzioni che guidano passo dopo passo 


getto. L'interfaccia è stata sviluppata 
intorno alle indicazioni fornite dal soft- 
wareenon assomigliaaquelladegli altri 
programmi analoghi, ma piuttosto rical¬ 
ca l'aspetto del le fi nostre di dialogo che 
appaiono durante lafasedi installazione 



Il tutto è improntato a un uso 
intuitivo degli strumenti 


di un software in Windows. L'o¬ 
biettivo è stato quello di eli minare ogni 
possibile causa d'errore da parte degli 
utenti meno esperti, perciò la creazione 
del sitoawieneseguendoi passi pre/isti 
dalla fase di realizzazione, che prevede 
la configurazione di tutti gli elementi 
grafici etestuali. Per questesuecaratteri- 
stiche Website Plus è il software adatto 
per chi non ha nessuna conoscenza in 


do da una apposita lista, munita di ante 
prime, il layout (stile grafico del docu¬ 
mento) da appi icare al le pagi ne del sito. 
Va notato che i n tutte lefasi i n cui si arti¬ 
cola il processo costruttivo, l'interfaccia 
del programmasi rivela particolarmen¬ 
te rigida e chiusa, impe 
dendo qualsiasi operazio¬ 
ne che non sia contemplata 
dagli strumenti visualizza¬ 
ti di volta i n volta e messi a 
disposizione. Questa solu¬ 
zione si rivela particolar¬ 
mente valida per i princi¬ 
pianti, ma rende il prodot¬ 
to incompatibile con qual¬ 
siasi esigenza di tipo 
professionale 
La fase successiva 
riguarda la creazione 
delle singole pagine: 
durante questa opera¬ 
zione l'interfaccia cam¬ 
bia aspetto e presenta 
una finestra divisa in 
due parti. Sul lato destro 
viene simbolizzata la 
pagina web come uno 
spazio in cui inseri re e ordinare le icone 
che rappresentano gli accessori, testuali 
o multimediali che compongono il 
documento. Sull'altro lato (quello sini¬ 
stro) c'è una lista di oggetti grafici che si 
possono utilizzare per costruire il sito. 
Così la composizione della pagina 
avviene in modo visuale, dislocando 
semplicemente elementi sullo spazio di 


lavoro con il mouse. Per creareo modifi¬ 
care gli oggetti basta cliccare due volte 
sull'icona loro associata: l'interfaccia 
muta nuovamente, trasformandosi in 
una fi nostra dedicata al l'editi ng con fun¬ 
zioni specifiche per ciascun tipo di eie 
mento. Per esempio, nel caso di testi. 
Website Plus cambia radicai mente tra¬ 
sformandosi in una sorta di word pro¬ 
cessor. Continuando per il percorso 
obbligato imposto dal programma, si 
procede all'aggiunta e alla modifica dei 
collegamenti ipertestuali necessari perla 
navigazione e si possono definire le 
opzioni relativeallaformattazioneealle 
proprietà delle pagine. Il passo successi¬ 
vo è la pubblicazione on-line del sito. 
Anche in questo caso tutte le operazioni 
necessarie vengono indicate chiaramen¬ 
te da istruzioni e l'interfaccia muta tra¬ 
sformandosi in una sorta di scheda da 
compilare inserendo i dati necessari per 
stabilire una connessione FTP con il ser¬ 
ver che ospiterà il sito. In conclusione. 
Website Plus è un software sorprenden¬ 
te per i neofiti, poiché garantisce un 
buon risultato finale senza richiedere 
conoscenze di nessun tipo. Per contro, 
può essere percepito come poco flessibi¬ 
le per chi può già contare su una certa 
esperienza in fatto di HTML e sviluppo 
di pagine web. - Feola^icDMcrisco H 


49,95 euro IVA inclusa 

Incomedia, tei. 0125/25.26.29 
www.inconnedia.it 


Sistema operativo 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

Lingua 

Italiano 

Pro 

Interfaccia facile ed essenziale 

Contro 

Rigidità ambiente di lavoro 

In breve 

Un software per creare in poco 
tempo, aiutandosi con i wizard, 
un sito web di buona qualità 



190 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 






































giochi - EA Sports FIFA Football 2004 


Calci da professionisti 


A Piche quest'anno EA Sports non 
delude le aspettative e produce 
la nuova releasedi FIFA, per la 
felicità di nnilioni di calciatori virtuali 
che non vedevano l'ora di scoprire le 
novitàdeiredizione2004.Giàdal primo 
approccio con il menu principale, ci si 
accorge che le promesse riguardo a nuo¬ 
ve modalità di gioco non sono state dis¬ 
attese e, oltre alle classiche opzioni tra 
partite amichevoli e coppe nazionali, 
viene offerta ai giocatori la 
possibilità di confrontarsi 
con una modalità "carriera" 
molto ben congegnata. Per 
i ntraprendere questa strada, 
bisogna indossare! panni di 
un allenatore alle prime 
armi al qual e viene offerta la 
gestione di una squadra a 
scelta, per guidarla in un 
anno di campionato. A 
seconda dei risultati ottenuti 
nella prima stagione, il con¬ 
tratto può essere rescisso o prorogato, i n 
questo caso con un incremento di punti 
da utilizzare per il rafforzamento della 
squadra e del proprio prestigio in cam¬ 


po internazionale. Per cercaredi portare 
I a propri a squad ra al I a vetta del I a cl assi - 
fica, si hanno a disposizione diversi 
strumenti, dallesessioni di allenamento 
atletico e tecnico a livello collettivo o 
individuale, fino al le trattative del cal¬ 
ci omercato per ottenere una rosa sem¬ 
pre più competitiva. Su questo fronte è 
da segnalare anche la presenza della 
sezione "football fusion", nellaqualechi 
possiede EA Total Club M anager 2004 
può disputare le partite precedente- 
mente salvate, rendendo così i due gio¬ 
chi complementari. La scelta del la squa¬ 
dra può essere fatta al l'interno di ben 18 
campionati nazionali completi e alcune 
altre rappresentative, per un totale di 


ben 350 squadre e 10.000 giocatori che 
offrono sicuramente un ampio panora¬ 
ma del calcio mondiale. EA ha scelto di 
inserire in questa edizione non solo 
campionati di primo livello ma anche 
alcuni minori, comeper esempio laserie 


B italiana e le tre divisioni inglesi sotto 
alla Premiere League. Questa interes¬ 
sante scelta fa sì che ci si possa trovare a 
giocare negli stadi più famosi del mon¬ 


do oppurein piccoli esconosciuti campi 
di provincia con calciatori mai apparsi 
nei circuiti del calcio che conta, regalan¬ 
do una visione più realedel mondo cal¬ 
cistico. Qualche appassionato potrebbe 
all'inizio storcere il naso nel notare l'as¬ 
senza dal menu principale di competi¬ 
zioni internazionali come la coppa cam¬ 
pioni elacoppaUefa, inserite infatti solo 
nel I a modal i tà carri era e sol o dopo aver¬ 
ne ottenuta la partecipazione grazie al la 
classifica in campionato o alla vittoria 
nella coppa nazionale. 

Novità anche in campo 

Il lavoro di implementazione fatto dagli 
sviluppatori di EA Sports non si ferma 


alle modalità di gioco, ma entra in cam¬ 
po prepotentemente anche riguardo la 
giocabilità e l'architettura grafica. Se il 
livello di simulazione era già apprezza¬ 
bile nelle precedenti versioni, con FIFA 
2004 si raggiunge un realismo davvero 
notevole grazie soprattutto 
a nuovi sistemi di controllo 
della palla. Durante le azio¬ 
ni di giocosi possono infatti 
control I are pi ù gi ocatori al I o 
stesso tempo con il sistema 
"off thè ball", con il quale 
ottenere triangolazioni e 
cross perfetti su schemi 
decisi durante la partita. 
Anchelaprecisionedei pas¬ 
saggi e dei tiri è molto più 
reale, tutto in mano all'abili¬ 
tà e al l'esperienza del gioca¬ 
tore. Certamente queste 
novità hanno alzato il livello di difficoltà 
nel controllo della palla, prevedendo 
una sezione allenamento, dove si ci si 
può preparare al megl i o per affrontare I e 
partite. Impressionante il risultato della 
ri costruzione del le fattezze dei giocatori, 
ri conosci bi I i perfèttamente (al meno i pi ù 
famosi), soprattutto durante le anima¬ 
zioni filmate delle pause di gioco. Non 
manca un'ottima sezione multiplayer 
nella quale confrontarsi in sfide on-line 
all'ultimo goal. In definitiva FIFA 2004 
rappresenta un'occasione da non perde 
re per tutti gli appassionati di simulazio¬ 
ni calcistiche - M arco Tamplenizza H 


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Giudizio: 

G e n e re 

S im ulazione sportiva 

M ultiplayer 

Sì 

Pro 

Ottim 0 realism o 

C ontro 

P iuttosto corri plesso 



Ecco l'ultima versione del simulatore calcistico più famoso 
al mondo. Nuove modalità di gioco e innovativi sistemi 
di controllo per partite sempre più realistiche anche on-line 



192 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 



















giochi - RockstarGames Max Payne 2 


Un film tutto da giocare 


C hi pensava che il settore degli 
sparatutto non potesse più riser¬ 
vare grandi sorprese e trasfor¬ 
mazioni, èforse il caso chefaccia i conti 
con quest'ultima fatica della Remedy 
Entertainment. Prodotto dalla grande 
Rockstar Games e sviluppato con l'arte 
dei 3D Reai ms Studi OS, Ma>cPayne2èil 
titolo che molti appassionati attendeva¬ 
no con ansia, grazieancheal grandebat- 
tage pubblicitario. Ma il risultato finale 


yorkese perdere moglie e figlia. Max 
decide di tornare al suo solito lavoro di 
routine, ma una serie di avvenimenti lo 
riportano, dolorosamente, a fare i conti 
con il passato. Tutta la trama del gioco 
saccheggia diversi esempi di letteratura, 
cinema e fumetti del genere noir, 
ambientando l'avventura in una New 
York tetra e decadente che fa da otti mo 
contorno al levi ce nde narrate Negli otto 
episodi, suddivisi in vari capitoli, che 



Il secondo episodio di Max Payne ha tutte le carte in regola 
per rinnovare il mondo dei videogame; trama avvincente, 
grafica raffinata e personaggi degni di una peilicoia 'iioir" 


supera sorprendentemente le attese. 
M ax Payne 2 sembra presentarsi come 
un'occasioneunicadi vero diverti mento 
nel mondo dei videogiochi, aprendo la 
strada per future produzioni sempre più 
raffinate e coinvolgenti. E proprio la 



Ambientazioni e atmosfere noir 
per il nuovo episodio di Max Payne 


capacitàdi coinvolgi mento èia principa¬ 
le caratteristica del programma, che 
incollali giocatore al la sedia, rendendo¬ 
lo protagonista di un film poliziesco 
interattivo. Gli scenari, l'atmosfera e le 
situazioni scorrono sullo schermo con 
tale reai ismo da perméttere una perfètta 
immedesimazione nel personaggio. 
Dopo le tragiche vicende del primo epi¬ 
sodio, che hanno visto il poliziotto new- 


compongono il gioco, ci si trova ad 
affrontare schiere i ntermi nabi lidi 
nemici, armati fino ai denti. Le 
situazioni sono intricate e non si 
riesce a sbrogli arme la matassa 
fino alla fine, con continui colpi di 
scena. Rivive anche Mona 
Sax, già protagonista del 
pri mo M ax Payne e creduta 
morta dallo stesso; in que¬ 
sto modo gli autori riescono 
anche a i nseri re u na terbi da 
storia d'amore tra i due 
protagonisti. 

In alcune fasi del gio¬ 
co si può prendere il 
controllo anche di 
M ona, che diventa così 
parte attiva nella storia 
aiutando Max a venire 
fuori da situazioni appa¬ 
rentemente senza spe¬ 
ranza. Il gioco, pur rima¬ 
nendo uno sparatutto in 
terza persona, riesce a regalare una 
visione davvero cinematografica, non 
solo per la splendida veste grafica, ma 
anche per una trama che si snoda tra 
adrenalinica azione e frequenti (forse 
troppo) inserti videoefumettistici, inu¬ 
suali per un videogioco. Il motore gra¬ 
fico di Max Payne 2 è qual cosa di vera¬ 
mente eccezionale, forse mai visto pri¬ 
ma. Grazie a una grande flessibilità e 



u n d i nami smo perfetto, ri esce a gesti re 
agevolmente l'elevato dettaglio grafi¬ 
co del gioco, senza mai perdere un col¬ 
po o rallentare le azioni di combatti¬ 
mento più complesse. La quantità di 
oggetti interattivi ha dell'incredibile, 
tanto da confondere il giocatore tra 
quelli utili e quel li solamente di con¬ 
torno. Si possono infatti muovere e far 
cadere praticamente tutte le cose pre¬ 
senti in una scena, con effetti sonori 
particolarmente riusciti. 

Gli scontri a fuoco fanno sobbalzare 
sulla sedia per il loro realismo, e gli 
effetti grafici e sonori sono quanto di 
meglio ci si possa aspettare: corpi che 
cadono in modo sempre diverso a 
seconda di come li si colpisce, scie di 
proiettili, ed effetti di luceda pellicola. 
Un'altra scelta riuscita, è stata 
inserire la modalità "bullet 
l ti me" in stile Matrix, con la qua¬ 
le si può rallentare il flusso del 
tempo per colpire un grande 
numero di nemici nelle situazioni 
più difficili, ma con un limitedi tempo 
massimo. Certo è che per giocare age¬ 
volmente a Max Payne occorre una 
macchina in grado di fornire alte pre¬ 
stazioni e una scheda grafica all'altez¬ 
za. Unico li mi te da sottolineare, la non 
eccessiva longevità: impegnandosi a 
fondo si può completare la storia in 
poco tempo, e non resta chedecideredi 
giocare selezionando livelli di difficol¬ 
tà pi ù el evati. - M arco Tamplenizza H 


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Giudizio: 


G e n e re 

S p a ra tu tto 

M ultiplayer 

No 

Pro 

Grafica eccezionale 

C ontro 

Poco longevo 



194 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 















multimedia - Enciclopedia Zanichelli 2004 


Il sapere che conta 


L a casa editrice Zanichelli èarriva- 
ta alla dodicesima edizione della 
sua enciclopedia, confermando il 
suo ruolo di punta nelTeditoria italiana, 
soprattutto per quanto riguarda leopere 
di consultazione. Anche in questo caso 
gli autori hanno deciso di produrre l'e¬ 
dizione elettronica in CD-ROM, in 


modo da offrire ai propri utenti un'op¬ 
portunità in più per apprezzare il gran¬ 
de lavoro di ricerca edi raccolta dei testi 
prodotto dai curatori dell'opera, sfrut¬ 
tando lesemprepiù avanzate tecnologie 
multimediali e ipertestuali. Il CD-ROM 
dell 'EnddopediaZanichelli 2004, con¬ 
tiene infatti il contenuto integrale del 
testo cartaceo, ma è ulteriormente arric¬ 
chito da un imponente apparato icono¬ 
grafico e da una ben curata cartografia 
interattiva. Il cuore pulsante del pro¬ 
gramma è indubbiamente il motore di 
ricerca. Sviluppato come sempre dalla 
azienda informatica I.CO.GE., speciali¬ 
sta del settore editoriale, permette tre 
differenti modalità operative per la con¬ 
sultazione. Infatti si può parti re da una 
ricerca semplice basata esclusivamente 
sulla scelta del lemma o del la voce con¬ 
tenuti nell'enorme database del pro¬ 
gramma, oppureci si può avvalere del la 
ri cerca avanzata, che consente d i ri cerca¬ 
re più voci o testi correlati tra loro, o 
ancora navigare all'Interno delTencido- 
pedia seguendo i percorsi degli atlanti 
multimediali e del la cartografi a. L'op¬ 
portunità più interessante di un'opera 
multimedialeèquelladi ri usci rea conci¬ 
liare profondità e accuratezza dei conte 
nuti con strumenti e supporti tecnologi¬ 
ci che possano accelerare i tempi della 
consultazione e forni re visuali ampie e 
non necessariamente lineari. Lo stru¬ 
mento che più di ogni altro può riuscire 
a sodd i sfare questa potenzi al i tà è i nd u b- 
biamente la modalità di ricerca avanza¬ 


ta. L'utente può compiere ricerche par¬ 
tendo da posizioni diverse e soprattut¬ 
to, visualizzare nello stesso momento 
pagine di testo e supporti interattivi su 
argomenti apparentemente non correla¬ 
ti. Questo è possi bi I e grazi e al l'uso degl i 
operatori logici di ricerca: and, or, not, 
oppurecon l'uso di voci seguito da, vici¬ 


no a e così via. Questo programma 
implementa le possibilità di ricerca con 
un ulteriore aiuto, ovvero la definizione 
della categoria generale di un argomen¬ 
to, come per esempio letteratura, storia, 
scienza e così via, correlata con il perio¬ 
do storico in cui si collocano le voci da 
ri cercare. N onestante u n ' i nterfacci a 
piuttosto intuitiva e chiara, una veloce 
occhiata alla guida all'uso del program¬ 
ma potrebbe comunque dimostrarsi 
fondamentale per un primo approccio. 
Gli argomenti contenuti nelTEndclope 
diaZanichelli 2004sonoi più disparati e 
coprono tutto quello che una valida 
opera di consultazione deve avere. In 
più, alcune sezioni dedicate ad aspetti 
del l'arte e del I a cui tura non sempre ben 


affrontati, come le letterature straniere, 
l'architettura, il cinema e il teatro. Un 
buono spazio è dedicato anche alle 
scienze e alle discipline più moderne, 
come per esempi o l'etol ogi a, I a pu bbl i ci - 
tà, l'informatica e la gestione aziendale. 
Gli autori tengono a sottolineare il fatto 
che l'opera copre avvenimenti e perso¬ 
naggi di rilievo anchemolto recenti, fino 
ai primi mesi del 2003, dedicando spa¬ 
zio ai mutamenti politici e legislativi 
intervenuti in tutti i paesi del mondo. 
Gli atlanti multimediali, invece, raccol¬ 
gono le informazioni sufficienti e neces¬ 
sarie per addentrarsi con sicurezza in 
cinquecampi classici del¬ 
la conoscenza: la geogra¬ 
fia, l'astronomia, la sto¬ 
ria, l'anatomia e la chi mi¬ 
ca. Grazie agli atlanti si 
possono creare ricerche 
personalizzate, partendo 
dal l'osservazione 
diretta di tavole sem¬ 
plici (ma ben organiz¬ 
zate), ricche di voci atti¬ 
ve e link ipertestuali 
che rimandano ai lem¬ 
mi deN'Enciclopedia, 
con una grossa quanti¬ 
tà di fotografie, dise¬ 
gni, grafici e mappe 
geografiche interattive. 
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G e n e re 

Enciclopedia m ultim ediale 

Sistemi operativi 

Windows 95, 98, ME, NT, 
2000 e XP 

Pro 

Buon s is te m a d i rie e re a 

C ontro 

Pochi contributi multimediali 



Enciclopedia Zanichelli 2004: in un comodo CD-ROM 
tutto il testo cartaceo originale da consultare in maniera 
interattiva grazie a un ottimo motore di ricerca integrato 



Il contenuto deirEnciclopedia 
non è installabile sul disco fisso 


DI7|ClNAKin PNt-Jn «B'FUH. d 
[)l ARTI. K/r. Tr-fJ^irnE^ 

LLTTTlRt. ni i-JPffl-TA , ìiTHR |A, 
l,FlJirRAFIA.I>IRnTn. ffOSKlMlA 



196 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 








































web usability - CH L 


La rete da comprare 


P ochi fronzoli, un'interfaccia 
pulita e intuitiva, un brand 
sempre riconoscibile, un siste¬ 
ma di acquisto facile e ben spiegato, 
un vasto catalogo organizzato in 
modo da riflettere la logica degli 
utenti: questi sono i punti di forza che 
fanno di CHL un ottimo esempio di 
negozio on-line, dedicato soprattutto 
a prodotti hi-tech e di informatica. 
Ricco di spunti intelligenti per sup¬ 
portare la scelta e l'acquisto (per 
esempio levoci classifiche, scelti per 
TE e così via), CHL ospita anche 
un'ampia area di community, dove i 
navigatori possono esprimere un giu¬ 


dizio sui prodotti, fare domande a 
utenti più esperti e partecipare alle 
discussioni del forum, sempre molto 
frequentato. Decisamente curate la 
sezione di help, con tanto di glossario 
per leparoledifficili, equellacheillu- 
stra le modalità di acquisto, paga¬ 
mento e spedizione dei prodotti in 
vendita sul sito. La scheda relativa ai 
singoli articoli messi in vendita pro¬ 
pone diversi livelli di dettaglio, una 
foto con possibilità di zoom, il voto 
medio e i commenti rilasciati dagli 
utenti (sempre molto letti e tenuti in 
considerazione, soprattutto da chi sta 
per fare u n acqu i sto). . 



Per quanto riguarda la parte tecnica 
del sito, il codice HTML, purtroppo, 
non rispetta le linee guida W3C né 
quelle WAI, enon esisteun foglio sti¬ 
le CSS esterno: la formattazione degli 
elementi è fatta direttamente in pagi¬ 
na. Il sito nasce per una risoluzione 
minima di 800x600 e sui browser più 
comuni si comporta molto bene, sia su 
Windows che su Mac e Linux. 

Insomma, a parte qualche piccolo 
inconveniente tecnico, se tutti i nego¬ 
zi on-line fossero efficienti e intuitivi 
come CHL, altro che crisi della New 
Economy ! - Elisabdtta Verni 


9 1 link hanno una codifica sempre 
coerente (blu sottolineati) e sono 
ben posizionati sulle parole chiave 


X Lo spazio in home page è 
suddiviso in modo ordinato e 
i ciascun box ha un titolo chiaro 


2 E presente un solo banner, 
collocato in posizione classica 
in testata, animato ma poco invasivo 


3 La forma e la posizione dei 

pulsanti CARRELLO, WISH LIST, 
MiocHL e HELP sono abbastanza infeli¬ 
ci: perché sono finiti nella testata, in 
alto a destra, e non si "accendono"? 


^ La navigazione tra le sezioni, 
4 basata sulla metafora delle lin- 
I guette, è fluida e lineare e offre sem- 
; pre all'utente saldi punti di riferimento 


" La funzionalità di ricerca è 
/ sempre bene in vista e i risul- 
; tati sono organizzati in modo chiaro 



)> Benvenuto su CHL 




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^ Informazioni su CHL 


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1 ► Mb Gigabyte Ga-8i848el 
i ► Kiss Dvd Player Dp-500 


► Corsair 2x256 Pc3200twinx 

► Corsai,r..2x.512.Pc32.0Qt.wLn><. 

► Amd Athlon Xp 3000+ Boxed 

► Fotocamera Canon A60 


Continua 


6 Alcune funzionalità hanno il 
nome in ingiese (per esempio 
WISH LIST): sarebbe stato megiio, per 
uniformità, usare sempre i'itaiiano 


0- 


7 La dimensione dei caratteri è 
modificabile dal browser, ma 
non su tutta la pagina: le voci dei 
menu, infatti, hanno grandezza fissa 


8 Le icone reiative aiie funzioni di ser- ; 
vizio sono essenziali ma chiare e I 
! puiite, faciimente comprensibiii da chiunque ■ 
; approdi sui sito, anche per ia prima voita ; 




198 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


































































































































nuovi prodotti - masterizzazione e antispam 


Vietato copiare? 

L’ultima versione di Moviejack è più efficace 
delle precedenti e offre buone prestazioni 


L o scopo proclamato di Moviejack 3 è 
quello di potere effettuare backup e con¬ 
versioni di file video in qualunque formato 
di DVD, tramite un'interfaccia semplice e 
intuitiva e funzioni di buona fattura. Princi¬ 
palmente l'applicativo offre potenti stru¬ 
menti per ridimensionare i filmati, che pos¬ 
sono essere trasformati in file adatti per esse¬ 
re riversati su PDA o CD-R/RW, utilizzando 
la funzione di masterizzazione integrata. 
Dai DVD si può quindi passare a Video CD, 
Super VCD, AVI o MPEG, anche eliminando 
informazioni non ritenute essenziali, come i 
sottotitoli o le lingue. La terza versione del 
software si è rivelata più efficace da utilizza¬ 
re rispetto alle precedenti, ma ha provocato 
alcuni errori di codec DivX, malgrado que¬ 
sto fosse installato nella versione richiesta. 
Inoltre, in alcuni casi ha causato crash di 
sistema e non ha portato a buon fine la con¬ 
versione forse per un problema di compati¬ 
bilità che però non è stato possibile accerta¬ 
re. Nel complesso le prestazioni risultano 
davvero interessanti: è stato possibile cattu¬ 
rare film anche da supporti protetti e trasfor¬ 
marli in file MPEG e AVI, oppure riversarli 
addirittura su DVD. La qualità complessiva 
dei video ottenuti è stata però piuttosto bas¬ 



sa, con evidenti artefatti e con una fluidità di 
movimento non sempre impeccabile. I colo¬ 
ri sono apparsi poco omogenei, e un diffuso 
e spesso fastidioso rumore di fondo ha pre¬ 
giudicato una visualizzazione corretta. 
Chiaramente, questi difetti visivi sono stati 
evidenti in fase di conversione da DVD ad 
altri formati a causa dell'uso di codec di tipo 
lossy, che hanno cioè provocato la perdita di 
qualità. Malgrado ciò, il risultato finale è sta¬ 
to più che soddisfacente per essere visualiz¬ 
zato sulla TV o sul palmare. Infine, per testi¬ 
moniare che non si tratta di un filmato origi¬ 
nale, viene inserita un'icona di Moviejack 3 
sempre visualizzata in alto a destra. Nel soft¬ 
ware sono inoltre compresi un editor per eti¬ 
chette e Io strumento per virtualizzare i 
DVD, ovvero per crearne sul disco fisso 
un'immagine, riproducibile dal lettore ottico 
installato. In conclusione, con un investi¬ 
mento di 39 euro IVA inclusa si possono otte¬ 
nere risultati del tutto soddisfacenti. (If.) 

Man Europe, 

tei. 081/7879503 

www.maneurope.com 


Guerra 
allo spam 


Un utile programma per 
individuare ed eliminare i 
messaggi di spam 



C hi invia messaggi di 
spam sa che ci sono 
applicativi in grado di bloc¬ 
carli, perciò ha elaborato tec¬ 
niche per superare questi fil¬ 
tri. II mittente che appare non 
è mai Io stesso e l'oggetto 
varia per ingannare chi legge 
la posta. Per porre rimedio a 
questa piaga si cerca quindi 


di analizzare il contenuto del 
messaggio. La soluzione più 
recente per valutare in modo 
automatico i messaggi si 
basa sul filtro bayesiano, che 
costruisce le regole di filtrag¬ 
gio partendo dal giudizio 
espresso dall'utente circa la 
natura di ciascuna e-mail. In 
pratica, si sottopone all'ap¬ 
plicazione una certa quantità 
di messaggi validi e di altri 
catalogati come spam, 
lasciando che il filtro 
elabori le regole in 
base alle caratteri¬ 
stiche dei docu¬ 
menti trattati, ovve¬ 
ro le parole del testo. 


l'intestazione, la costruzione 
delle frasi e altro ancora. E 
questo l'approccio adottato 
da Nospam! di Symbolic, che 
permette al programma di 
diventare rapidamente ope- 


Guardate ì film 
su TV e palmare 

rativo perché 
più esempi di 
spam sono for¬ 
niti, maggiore è 
la precisione 
del filtraggio. II 
messaggio ritenuto spam 
viene comunque passato 
al Client di posta, ma inseren¬ 
do la dicitura [SPAM] nel¬ 
l'oggetto. Questo permette 
sia di applicare una semplice 
regola in Outlook per spo¬ 
stare automaticamente le e- 
mail in una cartella di 
posta, sia di effettuarne la 
cancellazione diretta. No¬ 
spam! gestisce anche le 
white e black list sui domi¬ 
ni di provenienza dei mes¬ 
saggi per ridurre ulterior¬ 
mente le false valutazioni. 

II software è principalmen¬ 
te dedicato alle piccole e 
medie reti, perché può essere 
installato sul pc (Windows 
2000 e NT) che condivide 
l'accesso a Internet e funzio¬ 
na di fatto come un server 
proxy. I Client di e-mail 
dovranno quindi accedere a 
un indirizzo fornito da 
Nospam. Grazie a questa 
architettura, la gestione è cen¬ 
tralizzata e gestita dall'ammi¬ 
nistratore. Nospam! costa 375 
euro IVA inclusa, (s.m.) 

Symbolic, tei. 0521 /776180 
www.symbolic.it 

Nospam è facile da usare 



200 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 



































































FTP e CAD 3D - nuovi prodotti 


Spostamenti 

insicurezza 

Un programma semplice e 
intuitivo per gestire il tra¬ 
sferimento dei file via web 


L a fase finale della crea¬ 
zione di un sito web 
prevede la sua pubblicazio¬ 
ne su Internet e, normal¬ 
mente, gli strumenti incari¬ 
cati del trasferimento dei 
file dal computer al server, 
sfruttano il protocollo FTP. 
Questa operazione può 
avvenire sia utilizzando il 



" c-JL» „.JL. 





- ,—, - ^ 







r± 


lìnterfaccìa dì WsFTP 

supporto implementato al- 
rinterno dei programmi di 
editing web, sia ricorrendo 
a software unicamente pre¬ 
posti a questo compito, che 
offrono maggiori potenzia¬ 
lità. 

Il primo caso si verifica se 
si usano applicativi desti¬ 
nati a utenti non professio¬ 
nali, ovvero pacchetti tutto¬ 
fare ideali per pubblicare il 
sito in tempi rapidi, mentre 
si ricorre a soluzioni dedi¬ 
cate per caricare i file sul 
server, oppure per interagi¬ 
re con le risorse disponibili 
via FTP e per sfruttare 
appieno le sue potenzialità, 
magari per connettersi alla 
rete aziendale in tutta sicu¬ 


rezza. WsFTP rappresenta 
la soluzione ideale a questi 
problemi, proponendosi 
come uno strumento dedi¬ 
cato esclusivamente al tra¬ 
sferimento dati, che non 
comporta lunghe e inutili 
configurazioni e permette 
di caricare e scaricare agil¬ 
mente i file dai server liberi 
o di cui si dispongono i 
diritti di accesso. 

L'uso di questo program¬ 
ma è molto facile anche 
grazie alla dotazione essen¬ 
ziale di funzioni disponibi¬ 
li. L'interfaccia è organizza¬ 
ta in maniera tradizionale: 
un'ampia finestra divisa in 
due quadranti, uno de¬ 
dicato alla visua¬ 
lizzazione degli 
oggetti presenti sul 
server remoto, l'al¬ 
tro per quelli resi¬ 
denti sul computer 
(in locale). I 
comandi sono di 
facile interpreta¬ 
zione e si possono 
attivare attraverso 
pulsanti indicati in 
modo chiaro e 
intuitivo. 

Da notare la presenza di 
un gruppo di strumenti 
dedicati alla creazione e alla 
gestione delle cartelle diret¬ 
tamente sul server. L'estre¬ 
ma versatilità rende WsFTP 
un programma adatto ad 
ogni tipo di utente, dal prin- 

Un progetto con Thìnkdesìgn 


cipiante che necessita di uno 
strumento semplice e chiaro 
per gestire il proprio sito 
Internet, all'operatore pro¬ 
fessionale a caccia di nuove 
soluzioni per smaltire agil¬ 
mente il trasferimento di file 


via web. Il prezzo di 75,60 
euro IVA inclusa compren¬ 
de anche un anno di aggior¬ 
namenti. (f.m.) 

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Un CAD da Oscar 

Un ottimo software per il disegno tecnico 2D e 3D pro¬ 
fessionale con una realistica gestione dei modelli 


T hinkdesign 8.4 è lo strumento ideale per i professio¬ 
nisti più esigenti, molto versatile per tutti i tipi di 
progettazione a due e tre dimensioni: una caratteristica 
che lo rende adatto a differenti campi d'impiego come il 
design, la progettazione meccanica e l'architettura. Il pro¬ 
gramma è dotato delle classiche funzioni CAD, abbinate 
a numerosi moduli innovativi, come quello relativo al 
disegno e alla gestione delle superfici complesse, parti¬ 
colarmente preciso perché dotato di molteplici finestre a 
scomparsa che permettono di intervenire su un elevato 
numero di parametri. Thinkdesign 8.4 si rivela uno stru¬ 
mento molto affidabile anche nella generazione di ren¬ 
dering delle scene tridimensionali che sono state create. 
La qualità complessiva delle immagini generate è assi¬ 
milabile a quella ottenuta dai principali prodotti profes¬ 
sionali dedicati, in particolare all'animazione 3D. Il 
taglio squisitamente tecnico di questo applicativo porta a 
descrivere solo gli accorgimenti che meglio spiegano il 
prodotto sotto il suo profilo ingegneristico. Nel caso del¬ 
l'animazione di un modello meccanico tridimensionale, 
il software dispone di tutti gli strumenti che permettono 
l'assemblaggio virtuale dei singoli componenti disegna¬ 
ti che compongono l'oggetto, attraverso dei vincoli capa¬ 
ci di riconoscere la geometria dell'elemento e di calcolar¬ 
ne i fattori di collisione. È così possibile ottenere delle 
spettacolari animazioni, direttamente nell'area di lavoro, 
guidandone i movimenti con il semplice spostamento 
del puntatore sullo schermo. La portata di questa funzio¬ 
ne è notevole soprattutto nel campo pro¬ 
gettuale, poiché la possibilità di effettua¬ 
re test e collaudi su oggetti ancora inesi¬ 
stenti, utilizzando lo stesso software che 
ne ha disegnato il modello, comporta un 
evidente risparmio economico, soprattut¬ 
to se si pensa a quanto potrebbe costare la 
realizzazione di un prototipo reale del¬ 
l'oggetto. Il prezzo di Thinkdesign 8.4 è 
di 2.994 euro IVA inclusa, all'anno, (f.m.) 

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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

201 




















































3:37 < 3 ^ 


nuovi prodotti - PocketPC e Palm 


^ HPC Notes 


Scrìvere 
sulle schermo 

Un sostituto del software del ricono¬ 
scimento calligrafico per PocketPC, 
con supporto per la lingua italiana 


P hatWare è l'azienda che inizial¬ 
mente sviluppò l'applicazione di 
riconoscimento della scrittura Transcri- 
ber, scelta da Microsoft per Windows 
CE nelle varie versioni localizzate. Da 
Pocket PC 2002 è rimasta solo la versio¬ 
ne inglese, mentre quella in italiano è 
sparita. Tutto questo si spiega con la 
conclusione del contratto fra Phatware 
e Microsoft, che non ha quindi più avu¬ 
to aggiornamenti. Dal canto suo, lo svi¬ 
luppatore ha portato avanti il prodotto 
con il rilascio di altre versioni e pacchet¬ 
ti per tutte le lingue. Ora è giunto alla 
release 7.0, con un dizionario aggiunti¬ 
vo in italiano. Come prodotto è cresciu¬ 
to molto rispetto a Transcriber e tutti 




E! m ^ ef O 


Note Edìt View Insert ^ 


L’erede del Transcriber 


coloro che devono 
prendere appunti o 
scrivere con lo stilo 
sul display del pal¬ 
mare non potranno 
che apprezzare le sue 
numerose funziona¬ 
lità. Il riconoscimen¬ 
to dei caratteri avvie¬ 
ne sia scrivendo in 
corsivo sia in stam¬ 
patello, ed è possibile 
mischiare i due stili 
senza grossi proble¬ 
mi. I dizionari permettono al program¬ 
ma di migliorare il riconoscimento, 
mentre per le situazioni difficili si può 
attivare una tastiera software. Calligra- 
pher funziona con tutte le applicazioni 
che richiedono un input di testo e lavo¬ 
ra in background riconoscendo e verifi¬ 
cando r ortografica. Attraverso una 
serie di tratti è possibile accedere a fun¬ 
zioni accessorie, come Pen Comman- 
der, che esegue gli script quando si scri¬ 
ve sullo schermo la parola a essi asso¬ 
ciata e la si cerchia. Ogni script può 




svolgere azioni anche 
complesse, che vanno 
oltre il semplice lancio 
di un'applicazione. 
Calligrapher è molto 
flessibile in termini di 
configurazione e 
parametri operativi, 
inoltre non richiede 
addestramento, ma si 
possono migliorarne 
le prestazioni curando 
la forma delle lettere 
che fatica di più a rico- 
noscere.il prodotto non costa poco, 
specie se si considera che va acquistato 
anche il modulo per l'italiano, ma biso¬ 
gna riconoscere che è uno di quei pro¬ 
grammi che può migliorare molto il 
modo di interagire con il palmare 
attraverso lo stilo. Calligrapher costa 
29,95 dollari sul sito di Handango; il 
modulo per l'italiano costa 14,95 dolla¬ 
ri, sempre su Handango. (s.m.) 

Pathware 

www.phatware.com 

www.handango.com 


Tutto 

sul palmare 

Un programma per gestire 
attività, contatti, e-mail, note 
e calendario con il Palm OS 


P er mettere finalmente 
d'accordo Outlook con i 
Palm non bastano i software 
inclusi in dotazione con i pal¬ 
mari, ma è necessario utiliz¬ 
zare Beyond Contacts 3. Il 
programma, sviluppato da 
Dataviz, funziona in back¬ 
ground e, non appena si atti¬ 
va una sessione con Hotsync, 
provvede a sincronizzare e le 
informazioni sul pc con quel¬ 
le sul PDA e viceversa. Sul 
desktop non si avverte la pre¬ 
senza di Beyond Contacts, se 
non per i collegamenti nel 
menu Start che consentono di 
disinstallarlo, mentre sul pal¬ 


mare viene creata ima nuova 
icona nella categoria princi¬ 
pali. Tramite quest'ultima si 
avvia l'interfaccia di dialogo 
che visualizza una sorta di 
rappresentazione della scher¬ 
mata principale di Outlook. 
Sono quindi riassunti gli 
appuntamenti memorizzati 
nel calendario, i contatti, le 
attività, le note e il numero di 
messaggi non ancora letti. 
Inoltre, si vedono informa¬ 
zioni riassuntive sugli impe¬ 
gni in calendario. 

Per accedere alle singole 
categorie si può utilizzare lo 
stilo o ricorrere ai quattro tasti 
di dialogo del Palm per 
visualizzare rispettivamente i 
pannelli relativi al calendario, 
ai contatti, alle attività e alle 
note. In ciascuna di queste 
schermate sono riprodotte in 
piccolo le funzioni di Out¬ 
look, perciò si possono inseri¬ 
re appuntamenti e impegni. 



TUNGSTEN 






J 

No upcoming appointments 


□ 



0 Unreod Messoges 




ordinare i contatti in ordine 
alfabetico e per categoria e 
visualizzare o aggiungere 
attività e note (ma non è pos¬ 
sibile comporle scrivendo a 
mano libera sullo schermo), 
che verranno successivamen¬ 
te sincronizzate con il pc. 
Inoltre, Beyond Contacts fim- 
ziona anche come client e- 
mail vero e proprio, perché 


La schermata principale 

permette sia di scaricare sul 
palmare i messaggi di Out¬ 
look (impostando anche filtri 
per evitare di esaurire la 
memoria disponibile), sia di 
ricevere e inviare direttamen¬ 
te al Palm la posta elettronica, 
con funzionalità del tutto 
simili a quelle del software di 
Microsoft. 

Nella prova, effettuata su 
un Tungsten T, questo soft¬ 
ware si è dimostrato molto 
affidabile e con prestazioni 
elevate, tanto che può essere 
considerato a tutti gli effetti 
un adattamento di Outlook 
per la piattaforma Palm, 
soprattutto per le potenzialità 
offerte. Beyond Contact 3 
può essere acquistato diretta- 
mente on-line al prezzo di 
29,90 dollari, (l.f.) 

Dataviz 

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202 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 





























videogiochi, multimedia - nuovi prodotti 


Squadra 

d’assalto 


Livelli di gioco indipendenti e 
un nuovo sistema di combat¬ 
timento per Commandos 3 



D opo il successo ottenuto 
dai primi due episodi. 
Eidos e il team dei Pyro Stu- 
dios presentano la nuova 
release di Commandos, il 
celebre gioco strategico 
ambientato durante la secon¬ 
da guerra mondiale. Com¬ 
mandos 3 Destination Ber¬ 
lin si struttura in tre limghe e 
articolate missioni che pren¬ 
dono spunto da scenari real¬ 
mente esistiti: Stalingrado, 
Normandia ed Europa cen¬ 
trale. A differenza dei primi 
due capitoli, in Commandos 
3 le missioni sono indipen¬ 
denti una dall'altra, quindi il 
giocatore non è costretto a 
finirne una per passare allo 
scenario successivo. Questa 
scelta è stata giustificata dagli 
autori con il fine di rendere il 
gioco più appetibile anche a 
un pubblico meno esperto, 
poco avvezzo alla strategia e 
alla tattica. Nella stessa dire¬ 
zione sono state reimpostate 
alcune altre caratteristiche, 
come per esempio la limita¬ 
zione delle opzioni grafiche. 


ridotte alla semplice scelta tra 
qualità elevata o ridotta. Non 
risulta molto comprensibile 
invece l'impossibilità di rias¬ 
segnare i comandi di gioco. 
Per il resto il filo conduttore 
del gioco è rimasto simile alle 
versioni precedenti, con la 
propria squadra di speciali¬ 
sti, il berretto verde, il cecchi¬ 
no e così via, impegnati a 
infiltrarsi tra le linee tedesche 
per arrivare fino al cuore del 
terzo Reich e partecipare alla 
sua disfatta. 

Nonostante i tentativi di 
semplificazione, il gioco 
risulta piuttosto ostico e tutte 
le missioni richiedono un'at¬ 
tenta scelta dei mezzi e delle 
strade per riuscire a cavarse¬ 
la. I programmatori hanno 
cercato di dare nuova linfa 
alla già ottima architettura 
grafica, implementando le 
strutture tridimensionali sul¬ 
la mappa di gioco e aumen¬ 
tando il numero di dettagli; 
purtroppo, nonostante sia 
superiore rispetto ad altri gio¬ 
chi del genere, il risultato gra¬ 
fico di Commandos 3 appare 
leggermente ridondante e 
confuso, con scenari eccessi¬ 
vamente complessi e con una 
gestione delle telecamere non 
sempre ottimale. Comman¬ 
dos 3 costa al pubblico 49,99 
euro IVA inclusa, (m.t.) 

Leader, 0332-870579 

www.commandosgame.com ^ 



Da Stalingrado a Berlino per sconfìggere il terzo Reich 


Fuoco 
e fiamme 


Entrate in un’eroica squa¬ 
dra di pompieri, alle prese 
con incidenti e incendi 



T ra i tanti giochi strategi¬ 
ci presenti sugli scaffali 
dei negozi, quello proposto 
da Ubisoft e sviluppato con 
la Montecristo Games 
potrebbe rappresentare 
davvero una novità. Mai 
nessuna casa di produzione 
si era occupata di ricostruire 
le azioni di una squadra di 
vigili del fuoco, impegnata 
tra fiamme, esplosioni e sal¬ 
vataggi. Pire Department è 


una squadra di specialisti, 
scelta tra quattro diverse 
nazionalità, si viene proiet¬ 
tati in spettacolari situazioni 
nelle quali bisogna agire con 
lucidità e rapidità, per sven¬ 
tare pericoli e salvare vite 
umane. La gestione dei 
comandi è quella classica 
per questo genere e risulta 
piuttosto immediata e intui¬ 
tiva, anche se la velocità di 
gioco non è delle migliori. 
Infatti, un aspetto negativo 
è la lentezza dei movimenti 
di uomini e mezzi che, non¬ 
ostante si basino su condi¬ 
zioni reali, risulta non 
appropriata per un video¬ 
gioco. La grafica tridimen¬ 
sionale delle mappe e la 
ricostruzione degli ambienti 
è comunque apprezzabile. 



Spettacolare la resa grafica dì esplosioni e incendi 


un puro gioco strategico 3D 
in tempo reale, che si avvale 
di 34 missioni da portare a 
termine, fra cui, per esem¬ 
pio, un incendio doloso in 
una fabbrica, un incidente 
ferroviario e un rischiosissi¬ 
mo intervento in una cen¬ 
trale nucleare. 

II gioco è stato creato con 
l'ausilio del corpo nazionale 
dei Vigili del Euoco; la rico¬ 
struzione degli scenari e dei 
mezzi a disposizione rende 
merito agli sviluppatori per 
l'accuratezza delle situazio¬ 
ni proposte. Insieme alla 


pur non distaccandosi da 
un livello medio già visto in 
molte produzioni. 

La nota caratteristica 
rimane quindi la novità del¬ 
la proposta, sicuramente 
apprezzabile dalla nutrita 
schiera degli strateghi vir¬ 
tuali, che si potranno ora 
confrontare con mezzi e 
situazioni mai affrontate 
prima. Eire Department è 
venduto al pubblico a 33,90 
euro IVA inclusa, (m.t.) 

Ubisoft, tei. 02-488671 1 

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com/fìredepartment 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

203 





















nuovi prodotti - videogiochi, multimedia 



Barbie 

elettronica 


La bambola più famosa al 
mondo accompagna le bim¬ 
be nella foresta incantata 



P rendendo spunto dalla 
produzione video ani¬ 
mata in VHS-DVD di Barbie 
Lago dei Cigni della Mattel, 
gli autori hanno creato To- 
monimo gioco didattico per 
piccole fans della bionda 
bambolina. Pur essendo 
ormai datata, Barbie conti¬ 
nua a conquistare la fantasia 
di molte bambine che si pos¬ 
sono adesso sbizzarrire con 
questa avventura piena di 
colori e di magia. Durante il 
gioco si viene accompagnati 
per mano da Barbie, nei pan¬ 
ni di Odette. Uambientazio- 


ne è la foresta incantata, da 
riportare al suo antico splen¬ 
dore per organizzare un pic¬ 
nic al chiaro di luna con tutti 
i suoi abitanti. L'incantesimo 
che ha privato la foresta di 
luci, colori e animali può 
essere spezzato dal potere di 
cinque bacchette magiche da 
recuperare nei sei diversi 
scenari del gioco. 

Con semplici e fantasiosi 
piccoli enigmi da risolvere, 
le giocatrici in erba si pos¬ 
sono divertire a restituire 
alla foresta il suo aspetto 
magico e, allo stesso tempo, 
mettere alla prova alcune 
capacità logiche e di asso¬ 
ciazione. In ognuno dei sei 
ambienti esplorabili si tro¬ 
vano gli strumenti necessa¬ 
ri per stimolare la fantasia e 
imparare, per esempio, l'u¬ 
so dei colori o la differenza 
di suoni e note, mettere in 
ordine delle uova di cigno 


per vederle schiudersi o 
creare disegni personaliz¬ 
zati sul muro delle fate e 
stamparli poi direttamente 
dal programma. La grafica 
del gioco è forse eccessiva¬ 
mente semplice, tutta in 2D 
e a visuale fissa, con l'unica 
concessione dell'interatti- 
vità di alcuni oggetti. 
Anche il numero di giochi 


da affrontare è piuttosto 
scarso, tanto da riuscire ad 
arrivare alla fine del gioco 
in modo piuttosto rapido 
nonostante la tenera età. 
Forse si poteva fare un po' 
meglio. Barbie Lago dei 
Cigni costa 34,99 euro IVA 
inclusa, (m.t.) 

Leader, tei. 0332/870579 

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Sviluppare 
senza paura 

Un nuovo corso multimediale di Exa 
per imparare a usare i linguaggi di pro¬ 
grammazione ASR HTML e JavaScript 


M antenendo una politica com¬ 
merciale che contiene i costi dei 
suoi programmi, Exa offre dei validi 
strumenti interattivi per esplorare 
ambiti apparentemente molto com¬ 
plessi per i neofiti. Questo corso del¬ 
la serie "clicca e impara" propo 
ne, a coloro che si vogliono inte¬ 
ressare allo sviluppo di siti _ 

Internet, tutte le competenze 
necessarie per la loro creazione. 

II modello scelto dagli autori è 
quello dell'immagine on-line di una 
casa editrice,che deve affrontare in 
maniera esaustiva un grosso numero 
di servizi da mettere a disposizione dei 
navigatori della rete. Tra le necessità di 


un sito di questo genere infatti, è pos¬ 
sibile spaziare dall'organizzazione di 
un catalogo di prodotti (libri in questo 
caso) collegati in modo dinamico, a 
una presentazione degli autori, gesten¬ 
do anche una newsletter, una rassegna 
stampa, delle news e un tool di ricerca 
dei contenuti suddivisi per categorie. 
II corso ASP & HTML è strutturato 
con un menu suddiviso in sette argo¬ 
menti principali, che comprendono 
tutti i passi fondamentali della pro- 


CorsoASPeHTML 



H Web 
L’HTML 

La programmazione 
di dati 

immare in ASP 

in JavaScript 


kitroduztone aNKTML 

- Struttura di una pagina 

- La dIcMarazIone nel documento 

- Il corpo del documanto 

- I collogamonti ipertestuali 


- La struttura a Freme 




EXA 


grammazione web. Dall'architettura 
client-server, passando per le basi 
principali dei linguaggi di program¬ 
mazione come HTML e JavaScript, per 
arrivare alla costruzione di un sito 
dinamico, il tutto con un'impostazione 
didattica che non lascia niente al caso. 

Le quasi tre ore di corso si avvalgo¬ 
no di una serie di filmati in Windows 
Media Player commentati da un tutor, 
con la possibilità di sperimentare 
direttamente le nozioni apprese grazie 
a una serie di esercizi 
interattivi. Per ren¬ 
dersi conto perso¬ 
nalmente della vali¬ 
dità di questo stru¬ 
mento è sufficiente 
la spesa di 24,99 
euro IVA inclusa, 
oppure Io trovate 
gratis in allegato a 
PC WORLD EXTRA di 
gennaio, (m.t.) 

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Imparate a costruire siti statici e dinamici 


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204 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 






















il meglio della rete - formati video 


Quei divi in DivX 


D i pari passo con il successo dei 
DVD, che sottraggono settima¬ 
na dopo settimana spazio alle 
cassette VHS nei negozi di videonoleg¬ 
gio, va la diffusione del formato video 
conosciuto con la sigla di DivX. Se si è let¬ 
to il numero di dicembre di PC world 


potuto trasformarsi in database di infor¬ 
mazioni e, soprattutto, di software spes¬ 
so più forniti, nel settore specifico, dei 
più rinomati siti di download (Down- 
load.com o Tucows.com). Ne è testimo¬ 
nianza esemplare Divax.it (www.divax.- 
it). Per accedere completamente alle 



Il formato video riscuote sempre più successo: lo dimostra 
l’esercito di siti web italiani e stranieri che dedicano tante 
pagine al nuovo modo di guardare e produrre film digitali 


ITALIA non si dovrebbero più avere dubbi 
su cosa sia e a cosa possa servire, ma per 
integrare e verificare la propria cultura in 
materia si può ricorrere a un numero 
sempre maggiore di siti italiani e anglo¬ 
foni completamente dedicati al DiVX. 

Molti di questi indirizzi hanno una 
storia artigianale alle spalle, ma grazie al 
veloce diffondersi del formato hanno 


Veni, video, vici 


risorse messe a disposizione dagli autori 
di questo indirizzo occorre registrarsi, al 
solo prezzo dei propri dati personali. In 
tal modo è possibile scaricare program¬ 
mi di ogni tipo, per la lettura e la conver¬ 
sione del formato DivX. E a proposito dei 
software pronti per il download, si può 
capire quanto delicata sia la situazione 
rispetto alle regole di copyright e all'uso 


I page di VkieoMakeri 




S i diffonde, il DivX, ma è ben lontano dall’essere l’u¬ 
nico formato video in auge sulla Rete, soprattutto 
quando si tratta di scambiare filmati brevi e prevale l’e¬ 
sigenza di occupare meno spazio possibile. I più noti 
sono gli standard della famiglia MPEG (dall’l al 4). Per 
approfondirne caratteristiche, limiti e qualità non c’è 
miglior indirizzo da cui iniziare che quello ufficiale, 
www.mpeg.org. Completo e approfondito, forse non è 
suggeribile a chi sia a digiuno in materia di video digita¬ 
le, codec e così via. Un’altra estensione che appare molto spesso nei file che rimbal¬ 
zano da un angolo all’altro di Internet, anche grazie alla posta elettronica, è .avi. A que¬ 
sto tipo di formato è dedicato il sito www.jmcgowan.com/avi.html, estremamente pove¬ 
ro nella veste grafica, ma, per chi ha conoscenze di inglese, efficace nel dare utili infor¬ 
mazioni per creare e visualizzare clip digitali. Poiché si è parlato di DivX e di conversio¬ 
ne digitale, merita d’essere segnalato l’URL www.avi-converter.com, che promuove un 
software deputato a trasferire DVD in formato AVI nonché, appunto, DivX. Per miglio¬ 
rare le proprie conoscenze, in termini più generali, sui codec video, esiste www.movie- 
codec.com, pensato appositamente per questo scopo. L’indirizzo è completo e ricco 
di informazioni, anche se in inglese. In alternativa, si può visitare un URL italiano intera¬ 
mente dedicato al video-editing: vvvvw.videomakers.net. Manca qualcosa? Forse un 
semplice player per vedere i filmati senza problemi. Dando per scontato che ogni let- 


di ripper che permettono la copia di fil¬ 
mati analogici e digitali. Prima di inseri¬ 
re i propri dati per ottenere password e 
username si legge: "Il software contenu¬ 
to in questo sito non dev'essere usato 
con materiale coperto dal diritto d'auto¬ 
re. Gli autori del sito non hanno inten¬ 
zione di promuovere la pirateria in 
alcun modo, e lo scopo dello stesso è 
limitato ad applicazioni di video pro¬ 
cessing con materiale video fatto in 
casa, o con copie di backup di filmati 
amatoriali, se tali copie sono consentite 
dalle leggi dei vostri Paesi". 

Applicativi a parte, il sito si caratteriz¬ 
za per un gran numero di informazioni 
e di tutorial, spiegazioni adatte a chi si 
avvicina per la prima volta al mondo del 
video digitale e anche a chi è ormai abi¬ 
tuato a montare e smontare clip come se 
si trattasse della propria caffettiera. 

Altrettanto ricche sono le pagine di un 
altro indirizzo made in Italy, Divxma- 
nia.it (www.divxmania.it). Anche qui 
abbondano le news che tengono aggior¬ 
nati su tutti gli upgrade 
del settore e non manca¬ 
no articoli più estesi e 
completi che spiegano 
come usare con il 
miglior profitto i softwa¬ 
re disponibili. Piuttosto 
curiose le regole che 
accompagnano la vita 
del forum. Gli autori si 
sono preoccupati di 
pubblicare avvisi di que¬ 
sto tenore: "Il Forum non 
è una bacheca di annunci,quindi non 
sono ammessi in alcun modo proposte 
pubbliche di scambio di materiale pro¬ 
tetto da copyright, ma solo di materiale 
freeware" e ancora: "Non verrà fornito 
nessun aiuto dallo staff in quanto tratta¬ 
si di materiale illegale (...) i post verran¬ 
no cancellati e/o editati senza nessun 
preavviso (...), qualora l'utente dopo 
aver ricevuto un richiamo da parte degli 
autori dovesse perseverare nell'infrazio¬ 
ne delle regole verrà bannato dal 


tore di PC world Italia sia in possesso di quello marcato Microsoft, si può suggerire di 
scaricare anche QuickTime di Apple, all’ovvio indirizzo www.apple.com/it/quicktime. 

forum". E in tema di "bannati", non pote¬ 
va mancare un riferimento ai gironi 
infernali del sommo poeta, con un'ulti- 


206 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 

































formati video - il meglio della rete 


ma, curiosa preghiera: "...e rispettate la 
lingua che fu di Dante e Manzoni, porca 
miseria, non dico un poema epico, ma 
nemmeno scrivere in stile SMS...". Raro, 
ma apprezzabile che in un forum fonda¬ 
mentalmente tecnico ci si preoccupi di 
non offendere la lingua italiana, spesso 
bistrattata su Internet. 

Se si cerca una community alternativa, 
si può puntare il proprio mouse sul- 
rURL di Freedivx.it (www.freedivx.it). 
Contenuti e finalità del sito sono suffi- 



C che passione 


Sito 

Indirizzo 

Il nostro 
giudizio 

Divax.it 

www.divax.it 

•••• 

Divx.com 

www.divx.com 


Divx.isfun.nl 

http://divx.isfun.nl 

•••OO 

Divxmania.it 

www.divxmania.it 

•••oo 

Freedivx.it 

www.freedivx.it 

•••OO 

Gdivx.com 

www.gdivx.com/index.php 

•••oo 

Molotov.it 

www.molotov.it 

•••oo 



Sìmpatica la grafica di Diux.com 

cientemente spiegate dal nome di domi¬ 
nio stesso: qui si trovano, in italiano, 
notizie, guide e anche un ricco corredo di 
trailer. Questo indirizzo, come i prece¬ 
denti, testimoniano chiaramente l'esplo¬ 
sione del fenomeno DivX, non ancora 
paragonabile alla diffusione del formato 
MP3 solo per la mancanza di connessio¬ 
ni veloci. A tal proposito gli autori recla¬ 
mizzano, nel momento in cui si è visitata 
la home page, il fatto di 
aver triplicato i server 
d'accesso, differenzian¬ 
doli con una grafica 
esplicita in base alla 
velocità di connessione. 

Capiterà, facendo clic 
sui pulsanti che specifi¬ 
cano il server di desti¬ 
nazione, di essere cata¬ 
pultati su pagine con 
nomi di dominio diffe¬ 
renti. Per poter scoraz¬ 
zare liberamente tra le 
risorse archiviate on- 
line bisogna registrarsi. 


Girovagando sulla 
Rete alla ricerca di indi¬ 
rizzi utili o curiosi, ci si 
è imbattuti in un URL il 
cui nome apparente¬ 
mente nulla ha a che 
fare con la materia di 
cui ci si sta occupando. 
Eppure, Molotov.it 
(www.molotov.it) è un 
sito artigianale (e con 
questo non si intende 
affatto dire mal fatto) 
specializzato nel DivX. 
Superato l'ingombran¬ 
te pop-up che riempie 
lo schermo al primo accesso, ci si ritrova 
su pagine curate con spirito colloquiale e 
amichevole, dove reperire link, informa¬ 
zioni e aggiornamenti. Non si può defi¬ 
nire un punto di riferimento essenziale, 
ma la visita non costa nulla e si possono 
chiedere, ottenere e dare informazioni. 

Un semplice cambio di estensione del- 
rURL, ed ecco che dall'Italia si sbarca vir¬ 
tualmente dall'altra parte dell'oceano. 

È in italiano il sito Freedìvx.ìt 


Gdivx.com (www.gdivx.com/ index.- 
php) è un sito statunitense che raccoglie 
sulla pagina principale una specie di ras¬ 
segna stampa sul mondo del DivX. A 
giudicare dagli articoli pubblicati al 
momento della visita, si può ben classifi¬ 
care Gdivx come una comunità batta¬ 
gliera, in polemica con i paletti che le 
cosiddette major (del video in questo 
caso) vogliono mettere attorno allo svi¬ 
luppo di tecnologie che mettono a 
rischio il diritto d'autore. 

Non può mancare all'appello, in que¬ 
sto elenco, l'indirizzo ufficiale (o quasi) 
del formato a cui è stato dedicato l'intero 
articolo: Divx.com (www.divx.com). 
Animato da una grafica molto simpatica 
e altrettanto chiara e lineare, il sito per¬ 
mette a chi abbia conoscenze di inglese 
di essere sempre aggiornato su passato, 
presente e futuro del formato video. Sul¬ 
le pagine del portale si trova anche una 
sorta di corso di animazione 3D scarica¬ 
bile. D'altra parte un'intera sezione del 
sito (movies) è dedicata a film liberamen¬ 
te scaricabili, prodotti da registi indipen¬ 
denti o in erba o anche documenti ed 
eventi sportivi. In quella stessa rubrica si 
può consultare un motore di ricerca sui 
film disponibili sulla Rete, ma attenzione 
a cosa si cerca e cosa si trova. 

Conclude la carrellata, per una volta, 
un URL con un'estensione non statuni¬ 
tense né italiana: è Divx.isfun.nI 
(http:// divx.isfun.nl). La desinenza è 
olandese, ma i testi sono tutti inglesi. La 
home page non brilla per fantasia grafi¬ 
ca, ma organizza con grande chiarezza 
tutte le risorse del sito. Si tratta di un clas¬ 
sico sito riassuntivo, con link e rimandi 
ad altre fonti più ampie e approfondite, 
punto di partenza o d'arrivo a seconda 
di come si intende la navigazione in 
Internet. - Claudio Leonardi H 




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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

207 











































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Programma 

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Traps Calculator 5.0 

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DivX 5.1 Free 

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XviD Video Codec 2.3 


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LogoFilter 1.3 (per Virtualdub) 

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AVI Revolution 2.2 

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NanDub 1.0 rc2 

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Virtualdub 1.5.6 

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Virtualdub 1.4.8 AC3 

i Ti^ 

“DVD2AVI 1.7.7.3 

13 

FlaskMPEG 0.7.8.39 

14 

NeoDivX 9.3 

15 

TMPGEnc 2.521 

16 

XMPEG 4.5 

17 

AutoDub 1.5 (per Virtualdub) 

18 

AVI Fixed 1.0 

19 

GordinaKnot 0.26 

20 

Gspot 2.21 

21 

Compact Disc Autorun 2.1 

22 

Movie Launcher Plus 1.117 (per Windows Media Player) 

1 23 

Ashampoo Media Player+ 1.85 

1 24 

Power DivX 3.12 

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ZoomPlayer 3.10 

1 26 

DVD Decrypter 3.1.70 

1 27 

SmartRipper 2.41 

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DivX Subtitle Tool 0.7 

29 

SubRip 1.17 

30 

Agnitum Outpost Firewall 1.0 

31 

Antidialer 

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EMS Free Surfer mk II 

33 

lndex.dat Viewer 

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MailWasher 

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Popcorn e-mail Client 1.56 

1 36 

PopupStopper 

1 37 

Spywareblaster 

38 

Stop NetSend 

1 39 

Spam terminator 

40 

BitSpirit 

1 

DCPIusPlus 0.304 

42 

eMule 0.30c 

43 

Eudora 6.0.1 

44 

File Zilla 2.2.1 b 

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Gaim 0.74 



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ISO Buster 1.5 

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NeroDriveSpeed 


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NergCDpp^ed 

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NeroInfoTool 


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A-Tuner 

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60 

AutoClip 


1 B1 

CPU z 

1 

62 

Diai up Pass 


1 08 

DirectowLister 

1 

64 

HDD Health 


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Pb Builder 

1 

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Protected Storage Pass View 


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Startupi Control Panel 

1 

68 

Startup List 


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Btartup Monitor 

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Tree Size 1.7 


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BackupBuddWES Eroe a.1 

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Crash Pro 2.4 


1 78 

Eudora Internet Suite 2.1 

1 

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File Manager 


1 75 

Freeware Pack 1 .Q 

1 

76 

JPEGView 1.1.1 


1 77~ 

Khroma 2-81 

1 

78 

KinomaPlayer 


1 w~ 

Palm VN-C 

1 

80 

RealOne 


1 81 

Eval 1.0 

1 

82 

Leo's Void 


83 

Microsoft Power Toy 


84 

MSN Messenger Update 


1 85 

PHMTodav Meters 

1 

86 

Pocketoys 


1 m 

PocketTweak 

1 

88 

Par per Pocket PC 


1 8U 

Re mover 

1 

90 

Stay on 




II 


I I software al giorno, toglie Microsoft di 
I torno". Anche se le cose non stanno 
esattamente così, con la selezione di oltre 365 soft¬ 
ware freeware che trovate nelle pagine che seguono 
e nel Service disc, potrete certamente migliorare e di 
molto la produttività e quella del vostro computer. 
Sebbene si tenda spesso ad acquistare i "soliti noti", 
ossia quella decina di programmi che sono divenuti 
più o meno indispensabili su qualsiasi sistema, in 
realtà basta un po' di pazienza per riuscire letteral¬ 
mente a fare il pieno di software senza spendere un 
centesimo. In Rete, infatti, si trovano migliaia di 
applicazioni, spesso sconosciute al grande pubblico 
ma non per questo meno utili e importanti di tanti 
altri programmi dal nome altisonante. Il problema, 
paradossalmente, è decidere quali tra i numerosi 
programmi in circolazione meriti davvero la vostra 
attenzione. Per facilitarvi il compito, la redazione di 
PC WORLD ITALIA SÌ è messa all'opera, passando lette¬ 
ralmente al setaccio diversi motori di ricerca specia¬ 
lizzati, forum e siti di software house grandi e pic¬ 
coli. La precedenza è stata data ovviamente alle 
soluzioni freeware, ossia a quelle per il cui utilizzo 
non è richiesto l'acquisto della licenza. 

I programmi scelti sono stati poi organizzati in una 
serie di macro categorie: Video, Internet, Sicurezza, 
Benchmark, Masterizzazione, Multimedia, Desk¬ 
top, Utility, Palm Os e Pocket PC. All'interno di cia¬ 
scuno di questi gruppi si trovano poi altre suddivi¬ 
sioni. Per esempio nella sezione Video troverete i 
calcolatori del bitrate come Traps Calculator 5.0, i 
codec, dal DivX alI'XviD, gli encoder, i filtri per Vir- 
tualDub, i programmi per l'editing degli AVI, quelli 
per riparare video corrotti, ma anche gli strumenti 
per gestire correttamente i flussi AC3 o i sottotitoli 
estratti dai file VOB e IFO dei vostri DVD. L'area 
dedicata a Internet è altrettanto eterogenea. II cam¬ 
pionario in questo caso va dai firewall agli strumen¬ 
ti per ottimizzare le operazioni di download, pas¬ 
sando per i Client peer-to-peer, quelli di posta elet¬ 
tronica e gli strumenti dedicati a chi non vuole navi¬ 
gare ma piuttosto creare da solo siti e pagine web. 
Nella sezione utility sono stati invece raggruppati 
tutti quei programmi che hanno il grande merito di 
risolvere piccoli e grandi problemi che possono 
assillare gli utenti dei sistemi operativi Microsoft. In 
molti casi, infatti, si tratta di applicazioni che servo¬ 
no per estendere le funzioni standard di XP o per 
colmarne alcune lacune. Completano la rassegna le 
aree Multimedia, dedicata prevalente all'audio e 
alla musica, quella denominata Benchmark, che vi 
permetterà di testare le reali prestazioni del vostro 
sistema, e quella Masterizzazione, dove troverete 
alcune soluzioni molto utili per i veri "copiatutto". 
Per coloro che possiedono un palmare, infine, sono 
stati aggiunti anche venti utili programmi per siste¬ 
mi basati su Pocket PC e Palm OS. ^ 



www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

209 






















































dalla A alla 


i migliori freeware 





^ 

Num. 

Programma 

1 

DivX 4 Bitrate Calculator 2.4.2 

2 

Traps Calculator 5.0 

3 

AC3 Filter 0.70b 

1 4 

DivX 5.1 Free 

5 

XviD Video Codec 2.3 


Bicublin Resize Beta 1 

' 7 

LogoFilter 1.3 (per Virtualdub) 

8 

AVI Revolution 2.2 

9 

NanDub 1.0 rc2 

10 

Virtualdub 1.5.6 

11 

Virtualdub 1.4.8 AC3 

i Ti^ 

“DVD2AVI 1.7.7.3 

13 

FlaskMPEG 0.7.8.39 

14 

NeoDivX 9.3 

15 

TMPGEnc 2.521 

16 

XMPEG 4.5 

17 

AutoDub 1.5 (per Virtualdub) 

18 

AVI Fixed 1.0 

19 

GordinaKnot 0.26 

20 

Gspot 2.21 

21 

Compact Disc Autorun 2.1 

22 

Movie Launcher Plus 1.117 (per Windows Media Player) 

1 23 

Ashampoo Media Player+ 1.85 

1 24 

Power DivX 3.12 

25 

ZoomPlayer 3.10 

1 26 

DVD Decrypter 3.1.70 

1 27 

SmartRipper 2.41 

28 

DivX Subtitle Tool 0.7 

29 

SubRip 1.17 

30 

Agnitum Outpost Firewall 1.0 

31 

Antidialer 

32 

EMS Free Surfer mk II 

33 

lndex.dat Viewer 

34 

MailWasher 

' 35 

Popcorn e-mail Client 1.56 

1 36 

PopupStopper 

1 37 

Spywareblaster 

38 

Stop NetSend 

1 39 

Spam terminator 

40 

BitSpirit 

1 

DCPIusPlus 0.304 

42 

eMule 0.30c 

43 

Eudora 6.0.1 

44 

File Zilla 2.2.1 b 

45 

Gaim 0.74 



208 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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i migliori freeware - dalla A alla 


Anno nuovo, software nuovo! 

Con l’obiettivo dichiarato di migliorare 
la produttività dei nostri lettori, 
abbiamo selezionato oltre 365 
programmi freeware. 

Dal multimedia alle utility di gestione, 
ecco i programmi da non perdere 

CHI CERCA... 


Num. Programma 


46 

3DMark 2001 SE 


1 TT” 

AnuaMarkS 

1 

48 

PCMark04 


1 4® MandraH0D4 | 

50 

Shadermark 


1 51 

teriSHANNEL Benchmark Suite 

1 

52 

ClonyXXL 2.0.15 


1 ^ 

Daemon Toois 

1 

54 

DVD Plus Identifier 


1 55 

ISO Buster 1.5 

1 

56 

NeroDriveSpeed 


1 57 

NergCDpp^ed 

1 

58 

NeroInfoTool 


1 

A-Tuner 

1 

60 

AutoClip 


1 B1 

CPU z 

1 

62 

Diai up Pass 


1 08 

DirectowLister 

1 

64 

HDD Health 


1 Bb 

Pb Builder 

1 

66 

Protected Storage Pass View 


1 87 

Startupi Control Panel 

1 

68 

Startup List 


1 

Btartup Monitor 

1 

70 

Tree Size 1.7 


1 71 

BackupBuddWES Eroe a.1 

1 

72 

Crash Pro 2.4 


1 78 

Eudora Internet Suite 2.1 

1 

74 

File Manager 


1 75 

Freeware Pack 1 .Q 

1 

76 

JPEGView 1.1.1 


1 77~ 

Khroma 2-81 

1 

78 

KinomaPlayer 


1 w~ 

Palm VN-C 

1 

80 

RealOne 


1 81 

Eval 1.0 

1 

82 

Leo's Void 


83 

Microsoft Power Toy 


84 

MSN Messenger Update 


1 85 

PHMTodav Meters 

1 

86 

Pocketoys 


1 m 

PocketTweak 

1 

88 

Par per Pocket PC 


1 8U 

Re mover 

1 

90 

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II 


I I software al giorno, toglie Microsoft di 
I torno". Anche se le cose non stanno 
esattamente così, con la selezione di oltre 365 soft¬ 
ware freeware che trovate nelle pagine che seguono 
e nel Service disc, potrete certamente migliorare e di 
molto la produttività e quella del vostro computer. 
Sebbene si tenda spesso ad acquistare i "soliti noti", 
ossia quella decina di programmi che sono divenuti 
più o meno indispensabili su qualsiasi sistema, in 
realtà basta un po' di pazienza per riuscire letteral¬ 
mente a fare il pieno di software senza spendere un 
centesimo. In Rete, infatti, si trovano migliaia di 
applicazioni, spesso sconosciute al grande pubblico 
ma non per questo meno utili e importanti di tanti 
altri programmi dal nome altisonante. Il problema, 
paradossalmente, è decidere quali tra i numerosi 
programmi in circolazione meriti davvero la vostra 
attenzione. Per facilitarvi il compito, la redazione di 
PC WORLD ITALIA SÌ è messa all'opera, passando lette¬ 
ralmente al setaccio diversi motori di ricerca specia¬ 
lizzati, forum e siti di software house grandi e pic¬ 
coli. La precedenza è stata data ovviamente alle 
soluzioni freeware, ossia a quelle per il cui utilizzo 
non è richiesto l'acquisto della licenza. 

I programmi scelti sono stati poi organizzati in una 
serie di macro categorie: Video, Internet, Sicurezza, 
Benchmark, Masterizzazione, Multimedia, Desk¬ 
top, Utility, Palm Os e Pocket PC. All'interno di cia¬ 
scuno di questi gruppi si trovano poi altre suddivi¬ 
sioni. Per esempio nella sezione Video troverete i 
calcolatori del bitrate come Traps Calculator 5.0, i 
codec, dal DivX alI'XviD, gli encoder, i filtri per Vir- 
tualDub, i programmi per l'editing degli AVI, quelli 
per riparare video corrotti, ma anche gli strumenti 
per gestire correttamente i flussi AC3 o i sottotitoli 
estratti dai file VOB e IFO dei vostri DVD. L'area 
dedicata a Internet è altrettanto eterogenea. II cam¬ 
pionario in questo caso va dai firewall agli strumen¬ 
ti per ottimizzare le operazioni di download, pas¬ 
sando per i Client peer-to-peer, quelli di posta elet¬ 
tronica e gli strumenti dedicati a chi non vuole navi¬ 
gare ma piuttosto creare da solo siti e pagine web. 
Nella sezione utility sono stati invece raggruppati 
tutti quei programmi che hanno il grande merito di 
risolvere piccoli e grandi problemi che possono 
assillare gli utenti dei sistemi operativi Microsoft. In 
molti casi, infatti, si tratta di applicazioni che servo¬ 
no per estendere le funzioni standard di XP o per 
colmarne alcune lacune. Completano la rassegna le 
aree Multimedia, dedicata prevalente all'audio e 
alla musica, quella denominata Benchmark, che vi 
permetterà di testare le reali prestazioni del vostro 
sistema, e quella Masterizzazione, dove troverete 
alcune soluzioni molto utili per i veri "copiatutto". 
Per coloro che possiedono un palmare, infine, sono 
stati aggiunti anche venti utili programmi per siste¬ 
mi basati su Pocket PC e Palm OS. ^ 



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209 






















































I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


NEL CD 0 SUL WEB 


Vìdeo 

1 [DìvX] Bitrate Calculator 1.1 
divxbitcalculator@yahoo.it 

2 Adv DivX Bitrate Calculator 1.95 
http://dvdrip.da.ru 

3 Calcit 

g-spreeman@yahoo.conn 

4 DivX Calculator 1.1 
www.geocities.com/snjpub/ 

5 Eucador's AVI Bitrate Calculator 2.3 
www.geocities.com/eucador-gr/ 

6 XviD Bitrate Calculator 1.20 
http://homepages.pathfinder.gr/ 
nitrogen/ 

7 DivX 4.12 
www.divx.com 

8 DivX 5 
www.divx.com 

9 DivX 5 Pro 
www.divx.com 

10 DivX 5.02 Bundle 
www.divx.com 

11 DivX 5.02 Pro Gain 
www.divx.com 

1 2 DivX 5.03 Bundle 
www.divx.com 

13 DivX 5.03 Pro 
www.divx.com 

14 DivX 5.05 for Linux 
www.divx.com 

15 DivX 5.1 Pro 
www.divx.com 

16 DivX Antifreeze 
www.tac.ee/- prr/videoutils 

17 DivX G400 Filter 2.7 
www.tac.ee/ ~ prr/videoutils 

18 DivX Scene Detect Patch 
www.divax.it 

19 DivX Video Codec 3.22b 

www.projectmayo.com 

20 Lame MP3 Codec 3.92 

http://yarmusic.by.ru 

21 Linux DivX Codec 4.02 
www.projectmayo.com 

22 Nimo Codec Pack 5.0 build 8 
www.btinternet,com/~nimosiro/ 

23 OggDSO.9.9.1 
www.divax.it 

24 Open DivX 0.3 (Core 4.0 a 50) 
www.projectmayo.com 

25 Radium MP3 Codec 1.263 
www.riphelp.com/downloads/ 
radium_codec.html 

26 Reai Producer 9 Preview 
www.realnetworks.com 

27 TFM AudioFilter 1.0 Beta 4 
www.tfm.ro 

28 Video Server Package 0.93 
www.divax.it 

29 Filtro Wavdest 1.0 
www.divax.it 

30 SimpleResize 1.0 
www.divax.it 

31 AC3-Wav0.01 
http://simpledivx.sytes.net 

32 AVIChopO.2 
www.divax.it 

Segue a pagina 211 


VIDEO 

Calcolatori del bitrate 

DivX 4 Bìtrate 
Calculator 2.4.2 

httpv^spark.hit.bg 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

1 Sebbene in fatto di calcolatori di 
bitrate le possibilità a disposizione 
degli utenti siano davvero numerose, 
DiX 4 Bitrate Calculator merita un po' di 
attenzione in più. Oltre che di ima valida 
interfaccia, questo programma dispone 
di un valido sistema di calcolo, ma anche 
di un'utile funzione per il resizing. 
Bastano pochi clic del mouse, infatti, per 
conoscere la nuova risoluzione di qual¬ 
siasi formato (4:3 o 16:9). 

Traps Calculator 5.0 

http:^utenti.lycos.i^trapanator 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Traps Calculator è un altro vali¬ 
dissimo programma, capace di 
calcolare il bitrate dei vostri futuri film 
DivX. Migliorato sia nella precisione sia 
neU'interfaccia, Traps Calculator è opera 
dell'ingegno di un programmatore ita¬ 
liano che evidentemente ha un debole 
per il DivX. L'applicazione offre anche 
una funzione per il calcolo della risolu¬ 
zione, meno "comoda" di quella offerta 
da DivX4 Bitrate Calculator, ma ugual¬ 
mente efficace. 

AC3 Filter 0.70b 

httpv/sourceforge.ne^project^ac3filter 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

3 Se vi è già capitato, alme¬ 
no una volta, di avviare 
im file DivX e di non riuscire ad 
ascoltarne dialoghi e colonna 
sonora, probabilmente dovete 
rivedere i codec installati sul 
vostro sistema. Fra quelli che 
non possono mancare ce n'è 
senza dubbio uno per la ripro¬ 
duzione dei flussi audio codifi¬ 
cati in formato AC3, ossia quel¬ 
lo stabilito dalle diverse specifi¬ 
che Dolby. AC3 Filter è proprio 
un codec di questo tipo e fun¬ 
ziona senza incertezze. 


DivX 5.1 Free 

www.divx.com 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

La tecnologia DivX è sicura¬ 
mente una di quelle di maggior 
successo nella storia dell'informatica, 
almeno per quanto riguarda il settore 
consumer. Si tratta, in buona sostan¬ 
za, dell'equivalente dell'MP3, ma per 
il mercato video. Quest'ultima versio¬ 
ne offre un'interfaccia ancor più sem¬ 
plificata della precedente e più opzio¬ 
ni sia per la codifica, sia per la ripro¬ 
duzione dei file AVI. 

XvìD Vìdeo Codec 2.3 

www.xvid.org 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Oltre al DivX esiste im altro codec 
di grande successo e dalle presta¬ 
zioni simili rXvid. Sviluppato a partire 
dall'ultima versione open source del 
progetto DivX, finito successivamente 
nelle mani di DivX Network che ne ha 
fatto un prodotto commerciale, questo 
codec offre ottime prestazioni sebbene 
non possa offrire lo stesso livello di 
aggiornamento del suo concorrente. 

Bìcublìn Resìze Beta 1 

http:yyziquash.chez.tiscali.fr 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

e Si tratta di un filtro utile e decisa¬ 
mente veloce. Le operazioni sup¬ 
portate riguardano le sole procedure di 
ridimensionamento (resizing), che però 
possono essere eseguite secondo tre 






210 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


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I 

























i migliori freeware - dalla A alla 


diverse modalità: bilineare, bicubico e 
Bicubilin (che in poche parole è una via 
di mezzo tra i primi due). Richiede un 
sistema dotato di processore con sup¬ 
porto delle istruzioni SSE. 

LogoFìIter 1.3 
(per VìrtualDub) 

www.geocities.com/colosseunVpres- 

sboV8699 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

7 Questo filtro, sviluppato da 
Donald Graft, consente di per¬ 
sonalizzare davvero i propri ripping 
in formato MP3, introducendo un 
logo nel filmato. Il filtro, che opera 
sotto Virtualdub, permette di specifi¬ 
care la trasparenza dei colori del mar¬ 
chio che avete scelto e, inoltre, di inse¬ 
rire loghi animati. 

AVI Revolution 2.2 

http:^go.to/avirevolution 
Windows 9x, ME, NT 

8 Questo piccolo 
strumento per¬ 
mette di aggiungere un 
header WAV a un flusso 
AC3. Si tratta di una 
caratteristica molto 
importante, perché in 
questo modo si potranno 
unire i nuovi file in for¬ 
mato AC3 al flusso 
video, utilizzando Vir- 
tualDub. In pratica, ser¬ 
vendovi di questo pro¬ 
grammino potrete evita¬ 
re il ricorso al più completo VirtualDub 
1.48 AC3, per eseguire il dubbing audio 
delle colonne sonore. 

NanDub 1.0 rc2 

http:^mitglied.lycos.de/koepi 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

9 Ennesima variante del mitico Vir- 
tualDub, a cui però aggiunge 
numerose funzioni, soprattutto in tema 
di gestione dei flussi audio AC3. Nan¬ 
Dub, infatti, deve buona parte della sua 
popolarità proprio alla possibilità di 
gestire i flussi codificati, secondo gli 
standard delFaudio posizionale utilizza¬ 
ti sui lettori DVD da tavolo. 


VìrtualDub 1.5.6 

www.virtualdub.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

4 È sicuramente la miglior 

I soluzione per la compressio¬ 

ne video. Questa versione risolve defini¬ 
tivamente i vecchi problemi di stabilità e, 
soprattutto, dispone di un ricchissimo 
set di nuove funzionalità. I miglioramen¬ 
ti vanno dall'eliminazione di una serie di 
bug all'ottimizzazione dell' MPEG-1 
Decoder. Per facilità d'uso, completezza 
e velocità di esecuzione, VìrtualDub resta 
un programma imbattibile. 

VìrtualDub 1.4.8_AC3 

www.virtualdub.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


11 


Un'altra delle mille versioni 
di VìrtualDub, probabilmen¬ 
te la prima in ordine di tempo a sup¬ 
portare le funzioni dell'audio posizio¬ 



nale in formato AC3. Utilissimo soprat¬ 
tutto per i veri appassionati del rip- ^ 
ping, ossia per chi non vuole rinun¬ 
ciare agli effetti speciali originali dei 
film nemmeno sulla propria copia in 
formato DivX. 

DVD2AVI 1.7.7.3 

http:yyarbor.ee.ntu.edu.tw/~jackei/d 

vd2avi 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

^ Un valido software di enco- 
I ding video, che vanta una 
buona velocità di esecuzione dei proces¬ 
si di codifica. I punti di forza di 
DVD2AVI sono: il supporto del ^ 


Segue da pagina 210 


33 AVIsynth 2.08 

http://math.berkeley.edu/~benrg/ 

avisynth.html 

34 Project DìvX 1.5 
www.joern-thiemann.de 

35 Virtualdub 1.3_AC3 
www.virtualdub.com 

36 Virtualdub 1.4 
www.virtualdub.com 

37 Virtualdub 1.4.6 
www.virtualdub.com 

38 DVDX2.2 
http://labdv.com/dvdx 

39 Extreme MPEG 0.65 
www.rhrk.unLkl.de/~hornber/ 

40 Flask MPEG 0.504 
http://flaskmpeg.sourceforge.net 

41 Flask MPEG 0.594 per AMD 
http://flaskmpeg.sourceforge.net 

42 Flask MPEG 0.594 per Pili 
http://flaskmpeg.sourceforge.net 

43 Flask MPEG Preview 
http://flaskmpeg.sourceforge.net 

44 Flask MPEG Xis 3.0 
www.mp3guest.com 

45 Mpeg2AVI 0.15 Px3 
http://go.to/px3 

46 Mpeg2AVI0.16 
www.divax.it 

47 NeoDivX 9.3 ITA patch 1.0 
www.divax.it 

48 Normalize 0.232 
www.marvelkasper.com 

49 Vidomi 0.469 
www.vidomi.com 

50 XMPEG5.02 
www.mp3guest.com 

51 AC3 Machine 0.3 (per BeSweet) 
http://dspguru.doom9.net 

52 AC3 Tool 1.0 
www.blacksunsoft.net 

53 Auto DVD Backup 1.1 
http://adb.freeurl.com 

54 Auto RV 91.2 (per Reai Producer 9 Preview) 
www.dark-angel.does.it 

55 AVIUtl0.98b 

http://www11 .tok2.com/home/ 
jester/soft.htm 

56 DivFix 1.09 
www.divax.it 

57 DivX 4 Log 0.45 
www.divax.it 

58 DivX Manager 0.9 
www.divax.it 

59 DVD Reaper 3.2 
www.divx-digest.com/blacksunsoft 

60 DVD::rip 0.44 
www.exiti .org/dvdrip 

61 DVD2AVI Gui 1.06 beta 1 (per Mpeg2Avi) 
www.divax.it 

62 Easydivx 1.0 ITA 
www.divax.it 

63 Fast DivX 2.2 (per Mpeg2Avi Px3) 
http://elbistro.free.fr 

64 Dgg Machine 0.4 (per BeSweet) 

http://dspguru.doom9.net 


Segue a pagina 212 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 211 






















I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


Segue da pagina 211 


65 Ogg MuX 0.8.5 
www.roeder.goe.net/~koepi/ 

66 RipItAI11.2 
www.divax.it 

67 Simple DivX 0.99g 
www.divax.it 

68 Chapter Xtractor 0.95 
http://christophe.paris.free.fr 

68 DivXrun 1.0 

http://divxrun.supereva.it 

70 DVD Extreme Launcher 0.65 
http://kickme.to/divxtreme 

71 MDVD Menu Maker 1.0 beta 2 
http://christophe.paris.free.fr 

72 Micro DVD Autorun 1.9 
http://thunder.host.sk/divxauto 

73 All Player 2.0 
www.marbit.com 

74 Bsplayer 0.8 

WWW. bs p I ay e r. co m 

75 Cliprex DS DVD Player 10.3 
www.cliprex.com 

76 Cliprex Lite Video Player 2.5 
www.cliprex.com 

77 DivX Player 2.0 Alpha for Linux 
www.divx.com 

78 Micro DVD 1.2 
www.tiasoft.de 

78 MV2 Player 0.5Z05 
www.divax.it 

80 Nplayer 1.0 
www.divax.it 

81 QuickTime 6.4 
www.apple.com 

82 Reai One Free Player 2.0 
www.realnetworks.com 

83 Red Light Player 3.02 
www.redlight.sk 

84 VidAmp 1.0 
www.divax.it 

85 VplayerO.Oa 

http://www.vplayer.albion.top.pl/ 

86 Sub Adjust 1.55 
www.ripitall.be.tf 

87 Subconverter 
www.ripitall.be.tf 

88 Subtitle Studio 2.0 
www.radlight.sk 

88 Subtitle Tool 2.6 

http://users.skynet.be/stijnbal/ 

subtool 

Internet 

80 Absolute Shield Internet Eraser Lite 2.48 
www.absoluteshieldera- 
serinternet.com 

81 Advanced Net Toois 2.7 
http://www.dreamsyssoft.com/ 

82 AM-DeadLink 1.31 
http://aignes.com/products.htm 

83 Antidialer 
http://www.digisoft.cc/ 

84 Bookmark Wizard 2.0.0 
www.silvermaine.co.uk 

85 dBlogl.4 
www.dblog.it 


Segue a pagina 214 


metodo a doppio passaggio, il cropping, 
il resizing delle tracce video, e la gestio¬ 
ne dei file MP3. Il programma, infine, è 
stato ottimizzato per i Pentium 4 e le 
relative istruzioni SSE2. Utile anche la 
possibilità di estrarre le tracce audio in 
formato DTS. 

Flask MPEG 0.7.8.3S 

http:^flaskmpeg.sourcef orge.net 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

ElasKMPEG è stato uno dei 
I primi programmi per Ten¬ 

coding ad avere successo tra il ''popo¬ 
lo del ripping". Tra le funzioni di mag¬ 
gior interesse segnaliamo Control 
Panel Plays Video, per gestire le ante¬ 
prime dei filmati, il supporto dello 
YUV processing (che sostituisce la 
modalità RGB Space) e 
il Video Panel Pad, che 
migliora la facilità d'u¬ 
so del software nelle 
operazioni come crop¬ 
ping e letterboxing. 

Supporta la funzione di 
codifica a doppio pas¬ 
saggio per i codec DivX 
e Xvid. 

NeoDìvX 3.3 

www.neodivx.org 
Windows 9x, ME, NT, 

2000 e XP 


mouse per riuscire a impostare a piaci¬ 
mento ogni operazione di codifica. Par¬ 
ticolarmente buone le funzioni di enco¬ 
ding per la realizzazione di file MPEG- 
1 per la creazione di Video CD. L'ultima 
versione supporta la tecnologia di 
Hyper Thread delle CPU Intel ed è in 
grado di "demuxare" informato LCPM 
a partire da MPEG-2. 

XMPEG 4.5 

www.mp3guest.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Costruito suU'architettura di 
I ^9 Elask MPEG, questo pro¬ 
gramma ne è in qualche misura l'erede. 
Si tratta infatti di un ottimo software di 
compressione video che, rispetto al suo 
predecessore, dispone essenzialmente 



A partire dalla versione 9.3 
(che con una patch supporta 
anche la lingua italiana) NeoDivX dis¬ 
pone di un'interfaccia migliorata sotto 
tutti i punti di vista. Alla consueta dota¬ 
zione sono stati infatti aggiunti un pla¬ 
yer DivX, le funzioni di decrypting, 
quelle di masterizzazione e il supporto 
per i codec DivX 5, Xvid e Rv9. Con Neo¬ 
DivX, dunque, potete convertire file da 
DVD a DivX in modo semplice e veloce. 

TMPGEnc 2.521 

WWW. tmpgenc .net 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

TMPGEnc è senza dubbio 
uno dei migliori encoder 
MPEG-1 e MPEG-2 in circolazione. 
Grazie a una semplicissima procedura 
guidata, infatti, bastano pochi clic del 


di una velocità di esecuzione decisa¬ 
mente superiore. A partire da questa 
versione sono stati risolti alcuni bug del¬ 
le precedenti release. AviWriter infine, 
ora è compatibile con Premiere 6.5. 

AutoDub 1.5 
(per Vìrtualdub) 

www.divax.it 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Se siete dei novizi del video 
digitale potreste incontrare 
problemi perfino a usare VirtualDub, 
anche se non è imo dei programmi più 
complicati del settore. In ogni caso, a 
vostro beneficio esiste una GUI (Graphic 
User Interface) studiata per il program¬ 
ma ideato da Avery Lee. AutoDub, infat¬ 
ti, si occupa di semplificare l'uso del pro¬ 
gramma impostando i parametri fonda- 
mentali al posto dell'utente . ^ 





212 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 

















I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


Segue da pagina 213 


96 Download Accelerator Plus 7 

www.speedbit.com 

97 FavorìteSync 1.1 
www.bluenine.se 

98 FreeProxy3.5 
http://www.alphalink.com.au/ 

-gregr/ 

99 Fresh Download 5.8 

www.freshdevices.com 

100 Getleft 1.1.1 
http://personal1 .iddeo.es/ 
andresgarci/getleft/english/ 

101 ImageExtractor 3.1 
http://member.isaavix.com 

102 IP Address Monster 1.0 

103 dava Virtual Machine 1.4.2 
http://www.java.com/ 

104 dava Virtual Machine 1.4.2.02 

105 detMailMonitor 6.1 
www.jetaudio.com 

106 Maileet1.2 

107 MailMonitor 

108 Messenger Plus 2 
http://msgplus.patchou.com/ 

109 Messenger Plus 2.52 

110 Mire 612 

111 Mozilla 1.5 

112 Net Leech 3.0 
http://www.netleech.com/ 

113 NetAnts 1.25 
www.netants.com 

114 NetMonitor 3.0 
http://www.kissco.com/ 

115 NetVisualize Favorites Drganizer 1.1.0 
http://www.netvisualize.com/ 

116 Opera 

117 Outlook D-Lock 

http://users.belgacom.net/tusca/ 

odiock/ 

118 Photo Plus 5.5 
http://www.freeserifsoftware.com/ 

119 P0P3 Cleaner 2.0 
http://www.scienide.de/ 

120 PWL Flash 1.0 

121 Shareaza 

122 Skype 

123 Spam Terminator 

h tt p ://www. se rte I. n et/ 
terminator/default.asp 

124 Spybot - Search & Destroy 1.2 
http://spybot.safer 
-networking.de/ 

Sicurezza 

125 Absolute Shield File Shredder 1.41 

www.internet-track-eraser.com 

Segue a pagina 215 


AVI Fìxed 1 -O 

www.divax.it 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Spesso può capitare, spe¬ 
cie quando si effettuano 
download dalla Rete, che il file DivX 
risulti incompleto. In questi casi il file 
diviene spesso irriproducibile. AVI 
Fixed promette di risolvere il proble¬ 
ma grazie alla sua capacità di rico¬ 
struire l'indice di un filmato. È pro¬ 
prio la mancanza di questo elemen- 
to,infatti, che non permette la corretta 
riproduzione della traccia video. Faci¬ 
le da usare, questo programma nei 
test si è dimostrato capace di "'aggiu¬ 
stare" una buona percentuale di file 
incompleti. 

GordìanKnot 0.2G 

www.doom9.net 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


di codec utilizzato per la conversione 
o il livello di compressione impiega¬ 
to. Gspot è anche in grado di determi¬ 
nare quali e quanti codec sono instal¬ 
lati sul sistema. 

Compact Dìsc 
Autorun 2.1 

http://209.249.151.70/helamonster 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Se siete dei veri perfezio¬ 
nisti non potete rinunciare 
a corredare i vostri CD con i file DivX 
di una funzione di autorun simile a 
quella dei DVD. Compact disc Auto¬ 
run si occupa proprio di questa fun¬ 
zione. Facilissimo da usare il pro¬ 
gramma consente di selezionare e 
gestire ogni voce del menu di avvio 
automatico così da garantire anche 
risultati personalizzati. 




4 Tra le GUI in circolazione, 

I GordianKnot è senza dub¬ 

bio una di quelle di maggior successo. 
Ideale per chi vuole cominciare a fare 
ripping ma non dispone ancora delle 
conoscenze tecniche sufficienti per 
affrontare da solo i vari problemi che 
si possono presentare. La GUI è infat¬ 
ti capace di fare tutto automaticamen¬ 
te, compresa la conversione dei file. 
L'ultima versione include anche gli 
algoritmi di compressione per i codec 
DivX, inclusa la gestione del metodo 
a doppio passaggio. Si può definire 
praticamente perfetto. 


Gspot 2.21 

www.headbands.com/gspot 
Windows 9x, ME, NT, 

2000 e XP 

I Gspot è un pro¬ 
gramma che 
davvero non può mancare 
nella dotazione ideale del 
"ripper". Si tratta di un soft¬ 
ware molto piccolo e sempli¬ 
cissimo da utilizzare, che 
permette di scoprire pratica- 
mente tutte le informazioni 
più importanti di un deter¬ 
minato file AVI. Basta un clic 
del mouse per svelare il tipo 


Movie Launcher Plus 
1.1 17 (per Windows 
Media Player) 

www.azzasoft.com 
Windows 9x, ME, NT e 2000 

Movie Launcher Plus 
permette di realizzare 
semplici ma efficaci autorun per Win¬ 
dows Media Player. Da un punto di 
vista grafico il programma permette 
di inserire all'interno della finestra di 
avvio automatico ben due immagini, 
per esempio il fronte e il retro della 
locandina originale del DVD. È consi¬ 
stente anche il numero di informazio¬ 
ni aggiuntive che possono essere inse¬ 
rite nel menu. 


IjTGSpot v2.21: PcWorIdOI 


Edit View Options Help 


Path |S\Serverpcwi\SERVERSPcWorld —[ 7 ] 
Size |5.53MB(of5.GG6KBoi5,801,98 
Stai I File is MPEG ( MPG/.MPEGAVOB) 


— Stteam Type and AA' Intedeave — 
Type |video/mpeg IMRR [aa 

i/lf;i 


Runtinne[ai 


-QfF7 


- Comments / Metadata — 


Code I Nanne I Contente 


□ 

□ 

□ 

Bitrate|n.a. 


Name |n.a. 


■ 


|Render| Video Sto Type P 
Video Path | 

Audio Path | 

Status I 


Audio Sto I 


Not yet rendered (click for mote info...) 


214 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 






































































I 


i migliori freeware - dalla A alla Z 


Ashampoo Media 
Player+ 1.85 

www.ashampoo.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


numerose novità. Uinterfaccia è sempli¬ 
ce e intuitiva quanto basta, mentre le 
prestazioni sono decisamente buone. 



Questo è certamente 
uno dei player audio e 
video migliori in circolazione, sia per 
la completezza della sua dotazione, 
sia per le prestazioni. Caratterizzato 
da una interfaccia a dir poco origina¬ 
le quanto ad aspetto, A 
shampoo Media Pla- 
yer+ supporta pratica- 
mente tutti i formati 
video e audio in circo¬ 
lazione, dispone di 
funzioni avanzate sia 
perla gestione del suo¬ 
no (equalizzatore e fil¬ 
tri), sia per la gestione 
dei propri archivi 
(diversi tipi di play¬ 
list). Sicuramente si 
tratta di una valida 
alternativa al Media 
Player di Windows. 


DVD Decrypter 3.1.7.0 

www.dvddecrypter.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


^ Con Tultima versione DVD 
* Decrypter è finalmente in 
grado di supportare adeguatamente i 


Power DìvX 3.12 

www.powerdivx.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


Il Power DivX è un ottimo 
' player specializzato nella 
gestione e riproduzione dei filmati in 
formato DivX. Costruito su un'ottima 
interfaccia grafica, semplice ed efficien¬ 
te al contempo, questo player offre 
numerose opzioni che permettono di 
godere al massimo dei benefici della 
codifica DivX. Tanto per fare un esem- 
pio,Power DivX è uno dei pochi player 
a poter vantare diverse e valide opzioni 
per la corretta riproduzione dei flussi 
audio in formato AC3. 


ZoomPlayer 3.10 

www.inmatrix.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Questo software è uno tra i 
migliori player DVD e DivX 
freeware in circolazione, dal momento 
che supporta anche i filtri DirectShow. 
Nell'ultima versione sono stati risolti 
alcuni dei problemi di "gioventù" 
(soprattutto bug) e sono state introdotte 


dischi DVD masterizzati, ivi compresa 
la possibilità di selezionare la velocità di 
masterizzazione. Sono stati risolti anche 
alcuni dei bug che affliggevano le ver¬ 
sioni precedenti, mentre è stato comple¬ 
tamente riscritto l'algoritmo di ricerca 
dei codici chiave. Facile da usare il pro¬ 
gramma non offre lo stesso numero di 
opzioni di SmartRipper ma batte il con¬ 
corrente in semplicità. Ideale per chi 
muove i primi passi. 

SmartRipper 2.41 

383 Kb 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


^ Si tratta probabilmente del 
miglior decrypter in circola¬ 
zione, indicato soprattutto ai più esperti 
per via dell'elevato numero di opzioni e 
di funzioni a disposizione. Consente l'e¬ 
secuzione del backup di un DVD oppu¬ 
re dei singoli file in formato VOB/IFO. 
Capace di operare sia in modalità auto¬ 
matica sia manuale, SmartRipper sup¬ 
porta anche lo Stream Processing. L'in¬ 
terfaccia grafica utente è sufficientemen¬ 
te semplice da utilizzare, anche se non 
raggiunge l'alto livello del concorrente 
DVD Decrypter. ^ 


Segue da pagina 214 


1 26 AD-aware 6.0 build 181 

www.lavasoft.de 

127 Antì-Hacker Expert 2003 build 1.0 
WWW. net2soft.com 

1 28 Antivir PE 

http://www.free-av.com/ 

1 29 Any Password 1.3 

www.romanlab.com 

130 Ashampoo Privacy Protector 1.04 
www.ashampoo.com 

131 Avast 4 Home Edition 4.1.289 
www.avast.com 

132 Avast Virus Cleaner 1.0.142 
www.avast.com 

133 AVG Antivirus Free Edition 
http://www.grisoft.com/us/ 
usjndex.php 

134 BitDefender 7 Free Edition 

http://www.bitdefender.com/ 

index.php 

135 Eraser5.7 
www.heidi.ie 

136 Ghost Key Logger Lite 3.71 
www.buysoft.se/sureshot/ 

137 iSafeguard Freeware 3.1.393 
www.mxcsoft.com 

138 Norton Antivirus 20031106 
www.symantec.com/avcenter/ 

139 Password Agent Lite 2x 
www.moonsoftware.com 

140 Password Depot 1.6 
www.acebit.com 

141 Password Shield 1.0 
www.passwordshield.com 

142 Securepoint Intrusion Detection 1.0 
www.securepoint.ee 

143 Signature995 2.0 
www.software995.com 

1 44 Spy Cleaner 7.1 
www.topdownloads.net 

145 SpyArsenal.com Internet Spy 1.10 
www.kmint21 .com 

146 Swatit 
http://swatit.org 

147 Sygate Personal Firewall 5.5 
http://smb.sygate.com 

148 Vcatch Basic 5.0.1.8.2 
WWW. payyatec. co m 

149 Wincrypt2.0 
www.wincrypt.com 

150 WinGuard Pro 2003 5.5.2 
www.winguardpro.com 

151 WinPatrol6.0 
www.billp.com 

152 WinSpy1.0 
www.acesoft.net 

153 Zone Alarm 4.5.530 
www.zonelabs.com 

Utility 

154 A.F. 5 Renarne your files 1.1 
www.fauland.com 

155 AceFTP3.0 
www.visicommedia.com 

156 Active Ports 1.4 
www.protect-me.com 


Segue a pagina 216 


www.pcw.it 


GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 215 


I 




















I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


Segue da pagina 215 


157 Active@Kill disk - Hard Disk Eraser 1.1 
www.killdisk.com 

158 Aida 
www.aida32.hu 

159 Angry IP Scanner 2.19 
www.angryziber.com 

160 Ava Find 1.5 
www.think-less-do-more.com 

161 BlazeFtp2.1 
www.fi as h pea k. co m 

162 Buzzsaw On-the-fly Defragmenter 1.0 
www.geocities.eom/ldissing@ 
flash.net/index.html 

163 CD Archive Organizer 2.0 
http://ybitirim.kolayweb.com 

164 CD Drive Tool 1.0 

165 Cool Info XP 4.0 

www.tometasoftware.com 

166 CPUInfo Free 

167 Cyber Tweak 1.0 
www.cyberprog.co.uk 

168 Disk Cleaner 1.4.1 
www.xs4all.nl/~mp2004 

169 DVD Identifier 3.2 

170 EZReg3.12 
www.filex.net 

171 File Alert Monitor 1.0 
www.highcriteria.com 

172 Filext Extension Utility 2.11 
www.filex.net 

173 Folder Size 1.0 
www.extech.net 

174 Force Shutdown 1.0 
www.ergoworx.net 

175 Free RAM Optimizer XP 1.0 
www.aelogix.com 

176 FreeMeter 2.7.7 
www.tiler.com 

177 FreeRAM XP Pro 1.4.0 
www.yourwaresolutions.com 

178 Fresh Diagnose 6.0 
www.freshdevices.com 

179 Fresh Ul 6.2 
www.freshdevices.com 

180 Fsum 1.0 
www.slavasoft.com 

181 FTP Surfer 1.0.7 
www.whispertech.com 

182 GetScreen 1.0.12 
www.mayr-software.de 

183 Ghostfiles 2.0 
www.lowrieweb.com 

184 Hekko Virtual CD 0.90 
www.circleofone.com 

185 JR Directory Printer 1.2 
www.spadixbd.com 

186 JR Split File 2.1 
www.spadixbd.com 

187 JustZipIt 1.02 
http://avatarsoft.com/free/ 

188 Max Splitter 1.53 
www.acc.umu.se/~max/ 

Segue a pagina 218 


DìvX Subtìtie Tool 0.7 

hjr@www.fi 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Utile e pratico program¬ 
ma per la gestione dei 
sottotitoli per i filmati in DivX. Per¬ 
mette di importare e di creare file nei 
vari formati disponibili per i sottotito¬ 
li . A differenza di gran parte dei suoi 
concorrenti DivX Subtitle Tool per¬ 
mette di visualizzare il filmato duran¬ 
te la creazione dei sottotitoli, sempli¬ 
ficando così l'operazione di sincroniz¬ 
zazione, ossia quella che si rivela tipi¬ 
camente più critica. 

SubRìp 1.17 

w ww. subr ip .f r. s t 
Windows 9x, ME, NT, 2000 



re file considerati pericolosi che si rice¬ 
vono come allegati di posta elettroni¬ 
ca. Le numerose funzioni e possibilità 
di configurazione, ne fanno un prodot¬ 
to utile soprattutto ai più esperti. 

Antìdìalers 

www.digisoft.ee/ 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

I Un programma pensato e 
progettato per chi, essen¬ 
do a stretto contatto con Internet (per 
lavoro o per svago), rischia di cadere 
spesso nella trappola dei dialer. Una 
protezione ottima per evitare di ritro¬ 
varsi a fine mese con inspiegabili bol¬ 
lette telefoniche da capogiro. Il pro¬ 
gramma, infatti, è in grado di evitare 
il reindirizzamento della chiamata a 
un numero telefonico a pagamento. 



Un ottimo 
program¬ 
ma in grado di acquisi¬ 
re i sottotitoli diretta- 
mente dai file VOB 
tramite un vero e pro¬ 
prio OCR. SubRip 
opera riconoscendo il 
file IFO e analizzando¬ 
lo. Al termine della 
sua ''scansione" una 
volta avvenuto il rico¬ 
noscimento dei carat¬ 
teri, il programma è in 
grado di acquisire 
all'interno di un nor¬ 
male file di testo i sot¬ 
totitoli di qualsiasi DVD. Supporta 
numerose lingue, italiano compreso. 



INTERNET 


EMS Free Surfer mk II 

www.kolumbus.fi/eero.muhonen/F 

S/fs.htm 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


Agnitum Outpost 
Firewall 1.0 

www.agnitum.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Tra tutti i firewall freewa- 

re, Agnitum Outpost è 
probabilmente il programma dotato 
del maggior numero di funzioni. Oltre 
al filtro delle applicazioni, dispone di 
strumenti per il controllo dei banner 
pubblicitari, per la gestione dei con¬ 
trolli ActiveX e script. Il programma 
possiede anche un filtro per rinomina¬ 


Free Surfer è la dimostra- 
Sh zione dei vantaggi offerti 
dai programmi open source. Comple¬ 
tamente gratuito, questo software di 
origine finlandese si occupa di rimuo¬ 
vere diligentemente e in modo auto¬ 
matico le fastidiose finestre di pop-up 
che talvolta fagocitano letteralmente 
lo spazio a disposizione sul vostro 
monitor. Free Surfer è anche in grado 
di rimuove i fastidiosi cookie e di 
ripulire la cache del browser. Il pro¬ 
gramma supporta, tra le altre, anche 
la lingua italiana. ^ 


216 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 
























I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


Segue da pagina 216 


189 Morgui 2.0 
www.barad-dur.biz 

190 Open Expert 1.4 
www.baxbex.com 

191 PC inspector File Recovery 3.0 
www.convar.com 

192 PC Inspector Smart Recovery 4.0 
www.convar.com 

193 Process Explorer 6.0.3 
www.sysinternals.com 

194 QuickSearcher - Freeware Edition 1.4 
www.aks-labs.com 

195 Registry Explorer 1.4 
www.whirlingdervishes.com 

196 RemoteKeys 8.6 
www.freewarehits.de 

197 Renarne It 3.05 
www.kobonet.com 

198 RS Somnifero 2.5.2003.6193 
www.ricosoftware.net 

199 ShelIRun 1.0.5 
www.phdcc.com 

200 SmartFTP 1.0.973 
www.smartftp.com 

201 SpyBot 

202 Startup Control Center 1.02 
www.buysoft.se/sureshot 

203 Turbo Memory Charger 2.0 
www.turbomemorycharger.com 

204 Virtual Drive Creator 2.0.2 
www.j-a-associates.com 

205 Winzip 8.1 SR-1 
www.winzip.com 

206 XPAntispy 

207 Zip Genius 

www.zipgenius.it 

208 ZipItFast Pro 3.0 

www.spywarebegone.com 

Driver 

209 ATI IGP Gart 1007 
www.ati.com 

210 ATI IGP Net 4.35 
www.ati.com 

211 ATI Radeon V7.95 
www.ati.com 

212 NVidia ForceWare 52.16 
www.nvidia.com 

213 NVidia nForce 3.13 
www.nvidia.com 

214 VIA Hyperion 4in1 4.51 
www.viaarena.com/ 

Masterizzazione 

215 DVDShrink 


Multimedia 

216 Adobe Reader 6.0 

2 17 Anvil Studio 2002.05.03 

www.anvilstudio.com 

218 Audacity1.0 
http://audacity.sourceforge.net 


Segue a pagina 220 


IndexView 

www.exits.ro 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


un'interfaccia essenziale ma efficace, il 
programma vanta anche il fatto di non 
richiede Tinstallazione sul disco fisso. 


Ci sono tre differenti file 
INDEX.DAT sul vostro 
computer. Uno si trova nella cartella 
Cookies, uno in quella History e Tultimo 
airinterno della directory Temporary 
Internet Files. In tutti e tre questi file 
sono immagazzinate tutte le informa¬ 
zioni relative alle cartelle in cui si trova¬ 
no. Dal momento che i file INDEX.DAT 
hanno la capacità di mantenere le infor¬ 
mazioni anche dopo la rimozione dei 
dati,essi possono svelare molto circa le 
abitudini di un utente. 

MaìIWasher 

www.mailwasher.net 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


PopupStopper 

www.panicware.coni/product_psfre 

e.html 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

^^fc^^Come Free Surfer, anche 
PopupStopper si occupa di 
eliminare le fastidiose finestre di pop-up 
caricate automaticamente all'apertura di 
determinate pagine web. Questa utility 
è completamene gratuita. PopupStop¬ 
per, che si dimostra molto efficiente con 
grande parte dei pop-up, ha uno dei 
suoi punti di forza nella grande facilità 
d'uso. Non occorre essere esperti di 
Internet o del pc in generale per godere 
subito delle funzioni del programma. 


Questo programma dispo- 
" ne delle funzioni Bounce e- 
mails (simula che il proprio indirizzo 
non sia attivo). Dolete e-mails, Analyse 
e-mails, Blacklist, Friends list, Access 
extemal DNS, spamblacklists, Filters. In 


SpywareBlaster 


SpywareBlaster De 


System Snapshot 


-Database Info:- 

Date: 9/9/03 

Items: 806 


□ fHFMM.DLL - ? > Porn popups - {a0000000-d9e3-4bc6-a0. 

□ smbar.dll -Surrmonkey - {000000 ID-BASB-l 1D2-BDF1-00... 

□ Transponder - {00000Z6A-8230-4DD4-BE4F-6B89D1E741... 

□ 5pol:onbh.dll - {001DAE60-95C0-lld3-924E-009027g50886} 

□ Msiel:s.dll - Huntbar - {0A68C5A2-64AE-4415-88A2-65423... 

□ FavoriteMan - {139D88E5-C372-469D-B4C5-1FE00852AB9... 

□ come! Cursor - {1678F7E1-C422-11D0-AD7D-00400515C... 

□ commonname toolbar - {1E1B2879-88FF-11D2-8D96-D7A... 

□ xupiter toolbar - {2662BDD7-05P6-408F-B24t-FF98FACE6... 




Protect Against Checked Items! 


Check for Updates 


Remove Protection for Unchecked Items 


Spywareblaster 

www.j avacoolsoftware.com 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


Questo piccolo ma utile pro¬ 
gramma non rimuove e non 
effettua nessun controllo 
sul pc bensì previene che 
gli Spyware active con¬ 
trol vengano installati 
quando si visitano certe 
pagine web. Per questo 
motivo è importante 
installare Spywarebla¬ 
ster su sistemi per così 
dire "puliti". Il program¬ 
ma dispone anche di una 
utile funzione di aggior¬ 
namento in linea, com¬ 
pletamente automatica. 


I Type I ^ 


Spyware 

Spyware 


I More Info on Items I 


pratica, un vero difensore della vostra 
casella di posta elettronica, pronto a 
combattere un po' tutte le principali 
modalità di spamming. 

Popcorn 

www.ultrafunk.com/products/pop- 

corn 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

Si tratta di una soluzione 
per combattere in modo 
efficace lo spam. Tra i suoi vantaggi, 
oltre a una elevata facilità d'uso e a 



Stop NetSend 

Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 

I sistemi operativi Win- 
^^9 ^^9 dows 2000 e XP sono 
dotati di un servizio di messaggistica 
instantanea che permette, appena col¬ 
legati a Internet, di ricevere messaggi 
spam sotto forma di finestre. Per dis¬ 
abilitare questo servizio si può usare 
l'utility Stop NetSend che risolve alla 
perfezione e definitivamente il pro¬ 
blema, mettendo voi e il vostro siste¬ 
ma al sicuro. ^ 


218 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 








































I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


Segue da pagina 218 


219 BoomBox Internet Radio Player 1.0 
www.jajsoftware.com 

220 dbPowerAmp Audio Player 2.0 
www.d bpo we ramp.com 

221 DigiBookShelf 10.1 
www.triworks.com 

222 Easy Thumbnails 2.6 
www.fookes.com 

223 FocusViewer 1.1 
www.focussoft.net 

224 Free-MP3 Player 2.2.5 
www.freewirep2p.com 

225 IrfanView 3.85 
www.irfanview.com 

226 Marne 

227 MediaMonkey 2.1.1.596 
WWW. m ed iam o n key. co m 

228 MP3 CD Organizer 3.1 
www.mp3cdorganizer.com 

229 MP3 CooIPlay 2.6 
www.phsoft.nl 

230 MP3 Folders 2.0 
www.millpoint.com 

231 MP3Test1.03 
www.maf-soft.de 

232 Naturai Voice Text to Speecb Reader Standard 3.2 
www.naturalreaders.com 

233 Pocket Voice Recorder 3.4 
www.xemico.com 

234 Quintessential Player 4.1 
www.quinware.com 

235 RedEye 1.5 
www.jdmcox.com 

236 SampleCalc 1.41 
www.ucsoft.de 

237 Streamripper for Winamp 2.x 1.54 
http://streamripper.sourceforge.net 

238 StreamRipper32 2.6 

h tt p ://st ream ri p pe r. so u rcef o rg e. net 

239 StudioLine Photo Basic 2.0 
www.studioline.bz 

240 Synapse Media Player 1.01 
www.synapseai.com 

241 TagScanner 4.8 build 480 
http://xdev.narod.ru 

242 The DeeSampler 2.0 
www.deelong.com 

243 Tplayer1R9 
www.flicenr.ca 

244 Ulead Photo Explorer 6.02 
www.ulead.com 

245 Visual Music 1.1 
www.shitalshah.com 

246 Web Album Generator 1.0 
www.ornj.net 

247 Winamp 3.0 
www.winamp.com 

248 Winamp Lyrics 1.50 
www.volny.cz/opi/kyri 

249 XM Play 2.4 
www.un4seen.com 


Segue a pagina 221 


Spam Terminator 

www.sertel.net/terminator 
Windows 9x, ME, NT, 2000 e XP 


Emulo 

www.emule-proj ect.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


programma, in lingua 
italiana, che consente di 
filtrare automaticamente i messaggi 
spam presenti nella vostra casella e- 
mail, direttamente sul server remoto 
(quindi prima ancora che vengano 
scaricati), in modo assolutamente tra¬ 
sparente e senza che dobbiate cam¬ 
biare il vostro modo di lavorare. Ter¬ 
minator può funzionare con qualsiasi 
programma e server di posta purché 
compatibile con il protocollo POP3, 
come per esempio Outlook, Outlook 
Express, Eudora, Netscape Messen¬ 
ger, Pegasus mail e così via. Termina¬ 
tor è personalizzabile (potete modifi¬ 
care o ampliare le regole di filtro) e 
aggiornabile, grazie al supporto del 
sito ufficiale. Nel sito del produttore è 
presente un dettagliato manuale in 
lingua italiana. 

INTERNET 

BìtTorrent 3.3 

http:^itconjurer.or^BitTorrent 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


eMule: il più diffuso 

Client Open Sorce del 
protocollo Edonkey, implementato 
anche dalle ultime versioni di Sheara- 
za. Edonkey non utilizza alcun server 
rendendo la rete praticamente inat¬ 
taccabile dal punto di vista legale e 
poco sensibile alla variazioni dei nodi 
in linea in ogni momento. 

Eudora G.O 

www.eudora.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Giunto alla versione 6, 

Tinterfaccia di Eudora 
resta sempre piuttosto datata, ma la 
funzionalità del programma continua 
a garantirgli un seguito di affezionati 
utenti. Il suo punto di forza è la robu¬ 
stezza dei database della posta locale: 
praticamente dei file di testo ricostrui¬ 
bili quando si vuole al contrario del 
singolo e delicato file utilizzato da 
Outlook. La versione gratuita visualiz¬ 
za un piccolo banner, il supporto alle 
e-mail HTML resta sempre limitato. 


BitTorrent è un protocol¬ 
lo peer-2-peer progettato 
per spedire e ricevere file direttamen¬ 
te fra gli utenti con un minimo inter¬ 
vento di un server di smistamento. 
Con esso gli utenti possono distribui¬ 
re file che non sono ancora stati scari¬ 
cati completamente, facilitando la dif¬ 
fusione del materiale appena inserito 
nella rete. La capacità di download 
degli utenti è, inoltre, proporzionale 
alla quantità di file e della banda 
offerta alla rete. 

DCPIusPlus 0.304 

http:^dcplusplus.sourcef orge.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

DC++ è la versione Open 
I bouree del protocollo 
DirectConnect usato dalla rete dallo 
stesso nome. La sua interfaccia è sem¬ 
plificata al massimo per ridurre i pro¬ 
blemi classici della prima connessio¬ 
ne a una rete non molto trafficata. 



Fìlezìila 

http:^filezilla.sourceforge.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

FileZilla è un sofisticato 
"T "T Client Open bouree per il 
protocollo FTP facile da usare e dota¬ 
to di tutte le funzionalità più sofisti¬ 
cate disponibili per trasferire file. Il 
programma supporta il résumé sui 
file interrotti sia in Upload sia in 
Download, la coda dei trasferimenti, 
il drag and drop e il prodotocollo di 
crittografazione bsl. 

Gaìm 

httpv/gaim.sourceforge.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


GAIM è un client compa¬ 
tibile con i più popolari 
programmi di IM (Instant messaging) 
sul mercato, in particolare ICQ, MbN 
Messenger, Windows Messenger, 
Yahoo Messenger e le reti IRQ in 


220 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 






I 


i migliori freeware - dalla A alla Z 


genere. Non tutte le funzionalità dei 
singoli Client sono supportate, tutta¬ 
via i vantaggi di avere un solo client 
sono innumerevoli. 

UTILITY 

3Dmark2001SE 

www.futuremark.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

3DMark 2001 SE è la versio- 
"T^^Pne di 3DMark progettata 
per le schede con il supporto hardware 
DirectX 8.1, mentre la corposa versione 
03 (oltre 170 MB) è nata per simulare i 
giochi DirectX 9 ancora poco diffusi sul 
mercato. Il test è basato su un motore 
grafico reale di un gioco e fornisce un 
punteggio basato sulla velocità della 
scheda grafica e della CPU. 


sione e decompressione dei file in qua¬ 
lunque formato alla specifica compres¬ 
sione video in formato WMV e DivX. 

Sandra 2004 v3.83 

www.sisoftware.net 
Windows 98, ME, 2000e XP 

SANDRA (System Analy- 
zer/Diagnostic and Repor- 
ting Assistant) è un insieme di test sinte¬ 
tici per misurare le prestazioni dei sin¬ 
goli componenti del pc. Il programma 
supporta un vasto numero di periferi¬ 
che, chipset e processori, comprese le 
estensioni SSE e la modalità a 64 bit dei 
nuovi processori AMD Athlon. 

Shadermark 2.0 

www.shadermark.de/start.html 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


Aquamark v3 

www.aquamark3.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


FAquamark 3 di Massive 
Development è un test basa¬ 
to su un vero motore per giochi usato in 
Aquanox, con un misto di funzionalità 
DirectX 8 e 9 e scene molto realistiche che 
utilizzano anche istruzioni pixel shader 
2.0. Il benchmark è diviso in nove sezio¬ 
ni che forniscono come punteggio finale 
il valore medio dei frame per secondo 
moltiplicato per mille. 


PC Mark 04 


ShaderMark 2.0 è un 
benchmark grafico 3D 
DirectX 9 scritto in Microsoft High Level 
Shading Language. È quindi un test 
complementare a 3DMark 03 e Aqua¬ 
mark 3, scritto esclusivamente in lin¬ 
guaggio macchina. Il programma offre 
anche una modalità ''anti-detecU, otti¬ 
ma per scoprire i driver video ottimizza¬ 
ti appositamente per il test. 

TecChannel 
Benchmark Suite 

www.tecchannel.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


www.futuremark.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


Si tratta della più recente 
versione di 


5 4 La suite di utility di Tech 
I Channel serve ai test di 
basso livello per CPU, memorie e 
memorie di massa. Misura il tem- ^ 


PCMark che utilizza por¬ 
zioni di reali applicazioni 
per misurare le prestazio¬ 
ni generali del pc. In que¬ 
sto modo, è facile capire 
che le sue dimensioni 
risultano più contenute 
riducendo al minimo 
eventuali interferenze con 
tutto il software installato 
sul sistema. PCMark 04 
esegue ben 12 test, in 
parallelo a copie di tre, che 
spaziano dalla compres¬ 




|0 E:\Robin Hood [4C1S441E] 

RefteshCD | | 

... 1 1 Keine Aspitreiber geladen... 

Eject 1 Insett | 

Soutee E:\ Robin_Hood 

Ptotection Ring Protech 

CD Typ N/A 

rutigtti,; N/A 

Files 17 


Scan CD 

r TOCIIIegal 
n Ovetbutn 

P Dummy Files 
r Tracks<4sec. 

Scan options 

Foldets 1 

System monitoring 

N/A 

P Badsectors 

Options/T ools 

Scantime: 0 sec. 

Il 8 Skulls 

-Il 

1 

1 The mote skulls aie $hown thè toughef i$ thè copy pfotection 


1 Support / Update | Info | 

1 Scan-Wizatd | 

Exit 1 


-Inlxl 


1 


Search for bad sectors 


Scanning installation folder. 


1” Deactivale ASPI driver 


Before scan 

jNothing 


|Nothing ^ 

r Tutnoff sounds 
r Disable skulls 
n Disable background 
Background | Structure blue ^ 


Segue da pagina 220 


Desktop 

250 Alarm Clock 1.0 

www.scottf Iute. COITI 

251 BarLaunch 7.10 
www.hi-ho.ne.jp/kyagi/enu 

252 Calendar2000 
www.gregorybraun.com 

253 CD Cover 3.4 
http://cdcover.altervista.org/ 

254 Click0ff1.60 
www.johanneshuebner.com 

255 Clipboard Buddy 
www.iquesoft-online.com 

256 Desktop Secretary 
http://slothsoft.cjb.net/ 

257 DisplaySwitch 1.1 
www.cdsoft.co.uk 

258 Editor2 2.0.0.7 
http://netez.com/2xExplorer/ 

259 FastUse2.0 

http://alainlecomte.free.fr/index.htm 

260 FolderHolder 2.0 

www.talkingtimekeeper.com 

261 HideWin 1.0 

www.geocities.eom/cellsoft2001 

262 lconFold2.1 

263 Memento 1.09 
www.guyswithtowel.com 

264 Metapad 3.5 

http://www.liquidninja.com/metapad/ 

265 MobyDock 0.87b 
www.mobydock.com 

266 MultiDesk 1.0 
http://www.fusion-soft.co.uk/ 

267 DbjectDock 1.0 
www.stardock.com 

268 Post-lt Software Notes Lite 
www.3m.com 

269 Quick Menu Builder 1.3 
http://mattgo27.free.fr 

270 Quicknote 

http://quicknote.mozdev.org/ 

271 SDesk 0.1.64 
www.nearestexit.com 

272 Slawdog Smart Shutdown 1.4 
www.slawdog.com 

273 SnappyWindows 1.02 
http://www.ad-ons.com/ 

274 StartUpl.1 
www.think-go.org.uk 

275 Switch0ff2.3 
http://yasoft.km.ru 

276 TimeLeft 2.15.6 
www.nestersoft.com 

277 Tray Toois 2000 2.3 
www.gregorybraun.com 

278 TxtEdit 

http://www.luziusschneider.com/ 

TxtEditHome.htm 

279 VCD Cover 3.2 
http://cdcover.altervista.org/ 

280 World Time Atomic Clock 7.5 
www.multisource.com 

FINE 


www.pcw.it 


GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 221 


I 
















































I 


dalla A alla Z - i migliori freeware 


po di accesso dei dispositivi, la banda 
passante in lettura e scrittura con un gra¬ 
fico che ne visualizza randamento nelle 
zone sotto test. 

ClonyXXL v2.0.1 5 

http://cd-rw.or^software/cdr_soft- 

ware/cdr_tools/ 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

Ultima versione del più 
popolare analizzatore di 
sistemi di protezione per CD-ROM, in 
particolare giochi per pc, in versione 
inglese ma, purtroppo, non più sup¬ 
portato dall'autore. 

Daemon Toois 3.41 

www.daemon-tools.ee 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

I Daemon Toois servono 
per gestire delle immagini 
virtuali di CD-ROM in modo trasparen¬ 
te al sistema operativo. Diventa così pos¬ 
sibile provare immagini ISO prima di 
masterizzarle, oppure caricare sulle 
immagini CD originali velocizzando 
enormemente l'accesso ai dati. Il pro¬ 
gramma con immagini create con Clo- 
neCD e Blind Write è anche in grado di 
emulare la mancanza della protezione 
anticopia originale. 

DVD Plus Identìfìer 3.2 

http:^dvdplusid.cdfreaks.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Si parla di un programma 
senza installazione, creato 
per viusalizzare il vero nome del pro¬ 
duttore dei DVD vergini. Funziona solo 
con masterizzatori DVD ma riconosce 
tutti i tipi di supporti, DVD-R/+R e DV- 
D-RW/+RW. Per ottenere gli stessi dati 
per i normali CD-R è possibile ricorere a 
Nero Info Tool. 

ISO Buster 1.5 

www.isobuster.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Un programma utile e, 
soprattutto, gratuito 
almeno per quanto riguarda le fun¬ 
zionalità che vi mettono in grado di 
leggere ed estrarre i singoli file dalle 





QSZESBSI 


File Eseguitesi Extra ? 



.. 


(18:52:13] Avvio test della velocità di tiasfetimento 


r Qualità DAE-] 


rUtilizzo CPU-] 


"Interfaccia— 
Velocità burst 


immagini di CD-ROM. Iso Buster può 
gestire anche i nomi di file lunghi e 
non ha problemi con i file immagine 
del tipo ISO (Nero, Easy CD Creator), 
BIN, CUE (CDR Win) e NRG (Nero). 

Nero Drive Speed 2.0 

www.cdspeed2000.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Drive Speed è un'utility 
per programmare la velo¬ 
cità di lettura di CD-ROM e masterizza¬ 
tori in modo da evitare rumore e vibra¬ 
zioni. Effetti collaterali spesso molto fre¬ 
quenti sulle unità di ultima generazione 
da oltre 48x, che vanno in crisi appena si 
inserisce un disco leggermente sbilan¬ 
ciato. Per i lettori CD-ROM, usare velo¬ 
cità più basse migliora anche l'estrazio¬ 
ne digitale delle tracce audio. 

Nero CD-DVD Speed 2.11 

www.cdspeed2000.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


per ogni disco ottico pre¬ 
sente nel pc. È fornita, per 
tutti, la massima velocità 
raggiungibile e, per i 
masterizzatori, la dimen¬ 
sione del buffer, i supporti 
compatibili e a quale velo¬ 
cità. Per i DVD la regione 
predefinita e i tutti i cambi 
che sono a disposizione. 

aTuner 1.7 

wwwSdcenter.or^atuner/- 
index_e.php 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

j aTuner è una piccola uti¬ 
lity, creata allo scopo di 
modificare e ottimizzare tutte le fun¬ 
zionalità di base del driver delle più 
recenti schede grafiche prodotte da 
Nvidia. Supporta l'anti-aliasing (ivi 
comprese tutte le modalità non uffi¬ 
ciali), filtro anisotropico e i MipMap 
LOD Bias. 

Autoclìp 1.0 

www.rwakelin.freeserve.co.uk 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

|I1 programma accoda e 
' salva nel blocco note tutti 
i testi copiati negli appunti. È possibi¬ 
le ripescarli, copiarli oppure esportar¬ 
li (anche singolarmente tramite sele¬ 
zione da un apposito elenco). Esiste, 
in aggiunta, un'interessante funzione 
di ricerca rapida del contenuto degli 
appunti copiati. 


Il più preciso programma 
di test per lettori CD e, ora, 
anche DVD, offre un'analisi grafica del¬ 
la velocità di lettura del supporto inseri¬ 
to in ognima delle sue zone. È possibile 
avere i tempi di accesso dell'unità e il 
tasso di errori del supporto sui masteriz¬ 
zatori compatibili. Per i masterizzatori, 
inserendo im CD o DVD vergine il pro¬ 
gramma ne simula la velocità in scrittura. 

Nero Info Tool 2.07 

www.cdspeed2000.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


Info Tool visualizza ogni 
informazione disponibile 


CPU I Cache | Mainboard | Memotji | About | 
r Processor- 


Marne j" 
Code Marne 
Package | 
Technology 

Specification j* 
Family ] 
Ext. Family f 


1 Intel Pentium 4 


1 Morthwood Brand ID | 9 

1 mPGA-478 , 

1 0.13(1 Voltage | 1.584 v | 



Intel(R) Pentium(R) 4 CPU 3.06GHz 


Instructions |MMX,SSE,SSE2 


Model 1 

2 

Stepping 1 

Ext. Model 1 

ò 

Re Vision 1 


Core Speed | 3059.1 MHz 

Multiplier | x23.0 


FSB I 133.0 MHz 

Bus Speed | 532.0 MHz 


LI Data | 8 KBytes 

LI Trace | 12Kyops 

Level2 | 512 KBytes 

Level3 | 


Processor Selection CPU #1 


“3 APICID I 0 


CPU-Z 


222 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 





































































i migliori freeware - dalla A alla Z 



CPU-Z 1.20 

www.cpuid.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

^ CPU-Z è la copia del clas- 
I sico WCPUID: visualizza 
tutte le informazioni sul processore, 
sulla sua cache interna, sulla scheda 
madre e sulla memoria. Interessanti i 
dati sui tempi di accesso dei moduli 
DDR, ma manca la frequenza del bus 
della memoria. I dati delle singole 
schede possono tutti essere salvati in 
formato testo. 

Dìalupass v2.41 

http:^nirsoft.mirrorz.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Dialupass è un program¬ 
ma che non richiede 
alcuna installazione e non modifica in 
alcun modo il pc. Basta decomprime¬ 
re il file ZIP di distribuzione ed ese¬ 
guirlo per avere la lista di tutte le con¬ 
nessioni di accesso remoto presenti 
sul pc, complete di nome utente uti¬ 
lizzato e relativa password. Un dop¬ 
pio clic su una voce attiva un editor 
per modificare i dati visualizzati. 


HDD Health v2.1 

www.panterasoft.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

HDD Health è un pro¬ 
gramma gratuito per 
monitorare i dischi fissi usando la tec¬ 
nologia SMART. A ogni avvio, HDD 
Health confronta i parametri del- 
Thard disk con quelli precedenti e 
avvisa anche via e-mail se trova ano¬ 
malie. Molto interessante la lettura 
della temperatura delPhard disk e il 
numero di ore di vita del disco. 


PE Builder v3 

www.nu2.nu/pebuilder 
Windows 2000 e XP 


Startup Control Panel 
2.08 

www.mlin.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

' Startup Control Panel, 
senza bisogno di installa¬ 
zione, elenca tutte le voci presenti nel¬ 
le chiavi del registro di Windows uti¬ 
lizzate per avviare programmi alla 
partenza del sistema operativo. 
Ognuna di esse può essere disattivata 
senza cancellarla definitivamente 
fino a quando si è sicuri della sua 
effettiva e definitiva inutilità. 


Bart 












EaBBffll 





Brief Info 

|2] Brief Info | ^ 

Extended Info \ ^ S.M.A.R.T \ Health | 

1 12 Log 1 

Extended 





S.M.A.R.T 

Manufacturer 





Health 

Model 

WSUNG SP1203N 




Log 

Firmware Revision 

SrS 100-20 





Serial number 

)624J1FW622210 





Ultra DMA mode 

Mode 5 





Drive capacity 

117,246 GB 





Cylinders 

16383 

S.M.A.R.T. 

Enabied 


Heads 

16 

Monitoring started 

05/12/2003 19.25.23 


Sectors per track 

63 

Last check 

05/12/2003 19.25.49 


LBA sectors 

234493056 

Nearest T.E.C. 

N/A 

ISAMSUNG SP1203N; 

117j2GB; [Serial; 0624J1FW622210] S.M.A.R.T. enabied 



PE Builder 
serve a costruire 
un CD o un DVD avviabile in 
Windows XP con il cosiddetto 
''BartPE" (Bart Preinstalled 
Environment) software, utile 
per numerose attività di manu¬ 
tenzione del pc. In esso è pre¬ 
sente un completo ambiente 
Win32 con il supporto alla rete, 
un'interfaccia grafica base e il 
supporto a file 
System 
FAT/NTFS/CD. 


Protected 
Storage 
PassVìew vi .G 

http:^nirsoft.mirrorz.com 
Windows 98, ME, 2000 e XP 


File Scan View Sort Help 


; ^xj 

] È I Ò # i [™ i 


1 


l|^ 69.578 kb lE 
^ -Ùl 69.578 kb eng 
10.281 kb VSC 
É 10.281 kb eng 

È 6.570 kbvso 

t 2.392 kb shared 
1.319 kb [Files] 
B 10.188 kb Acroread 

' 10.188 kb eng 

B 1.088 kb Autorun 

657 kb Images 
□ § 386 kb [Files] 

■ 44 kb Sounds 

B [=l|ÈI 713 l<b Manuais 
É cdQ 713 kb VSC 

713 kb eng 
323 kb [Files] 


|171 Objects 2048 Bytes per Cluster (CDFS) 


Directory lìster O.G 

httpi^freeware.prv.pl 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

> Una funzione assente in 
^ Windows è la stampa delle 
cartelle. Directory lister crea liste perso¬ 
nalizzate con la possibilità di decidere 
quali campi includere e in che formato 
salvarle (testo o HTML). Una finestra di 
anteprima permette di controllare le 
dimensioni delle colonne. 


Probabilmente 
la migliore uti¬ 
lity gratuita per visualizza¬ 
re su tutte le versioni di 
Windows le password usa¬ 
te da Internet Explorer e Outlook 
Express. Le password sono lette dal 
registro di sistema, e si possono 
visualizzare singolarmente o in abbi¬ 
namento a tutte le voci di AutoCom- 
plete salvate dal browser di Micro¬ 
soft. La sola ragione per cui il pro¬ 
gramma del peso di 29 kilobyte non è 
inserito nel Service disc è perché ver¬ 
rebbe riconosciuto come Trojan dalle 
versioni 2004 degli antivirus disponi¬ 
bili sul mercato. 


Startuplìst 1.52 

www.spywareinfo.com/~merijn/ind 

ex.html 

Windows 98, ME, 2000 e XP 

Una pratica utility con 
' un semplice e chiarissi¬ 
mo compito. Startuplist si preoccupa 
di creare un file di testo che contenga 
la lista di tutti i programmi a esecu¬ 
zione automatica presenti sul pc, rico¬ 
noscendo applicativi indesiderati. 

Startup Monitor 1.02 

www.mlin.net 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Startup Monitor è un 
piccolo programma gra¬ 
tuito, in grado di avvisare l'utente 
ogni volta che una qualunque appli¬ 
cazione tenta di registrarsi per avviar¬ 
si automaticamente con Windows. Il 
programma è distribuito in formato 
Microsoft Installer, presente nelle ^ 


www.pcw.it 


GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 223 


I 



































I 



dalla A alla Z 


- i migliori freeware 


versioni di Windows più recenti o 
scaricabile dal sito Internet di Micro¬ 
soft (www.microsoft.com). 

TreeSìze VI .7 

www.j am-sof tware.com/f reeware 
Windows 98, ME, 2000 e XP 

Treesize si avvia dal 
menu contestuale in 
GESTIONE RISORSE e visualizza lo spazio 
occupato su disco da ciascuna cartella 
e relative cartelle secondarie. Nella 
finestra si possono espandere le sin¬ 
gole voci per vedere i dettagli delle 
cartelle contenute. Si può inoltre sce¬ 
gliere di visualizzare lo spazio spreca¬ 
to dal file System e stampare i risulta¬ 
ti in un report. 

Palmari 

BackupBuddyVFS: 

Free 2.1 

www.bluenomad.coni/bbvfs/prod_b 

bvfs_download.html 

Palm OS 

^ Come sul pc, anche sui 
m m palmari il backup è lo 
strumento più importante per evitare 
perdite accidentali dei dati e delle 
informazioni personali e per Fattività 
lavorativa. A differenza di quella a 
pagamento, la versione Free non sup¬ 
porta salvataggi incrementali e le fun¬ 
zioni avanzate, ma permette comun¬ 
que di effettuare il backup dei file sul¬ 
le schede di memoria inserite nell'al¬ 
loggiamento, e di ripristinare la situa¬ 
zione rapidamente. Non è prevista la 
possibilità di impostare salvataggi a 
scadenze prestabilite e di selezionare 
singoli file da trattare. 

CrashPro 2.4 

http:^www.79bmedia.com/crashpro 
Palm OS 



I Anche Palm OS è afflitto 
I dai crash di sistema, spes¬ 
so causati da software di terze parti 
che producono oscuri messaggi di 
errore. CrashPro non risolve il proble¬ 
ma, ma gestisce automaticamente il 
riavvio del sistema (invece di agire 
manualmente sul pulsante posteriore 


di reset) e, per alleggerire la situazio¬ 
ne (già non allegra) visualizza una 
simpatica immagine per indicare che 
si è verificato il malfunzionamento. 

Eudora Internet 
Suite 2.1 

www.eudora.com/internetsuite 
Palm OS 


buti e data di creazione. Permette 
anche di modificare i parametri degli 
oggetti, di visualizzare l'occupazione 
della RAM e di operare muovendo, 
copiando e cancellando gli elementi. 

Freeware Pack 1.0 

www.pdasoftnet.com/freepack 
Palm OS 


^^P^^fcNon è solo l'adattamento 
m ^^Pper Palm OS di Eudora 
ma, come si evince dal nome, è una 
vera e propria suite comprendente 
anche un browser web. Il software di 
posta elettronica permette non solo di 
sincronizzare le e-mail con Eudora 
(almeno versione 4.3.2), ma anche con 
gli altri applicativi più diffusi, tra cui 
Outlook Express e Netscape. Può 
inoltre inviare e ricevere messaggi 
direttamente, sfruttando la connes¬ 
sione a Internet. Supporta sistemi di 
protezione delle trasmissioni. 

FìleZ 

http://nosleepsoftware.sourcefor- 

ge.net/download.html 

Palm OS 


Un file manager per 
' visualizzare il contenuto 
della memoria e delle schede di 
espansione presenti nel palmare. Sup¬ 
porta l'immissione dei comandi di 
navigazione e l'applicazione di filtri 
per elencare i file, accompagnati dal¬ 
l'indicazione su dimesione, tipo, attri- 



Un kit indispensabile per 
m tutti i possessori di Palm, 

che comprende utili software per 
espandere le potenzialità del sistema 
operativo. Si tratta di componenti 
principalmente rivolti a gestire le 
finanze e le risorse economiche perso¬ 
nali, perché permette di comparare i 
prezzi d'acquisto di un prodotto, di 
tenere traccia dei pagamenti e delle 
spese sostenute quotidianamente (la 
macchina, i regali, il ristorante, il par¬ 
cheggio e la spesa). Altri moduli ser¬ 
vono a tenere traccia dei chilometri 
percorsi in auto e a svagarsi dise¬ 
gnando a mano libera sul palmare. 

JPEGVìew 1.1.1 

www.marginsoftware.com/pro- 
ducts/j pegview 
Palm OS 


Un utile programma per 
visualizzare le immagini 
JPEG su dispositivi dotati di Palm OS 
5 e di processori con architettura 
ARM. Supporta le risoluzioni di 
160x160 e 240x480 pixel anche in 
modalità landscape, ovvero sfruttan¬ 
do il display in modalità 480x240 
pixel. Le fotografie sono mostrate 
anche a pieno schermo e sono ridi¬ 
mensionate per essere adattate alle 
capacità grafiche offerte dal display. 
L'interfaccia essenziale dispone di 
comandi di base per selezionare le 
immagini e per adattarne la visualiz¬ 
zazione sullo schermo del palmare. 

Khroma 2.3.1 

http:/^wsp3.wspice.conV~bbhacl^h 

romagen.html 

Palm OS 



Una divertente utility per 
colorare l'interfaccia di 
Palm OS. Non si tratta di un vero e 


224 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 


I 





















I 


i migliori freeware - dalla A alla Z 




proprio gestore dei temi, piuttosto di 
un metodo per assegnare colori diffe¬ 
renti da quelli di base alle barre degli 
strumenti e allo sfondo. Le combina¬ 
zioni così realizzate possono inoltre 
essere esportate e salvate in file di 
schema riutilizzabili. 

Kìnoma player 

www.kinoma.com 
Palm OS 


Un utile software per 
visualizzare sul (piccolo) 
display del palmare film, animazioni 
e video adattandoli da quelli del pc. Il 
software supporta la modalità a tutto 
schermo e Luscita audio stereo inte¬ 
grata nel PDA. Consente di riprodur¬ 
re filmati direttamente da Internet e di 
utilizzare contenuti multimediali inte¬ 
rattivi. È ottimizzato per Palm OS 5 
ma funziona anche sulle versioni 3.5 o 
superiori. I video in formato compati¬ 
bile sono esportati utilizzando Rino¬ 
ma Producer 2. 

Palmvnc 

www.harakan.btinternet.co.uVPalm 

VNC/index.htm 

Palm OS 



Come fare per controllare 
W il pc direttamente dal pal¬ 

mare? La risposta è Palmvnc, la ver¬ 
sione per Palm del software di gestio¬ 
ne remota di Windows. Per funziona¬ 


re richiede la presenza di VNC, scari¬ 
cabile direttamente dal sito della ver¬ 
sione per PDA. Il desktop di Win¬ 
dows è adattato alle dimensioni dello 
schermo, sia esso a colori o a toni di 
grigio, con evidenti limiti di di resa e 
visualizzazione. Ne è consigliato l'u¬ 
so con connessioni veloci. 

Realone 

www.realnetworks.com/mobile/pla- 

yer/palm/index.html 

Palm OS 

Si tratta, per chi ancora 
non lo conoscesse, del 
pratico e indispensabile lettore multi¬ 
mediale multiformato, distribuito 
solo per dispositivi dotato di Palm OS 
5 e basati sui processori ARM (come i 
modelli Tungsten C, T ed E e Zire 71). 
Il software è dotato di un'interfaccia 
essenziale comprendente i controlli di 
riproduzione, il volume e le informa¬ 
zioni essenziali sul brano in esecuzio¬ 
ne. Oltre a questo permette di gestire 
i formati MP3 e RealAudio memoriz¬ 
zati sulle schede di espansione e di 
creare palylist personalizzate rag¬ 
gruppando i brani in memoria. 

Pocket PC 

Eval 1 -O 

http://home.comcast.net/~jon- 

sachs/#Eval%201.0 

PocketPC 




I Una valida ed efficiente 
calcolatrice scientifica 
dotata di ampie funzioni matemati¬ 
che e geometriche. Permette di impo¬ 
stare le funzioni utilizzando alcune 
variabili e aggregando le primitive di 
calcolo disponibili, che tra gli altri 
comprendono seni, coseni, esponen¬ 
ziali, logaritmi, operatori logici e cal¬ 
coli in radianti. Comprende tre skin 
con diverse colorazioni. 

Leo’s Voìd 

httpiy^web.jet.es/leobueno/void.htm 
Pocket PC 



Oltre che strumento di 
lavoro, il palmare può 
rivelarsi anche un compagno per 
hobby e passatempo. Questo softwa¬ 
re ne è un esempio, poiché permette 
di visualizzare la mappa astrale in 
modalità 2D e 3D della porzione di 
cielo visibile nella posizione in cui ci 
si trova. Utile per individuare pianeti, 
stelle, costellazioni e oggetti. Veloce e 
compatto e con in più la possibilità di 
effettuare zoom e di variare data e ora 
di riferimento per visualizzare la 
situazione in tempi diversi. 

Microsoft PowerTory 

www.microsoft.conVmobile 

PocketPC 



Una raccolta indispensa¬ 
bile per ogni esigenza, 
poiché comprende strumenti di 
accesso ai database, il generatore di 
temi, una collezione di suonerie per 
Phone Edition, un agile software di 
gestione delle finanze personali, il 
tool per visualizzare lo schermo del 
PDA sul pc, un rafforzamento del 
sistema di password, un potenzia¬ 
mento del software di gestione dei 
contatti, nuove funzioni per Internet 
Explorer, un gestore delle immagini 
di sfondo della schermata oggi e nuo¬ 
ve skin per Windows Media Player. 

Msn Messenger Updaie 

www.imcrosoft.coiiVmobile 
Pocket PC 



L'indispensabile aggior¬ 
namento per accedere ► 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 225 


I 







































I 


i migliori freeware - dalla A alla Z 


con il palmare al servizio di chat recente¬ 
mente aggiornato. Grazie a questo 
upgrade è impossibile accedere senza 
una nuova versione del programma, 
perciò utilizzando quello già presente 
sul palmare si possono ottenere errori di 
log-in. L'installazione non provoca la 
perdita dell'elenco dei contatti o delle 
informazioni dell'utente, ma provvede 
solo ad aggiornare la versione del soft¬ 
ware mantenendo tutte le impostazioni 
precedentemente inserite. 

PHM Today meters 

www.phm.lu/Products/PocketPCytdy 

Meters.asp 

PocketPC 

utile strumento per 
tenere sempre sotto control¬ 
lo lo stato del sistema, mediante indica¬ 
tori a barre posizionati nella schermata 
principale del palmare. Istantaneamente 
si possono ottenere informazioni sul¬ 
l'autonomia residua della batteria e sul¬ 
lo spazio libero in RAM e nella scheda di 
memoria. Si può scegliere se visualizza¬ 
re tutte le informazioni (disposte su due 
righe da tre indicatori ciascuna) oppure 
solo lo stato relativo alla batteria o all'u¬ 
so della memoria. 

Pocketoys 

www.phm.liyProducts/PocketPCyPow 

erToys 

PocketPC 

Una raccolta di diciotto 

utili strumenti di confi¬ 
gurazione per gestire i collegamenti a 



cartelle, per terminare rapidamente i 
programmi in esecuzione, per passare 
direttamente da un programma all'al¬ 
tro, per gestire il risparmio energeti¬ 
co, per impostare l'avvio automatico 
di un'applicazione in corrispondenza 
di un evento (per esempio, azioni 
come l'inserimento di una scheda di 
memoria o di espansione), per cam¬ 
biare i font e ottimizzare l'aspetto gra¬ 
fico del sistema, per impostare opera¬ 
zioni a scadenze predefinite e, infine, 
per installare nuove icone e funzioni 
derivate da Windows. 

PocketTweak 

httpy^tillanosoft.coiiVc€/ptweak.html 
Pocket PC 

Si tratta di un agile stru- 
m mento per intervenire su 
alcuni parametri di sistema senza 
addentrarsi eccessivamente nei 
meandri delle impostazioni segrete 
ed evitando così di causare problemi 
di funzionamento. Con questo pro¬ 
gramma è possibile migliorare l'a¬ 
spetto grafico dei font, delle anima¬ 
zioni e delle finestre e ottimizzare il 
risparmio energetico, al fine di otte¬ 
nere un'autonomia superiore. Sono 
infine disponibili alcune opzioni rela¬ 
tive alle barre degli strumenti e all'u¬ 
so dello stilo fornito con il palmare. 

Rar per PocketPC 

www.rarlab.coiiVdownload.htm 

PocketPC 

II sistema operativo di 
^9 Microsoft non può gesti¬ 
re gli archivi compressi in nessun for¬ 
mato, perciò si può ricorrere alla ver¬ 
sione ottimizzata di Winrar ideata per 
questa piattaforma. Dall'interfaccia 
grafica è possibile sia comprimere file 
e cartelle in formato ZIP e RAR, sia 
aprire gli oggetti con queste estensio¬ 
ni, come per esempio software scari¬ 
cati da Internet, direttamente dal pal¬ 
mare. Questo programma può anche 
essere considerato un ottimo stru¬ 
mento per effettuare copie di backup 
oppure per risparmiare spazio in 
memoria comprimendo i documenti 
più voluminosi. 



Remover 

www.freewareppc.conVutilities/remo- 

ver.shtml 

Pocket PC 


È facile riempire il palmare 
^9^9 di programmi, mentre è 
più difficile individuare quelli che occu¬ 
pano più spazio e disinstallarli effica- 
mente. L'utility Remover permette pro¬ 
prio di tenere traccia dei programmi pre¬ 
senti e di eliminarli cancellando esegui¬ 
bili, librerie e chiavi di registro. Permette 
inoltre di controllare il registro e il siste¬ 
ma alla ricerca di file inutilizzati (per 
esempio fastidiosi residui da installazio¬ 
ni precedenti), duplicati o temporanei, al 
fine di liberare spazio in RAM. 

Stay on 

www.geocities.conVlincomatic/softwa- 

re.html 

Pocket PC 


alcune situazioni è 
^9^m9 necessario che rimanga 
acceso e operativo anche se rimane inu¬ 
tilizzato. Il sistema operativo, dopo un 
certo lasso di tempo, spegno automatica- 
mente il dispositivo, ma con l'utility Sta- 
yon si può prevenirne lo spegnimento. Il 
programma è agile e compatto e non 
penalizza le prestazioni del sistema. L'u¬ 
nico parametro che risente del suo uso è 
l'autonomia, poiché lo schermo del PDA 
rimane forzatamente acceso. 


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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 227 


I 































in pratica - posta elettronica 


[O] Note - Microsoft Outlook 


J File Modifica Visualizza Preferiti Strumenti Azioni ? 


^N^uovo T 

a 

is X 


V- ■ Icone piccole l^z Elenco 

Trova ^Organ 

.• V..- ■ ’i%: 




iiBstartl li '^^^0 




230 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


























































i 


posta elettronica - in pratica 




izza 


m 

0 





16.22 






Capita spesso 
che Outlook si 
metta a fare 
i capricci, 
all’apparenza 
senza motivo. 
Scoprite come 
risolvere alcuni 
dei problemi più 
frequenti 
con i consigli 
della redazione 


di Gaia D’Alessandro 


A 


09/12/2003 16.24 




che ci sia un apparente motivo, 
capita spesso di ritrovarsi all'im- 
provviso con Outlook fuori combattimento. Le cause 
possibili sono numerose. La colpa è talvolta di utenti 
poco esperti in fatto di posta elettronica, altre volte è 
invece da ricondurre a una serie di bachi lasciati qua 
e là dagli sviluppatori Microsoft. A riprova di ciò, 
molti dei problemi (e delle relative soluzioni) che tro¬ 
vate nelle pagine successive possono essere risolti 
installando i Service pack resi via via disponibili da 
Microsoft nel corso degli ultimi anni. Una ulteriore 
conferma si ricava indirettamente dall'analisi delle 
caratteristiche di Outlook 2003 che, tra i programmi 
dell'ultima versione di Office, è quello che, almeno a 
prima vista, offre il maggior numero di cambiamenti 
rispetto al passato. 

A parziale difesa di Microsoft, va però detto che 
non mancano le giustificazioni tecniche per questo 
stato di cose. Outlook, infatti, è molto di più di un 
semplice client di posta. Nel corso degli anni, infatti, 
il programma è andato via via allargando il proprio 
raggio di azione fino ad arrivare a essere un potente 
centro per la gestione delle comunicazioni, ma anche 
degli appuntamenti. A partire dalla versione 2000, 
poi, un ampio spazio è stato dedicato anche a tutte 
quelle funzioni utili per migliorare il lavoro di grup¬ 
po, come per esempio la condivisione delle informa¬ 
zioni in rete locale. L'aumento esponenziale delle fun¬ 
zioni ha dunque avuto qualche influsso nefasto su 
alcuni strumenti del programma, risolti poi in corso 
d'opera attraverso i Service pack. 

Ma quali sono i problemi principali che possono 
bloccare Outlook? Quelli che sono stati presi in esame 
in questo articolo sono otto e riguardano un po' tutti 
gli aspetti fondamentali del programma. Il primo 
riguarda una delle situazioni più preoccupanti e al 
contempo misteriose: il blocco totale di Outlook. 
Capita, a volte, di ritrovarsi con il programma com¬ 
pletamente incapace di aprire mail e allegati e ciò 
nonostante l'accesso al server sia avvenuto regolar¬ 
mente, senza problemi. 

Altre volte, invece, altrettanto incomprensibilmen¬ 
te, quando si cerca di aprire un messaggio Outlook 
risponde con preoccupanti messaggi di errore e non 
vuole saperne di funzionare correttamente. Decisa¬ 
mente preoccupante è anche il bug che nella versione 
2002 fa si che alcuni file exe allegati ai messaggi di 
posta vengano eseguiti automaticamente. 

Ma l'elenco dei consigli delle pagine seguenti com¬ 
prende anche altri problemi, decisamente meno gravi 
ma ugualmente fastidiosi. Come per esempio quelli 
connessi alla gestione dei testi o del controllo ortogra¬ 
fico, piuttosto che quelli relativi alla gestione degli 
archivi di posta. Visto che comunque Outlook non è 
una scelta obbligata, a completamento di questo ser¬ 
vizio trovate anche alcune utili indicazioni su tutte le 
principali alternative "possibili". ^ 




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in pratica - posta elettronica 


[O] Note - Microsoft Outlook 


J File Modifica Visualizza Preferiti Strumenti Azioni ? 


^N^uovo T 

a 

is X 


V- ■ Icone piccole l^z Elenco 

Trova ^Organ 

.• V..- ■ ’i%: 




iiBstartl li '^^^0 




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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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posta elettronica - in pratica 




izza 


m 

0 





16.22 






Capita spesso 
che Outlook si 
metta a fare 
i capricci, 
all’apparenza 
senza motivo. 
Scoprite come 
risolvere alcuni 
dei problemi più 
frequenti 
con i consigli 
della redazione 


di Gaia D’Alessandro 


A 


09 / 12/2003 16.24 




che ci sia un apparente motivo, 
capita spesso di ritrovarsi all'im- 
provviso con Outlook fuori combattimento. Le cause 
possibili sono numerose. La colpa è talvolta di utenti 
poco esperti in fatto di posta elettronica, altre volte è 
invece da ricondurre a una serie di bachi lasciati qua 
e là dagli sviluppatori Microsoft. A riprova di ciò, 
molti dei problemi (e delle relative soluzioni) che tro¬ 
vate nelle pagine successive possono essere risolti 
installando i Service pack resi via via disponibili da 
Microsoft nel corso degli ultimi anni. Una ulteriore 
conferma si ricava indirettamente dall'analisi delle 
caratteristiche di Outlook 2003 che, tra i programmi 
dell'ultima versione di Office, è quello che, almeno a 
prima vista, offre il maggior numero di cambiamenti 
rispetto al passato. 

A parziale difesa di Microsoft, va però detto che 
non mancano le giustificazioni tecniche per questo 
stato di cose. Outlook, infatti, è molto di più di un 
semplice client di posta. Nel corso degli anni, infatti, 
il programma è andato via via allargando il proprio 
raggio di azione fino ad arrivare a essere un potente 
centro per la gestione delle comunicazioni, ma anche 
degli appuntamenti. A partire dalla versione 2000, 
poi, un ampio spazio è stato dedicato anche a tutte 
quelle funzioni utili per migliorare il lavoro di grup¬ 
po, come per esempio la condivisione delle informa¬ 
zioni in rete locale. L'aumento esponenziale delle fun¬ 
zioni ha dunque avuto qualche influsso nefasto su 
alcuni strumenti del programma, risolti poi in corso 
d'opera attraverso i Service pack. 

Ma quali sono i problemi principali che possono 
bloccare Outlook? Quelli che sono stati presi in esame 
in questo articolo sono otto e riguardano un po' tutti 
gli aspetti fondamentali del programma. Il primo 
riguarda una delle situazioni più preoccupanti e al 
contempo misteriose: il blocco totale di Outlook. 
Capita, a volte, di ritrovarsi con il programma com¬ 
pletamente incapace di aprire mail e allegati e ciò 
nonostante l'accesso al server sia avvenuto regolar¬ 
mente, senza problemi. 

Altre volte, invece, altrettanto incomprensibilmen¬ 
te, quando si cerca di aprire un messaggio Outlook 
risponde con preoccupanti messaggi di errore e non 
vuole saperne di funzionare correttamente. Decisa¬ 
mente preoccupante è anche il bug che nella versione 
2002 fa si che alcuni file exe allegati ai messaggi di 
posta vengano eseguiti automaticamente. 

Ma l'elenco dei consigli delle pagine seguenti com¬ 
prende anche altri problemi, decisamente meno gravi 
ma ugualmente fastidiosi. Come per esempio quelli 
connessi alla gestione dei testi o del controllo ortogra¬ 
fico, piuttosto che quelli relativi alla gestione degli 
archivi di posta. Visto che comunque Outlook non è 
una scelta obbligata, a completamento di questo ser¬ 
vizio trovate anche alcune utili indicazioni su tutte le 
principali alternative "possibili". ^ 




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in pratica - posta elettronica 


Problemi di connettività in rete 

Outlook 38, 2€XX>, 2€X>2 

La situazione peggiore è quando si blocca del tutto. 
Ma a volte può capitare che Outlook rallenti la sua 
corsa e per scaricare le e-mail richieda un tempo che sem¬ 
bra infinito. Ancora, può succedere che non si riescano ad 
aprire le e-mail o gli allegati, nonostante Taccesso al ser¬ 
ver sia avvenuto senza problemi. 

Soluzione 

Le cause del malfunzionamento possono essere varie. 
Innanzitutto, è bene incominciare a escludere eventuali 
problemi hardware su periferiche di rete, a partire da cavi 
o collegamenti difettosi. Poi si può prendere in conside¬ 
razione Teventualità che il software installato sul vostro 
sistema non sia configurato in modo corretto, o che ci sia 
bisogno di procurarsi un driver aggiornato. I controlli 
vanno effettuati sulle periferiche di rete interessate, tra cui 
la scheda NIC (Network Interface Card) del pc client su 
cui è in esecuzione Outlook, la scheda di rete del compu¬ 
ter su cui è in esecuzione Microsoft Exchange Server, uno 
switch, un router o un firewall. 

È necessario controllare quanti client presentano pro¬ 
blemi, perché a seconda dei casi si possono trovare solu¬ 
zioni diverse. Per esempio, se ad avere problemi è un sin¬ 
golo computer, si può pensare che si tratti di un malfun¬ 
zionamento del protocollo TCP/IP In tal caso, occorre 
reinstallare il protocollo TCP/IP, aggiornare i driver della 
scheda NIC oppure sostituirla. Invece, se tutti i client 
mostrano i problemi descritti, la causa del problema 
potrebbe risiedere in Microsoft Exchange Server. In que¬ 
sto caso bisogna procedere come appena descritto, sul 
computer dov'è in esecuzione Microsoft Exchange Ser¬ 
ver. E poi importante tenere presente che se un aggior¬ 
namento dei driver o del firmware non è compatibile 

Aggirare i problemi iegati ai formato di codifica Unicode 


con la versione di Outlook installata è necessario 
ripristinare la versione precedente del driver o del 
firmware. Un ultimo controllo va poi effettuato sul 
valore MTU (Maximum Transmission Unit) presente 
in Windows 2000 SP2, che potrebbe non essere impo¬ 
stato correttamente. Infatti, il Service Pack 2 contiene 
una modifica per cui è richiesto che tutti i computer 
della stessa rete usino lo stesso valore MTU. Per risol¬ 
vere il problema è necessario scaricare e installare 
l'aggiornamento presente all'indirizzo www.micro 
soft.com/ windows2000/downloads/ recommen- 
ded / q301337/ default.asp. 

Errore all’apertura 

OuUook 2002, 2003 

A ogni tentativo di apertura di un messaggio di posta 
elettronica, viene visualizzata una segnalazione di 
errore anche recita così: errore sconosciuto dell'inter- 

EACCIA DI TRASEERIMENTO MESSAGGI. SE IL PROBLEMA PERSISTE, 
RIAVVIARE OUTLOOK. 

Soluzione 

È noto che la causa di questo problema risiede nel 
formato di codifica, precisamente Unicode, introdot¬ 
to da Microsoft per eliminare il problema delle con¬ 
versioni tra le varie lingue. Di conseguenza, è facil¬ 
mente aggirabile utilizzando un altro formato quan¬ 
do si salva il messaggio. Basta seguire pochi semplici 
passi: fate clic sul messaggio da salvare, dal menu 
EILE selezionate la voce salva con nome, quindi sce¬ 
gliete la cartella in cui verrà salvato il file nella casel¬ 
la SALVA IN. A questo punto, basta assegnare un nome 
al file digitandolo nella casella nome eile e seleziona¬ 
re, nel menu a tendina della casella tipo pile, un for¬ 
mato qualsiasi, eccetto naturalmente quello Outlook 
UNICODE. Infine, scegliete il comando salva. 




Ipertesto e correzioni 

Outlook 2002 

3 A volte, con Microsoft Outlook 2002, può capitare che 
si apra automaticamente un file EXE, senza alcun 
preavviso. Il problema non dovrebbe verificarsi con i 
messaggi di tipo HTML, ma solo quando fate clic su un 
collegamento ipertestuale che fa riferimento a una cartel¬ 
la in un messaggio di tipo RTF (Rich Text Eormat). Que¬ 
sto perché il collegamento si riferisce a una cartella che 
contiene un file eseguibile che ha lo stesso nome. Ancora, 
è possibile incorrere in qualche problema utilizzando gli 
strumenti di correzione per la lingua italiana. Il caso più 
comune si verifica quando il programma si blocca di fron¬ 
te a una parola seguita da uno spazio, quindi da un pun¬ 
to e da un'altra parola, senza che venga interposto uno 
spazio (per esempio: Saluti .Mario). ^ 



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in pratica - posta elettronica 


Archivio che passione 


O utlook archivia i dati relativi alla posta elettronica 
(messaggi, ma anche allegati, appuntamenti e con¬ 
tatti) in un unico file, con estensione PST, che notoriamente 
ha qualche problema. Il principale è che un file PST può con¬ 
tenere al massimo 64 mila oggetti o, in teoria, raggiungere 
la dimensione massima di 2 GB. Nella pratica però questo 
tipo di file si corrompe quando si supera 1 GB: per questo 
risulta molto importante archiviare le proprie e-mail periodi¬ 
camente. A tale proposito, Outlook prevede anche una fun¬ 
zione di ARCHIVIAZIONE AUTOMATICA, che evita l’inutile appe¬ 
santimento della cartella di posta in arrivo. Perché i mes¬ 
saggi vengano spostati automati¬ 
camente e copiati in un apposito 
file d’archivio, basta seguire que¬ 
sta semplice procedura: selezio¬ 
nate OPZIONI dal menu strumenti, 
fate clic sulla scheda altro e quin¬ 
di sulla scheda archiviazione 
AUTOMATICA. Spuntate la casella 
corrispondente, specificando l’in- 
tervallo di tempo desiderato. 

Quindi, fate due volte clic su OK 
per uscire. La funzione di archivia¬ 
zione AUTOMATICA SÌ può impostare 
anche per ogni singola cartella. 

Basta fare clic con il tasto destro 
sulla cartella desiderata, scegliere 
PROPRIETÀ dal menu a scomparsa 
e selezionare la scheda archivia¬ 
zione AUTOMATICA, quindi inserire 
le informazioni richieste. 

Tra gli strumenti messi a disposizio¬ 
ne da Outlook esiste anche una 
funzionalità di backup del file di posta elettronica, che crea 
appunto un unico file PST. Per effettuare una copia del file da 
conservare è necessario attenersi alla procedura di backup dei 
file di dati di Outlook, seguendo queste semplici istruzioni: dal 
menu file selezionate importa ed esporta, quindi scegliete 
ESPORTA IN UN FILE e fate clic su AVANTI. Nella finestra crea file 


DI TIPO scegliete file delle cartelle personali (.pst), quindi 
fate clic su avanti. Infine, fate clic sulla cartella di cui desidera¬ 
te effettuare il backup, spuntate la casellina includi sottocar¬ 
telle e scegliete avanti. In salva file esportato con nome inse¬ 
rite il percorso completo e il nome del file di cui desiderate 
effettuare il backup, in opzioni scegliete l’opzione che deside¬ 
rate e fate clic su fine. 

Ma per rendere le operazioni di gestione e archiviazione della 
posta ancora più semplici, potete utilizzare il plug-in per il backup 
delle cartelle personali che Microsoft ha recentemente messo a 
disposizione per il download sul suo sito ufficiale. Il componente 
aggiuntivo è compatibile con le ver¬ 
sioni di Outlook 2000 e successive e 
crea copie di backup dei file PST a 
intervalli regolari, così che le cartelle 
vengano archiviate in modo sicuro. 
Per installare il plug-in è necessario 
fare clic sul collegamento download 
nella pagina web www.micro- 
soft.com/downloads/details.aspx?- 
FamilylD=BED9139F-613D-4182- 
A973-CD2FA0C691 D5&di-splay- 
lang=IT per salvare il file suH’hard 
disk. Per avviare il programma di 
installazione; poi, fate doppio clic sul 
file PFBACKUP.EXE e attenetevi alle 
istruzioni visualizzate. Una volta instal¬ 
lato, utilizzare il programma è sempli¬ 
cissimo: basta avviare Outlook, sce¬ 
gliere BACKUP dal menu file e fare clic 
su OPZIONI per modificare le opzioni di 
backup, per esempio selezionando i 
singoli file PST che desiderate salva¬ 
re. Per disinstallare il componente, fate clic su start/impostazio- 
Nl/PANNELLO DI CONTROLLO, quindi fate doppio clìC su INSTALLAZIO¬ 
NE APPLICAZIONI e, nell’elenco dei programmi installati, selezionate 
BACKUP CARTELLE PERSONALI DI MICROSOFT. Quindi fate clìC SU 
RIMUOVI o aggiungi/rimuovi, seguite le istruzioni e fare clic su sì od 
OK per confermare la rimozione. 



Archiviare ia posta per non corrompere ii fiie PST 


Soluzione 

La stessa Microsoft ha confermato che il problema è 
riferito alla versione Outlook 2002 del suo program¬ 
ma di posta elettronica, ed è stato risolto a partire dal 
Service Pack 2 per Microsoft Office XR II problema 
può essere quindi rimosso semplicemente scaricando 
e installando sul disco fisso l'ultimo Service Pack per 
Microsoft Office XP Per ulteriori informazioni, potete 
fare riferimento alla Knowledge Base di Microsoft, in 
particolare al file che trovate all'indirizzo Internet 
http://support.microsoft.com/defauIt.aspx?- 
scid=kb;IT;325671. 


Finestra improvvisa 

Outlook 2002 

Pensavate di averla disabilitata una volta per tut¬ 
te, ma ecco che la finestra di dialogo di stato 
invio/RICEZIONE di Microsoft Outlook si ripresenta 
davanti ai vostri occhi ogni volta che cercate di spedi¬ 
re un messaggio di posta elettronica o di scaricare i 
nuove e-mail: nonostante abbiate selezionato l'opzio¬ 
ne NON VISUALIZZARE QUESTA EINESTRA DI DIALOGO 
DURANTE l'invio o LA RICEZIONE, la finestra in questio¬ 
ne viene visualizzata. ^ 




234 

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I 



in pratica - posta elettronica 



A volte questa finestra compare anche se non desiderata 

Soluzione 

Il problema può essere risolto facilmente in un paio di 
mosse. Innanzitutto, selezionate dal menu visualizza la 
voce BARRA DI STATO, nel caso non sia visualizzata. A que¬ 
sto punto premete il tasto F9, che corrisponde a invia e 
RICEVI TUTTI. A questo punto la finestra di dialogo non 
comparirà più. Se volete visualizzare i dettagli dell'ope¬ 
razione di invio e ricezione della posta, basterà fare clic 
sull'indicatore che apparirà nella barra di stato. 

Errore di lettura della memoria 

Outlook 2000 

State usando Outlook, e dopo solo cinque minuti 
viene visualizzato un messaggio d'errore? Se il 
messaggio recita l'istruzione a 0x3F9994F4 ha eatto 
RIEERIMENTO ALLA MEMORIA A OxOOOOOOlB. La MEMORIA 
NON POTEVA ESSERE LETTA. SCEGLIERE OK PER TERMINARE 

l'applicazione, eare clic su annulla per eseguire il 
DEBUG dell'applicazione, potrebbe trattarsi di un pro¬ 
blema legato all'utilizzo di Outlook delle cartelle di 
rete. Per risolverlo, è sufficiente disattivare il compo¬ 
nente come segue: dal menu strumenti selezionate 
OPZIONI, quindi fate clic sulla scheda altro. A questo 
punto selezionate opzioni avanzate e poi la voce 
GESTORE COMPONENTI AGGIUNTIVI. Nella schermata che 
appare, deselezionare la casellina cartelle di rete. 
Infine, scegliete OK per tre volte, uscite dal program¬ 
ma e riavviate Outlook. 

Elenchi puntati e numerati 

Outlook 2000, 2002 

Se un messaggio contenente un elenco puntato 
composto con Outlook 2000 viene inviato a un 
utente che utilizza Microsoft Outlook 2002, è possibi¬ 
le che nella risposta il formato venga modificato e che 
l'utente di Outlook 2000 riceva un elenco numerato 
anziché puntato. In particolare, il problema si verifica 
se l'utente di Outlook 2000 usa Microsoft Word per 
comporre i messaggi, con il formato RTF predefinito. 
Nello stesso tempo, l'utente di Outlook 2002 non ha 
selezionato la casella utilizza microsoet word per 

LEGGERE MESSAGGI DI POSTA IN EORMATO RTE. 


Soluzione 

Per risolvere il problema basta scaricare e installare l'ulti¬ 
mo Service Pack per Windows XP. Ma esiste anche un 
modo per aggirare la questione in Outlook 2002, sempli¬ 
cemente partendo dal menu strumenti/opzioni. Qui, 
selezionate la voce eormato posta e spuntate con un clic 
la casellina accanto alla voce utilizza Microsoft word per 

LEGGERE MESSAGGI DI POSTA IN EORMATO RTF. 

Fare spazio 

Outlook 2002 

Patiti dell'accumulo, avete archiviato troppi dati e 
volete recuperare un po' di spazio sul disco fisso sen¬ 
za rinunciare alle informazioni conservate? Almeno la 
posta elettronica può essere facilmente ridotta di dimen¬ 
sione, procedendo alla sua compressione. Ci sono però da 
tenere presenti alcune condizioni. Prima di tutto, perché 
sia possibile comprimere i file PST, le loro dimensioni 
devono essere di almeno 16 KB. Inoltre, il file deve conte¬ 
nere almeno 16 KB di spazio libero dall'ultima esecuzio¬ 
ne della compressione. 

Soluzione 

La compressione del file di Outlook può essere eseguita 
manualmente oppure avviata automaticamente in back¬ 
ground. La compressione automatica ha luogo solo se 
Outlook è in esecuzione e non è impegnato in attività che 
comportano un grande utilizzo della CPU, come per 
esempio il download di file. Per avviare manualmente la 
compressione del file PST, occorre seguire il percorso 
file/GESTIONE FILE DI DATI, quindi selezionare il file delle 
cartelle personali, e in seguito fare clic sulla voce imposta¬ 
zioni. A questo punto, nella scheda generale fate clic su 
COMPRIMI e scegliete OK prima di chiudere. 

A volte è meglio deselezionare la casella cartelle di rete 







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posta elettronica - in pratica 


Una scelta diversa 


M a chi ha detto che bisogna per forza usare Outlook? 

Forse vale la pena sperimentare qualcosa di nuovo, 
tanto più che il mondo è pieno di alternative all’e-mail client 
più diffuso; tra l’altro, nella maggior parte dei casi si tratta di 
programmi freeware o di versioni in prova ma complete. 
Eccone alcuni tra i più conosciuti. 

EUDORA 6.0.1 
www.eudora.com 

Eudora non ha bisogno di molte presentazioni: il client di Qual- 
comm è da sempre l’alternativa più diffusa ad Outlook. Attual¬ 
mente è arrivato alla versione 6.0.1, che dispone tra l’altro di un 
nuovo filtro anti-spam e della funzione Content Concentrator, 
che facilita la visualizzazione del contenuto delle mail derivanti 
dallo stesso mittente. La versione Lite è ancora gratuita, men¬ 
tre per la versione completa bisogna pagare 49 dollari, che 
scendono a 39 dollari per l’upgrade. 

THEBAT2.0 

www.ritlabs.com/the_bat 

Dalla Moldavia per trasferire e-mail sulle ali di un pipistrello: 
dalla sua prima comparsa nel 1997, The Bat ha fatto molta 
strada, e oggi nella sua versione 2 è un client di posta elet- 



The Bat: un e-mail client con molte funzioni interessanti 

Inoltrato ma in uscita 

Outlook 2002 

A volte può accadere che quando si inoltra un 
messaggio di posta elettronica, questo rimanga 
bloccato nella cartella posta in uscita. In genere que¬ 
sto problema si verifica in situazioni particolari, per 
esempio quando si invia un messaggio di posta da un 
file delle cartelle personali (PST) e la casellina salva 

RISPOSTE CON ORIGINALI IN CARTELLE DIVERSE DA POSTA IN 
ARRIVO risulta spuntata. 


Ironica abbastanza diffuso, completo e dotato di funzioni 
molto interessanti. Questo client di posta consente la 
gestione di più account e la possibilità di impostare vari fil¬ 
tri; è stato sviluppato con una grafica intuitiva e la maggior 
parte delle funzioni è disponibile in drag and drop. Dispone 
anche della funzionalità di scansione virus nelle e-mail, basa¬ 
te sulle tecnologie di Kaspersky. La versione trial gratuita è 
completa e valida per trenta giorni; costa 45 euro, ma il prez¬ 
zo scende se si acquistano più licenze. 

INCREDIMAIL 

www.ìncredìmaìi.com/ìtalìan/splash.htmi 

Un software ormai celebre dedicato ai vezzosi della perso¬ 
nalizzazione, Incredimail unisce alle funzioni standard di un 
Client di gestione di posta elettronica una gran varietà di fun¬ 
zioni: dalle faccine animate per rallegrare il testo, alle simpa¬ 
tiche notifiche di e-mail in arrivo, fino alle firme calligrafiche 
e ai messaggi vocali personalizzati. 

POCOMAIL3.0 

www.pocomail.com 

Disponibile anche in lingua italiana, Pocomail è un client di 
posta elettronica con parecchie funzionalità molto avanzate: 
possibilità di gestione di diversi account e firma elettronica 
molto pratica da definire, anteprima messaggi sul server per 
decidere quali scaricare, possibilità di rispondere diretta- 
mente da PocoConsole senza dovere aprire la finestra di 
applicazione principale. 

Inoltre non mancano filtri, skin, emoticons e supporto new¬ 
sgroup. La versione full costa circa 35 dollari, ma è disponi¬ 
bile una trial gratuita per il download. 

Soluzione 

Il problema è stato riconosciuto dalla stessa Microsoft e 
corretto a partire dal Service Pack 2. Quindi, per risolver¬ 
lo basta scaricare e installare Tultima Service Pack per XP. 
Ma ci sono altri modi per aggirare la questione; il primo è 
deselezionare la casella di controllo salva risposte con 
ORIGINALI IN CARTELLE DIVERSE DA POSTA IN ARRIVO: dal 

menu strumenti/opzioni fate clic su opzioni di posta 
ELETTRONICA nella finestra preeerenze. Quindi fate clic su 
OPZIONI AVANZATE DI POSTA ELETTRONICA, e qui deseleziona- 
re la casella. Un altro modo che permette di mantenere la 
casella selezionata, implica la forzatura dello svuotamen¬ 
to della cartella posta in uscita mediante invia/ricevi. Il 
trucco è impostare il programma per la sincronizzazione 
dei messaggi inviati e ricevuti ogni cinque minuti. Per far¬ 
lo, andate nel menu strumenti e scegliete la voce impo¬ 
stazioni DI INVIO E RICEZIONE. Fate clic su DEEINISCI GRUPPI e 
selezionate la casella pianmca invio/ricezione automati¬ 
ca OGNI 5 MINUTI. Attenzione : è un modo per ovviare al 
problema, ma impedisce che questo si verifichi. 



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I 






































focus Linux - compatibilità 



Far dialogare Linux e Windows non è 
un’operazione tanto complessa come 
sembra, basta usare gli accorgimenti e 
i software giusti. Ecco i consigli per 



rendere compatibili i due grandi rivali 

^ di Luca Figini 


in modo esclusivo (o qua- 
I si) tra Windows e Linux è 
una necessità sentita pre- 
valentemenT^ in azienda, dove l'uno o l'altro sistema 
operativo possono rispondere maggiormente ad alcune 
esigenze specifiche. Per esempio, Linux può rivelarsi, in 
base alle caratteristiche della rete o delle funzionalità 
offerte, un buon server web e di posta elettronica, mentre 
Windows potrebbe essere utilizzato su im server per con¬ 
dividere file e directory. 

Se nell'ambito professionale il confronto tra i due siste¬ 
mi operativi è più netto, sui desktop e sui notebook desti¬ 
nati all'uso domestico e personale i due contendenti 
(Windows e Linux) convivono pacificamente e solamen¬ 
te in una minoranza di casi prevalgono le distribuzioni 
del sistema operativo open source. 

La situazione tipica è costituita da un pc 
^otato di Windows, sistema preferito 
per la facilità d'uso, l'estesa compa¬ 
tibilità software e hardware e 
perché già installato in modo 
predefinito. Linux, invece, è 
preso in considerazione solo in 
alcuni casi, figli, magari, della 
curiosità, o condizionati da esi¬ 
genze lavorative o dalla volontà di 
sperimentazione. Si tratta, insom¬ 
ma, di una seconda scelta, ed è instal¬ 
lato, pertanto, su un disco o una parti¬ 
zione secondaria. In effetti, al momen¬ 
to, i due sistemi operativi non possono 
essere considerati in reale contrasto 
tra loro, quantomeno nell'ambito 
domestico: possono tranquillamen¬ 
te convivere sullo stesso pc ed essere 
utilizzati contemporaneamente quan¬ 
do servono per non parlare del fatto che 
Linux non ha ancora ima posizione di mercato 
tale da contrastare efficacemente Windows. Inve- 


I 



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PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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compatibilità - focus Linux 


ce di sostituire completamente la soluzione di Microsoft, 
si può pensare di configurare un pc dual boot per sfrut¬ 
tare appieno le caratteristiche di entrambi i sistemi ope¬ 
rativi, usando quello che di volta in volta soddisfa le pro¬ 
prie esigenze e traendo pieno giovamento dai (pochi) 
punti di contatto offerti dalla compatibilità dei formati e 
dai software di emulazione. 

Leggere le partizioni di Windows 

Il metodo più semplice e diretto di trasferire file e docu¬ 
menti è quello di accedere direttamente alle partizioni 
che ospitano Windows tramite Linux, che supporta la 
lettura delle unità logiche formattate in FAT, FAT32 e 
NTFS. È un metodo molto utile perché diretto e intuitivo, 
ma richiede una serie di cautele per evitare di cancellare 
o modificare indebitamente gli oggetti memorizzati nel¬ 
le directory o di eseguire operazioni potenzialmente 
distruttive per il file System. Per accedere alle partizioni 
di Windows è necessario ricorrere alFistruzione mount, 
che consente di montare volumi e unità in Linux, ovvero 
di inizializzare periferiche di massa quali lettori ottici, 
floppy disk e dischi fissi associando al driver utilizzato 
per gestirli una precisa directory che costituisce Timma- 
gine del contenuto della periferica. Si tratta dello stesso 
comando utilizzato per leggere i CD-ROM, ma per adat¬ 
tarlo all'uso delle partizioni di Windows è necessario 
ricorrere ad alcune opzioni particolari. 

Tutte le operazioni vanno inoltre effettuate all'interno 
di una finestra della console, perché è necessario digitare 
i comandi. Dal prompt con il comando CD /mnt occorre 
spostarsi in mnt, dove sono contenute le cartelle utilizza¬ 
te per il montaggio delle unità logiche e fisiche, e creare 
una nuova directory (per esempio Windows) che sarà 
utilizzata per navigare all'interno delle partizioni di Win¬ 
dows. Si digiti, quindi, mkdir Windows e dir per verifica- 
re che sia effettivamente presente la cartella appena crea¬ 
ta. A questo punto, prima di procedere con il comando 
MOUNT, è necessario accertare come sono gestite le parti¬ 
zioni di Windows, verificando la struttura del disco fisso 
riconosciuta da Linux mediante gli strumenti offerti dai 
pannelli di controllo. Si possono utilizzare sia gli stru¬ 
menti di amministrazione messi a disposizione dalla 
KDE e dalla Gnome, sia quelli integrati da Mandrake, 
Suse e Red Hat, che permettono di configurare le unità 
logiche. Ciascuna partizione sul disco è associata a un 
driver specifico all'interno della cartella / dev che per¬ 
mette di identificarle in modo univoco in base alla loro 
posizione. Per questa ragione, quelle presenti sul disco 
fisso primario collegato al primo canale FIDE sono abbi¬ 
nate alla sigla hda seguita da un numero, per esempio 
con hdaI si intende la prima partizione dell'hard disk 
primario. Con le lettere hdb sono identificate le unità 
logiche del disco fisso secondario sul controller primario. 

Ricorrendo a un'utility di gestione del disco fisso ven¬ 
gono visualizzate informazioni relative alla dimensione 
e al file System utilizzato per ciascuna unità logica, per¬ 
ciò abbinando questi dati è possibile individuare quella 


Un anno difficile 


D oveva essere l’anno di Linux, ma il 2003, a conti fatti, lo è 
stato solo in parte. Gli analisti avevano previsto un sensi¬ 
bile innalzamento della base installata, e così è stato, tanto che 
gli utenti del sistema operativo sono in numero addirittura supe¬ 
riore a quelli Mac, ma non quanto ci si poteva aspettare. Non c’è 
stata un’espansione così importante nel settore domestico, non 
tale da vedere la comparsa, nei negozi, di pc con sistema Linux 
preinstallato al posto di Windows. Si è registrato solo qualche 
caso, molto isolato, e dietro alle cifre che testimoniano crescite 
interessanti nell’adozione di Linux ci stanno soprattutto le azien¬ 
de e i server. In questo ambito Microsoft ha infatti da temere, ma, 
sui desktop, Windows rimane la scelta principale e preponde¬ 
rante. A parziale testimonianza di questa situazione, si consideri¬ 
no le sorti toccate alle distribuzioni Linux destinate ai desktop 
casalinghi nel 2003 . Mandrakesoft, distributrice di Mandrake, ha 
rischiato di chiudere e si è salvata dal fallimento grazie all’ammi¬ 
nistrazione controllata, ma i guai fiscali non sono ancora finiti mal¬ 
grado prospettive future più rosee. Red Hat ha smesso di distri¬ 
buire direttamente le versioni di Linux destinate ai pc e si è con¬ 
centrata sui servizi e i sistemi operativi destinate ai server e 
all’ambito aziendale. Ora la vecchia distribuzione di Red Hat Linux 
Professional è distribuita da Fedora (http://fedora.redhat.com) e 
Suse si è fusa con Novell, la quale ha già precisato che la ver¬ 
sione del sistema operativo per desktop e pc domestici non è in 
pericolo, ma il mercato principale resta quello delle aziende. Gli 
analisti ora indicano il 2005 come anno in cui Linux potrà effetti¬ 
vamente creare problemi a Windows, ormai sufficiente maturo, 
facile e compatibile per diffondersi su grande scala. Peccato che 
tra il 2005 e il 2006 sia prevista l’uscita di Longhorn. 


che contiene Windows o quella in cui sono presenti i file 
e i documenti a cui si vuole accedere. Infine, dopo avere 
trovato la partizione da montare, è necessario memoriz¬ 
zare se si tratta di unità EAT/EAT32 o NTES, perché a 
seconda del file System cambia l'opzione da inserire nel¬ 
la stringa di comando per il montaggio dell'unità. Per 
esempio, supponendo che la hda2 contenga Windows 
(9x, ME, 2000, NT o XP non fa differenza) e che sia for¬ 
mattata FAT32, allora per montare il disco logico è suffi¬ 
ciente digitare alla riga di comando mount -t vfat 
/dev/hda2 /mnt/windows e premere jnvìo. AI termine 
dell'operazione, che richiede qualche secondo di attesa, 
spostarsi all'interno della directory Windows con il 
comando CD /mnt/Windows. Per visualizzare i file con¬ 
tenuti nella partizione si possono utilizzare i comandi dir 
o LS -ILA, che produce un elenco estensivo degli oggetti 
sul disco fisso comprendente anche i privilegi di accesso 
disponibili per ciascuno di questi. Tale procedura funzio¬ 
na solo con le unità che sono state formattate utilizzando 
la FAT o la FAT32, qualora la partizione contenga Win¬ 
dows NT, 2000 e XP e il file System sia NTFS è necessario 
sostituire l'opzione veat nel comando mount con ^ 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

239 











focus Linux - compatibilità 


Le opzioni di “mount" 

T ramite il potente mount è possibile accedere anche a par¬ 
tizioni DOS e formattate HFS per sistemi Macintosh e 
HPFS per OS/2. È sufficiente sostituire l’indicazione del tipo di 
file System all’Interno della stringa digitata al prompt della con¬ 
sole. Rispettivamente, le opzioni da inserire sono msods, hfs e 
HPFS, per esempio dopo avere creato una directory dos in /mnt 
(mkdir /mnt/dos) si può digitare il comando mount -t msdos 
/dev/hda8 /dev/dos, quindi spostarsi in DOS con od /mnt/dos e 
visualizzare i file contenuti. 

Ma MOUNT permette di inserire anche opzioni avanzate per limita¬ 
re l’accesso alle partizioni, utilizzando il parametro -o all’Interno 
della stringa e facendo seguire a questa indicazione le sigle RW 
per montare il file System in lettura e scrittura (opzione predefini¬ 
ta), RO per accedere in modalità di sola lettura, exec per assicu¬ 
rare solo l’accesso ai file e noexec per visualizzare gli oggetti 
contenuti ma senza possibilità di accedervi. 

Se si vuole montare una unità logica con Windows XP senza 
però assicurare l’accesso in scrittura dei file per scongiurare 
eventuali modifiche o cancellazioni accidentali, si deve utilizzare 
il comando mout -t ntfs -o ro /dev/hda2 /mnt/windows. 


quella ntfs. Nell'esempio precedente, per la hda2 il 
comando da digitare diventa mount -t ntfs /dev/hda2 
/mnt/windows, infine spostarsi nella partizione con il 
comando CD /mnt/windows e visualizzarne i file utiliz¬ 
zando LS -ILA. 

In alcuni casi si può ottenere l'errore filesystem unsup- 
PORTED durante l'operazione di montaggio, soprattutto 
associato al tentativo di accesso alle partizioni in NTFS. 
Questo accade perché, probabilmente, si dispone di una 
versione non recente di Linux o del kernel. In simili casi, 
le unità logiche non sono montabili ed è necessario pro¬ 
cedere all'installazione di una nuova versione del nucleo 
di Linux per completare l'operazione. È comunque pos¬ 
sibile accedere alle partizioni FAT e FAT32, perciò si può 



Con CrossOver anche PowerPoint può funzionare in Linux 


aggirare il problema creando un'unità logica di scambio, 
anche solo di qualche decina di megabyte, dove inserire 
i file, i documenti e le cartelle necessarie in Linux. 

Finora il montaggio delle partizioni Windows è avve¬ 
nuto manualmente, inserendo i parametri nella console 
di comando quando serve accedere alle unità FAT e 
NTFS, ma questa operazione può avvenire anche auto¬ 
maticamente manipolando il file estab, che contiene l'in¬ 
dicazione delle memorie di massa che vengono montate 
all'avvio del sistema. Per modificare queste impostazioni 
occorre aprire estab utilizzando un editor di testi, per 
esempio Emacs, Gedit o il Writer di Openoffice, con il 
comando emacs estab o gedit estab (a seconda dell'editor 
scelto) e accodare alle istruzioni già presenti quella per la 
partizione di Windows. Per esempio, se questa è format¬ 
ta FAT, è sufficiente inserire /dev/hda2 /mnt/windows 
VEAT AUTO, UMASK=0 0 0 , con cui sostanzialmente si dice 
di montare l'unità logica in /mnt/windows. Se il file 
System è NTFS, basta sostituire veat con ntes, mentre uti¬ 
lizzando NOAUTO al posto di AUTO l'unità logica non è 
montata automaticamente all'avvio, ma avviene solo la 
fase di inizializzazione della procedura, e il montaggio 
effettivo deve essere eseguito manualmente dalla riga di 
comando semplicemente digitando mnt /dev/hdaX 
(dove hdaX è l'unità specifica utilizzata in estab). Questa 
procedura semplifica le cose, perché si può, per esempio, 
decidere di fare inizializzare a Linux l'unità logica di 
Windows (o una preposta allo scambio di dati) a ogni 
avvio e mantenere sul desktop un collegamento alla 
directory / mnt/ Windows per visualizzare rapidamente i 
file montando la partizione solo quando serve. 

Se MOUNT permette di montare file System e periferiche 
disco, UMONT è l'istruzione inversa, che consente di effet¬ 
tuare di eliminare il collegamento tra il driver in / dev e 
l'immagine in /mnt, rendendo inutilizzabili i file e le 
directory contenute nell'unità logica o fisica. Questa ope¬ 
razione deve avvenire ogni volta che è necessario sosti¬ 
tuire il floppy disk o il CD-ROM dal corrispondente let¬ 
tore, perché si scarica rimmagine del supporto finora uti¬ 
lizzata e con un nuovo comando MOUNT si carica quella 
nuova relativa al disco appena inserito. Nel caso delle 
unità disco può essere interessante effettuare lo smontag¬ 
gio quando non sono più necessarie e si vogliono evitare 
problemi o rischi di modifiche indebite alla struttura di 
memorizzazione. Nel nostro caso, per smontare hda2 
basta digitare al prompt dei comandi umont /dev/ hda2. 
A questo punto /mnt/windows non contiene più l'im¬ 
magine dell'unità e ritorna a essere una directory vuota 
sul disco fisso. 

Quali file sono compatìbili? 

Piuttosto che accedere direttamente alle partizioni conte¬ 
nenti Windows, con il potenziale pericolo di cancellare o 
modificare file importanti per il sistema, conviene creare 
un'unità logica separata e depositare al suo interno i 
documenti e le informazioni da scambiare con Linux. 

Un altro valido sistema può essere quello di ricorrere ai 


240 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 





















compatibilità - focus Linux 



La distribuzione Red Hat Linux per ia casa è ora di Fedora 

floppy disk, perfettamente compatibili, o ai CD-R/RW, 
masterizzando i dati in Windows utilizzando lo standard 
ISO 9660 (quello tradizionale utilizzato per dati e infor¬ 
mazioni), che viene gestito correttamente dal sistema 
operativo open source. Il problema è, ora, trovare forma¬ 
ti di file compatibili, che possono essere aperti sia in Win¬ 
dows sia in Linux senza problemi. 

Ebbene, in generale il consiglio è quello di utilizzare 
tipi di file molto diffusi, per esempio le estensioni di 
Microsoft Office sono correttamente gestite dalle suite di 
produttività integrate nelle edizioni in commercio, men¬ 
tre i file relativi a progetti non compilati in Flash o Dream- 
weaver saranno difficilmente visualizzabili. Open Office 
può gestire correttamente i documenti con estensione 
DOC mediante il word processor Writer e quelli XLS con 
il foglio di calcolo Cale, visualizzandone correttamente il 
contenuto rispettando i font utilizzati, i colori, le format¬ 
tazioni e la struttura interna. Sono inoltre rispettate senza 
problemi le operazioni, le funzioni e le relazioni tra i dati 
inserite all'interno dei fogli di calcolo, ma sia Cale sia Wri¬ 
ter non supportano correttamente le macro. Esse sono 
infatti prerogativa di Microsoft Word ed Excel, poiché 
vengono generate con VBA (Visual Basic for Applica- 



Svìluppo dì pagine web HTML con Dreamweauer e Linux 


tions), un linguaggio proprietario studiato per questi 
applicativi e derivato da Visual Basic. I software di pro¬ 
duttività di Linux non possono quindi gestire tali script 
incapsulati all'intemo dei documenti, come del resto le 
animazioni e le transazioni animate inserite nelle presen¬ 
tazioni di Power Point. In quest'ultimo caso, possono 
essere aperte visualizzando le slide e il loro contenuto 
grafico e testuale, ma con Impress di Open Office gli ele¬ 
menti dinamici inseriti per rallegrare il passaggio da ima 
scheda all'altra o gli oggetti inseriti al loro interno. Que¬ 
sta condizione, peraltro, si manifesta anche installando 
Open Office in Windows, dove è comunque possibile 
aprire e modificare i file prodotti utilizzando Microsoft 
Office, ma non vengono gestite le macro in modo otti¬ 
male e le animazioni inserite al loro interno. 

Stesso discorso vale per Star Office, adottato per esem¬ 
pio da Mandrake, e che offre una compatibilità del tutto 
simile a quella di Open Office per i formati utilizzati con 
Microsoft Office, mentre un discorso a parte merita Kof- 
fice, disponibile in tutte le edizioni di Linux dotate della 
KDE ma in versioni differenti. La Suse 9.0 dispone della 
KDE 3.1.4 e la relativa edizione di Koffice è stata l'unica 
(finora) a interpretare correttamente i documenti DOC e 
ad aprire i fogli elettronici e le presentazioni senza pro- 


lucignolo@linux:~> su root 
Password: 

linux:j/home/lucignolo # cd /rant 
linux:/mnt # mkdir Windows 
linux:/mnt ♦ dir 
totale 0 

drwxr-xr-x 3 root root 

drwxr-xr-x 20 root root 

drwxr-xr-x 2 root root 

ux:/mnt ♦ raount -t 


root 72 2003-11-26 16:04 . 

root 464 2003-11-26 16:08 .. 

root 48 2003-11-26 16:04 Windows 

irfat /dev/hda2 /nint/windows| 


J— 






i comandi da digitare per montare ie partizioni Windows 

blemi. Le versioni meno recenti della suite, invece, han¬ 
no sempre causato problemi: visualizzazioni errate o 
addirittura caratteri incomprensibili perché non erano in 
grado di interpretare i codici di formattazione inseriti, 
per esempio, da Word. 

Per ottenere il massimo della compatibilità, con i docu¬ 
menti di testo conviene utilizzare il formato TXT o al 
massimo RTF (Rich Text Format), una versione estesa 
che consente anche di inserire formattazioni. Questi due 
tipi di file possono essere utilizzati, per esempio, per sal¬ 
vare le e-mail o per esportare documenti che non sareb¬ 
be altrimenti possibile visualizzare e utilizzare in Linux. 
I PDF e i file HTML sono gestiti in modo praticamente 
identico a quanto avviene in Windows, perciò Io scambio 
di informazioni può avvenire utilizzando anche ^ 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

241 
























































focus Linux - compatibilità 



Alternativa gratuita 


■ e versioni di Linux destinate all’anribito domestico compren¬ 
da dono una ricca dotazione di software adatta a questo sco¬ 
po, ma per evitare qualsiasi problema e raggiungere un livello di 
facilità d’uso simile a quello di Windows, è consigliabile scarica¬ 
re e installare VideoLan (www.videolan.org), un lettore multime¬ 
diale multiformato che comprende già tutti i codec necessari per 
ogni esigenza e disponibile anche in versione per Linux e BSD. 


questi due formati con il vantaggio che, in tal caso, l'a¬ 
spetto del documento non subisce modifiche o aberra¬ 
zioni e viene salvato e visualizzato allo stesso modo in 
entrambi i sistemi operativi. 

Non esistono problemi nella gestione dei formati 
grafici, poiché in Linux come in Windows i software 
sono in grado di aprire e salvare quasi in ogni formato 



Anche Photoshop gira in Linux, sempre con CrossOver 

le immagini e le fotografie. Altro discorso va fatto per i 
video e l'audio, che possono riservare qualche sorpre¬ 
sa. Seppure le distribuzioni in commercio dispongano 
di una ricca dotazione di lettori multimediali, la com¬ 
patibilità con i file contenenti brani e canzoni non è 
completa perché non sono supportati i WMA, contra¬ 
riamente agli MP3 e ai file compressi in Ogg Vorbis che 
sono perfettamente riprodotti. I video possono essere 
riprodotti se compressi nei formati più diffusi, grazie al 
software Realplayer (spesso incluso come dotazione di 
base) e ricorrendo agli applicativi di uso generico. 
Qualche problema si può riscontrare con i DivX se si 
utilizzano impostazioni eccessivamente ottimizzate 
per Windows, ma i problemi si riducono se si sfrutta il 
codec Xvid. La lettura dei DVD, invece, potrebbe dare 
complicazioni, poiché i programmi inclusi, spesso, for¬ 
niscono una gestione non intuitiva dei contenuti video 
e audio. 

Un discorso a parte meritano i database. Se non esi¬ 


stono problemi con quelli in SQL e nei formati generici 
più diffusi, qualche incompatibilità si può verificare 
nell'apertura di quelli creati con ODBC e in quelli con 
strutture ottimizzate per le tecnologie di Windows. 
Perciò, meglio utilizzare database il più possibile gene¬ 
rici, magari esportando i dati in un foglio di calcolo nel 
caso vi fossero problemi ed evitare di utilizzare modu¬ 
li .Net o ancora più specifici offerti dagli applicativi di 
Microsoft, che possono in alcuni casi impedire l'acces¬ 
so in Linux. 

Infine, sono supportati tutti i tipi di file compresso e 
anche i formati per Internet non comportano particola¬ 
ri problemi. I browser (Mozilla, Konqueror o Galeon) 
integrati nel sistema operativo open source sono in gra¬ 
do di offrire tutte le funzionalità di Internet Explorer, 
perciò le pagine visualizzate in Windows sono altret¬ 
tanto ben gestite in Linux, anche con contenuti attivi di 
tipo Java. Mediante Cairn, disponibile in quasi tutte le 
distribuzioni in circolazione, oppure scaricabile dal sito 
http://gaim.sourceforge.net/, si possono gestire le 
chat con i protocolli più diffusi. Con KxICQ, invece, si 
visualizzano quelle su ICQ. 

Qualche accorgimento meritano le e-mail che, se sal¬ 
vate in formato Outlook compatibile, non sono apribili 
in Linux. Per scambiare la posta elettronica tra i due 
sistemi operativi basta quindi esportare o salvare i mes¬ 
saggi in HTML o TXT. 

I software dì emulazione 

Per fare convivere sullo stesso pc Windows e Linux si 
può scegliere di configurare il disco fisso perché ospiti 
entrambi i sistemi operativi, oppure ricorrere ai soft¬ 
ware di emulazione, che permettono di installare un 
solo sistema operativo e di simulare all'interno di una 
finestra un computer (virtuale) vero e proprio, che con¬ 
sente di gestire uno o più sistemi operativi ospiti come 
se fosse un'applicazione in esecuzione. Tra i program¬ 
mi più diffusi e famosi figurano Vmware e Virtual PC, 
che si installano nel sistema operativo principale (host), 
per esempio Windows, e permettono di generare profi- 



Con Virtual PC si possono gestire più sistemi operativi 



242 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

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compatibilità - focus Linux 


li che corrispondono a pc virtuali, ma che si comporta¬ 
no come se fossero reali, poiché sono dotati di BIOS e di 
una configurazione derivata da quella dal computer in 
uso. In questo ambiente è possibile installare, per esem¬ 
pio, Linux o un'altra versione di Windows ed eseguirla in 
finestra, cambiando ambito a seconda delle esigenze. Le 
prestazioni offerte variano a seconda delle caratteristiche 
dell'hardware a disposizione, per ottenere una buona 
efficienza è quindi consigliabile disporre di ima configu¬ 
razione dotata di CPU funzionante ad almeno due giga- 
hertz, di 512 MB di RAM minimi e di un disco fisso da 40 
GB. Perché Linux in finestra funzioni discretamente è 
indispensabile dedicare al pc virtuale almeno 128 MB di 
RAM e una decina di GB sul disco fisso, impostando i 
parametri relativi durante il wizard di configurazione 
offerto sia da Virtual PC sia da Vmware. AH'aumentare 
della quantità di memoria dedicata alla macchina virtua¬ 
le, migliorano le sue prestazioni, ma peggiorano e si 
degradano quelle del sistema operativo principale. Per 
tale ragione, dedicando 256 megabyte di RAM, è consi¬ 
gliabile non avviare applicativi nell'host per evitare l'uso 
intensivo del file di swap, oppure disporre di un gigaby¬ 
te di memoria di sistema. 

Inoltre, durante le impostazioni dei due programmi di 
emulazione si possono modificare i parametri relativi 
all'uso della CPU: per ottenere ima buona efficienza sele¬ 
zionare l'opzione che consente di trattare la macchina vir¬ 
tuale con la stessa priorità dei software in esecuzione nel 
sistema operativo host. In questo modo, si evitano inutili 
rallentamenti dovuti alla spartizione del tempo di elabo¬ 
razione con gli altri programmi, che provoca un sensibile 
abbassamento delle prestazioni del pc virtuale. 

I software di emulazione sono venduti a prezzi piutto¬ 
sto elevati, ma si possono reperire in rete versioni dimo¬ 
strative funzionanti e che consentono di saggiarne le 
potenzialità. La demo solo per Windows di Virtual PC in 
versione 2.5 può essere scaricata dall'indirizzo 
www.microsoft.com/ windowsxp/ virtualpc/, mentre 
l'edizione di valutazione di Vmware (www.- 
vmware.com/ download/) è distribuita anche per Linux 


Linux in finestra si comporta come su un pc reaie 




Con Win4Lin anche Windows diventa un’appiicativo Linux 

e permette di fare funzionare computer virtuali contenen¬ 
ti Windows. In alternativa, per il sistema operativo open 
source si può utilizzare Win4Lin, scaricabile dall'indiriz¬ 
zo www.netraverse.com/ downloads/ previa registrazio¬ 
ne e che, rispetto ai due precedenti, è dotato di una com¬ 
plessità d'uso leggermente superiore e offre un supporto 
limitato a Windows 2000 e XP, poiché è stato studiato per 
gestire Windows 9x e ME. La compatibilità con le applica¬ 
zioni è inoltre limitata e la lista di quelle gestite in modo 
ottimale è pubblicata sul sito di Netraverse, perciò risulta 
meno flessibile di Vmware e Virtual PC. 

Per Linux sono inoltre disponibili due emulatori che 
permettono di eseguire solo le applicazioni Win32 in un 
ambiente del tutto simile a quello di Windows, come se si 
trattasse di software sviluppati per il sistema operativo 
open source. Con Wine (www.winehq.com), integrato 
aU'interno di tutte le distribuzioni in commercio, si posso¬ 
no installare i software per Windows in Linux. L'applica¬ 
tivo simula un ambiente di elaborazione identico a quello 
del sistema operativo Microsoft e i programmi rilevano la 
presenza delle risorse necessarie al loro funzionamento. 
Wine dispone di una console che permette di configurar¬ 
ne il comportamento e ottimizzare l'esecuzione degli 
applicativi Microsoft. In questo modo, per esempio, si può 
installare Office XP e utilizzare Word ed Excel al posto del¬ 
le alternative di Open Office o Koffice. 

Per utilizzare Office si può anche ricorrere al software 
CrossOver Office (www.codeweavers.com/site/pro- 
ducts/cxoffice/), una sorta di plug-in che genera un 
ambiente ottimale per installare una serie di applicativi, la 
cui lista è disponibile all'indirizzo http://www.code- 
weavers.com/site/products/cxoffice/sup- 
ported_apps/?curPos=0. Tra questi figurano Office 97, 
2000 e XP, Internet Explorer, Lotus Notes, Photoshop 7, 
Dreamweaver MX, Elash MX, Autocad, Half Life, Premie¬ 
re e iTunes. A differenza dei prodotti già citati, CrossOver 
genera soltanto un ambiente ottimizzato per ogni applica¬ 
zione, poiché ne riconosce il tipo e offre le risorse necessa¬ 
rie al suo funzionamento. I programmi funzionano così in 
Linux come se fossero installati in Windows. 



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243 





























































la parola ai lettori 


pcworld@idg.it 



Come 
contattare 
Pc World 


Ecco, in ordine 
dì preferenza, 
come raggiungere 
la redazione: 

E-maìl: 

pcworld@ìdg.ìt. 

Sito web: 

www.pcw.it 

Posta: 

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PC WORLD ITALIA, 

Vìa Zante 1 6/2, 
20138 MI 

PC WORLD ITALIA lìOn 

SÌ impegna a rispondere 
privatamente. Per ragioni 
dì spazio ia redazione 
sì riserva li diritto 
dì non pubbiìcare 
o dì riassumere ie iettere 
troppo iunghe. 


Vi è piaciuto 
questo numero 
di PC World? 


Ditelo compilando 
il questionario 
che trovate 
sul CD allegato 


Un modem tutto nuovo 


Alcuni mesi fa ho inviato una e-mail al supporto tecnico 
della U.S. Robotica chiedendo aiuto per il mio modem 
che non consentiva velocità di connessione superiori a 
28,8 Kbps, pur essendo un V.90 a 56 Kbps. Mi è stato 
risposto il giorno seguente indicandomi alcune prove da 
effettuare sul modem, corredate dai loro risultati. Subito 
dopo tale operazione mi è stato diagnosticato un probabi¬ 
le guasto nel modem e, nonostante lo avessi comperato 
circa tre anni fa e non avessi conservato la prova di acqui¬ 
sto, mi hanno indicato le modalità di spedizione all'assi¬ 
stenza di Milano, precisandomi che il modem godeva di 
cinque anni di garanzia. Dopo circa dieci giorni mi è stato 
comunicato che mi sarebbe stato sostituito con uno nuo¬ 
vo, un modello il più possibile vicino alle caratteristiche del 
mio, ormai fuori produzione. Infatti, dopo alcuni giorni mi è 
arrivato un pacchetto proveniente dall'Olanda con un 
modem nuovo V.92 a 56 Kbps. Desidero ringraziare pub¬ 
blicamente la U .S. Robotica per la disponibilità e la corte¬ 
sia che mi ha riservato. 


HARDWARE 

Il connettore 
misterioso 

Posseggo un notebook 
Asus serie L3400 (processo¬ 
re P4 a 2 GHz). Desidero 
sapere a che cosa serve quel 
vano che si trova in alto a 
destra sotto la tastiera, e se 
posso usufruirne potenzian¬ 
do non so che cosa. 

GiorgioLeone 

Il componente da lei indicato, 
presente sulla maggior parte 
dei notebook prodotti dal 
2000 in poi, è un connettore 
Mini PCI, creato apposita¬ 
mente per tutti quei prodotti 
che, principalmente per le 
dimensioni compatte, non 
consentono di espandere il 
sistema usando gli slot PCI 
standard. Attualmente lo slot 
Mini PCI serve perle più per 
inserire il modulo che forni¬ 
sce il supporto a Wi-Fi e/o 
Bluetooth. In passato era 
molto utilizzato per aggiun¬ 
gere le schedine Ethernet e 


modem, dato che non tutti i 
portatili integravano queste 
due connessioni. Il notebook 
da lei acquistato non suppor¬ 
ta di default le più recenti 
comunicazioni wireless, 
come invece accade con i 
portatili equipaggiati con 
Centrino, perciò, in caso di 
bisogno, può decidere di 
acquistare l’apposito modulo 
Mini PCI. (e.r.g.) 


Portatili 
per architetti 

Ho deciso di acquistare un pc 
portatile e vorrei lavostra con¬ 
sulenza perfare lasceltagiu- 
sta. Dovrei utilizzare il compu¬ 
ter sostanzial¬ 
mente per 
applicazioni di 
tipo grafico 
(CAD, rende¬ 
ring e anima¬ 
zione), quindi 
mi piacereb¬ 
be lavorare 
con una mac¬ 
china veloce, 
una buona 
scheda video 
e un monitor 
adeguato, senza trascurare 
laconnettivitàagli apparecchi 
digitali (USB, Firewire, lettori di 
schede delle fotocamere) e a 
Internet (infrarossi e wireless), 
con un occhio al prezzo. Ho 
letto le schede che puntual¬ 
mente PC WORLD ITALIA riporta 
tra le sue pagine e la scelta è 
ricadutasuiseguenti modelli: 
Acer Aspire 2001 WLCi, Tos¬ 
hiba Satellite M30-154, Fujit- 


Giorgio Seggio 


su Siemens Amilo D1840 e 
Packard Bell Easy Note M3 
301. Tutti i modelli si aggira¬ 
no sui 1.800 euro, hanno 
uno schermo a matrice atti¬ 
va da 15 pollici e un'ottima 
relazione con gli apparecchi 
digitali esterni. Il mio dubbio 
è: CPU desktop (più perfor- 
mante) o mobility (meno 
avido di risorse energeti¬ 
che)? AMD o Intel? Scheda 
video ATI o Nvidia? La rispo¬ 
sta a questi tre quesiti mi 
orienterebbe verso uno dei 
quattro modelli. 

CalogeroDeSimone 

I notebook da lei indicati sono 
tutti modelli progettati per l’in¬ 
trattenimento domestico, quin¬ 
di per riprodurre film DVD, gio¬ 
care, usare applicazioni multi¬ 
mediali e quant’altro. Nessuno 
di questi è destinato alle appli¬ 
cazioni grafiche professionali a 
cui lei accenna come uso prin¬ 
cipale. La differenza fra i due tipi 
di sistemi è presto detta: nessu¬ 
no dei chip grafici installati su 
questi prodotti è certificato per 
eseguire applicazioni CAD. Tut- 




244 

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la parola ai lettori 



ti sono portati per il sup¬ 
porto delle librerie DirectX 
(quelle usate per i giochi) 
piuttosto che per quelle 
OpenGL, su cui si basano 
invece le applicazioni profes¬ 
sionali. In sostanza, se questi 
prodotti sono velocissimi con i 
giochi non è detto che lo saran¬ 
no altrettanto con AutoCAD e 
simili. E dato che non sono cer¬ 
tificati per eseguire le applica¬ 
zioni citate, non le possiamo 
garantire che funzioneranno 
con buoni risultati. Gli unici chip 
nati per supportare i software 
per la grafica professionale 
sono gliNvidia della serie Qua¬ 
dro e gli ATI della serie FireGL, 
che sono installati esclusiva- 
mente sulle workstation grafi¬ 
che Mobile. Dei tre produttori 
che al momento commercializ¬ 
zano workstation grafiche, Fujit¬ 
su Siemens e Dell hanno optato 
per Nvidia, la scelta di IBM inve¬ 
ce è probabilmente caduta su 
ATI (ma il dato è da conferma¬ 
re). Noi finora abbiamo provato 
solo La Celsius di Fujitsu, che 
trovate recensita su questo 
numero, a pagina 112, quindi 
non possiamo esprimeregiudi- 
zisulle pres tazioni del chip gra - 
fico di ATI. Per quanto riguarda 
gli altri componenti tecnici, dato 
che le workstation grafiche 
sono prodotti di altissimo livello, 
in nessun caso i produttori opta¬ 
no per CPU da desktop, che 
vengono montate sui prodotti 
entry levei per contenere i costi. 
Inoltre, dato che i prodotti Intel al 
momento in commercio danno 
sempre e comunque prestazio¬ 
ni più elevate di quelli AMD, tut¬ 
te le workstation montano CPU 
Intel. Infine, dato che i file grafici 
sono spesso ingombranti e 
pesanti dagestire, i produttori di 
workstation montano dischi 
molto capienti e almeno 1 GB 
di memoria. 

Il suo problema è il costo: le 
workstation hanno prezzi da 
capogiro, dai5.500euro in su, e 
le vie per risparmiare sono 


poche, perché sistemi poco 
costosi e non certificati per il 
CAD non possono garantire a 
priori buone prestazioni con 
questo tipo di applicazioni. 
Bisognerebbe avere la possibi¬ 
lità di provare il sistema prima di 
acquistarlo, (e.r.g.) 

Per tutti 
ì dischi! 

Sul canale RAI D primario ho 
un hard disk Maxtor Plus 9 da 
60 GB con interfaccia 
ATA133, su cui è installato il 
sistema operativo Windows 


2000 Professional. Sul cana¬ 
le RAID secondario ci sono 
altri due hard disk identici. 
Per procedere 
allArray (Perfor¬ 
mance - AA/ Editing ) 
è più corretto unire prima i 
due hard disk nuovi e 
successivamente, 
con l'utilizzo di Partition 
Magic 7.0, fare una partizione 
primaria NTFS e formattarla, 
oppure partizionare singolar¬ 
mente i due hard disk in 
modalità primaria NTFS, fare 
l'Array e dopo procedere con 
laformattazione? 

Sul canale IDE primario c'è il 
masterizzatore Pioneer DVD- 
R A04 impostato come 
master, e come slave c'è un 
hard disk IBM da40G BAIA 
100; infine sul canale IDE 
secondario c'è un masteriz¬ 
zatore Plextor impostato 
anch’esso come master. 
Vorrei portare sull’hard disk 


IBM la memoria virtuale, è 
corretta questa mia richiesta 
e come devo procedere? 
Questi quattro hard disk, utiliz¬ 
zati solo per il video editing e la 
fotografia, sono montati in 
quattro cassetti estraibili in 
modo tale da eliminarli quan¬ 
do faccio uso di un quinto 
hard disk IBM 40 GB ATA 
100 per i collegamenti in Inter¬ 
net e tutto ciò che passa sotto 
la voce "passatempo". In 
questo quinto hard disk, con 
due partizioni di 15 e 25 GB, 
vorrei installare due sistemi 
operativi con alcuni software, 
ma che siano veramente 
indipendenti l'uno dall'altro. 
Come dovrei procedere dato 
che, se non mi sbaglio, tutti i 
file di avvio dei due sistemi 
operativi si devono trovare nei 
primi 8 GB? 

Domenico Di Gaeta 

Per creare un array RAID non è 
necessario partizionare pre¬ 
cedentemente isingoli dischi, 
in quanto il processo di creazio¬ 
ne delTarray elimina dal siste¬ 
ma le due singole unità fisiche 
creandone una, virtuale. Que¬ 
sta nuova unità deve quindi 
esserepartizionata e formatta¬ 
ta, anche tramite il programma 
Partition Magic. Utilizzando 
una soluzione RAI DO il risulta¬ 
to sarà un’unità virtuale dalle 
dimensioni pari alla somma di 
quelle dei due dischi e le cui 
performance saranno molto 
superiori a quelle dei singoli 
dischi. Se invece decide di uti¬ 
lizzare il RAID 1 la nuova unità 
virtuale avrà le stesse dimen¬ 
sioni di quelle di un disco, pre¬ 
stazioni in scrittura pari a quelle 
di un singolo disco e in lettura 
doppie rispetto a quelle dello 
stesso. Il vantaggio di questa 
soluzione è la maggiore sicu¬ 
rezza dei dati, che vengono 
preservati anche se uno dei 
due dischi dovesse rompersi. 
Lo svantaggio è che si dimezza 
lo spazio a disposizione. ^ 


Indecisione sul processore 

Vorrei un consiglio su quale nuovo processore acquistare: 
attualmente ho un AMD 1800+ su scheda madre 
G A7DX+. Il problema è che la scheda non supporta il bus a 
333 M Flz, (già la memoria da 256 M B CAS2 viaggia a 266 
M Flz anziché 333 M Flz ) ; quindi secondo voi è meglio pren¬ 
dere un Barton 2600+ (il massimo supportato dalla sche¬ 
da con bus a 266 M Flz) e fare un overclock del bus, o pren¬ 
dere un 2400+ con bus a 266 M Flz? Nel primo caso, qual 
è il modo più sicuro per portare il bus a333 M Flz? 

Lettera firmata 

La sua scheda non supporta un bus a 333 MHz, ma si limita al 
supportodelFSBdi266MHz.Questosignificacheil proces¬ 
sore più veloce che può montare è TAthlon XP 2600+ a 
266MHz. Acquistare lo stesso processore con bus a 333 MHz 
sarebbe un azzardo, in quanto per sfruttarlo appieno dovrebbe 
spingere fuori specifica la frequenza di funzionamento della 
scheda madre, coni conseguenti problemi di stabilitàgenerale 
del sistema. Attraverso ilBIQS della sua scheda madre non è 
possibile intervenire sulla frequenza di funzionamento delle 
sole memorie, che sono quindi forzate a lavorare in regime sin¬ 
crono al bus del processore. Questo le impedisce di sfruttare 
appieno le sue memorie, almeno in termini di frequenza. Può 
però intervenire sui timing di funzionamento nella pagina 
ADVANCED CHIPSETFEATURES delBIQS, recuperando qualcosa 
in fatto di prestazioni complessive. (n.p.) 



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245 











LEAZIENDE ■ 


la parola ai lettori - pcworld@idg.ìt 


rispondono 


Garanzìa “estensìbile” 

Nel mese di maggio 2003 ho comprato un lettore DVD Pioneer 106-S nel negozio 
Euro Informatica di Potenza. La confezione era in versione bulk e a corredo ho avuto 
le istruzioni per una corretta installazione e la fattura del rivenditore suddetto. Ho richie¬ 
sto al rivenditore il foglio della garanzia, ma mi è stato risposto che per quanto concer¬ 
ne i diritti di garanzia la fattura è sufficiente. Detto ciò ho fatto uso del DVD solo per leg¬ 
gere CD-ROM e non ho avuto problemi fino a quando, nel settembre 2003, ho prova¬ 
to a vedere qualche film in DVD. Il risultato è che il mio lettore DVD riesce 
solo di rado a leggere qualche DVD e in quei casi li legge solo una 
volta, di sicuro non la seconda. Inoltre, il sistema operativo 
Windows XP segnala che nessun supporto è presente nel¬ 
l'unità. Dopo aver riletto l'articolo su PC world Italia di aprile 
2003 sulle nuove normative riguardo la garanzia a partire 
da marzo 2003, ho contattato Pioneer Italia da cui ho 
avuto risposta negativa perché fanno una differenza tra 
difetti generici (tra cui il mio caso), la cui garanzia è di un 
anno, e difetti di conformità, per i quali riconosce due 
anni di garanzia. Ho contattato il negozio Euro Informatica 
da cui ho acquistato il prodotto e gli ho chiesto la riparazione 
del DVD Pioneer 106s,ma mi hanno risposto che tale ripara¬ 
zione non mi spetta in quanto Pioneer garantisce i prodotti solo per 
un anno. Ora, tenendo presente che il mio lettore DVD non è fornito di cartoncino ros¬ 
so con il quale si identificano i prodotti garantiti da Pioneer Europa, quali sono i miei 
diritti di consumatore in tale particolare situazione? 

Claudio Duni 


I nostri prodotti informatici escono dal magazzino tutti dotati di foglio garanzia originale Pio¬ 
neer Italia. Detto foglio prevede la copertura totale per un anno (ricambio-\-manodopera) e 
di due anni di garanzia in caso di difetto di conformità - vedi DDL 21212002 Nr. 24.1 Centri di 
assistenza autorizzati Pioneer riparano e/o sostituiscono il prodotto distribuito da Pioneer 
Italia, naturalmente se munito di foglio garanzia e prova d'acquisto. È diritto del consumato¬ 
re richiedere l'intervento del rivenditore il quale, a sua volta, potrà rivolgersi alla rete di centri 
di assistenza autorizzati Pioneer. 

Maurizio Bonucci - Responsabile Assistenza Tecnica Pioneer 



come Windows 98, non per¬ 
mettono di selezionare la parti¬ 
zione in cui effettuare l’installa¬ 
zione e scelgono automatica- 
mente quella etichettata con la 
lettera C; per questo devono 
essere installati per primi. 
Come secondo sistema opera¬ 
tivo può scegliere un sistema 
qualsiasi che permetta di impo¬ 
stare la partizione d’installazio¬ 
ne, come Windows NT, 2000, 
XP e Linux. Un ultimo accorgi¬ 
mento è quello di formatta¬ 
re la prima partizione 
con un file System 
che sia riconosciuto 
anche dal secondo 
sistema operativo, 
altrimenti sarà 
costretto a utilizzare 
un boot manager per 
selezionare il sistema 
operativo da avviare, (m.p.) 

Adesso 
fate silenzio! 

Posseggo un computer con 
CPU Pentium 11 a 350 M Hz e 
una schedamadre compati¬ 
bile e vorrei insonorizzarlo. 
Capisco che il rumore non è 
eccessivo per questa CPU, 
ma vorrei che fosse pari a 
zero. Volendo poi aggiornare 
la CPU con un Athlon XP 
2200, vorrei sapere se le solu¬ 
zioni sono le stesse o sono 
diverse, e nel secondo caso 
quali sono. 


Solitamente peri sistemi casa¬ 
linghi viene utilizzato il RAID 0. 
In entrambi i casi conviene col¬ 
legare ognuno dei due dischi 
destinati all’array RAID come 
Master dei due canali messi a 
disposizione dal controller 
RAID, per ottenere il massimo 
in fatto di prestazioni. Una spie¬ 
gazione più dettagliata in lingua 
inglese è disponibile all’indiriz¬ 
zo http://www.acnc.com/04_ 
01_00.html. Avendo a disposi¬ 
zione un arrayadalte prestazio¬ 
ni, la scelta più logica da fare è 
quella di utilizzarlo anche peri a 


memoria virtuale di 
Windows. Per 
modificare l’u¬ 
nità e le dimen¬ 
sioni di alloca¬ 
zione della 
memoria vir¬ 
tuale in Win¬ 
dows 2000, 
dalla finestra 
PROPRIETÀ DEL SISTE¬ 
MA, selezioni la pagina 
AVANZATE, quindi OTTIMIZZA¬ 
ZIONE PRESTAZIONl/CAMBIA 6 
nella finestra che si apre allochi 
la memoria nella partizione 


desiderata, 
avendo cura 
di rimuovere 
successiva¬ 
mente la 
memoria allo¬ 
cata automati¬ 
camente da 
Windows nel¬ 
la partizione in 
cui è installato. Per 
installare due sistemi 
operativi sullo stesso disco, 
installi il primo normalmente e il 
secondo nella seconda parti¬ 
zione. Alcuni sistemi operativi. 


Carmine Blasioli 

Rendere completamente 
silenzioso un computer è 
impossibile. Vi sono alcuni 
componenti che necessitano 
di raffreddamento attivo, come 
il processore, e altri che produ¬ 
cono rumore durante il funzio¬ 
namento, come gli hard disk. È 
invece possibile ridurre il livel¬ 
lo di rumore a meno di 21 -22 
decibel, che è il rumore di fon¬ 
do in una stanza “silenziosa” 
durante il giorno. Per fare que¬ 
sto bisogna ridurre al minimo il 
rumore prodotto dalle ^ 




246 

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LEAZIENDE B 


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Assistenza con ì papaveri 

Da sempre convinto sostenitore della qualità Asus, cerco di consigliarla anche ai miei 
clienti. Sta di fatto che dopo aver venduto lettori CD, DVD, masterizzatori, schede 
madri e portatili con la massima soddisfazione mia e soprattutto dei clienti, mi ritrovo 
con un masterizzatore guasto spedito il 3 settembre 2003 tramite corriere espresso 
presso il mio grossista (Techdata). Il 15 ottobre 2003, dopo l’ennesima telefonata, ho 
mandato un’e-mail con la richiesta di sostituzione del materiale. Quello che mi dà 
fastidio, oltre ai tempi lunghi, al fatto che debba mandare il masterizzatore a Milano per 
poi essere spedito di nuovo chissà dove, è il fatto che sul sito italiano dalla Asus ci sia 
un contatto diretto solo per l'assistenza dei notebook. Se ho bisogno di qualcos'altro 
devo mandare un’e-mail in Olanda (la presente verrà spedita per conoscenza all'indi¬ 
rizzo italy_info@Asustek.nl). Deduco quindi che posso sperare in un rapido intervento 
solo per i portatili? Soluzione del sottoscritto: addio Asus. 

Stefano Sgrazzutti 


Purtroppo, anche se il nostro obiettivo è di mantenere i più elevati standard qualitativi, oltre 
che sui nostri prodotti, anche sui servizi di pre e post-vendita, può talvolta succedere che si 
verifichi qualche disguido. La velocità dei trasporti e la libera circolazione delle merci all'in¬ 
terno dell'Unione europea ha portato gran parte dei maggiori produttori di periferiche otti¬ 
che a scegliere la soluzione di un unico centro di assistenza europeo al fine di ottimizzare i 
costi e i tempi di riparazione. Per quanto ci riguarda, il nostro centro di assistenza ha sede in 
Olanda. Normalmente, tranne qualche eccezione, i tempi sono molto rapidi e peri rivendito¬ 
ri dei nostri prodotti questa procedura non comporta alcun disagio, in quanto l'invio al cen¬ 
tro di assistenza all'estero viene effettuato, come nel suo caso, dai nostri distributori in Italia. 

Alessandro Salsi 
Optical Devices Produci Manager 


rispondono 


varie ventole: CPU, case, 
scheda video e alimentatore. 
Se per quanto riguarda il pro¬ 
cessore si può utilizzare uno 
dei prodotti a bassa rumorosi¬ 
tà e alta efficienza, per raffred¬ 
dare la scheda video l’ideale è 
utilizzare un modello di fascia 
bassa e abbinarlo a un dissi¬ 
patorepassivo. 

ZaIman è da sempre specializ¬ 
zata nel raffreddamento silen¬ 
zioso. Vi sono in vendita molti 


alimentatori, anche di potenza 
considerevole, che sono molto 
silenziosi con temperature d’e¬ 
sercizio normali, comel’Antec 
Blue Power. La ventilazione del 
case può essere garantita da 
più ventole di grandi dimensio¬ 
ni alimentate a un voltaggio 
ridotto, 0 meglio collegate a un 
regolatore di velocità che le 
adegui automaticamente alle 
temperature riportate all’inter¬ 
no del case. Per assorbire il più 


possibile le vibrazioni e il rumo¬ 
re proveniente dagli hard disksi 
possono utilizzare semplici 
sistemi di sospensione, come il 
Magic Hard Disk Silencer di 
Sunbeam, o il più efficace 
Silent Drive di www.- 
silentpc.co.uk, che però può 
causare problemi di surriscal¬ 
damento con alcuni dischi. 

Per limitare ulteriormente il 
rumore è possibile utilizzare 
del materiale fonoassorbente 
sulla superficie interna del 
case, come il kit CoolerMa- 
ster Pro-Studio, recensito a 
pagina 175 del numero di 
ottobre 2003. Le soluzioni 
sono le stesse anche per il 
nuovo processore che inten¬ 
de montare, con la differenza 
che il modello da lei indicato 
(come tutti quelli recenti) dis¬ 
sipa sensibilmente più calore 


del suo vecchio Pentium II, 
quindi il suo raffreddamento 
richiede un maggiore volume 
d’aria, con un conseguente 
aumento di rumore, (m.p.) 

Avviare il pc 
senza floppy 

I portatili recenti e già qualche 
modello dell'anno scorso 
non dispongono più del 
floppy, decisamente utile pri¬ 
ma dell'avvento dei masteriz¬ 
zatori. Vi chiedo se esistono 
già delle schede madri in gra¬ 
do di fare il boot senza floppy : 
attualmente se si procede al 
boot con l'unità scollegata 
non c'è modo di avviare il 
computer. 

Federico Mariotti 

Le schede madri moderne per¬ 
mettono di avviare tranquilla¬ 
mente il computer senza unità 
floppy. Se in fase di boot si 
dovesse presentare un qualche 
messaggio di errore, basta 
entrare nel BIOS e impostare a 
NONE la voce primary floppy 
DRIVE 0 DRIVE A, generalmente 
nella pagina principale o in quel¬ 
la denominata standard cmos 
FEATURES, in base al produttore 
del BIOS. Se per caso si pre¬ 
sentassero ancora dei problemi 
con il boot senza drive per 
floppy disk, basta modificare la 
voce HALT ON in ALL, BUT 
DISKETTE, che impone al BIOS 
di arrestare il caricamento del 
sistema in caso di un qualsiasi 
errore, a meno che questo non 
sia legato al floppy, (m.p.) 

Frittata 
di memoria 

Ho comprato da poco un 
computer nuovo e, voglia 
malsana, l’ho smontato per 
vedere i pezzi interni. Ed ecco 
fatta la frittata. Premetto che 
ho: scheda madre Asus 
P4P800 Deluxe: memoria 
TwinMOS DDRda512MB 
PC3200. Nel rimontare la 
memoria l’ho inserita ^ 




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Problemi dì temperatura 

La mia configurazione include una CPU 
Pentium 4 a 2 GHz, 512 MB di RAM 
DDR333 PC2700, chipset Intel 845PE, 
schedamadreAbitBET RAIDconBlOS 
Award 2.32 del 28/11 /02. Il mio problema 
è che di default la RAM mi viene ricono¬ 
sciuta come DDR266, in quanto il fattore 
di moltiplicazione è bloccato a X20 per 
mantenere la frequenza di clock della 
CPU a 2.000 e il FSB è settato a 
100/66/33; se io lo imposto a 133/66/33 
la RAM funziona alla frequenza giusta, ma 
la CPU passa a 2,66 MHz causandomi 
problemi di temperatura. Ho provato 
anche a modificare le altre impostazioni 
che si trovano nella stessa pagina del 
BIOS, masenza risultati. Mi potrestespie- 
gare come fare per mantenere la CPU alla 
frequenza originale e nello stesso tempo 
sfruttare la DDR333? 

Lettera firmata 

Per sfruttare al massimo la sua memoria senza 
spingere fuori specifica né il processore né il 


resto del sistema, bisogna separare la frequen¬ 
za della memoria da quella del processore. Il 
problema è che questi due fattori non possono 
essere troppo differenti, per problemi di tra¬ 
smissione dati, e infatti anche settando sulow 
il parametro dram ratio h/wstrap e su 3:4 il 
parametro dram ratio (zpu: dram), la frequen¬ 
za delle memorie risulta il 133% di quella del 
processore, quindi 266MHz. Per sfruttare 
appieno le memorie dovrebbe sostituire il pro¬ 
cessore con uno con bus a 133 (533) o 200 
(800)MHz.(m.p.) 



nello zoccolo aH’incontrario 
quindi si è bruciata. Subito ho 
comprato un'altra memoria, 
l’ho messa su un altro slot e il 
tutto ha ripreso a funzionare 
perfettamente. Il mio quesito 
è: visto che sullo slot della 
scheda madre sono rimasti 
due piccoli segni di bruciatu¬ 
ra, come posso fare per 
vedere se lo slotfunziona? 

Lettera firmata 

Inserire un modulo di RAM al 
contrario dovrebbe essere 
impossibile, per la struttura 
asimmetrica dei connettori. 
Comunque si sia verificato il 
danno, perla struttura degli slot 
i segni di bruciatura dovrebbe¬ 
ro essere derivati dai chip dello 
zoccolo danneggiato, che evi¬ 
dentemente sono andati in cor¬ 
to circuito. Lo slot non ha com¬ 
ponenti che possono dare luo¬ 
go a bruciature. Se la plastica 
non è troppo danneggiata e 
deformata e permette di instal¬ 
lare un modulo di memoria, non 


dovrebbero esserci problemi. 
Avrebbe invece potuto verifi¬ 
carsi un danno all’interno del 
controller della memoria, e il fat¬ 
to che la scheda funzioni bene 
con uno slot non garantisce 
nulla. Infatti la sua scheda 
madre dispone di un controller 
perle memorie a doppio cana¬ 
le, quindi potrebbe essersene 
danneggiato soltanto uno. Se 
lo slot in cui al momento ha 


installato la memoria è gestito 
dallo stesso canale (verificabile 
tramite il manuale) di quello 
bruciato, il suo controller non 
ha subito danni. Se utilizza l’al¬ 
tro slot, non si può dire con 
sicurezza se quello danneggia¬ 
to sia comunque funzionante, 
anche se le probabilità sono a 
suo favore. Molto spesso, infat¬ 
ti, in caso di incompatibilità elet¬ 
trica tra due componenti è solo 


uno, il più debole, a farne le spe¬ 
se, e nel suo caso si è trattato 
del modulo di memoria. (m.p.) 

Driver 
mai sentito 

Volevo chiedere informazioni 
riguardo al driver di aggiorna¬ 
mento Unifield 2.45. lo ho 
unascheda video GePorce 2 
GTS da 64 MB, ho un siste¬ 
ma operativo XP Professio¬ 
nal e non ho mai sentito parla¬ 
re di questo driver. La mia do¬ 
manda è: di che cosa si trat¬ 
ta? Posso installarlo anch’io? 

Lettera firmata 

Il nuovo driver presente nella 
pagina di download del sito Nvi- 
dia a cui lei si riferisce si chiama 
Nforce Unified Driver e non é 
adatto alle schede video AGP 
come la sua. Infatti si tratta di un 
driver unico perle schede madri 
che utillizzano un chipset della 
serie nForce, nForce2 o nFor- 
ce3 anche nella versione Pro, 
una soluzione analoga a quella 
già utilizzata da VIA con il4-in-1 
driver pack. Questo driver gesti¬ 
sce le funzionalità integrate dal 
chipset come controller USB e 
IDE, e solamente la grafica inte¬ 
grata. Chi ha una scheda grafi¬ 
ca AGP può tranquillamente 
scaricare e utilizzare i classici 
driver, che nella loro incarnazio¬ 
ne più recente sono denominati 
Force Ware Pelease 50, e sono 
in versione 52.16 al momento 
discrivere, (m.p.) 

Hard disk 
non riconosciuto 

Ho recentemente comprato 
un hard disk Samsung da 
120 GB, interfaccia ATA133 
e 7200 rpm. Perché viene rile¬ 
vato dal BIOS ma non da 
Windows 98 SE? 

Luciana Emanuele 

Quando si acquista un hard 
disk nuovo, non contiene 
alcun dato. Una volta che é 
installato correttamente, ^ 


Driver tedeschi irraggiungibili 

Possiedo una scheda grafica Elsa Erasor 3 Prof, e non 
riesco a trovare il software e i driver per Windows XR io non 
ho trovato nessun sito. 

LorenzoPrati 

Il sito tedesco di Elsa é off line per mantenimento da un prolunga¬ 
to periodo di tempo, e i siti FTP a cui rimanda perii download dei 
driver non sono attivi. E’però attivo il sito giapponese, che all’In¬ 
dirizzo http://www.elsa-jp.co.jp/support/02driver_game/01dri- 
ver/index.htmlpermette di scaricare i driver. La prima tabella 
comprende i driver più aggiornati peri vari sistemi operativi, le 
ultime due voci sono la guida all’installazione e il manuale d’uso, 
in formato PDF e lingua giapponese. (m.p.) 



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Al mio "obsoleto" ma ancora vispo Tos¬ 
hiba Satellite 1730CDT si è guastata la 
ventola di raffreddamento (dapprima 
rumorosissima nel suo funzionamen¬ 
to, ora se parte è un miracolo), e prima di 
portare il pcall' assistenza Toshiba vorrei 
tentare una riparazione self-service. Il 
problema è che non sono riuscito a 
smontare la macchina, pur avendo svi¬ 
tato tutte le vitine a vista del fondo del 
notebook (a malapena si riesce a disco¬ 
stare le cover in plastica della parte fron¬ 
tale, mentre la parte posteriore è intoc¬ 
cabile). Dal web l'unica notizia che sono 
riuscito a reperire è che negli States esi¬ 
stono anche dei CD-ROM con le istru¬ 
zioni per lo smontaggio di tutti i note- 
bookToshiba, mentre né il centro assi¬ 
stenza di competenza (Napoli), né quel¬ 
lo di Milano hanno voluto svelarmi il truc¬ 
co per accedere alla parte interna del- 
l'apparecchio. Vero é che aprendolo 
potrei danneggiare ulteriormente il mio 
pc, ma d'altra parte avendolo regolar¬ 
mente acquistato, ora che la garanzia è 
scaduta, sono o non sono padrone di 
tentare di metterci le mani dentro? 
Ecco, dunque, la mia richiesta: mi pote¬ 
te spiegare come si apre un Toshiba 
Satellite 1730CDT? 

Lettera firmata 

I centri di assistenza si rifiutano di spiegarle 
come aprire Usuo notebook perché sono 
coscienti dei problemi che seguono a ope¬ 
razioni di questo tipo: anche ammesso che 
si riesca a smontare la base senza far dan¬ 


ni, le assicuro che sarebbe poi 
un Impresa ricomporre il tutto in 
modo che funzioni. Nel suo 
caso, poi, c’è da sottolineare che 
sostituire una ventola è una spesa 
molto contenuta, che non giustifica un 
eventuale pensionamento precoce 
dell’intero prodotto per danni irre¬ 
parabili alla scheda madre e/o ad 
altri componenti. Oltre tutto, i pezzi di 
ricambio dei notebook non sono in vendi¬ 
ta sui canali convenzionali e Usuo proposi¬ 
to diventa ancora più arduo: se non trova 
una ventola esattamente con gli stessi dia¬ 
metro e spessore, e che richiede eguale ali¬ 
mentazione, non potrà sostituire quella 
guasta. Infine, se comunque è convinto a 
provare, non ricordo la sequenza dismon¬ 
taggio di ciascun notebook, quindi sarà 
necessario usare la logica. Prima di tutto 
dovrebbe partire con il rimuovere tutte le 
unità ottiche, la batteria e i moduli di memo¬ 
ria, sempre che abbiano sportelli di prote¬ 
zione di facile accesso. In ogni caso deve 
togliere tutti gli sportelli e i componenti 
facilmente rimovibili, che possono dan¬ 
neggiarsi 0 ostacolare lo smontaggio del 
notebook Quindi dovrebbe procedere alla 
rimozione delle viti. Oltre a quelle sul fondo 
della base, di solito ce ne sono una o due 
sotto alla tastiera, che fissano appunto il 
centro della scheda madre al resto della 
struttura. Per alzare la tastiera ha due pos¬ 
sibilità. Prima verifichi che sopra alla tastie¬ 
ra, appena visibilinellospaziofraitastifun¬ 
zione e il rivestimento della base, non ci 
siano tre piccole levette rientranti. In caso 
positivo, basta spingerle leggermente 


all’interno con la punta di un cacciavite a 
taglio per sbloccare la tastiera e alzarla dal¬ 
la sua sede. Se none ’è nessuna levetta, la 
strada sarà un po’ più complessa: deve 
rimuovere la fascia in plastica situata fra la 
tastiera e le cerniere display, facendo leva 
con il cacciavite sulla parte laterale, dove 
tale fascia si congiunge con il resto della 
base. In alcuni casi, infine, la fascia è tenuta 
bloccata dai “cappucci” che coprono le 
cerniere del display, che quindi vanno 
rimossi prima, sempre facendo leva con il 
cacciavite. In ogni caso, una volta “liberata ” 
la tastiera la alzi con molta cautela, perché è 
col legata alla scheda madre mediante un 
cavo piatto che si strappa facilmente dal 
relativo connettore. Inoltre non dimentichi 
che un attrito del cacciavite o della plastica 
di rivestimento contro la scheda madre 
può causarne un guasto permanente! 
Infine, una cautela per avere qualche 
chance di ricomporre il povero portatile: 
disponga le viti su un piano, riproducen¬ 
do lo schema della disposizione dei fori 
da cui le ha tolte, così al momento di 
rimontarle saprà quali vanno dove...e 
buonafortuna. (e.r.g.) 


il BIOS rileva il disco fisico e 
ne riporta la capacità e tutti gli 
altri dati al momento del boot. 
Ma in ESPLORA risorse Win¬ 
dows non elenca le unità fisi¬ 
che connesse, bensì le parti¬ 
zioni, ossia le unità logiche 
presenti all’interno di un 
disco. Per creare una nuova 
partizione può utilizzare pro¬ 
grammi appositi, come il 
famoso Partition Magic, 
oppure l’antico ma valido tool 
DOS, Fdisk. Se desidera uti¬ 
lizzare questa utility, è impor¬ 
tante abilitare il supporto per 


unità grandi. Solitamente si 
crea un ’unica partizione delle 
stesse dimensioni del disco, 
ma è anche possibile creare 
due 0 più partizioni tra cui divi¬ 
dere lo spazio a disposizione. 
A questo punto non resta che 
formattare le partizioni, in 
maniera analoga a quanto si fa 
per i floppy disk. In esplora 
RISORSE, facendo clic con il 
pulsante destro del mouse 
sull’icona della partizione 
desiderata, è possibile sele¬ 
zionare FORMATTA dal menu a 
tendina, (m.p.) 


Una risoluzione 
diversa 

Sono in possesso di un pc 
portatile Acer Travelmate 
202t, sul quale ho installato 
Windows XP, però non ho i 
drive per la scheda video 
per Windows XP. Infatti mi è 
possibile impostare sola¬ 
mente la risoluzione di 
800x600, ma la scheda è 
in grado di supportare 
anche una risoluzione di 
1.024x768. Come posso 
risolvere il mio problema? 

Lettera firmata 


Il suo notebook non è nato per 
supportare Windows XP. Il sito 
Internetdi Acer mette a disposi¬ 
zione i driver per Windows 98, 
all’indirizzo http://support.acer- 
euro.com/drivers/notebook/tm 
_200.html. Se non funzionano, 
può provare con quelli per Win¬ 
dows ME, scaricabili dal sito 
ftp://ftp.support.acer-euro. 
com/notebook/TravelMate_ 
20X/driver/WinM E/Video. Se 
nessuno dei due viene accetta¬ 
to non le resta che ritornare a 
una delle versioni di Windows 
supportate, (m.p.) ^ 


252 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 www.pcw.it 















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Piototìpì e produzione 

Sul numero di novembre della vostra rivista ho potuto 
apprezzare l'interessante test comparato di alcuni compu¬ 
ter portatili basati su tecnologia Centrino. Fra questi sono 
rimasto particolarmente colpito dal Toshiba Satellite M30, 
che nel rapporto prezzo-prestazioni mi sembra il migliore. 
Leggendo anche la scheda riassuntiva che avete pubbli¬ 
cato a pagina 190 dello stesso numero, ho notato che il 
notebook da me scelto aveva, nella configurazione da voi 
testata, un processore Pentium M1,7 GHze un hard disk 
da 80 G B, mentre il modello Toshiba attualmente in vendita 
montaun processore Pentium M1,4 e un hard disk da 40 
GB. Chiedendovi innanzitutto conferma del dato di 1,7 
GHz del modello da voi testato (nel qual caso credo ciò 
dipenda, come spesso avvertite, dal fatto che le macchine 
testate non sempre sono definitive), vorrei sapere se la dif¬ 
ferenza di processore e del tipo di hard disk (nel caso che a 
una differenza di capacitasi accompagni anche una diffe¬ 
renza di velocità di lettura - per esempio 4.200 anziché 
5.400 rpm), si tradurrebbe in un livello generale di prestazio¬ 
ni (in particolare nell'area multimediale) distante da quanto 
risulta dal vostro test. 

EmilioDiLeo 

Il Satellite M30 di Toshiba, provato nel faccia a faccia sui note- 
bookconsumer pubblicato sul numero di novembre2003 dine 
WORLD ITALIA, era un modello di preproduzione. Come sottoli- 
neatoapagina 113 delTarticolo in questione, i prodotti di questo 
tipo possono subire variazioni sia nella configurazione hardwa¬ 
re sia nella dotazione software, imprevedibili al momento della 
prova, a meno che le eventuali differenze non ci vengano segna¬ 
late dal produttore stesso. Le confermo che il modello provato in 
laboratorio aveva una configurazione basata sulla CPU Pen¬ 
tium Mal. 700MHz, affiancata da512MBdi memoria e da un 
disco fisso di nuova generazione, con una capienza di 80 GB. In 
seguito alla sua richiesta ho contattato il produttore, che mi ha 
confermato quanto da lei affermato: al momento nei punti vendi¬ 
ta è reperibile un modello strutturalmente identico a quello pro¬ 
vato, ma con caratteristiche tecniche inferiori, ovvero CPU da 
1.400MHz e disco fisso da 40 GB. A breve verrà commercia¬ 
lizzata una versione più potente delTM30, con caratteristiche più 
vicine a quelle dei componenti installati sul modello di preprodu¬ 
zione che abbiamo provato. Per quanto riguarda il presunto 
influsso negativo sulle prestazioni legato alle modifiche di confi¬ 
gurazione, èdifficileadirsi: il modello provato in laboratorio ha 
fatto registrare punteggi sotto alla media dei notebook di pari 
caratteristiche, sicuramente a causa di una mancata messa a 
punto dei dettagli tecnici. Per questo motivo, il modello definitivo 
con CPU da 1,4 GHz dovrebbe dare punteggi di Sysmark addi¬ 
rittura superiori a quelli riportati in tabella. Questo per quanto 
riguarda la velocità di elaborazione misurata con i Sysmark 
2002. Se in vece parliamo di prestazioni multimediali nelle aree 
trattate nel faccia a faccia di novembre, come il gioco o la ripro¬ 
duzione di film DVD, non ci sono differenze di sorta fra quanto 
verificato in laboratorio sul sample e il prodotto definitivo. (s.r.g.) 


SOFTWARE 

Virus 

onori virus? 

Tempo fa scaricai da sito 
VolftpilfilePSPVZIP. Nefeci 
un primo utilizzo senza alcun 
problema, ma dopo alcune 
settimane, nel riutilizzarlo, 
scompattando il file PSPV.- 
ZIP, Norton mi segnala l'esi¬ 
stenza di un virus in detto file. 
Strano , perché non è stato 
bloccato in fase di download? 
Pio segnalato il caso a Volftp 
(da cui l’avevo scaricato) 
senza alcuna risposta. A 
distanza di diverse settimane 
ripeto l'operazione dall'inizio: 
faccio il download dello stes¬ 
so file e Norton non rileva 
alcun virus. 

In fase di scompattamento 
dello stesso il Norton mi 
segnala ancora il virus, che 
decido di porre in quarante¬ 
na. Procedo comunque poi 
allo scompattamento, 
dicendo a Norton di ignorare 
e di procedere regolarmente 
e uso il relativo file EXE senza 
alcun problema. Mistero. Il 


programmafunziona rego¬ 
larmente riportando quello 
che promette e facendo poi 
la scansione antivirus dell'in¬ 
tero sistema non segnala l'e¬ 
sistenza di alcun virus. Credo 
trattasi di falso allarme, forse 
l'alto livello di prevenzione 
rivela come virus qualche 
remota incompatibilità o. 


magari, sarà proprio la facile 
lettura delle password dimo¬ 
strata dal programma in 
causa. È possibile da parte 
vostra fare il download del file 
PSPV.ZIP e provarlo? Credo 
sia di interesse per molti. 

Lucio Di Martino 

Il programma in questione è 
presente nella raccolta softwa¬ 
re di questo mese, ma non verrà 
inserito nel Service disc per la 
situazione incontrata dal lettore. 
Ormai tutte le ultime versioni di 
programmi antivirus bloccano 
come Trojan tutta file che raccol¬ 
gono password, registrano le 
operazioni della tastiera oppure 
permettono il controllo remoto 
del pc. Ad ogni allarme arrivano 
alla redazione di PC world Ita¬ 
lia troppe e-mail di segnalazio¬ 
ne, spesso non particolarmente 
gentili, quindi da ora in poi tutti i 
programmi di questo tipo ver¬ 
ranno solo descritti, fornendo 
Tindirizzo Internet da cui scari¬ 
carli. Quello descritto dal lettore 
è assolutamente indispensabi¬ 
le in tantissimi casi, primo fra tut¬ 
ti la reinstallazione di Windows 
0 il cambio del pc con perdita di 
tutti gli accounte relative 
password inserite in 
Internet Explorer. La 
decisione dei produttori 
di software antivirus 
potrà anche essere cor¬ 
retta, ma dato il doppio 
uso dei programmi in 
questione restiamo del- 
Tidea che / Trojan 
andrebbero segnalati 
ma gestiti in maniera 
diversa dai virus veri e 
propri, (m.laz.) 

La posta 

Quando invio e-mail con Out¬ 
look Express collegandomi 
alla rete con Tele? mi viene 
restituito sempre un messag¬ 
gio di errore del tipo: 

IMPOSSIBILE INVIARE IL MESSAG¬ 
GIO. UNO DEI DESTINATARI NON È 
STATO ACCETOTO DAL SERVER. 




254 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


















pcworld@idg.it - la parola ai lettori 


l'indirizzo DI POSTA ELETTRONI¬ 
CA NON ACCETOTO È "NOMENO" 

me@virgilio.it". Oggeto ", 
Account: 'pop.tiscali.it', Ser¬ 
ver: 'smtp.tiscali.it'. Protocol¬ 
lo: SMTP, Risposta del ser¬ 
ver: '550 RCPT TO:<nome- 

NOME@VIRGILIO.IT> ReLAYING 

notallowed'. Porta: 25, Pro¬ 
tezione (SSL): No, Errore 
DEL server: 550, Numero di 
errore: 0x800CCC79. 

Se invece utilizzo l'account di 
Tiscali non ho alcun proble¬ 
ma, perché? 

MarianRapuano 

Normalmente non è mai pos¬ 
sibile spedire posta utilizzan¬ 
do un server differente da 
quello a cui si è collegati. La 
motivazione primaria è stata 
quella di impedire lo spam, 
cioè la spedizione di mes¬ 
saggi in quantità industriale 
da utenti inesistenti su un 
certo server di posta. 

Dato che è facilissimo 
falsificare l'indirizzo di 
provenienza di un 
messaggio di posta 
elettronica oggi nume¬ 
rosi provider hanno 
bloccato l'accesso ai 
server di posta a tutti 
gli utenti non connessi | 

alla propria rete. L'ulti- _ 

mo esempio in ordine 
di tempo è stato Libero che 
ha tagliato anche l'accesso 
POP alle caselle di posta dei 
propri utenti non paganti se 
non sono connessi usando i 
numeri telefonici Wind. 

Un blocco che se effettiva¬ 
mente riduce lo spam è 
anche molto redditizio per i 
singoli provider, ormai poco 
inclini a fornire servizi gratui¬ 
ti. Per tutti, compreso il 
nostro lettore, resta sempre 
la possibilità di spedire posta 
utilizzando l'interfaccia web 
della propria casella di posta. 
Opzione disponibile da ogni 
provider, ma solo restando in 
linea, (m.laz.) 


Windows XP preìnstallato 

Ho acquistato tempo faunpc con preinstallato il sistema 
operativo Windows XP Home, chiaramente senza il sup¬ 
porto ottico del programma, ma con regolare licenza. Nel 
sistema era presente un programma che mi ha permesso 
di creare due Master CD che, suppongo, stilino un'immagi¬ 
ne della configurazione del pc, con driver eccetera. Il mio 
dubbio è questo : se mi si rompe il disco fisso e sono quindi 
costretto a sostituirlo, come faccio a reinstallare il sistema 
operativo lacui licenza ho regolarmente acquistato? Sup¬ 
pongo, ma spero di sbagliarmi, che i due master che ho 
creato funzionino solo sull' hard disk originale, e quindi 
sarebbero inutili nel caso di una sostituzione senza la possi¬ 
bilità di riversare! dati del vecchio disco fisso. Mi chiedo, inol¬ 
tre, se sia possibile installare il sistema operativo usando il 
supporto di un qualche amico, e attivandolo in qualche 
modo utilizzando la licenza in mio possesso. 

Francesco Cosentino 

I dischi di ripristino OEM di Windows XP contengono in genere 
un’immagine del sistema operativo configurata per il pc a cui 
sono a corredo. La quantità di memoria, il tipo e le dimensioni 
del disco fisso e la velocità del processore sono gestite automa - 
ticamente dal sistema operativo all’avvio,quindi non influiscono 
sull’uso dei dischi di recupero. Disponendo di licenza e numero 

di serie è ovviamente pos¬ 
sibile usare solo perla pro¬ 
cedura di installazione i 
CD-ROM di un altro uten¬ 
te, a patto che la versione di 
Windows XP sia dello 
stesso tipo, in quanto il 
numero di serie è diverso 
fra versioni Home e Pro¬ 
fessional pacchettizzate 0 
OEM. (m.laz.) 



Eudora 

el’HTML 

Utilizzo Windows 98 SE 
con il browser Explorer 6 
SP1 e per la posta elettroni¬ 
ca ho installato Qualcomm 
Eudora 5.1. Improvvisa¬ 
mente da qualche giorno 
non riesco ad aprire le car¬ 
telle della posta di Eudora 
in quanto mi viene segnala¬ 
to un errore al file 
MSHTML.DLL (ho installa¬ 
to la versione 6.00.2800.- 
11 70 di questa DLL). Ho 
provato a fare una ricerca 
in Internet e ho visto che 
suggeriscono di togliere in 


Eudora l'opzione di visualiz¬ 
zazione dell'HTML di Win¬ 
dows. Così ho fatto e il pro¬ 
gramma è tornato a funzio¬ 
nare, però non visualizza 
più le pagine in linguaggio 
HTM L. Vorrei sapere se c'è 
però un modo per 
usare Eudora senza 
togliere l'opzione 
sopra citata e se 
questo difetto alla 
libreria citata può 
dare problemi 
anche nell'utilizzo di 
Explorer e Outlook 
Express. 

Paolo Pampuri 


Eudora utilizza le librerie di 
Internet Explorer per visualiz¬ 
zare la posta in formato 
HTML, con risultati non parti¬ 
colarmente brillanti, tanto 
che il forward perde ancora 
immagini per strada. Il lato 
positivo della situazione è 
che Eudora non “eseguirà” 
mai una rnaii, cosa che fa 
tranquillamente Outlook, 
quindi l’hard disk è al riparo 
dai virus. L’errore del lettore è 
risolvibile aggiornando 
Eudora, la versione più 
recente è la 5.2.1 mentre la 6 
non offre particolari novità 
tranne il filtro antispam e non 
è gratuita per i possessori 
della versione 5. (m.laz.) 

Codec 

misterioso 

Possiedo un computer 
con processore AMD 
XP2000+, scheda madre 
Asus A7V333, chip audio 
integrato, 512 MB di 
memoria, scheda video ATI 
Radeon 8500LE, sistema 
operativo Windows 2000 e 
Office XP, masterizzatore, 
lettore DVD e un macchina 
fotografica digitale Canon 
modello PowerShotS50. 

Mi capita spesso di dover 
inserire nelle slide di Power¬ 
Point delle foto e brevi filmati 
AVI eseguiti con la Powers- 
hot S50. Ouesto inseri¬ 
mento, eseguito con la pro¬ 
cedura inserisci/filmati e 
audio/filmati da file..., pro¬ 
voca il messaggio di errore 

IMPOSSIBILE RIPRODURRE 
OUESTO SEGNALE ACUSTI- ^ 




www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

255 

















la parola ai lettori - pcworld@idg.it 




^xj 


Src I 

I Pioperty 

1 Value 1 

DSH 

4CC 

MJPG 

DSH 

Friendly Nanne 

MJPEG Decompressor 

DSH 

Driver orWrapper 

CAWIND0WS\System32\quartz.dll 

DSH 

DirectShow CLSID 

CLSID.MjpegDec {301056D0-6DFF-11D2-9EEB-00G008039E37} 

FIL 

File Description 

DirectShow Runtime. 

FIL 

Company Marne 

Microsoft Corporation 

FIL 

FileVersion 

G.04.2G00.1221 

FIL 

Internai Name 

Quartz.dll 

FIL 

Legai Copyright 

Copyright (C) 1992-2001 Microsoft Corp. 

FIL 

Originai Filename 

Quartz.dll 

FIL 

Produci Name 

DirectShow 

FIL 

Produci Version 

G.04.2G00.1221 

REG 

Additional Media Type 01 

MEDIASUBTYPE.MJPG 


CO o AUDIO. Il problema era 
stato risolto con l'aggiorna¬ 
mento automatico di Win¬ 
dows Media Player 8.0. 
Adesso ho installato WM P 
versione 9.0 e si è ripresen¬ 
tato il problema: inoltre non 
riesco più a far funzionare 
bene le presentazioni già 
salvate perché quando si 
dovrebbe avviare il file video 
inserito, PowerPoint visua¬ 
lizza una finestra bianca 
con righe oblique rosse e 
con la dicitura video non 
DISPONIBILE. Impossibile 
TROVARE IL DECOMPRESSORE 
VIDS.MJPF. Non essendo 
stato in grado di ripristinare 
la situazione precedente 
ho fatto delle ricerche di vari 
codec in Internet senza tro¬ 


vare nulla, anzi, 
ho trovato che il 
codec VIDS.- 
MJPG è ricerca¬ 
to da molte per¬ 
sone. Il proble¬ 
ma descritto 
non si verifica 
utilizzando i file 
AVI inseriti nelle clipart di 
Microsoft Office XP. 

Pasquale Inglisa 

Controllando i file video 
generati dalla Powershot 
S50 con il software Gspot, il 
codec usato è il Motion 
JPEG, compatibile con le più 
recenti versioni di DirectS- 
how, la parte di DirectX che si 
occupa della visualizzazione 
dei filmati. La libreria conte¬ 
nente il codec è il file 
QUARTZ.DLL in \win- 
dows\system32, ma il meto¬ 
do migliore per risolvere il 
problema è quello di aggior¬ 
nare DirectX alla versione 
9.0b, che corregge i buchi di 
sicurezza della parte 
DirectShow. (m.laz.) 


www.visualvision.it 



<D 

c 

o 

tsj 

OJ 


Puoi forse fare a meno di essere su Web o su CD? 

Dal 1996 i programmi professionali di Visual Vision sO'no 
scelti in USA, UK, Italia, Australia, Francia, Svezia, 
Finlandia, Germania, Nuova Zelanda, Sud Africa, Canada,] 
Giappone... Realizzare cataloghi, CD, siti, ebook è facile: 
tu pensi ai contenuti, il software sbriga i dettagli tecnici. 


Addio 

Netmeeting 

Vorrei chiedervi aiuto relati¬ 
vamente a un problema 
con Microsoft Netmeeting. 
Il programma funziona 
correttamente e mi per¬ 
mette di effettuare e riceve¬ 
re video chiamate. Quello 
che non riesco a fare inve¬ 
ce é accedere agli elenchi 
in linea come ils.netmee¬ 
ting.it o qualsiasi altro ser¬ 
ver. Ho provato diverse vol¬ 
te, ho anche aggiornato 
Netmeeting, ma nulla: le 
impostazioni sono corret¬ 
te, dunque non mi spiego il 
perché. Potreste gentil¬ 
mente darmi un consiglio? 

Lettera firmata 

Microsoft sta pensionando 
NetMeeting dopo sei anni di 
servizio, sostituendolo con 
Office Live Meeting. Il pro¬ 
gramma non ha mai avuto un 
grande successo ma è anco¬ 
ra presente in Windows XP e 
alcune delle sue funzioni, 
come la lavagna e la condivi- 
sione applicazioni, sono ora 
parte di MSN Messenger. La 
directory utenti di NetMee- 
ting sul sito di Microsoft è già 
stata eliminata, quindi per 
effettuare delle conferenze 
occorre d’ora in poi inserire 
gli indirizzi IP dei computer 
degli altri utenti, (m.laz.) 

Recupero 
delle immagini 

Siccome ho avuto un 
crash del sistema con rela¬ 
tiva perdita dei dati dall'hard 
disk, avrei assoluto biso¬ 
gno di poter recuperare 
delle foto fatte con la mia 
fotocamera digitale e suc¬ 
cessivamente cancellate. 
Per cercare di recuperarle, 
ho collegato la mia fotoca¬ 
mera tramite cavo USB e 
successivamente ho 
avviato il programma che 
era su un vostro Service 


DVD 

autoawiabiie 

Come posso creare un 
DVD autoawiabiie inse¬ 
rendo la copia immagine 
del mio sistema operati¬ 
vo da ripristinare in caso 
di crash di sistema? Ho 
già creato la copia imma¬ 
gine su DVD con Drive 
Image 7, ora vorrei rende¬ 
re questo DVD bootable. 

GiacomoTomasoni 

La procedura è uguale a 
quella più volte descritta 
per i CD-ROM con l’uso 
del file AUTORUN.INF. 
Eoperazione automatica di 
ripristino è però troppo 
complessa, quindi è consi¬ 
gliabile semplicemente 
creare un DVD avviabile in 
MS-DOS con i file di Drive 
Image necessari. Basterà 
eseguirli e confermare la 
partizione del disco da so¬ 
vrascrivere con il file imma¬ 
gine salvato. (m.laz.) 


Disc di due mesi fa: PC 
Inspector Smart Recovery. 

Il problema è che nella 
casella seleziona dispositi¬ 
vo compaiono solo le unità 
del mio pc, ossia: A, C, D, E, 
F. Nessuna lettera corri¬ 
sponde alla Compact 
Flash della fotocamera. 
Vorrei sapere come poter 
sfruttare al meglio PC 
Inspector Smart Recovery. 

Michele Saccoccia 

Il programma Smart Reco¬ 
very necessità di un file 
System locale, quindi la sche¬ 
da di memoria va tolta dalla 
macchina fotografica e inse¬ 
rita in un lettore USB. Se la 
fotocamera ha una memoria 
interna questa non è accessi¬ 
bile, a meno che via USB non 
venga emulato un disco 
FAT1 6/32. (m.laz.) H 


www.pcw.it 


















a lezione dì _- Task (quasi) Manager 


Spaghetti 

SOFTWARE 


TqM, ossia Task (quasi) Manager, 
è una soluzione “made in italy” al cento 
per cento. Sviluppata da David Cacchi 
e testata dal team di Driverltalia, 
questa utility permette di migliorare 
l’efficienza di Windows e del sistema 
in un solo colpo. Scoprite come 

di Giuseppe Panici 


Chi 


possiede e usa il pc già da qualche anno sa 
bene come a volte Windows possa mettersi 
improvvisamente a fare i capricci. Arresti del 
sistema, raggelanti schermate blu, piuttosto che tempi di 
caricamento dei file eccessivamente lunghi sono tutti 
indizi di problemi più o meno seri e urgenti. Nonostante 
questa situazione sia nota a tutti, sviluppatori Microsoft 
compresi, Tunico vero strumento messo a disposizione 
da Windows per gestire processi, task e risorse è il Task 
Manager. Si tratta, per intenderci, della finestra che com¬ 
pare premendo la fatidica combinazione di tasti 
CTRL+ALT+CANC, per esempio quando un'applicazione si 
blocca e non ne vuole più sapere di ripartire. Anche se 
pochi lo sanno, oltre che per gestire i vari task in corso di 
esecuzione, a partire da Windows XP, Task Manager ha 
molte altre funzioni, come per esempio quelle relative ai 
processi. Anche se all'atto pratico la gestione dei processi 
così com'è stata implementata da Microsoft si rivela poco 
utile, era richiesta da molti. Il Task Manager, infatti, si 
limita a fornire un elenco più o meno incomprensibile di 
file, senza fare nemmeno menzione delle DLL o di altri 
tipi di file in esecuzione che non siano gli eseguibili. Inol- 


gati a ciascun task in esecuzione. Anche per quanto con¬ 
cerne la memoria, con relative informazioni e gestione, le 
cose non vanno molto meglio: Task Manager si limita a 
indicare la quantità di memoria occupata e la percentuale 
di "energie" richieste alla CPU da ciascun processo. Inol¬ 
tre, sono disponibili anche due grafici aggiornati in tempo 
reale relativi al consumo di risorse (processore e file 
paging) e alle attività di rete. In base a quanto detto fin qui, 
dunque, appaiono evidenti sia l'importanza del Task 
Manager, sia la sua inadeguatezza, almeno sotto certi 
punti di vista, alle esigenze degli utenti. Proprio pensan¬ 
do a queste lacime. Io sviluppatore italiano David Cecchi, 
quasi per gioco, ha deciso di porre rimedio a questo stato 
di cose e ha creato TqM (che sta per Task quasi Manager), 
un piccolo programma che si occupa proprio di migliora¬ 
re (o estendere) alcune delle principali funzioni svolte dal 
Task Manager di Windows. II programma, gratuito per 
uso personale, dispone di im'interfaccia semplice e intui¬ 
tiva e non richiede un lungo periodo di apprendimento 
per poter essere usato, anche perché non si sostituisce al 
Task Manager del sistema operativo, bensì Io affianca. 


Ffe Modifica Visualizza Preferiti Strumenti ? 


»- ^ 

QindWro . '/^Preferti ^ 

?)! KS ’lJ 


Indirizzo | g) http://www.dtiv«ritaÉi*.ìt/ 


J £1 Vai Collegamenti * Norton AntWirus 3 ’ 


Driver Italia.it 










tre, non c'è modo di conoscere quali processi siano colle- 

Operazione completata 

1 ^ f i# Internet 




258 PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 


www.pcw.it 
































I 


Task (quasi) Manager - a lezione di» 




1 Concettualmente, la struttura logica di Task (quasi) 

_ Manager è quasi ia stessa dei Task Manager origina- 

ie di Windows. L’unica vera differenza fra i due program¬ 
mi riguarda ia maggiore sempiicità d’uso di TqM, che è 
organizzato in tre soie sezioni principaii, anziché ie cin¬ 
que dei Task Manager firmato Microsoft. Nonostante 
questa apparente riduzione di sezioni, infatti, in reaità ie 
funzioni a disposizione restano pressoché invariate, in 
ogni caso, suiia parte aita deiia finestra principaie si 
trovano i nomi di ciascuna area principaie: applicazioni, 
PROCESSI e MEMORIA. La prima area serve per visuaiizzare 
tutte ie informazioni riconducihiii ai programmi in corso 
di esecuzione. La seconda si occupa invece dei processi 
ma non si iimita, come Windows, a indicarne aicuni, 
bensì prende in esame tutti queiii attivi nei momento in 
cui effettuate ii controiio, comprese ie iihrerie di siste¬ 
ma. La terza e uitima sezione offre invece gii stessi stru¬ 
menti di Windows per ia gestione deiie risorse dei siste¬ 
ma (memoria e processore), con in più quaiche utiie 
variante. Come si vedrà tra breve, queiio che più conta 
non è tanto ii modo con cui TqM permette di gestire 
appiicazioni o fiie paging, piuttosto ii fatto che in effetti 
ii programma garantisce un più preciso e stretto controi¬ 
io deiie attività di Windows. 


iJ_ 

lermina operazione | _ Passa a | Nuova operazione,,. | 



2 La sezione applicazioni mostra ai centro i’eienco dei task in 

_ esecuzione. Tutto intorno si trovano però una serie di pui- 

santi moito utiii. Queiio refresh serve sempiicemente per 
aggiornare in tempo reaie ii contenuto deiia finestra, mentre 
queiii posti iungo ii margine inferiore deii’interfaccia occorro¬ 
no rispettivamente per nascondere, aii’occorrenza, ia barra 
deiie appiicazioni, per portare in primo piano uno quaisiasi dei 
task attivi, per terminare immediatamente un programma in 
particoiare oppure i’intero sistema, li più utiie però è probabii- 
mente queiio denominato vai al processo, che permette di indivi¬ 
duare con un ciic dei mouse i processi iegati a ciascun task 



attivo. Utiiizzando ii menu contestuaie (figura sopra a destra) 
ci si accorge che anche ii Task Manager di Windows offre 
aicuni strumenti simiii, che si possono riveiare piuttosto utiii in 
diverse circostanze. Nei compiesse però ia maggiore precisio¬ 
ne di TqM non fa mai rimpiangere i’uso deiie funzioni offerte 
da Windows, infine, aiio scopo di evitare azioni indesiderate 
aii’interno di TqM, ogni quaivoita state per compiere un’opera¬ 
zione per così dire critica, ovvero che può comportare probie- 
mi ai funzionamento dei sistema, vi viene chiesta conferma 
con un’apposita finestra, come per esempio nei caso deiio 
shutdown dei sistema. 


www.pcw.it GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 259 


I 




































































































lezione dì... 


- Task (quasi) Manager 



Nomejmraagine^ 

Iwomeutente^^ 


lutijizzom^j^ 


Photoshop.exe 

PCM 

00 

52.088 KB 


taskmgr.exe 

pcwi 

01 

1.892 KB 


TqM.exe 

PCM 

00 

6.352 KB 


WINWORD.EXE 

pcwi 

00 

10.416 KB 


GMT.EXE 

pcwi 

00 

3.400 KB 


WZQKPICK.EXE 

pcwi 

00 

2.328 KB 


MSMSGS.EXE 

pcwi 

00 

2.872 KB 


CTFMON.EXE 

pcwi 

00 

2.040 KB 


JUSCHED.EXE 

pcwi 

00 

2.208 KB 


CMESys.exe 

pcwi 

00 

6.600 KB 


CCAPP.EXE 

pcwi 

00 

9.052 KB 


Qt2pAcer.EXE 

pcwi 

00 

4.660 KB 


CCEVTMGR.EXE 

SYSTEM 

00 

2.748 KB 


SynTPEnh.exe 

pcwi 

00 

4.004 KB 


5ynTPLpr.exe 

pcwi 

00 

1.840 KB 


SPOOLSV.EXE 

SYSTEM 

00 

4.180 KB 


AGR5MMSG.EXE 

pcwi 

00 

2.164 KB 


SOUNDMAN.EXE 

pcwi 

00 

2.288 KB 

d 


1~ Mostra ì processi di tutti gli utenti 


Termina processo 


j 

1 Cambio Priorità | 

1 -A 1 

1 Info Processo | 

1 ^ 1 

1 XerminaProc. | 



Utilizzo CPU: 5% 


Memoria allocata: 184M / 


3 La sezione processi di TqM, rispetto 

_ ai Task Manager di Windows, offre 

innanzitutto ii vantaggio di visuaiizzare 
davvero tutti i processi in corso di ese¬ 
cuzione. lutiiity fornita con ii sistema 
operativo, come accennato in prece¬ 
denza, pecca proprio di una certa 
incompietezza di informazioni che aiie 
voite si può riveiare un grosso ostacoio 
aiia risoiuzione di aicuni probiemi. 
Rispetto a Windows, inoitre, TqM offre 
un numero di informazioni decisamente 
più compieta. Le informazioni visuaiiz- 
zate in finestra sono aggiornate anche 
in questo caso in tempo reaie. Le funzioni messe a disposizione 
degii utenti sono anche in questo caso superiori a queiie fornite da 
Windows. Oitre ad attivare nuovi processi è anche possibiie modifi¬ 
care ia priorità di queiii in esecuzione, chiudere a piacimento quei- 
ii ritenuti non più utiii o individuare tutti (ma veramente) i fiie coi- 
iegati a ciascun processo, insomma, ci sono proprio tutti gii stru¬ 
menti indispensabiii per ii controiio deiie operazioni principaii 
gestite dai sistema operativo di Microsoft. 



B Queiia che vedete a destra è probabiimente una deiie 

_ schermate più importanti di TqM. Come noto, infatti, 

uno dei iimiti principaii dei Task Manager di Windows sta 
proprio neiilncapacità di fornire un eienco di tutti i fiie, 
comprese ie iibrerie dinamiche, che sono associati aii’ese- 
cuzione di ciascun processo. Nonostante ie apparenze, i’e- 
seguibiie indicato aiiinterno deiia finestra dei Task Mana¬ 
ger, infatti, non è che ia punta deiilceberg, dietro ai quaie 
ci sono spesso decine di aitri fiie. TqM risoive definitiva¬ 
mente ii probiema, sia perché indica con precisione cosa si 
ceia dietro a ciascun processo, sia perché è in grado di 
gestire tutti questi fiie e non soio queiio principaie. 


5 1 vantaggi offerti da Task (quasi) Manager si fanno 
_ particoiarmente evidenti quando si osserva con atten¬ 
zione i’eienco deiie funzioni disponibiii aiiinterno deiia 
sezione processi. Suiia parte inferiore deiiinterfaccia, 
appena sotto aii’eienco dei fiie in esecuzione, si trova 
una serie di puisanti. li primo di questi, denominato crea 
PROCESSO, consente per esempio di attivare in pochi istanti 
un nuovo processo, determinandone i’esecuzione e stabi- 
iendone ai contempo persino ii iiveiio di priorità. Anche in 
questo caso si tratta di una funzione che manca, aimeno 
in parte, ai Task Manager di Windows. 




Moduli Caricati nel Processo N. 3484 (Photoshop.exe) 


Progi. 

Handle (Hex) 

1 Dimensioni (Bvtesl 

1 Path Completo 

.^1 

1 

400000 

1G. 490.496 

CAProgtammiVAdobeSPhotoshop 7.0\Photoshop.eiie _| 

2 

77F400CIO 

708.608 

CAWIND0WS\Systom32\n»dll.d« 


3 

77E40000 

987.136 

C:\WINDOWS ',systera32\keinel32.dll 


4 

77DAOOOO 

643.072 

CAWIND0WSSsystera32SADVAR32.dll 


5 

78000000 

548.864 

CAWIND0WS',system32\RPCRT4.dN 

^ j 

LlU 



Thread Oper e Tempi Esec. Processo N. 3484 (Photoshop.exe) 


Piogi. 

Thread ID 

1 Priorità Base |.*.| 

1 

3488 

8 |J 

2 

3504 

8 1 

3 

3548 

8 1 

4 

3616 

8 1 

5 

3704 

8 Ld 


Descrizione Time | 

Time 1 


Time Creazione 

Time Kernel (hh.mm.ss.ms) 
Time User (hh.mm.ss.ms) 

2003/12/9-6.12.49.391 

0.0.27.499 

0.0.32.757 

1 


I dati »i aggiornano ogni 5 Sec. 


Info Memoria Processo N. 3484 (Photoshop.exe) 


T olale Pag. ‘Faulf 

1 Mem. Lavoro di Picco | 

Mem. Lavoro 

1 M . di tipo Pool di Picco 

62.195 

59.846.656 

53.977.088 

85.024 

Lu 



-d 


Memoria Allocata per il Processo (Bytes) 

53.977.088 



260 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 


I 






































































































































Task (quasi) Manager - a lezione di 


Ta»k (qu«»i) M«n«qer By C eccu* ?003 for 




Applicazioni 


X 


Memoria ....e alti^ 


Memoria Fisica Totale 


Memoria Fisica Libera 


Memoria Fisica Occupala 


Memoria Virtuale Totale 


Memoria Virtuale Libera 


Memoria Virtuale Occupata 


Memoria Page File Totale 


Memoria Page File Libera 
^^emon^tiiizzS^^^™ 


% Utilizzo CPU 


Controllo Memoria 
% Memoria Occupata 

- ì - 


Bytes 


907 558.912 

-- 


Akri Comandi 

f 1 

Help TqM | 

2-J 1 

impo^a Timer | 

1 ^ 1 

1 Grafico Mem. | 

3 

Inf. Sistema 

il 

Inf. HDD 


3] 


tslEBliB 


^xJ 


FMe Opzioni Visualizza Chiudi sessione ? 
Applicazioni | Processi = Prestazioni j| Rete | Utenti | 
Utilizzo CPU Cronologia utilizzo CPU 



Totak 


Handle 

11859 

Thread 

373 

Processi 

33 


Memoria Fisica (KB) 
Totale 
Disponibile 
Cache sistema 


457200 

203124 

172200 


Memoria allocata (KB) 


Memoria del kernel (KB) 


Totale 

197116 

Totale 

27648 

Limite 

1083212 

Di paging 

22464 

Picco 

207200 

Non di paging 

5184 


7 Anche per quanto riguarda la memoria TqM offre un 
_ numero maggiore dì opzioni per la gestione e il con¬ 
trollo delle attività. In questo caso, diversamente dagli 
altri fin qui visti, l’interfaccia dì Task (quasi) Manager sì 
discosta parecchio da quella dì Windows. Quest’ultìma è 
improntata soprattutto sulla raccolta di informazioni e 
mostra in primo piano due grafici senza duhhio interes¬ 
santi, ma poco utili all’atto pratico. Il sistema operativo, 
infatti, in questo caso sì limita a monìtorare in tempo 
reale il consumo dì risorse del processore e quello relati¬ 
vo al file paging della memoria. TqM, dal canto suo, met¬ 
te invece a disposizione un numero più ampio di stru¬ 
menti. Per prima cosa, nella finestra principale sono indi¬ 
cati tutti ì parametri fondamentali relativi alla memoria, 
espressi però in modo molto più chiaro e comprensìbile. 
Di fianco (sulla destra dell’interfaccia) sono invece rag¬ 
gruppati una serie dì pulsanti che danno accesso alle 
funzioni per così dire avanzate, ivi compreso uno stru¬ 
mento che permette dì avvisare l’utente in tempo reale 
circa il superamento dì una serie dì valori stahìiìtì in pre¬ 
cedenza in base alle proprie preferenze e alla relativa 
configurazione del sistema. 


Processi: 33 UtHizzo CPU; 1% Memoria allocata; 192M / 


8 Per quanto riguarda la gestione della memoria. Task 

_ (quasi) Manager offre un’utile e importante funzione 

per il controllo automatico della RAM dì sistema. Sarete 
infatti lìberi dì stabilire una soglia dì memoria, superata 
la quale è indispensabile che il sistema vi avvisi. In pra¬ 
tica sì tratta dì un modo indiretto per tenere sempre sot¬ 
to controllo la gestione delle risorse, così da garantire 
una gestione davvero intelligente delle risorse del siste¬ 
ma. La funzione, oltre che comoda, è anche facile da 
usare, dal momento che basta intervenire su un’apposita 
barra dì scorrimento per modificare il livello della 
memoria oltre il quale TqM lancerà il suo avviso. 




9 Ma le funzioni utili offerte da Task (quasi) Manager 
_ in fatto dì gestione della memoria dì sistema non fini¬ 
scono qui. Diversamente dal Task Manager dì Windows, 
che fornisce una rappresentazione grafica del consumo 
totale delle risorse, TqM offre un approccio differente e 
complessivamente più utile. Questo programma è infatti 
in grado dì evidenziare, sotto forma dì una serie di grafici 
tridimensionali a barra, lo stato e l’allocazione della 
memoria per ciascuna applicazione o processo attivi di 
volta in volta. Inutile dire che sì tratta dì un vantaggio 
reale, perché consente dì avere una gestione dettagliata 
delle attività in fase dì svolgimento sul computer. 



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261 


I 












































































































































lezione dì... 


- Task (quasi) Manager 




Visto che le informazioni sono il pane quotidiano 
dì Task (quasi) Manager, il suo sviluppatore italia¬ 
no ha pensato bene dì corredare la finestra memoria con 
un’altra funzione. Facendo clic sulla voce ine. sistema, 
infatti, sì accede a una finestra contenente tutti ì princi¬ 
pali dati dì configurazione del computer sul quale è 
installato l’applicativo. Sì tratta dì un optional che sì rive¬ 
la particolarmente utile quando ci ritrova nei pastìcci e 
non ci sì ricorda più tutti ì dettagli relativi al proprio 
sistema. Questi dati, infine, sono rappresentati all’interno 
dì una normale finestra dì testo, così che all’occorrenza 
sìa possìbile copiarli e incollarli all’interno dì altri docu¬ 
menti, oppure stamparli. 



Il Task Manager dì Windows, fin qui bistrattato, sì 
prende la sua pìccola rivìncita grazie alle due 
sezioni in più dì cui dispone. Sì tratta dì quella denomina¬ 
ta RETE, che fornisce indicazioni sotto forma dì grafico cir¬ 
ca l’utìlìzzo delle risorse dì rete, e dì quella chiamata 
UTENTI, che invece consente dì gestire le attività dei profili 
che hanno accesso allo stesso pc. Non sappiamo se la 
prossima release dì TqM includerà queste funzioni, anche 
perché a dire il vero non se ne sente molto la mancanza. 


La stessa funzione appena vista per la configura¬ 
zione del sistema è disponìbile anche per quanto 
riguarda il sottosìstema dei dischi fìssi. Facendo clic sul 
pulsante ine. hdd, infatti, vengono visualizzate tutte le 
informazioni relative ai dischi fìssi installati e alle relati¬ 
ve partizioni. Anche in questo caso sì tratta dì un optio¬ 
nal piuttosto gradito, dal momento che consente dì avere 
sott’occhìo informazioni sulla cui importanza non esìsto¬ 
no dubbi. Strumenti come Task (quasi) Manager, in effet¬ 
ti, sì utilizzano più dì sovente quando sì verificano mal¬ 
funzionamenti dì sistema e pertanto sapere lo stato dei 
propri dischi fìssi non può che essere dì grande aiuto per 
uscire dai guai. 



Nonostante la lunga fase dì beta testìng e debug¬ 
ging compiuta con profitto presso gli utenti del 
forum dì Driverltalìa, anche Task (quasi) Manager ha 
ancora qualche pìccolo difetto dì “gioventù”. Facendo clic 
sul pulsante denominato ineo tqm, che sì presume doves¬ 
se rimandare a una sorta dì aiuto in lìnea, infatti, il pro¬ 
gramma risponde con un messaggio dì errore che ne 
determina la chiusura: niente dì grave, ma pur sempre 
un difetto da eliminare. Per il resto, invece, TqM sì rivela 
davvero un programma utile sìa agli “smanettonì” veri e 
propri, sìa a chi invece vuole solo poter controllare 
meglio risorse e applicazioni del proprio computer. 







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I 


























































































































hardware - fai da te 



■ a qualche anno fa i pc erano uno stru- 

b I mento esclusivamente di lavoro. Uevolu- 

I III zione del settore informatico li ha ora tra¬ 
sformati in veri e propri centri multimediali, in grado di 
collegarsi alla TV e funzionare da sistemi di riproduzione 
di film e video di elevata qualità, grazie anche all'audio di 
buon livello. Alle prime configurazioni super equipag¬ 
giate, anche con telecomando e possibilità di gestire i 
segnali TV e radio a pc spento, sono seguiti i mini pc, mol¬ 
to piccoli e ideali da tenere in salotto vicino al televisore. 

Anche voi potete costruire un mini pc da collegare al 
televisore, da usare al posto di videoregistratore e del let¬ 
tore DVD per registrare programmi direttamente sul 
disco fisso e riversarli successivamente su supporti DVD 
scrivibili o riscrivibili. Tutto l'occorrente può essere agil¬ 
mente reperito in Internet, per esempio sul sito 
www.mini-itx.it, specializzato nella commercializzazione 
di questi componenti. Come scheda madre è stata scelta 
la VIA Epia MIOOO, che ha im costo inferiore ai 200 euro 
ed è caratterizzata da dimensioni estremamente compat¬ 
te: su un'area di soli 17 per 17 centimetri ci sono tute le 
periferiche tipiche delle schede madri di dimensione nor¬ 
male, compresi l'adattatore grafico, quelli audio e di rete 
e la CPU C3 Nehemiah a un gigahertz, in grado di offrire 
un supporto adeguato per ogni esigenza e che non richie¬ 
de particolari cure per il raffreddamento. Non rimane che 
acquistare il case (circa 150 euro compreso l'alimentatore), 
un modulo di memoria DDR 333 da 512 MB (80 euro), un 
disco fisso da 160 gigabyte (170 euro), scheda TV (100 
euro) e masterizzatore DVD multiformato (da 200 a 300 
euro). Infine, è necessario dotarsi di ima presa SCART con 
connettori RCA posteriori e im cavo RCA per visualizza¬ 
re il desktop di Windows sulla TV: con circa 20 euro si 
possono effettuare entrambi gli acquisti. In sostanza, con 
circa mille euro IVA inclusa si può realizzare un valido 
sostituto del videoregistratore e del lettore DVD, ma si 
può anche limitare l'investimento sfruttando componen¬ 
ti meno potenti o scartati dai vecchi sistemi. 


Ecco come costruire un pc compatto 
da sostituire al videoregistratore 
e al lettore DVD, per catturare 
direttamente i programmi televisivi 
e riversarli su supporti ottici 



1 Prima di iniziare a costruire ii pc, munitevi di cacciavite a 
_ steiia con punta di dimensioni medie (caiamitata) e, pri¬ 
ma di toccare i componenti, scaricare i’eiettricità statica toc¬ 
cando un oggetto di metaiio, per esempio una graffetta, las- 
sembiaggio dovrebbe avvenire su superfici isoianti, come 
tavoii di iegno o di piastica, per evitare potenziaii corto cir¬ 
cuiti cbe porterebbero a maifunzionamenti. infine, raccogiie- 
re una ventina di viti per ancorare ie schede ai case. 



264 

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fai da fe - hardware 



2 Per prima cosa inserire ii moduio di memoria neii’apposi- 

_ to zoccoio, iasciando tra ia scheda madre e ii tauoio uno 

strato isoiante e morbido per attutire ia pressione esercitata 
durante i’instaiiazione deiia RAM. Se ii moduio si trova neiia 
posizione corretta vi basterà fare pressione con due dita aiie 
estremità: io scatto dei sistemi di ritenzione iateraie confer¬ 
merà ii successo deii’operazione. Viceversa non è nemmeno 
possibiie inserire ia memoria neiio siot. 


3 A questo punto potete inserire ia scheda madre aii’interno 

_ dei case, facendo corrispondere ie porte sui PCB ai 

rispettivi vani posteriori. In aicuni casi è necessario interve¬ 
nire per creare gii spazi necessari suiia piastrina posteriore 
dei case, eiiminando manuaimente i pezzi di metaiio messi a 
protezione. L’importante è fare attenzione che tutti i connetto¬ 
ri posteriori siano raggiungibiii ed esposti aii’esterno. Infine, 
ancorate ia scheda madre ai case con quattro viti. 




4 A questo punto potete montare ii disco fisso. Non toccate 

_ ia parte posteriore deii’unità, dove si trova i’eiettronica, 

perché è ia più deiicata e si possono provocare danni o mai- 
funzionamenti. Maneggiate i’hard disk sempre dai iati ed evi¬ 
tando scossoni. Neiia parte posteriore impostate i jumper 
configurando ii disco come master, quindi inserite i’unità nei 
case e fissateia ai teiaio con quattro viti (due per ogni iato), 
infine coiiegate ii cavo di aiimentazione. 


Utiiizzate ii cavo da 80 pin per fare diaiogare ia scheda 
madre con ii disco fisso: è riconoscibiie perché dispone di 
un maggiore numero di fiii rispetto ai cavi di tipo tradizionaie 
e consente di sfruttare appieno ie più recenti interfacce Uitra 
ATA/100 e 133. Coiiegate i connettori ai disco fisso e ai cana¬ 
io EIDE primario deiia scheda madre (attenzione aiia tacca 
che determina ii corretto inserimento), che nei caso deiia 
Epia è queiio più a sinistra. 



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265 




























































hardware - fai da te 



È ora il turno del masterizzatore DVD: anche in questo 
caso impostate i jumper posteriori per configurario come 
master, poiché verrà coiiegato ai controiier secondario suiia 
scheda madre, li disco fisso e i’unità ottica operano quindi su 
due canaii separati, aiio scopo di ottenere ie prestazioni mas¬ 
sime. Coiiegate i’aiimentazione e ii cavo di interfaccia utiiiz- 
zandone uno tradizionaie a 40 pin, poiché i’interfaccia è soio 
di tipo Uitra DMA 33. 


7 Non abbiamo previsto ii iettore per fioppy disk perché si 

_ tratta di un pc da saiotto che deve fare ie veci di un 

videoregistratore e di un iettore DVD, quindi non è indispen- 
sabiie. Per scambiare dati e fiie si possono usare quindi ii 
masterizzatore o ie chiavi USB da coiiegare aiie porte poste¬ 
riori. Inoitre, in caso di emergenza, si può sfruttare ii CD-ROM 
di Windows XP, che è autoavviante e comprende ie funzioni di 
ripristino necessarie. 



La Epia comprende una staffa aggiuntiva per aitre due 
porte USB e due Firewire. Ancorateia sui case, mediante 
una vite, non in corrispondenza deiio siot PCI, che verrà uti¬ 
lizzato per instaiiare ia scheda TV. Coiiegate i due connettori 
di coiore bianco, reiativi ai Firewire, ai gruppi di pin deiio 
stesso coiore posti di fianco aii’aiioggiamento PCi. Lo spinot¬ 
to di coiore giaiio è invece per i’USB e deve essere connesso 
ai pin giaiii vicini ai connettore per ii fioppy disk. 


9 Aiutandovi con ii mannaie, coiiegate i pin identificati daiia 

_ sigia F PANEL ai connettori reiativi ai puisante di aiimenta- 

zione, a queiio di reset e ai LED posti sui case. Infine, connet¬ 
tete i’aiimentazione deiia scheda madre: i pin sono sagomati 
e possono essere inseriti soio in un senso. Per faciiitare i’o- 
perazione, tenete presente che ia ciip suiia spina proveniente 
daii’aiimentatore deve trovarsi in corrispondenza deiia tacca 
dei connettore suiia scheda madre 


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fai da fe - hardware 



Infine, installate la scheda TV inserendola neirunico 
alloggiamento PCI disponibile, ancorandola mediante 
una vite. Chiudete il case e collegate tastiera, mouse, monitor 
(non la TV per il momento) e accendete il pc. Impostate i 
parametri di boot affinché l’avvio avvenga dal lettore ottico e 
inserite il CD di Windows XP per installare il sistema operati¬ 
vo. Configurate anche i driver della scheda madre e delle 
periferiche e i software di produttività e multimediali. 



È ora necessario collegare l’altro estremo del cavo a 
un particolare connettore SCART, che ha sul dorso tre 
connettori RCA, per collegare rispettivamente i due canali 
audio e quello video. Queste spine sono diffusamente utilizza¬ 
te anche per collegare le videocamere alla TV. Per visualizza¬ 
re Windows è sufficiente collegare un cavo per il segnale 
video, ma si può anche dirigere l’audio dalla scheda alla TV 
utilizzando un altro cavo RCA da connettere alle prese audio. 


Configurate l’uscita TV come preferenziale o primaria, 
agendo sulle impostazioni dello schermo. In questo 
modo, al successivo riavvio sarà possibile interagire diretta- 
mente dalla TV. Spegnete il pc e collegate al connettore RCA 
posteriore il cavo per visualizzare Windows e le applicazioni 
sul televisore. Verificate che il jumper dietro al connettore 
RCA sulla scheda madre sia in posizione 1-2, per dirottare il 
segnale video su questo canale. 



Infine, posizionate il sistema di fianco al televisore, collegate 
l’antenna alla scheda TV e verificate che sia presente l’ali¬ 
mentazione. Per visualizzare Windows basta selezionare il 
canale AV sul televisore. Il reparto audio integrato sulla Epia 
permette inoltre di installare sistemi Home Theater e suppor¬ 
ta il Dolby Digital Surround. 





www.pcw.it GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 267 











































Windows xp 


Per non lasciare tracce 


C hi usa il computer si pone parti¬ 
colarmente il problema della 
privacy e della tutela dei dati 
sensibili. Ogni volta che si accede a un 
programma, si carica un file o si naviga 
in Internet viene tenuta traccia delle 
proprie attività. Questo monitoraggio 
viene effettuato in vari modi, alcuni dei 
quali veramente difficili da controllare. 
Servirsi degli strumenti normalmente 


messi a disposizione dal sistema opera¬ 
tivo a volte non basta a cancellare le 
''tracce" lasciate in Rete. Per ottenere 
risultati sicuri bisogna operare, per così 
dire, in profondità, ovvero agendo a 
livello del Registro di Windows. Sup¬ 
ponete, ad esempio, di avere aperto dei 
filmati non propriamente ortodossi con 
Windows Media Player e che vogliate 
cancellare le tracce di questa attività 
agli occhi di inopportuni visitatori del 
vostro computer. Dovrete aprire il Regi¬ 
stro di Configurazione, facendo clic su 
start/ESEGUI e digitando quindi la 
stringa regedit. Un consiglio: visto che 
le modifiche che apporterete al Registro 
di Windows riguardano per lo più can¬ 
cellazioni di chiavi e che questo tipo di 


operazione potrebbe creare dei proble¬ 
mi, fate per prima cosa un backup del 
registro stesso, facendo clic su registro 

DI CONEIGURAZIONE/ESPORTA EILE DAL 
REGISTRO DI SISTEMA e accertandovi che 
nella finestra che appare sia selezionata, 
alla sezione intervallo di esportazione, 
la voce TUTTO. 

A questo punto cercate la chiave 
HKEY_CURRENT_USER\ S0ETWARE\ MICRO 


soet\ MediaPlayer\ player\ Recen- 
tFileList (Figiura 1). Qui troverete elen¬ 
cati, con indice che va dallo zero al 
numero dell'ultimo file visualizzato, 
tutti i video che avete riprodotto. Can¬ 
cellateli tutti, selezionandoli e premen¬ 
do il tasto GANG. Se a questo punto usci¬ 
rete dal Registro di Configurazione e 
avvierete Windows Media Player, 
vedrete che non saranno più indicati i 
file aperti di recente. 

Se volete cancellare anche tutti i file 
scaricati in streaming video dal web 
(sono quelli, per intenderci, che visua¬ 
lizzate direttamente all'interno del 
browser), vi basterà andare alla chiave 
HKEY_CURRENT_USER- 

\ soetware\ microsoet\ MediaPla- 


yer\player\RecentURLList e ripetere 
l'operazione già descritta sopra. 

Invece, se quello che volete ottenere è 
proprio la mancata acquisizione in 
memoria dei file aperti di recente da 
Windows Media Player, c'è una chiave 
che fa al caso vostro: hkey_current_- 
user\ soetware\ microsoetX MediaPla- 
yer\preeerences. In questa sezione del 
Registro troverete tutte le possibili per¬ 
sonalizzazioni del palyer Microsoft: per 
esempio, per disabilitare la memorizza¬ 
zione dei file recenti, vi basterà trovare 
la sottochiave DisableMRU e imposta¬ 
re il suo valore a 1. Una volta fatta que¬ 
sta modifica, uscite dall'editor del Regi¬ 
stro di Configurazione e avviate Win¬ 
dows Media Player. 

Screensaver e filmati 

Un'ulteriore cosa che potreste desidera¬ 
re è che Io screen saver di Windows, con 
impostata una password, si attivi quan¬ 
do Windows Media Player è inattivo 
per un certo periodo, al fine di evitare 
che venga utilizzato in vostra assenza o 
quando vi allontanante dal pc. Per 
poter fare questo dovrete creare un 
nuovo valore, chiamato EnableScreen- 
Saver, da posizionare all'interno della 
chiave hkey_current_user\soet- 

WARE\MiCROSOKr\MEDiAPLAYER, al qua¬ 
le dovrete assegnare il valore 1 se vole¬ 
te che sia attivato e il valore 0 se volete 
che sia, al contrario, disattivato. 

Potrete comunque attivare (o disatti- 


Come proteggre la privacy con Windows: nascondere 
i nomi delle clip riprodotte o scaricate dal web, attivare 
lo Screensaver per nascondere un video e altro ancora 


File Modfica Visualizza I 


1 ^ GDIPlus 
lEAK 

i Internet Account Manager 
^ Intem 
■h Intem 
è £i Intem 
1^ JavaVM 
è Keyboard 
« Media Player 
Si MediaPlayer 

* IJ Battery 

* 1^ Control 
S LJ Player 

s CJ MediaLÉirarySettings 
S ÙJ PjaylistColumrtnfo2 


li Qj Preferences 
i LJ Setup 
^ MessengerService 
LJ MKroaoft Agent 
i LJ Mterosoft Management Coneole 
* LJ MM20 
i LJ MovleMaker 

^ MPEG2Deitiultiplexer 
il lJ l*)S Design Toois 
i Lj MSDAIPP 
i LJ MSDetect 
i M 


(Predefinito) 

ÌIUfìIcO 



Library 

Radio 



Copy Music I Devices | Petfomnance 
Media Library ) Plug-ins Privacy ] Security ) FileTypes | Network 
Spedfy privacy settings. 


Enhanced Playback Experience 

17 Retrieve media Information for CDs and DVDs from thè Internet 
Update my music flles (WMA and MP3 files) by retrieving missing 

' meHUinrn ' • - 


New Mer/y Feiler 
a «naak per 
The Prnoner of 


sending Player usage data to Microsoft. 


I j |— Save fiie and URL history in thè Player ClearHistory | 

r S<*f 1/Fantasy Mov^ 1 To dolete CD/DVD history, click Clear CD/DVD. Clear CD/DVD | 


□ 


^©0 00 0 ^3 







268 

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Windows xp 


vare) alcune di queste impostazioni 
direttamente dall'applicativo: ad esem¬ 
pio, fate clic su tools/options e selezio¬ 
nate la scheda privacy. Vedrete che alla 
sezione history avrete la possibilità di 
mettere il segno di spunta accanto alla 
voce SAVE FILE AND URL HISTORY IN THE 
PLAYER (Figura 2). Una volta fatto clic sul 
tasto APPLICA avrete riportato a 0 il valo¬ 
re della sottochiave DisableMRU nel 
Registro di Configurazione. 

Attività senza controllo 

Se fate clic su start/dati recenti avrete 
la visualizzazione di tutti i file aperti più 
recentemente. Se non volete che accada, 
cancellate questi dati facendo clic su 
start/impostazioni/BARRA DELLE APPLI¬ 
CAZIONI E MENU d'avvio, selezionando 
quindi la scheda avanzate e facendo clic 
sul tasto CANCELLA alla sezione persona¬ 
lizzazione DEL MENU d'AVVIO, ma questa 
opportunità dovrebbe essere teorica¬ 
mente ripetuta ogni volta che aprite un 
nuovo documento. 

Per disabilitare definitivamente que¬ 
sta opzione dovete intervenire a livello 
del registro di configurazione. Fate clic 
su start/ESEGUI e digitate regedit, quin¬ 
di trovate la chiave hkey_current_- 
user\ software\ microsoft\ windows\ - 

CuRRENTVeRSION\ P0LICIES\ EXPLORER e 
create al suo interno un nuovo valore 
DWORD, chiamato NoInstrumenta- 
TION (Figura 3). Impostatelo a 1, uscite 
dall'editor e riavviate il pc. A questo 
punto, la cartella dati recenti rimarrà 
inesorabilmente vuota. Potrebbe anche 
esservi utile mantenere una cache dei 
documenti aperti durante la sessione di 


lavoro, che però venga cancellata quan¬ 
do spegnete il computer. Nessun pro¬ 
blema: trovate la chiave hkey_cur- 
rent_user\ software\ microsoft\ win- 
DOws\ CurrentVersion\ policies\ expl 
ORER e create un nuovo valore DWORD 
chiamato ClearRecentDocsOnExit, 
che imposterete a 1. Nel momento in cui 
vi disconnetterete o spegnerete il com¬ 
puter, tutti i collegamenti ai documenti 
aperti recentemente verranno cancella¬ 
ti, salvando così la vostra privacy. 

Potrete avere tutte queste opportuni¬ 
tà anche usando il Group Policies Edi¬ 
tor. Eate clic su start/esegui e digitate 
GPEDiT.MSC. Andate su configurazione 
utente\ modelli amministrativi\ menu 

D'AVVIO E BARRA DELLE APPLICAZIONI; nel¬ 
la finestra di destra, dove ci sono i cri¬ 
teri, scegliete la voce cancella crono¬ 
logia DEI DOCUMENTI APERTI RECENTE¬ 
MENTE IN USCITA e selezionatela con un 
doppio clic. Nei criteri, impostate la 
voce ATTIVATO e otterrete il medesimo 
risultato delle modifiche al Registro di 
configurazione descritte sopra, senza 
rischiare di combinare guai. 

Explorer su misura 

Restando in tema in tema di sicurezza 
e di gestione consapevole delle risorse 
del computer, potete configurare le 
modalità operative di Internet Explo¬ 
rer agendo sul Registro di Configura¬ 
zione. Per esempio, se volete impedire 
la chiusura del browser da parte degli 
utenti della macchina poiché state ese¬ 
guendo applicazioni che necessitano 
della presenza attiva di Internet Explo¬ 
rer, potrete operare nel seguente modo: 


fate clic su start/esegui e digitate 
REGEDIT. Trovate la chiave hkey_cur- 
rent_user\ software\ policies\ micro- 
soft\ internet explorer\restrictions 
e create una nuova stringa DWORD 
chiamata NoBrowserClose, che impo¬ 
sterete a valore 1. Se la chiave \ inter¬ 
net explorer\restrictions non c'è, 
createla facendo clic sul tasto destro 
del mouse e scegliendo dal menu con¬ 
testuale la voce nuovo/CHIAVE. A que¬ 
sto punto uscite dal Registro di Confi¬ 
gurazione e aprite il browser Micro¬ 
soft: vedrete che se tenterete di chiu¬ 
derlo verrà visualizzata la finestra ope¬ 
razione ANNULLATA. SUL COMPUTER 
SONO ATTIVATE DELLE RESTRIZIONI. CON¬ 
TATTATE l'amministratore del sistema. 
Ovviamente, se Io stesso avviso doves¬ 
se apparire sul vostro computer e 
doveste avere la necessità di chiudere 
Io stesso il browser, usate il Task 
Manager: premete contemporanea¬ 
mente i tasti CTRL + ALT + GANG e, nella 
finestra di dialogo che appare, sceglie¬ 
te la scheda processi, cercate lEX- 
PLORE.EXE, selezionatela e premete il 
tasto TERMINA PROCESSO, confermando 
la scelta (Figura 4). 

Per quanto riguarda le restrizioni 
d'uso di Internet Explorer, un'altra 
stringa DWORD che potrebbe tornarvi 
utile è quella chiamata NoEavorites: 
creandola in hkey_current_user\- 
software\ policies\ microsoft\ inter¬ 
net explorer\restrictions avrete la 
possibilità, impostandola a 1, di disabi¬ 
litare la visualizzazione degli indirizzi 
che avete già inserito nella vostra rubri¬ 
ca dei preferiti. - Giuliano Fiocco 





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269 


























































word 


Compili questo foglio 


L M utilizzo di un modulo ben pro¬ 
gettato consente di ottenere 
I risultati di notevole efficacia 
nella gestione delle attività lavorative. 
Per esempio, evitare di dover ogni vol¬ 
ta creare un documento da stampare e 
compilare a mano per chiedere per¬ 
messi o autorizzazioni alle trasferte 
consente di risparmiare carta e di evita¬ 
re gli inconvenienti legati all'archivia¬ 


zione manuale. Word vi aiuta in questo 
compito fornendo un'apposita barra 
degli strumenti, che permette l'inseri¬ 
mento di campi modulo, tabelle, corni¬ 
ci e di tutte le opzioni di formattazione 
che possono rendersi necessarie nello 
sviluppo del modulo stesso. 

Per attivare questa barra fate clic con il 
tasto destro del mouse, una volta posi¬ 
zionato il cursore su ima qualsiasi barra 
degli strumenti, quindi scegliete la voce 
MODULI. Per disporre gli elementi relativi 
al modulo potete usare tabelle e comici. 
Le tabelle si prestano a un utilizzo effica¬ 
ce per quei moduli in cui le righe e le 
colonne non sono distribuite uniforme- 
mente nell'area di lavoro. Le cornici, 
invece, hanno il vantaggio di poter esse¬ 


re posizionate con precisione nel foglio e 
si dimensionano automaticamente a 
seconda del testo che contengono, con¬ 
trariamente alle caselle di testo. Que¬ 
st'ultimo, poi, può essere formattato nel¬ 
la maniera più gradita, sia in termini di 
direzione di scrittura sia di formato tipo¬ 
grafico (Figura 1). Le cornici possono 
essere definite con precisione utilizzan¬ 
do la finestra di dialogo omonima: per 


attivarla, selezionatela con il tasto destro 
del mouse e fate clic sulla voce formato 
CORNICE. Adesso potrete scegliere la dis¬ 
posizione del testo, le opzioni di allinea¬ 
mento verticale e orizzontale e le dimen¬ 
sioni esatte della cornice da utilizzare. 
Una volta definita la stmttura del modu¬ 
lo che vi serve, inseritevi i campi modu¬ 
lo, che verranno usati per digitare le 
informazioni di volta in volta. 

Definire ì moduli 

I campi modulo disponibili sono i 
seguenti: testi, che possono essere com¬ 
pilati dagli utenti inserendo testo di 
qualsiasi lunghezza; casella di con¬ 
trollo, selezionabile o deselezionabile 
dall'utente per confermare o meno una 


certa affermazione; elenco a discesa, 
per selezionare una determinata rispo¬ 
sta da un elenco predefinito. Una volta 
inserito un campo modulo, selezionate¬ 
lo per aprire la finestra di dialogo 
GESTIONE CAMPI, che vi permetterà di 
definire con precisione il tipo di campo 
modulo inserito, vincolando in tal 
modo l'utente a inserire esclusivamente 
i dati compatibili con il campo stesso 
(Figura 2). Per esempio, se impostate 
un campo come data gli unici valori 
accettati saranno quelli relativi a una 
data; oppure se specificate la lunghezza 
massima del testo da inserire, digitando 
caratteri superflui verrà segnalato un 
messaggio di errore. 

Una volta inseriti tutti i campi 
necessari e formattato graficamente il 
modulo, potete procedere alla sua pro¬ 
tezione, impedendo la modifica della 
struttura e del layout da parte degli 
utenti. Per farlo selezionate il pulsante 
PROTEGGI MODULO che trovate nella 
barra degli strumenti moduli, quindi 
salvate il modulo come modello, 
facendo clic su eile/salva con nome e 
selezionando modello di documento 
alla sezione tipo di pile. Chi aprirà il 
documento come modello potrà quin¬ 
di compilare esclusivamente i campi 
modulo, spostandosi tra gli stessi con 
il tasto TAB, oppure mediante la combi¬ 
nazione di tasti MAiusc+TAB per torna¬ 
re indietro, salvare e stampare il docu¬ 
mento. - Giuliano Fiocco 


Word offre una serie di strumenti moito utiii per ottimizzare 
ia produzione e i’archiviazione dei moduii. Ecco cosa sono, 
come impostarii e quaii risuitati si possono ottenere 





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excel 




Un modello per amico 


C hi lavora spesso con Excel sa che 
una delle maggiori scocciature 
di questo programma è dover 
stabilire, qualora preferiate impostazio¬ 
ni differenti da quelle standard, il for¬ 
mato grafico degli elementi che com¬ 
pongono il foglio di lavoro e il numero 
dei fogli che vengono creati di default, 
ogni volta che aprite un nuovo file. Per¬ 
tanto dovrete trovare un metodo alter¬ 


nativo per superare le impostazioni di 
base del foglio di calcolo di Microsoft. 
La cosa non è un problema: le imposta¬ 
zioni di default di Excel si basano su un 
modello di foglio elettronico standard, 
che potrete definire anche voi. Per pri¬ 
ma cosa create una cartella di lavoro 
contenente tutti i fogli di lavoro che 
desiderate, le intestazioni e i piè di pagi¬ 
na, la formattazione grafica e le macro 
adatte per il vostro lavoro. Poi fate clic 
su file/SALVA CON NOME e Scegliete 
come tipo di file modello (*.xlt). Il file 
appena creato dovrà essere salvato 
all'interno della cartella XLStart, che 
trovate di solito nella posizione 
c:\documents and settings\user\- 
dati\applicazioni\microsoet\- 


excel\ XLSTART. Se non doveste trovarla 
lì, fate clic su start/ cerca e avviate una 
ricerca per file e cartelle, utilizzando la 
stringa xlstart. Il file che state creando 
dovrà avere il nome CARTELLA.XLT. 
Tale file servirà a definire il formato 
predefinito delle nuove cartelle di lavo¬ 
ro vuote. Il modello sarà utilizzato per 
creare la cartella di lavoro che si apre a 
ogni avvio di Excel. Ovviamente potre¬ 


te definire molte impostazioni anche 
utilizzando il menu dell'applicazione. 
Per esempio, potete scegliere quanti 
fogli aprire di default in una cartella di 
lavoro facendo clic su strumenti/- 
OPZIONI e scegliendo la cartella genera¬ 
le. Vedrete che esiste un comando spe¬ 
cifico che vi consentirà di scegliere il 
numero di fogli da impostare come 
default, così come tutta un'ulteriore 
serie di opzioni di formattazione da 
applicare come standard all'apertura di 
nuovi fogli di lavoro (Figura 1). 

L’anteprima dei modelli 

Quando avete vari modelli di docu¬ 
mento salvati nella cartella modelli 
potrebbe essere interessante riuscire ad 


avere un'anteprima di ciascuno senza 
doverli aprire tutti. Potete visualizzare 
l'immagine della prima pagina di un 
modello nella casella anteprima della 
finestra di dialogo che appare quando 
fate clic su pile/nuovo, premendo 
pile/PROPRIETÀ, scegliendo la scheda 
RIEPILOGO e selezionando la casella di 
controllo salva anteprima immagine. 
Tenete sempre presente, comunque, 
che quando create un nuovo modello 
siete obbligati a salvarlo nella cartella 
MODELLI di Excel in quanto, se lo memo¬ 
rizzate in una posizione diversa, non 
sarà possibile usarlo come modello. 

Trucchi nelle Intestazioni 

A volte, quando si usano le intestazioni e 
i piè di pagina in Excel, ci possono esse¬ 
re differenze tra quanto viene digitato 
nelle caselle di testo dell'intestazione e 
quanto viene visualizzato sullo schermo 
o in fase di stampa. Per esempio, se 
vogliamo che nell'intestazione compaia 
la parola "Padre&Pigli", quello che 
apparirà sarà padrepigli (Figura 2). Que¬ 
sto perché la & in Excel indica delle istru¬ 
zioni, pertanto se volete utilizzarla come 
testo dovrete semplicemente ricordavi 
di raddoppiarla (&&). Anche per quanto 
riguarda le date, se utilizzate la notazio¬ 
ne a due cifre sappiate che Excel inter¬ 
preta numeri da 00 a 29 come anni che 
vanno dal 2000 al 2029, mentre tutti i 
valori tra 30 e 99 come anni che vanno 
dal 1930 al 1999. - Giuliano Fiocco H 


I modelli personalizzati per modificare le impostazioni 
di default □ Risolvere i problemi dovuti alle differenze fra 
ciò che digitate nelle intestazioni e ciò che il software capisce 





8] Ble |!]odlfice ìisualzza Inserisci Fgrniato Strumenti Qati Fioestra 1 Acrobat 

' G K « 9 € 

-lalx 




jd^ 




Visualizza | Calcolo | Modifica 

1 Sanarale 1 1 Passaggio | Elenchi | Grafico | Colore | 


r Stile di rreriraento Rie 1 

^ BIchiedi proprietà caltela di lavoro 


r Ignora altre applicazioni 

^ Unisci commenti con suono 
(- Ingrandisci con InteUCJpuse 


17 Elmo ultimi File usati: 

p 3 vosi Opzioni Web... | 


Fogli nella nuova cartella: 



CaraSere standard: 

|Arial CSm.: [io ^ 


Posizione fle predefinito: 

|C:\Docuinents and Settings\User\Oati applcazioni\ 


Pgjizione fle avvio alternativo: 

1- 


ypme utente: 

[Giuliano 



L- . 

1 Annulla | 




i-- 

1^ eie n^odifica 

□ B id 

1 3QC 




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1 1 

* 1 

B 1 

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2 

3 

4 

5 



6 



7 






1 pad..l9ll 

Iptestozione; 

1 

|p«lreigl 

d 

1 Personalizza intestazione... 

1 Personalga piè di pagina... | 

0è di pagina: 



Sainpa... | 


Apteprima di stampa | 

QP*»ni- I 


I (nessuno) 






1 Per formattare 1 testo: selezionare 1 testo, quindi scegliere 1 pulsante carattere. 
1 Per inserire 1 numero di pagina, la data, fora, 1 nome del Fle o dela scheda, posi: 
1 1 cursore nela casela di modifica e sceglere 1 pulsante desiderato. 

rinn». « 1 

Annula | 

A sinistra: Al sentro: A destra: 









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271 











































































PowerPoint 


Fatevi suggerire 


N ello sviluppo di una presenta¬ 
zione con PowerPoint può 
essere utile avere a disposizio¬ 
ne uno spazio, nascosto a chi usufrui¬ 
rà dei contenuti della presentazione, in 
cui inserire delle note. Con la visualiz¬ 
zazione NORMALE e con quella struttu¬ 
ra avete a disposizione un'area depu¬ 
tata all'inserimento delle note (Figura 
1). In VISUALIZZAZIONE SEQUENZA DIAPO¬ 


SITIVE, invece, non è previsto lo spazio 
per l'immissione delle note. In questo 
caso dovrete fare clic con il tasto destro 
del mouse sulla diapositiva in cui desi¬ 
derate inserire le note e scegliere dal 
menu contestuale la voce note del 
RELATORE. Si aprirà la finestra omoni¬ 
ma che vi permetterà di aggiungere il 
commento che vi occorre. Invece, se 
selezionate la voce visualizzazione 
DIAPOSITIVA dalla barra degli strumenti 
relativa alle visualizzazioni, potreste 
non trovare l'area per l'inserimento 
delle note. Questo avviene perché di 
default l'impostazione di questa 
visualizzazione dà spazio alla format¬ 
tazione della diapositiva. Potrete 
vedere se alla slide sono associate del¬ 


le note semplicemente portandovi con 
il cursore nell'estremità inferiore del 
video, sopra alla barra di stato, e ridi¬ 
mensionando la finestra della diaposi¬ 
tiva. Tenete presente, però, che quan¬ 
do cambierete visualizzazione tale 
modifica verrà persa. Le note, ovvia¬ 
mente, rimarranno nascoste durante 
l'esecuzione della presentazione in 
modalità normale. Se però la vostra 


presentazione verrà visualizzata tra¬ 
mite un browser, appariranno a video 
sia le note sia la struttura della diapo¬ 
sitiva. Per evitare questo inconvenien¬ 
te, agite sulle impostazioni di default 
di PowerPoint: fate clic su strumen¬ 
ti/opzioni e scegliete la scheda gene¬ 
rale. A questo punto togliete il segno 
di spunta dalla casella di controllo 
AGGIUNGI CONTROLLI PER LO SPOSTAMEN¬ 
TO TRA LE DIAPOSITIVE e potrete ripro¬ 
durre solo le diapositive anche in 
ambito web. 

Lo schema diapositiva 

Per la gestione complessiva del 
layout delle diapositive c'è un poten¬ 
te strumento, chiamato schema diapo¬ 


sitiva, ovvero una diapositiva che 
permette il controllo di determinate 
caratteristiche del testo, quali il tipo, 
la dimensione e il colore del carattere. 
L'utilizzo dello schema diapositiva vi 
consentirà inoltre di decidere il colore 
dello sfondo e determinate formatta¬ 
zioni speciali, quali Io stile dei punti 
elenco e l'ombreggiatura su tutte le 
diapositive della presentazione. 

In questo modo non dovrete lavora¬ 
re sulle singole slide per avere dei for¬ 
mati personalizzati: una volta modifi¬ 
cata la diapositiva schema, infatti, tut¬ 
te le modifiche verranno applicate 
automaticamente a tutte le diapositi¬ 
ve esistenti e a quelle nuove che even¬ 
tualmente aggiungerete in seguito. 

Per attivare tale funzione e modifi¬ 
care quindi Io schema diapositiva pre¬ 
definito dal programma, l'operazione 
è molto semplice: basta fare clic su 
VISUALIZZA/ SCHEMA/ DIAPOSITIVA, sele¬ 
zionare il testo nei segnaposti e 
apportare le modifiche desiderate 
(Figura 2). Per esempio, se fate clic 
nell'area chiamata titolo del layout 
AUTOMATICO e selezionate la scritta, 
nel momento in cui andrete ad appli¬ 
care una formattazione particolare a 
questo elemento, modificando per 
esempio il colore del carattere o il tipo 
di font, questa modifica si ripercuote¬ 
rà su tutte le diapositive esistenti e su 
quelle che andrete a creare successiva¬ 
mente. - Giuliano Fiocco 


Come inserire ie note neiie vostre diapositive, tenendoie 
nascoste a chi assiste aiia presentazione □ Con io schema 
DIAPOSITIVA modificate tutte ie siide con una sola mossa 



£ Microsoft PowerPoint [Piesenta/ionc 



Inserisci Formato Presantazi 

e, -c a «% . Q 


e FjQestra Z Acrobat 

* Times New Roman - 24 •. G C S 


Fare clic per modificare lo stile 

del titolo déllaeSi£]a£lD9A automatico 

• Fare clic pa- modifici 
dello schema 

.— Secondo. .Ihxllo. 

n e gli stili del testo 

• Terzo livello 
- Quarto livello 
» Quinto kvello 

: Aree ogoelto del Layout automatico 




IO Fotmo = 

Schema diapositiva Struttura predefinlta 








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i 


accesa 


Basta chiedere 


S e siete alle prime armi, vi chie¬ 
derete perché usare le query 
per interrogare un database, 
anziché strumenti come i filtri, che 
sono tecnicamente più semplici da rea¬ 
lizzare. Innanzitutto le query permet¬ 
tono di visualizzare campi e record 
provenienti da più tabelle, a seconda 
dei criteri impostati dall'utente, con un 
grado di personalizzazione decisa¬ 


mente superiore a quello ottenibile con 
i filtri. Infatti, usando le query potrete 
scegliere quali dati recuperare e da 
quali tabelle, quindi ordinare i risultati 
senza modificare la struttura delle 
tabelle da cui provengono, potendo 
inoltre eseguire anche dei calcoli sui 
risultati della query. Ovviamente, per 
ottenere risultati significativi, il data¬ 
base su cui si agisce dovrà essere di 
tipo relazionale, ossia senza dati ridon¬ 
danti. Inoltre, non bisogna dimenticare 
che le query, di per sé, non contengono 
dati, ma solo le istruzioni, in linguag¬ 
gio SQL, necessarie per recuperarli. 

Con le query si possono anche creare 
delle correlazioni tra i dati di tabelle che 
non esistono nella modalità Relazioni, e 


che quindi hanno valore solo nell'ambi¬ 
to della query stessa; per crearle si uti¬ 
lizza Io stesso metodo con cui queste 
connessioni vengono generate in fase 
di definizione della struttura del data¬ 
base. Le relazioni tra due o più tabelle 
sono chiamate join; per vedere il tipo di 
join che viene utilizzato vi basterà fare 
un doppio clic sulla cosiddetta linea di 
JOIN che lega le due tabelle (Figura 1). 


Uno devi vantaggi delle query è che, 
anziché definire a priori i parametri 
d'interrogazione, potrete richiedere 
all'utilizzatore del database di inserire 
il valore di ricerca che gli occorre. In 
questo caso la query prende il nome di 
QUERY PARAMETRICA. Creandola viene 
visualizzata una finestra di dialogo che 
richiede all'utente di inserire dei criteri 
o dei parametri per procedere alla sele¬ 
zione dei record desiderati. 

Ecco nel dettaglio la procedura per 
la creazione delle query parametriche. 
Aprite una qualunque query in visua¬ 
lizzazione STRUTTURA, Oppure createne 
una ex-novo. Adesso impostate, nella 
cella relativa ai criteri del campo, la 
domanda che volete appaia nella fine¬ 


stra di dialogo, racchiudendola tra 
parentesi quadre. Da questo momen¬ 
to, ogni volta che verrà eseguita la 
query, la prima cosa che apparirà sarà 
una finestra di dialogo chiamata 
IMMISSIONE VALORE PARAMETRO, in CUi 
l'utente dovrà digitare il valore alfa- 
numerico desiderato, quindi selezio¬ 
nare il tasto OK per visualizzare i risul¬ 
tati della query di selezione. 

Vietato l’accesso 

Quando si consegna il proprio lavoro a 
un utente non molto esperto, è spesso 
utile impedire la visualizzazione di un 
database in modalità struttura. Per 
evitare problemi, la cosa più comoda da 
fare è creare una maschera, contenente 
tutti i comandi che l'utente può usare, e 
fare in modo che si possa vedere solo 
quella. Per farlo vi basterà semplice- 
mente fare clic su strumenti/avvio 
impostando poi, alla voce visualizza 
maschera/PAGINA, il nome della 
maschera o della pagina d'accesso che 
deve comparire per prima (Figura 2). 
Comunque, tenete presente che l'avvio 
del database in contemporanea alla 
pressione del tasto shift provocherà l'a¬ 
pertura del database in visualizzazione 
STRUTTURA, vanificando temporanea¬ 
mente i vincoli che avevate impostato. 
Dalla stessa finestra di dialogo potrete 
anche impostare un'icona personaliz¬ 
zata per l'applicazione Access appena 
creata. - Giuliano Fiocco 


Le query consentono ricerche più mirate e dettagliate 
rispetto ai filtri. Ecco cosa sono e come impostarle, anche 
nel caso in cui il database venga gestito da utenti inesperti 





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273 


























































































L’e-mail sulla carta 


U tilizzare Outlook come databa¬ 
se per i vostri contatti permet¬ 
te di sfruttarli anche per creare 
etichette, lettere tipo o buste. Spesso si 
è indotti a scegliere Word come appli¬ 
cativo di partenza per la creazione di 
questi modelli, mentre con pochi pas¬ 
saggi si possono sfruttare direttamente 
le potenzialità del gestore delle attività 
di Microsoft. Ecco come procedere: 


avviate Outlook e fate clic su strumen¬ 
ti/stampa unione; si aprirà la finestra 
chiamata contatti per stampa unione 
(Figura 1). Da qui potrete personaliz¬ 
zare le modalità di utilizzo dei contatti 
presenti nella vostra rubrica: potrete 
scegliere se usarli tutti o se sceglierne 
solo alcuni, oltre a selezionare i campi 
di ogni singolo contatto che intendete 
sfruttare per creare il vostro modello. 

Comunque, tenete presente che nel 
processo di stampa unione non vi sarà 
possibile utilizzare le liste di distribuzio¬ 
ne (ovvero gli insiemi di indirizzi, che 
raggruppano i contatti in categorie defi¬ 
nite) in quanto Word, Tapplicazione che 
gestirà la fase finale del processo, non le 
supporta. Per modificare i campi da uti¬ 


lizzare nella procedura di stampa unio¬ 
ne, però, dovrete uscire dalla finestra 
corrente e fare clic su visualizza/visua¬ 
lizzazione corrente/PERSONALIZZA 
VISUALIZZAZIONE CORRENTE, scegliendo 
quindi, tra i campi disponibili, quelli 
desiderati. Successivamente ritornate 
alla stampa unione di Outlook e decide¬ 
te se volete creare un nuovo documen¬ 
to, oppure effettuare T unione dei dati 


esportati in un documento già esistente. 
A questo punto potrete scegliere se crea¬ 
re un file di dati in cui memorizzare le 
informazioni da usare nelle future ope¬ 
razioni di stampa unione, in modo da 
evitare di ripetere la procedura sopra 
descritta. Quindi scegliete il tipo di 
stampa unione che desiderate: lettere, 
buste, etichette o catalogo. Facendo clic 
sul tasto OK si aprirà Word, dal quale 
potrete poi gestire tutte le fasi successi¬ 
ve della stampa unione. 

E-maìl col contrassegno 

Qualche volta sarà capitato a tutti di 
non riuscire a rispondere immediata¬ 
mente ai messaggi di posta elettronica. 
Se ignorate semplicemente il messag¬ 


gio, ripromettendovi di leggerlo e di 
rispondervi successivamente, ci sono 
buone probabilità che vi dimenticherete 
perché la vostra attenzione verrà attira¬ 
ta da quelli scaricati successivamente. 
Per fortuna Outlook agevola T organiz¬ 
zazione delle attività, permettendovi di 
non dimenticarvi dei messaggi ignorati. 
Quello che vi serve, in effetti, è una 
procedura che vi permetta di contras¬ 
segnare il messaggio, specificando 
quale azione dovrà essere associata nel 
caso specifico. Per contrassegnare un 
messaggio, dopo averlo aperto, fate 
clic su azioni/CONTRASSEGNA PER IL 
COMPLETAMENTO, Oppure fate clic sul 
tasto destro del mouse dopo averlo 
selezionato, scegliendo nel menu con¬ 
testuale la voce CONTRASSEGNA PER IL 
COMPLETAMENTO (Figura 2). 

Potrete applicare tale procedura sia 
ai messaggi in arrivo e in uscita, sia a 
quelli ancora in fase di definizione, 
posti nella cartella bozze. Vedrete che le 
opportunità offerte per il contrassegno 
dei messaggi sono notevoli: per esem¬ 
pio, potrete decidere di rispondere più 
tardi, impostando quindi un prome¬ 
moria nel calendario. Successivamente 
potrete cancellare il contrassegno del 
messaggio, facendo clic su azioni/ con¬ 
trassegna PER IL COMPLETAMENTO e pre¬ 
mendo il pulsante cancella, oppure 
segnarlo come completato, attivando la 
voce corrispondente nella casella di sele¬ 
zione. - Giuliano Fiocco 


Il database dei contatti di Outiook è utiie anche per creare 
etichette, iettere o buste □ Come inserire un contrassegno 
nei messaggi importanti per non dimenticare di rispondere 





nie ri^odifica ìi^lsualizza greferitì Agoni ? 

yuovo ^ ^ Rispont^ Rispondi a tytti ^ Irova ^ Organizza US 

* 


CoHegamerAiad... { 




d 

0 


Elenco cartelle X ! D V 0 A 

Outlook oggi - [Cartelle personali^ ^ hrh( 
^ Attività 


^ Calendario 
0 Contatti 
Diario 
^Note 

Posta eÉninata 
^ Posta in arrivo 
<2$ Posta in uscita 
^ Posta inviata 


completato. U 
completato. 

Contrassegno; | 


(Nessuna 




1 elemento, 11 

Ton lelto/l 







IP. 




274 

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d rea m wea ver 




Pronti da copiare 


C ostruire un sito tenendo ben 
presente il concetto di separa¬ 
zione della presentazione dal 
contenuto consente di produrre un 
codice pulito, accessibile e modificabile 
con pochi sforzi, a fronte di una fase 
progettuale leggermente più comples¬ 
sa. Per ottenere tali risultati si utilizzano 
rXHTML per la produzione del codice 
di struttura della pagina web, e i fogli di 


stile per la formattazione grafica. Usare 
i fogli stile (che generano file con esten¬ 
sione CSS) consente di definire i para¬ 
metri di formattazione all'esterno del 
codice di programmazione della pagi¬ 
na, e non all'interno, dando vita ai 
cosiddetti "tag deprecati", sconsigliati 
anche dal W3C (il consorzio che regola- 
menta gli standard per il web). Il primo 
vantaggio di questa soluzione è che im 
sito con contenuto e presentazione 
separati è accessibile, senza modifiche, 
anche usando browser che non suppor¬ 
tano i fogli di stile. Se non avete voglia o 
tempo di imparare a costruire ex novo 
dei fogli di stile, Dreamweaver vi viene 
incontro offrendovi dei fogli di stile pre¬ 
costituiti. Per attivarne uno, ed even¬ 


tualmente editarlo per apportare even¬ 
tuali modifiche, fate clic su file/nuovo 
e scegliete, nella scheda generale, la 
voce EOGLi DI STILE CSS (Figura 1). Nella 
finestra di destra troverete un elenco 
assortito di fogli di stile precompilati: 
cominciare ad analizzare i primi dell'e¬ 
lenco, che sono semplici fogli di stile 
per ridefinire i tag <body>, <td> e 
<th>, per poi passare all'analisi di quel¬ 


li più complessi, che consentono la 
creazione di fogli di stile per la format¬ 
tazione dei contenuti. 

Collegamento diretto 

Ovviamente, una volta selezionato il 
foglio di stile desiderato, dovrete asso¬ 
ciarlo al documento XHTML, inclu¬ 
dendolo nel codice della pagina in cui 
volete applicarlo oppure, in modo più 
professionale, creando un collegamen¬ 
to. Per collegare il foglio di stile alla 
pagina web avete a disposizione due 
metodi. Il primo consiste nel digitare la 
riga di comando che segue: 

<link href="nome_del_foglio_ di_ stile.css" 
rel="stylesheet" type=" text /css" /> 


In questo modo caricate il foglio di stile 
in qualsiasi browser, compreso il fami¬ 
gerato (per il suo anomalo supporto ai 
fogli di stile) Netscape Navigator 4. 
Invece, se avete la necessità di creare dei 
fogli di stile avanzati e non volete che i 
browser più vecchi tentino di caricarli, 
dovete usare questo comando: 

<!— @import url("nome_del_foglio _di_ sti¬ 
le, css"); —> 

La direttiva @import non è riconosciuta 
dalle versioni 4 dei browser, quindi il 
foglio di stile non verrà caricato. Non 
occorre che vi ricordiate come inserirle, 
perché Dreamweaver vi viene in aiuto 
anche in questo caso. Aprite il pannello 
STILI css e fate clic sul pulsante associa 
LOGLIO DI stile; nella finestra di dialogo 
troverete due pulsanti che vi consenti¬ 
ranno di collegare o di importare il foglio 
di stile (Figura 2). In questo modo il 
foglio di stile verrà caricato da tutti i 
browser (quindi vi servirà, per esempio, 
per caricare un foglio di stile semplifica¬ 
to, che permetta una formattazione dei 
contenuti anche con i browser più data¬ 
ti), mentre importandolo potrete caricare 
fogli di stile complessi, che sfruttino il 
miglior supporto ai fogli di stile dei 
browser d'ultima generazione. 

I due metodi possono ovviamente 
convivere e permettono di ottenere 
pagine graficamente accettabili con 
qualsiasi browser. - Giuliano Fiocco 


I fogli di stile precompilati sono un valido aiuto per dare 
vita a un sito professionale, accessibile con tutti i browser 
e con una grafica gradevole. Ecco dove sono e come usarli 




4 

5 <MCa 
e </he«d 


Pagina di base 
Pagina dinaiiiKa 
Pagina modello 
Altro 

Fogt di stie CSS 

Set di trame 

Strutture di pagina 

Strutture di pagina (accessibili) 


r~?~~] c 



■n Navlink | Nav | Nav 


Bubtitle 


sidebar sidebar sid 



sidebar sidebar. 

^[tp| 

stdebarFnotor 

1 

i 

1 

1 Hinvhnt 1 ntn. 


Un loglio di stile pei una stiuttuia di 
pagina unilicata con i cobii losso e 
giÀ> e con il lesto in caiatteie 



Lj^-J L^ J 



FteAJRL:1 

Il Slogia.. 1 1 OK 1 

Aggiungi come; (j) CoHegamenlo 

O Importazione 

L.^. J 








www.pcw.it 

GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

275 






























































































Photoshop 


La risoluzione è tutto 


V ista Timportanza del concetto di 
risoluzione, prima ancora di 
vedere alcuni degli strumenti 
più utili per modificare l'aspetto di 
un'immagine è importante conoscere 
perfettamente ogni segreto di questo 
parametro. Cominciamo con il dire che 
la risoluzione esprime le dimensioni in 
pixel di qualsiasi immagine bitmap. Le 
dimensioni con cui ima fotografia appa¬ 


re a video dipendono da queste misure 
in pixel, ma anche dalla grandezza dello 
schermo e dalla sua risoluzione. Come 
noto, infatti, gli schermi dei computer 
possono lavorare in diverse modalità, a 
seconda delle capacità del monitor stesso 
e di quelle della scheda video. Va da sé 
pertanto che una immagine di 800x600 
possa risultare più o meno grande a 
seconda che sia stata impostata ima riso¬ 
luzione di 1.024x768 o di 640x480 pixel. 

Tornando alle immagini, la risoluzio¬ 
ne corrisponde anche al numero di pixel 
visualizzato per unità di lunghezza e vie¬ 
ne di solito espresso in ppi, ossia punti 
per pollice. In pratica, ciò significa che 
immagini a più alta risoluzione avranno 
una maggiore quantità di pixel (punti) 


per unità di superficie. Provate ora a 
modificare il valore della risoluzione 
all'interno della finestra dimensioni 
IMMAGINE dal menu immagine (Figura 1). 
Si noti che al variare della risoluzione si 
modificano di pari passo le dimensioni 
in larghezza e lunghezza deU'immagine. 
Attenzione però alle conseguenze. Con¬ 
trariamente a quanto si potrebbe credere 
un aumento della risoluzione non corri¬ 


sponde a un aumento della qualità del- 
rimmagine. Questo valore, infatti, con le 
immagini bitmap può essere stabilito 
solo al momento della creazione del file, 
dunque o in fase di scansione o durante 
lo scatto di una fotografia digitale. Inter¬ 
venti postumi, come quelli che si posso¬ 
no effettuare attraverso la finestra 
DIMENSIONI IMMAGINE di Photoshop, ser¬ 
vono ben poco. Per questo è importante 
stabilire con precisione il valore della 
risoluzione al momento di creare un 
nuovo file. Per la scelta è meglio lasciar¬ 
si guidare dalla destinazione finale del- 
rimmagine. Se l'immagine è destinata a 
essere visualizzata sullo schermo di un 
pc, come nel caso di una illustrazione o 
fotografia da inserire in un progetto 


web, un valore di 72 ppi sarà più che suf¬ 
ficiente (Figura 2). Quando invece state 
trattando immagini per la stampa, sarà 
bene tenere presente le possibilità della 
vostra stampante. In genere per disposi¬ 
tivi consumer un valore compreso tra 
150 e 300 ppi è più che sufficiente a 
garantire buoni risultati. Evitate invece 
di puntare sempre alla risoluzione mas¬ 
sima: oltre una certa soglia, infatti, non si 
ottiene nessun vantaggio reale ma solo 
un aumento esponenziale delle dimen¬ 
sioni dei file. In effetti, tutte le modifiche 
apportate in tema di risoluzione vanno 
sempre ponderate per bene, soprattutto 
per le implicazioni che comportano per 
quanto concerne l'ingombro finale. 

Retino: che sarà mai? 

La frequenza di retino o resinatura corri¬ 
sponde al numero di punti in stampa o 
di celle mezzetinte per pollice da usare 
per riprodurre immagini in scala di gri¬ 
gio o selezioni del colore. Questo valore 
si esprime in righe per pollice (Ipi) o 
righe di celle per pollice in un retino 
mezzatinta. Si tratta di un parametro 
importante perché il rapporto tra la 
risoluzione deU'immagine e la frequen¬ 
za di retino determina la qualità del det¬ 
taglio neH'immagine stampata. Il reti¬ 
no, dunque, non è "solo" un difetto da 
rimuovere quando si acquisiscono 
immagini a partire da stampe, ma è 
anche un valore importante in fase di 
riproduzione. - Amedeo Novelli 


Quando si parla di immagini non si può mai perdere 
di vista un parametro fondamentale: la risoluzione. 
Ne esistono, però, di diversi tipi. Scoprite quali sono 




276 

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laurea breve - Flash MX 




■ lezione precedente abbiamo concluso la 

progettazione e lo sviluppo della scena 
Informazioni, imparando a riconoscere le peculiarità 
degli strumenti dedicati alla grafica. Inoltre, per la prima 
volta abbiamo messo mano al pannello azioni, attribuen¬ 
do comandi specifici associati sia ai singoli fotogrammi 
sia al pulsante Informazioni, compilando alcune righe di 
codice. In questa lezione concludiamo Io sviluppo delle 
altre due sezioni Attività e Contatti, assegnando eventi ai 
rispettivi collegamenti nel sito e ai fotogrammi, per otte¬ 
nere così la possibilità di gestire completamente il flusso 
del filmato sulla timeline. Infine, esamineremo tutte le 
soluzioni per esportare e pubblicare il filmato sorgente 
(file FLA) e inserirlo in ima pagina HTML. 

Inoltre, se finora avevamo minuziosamente seguito i 
processi di sviluppo di ogni singolo effetto, ora indiche¬ 
remo solo i metodi per effettuare le operazioni fonda- 
mentali, lasciandovi la possibilità di decidere gli attributi 
assegnati agli elementi, come la durata o il colore, in 
modo che avrete molto più spazio per la sperimentazio¬ 
ne personale. Infatti, dopo aver assimilato le nozioni fon- 


Macromedia Flash MX - [laurea.breve.fla] 


Ife File Edit View Insert Modify Text Control Window Help 


«il □ 

15 10 15 20 

25 30 35 40 45 50 

^ simbolo a... 

• • □ 

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[? simbolo info 

• • □ 

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l> □ testi 

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t?+4C] @ 

^ 1 %\^\ %\ [Oli 70 |l2.0tps r 

5 8S 4 | I 

4- ÉjScenel 
“ |0 |20 [40 

|60 |80 

..hP9....h.2q 1140 |16P |180 

l2po ..|22q |24p |26q |28q Imo |329^ 


damentali, solamente cimentandosi costantemente con 
Flash MX si può arrivare a una conoscenza approfondita 
delle sue potenzialità, affrontando anche le animazioni 
che appaino particolarmente complesse. 

Elaborazione della sezione Attività 

Lanciate Tapplicativo e aprite il file sorgente di Miosi- 
to.com: notate che finora sono stati utilizzati i primi 36 
fotogrammi sulla timeline (Figura 1). Ora dovete inseri¬ 
re sul livello AZIONI un nuovo fotogramma chiave (key- 
frame) vuoto, che indica Finizio della nuova scena. Asse¬ 
gnate inoltre il nome Attività nella casella etichetta sul 
pannello delle proprietà relative a questo keyframe. In 
seguito, la voce etichetta vi sarà molto utile per sempli¬ 
ficare la creazione delle azioni destinate a ogni pulsante, 
poiché digitando questa informazione potrete riferirvi al 


In quest’ultima puntata illustriamo 
come completare lo sviluppo 
di Miosito.com, generando animazioni x 
associate a tutti gli elementi inclusi. 
Infine, il progetto viene compilato, 
ottimizzato e trasformato in formato 
utile per la pubblicazione 



Il sito 
è on-line 



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Flash MX - laurea breve 


nome assegnato al fotogramma e non al suo numero. 
Inoltre, per fare delle modifiche alla linea temporale (per 
esempio, allungando la scena di 10 frame ) non sarà 
necessario modificare anche il codice assegnato a cia¬ 
scun elemento. Per definire il tempo della scena Attività 
inserite un ulteriore fotogramma chiave vuoto sulla 
timeline. È quindi possibile determinare il lasso di tem¬ 
po relativo al filmato, decidendo il frame in cui verrà 
inserito T elemento vuoto e tenendo a mente che Flash 
attribuisce, come impostazione predefinita per la fre¬ 
quenza di riproduzione dei fotogrammi al secondo (fps), 
un valore pari a 12. Assegnate dal pannello azioni il 
comando stop sul secondo keyframe inserito che, come 
nella sezione Informazioni, permette di bloccare la 
riproduzione del filmato in questo particolare momento, 
lasciando all'utente la possibilità di scegliere un altro 
percorso tramite i pulsanti. 

Per caratterizzare la nuova sezione disegneremo un'al¬ 
tra forma grafica come backgroimd (sfondo) relativa alla 
sezione, una nuova immagine e un nuovo testo. Aggiim- 
gete quindi im nuovo livello sulla timeline con im nuovo 
keyframe all'altezza dell'inizio della sezione Attività: in 
questo fotogramma si disegnerà una nuova forma. 

Disegno a mano lìbera 

Consigliamo di progettare questo elemento sperimen¬ 
tando tutti gli strumenti dedicati alla grafica, per esem¬ 
pio la matita o il pennello. Con la matita si disegna a 
mano libera come su un foglio di carta, con in più un 
piccolo aiuto dato da Flash, ovvero la possibilità di sce¬ 
gliere tre modalità di disegno dalla sezione opzioni nel 
pannello dei tools. La prima modalità è chiamata in 
gergo "raddrizza", perché Flash cerca appunto di alli¬ 
neare ciò che è stato disegnato, cercando di creare una 
serie di segmenti retti. La seconda permette di dimi¬ 
nuire le linee disegnate, mentre la terza è la modalità 
inchiostro, con cui Flash cerca di lasciare il tratto il più 
possibile uguale a come è stato disegnato. 

Anche per Io strumento pennello sono previste diver¬ 
se opzioni d'uso. Dopo averlo selezionato, all'interno del¬ 
la sezione opzioni del pannello strumenti compaiono tut¬ 
te le modalità disponibili, che permettono di colorare solo 
i riempimenti, ovvero gli spazi vuoti e quelli contenuti 
all'interno delle forme, senza alterare le linee. È possibile 
colorare dietro agli elementi sullo stage senza modificarli, 
oppure dipingere solamente gli oggetti selezionati, ma 
non negli spazi vuoti. L'ultima modalità, che è anche la 
più semplice, è quella tradizionale, in cui il pennello può 
intervenire su tutta l'area di lavoro. Infine si può scegliere 
la grandezza del pennello e la sua forma. 

Inserire il disegno 

Terminata la fase di creazione dell'immagine, inserite 
un ulteriore keyframe sulla linea temporale dopo un 
ragionevole lasso di tempo; il risultato ottimale si ottie¬ 
ne solo dopo prove e sperimentazioni, utili per deter¬ 
minare il risultato migliore. Terminata questa fase. 



posizionatevi nuovamente sul primo fotogramma 
chiave relativo a questa animazione e, nel pannello 
PROPRIETÀ, scegliete la funzione per l'interpolazione di 
forma (Figura 2). Ricordatevi che con questa funzione 
si possono anche definire il grado di visibilità del dise¬ 
gno (pannello colori) e le sue dimensioni, oppure il gra¬ 
do di rotazione (dal menu elabora scegliete traseor- 
ma/SCALA E ruota). Per quanto riguarda il testo, create 
un nuovo simbolo simile a quello utilizzato per la 
sezione Informazioni, che conterrà a sua volta due 
livelli, per includere rispettivamente un elemento gra¬ 
fico e il testo effettivo. Infine, inseritelo su un nuovo 
livello nel punto in cui inizia questa sezione. 

Considerato che ora il filmato di Miosito.com ha 
diversi livelli differenti, è utile avvalersi degli stru¬ 
menti che Flash mette a disposizione per la loro 
gestione.Consigliamo quindi di sfruttare le cartelle 
per raggruppare i livelli che contengono elementi 
analoghi, allo scopo di non creare confusione. Man 
mano che acquisterete dimestichezza con il software, 
comprenderete altre tecniche di sviluppo che non ren¬ 
deranno più necessaria la ripartizione di ogni elemen¬ 
to su un livello dedicato. Per ora tuttavia è necessario 
che vi esercitiate su uno sviluppo lineare della linea 
temporale per prenderne confidenza. ^ 


CORSO COMPLETO 

Q uesta è la quarta e ultima puntata di un piccoiocor¬ 
so introduttivo aii’uso pratico di Fiash MX. L’obiet¬ 
tivo è spiegarvi come mettere aiia prova ii potente soft¬ 
ware di Macromedia. Come anticipato sui numeri scorsi, 
si procede, sempre a iiveiio pratico, neiia creazione di un 
progetto compieto per compietare ia reaiizzazione di 
Miosito.com. li sito reaiizzato compietamente in Fiash 
viene ora compietato passo passo con ie istruzioni con¬ 
tenute neiie pagine seguenti. 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

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VlVlNnd 

















































laurea breve - Flash MX 





1 

1 

( 

M Vendendo dimestichezza con il software userete 

J ^ sempre più frequentemente le scorciatoie da tastie¬ 
ra. Dal menu modifica/scelte rapide da tastiera è possìbi¬ 
le personalizzare questi comandi per eseguire più velo¬ 
cemente le operazioni dì uso più frequente. 


Interpolazione del movimento 

Dopo aver inserito il nuovo simbolo testo ATnvrrÀ sulla 
timeline, create un' interpolazione di movimento in cui al 
testo verrà attribuito im valore di alpha nullo nel primo 
keyframe: in questo modo produrrete una dissolvenza 
nel periodo di tempo stabilito. Come nella sezione Infor¬ 
mazioni, anche in questo caso realizzeremo lo stesso sem¬ 
plice movieclip che anima una pallina che cade sullo sta¬ 
ge. Create quindi un nuovo livello, disegnate un cerchio 
dalle dimensioni di 60 pixel e, al suo interno, inserite la 
lettera A. Dopo aver selezionato l'oggetto dal menu inse- 
Risa, scegliete il comando converti in simbolo e stabilite 
come comportamento l'opzione movieclip. In seguito a 
queste azioni viene generato un nuovo movieclip sullo 
stage: selezionandolo con un doppio clic viene aperto sul¬ 
la timeline e il cerchio che avete appena disegnato viene 
visualizzato sul livello 1 (l'unico). Questo elemento dovrà 
essere convertito in simbolo grafico. 

Aggiungiamo ora sulla timeline del movieclip altri 
due livelli, uno per le azioni e uno per la maschera che 
renderà visibile la porzione dello stage sotto alla foto. 
Elaborate dunque il movimento dell'oggetto cerchio, 
inserendo tre fotogrammi chiave con un' interpola¬ 
zione di movimento. Il primo keyframe sarà il punto 
di partenza dell'animazione, il secondo il punto in cui 
l'oggetto "cade" sul fondo dello stage, il terzo per il 
posizionamento finale, che corrisponderà all'adagia- 
mento dell'oggetto sul pulsante. Per rendere più rea¬ 
listico il movimento, deformate il simbolo nel punto 
di caduta, assegnate una rotazione e un andamento. 
Una volta eseguiti questi passaggi sull'ultimo foto¬ 
gramma del movieclip assegnate, dal pannello azio¬ 
ni, il comando stop. Tornate quindi sulla scena princi¬ 
pale e posizionate il movieclip sull'ultimo fotogram¬ 
ma della sezione Attività. Quando quest'ultima verrà 
eseguita l'indicatore di riproduzione leggerà il 
comando stop e si fermerà, ma il movieclip continue¬ 
rà a riprodursi fino a che non incontrerà il proprio 
comando stop. Stabiliamo ora le azioni per il pulsan¬ 
te attività (Figura 3). Selezionate il pulsante e aprite il 
pannello Azioni per assegnare il seguente comando: 


E possìbile disegnare in tutti ì punti dell’ area dì lavo¬ 
ro ma, quando il filmato sarà riprodotto, saranno 
visibili solamente gli elementi presentì sullo stage. 


on (release) { 

gotoAndPlay("attività"); 

} 

L'azione goto sposta l'indicatore di riproduzione su 
un fotogramma specifico e ha diverse varianti possi¬ 
bili. gotoAndPlay e gotoAndStop per comandare 
rispettivamente l'inizio o la fine della riproduzione. 
nextFrame e prevFrame spostano rispettivamente 
l'indicatore avanti o indietro di un fotogramma, men¬ 
tre nextScene e prevScene cambiano le scene del fil¬ 
mato. Solamente con i primi due comandi è possibile 
specificare un fotogramma di destinazione. Nello svi¬ 
luppo del filmato con il comando goto l'uso di foto¬ 


grammi etichetta è molto più sicuro rispetto ai nume¬ 
ri, perché si spostano automaticamente con il trame 
nel caso si dovessero inserire o cancellare altri trame 
sulla timeline. 

Controlli dì riproduzione 

Conclusa questa fase è tempo di provare il filmato per 
verificare che non ci siano errori. Questa operazione 
di test è fondamentale per la realizzazione dell'intero 
progetto perché, riguardando l'animazione in fase di 
sviluppo, è possibile decidere se il tempo che è stato 
assegnato ai vari spezzoni è corretto oppure se va 
modificato, al fine di trovare il giusto compromesso 
per la buona riuscita del sito. Inoltre, riesaminando il 
proprio lavoro molto volte nascono nuove intuizioni 
che consentono di migliorare il prodotto finale. 

Il progetto si articola dapprima in uno studio delle 
sue parti principali, che avviene per lo più in fase ini¬ 
ziale, quindi prosegue con lo sviluppo costante degli 
elementi e degli oggetti inclusi, per lasciare libero 
spazio a eventuali modifiche, miglioramenti o adatta¬ 
menti. Per verificare il vostro filmato avvaletevi del 
menu controlli. Il primo comando disponibile è 
RIPRODUCI, che consente di riprodurre i fotogrammi 
che sono sulla linea temporale, ma non i filmati pre- 




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Flash MX - laurea breve 


senti sullo stage, né il codice Actionscript. La visua¬ 
lizzazione può essere inoltre controllata dagli altri 
quattro comandi: riavvolgi, vai alla fine, passo avan¬ 
ti e PASSO INDIETRO. Con PROVA EILMATO tutta Tanima¬ 
zione viene gestita utilizzando Flash Player, cosi 
come avviene per gli elementi dinamici inseriti all'in¬ 
terno delle pagine web. Scegliendo questa opzione, lo 
spazio di lavoro principale scompare e al suo posto 
appare una nuova finestra con il filmato in riprodu¬ 
zione; nel menu principale si aggiungono nuovi 
comandi, tra cui è molto importante il propilo 
AMPIEZZA BANDA (Figura 4). Si tratta di uno strumento 
che permette di verificare quanto velocemente viene 
caricato il filmato, in base alla banda passante offerta 
dalla connessione a Internet di un ipotetico utente. 
Nel menu debug potete scegliere e personalizzare vari 
tipi di connessione, per testare il filmato come se fos¬ 
se già on-line ed esaminando in quanto tempo viene 
visualizzato con un collegamento analogico, ISDN o a 
banda larga. Così facendo otterrete utili informazioni 
su eventuali interventi di ottimizzazione per miglio¬ 
rare la resa dell'animazione in ogni situazione. 

Se invece avete sviluppato il filmato utilizzando le 
scene è opportuno usare il comando prova scena, con 
cui potete testarlo nelle sue diverse parti prese singo¬ 
larmente. Un altro comando fondamentale è debug 
EILMATO che, oltre a presentare il filmato con Flash pla¬ 
yer, apre la finestra di dialogo del debugger che for¬ 
nisce tutte le indicazioni sul comportamento delle 
variabili e i messaggi di errore. Questo dispositivo di 
controllo è molto utile per i filmati complessi che con¬ 
tengono molto codice Actionscript. 





1 

II 

p 

1 ■ n plug-in è un piccolo programma associato a un’ap- 
plicazione, che migliora o aumenta le sue funzioni, 
plug-in per quanto riguarda i browser è un programma che 
lermette di visualizzare altri file diversi da una pagina HTML. 



testo per elaborare questo nuovo elemento e convertirlo 
in simbolo in modalità pulsante, quindi allineatelo sotto 
gli altri tre già presenti sullo stage. Home dovrà essere 
visibile in tutte le sezioni ma non nella schermata iniziale, 
quindi dovete inserirlo sul fotogramma che coincide con 
l'inizio della prima sezione. Inoltre, l'azione da assegnare 
deve far tornare la riproduzione del filmato al primo fra- 
me (quello relativo alla pagina iniziale). II codice sarà: 

on (release) { 

gotoAndPlay(1); 

} 

Dopo aver testato nuovamente Miosito.com e deciso i 
tempi più consoni per le animazioni, dovete passare 
all'elaborazione dell'ultima sezione Contatti. Sul livello 
AZIONI della linea temporale inserite un nuovo foto¬ 
gramma etichetta denominato Contatti. Da questo ele¬ 
mento inizierà la nuova animazione, che conterrà le 
informazioni necessarie agli utenti per mettersi in con¬ 
tatto con i referenti del sito. L'effetto che dovete creare è 
una finestra che appare dal nulla e si appoggia allo sta¬ 
ge, con all'interno i vostri riferimenti e l'indirizzo per 
inviare direttamente una e-mail. Create dunque un nuo¬ 
vo livello sulla timeline e sviluppatelo direttamente sul¬ 
lo stage: disegnate un rettangolo con un raggio d'ango¬ 
lo a piacere e con una dimensione abbastanza grande 
per accogliere i contenuti. Per realizzare l'effetto di 
sovrapposizione sullo stage rispetto agli altri oggetti è 
utile raffigurare l'elemento finestra in modo che nascon¬ 
da anche parte dell'immagine presente. 

Per renderlo più realistico, create un effetto d'ombra su 
due dei suoi Iati, quindi convertite l'oggetto disegnato in 
simbolo grafico. A questo punto selezionatelo con un 
doppio clic (oppure con tasto destro del mouse, voce ela¬ 
bora) e continuate a elaborare il simbolo, inserendo tre 
nuovi livelli nella linea temporale relativa all'oggetto 
Contatti. II primo di questi conterrà il testo con tutti i dati 
necessari per l'eventuale richiesta di contatto: inserite i 
contenuti e disponeteli sulla finestra, scegliete dal pan¬ 
nello PROPRIETÀ del testo la disposizione, il corpo, il ^ 


Nuove funzioni 

Una volta provato il filmato noterete che per il momento 
potete scegliere due opzioni: visitare la sezione Informa¬ 
zioni oppure quella Attività, ma una volta premuto il pul¬ 
sante non potrete più ritornare nella schermata principa¬ 
le del sito. È quindi il caso di creare un nuovo pulsante, 
denominato Home. Usate gli strumenti grafici e quelli di 


F acendo clic sull’Icona in alto a destra del pannello azio¬ 
ni e scegliendo il comando controlla sintassi, Flash vi 
segnalerà immediatamente eventuali errori di sintassi, 
ovvero di scrittura dei comandi nel codice Actionscript. 



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laurea breve - Flash MX 


C on Flash MX è possìbile esportare il filmato sele¬ 
zionando i’ opzione COMPRIMI. Le dimensioni dei fìie 
SWF sì ridurranno in modo taie che li fìimato possa esse¬ 
re caricato più veiocemente suiia pagina web. Questa 
opzione è dìsponìbìie soio con Fiash Piayer 6. 


font e il colore più congeniali. Sul secondo livello dise¬ 
gnate una busta per caratterizzare con un tocco grafico la 
sezione, utilizzando i diversi strumenti come la penna, la 
linea e il rettangolo. Sperimentate anche la possibilità di 
modificare i diversi tipi di tratto disponibili per i disegni: 
dal pannello proprietà è possibile scegliere la grandezza 
della linea e il suo aspetto, che può essere tratteggiato, a 
punti e così via. Suirultimo livello dovrete invece inserire 
Tindirizzo di posta elettronica. 

Per aiutare l'utente che navigherà in Miosito.com, que¬ 
sta funzione dovrà essere raggiungibile tramite un pul¬ 
sante dedicato che, una volta premuto, aprirà diretta- 
mente il software di posta elettronica installato come pre¬ 
definito nel sistema. Digitate quindi il vostro indirizzo di 
posta e convertitelo in simbolo con modalità pulsante, 
ricordandovi di elaborare i quattro stadi che lo compon¬ 
gono. Assegnate, come per i pulsanti del menu principa¬ 
le, un colore differente del testo su over per avvertire 
immediatamente l'utente che non è statico. Applicate al 
pulsante e-mail il seguente codice: 

on (release) { 

getURL( "mailto: info@miosito.com" ) ; 

} 

Per scriverlo aprite il pannello azioni, scegliete 
azioni/browser/rete/get URL e digitate, nel campo url 
il testo 


frame all'interno della pagina web. mailto: è invece un 
particolare link ipertestuale che, anziché richiamare 
un'altra pagina, apre il programma di posta elettronica 
del navigatore creando un nuovo messaggio con già 
inserito l'indirizzo del destinatario (Figura 5). Una volta 
conclusa l'elaborazione del simbolo, date origine all'in- 
terpolazione di movimento e inserite un secondo foto¬ 
gramma chiave sulla linea temporale. 

Ora modificate il simbolo presente sul primo foto¬ 
gramma aprendo il pannello scala e ruota e assegnate il 
valore 10% per il comando scala, quindi attribuite un 



valore di visibilità (alpha) pari a zero. Quindi create l'in- 
terpolazione di movimento fra i due fotogrammi chiave 
con un andamento del 100% in uscita, ovvero un rallen¬ 
tamento nella fase finale dell'animazione. Inserite sul 
livello azioni un fotogramma chiave vuoto con il coman¬ 
do STOP per concludere la sezione. Provate il filmato e cor¬ 
reggete gli eventuali errori. 

Pubblicare il sito 


mailto:info@miosito.com 

L'azione get url serve per caricare un altro documento 
in una finestra di browser, per mandare informazioni a 
un'applicazione o a un server web. Il secondo campo fa 
riferimento all'argomento einestra e permette di speci¬ 
ficare dove deve essere caricato il nuovo documento. Vi 
sono quattro possibilità: _sele per caricare il nuovo 
documento al posto di quello corrente, _blamc per met¬ 
terlo su un nuova pagina, _parent e _top per utilizzare i 


U na voita terminato li progetto è possìbìie “puiìre” ia 
iìbrerìa dei fìie sorgente da tutti gii eiementì che 
non avete utìiìzzato, ai fine dì risparmiare spazio su 
disco. Facendo ciìcsuii’ìcona situata neiia parte aita dei- 
ia iìbrerìa scegiìete ia voce seleziona elementi non in uso. 


Lo sviluppo del progetto Miosito.com è concluso, ora 
dovete pensare alla pubblicazione. Vi sono molti 
metodi per pubblicare il filmato sorgente di Macro¬ 
media Flash, uno di questi è trasformarlo in formato 
SWF (il file trattabile da Flash Player) incorporato in 
una pagina HTML. Per pubblicare il filmato in questa 
modalità occorre scegliere dal menu pile/impostazio¬ 
ni DI PUBBLICAZIONE la voce PLASH (.swp) e HTML: appa¬ 
riranno due nuove etichette dedicate, di cui la prima 
consente di personalizzare le impostazioni del filma¬ 
to compilato. Importante è la possibilità di scegliere la 
versione di Flash Player, perché il software installato 
nei pc degli utenti potrebbe non essere aggiornato 
all'ultima edizione. 

È buona norma avvisare chi visualizzerà l'anima¬ 
zione che ci si sta avvalendo dell'ultima versione, e 
indirizzarlo al sito dove può scaricare l'applicativo. 
Nelle impostazioni sono anche presenti le opzioni per 
proteggere il filmato con una password o vietare la 



282 

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Flash MX - laurea breve 




possibilità di importarlo all'interno di un filmato sor¬ 
gente. Non dimenticate il tool genera rapporto 
DIMENSIONI, che crea un file di testo (TXT) che mostra 
le dimensioni di ciascun fotogramma, informazione 
altrettanto utile quanto il profilo relativo all'ampiez¬ 
za di banda disponibile. Se invece selezionate l'eti¬ 
chetta HTML si visualizzeranno tutte le opzioni rela¬ 
tive alla pubblicazione in una pagina web. In primo 
luogo potete scegliere un modello e premere il pul¬ 
sante INEO per controllare le sue peculiarità. Ci sono 
tre tipi di dimensioni selezionabili: adattate al filma¬ 
to, specifiche e in percentuale. Con quest'ultima l'ani¬ 
mazione occupa una porzione di spazio nella finestra 
del browser pari al valore percentuale stabilito. 

In onda! 

Facendo clic sul pulsante pubblica verranno esporta¬ 
ti, nella directory in cui è posto il file sorgente, un file 
con estensione SWF e una pagina HTML, creata auto¬ 
maticamente da Flash per aiutare la fase di messa on- 
line dell'animazione (Figura 6). Questo file iperte¬ 
stuale ha un contenuto del tipo: 

<OBJECT classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-llcf- 
96B8-444553540000 " 


er una migliore gestione del layout di Flash sul 
vostro monitor, oltre ai modelli predefiniti dal soft¬ 
ware è possibile salvare i vostri set di pannelli sceglien¬ 
do, dal menu finestra, la voce salva layout pannelli. 


TYPE="application/x-shockwave-flash" PLU- 
GINSPAGE= " http : / /www. macromedia. com/ go / get - 
f lashplayer " x/E]yiBED> 

</OBJECT> 

E se voleste cambiare le dimensioni o il colore di sfon¬ 
do di Miosito.com, senza avere il file sorgente sotto 
mano? Guardando il codice noterete che i due para¬ 
metri WIDTH e HEIGHT rappresentano le dimensio¬ 
ni assegnate a questi elementi all'inizio del progetto: 
per cambiarle basta assegnare altri valori o una per¬ 
centuale. Per quanto riguarda lo sfondo, invece, basta 
cambiare il valore esadecimale della stringa codice 

<PARAM NA]yiE=bgcolor VALUE=#FFFFFF> 

assegnando, per esempio. 



codebase="http://download.macromedia.com/pub 
/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#ver- 
sion=6,0,0,0" 

WIDTH="760" HEIGHT="420" id="laurea_breve" 
ALIGN=""> 

<PARAM NA]yiE=movie VALUE="laurea_breve.swf"> 
<PARAM NAME=loop VALUE=false> <PARAM 
NAME=menu VALUE=false> <PAE^AM NAME=quality 
VALUE=high> <PAE^AM NAME=devicefont 
VALUE=true> <PAE^AM NAME=bgcolor 
VALUE=#FFFFFF> <E]yiBED src= " laurea_breve. swf " 
loop=false menu=false quality=high device- 
font=true bgcolor=#FFFFFF WIDTH="760" 
HEIGHT="420" NA]yiE= "laurea breve" ALIGN="" 


-m 



I Informazioni 

I attività 


=HTML> 

=HEAD> 

=meta http-equiv=Content-Type content="text/html; charset=ISO-8859-1"> 
=TITLE>laurea_breve</TITLE> 

</HEAD> 

:BODY bgcolor="#FFFFFF"> 


id:D27CDB6E-AE6D-11 cf-96B8-444553540000" 


hOBJECT eli 

codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#versior 
=6,0,0,0" 

WIDTH="100%" HEIGHT="100%" id="laurea_breve" ALIGN=""> 

<PARAM NAME=movie VALUE="laurea_breve.swr> <PARAM NAME=loop VALUE=false> 
<PARAM NAME=menu VALUE=false> <PARAM NAME=quality VALUE=high> <PARAM 
NAME=devicefontVALUE=true> <PARAM NAME=bgcolor VALUE=#ffffff> <EMBED 
src="laurea_breve.swr loop=false menu=false quality=high devicefont=tme 
bgcolor=#FFFFFF WIDTH="100%" HEIGHT="100%" NAME="laurea_br6V6" ALIGN="- 
TYPE="application/x-shockwave-flash" 

PLUGINSPAGE="http:/Avww.macromedia.com/go/getflashplayer"></EMBED> 

</OBJECT> - 

</BODY> 

</HTML> 


#cccccc 

per utilizzare il colore grigio. Erequentemente, in alcu¬ 
ne pagine web, come i portali, non si trova un intero 
sito sviluppato in Elash ma solamente banner pubbli¬ 
citari o porzioni di pagina con animazioni per rendere 
più accattivante la navigazione. In questo caso si usa¬ 
no editor HTML e nella porzione di pagina prestabili¬ 
ta si inserisce il codice che richiama il filmato. 

Animazioni per CD 

Se invece preferite non pubblicare on-line il filmato 
ma diffonderlo su un supporto fisico, come CD o 
DVD, allora dovrete impostare la pubblicazione su 
PROIETTORE WINDOWS. II file generato da questa impo¬ 
stazione ha estensione EXE ed è quindi eseguibile. 
Questo file contiene, oltre al filmato, il lettore Elash 
Player: in questo modo sarà visibile senza l'ausilio di 
un browser, ma le sue dimensioni in termini di spazio 
occupato saranno di gran lunga maggiori. La stesso 
procedimento è attuabile con utenti che si avvalgono 
della piattaforma Macintosh. 

Macromedia Elash prevede anche la possibilità di 
generare una versione Quick Time del filmato, utiliz¬ 
zabile prevalentemente per sistemi Apple. Alternati¬ 
ve di pubblicazione, che di solito vengono adoperate 
durante Io sviluppo, sono l'opportunità di generare 
immagini JPEG e PNG. II filmato può anche essere 
esportato come GIP animata, ma è essenziale che sia 
molto breve proprio per le limitazioni di questo for¬ 
mato rispetto a quello di Elash. H 



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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

283 















































reset - il magico mondo dei computers 


Il pc? Fatevelo da soli! 


C ol passare degli anni il design 
dei pc ha fatto decisi passi avan¬ 
ti. Ormai, comprando un com¬ 
puter, non siamo più costretti a sceglie¬ 
re necessariamente tra il cassone rettan¬ 
golare grigio e quello beige. Però la pur 
vasta proposta che il mercato offre non 
è in grado di accontentare l'utente che 
per il proprio pc esige, giustamente, un 


tateci dentro ogni ben d'iddio. Lui al suo 
pc gli ha pure dato un nome: SecretA- 
gent; lo trovate nella galleria fotografica 
dedicata ai progetti dei lettori, nel sito 
www.casejunkiez.com. 

Non vi viene da sbavare dietro a una 
valigia d'alluminio? Mah... Passiamo 
allora al lavoro del signor Katsuya Mat- 
sumura, più che un assemblatore di pc 



Ma non siete stanchi di passare tutto il vostro tempo 
attaccati a un pc grigio e mortificante? No, non vi stiamo 
invitando a cambiare vita, solo il look del vostro computer 



design davvero esclusivo. La soluzio¬ 
ne? Come sempre, se si vuole un lavoro 
fatto bene bisogna farselo da soli. Que¬ 
sto mese, e il prossimo, troverete su que¬ 
ste pagine alcune dritte preziose. 

Case gallery 

Sentite la necessità di un compuer tra¬ 
sportabile davvero potente e in giro non 
si trova nulla che faccia al caso vostro? 
Fate come Robert Henych (A): prendete¬ 
vi ima solida valigia d'alluminio e mon¬ 


uno scultore. La sua opera. La Vie 
en Rose (B), monta una CPU VIA 
C3 Nehemiah a 1 GHz, 256 MB di 
memoria DDR, un hard disk Max¬ 
tor FirebalB da 40 GB e un lettore di 
DVD Teac DV-516E-A. Quanto alla 
carrozzeria, ci sembra anche 
meglio di quella dei nuovi Packard 
Bell! Sempre di Matsumura è Taru- 
taru (F): un Pentium 4 a 2,4 GHz 
ispirato a im personaggio del vide¬ 
ogioco Final Fantasy XI. A noi fa im po' 
impressione l'idea di schiacciare il naso 
del pc per scoperchiargli la calotta crani¬ 
ca e accedere al DVD-RW BenQ 5224P, 
ma a qualcuno la cosa potrebbe anche 
piacere. Questi e altri prototipi nel suo 
sito, www4.justnet.ne.jp/~kat. 

Parlando di grandi artisti del pc "cu- 
stomizzato", allora dobbiamo proprio 
fare un salto nel sito che Dean Liou ha 
dedicato ai suoi prototipi (www.enva- 
dor.com). Qui possiamo trovare di tutto: 





284 

PC WORLD ITALIA GENNAIO 2004 

www.pcw.it 







































il magico mondo dei computerà - reset 





dal pc meglio raffreddato del 
mondo a quello natalizio fatto 
di ''pan pepato", dal compu¬ 
ter invisibile al barbeque pc. 

Il pc meglio raffreddato 
del mondo (C) è uno schele¬ 
tro in tubolare PVC, tutto 
aperto, che monta, interna- 
mente, un ventilatore da ^ 
appartamento. Con le estati 
sempre più calde e i proces¬ 
sori sempre più potenti, non 
dubitiamo che anche voi ne 
vogliate costruirne uno (e nel ^ 
sito trovate le foto, passo pas¬ 
so, che illustrano come rea¬ 
lizzarlo). Dall'estate airinverno: il 



GingerbreadPC (D) riproduce, in carto¬ 
ne, le fattezze di un tipico dolce natali¬ 
zio. Tornando ai pc che scaldano trop¬ 
po, Dean Liou ha pure realizzato un 
computer all'interno di un barbeque 
(I). Ma la sua creazione più ingegnosa è 
senza dubbio il "pc invisibile" (H): 
attraverso un abile gioco di specchi il 
computer nel baule non si vede. 

Di fronte alle fantasiose creazioni di 
Liou, anche l'elegante "Ice Cube" (G) 
realizzato dal webamster di www. 
hitechmods.com vi parrà forse poca 
cosa. Ma nel sito troverete un preciso 
tutorial fotografico su com'è realizza¬ 
to, che di certo sarete ansiosi di legge¬ 
re. Maggior fantasia, magari un po' 


malata, la trovate nelle creazioni di 
Crimson Sky, l'artista animatore del 
sito www.thebestcasescenario.com. 
Nvere sulla scrivania un Matrix 
Rebirth (E), ispirato in parte alla fortu¬ 
nata saga cinematografica e in parte al 
gusto horror di Crimson Sky (tanto 
per dire, il pc in questione è ingentili¬ 
to da un braccio snodabile che termi¬ 
na con un feto semovente). 

Sul prossimo numero 

Ancora pc dal design esclusivo: a forma 
di chitarra, ufo-robot, iMac e toilet. E in 
più un tutorial su cosa non bisogna fare 
per areare meglio il vostro personal com¬ 
puter. Non mancate. - Andrea Pasini H 




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GENNAIO 2004 PC WORLD ITALIA 

285 




















dove trovarli 


Prodotti citati 

ì 


1 

Inserzi 

ionisti 


PP 

3MS10 

16 

SW 

Mattel Barbie Lago dei Cigni 

204 

Clienti 

Pagine 

PP 

3MS40 

16 

SW 

McAfee VrusScan 2004 

185 

A Open 

21 

Acca 

169 

PP 

3MS50 

16 

SW 

Microsoft Office 2003 Professional 

166 

Acer 

107 




SW 

Microsoft Pitture It! Digital Image Studio Suite 9 


Amen Italia 

325 

PP 

3MX40 

16 

180 

Apogeo 

216 

PP 

3MX50 

16 

HW 

Minolta Dimage E323 

94 

Asus Italy 

25-31-41-49-85-86/87-88/89-90/91-92/93-94/95-96 

Atlantis Land 

225 

PP 

AcerAspire 1450 

16 

HW 

Minolta Dimage X20 

94 

Averv Dennison Office Products Italia 

317 

Ayno Videoconferenze 

300 

HW 

Adaptec Videoh! DVD Media Center 

128 

SW 

Montecristo Games Fire Department 

203 

AZ Informatica 

281 

BenO 

10-39 

SW 

Adobe Photoshop Album 2.0 

178 

PP 

NEC42XM2 

16 

Betv/een 

283 

PP 

NEC50XM3 

16 

Bit International 

4/5-330 

HW 

Aginform Polverizzatore 3000 

142 

Blaupunkt - Gruppo Bosch 

15 

PP 

NEC61XM2 

16 

Bludis 

247-249 

PP 

Apple iBook12";800 MHz G4 

16 

Brain Technology 

128/129-131 

PP 

NECLT170 

16 

Brevi 

32/33-34/35 

HW 

Asus K8V Deluxe 

155 

Oanon 

IVdiOop,-57 


Asus S5 


PP 

NECN223Ì 

16 

Ode Point 

50/51 

HW 

114 

Oomex 

137-139-141 

HW 

Canon Ì905D 


PP 

NECN341Ì 

16 

Oompexcell 

286 

120 

HW 

Nikon Coolpix 4300 

94 

Oreative Labs 

259 

HW 

Canon PowerShot A300 

94 

OTX 

103 

HW 

Nikon Coolpix 5400 

94 

DEA 

315 

HW 

Casio QV-R40 

94 

Dell 

Battente II Oop.-3-311 

PP 

Nikon D70 

16 

Devolo Ag 

29 

HW 

CDC Dex Premium Extreme 

107 

Digital labs 

127 

SW 

OpenOffice 1.1 

166 

Ecoform 

230 

SW 

Corel Draw Essentiais 2 

176 

Elettrodata 

81 

HW 

Overclockmania Bubble Light 

154 

Energ.it 

229-261 

SW 

Dataviz Beyond Contacts 3 

202 

HW 

153 

Epson 

71-79 



Overclockmania Magic Hard Disk Silencer 

Ergo 

170/171 

SW 

Dragon Naturally Speaking 7 

182 

HW 

Packard Bell Easy Note E3268SE 

145 

Eutron 

234 

SW 

192 

Finson 

208/209 

EA Sporte FIFA Football 2004 

HW 

Packard Bell Ixtreme 6610 

110 

Frael Oomputer 

161-163 

SW 

Eidos Commandos 3 Destination Berlin 


Fuiifilm 

42/43 




203 

HW 

Panasonic D-snap SV-AV100 

132 

Fuiitsu Siemens Oomputers 

55 

HW 

Elettrodata Nev@daFXL515 

144 

Genius 

181 

SW 

PathwareTranscriber7 

202 

Hewlett Packard Italiana 

117-119 

HW 

EnermaxEG465AX-VE{G)FMA 

152 

HW 

Pentax Optio S4 

136 

Idea Progress 

293 

liyama France 

313 

SW 

E-no Software Vue 4 Professional 

186 

HW 

Relisys TL970D 

134 

Impex Italia 

327 

Infocard 

309 

HW 

Epson L-300 

94 

SW 

Rockstar Games Max Payne 2 

194 

Jepssen 

73-75 



Lg Electronics 

174/175 

HW 

Epson L-400 

94 

HW 

Samsung DigimaxV4 

94 

Liberty Line 

233 

HW 

142 

LWD 

321 

Ergo Step Advanced 2003 

HW 

Sanyo Xacti SI 

94 

Maxtor 

155 

SW 

Exa Multimedia ASP&HTML 

204 

HW 

126 

Medianet 

204 

SapphireAxion RS300-MA26 

Microforum 

302 

HW 

Fujifilm Finepix A210 

94 

HW 

Si Computer Attiva Black A200 

143 

Microsoft 

16/17 

Mielco 

183 

HW 

Fujifilm Finepix S5000 

94 

HW 

SilverStone Laccala SST-LC01 

140 

Mind 

221-269 

Nec Oomputers-Packard Bell 

267 

HW 

Fujitsu Siemens Celsius Mobile H 

112 

HW 

Sony Vaio PCG-TR1MP 

116 

Nec Italia 

27 

Next 

227 

HW 

Fujitsu Siemens Scaleo 600a 

143 

SW 

StarOffice 7.0 

166 

NGI 

323 

SW 

Suse Linux 9 


Nital 

223-255 

HW 

Gainward FX PowerPack Ultra/960 

122 

188 

Oki Systems Italia 

219 

HW 

HP Compaq nx9000 

144 

SW 

Symbolic Nospam! 

200 

Olidata 

202-278 

Philips 

123 

HW 

HPDeskjet3650 

149 

PP 

SynelecSW-4000 

16 

Plus Technology 

125 

Protege 

188 

PP 

HPMP3130 

16 

HW 

TallyT9220 

149 

ODI 

69-83 

Refill 

6 

HW 

HP Photosmart 435 

94 

HW 

Teac 1,5" Pocket Hard Disk Drive 

154 

Rekeo 

238 

PP 

16 

Samsung 

121 

HW 

HPPhotosmart 945 

94 

TerratecAureon7.1 Universe 

Scansoft 

105 

PP 

Terratec Cinergy 200 USB 

16 

Seeweb 

60/61-62/63-67 

HW 

HPScanjet4670 

138 

Sidin 

329 

HW 

Terratec Mystify 5950 

122 

Snail 

167 

HW 

Hyundai Imagequest P57V 

118 

Sony Europe 

77 

SW 



HW 

Thermaltake Italia Silent Boost 

152 

Speeka 

110 

Incomedia Website Plus 

190 

Stato Maggiore dell' Esercito 

III di Cop. 

HW 

Infomaniak MCW462-B 


SW 

Think 3 Thinkdesign 8.4 

201 

Suse Linux 

185 

150 

HW 

145 

Tally 

289-291 

SW 

Ipswitch WsFTP 

201 

Toshiba Satellite A40-211 

Tdk 

13 

HW 

Trust 91OZ Powerc@m Optical Zoom 

94 

Tecnitron 

182 

HW 

Kensington Studio Mouse Graphite 

iRn 

Tele2 Italia 

59 

lOU 

SW 

WordPerfect Office 11 Professional 

166 

Terratec 

251-253 

HW 

Kodak EasyShare DX4530 Zoom 

94 

Tucano 

157 

HW 

XFX Presonai Cinema 5200 

124 

Tuttoinchiostro 

196 

SW 

Koffice1.2 

166 

Tx Italia 

307 

SW 

Zanichelli Editore Enciclopedia Zanichelli 2004 

196 

U.S. Robotica 

179 

SW 

LindowsOS 4 

188 

HW 

151 

Visual Vision 

292 




Zetabyte Mushkin Enhanced 

Wind Telecomunicazioni 

19 

HW 

Logitech diNovo Media Desktop 

131 




World Trade 

207 

SW 

200 




Xenia Edizioni 

274 

Man Europe Moviejack 3 

Legenda: HW = hardware, SW = software, PP = 

Xtreme Technologies 

236 


primo piano, CF = come fare, FF = faccia a faccia Zeus Technology 176 



286 

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punto a capo 


l’opinione 


Divieto di copia 


Anche se siamo ancora molto 
lontani da uno scenario stile 
Johnny Mnemonic, il passag¬ 
gio di musica e film in formati pura¬ 
mente digitali sta modificando profon¬ 
damente le nostre abitudini quotidia¬ 
ne. Chi non ha ''scaricato" un film o 
masterizzato un CD audio? Tutto ille¬ 
gale ovviamente ma stiamo arrivando 
molto velocemente al punto di satura¬ 
zione: se tutto è vietato perché su Inter¬ 
net si trova di tutto e il masterizzatore 
DVD al supermercato è fornito di 
apposito software "copiatutto"? Le 
leggi esageratamente restrittive appro¬ 
vate in tutti i paesi europei e negli Sta¬ 
ti Uniti sotto la forte pressione di case 
discografiche e major cinematografi¬ 
che non risolveranno da sole il proble¬ 
ma. I consumatori che pagano avranno 
pure qualche diritto almeno a casa pro¬ 
pria, tanto più che CD e DVD non sono 
per nulla indistruttibili. Anzi, con l'au¬ 
mentare della velocità dei riproduttori 
sul mercato il rischi di ritrovarsi il film 
o il gioco in tanti piccoli frammenti 
luccicanti è sempre più probabile. For¬ 
se sarebbe il caso di tornare alla vec¬ 
chia e sana abitudine di fare una copia 
dei CD appena acquistati e metterli al 
sicuro in un cassetto. Impossibile, il 


diritto alle copie di sicurezza forse è 
rimasto, ma se il CD o il DVD è protet¬ 
to diviene illegale tentare di aggirare la 
protezione con una copia. Arriviamo 
così alla stranezza dei programmi 
commercializzati per copiare film in 
formato DVD che non copiano quelli 
protetti, cioè la quasi totalità se esclu¬ 
diamo la produzione pornografica. 
Numerosi lettori si sono in effetti posti 
la ragionevole domanda del perché 
qualcuno dovrebbe comperare dei 
programmi di copia che non copiano. 
Ora la situazione sembra stia miglio¬ 
rando, nel senso che qualcuno di que¬ 
sti programmi è sparito dagli scaffali 
dei negozi ed è riapparso online in ver¬ 
sione "copiatutto" a pagamento su un 
sito legalmente situato ai Carabi, nell'i- 
soletta di Antigua. 

Il mondo del software peer to peer 
non è meno incasinato di quello per i 
masterizzatori. Tutti i programmi 
sono da mesi in tribunale con case dis¬ 
cografiche e studi cinematografici 
anche se nessuno può mettere in dub¬ 
bio le potenzialità di reti distribuite 
come quella di Kazaa. Peccato che le 
vicende legali abbiano bloccato lo svi¬ 
luppo di quella che è senza dubbio la 
più grossa innovazione nel mondo 


software del decennio. I quattro 
milioni di utenti ogni sera in linea su 
Kazaa potrebbero sicuramente svol¬ 
gere attività più utili di quella di sca¬ 
ricare file falsi inseriti nella rete dai 
discografici. Il recente attacco di Shar- 
man Networks, i proprietari attuali di 
Kazaa, contro le versioni non autoriz¬ 
zate del proprio software, Kazaa Lite al 
primo posto, lascia molto perplessi e 
pessimisti. Forse la società australiana 
non si rende conto che le reti P2P 
nascono e muoiono in poche settimane 
perché la loro popolarità è solo in mini¬ 
ma parte dovuta alla qualità del soft¬ 
ware utilizzato. Se mancano gli utenti 
sparisce il contenuto e la rete si volati- 
lizza. Kazaa Lite era stato creato per 
rendere usabile un ottimo software 
esageratamente imbottito di Spyware e 
gestori di banner. WinMx al confronto 
sembra un esperimento fallito di soft¬ 
ware per la gestione delle code infinite 
ma è usato da più di un milione e mez¬ 
zo di utenti ogni giorno. Fra un mese 
quando i client Kazaa Lite saranno 
esclusi dalla rete Kazaa ci saranno 
almeno due milioni di utenti in cerca 
di un nuovo software P2P. Una vera 
miniera d'oro se teniamo conto che 
Apple è riuscita a vendere milioni di 
canzoni ad un dollaro cadauna a qual¬ 
che decina di migliaia di isolati posses¬ 
sori di Macintosh senza una buona rete 
peer to peer. - Maurizio Lazzaretti 


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